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Il Festival? È un gioco da
ragazze
Otto donne tra i 14 big
in gara a Sanremo da Noemi a Dolcenera, da Arisa a Nina
Zilli
Tra gli uomini Cutugno, Renga e Finardi
14 Gennaio 2012 - La Stampa - di
Luca Dondoni
Con poco più di 24 ore di anticipo rispetto alla
comunicazione ufficiale che Gianni Morandi consegnerà
domani nelle mani di Massimo Giletti nel corso
dell’Arena di Domenica In, ecco i 14 big che
parteciperanno al 62˚ Festival di Sanremo (Raiuno dal 14
al 18 febbraio).
Toto Cutugno, Eugenio Finardi eLucio Dalla sono i nomi
«forti» di questa edizione; il terzo in gara con la
scoperta di Amici Pier Davide Carone . Addirittura
Lucio, durante il pezzo, dirigerà l’orchestra
dell’Ariston proprio a sottolineare la voglia di
partecipare a una manifestazione che ha trascurato per
troppo tempo. Gigi D’Alessio eLoredana Bertè (come già
anticipato), si esibiranno con una canzone che il
cantautore partenopeo ha scritto proprio pensando alla
sua compagna d’arte.
Confermata anche Noemi che si rimette in gioco con un
look che dovrebbe mostrarla senza i capelli rosso fuoco
che sono stati un po’ il suo marchio di fabbrica.
Bello il ritorno sulle scene dell’ottimo Samuele Bersani
. Da tempo l’autore di Giudizi Universali non si fa
vedere in televisione e se il brano che proporrà sarà
all’altezza delle aspettative, gli amanti della
commistione fra testo e musica avranno di che godere.
Buona l’idea della triade Gianni Morandi, Gianmarco
Mazzi, Lucio Presta di portare al Festival un gruppo di
nicchia, o considerato tale, come quello dei Marlene
Kuntz . Peraltro, già nel 2009 il cantante dei Marlene
Cristiano Godano, avrebbe dovuto duettare con gli
Afterhours ne Il Paese è Reale ma l’eliminazione
anticipata della band di Agnelli vanificò la
possibilità.
Dopo la «quasi vittoria» dell’anno scorso in coppia con
i Modà rivedremo in gara Emma Marrone che per popolarità
è già fra le favorite per la vittoria. Il pezzo che
canta è scritto proprio da quel Kekko Silvestre che dei
Modà è il leader e conosce Emma alla perfezione. La
canzone ha dei contenuti sociali molto interessanti.
Nina Zilli è una di quelle performer a metà fra soul e
swing che tanto piace a chi alla musica chiede
leggerezza e bel canto.
Dopo la vittoria al Festival del 2005 con Angelo , torna
Francesco Renga e c’è da immaginare i riflettori della
manifestazione saranno puntati su di lui. «Francesco non
si sarebbe presentato in Riviera senza un pezzo
all’altezza», dicono i suoi discografici, ed
effettivamente non potrebbe essere che così.
Dopo l’exploit come giurata della quinta edizione di X
Factor ecco Arisa , che la sera della finale del
programma aveva detto: «ho mandato una canzone a Sanremo
ma non credo mi prenderanno», dimostra che a volte, la
scaramanzia paga.
Dopo anni di polemiche, ricorderete quella fra Zucchero
(il papà della ragazza) e Pippo Baudo che non la volle
prendere ad un Festival di qualche anno fa, finalmente
Irene Fornaciari entra all’Ariston non tra i giovani ma
tra i big. C’è molta attesa per la sua performance anche
se per Irene, fino ad ora, l’essere «figlia di» ha fatto
più danni che altro. Chissà se l’essere in copertina su
Playboy Italia potrà aiutata nella popolarità. Altro
ritorno, Dolcenera fra i big, un giusto premio per una
cantautrice che negli ultimi mesi ha sfornato una serie
di pezzi da classifica capaci di far innamorare le
radio.
L’ultimo nome della lista 2012 è quello all’apparenza
più anomalo, lontano anni luce da una manifestazione
come questa.
Chiara Civello , cantante e musicista jazzy in forza
alla Universal Classic fa però il paio con il Raphael
Gualazzi conosciuto e applaudito l’anno scorso.
Scegliendo Chiara il Festival continua a proporsi
propedeutico all’ascolto di nomi apparentemente poco
pop. Di questo va reso merito.
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