2009/2010
Francesco Silvestri

22 FEBBRAIO 2010

SANREMO: ASSESSORE BAIRE, VITTORIA SCANU MOTIVO DI ORGOGLIO
(Fonte: Adnkronos) - ''Il trionfo di Valerio Scanu al 60° Festival di Sanremo rappresenta un motivo d'orgoglio per la Sardegna, terra di giovani talenti che sanno affermarsi anche a livello nazionale e internazionale''. E' il commento dell'assessore della Pubblica Istruzione e della Cultura della Regione Sardegna, Maria Lucia Baire, dopo la vittoria del giovane artista di La Maddalena al festival. ''Un anno dopo la vittoria sullo stesso palco di Marco Carta, altro artista sardo, l'Isola -ha sottolineato l'esponente della Giunta- conferma il valore delle sue nuove generazioni, in grado di affrontare sfide importanti anche sul piano culturale''.

SANREMO: MEDICO DENUNCIA, "PUPO HA COPIATO MIO QUAQUARAQUA"
(Fonte: Agi) - Nuove polemiche sulla canzone di Pupo ed Emanuele Filiberto. Un medico di Sondrio, Alessandro Bertolini, sostiene che 'Italia amore mio' - la canzone che ha portato il cantante e l'erede Savoia ad aggiudicarsi il contestatissimo secondo posto a Sanremo, insieme al tenore Luca Canonici - non sia altro che una copia della sua 'Vorrei viaggiare', pubblicata sul web da almeno tre mesi. "Le parole sono state scritte da me e la musica composta da un amico di Varese, Raffaele Vigano'", ha raccontato alla 'Provincia di Sondrio' Bertolini che, canzoni e libri a parte, svolge una professione di alta responsabilita': e' direttore di oncologia medica dell'ospedale di Sondrio. "Come autori non abbiamo mai depositato il pezzo alla Siae", ha ammesso l'oncologo, spiegando che la canzone e' stata scritta e musicata nel 2001, in occasione di una festa. In una lettera, datata 20 febbraio e indirizzata a Gianmarco Mazzi, direttore artistico del festival, Bertolini fa notare la somiglianza e sostiene di avere "almeno un centinaio di testimoni della festa e oltre 3.000 contatti che possono garantire che la canzone e' sul sito da novembre 2009". Il pezzo, in realta', ha qualche somiglianza melodica con 'Italia amore mio' (come fanno notare anche alcuni visitatori del sito) anche se l'arrangiamento e soprattutto il testo sono diversi. "Le mie competenze musicali sono mediocri e presumo che la facilita' musicale che ruota attorno al pezzo possa essere la ragione di una tale somiglianza sonora", scrive ancora il medico, "certo che, riducendo tutto a questa semplicistica spiegazione, mi viene da pensare che delle due l'una sia la verita': o il mio amico e' un musicista inconsapevole o la canzone italiana, sublimata nella kermesse del festival, e' scaduta a livello di quaquaraqua". "Lungi da me rivendicare alcunche'", conclude, "le segnalo questa insolita cosa perche' lei possa fare le dovute verifiche e valutazioni meritocratiche". "Come autori", precisa, "non abbiamo mai depositato il pezzo alla Siae perche' non avevamo la presunzione di considerarlo un capolavoro degno di Sanremo e che potesse andare oltre ad una goliardata fra amici".

SANREMO: TELEVOTO; PER SMS STESSO NUMERO DE 'I RACCOMANDATI'
(Fonte: Ansa) -  Il numero telefonico al quale si potevano inviare gli sms del televoto del Festival di Sanremo per indicare le preferenze, il 48444, e' esattamente uguale a quello utilizzato per un'altra trasmissione della Rai: ''I Raccomandati'', il programma condotto da Pupo affiancato da Emanuele Filiberto. Lo rileva il Secolo XIX che oggi pubblica un'ampia inchiesta sulle polemiche seguite alla conclusione del Festival della Canzone. ''Se e' vero - scrive il giornale - che al Festival questo sistema di voto ha favorito gli artisti i cui sostenitori sono maggiormente avvezzi ad utilizzarlo, sicuramente nel dito dei telespettatori e' rimasto ancora piu' impresso il numero della trasmissione condotta da Pupo e dal giovane Savoia. Considerando anche che e' andata in onda dall'8 gennaio al 12 febbraio. Fino a 4 giorni prima del Festival''.

