|
ricerca
biografica, discografica e fotografica: Linksanremo.it
già al Festival di
Sanremo nel
2009 e
2010
grazie a Elena Tosi (Ufficio
Stampa Warner Music Italy)
L'esordio come cantante è
sottolineato dalla vittoria fra i giovani al
Festival di Sanremo del 2009 con Sincerità e il
debutto come attrice, battezzato alla Mostra del Cinema
di Venezia del 2011 tra i protagonisti del film Tutta
colpa della musica di Ricky Tognazzi. È stata la
rivelazione della quinta edizione di X Factor e il
24 gennaio 2012 ha pubblicato il suo
primo romanzo Il Paradiso non è granché
per Mondadori.
Cantante, attrice, scrittrice,
personaggio televisivo: il percorso artistico di Arisa
ha molteplici diramazioni, tutte illuminate dal sole del
talento.
La sua è indubbiamente una delle più
belle voci femminili italiane, capace di emozionare
anche i palati più fini. «Ha una voce composta e soave»,
ha detto il grande Lelio Luttazzi quando ha duettato con
lei a Sanremo 2009. Maurizio Costanzo
ha affermato che se dovesse affidare a un' altra cantate
italiana il brano “Se telefonando”
(scritto con Ghigo De Chiara ed Ennio Morricone per Mina
nel 1966) penserebbe subito
all'interprete lucana. Anche Franco Battiato ha mostrato
entusiasmo per le doti di Arisa e l'ha invitata ad
aprire alcuni suoi concerti.
Iscritta come Rosalba Pippa
all'anagrafe di Genova, dove è nata il 20 agosto
1982, cresce nella casa di famiglia a Pignola,
un piccolo centro a pochi chilometri da Potenza. Ha la
musica nel dna: già all'età di 4 anni partecipa al primo
concorso, nel quale canta “Fatti mandare dalla mamma” di
Gianni Morandi, iniziando un processo di maturazione che
nel 2007 le fa vincere una borsa di
studio come interprete al CET (la scuola di musica di
Mogol) dove conosce l'autore Giuseppe Anastasi, con cui
instaura un proficuo rapporto professionale.
Il successo a SanremoLab nel
2008 la proietta sul palco del Teatro Ariston
nella gara delle Giovani Proposte del Festival di
Sanremo 2009. Un debutto esaltante.
Arisa vince con la canzone Sincerità e convince anche
gli ascoltatori più attenti ed esigenti: si aggiudica il
Premio della Critica intitolato a Mia Martini e il
Premio Assomusica Casa Sanremo per aver saputo creare un
rapporto immediato con il pubblico (Sincerità conquista
la vetta della classifica di iTunes ancora prima della
finale di Sanremo) e per la semplicità e dimestichezza
dimostrate nel memorabile duetto, con il Maestro Lelio
Luttazzi al pianoforte, in una versione swing di
Sincerità che manifesta quanto sia poliedrico il suo
talento.
La canzone sanremese rimane al
numero 1 della classifica dei singoli per 6 settimane
consecutive, trainando nella Top 5 della classifica
degli album il disco d'esordio Sincerità. Il successo a
Sanremo non resta isolato: ai TRL Awards di Mtv riceve
il disco d'oro per l'album Sincerità e in occasione dei
Wind Music Awards all'Arena di Verona viene premiata
come rivelazione dell'anno dall'associazione dei
discografici. Si esibisce anche ai Venice Music Awards e
tiene i primi concerti: il 21 giugno 2009
è fra le protagoniste dell'evento live benefico Amiche
per l'Abruzzo allo Stadio San Siro di Milano,
organizzato da Laura Pausini, Gianna Nannini, Giorgia,
Elisa e Fiorella Mannoia per aiutare le persone colpite
dal terremoto in Abruzzo. A settembre 2009 viene
invitata a cantare al Quirinale.
Nel 2010 Arisa
torna al Festival di Sanremo con il brano
Malamorenò accompagnata dal trio Le Sorelle
Marinetti. Non vince, ma ancora convince: il famoso
jazzista Lino Patruno la affianca sul palco dell'Ariston
per un altro duetto di assoluto prestigio.
