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Maturi, apolitici e «social»
Ecco i giovani che si giocano il Festival
15 Gennaio 2012 - Fonte: Il Giornale (di Paolo Giordano)
Ieri l’elenco degli 8
concorrenti. Fuori Miss Italia e una ex GF Dai talent
show arriva soltanto il 15enne Casillo di «Io canto»
E dire che lei, Stefania Bivone ossia Miss Italia in
carica, ha anche una bella vocina un po’ timida ma
rotonda. E invece no: se ne torna a casa insieme con gli
altri cinquantatre finalisti di Sanremo Social, il
concorso che ieri ha premiato, chez Morandi su Raiuno, i
sei vincitori che sbarcheranno al Festival di Sanremo.
Categoria giovani: mal che vada, torneranno anche loro a
casa il 18 febbraio. Ma se andrà bene, potrebbero
seguire la sorte dei Negramaro o di Arisa o di chiunque
altro sia arrivato all’Ariston da dilettante allo
sbaraglio e poi abbia sbaragliato tutti. Insomma ecco i
nomi: Alessandro Casillo, Giulia Anania, Erica Mou,
Celeste Gaia, Dana Angi, Marco Guazzone. E parliamone
stamane perché da oggi pomeriggio si parlerà solo dei
big in gara (annuncio alle 14 all’Arena di Giletti su
Raiuno) con tutto il prevedibile annesso e sconnesso
polemico. Dovrebbero essere, questi sei ragazzi che si
aggiungono alle due band già selezionate da Area Sanremo
cioè i Bidiel (il leader è il figlio di Luca Madonia) e
gli Io ho sempre voglia, la fotografia della nuova
musica. Ma è vero solo in parte perché non c’è traccia
di rock e soprattutto di hip hop, che qui da noi vive
una seconda gioventù di clamorosa ispirazione. E non ci
sono testi guerrilleri, spesso poco credibili se cantati
da giovanissimi intrisi di luoghi comuni: come forse
quello di Francesca Giaccari, ex del Grande Fratello e
pure di Miss Italia, che si è presentata (sottobraccio
al fidanzato gieffino Matteo Casnici) cambiando nome e
ragione sociale: qui era Miss Maria, cantante indignada.
Le parole di Trisex presentavano «il tema della
sessualità come collante sociale» con quelle allusioni
«alle cosine sui preti» che, dai, sanno di qualunquismo
un tanto al chilo. Forse era più dolcemente credibile la
venticinquenne Missa, rapper incinta all’ottavo mese che
durante l’esibizione di giovedì si è sentita pure male
causa contrazioni. Gianni Morandi le ha appoggiato la
mano sul pancione. Lei ha cantato (maluccio) e poi ha
serenamente detto: «Spero di essere più brava come
mamma». A casa lei e addio al rap. Non ci sarà neanche
Lorenzo Vizzini da Ragusa, un talento puro, già maturo
nei suoi diciott’anni scarsi, così maturo da aver
collaborato con Mario Lavezzi ed essere sul punto di
scrivere quasi per intero le nuove canzoni di Ornella
Vanoni, mica una qualunque. Ha più o meno la stessa età
di Dana Angi, quella che Morandi ha definito «la nostra
scommessa» e che ha compiuto diciott’anni proprio il
giorno della selezione, dove è arrivata nuda e pura,
senza manager, senza case discografiche, senza progetto
alle spalle se non una canzone piano e voce. Di certo è
molto più rodato Alessandro Casillo, quindici anni tondi
tondi, milanese di Buccinasco, piccola stella di Io
Canto che infatti è stato il più votato su Facebook. E
promette di esserlo anche all’Ariston, perlomeno dal
televoto ma anche dalle varie giurie perché, c’è da
dirlo, sa il fatto suo. «Bravooo», le ha twittato subito
Gloria Guida. Alla critica (ma non solo) piacerà anche
Erica Mou, che ha la bellezza dei ventun anni, ha
convinto Caterina Caselli e la sua Sugar e già da anni
gironzola per i palchi italiani arrivando persino in
finale al Premio Tenco. Ma non solo: ha classe. E un
guizzo poetico che non si fermerà all’Ariston.
Oltretutto il suo brano Nella vasca da bagno del tempo
contiene versi cui seguirà dibattito come ai bei tempi:
«Voglio diventare vecchia con ricordi tutti intatti/ E
con le rughe tatuate a ricordarmi quanto è stato bello/
ridere con gli occhi e con le labbra». Per farla breve,
abbasso la chirurgia estetica e tutta la filosofia
antiageing: e viva, come canta, la vita vissuta
«diventando vecchia senza fretta e insieme a te». Forse,
lì per lì, colpirà subito anche Giulia Anania, romana
dde Roma, che Gianmaurizio Foderaro (grande uomo di
radio, uno del team d’ascolto insieme con Morandi,
Mazzi, Federica Gentile, Silvia Notargiacomo e Saverio
Schiano Lomoriello) ha premiato anche per «il graffio
nella voce». Se la giocherà anche con Celeste Gaia e con
i occhioni curiosi da Lady Gaga agli esordi, e con il
cantautore Marco Guazzone con la sua giacca da Chris
Martin dei Coldplay. Sono loro, tutti e otto giovani ed
emozionati, la scommessa del Festival, che dovrà
giocarsela bene non mandandoli in onda a ore
impossibili. E ricordandosi che non li seguiranno solo i
telesanremesi. Ma tutti i giovani che credono ancora
nella musica popolare. E non sono pochi.
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