SANREMO: FONDAZIONE ORCHESTRA SINFONICA SI DISSOCIA DA PROTESTA
(Fonte: Agi) - Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo ritiene che l'atteggiamento assunto dai Professori durante la serata conclusiva del Festival - in occasione della contestazione palese ed eccessiva ai risultati del televoto - sia stato poco professionale e non conforme ai canoni di correttezza che da sempre ispirano il lavoro dell'Orchestra. Per questa ragione il CdA si riserva ogni azione a tutela dell'immagine e dell'integrita' della Fondazione stessa.

SANREMO: CRISTICCHI, I VOTI DEL PRINCIPE NON MI HANNO CONVINTO
(Fonte: Agi) - Questo Principe col Pupo ha ricevuto una valanga di voti. E questa cosa mi ha lasciato perplesso. Anche perche' solo Pupo e' un cantante, il Principe non lo e'. LO ha detto Simone Cristicchi durante la trasmissione 'Un giorno da pecora' su Rai2. Il cantante dunque si accoda alle polemiche per i televoti ottenuti da Emanuele Filiberto e dal suo trio. "Come trio non hanno un disco in uscita ne' un tour in programma. Diciamo che hanno partecipato a Sanremo solo per l'amore per la patria", ha concluso.

SANREMO: SCOMMESSE RECORD, RACCOLTA ATTORNO AI 370MILA EURO
(Fonte: Agi) - Non solo ascolti record, ma anche scommesse da capogiro per il Festival di Sanremo. In attesa dei dati ufficiali di Aams, sono i provider a fornire i propri parziali, e sono cifre di tutto rispetto. C'e' chi ha beneficiato di almeno 20% in piu' dell'anno scorso, a chi come Snai e' riuscito quasi a raddoppiare la raccolta. Nell'edizione del 2009 erano state effettuate scommesse per 258 mila euro, il Festival quindi - secondo le stime Agicos - ha attirato giocate per almeno 370mila euro, ai livelli dell'edizione di 2006 di Panariello (382mila euro). Decisamente battute invece le edizioni di Baudo del 2007 (182mila euro), e del 2008 (265mila euro). Mentre c'e' ancora da lavorare per raggiungere i livelli di Bonolis del 2005, oltre 523mila euro. A spingere tanto le giocate il fattore suspense: guardando le quote la prima cosa che si nota sono le forti oscillazioni. La Ayane - rileva l'agenzia Agicos - e' stata l'unica a avere un cammino lineare, gli altri - non solo Scanu che era stato provvisoriamente eliminato - ma anche Mengoni hanno avuto continui saliscendi. Suspense accresciuta dal fatto che la favorita degli scommettitori (la Ayane che ha calamitato il 34% delle scommesse, con picchi anche del 41%, per MatchPoint) non sia arrivata nemmeno in finale, e che il vincitore finale, sia per Snai sia per MatchPoint, abbia raccolto meno consensi di Mengoni. Questa totale incertezza su chi sarebbe stato il vincitore, come evidenzia Snai, ha determinato quote elevate: "Non si e' mai scesi sotto il 2,00, mentre ad esempio nell'edizione dell'anno scorso, la vittoria di Carta era certa gia' dal secondo giorno". E ancora, non e' stato solo il terzetto Mengoni-Ayane-Scanu a atti rare giocate: per MatchPoint, Irene Grandi e Noemi (spinte anche da una quota invitante, alla fine a 9,00) nell'ultima giornata hanno ottenuto una valanga di consensi, e ciascuna di loro ha garantito un 7-8% della raccolta. Il caso Pupo merita un capitolo a parte. Snai evidenzia un'impennata delle giocate sul trio, soprattutto nell'ultime ore, a spingerle del resto c'era una quota decisamente invitante. Per MatchPoint i dati sono buoni, ma non cosi' entusiasmanti, si arriva a un 3% complessivo, anche qui tutto accumulato nelle ultime ore. E - rileva l'agenzia Agicos - c'era anche chi stava per fare il colpaccio: un temerario scommettitore di Roma ha infatti piazzato una giocata da 100 euro (l'importo massimo) sul trio subito dopo l'esclusione provvisoria. La quota era schizzata a 66,00, avrebbe vinto 6.600 euro. A festeggiare sono stati invece tre giocatori di Bologna, Marigliano (Napoli), e Inveruno (Milano) che hanno approfittato dell'esclusione provvisoria di Scanu.

