|
ricerca
biografica, discografica e fotografica: Linksanremo.it
debutto al Festival di
Sanremo
grazie a Elena Tosi (Ufficio
Stampa Warner Music Italy)
Per una ragazza che scrive le
proprie canzoni dall'età di 14 anni, non poteva esserci
modo più emozionante e gioioso di festeggiare il
diciottesimo compleanno. Nata il 12 gennaio 1994
a Vannes, in Bretagna e trasferita ad Aprilia
(Latina), ha vissuto l’infanzia e l’adolescenza
in bilico tra Francia e Italia. Il 12 gennaio
2012 Giordana Angi ha superato l'audizione
finale di “Sanremo Social” e si è guadagnata un posto
fra i Giovani in gara al Festival di Sanremo con la
canzone “Incognita poesia” sulle infinite possibilità
della creatività umana.
Diventare cantautrice già a
14 anni e conquistare la stima di tante persone
nella selezione su Facebook, fino a essere scelta da
Gianni Morandi per il suo secondo Sanremo, per Giordana
Angi è un sogno che si è avverato. Letteralmente.
"Da ragazzina ero appassionata di
sport, giocavo a calcio e tennis – racconta Giordana – e
seguivo la musica distrattamente su Mtv. All'età di 11
anni, una notte ho sognato Britney Spears che mi diceva
che dovevo fare la cantante. Non ero una sua fan, ma la
mattina dopo ho iniziato a tradurre i testi delle sue
canzoni, senza ascoltarle, ma volevo capire meglio il
mio stesso sogno che in quel momento mi appariva così
reale. Contemporaneamente, ho ascoltato un po’ tutti i
dischi che erano in casa e mi sono appassionata a Billie
Holiday, Aretha Franklin, Ray Charles e in generale alla
musica degli Anni 60 e 70".
Oltre a parlare inglese,
perfezionato anche attraverso le traduzioni delle
canzoni, Giordana Angi è madrelingua francese e
italiana. È cresciuta frequentando la scuola in Italia e
anche in Francia, trascorrendo lunghi periodi in
entrambe le nazioni. Il sogno che ha ispirato il suo
percorso artistico è avvenuto mentre si trovava in
Bretagna.
"Appena tornata in Italia, ho
chiesto ai miei genitori di farmi prendere lezioni di
canto: sono andata da un'insegnante di canto jazz e con
lei ho imparato anche a suonare il pianoforte. Ho
studiato poi chitarra classica per tre anni: quando ho
appreso bene l'armonia, ho proseguito da sola con la
chitarra. Ho approfondito la danza moderna, perché la
considero un modo diverso per esprimere fisicamente la
musica".
Cresciuta con punti di riferimento
musicali che spaziano da Bob Dylan e i
Beatles agli AC/DC, da Edith Piaf a
Mina ("Il mio mito più grande nel panorama italiano"), a
14 anni Giordana Angi era già una
cantautrice: nelle esibizioni live proponeva i suoi
inediti assieme a standard jazz-blues (da Billie Holiday
a Nina Simone) e grandi classici prodotti dalla Motown,
in particolare cover di Stevie Wonder e Marvin Gaye.
"Sentivo forte l'esigenza di
esprimere le mie emozioni personali. Ho frequentato il
liceo classico scrivendo decine di testi a settimana.
Per me tutto era ed è fonte d'ispirazione: ho anche
composto un brano dopo una lezione su Baudelaire in cui
si parlava dell'industria che danneggia la società. Lo
stimolo maggiore mi arriva dalle difficoltà: scrivo
immediatamente per fissare il mio stato emotivo e
cercare di comprendere meglio le mie reazioni. Ma la
scrittura è anche il mio sguardo sul mondo: ogni nuovo
incontro, ogni luogo a me prima sconosciuto diventano
immediatamente il tema di nuovi versi. Ho più di 100
composizioni nel cassetto, perché appena mi succede un
fatto negativo o positivo, prendo la chitarra".
Il tema di “Incognita poesia”,
la canzone che porta in gara al Festival di
Sanremo 2012, è doppio o meglio è biunivoco:
perché ci innamoriamo di qualcuno ma anche da dove nasce
la passione artistica. "L'ho scritta a 15 anni, ero
innamorata di un coetaneo che non capivo e mi chiedevo
cosa ci trovassi in lui, come fosse possibile che una
persona potesse suscitare in me tanto odio e tanto amore
insieme. Quel ragazzo venuto dal nulla mi ha cambiato la
vita.
Ma la canzone ha un doppio livello
di interpretazione, molto legato a chi ne legge il
testo: è anche una domanda su quale sia la scintilla che
fa scoccare la creatività. Dove nasce l'ispirazione?
Perché alcuni ce l'hanno e altri no? Domande a cui,
naturalmente, non ho trovato ancora risposta".
In attesa dell'album d'esordio,
previsto a maggio, il singolo “Incognita poesia”
ha un'impronta sonora pop-blues che mette in evidenza
l'originale talento autorale di Giordana Angi, che
esegue la canzone al pianoforte. " Al Festival di
Sanremo, però, mi concentro unicamente sul canto. La
versione sanremese è bellissima, arricchita dagli archi,
mi ha emozionata sentire un’intera orchestra che suona
su un mio pezzo, nato piano e voce ".
L'essenzialità e la passionalità
sono i cromosomi più evidenti nel dna artistico di
Giordana Angi, che scrive le canzoni in italiano,
inglese e francese. E le interpreta con una vocalità più
matura dei suoi 18 anni: robusta, a tratti sabbiosa. Una
voce che sgorga direttamente dall'anima.
|