Contemporaneamente al singolo, che raggiunge le piazze
d'onore della classifica, viene pubblicato l'omonimo
album Malamorenò, che vede la cantante anche nel ruolo
di co-autrice di alcuni brani.
Quel che accade nel corso del
2010 è la prova che Arisa “piace alla
gente che piace”: la poetessa Alda Merini recita il
testo della sua prima hit Sincerità; l'attrice Franca
Valeri la vuole ospite della serata in suo onore alla
Versilliana in occasione del Gran Gala Pucciniano, nel
quale Arisa riceve il Premio Teatro nella Musica e
Maurizio Costanzo la invita a una serata dedicata a
Massimo Troisi, della quale è direttore artistico.
Anche la televisione si innamora di
Arisa, che partecipa a tutti i programmi più importanti
– da Niente di personale di Antonello Piroso su La7 a
Chiambretti Night e Le Iene su Italia 1 – e sfodera la
sua vena ironica in un esilarante siparietto con Checco
Zalone a Zelig su Canale 5. Il suo intervento a Victor
Victoria condotto da Victoria Cabello fa registrare il
picco d'ascolto della puntata; così la conduttrice
decide di scritturare Arisa come opinionista fissa del
suo talk show su La7.
Nel 2011 non
partecipa alla gara sanremese, ma è protagonista della
serata per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia,
nella quale interpreta lo storico brano “Mamma
mia dammi cento lire” assieme a Max Pezzali.
Il 2011 è l'anno
del debutto come attrice cinematografica, una carriera
parallela alla musica che raccoglie critiche altrettanto
lusinghiere. Arisa interpreta il ruolo di Chiara nel
film Tutta colpa della musica diretto da Ricky Tognazzi
e presentato alla Mostra Internazionale d'Arte
Cinematografica di Venezia. Oltre a recitare assieme a
Stefania Sandrelli, Elena Sofia Ricci, Marco Messeri,
Debora Villa e lo stesso Ricky Tognazzi, Arisa canta il
tema del film: la canzone Il tempo che verrà scritta da
lei in collaborazione con Giuseppe Barbera e Giuseppe
Anastasi. Il promettente esordio cinematografico viene
confermato con la partecipazione alla pellicola La
peggior settimana della mia vita di Alessandro Genovesi,
nella quale compare al fianco di Alessandro Siani
(protagonista con Bisio di “Benvenuti al sud” e
“Benvenuti al nord”), Fabio De Luigi e Cristiana
Capotondi e come interprete del singolo L'amor sei tu,
composto assieme a Naïf Hérin per la colonna sonora.
Fra i suoi impegni musicali spiccano
le performance del live Arisa Special Tour Victor
Victoria con famose cover reinterpretate in forma di “mash
up” con celebri brani di musica classica.
Il 2011 si chiude
con un’indimenticabile performance live allo storico
Blue Note di Milano e con la partecipazione alla quinta
edizione di X Factor come giudice assieme a Simona
Ventura, Elio e Morgan. La competenza, la simpatia e la
grinta di Arisa, autentica rivelazione del talent show,
contribuiscono agli ottimi ascolti del programma
trasmesso per la prima volta su Sky Uno.
Il 2012 si apre con
una nuova avventura artistica: il 24 gennaio viene
pubblicato il suo primo romanzo Il Paradiso non è
granché (Storia di un motivetto orecchiabile), edito da
Mondadori; un racconto dove Arisa utilizza Marisa, il
personaggio protagonista del libro, per raccontare
l'essenza del vissuto di questi ultimi anni della sua
vita.
Le prossime emozioni di Arisa
saranno rappresentate dalla pubblicazione del terzo
album Amami- prodotto da Mauro Pagani -
e dalla terza partecipazione al Festival di Sanremo con
il singolo La notte alle quali si
aggiunge la collaborazione con Josè Feliciano
nel riproporre lo storico Que sera.
|