SANREMO: VENTURA, FELICE PER LA CLERICI MA L'HO SALVATO IO
(Fonte: Agi) -  Ha ribadito la propria contentezza per il risultato portato a casa da Antonella Clerici ma Simona Ventura non ne vuol sapere di confronti fra le edizioni del Festival di Sanremo: quello appena concluso e il suo, ovvero "il più controprogrammato della storia" che dice di aver "consegnato salvo a Bonolis". Della 'radura' opposta da Mediaset al carrozzone musicale capitanato dalla Clerici, la Ventura ha parlato in termini di "fortuna" che, ha detto, "sono felice sia capitata a lei. Il mio Sanremo - ha proseguito - è stato il più controprogrammato della storia. C'era una forte volontà di farlo saltare sia da parte delle case discografiche, sia della politca. Portammo a casa un Festival rinnovato anche se le canzoni erano a livello di Castrocaro e consegnai a Bonolis un Sanremo salvo. Sono molto felice per Antonella che è una persona della Rai e per le maestranze ma se non avessimo salvato quel Sanremo allora, non ci sarebbe stato questo".

MUSICA: INDIPENDENTI CONTRO SANREMO,"VOGLIAMO UN EQUO INDENNIZZO"
(Fonte: Agi) - La musica indipendente italiana e' confinata in "riserve indiane" come ha dimostrato il festival di Sanremo sempre piu' legato agli interessi dei talent show e dei programmi e dei personaggi televisivi legati a Rai e Mediaset. Per questa ragione Audiocoop, il coordinamento nazionale di discografici indipendenti che rappresenta oltre 120 marchi della nuova scena musicale italiana, ritiene oramai inderogabile un programma settimanale in Rai, tv e radio, ma anche nei grandi canali privati come Mediaset, sulla musica indipendente italiana che promuova tutte le nuove produzioni e i nuovi artisti del nostro paese. Il festival - spiega Audiocoop - ha confermato l'assenza tra i selezionati di giovani artisti provenienti da quella che comunemente viene definita "gavetta", ovvero quelle centinaia di cantautori, band e interpreti - provenienti dagli stili piu' diversi, come il rock, il rap, la nuova canzone d'autore, i l folk dialettale, lo ska, che ogni sera riempiono con successo la programmazione dei live club italiani. "E' ormai evidente a tutti gli operatori del settore, dopo questa ultima edizione del Festival di Sanremo, che esistono due realta' che viaggiano su traiettorie divergenti e questa e' la causa reale della crisi che soffoca uno dei settori piu' rappresentativi del 'made in Italy'. Si rende quindi ora piu' che mai necessario un intervento delle istituzioni e degli enti preposti alla tutela del patrimonio creativo italiano, per cercare di salvaguardare anche con leggi e iniziative ad hoc, anche in Rai, con programmi settimanali specifici, e sui media, con le quote in radio e tv a favore della nuovamusica italiana, come proposto da piu' parti, per il futuro stesso della musica italiana, che non puo' certo essere a totale appannaggio di programmi Rai e Mediaset, che utilizzano sempre le stesse aziende multinazionali per la parte discografica, che non hanno alcun interesse a tutelare e valorizzare un repertorio artistico considerato 'local' e minoritario rispetto ai progetti internazionali". AudioCoop chiede che a titolo di risarcimento "la Rai simpegni fin da ora ad offrire almeno una serata televisiva di musica indipendente in occasione del prossimo Mei 2010 , il Meeting degli Indipendenti che si terra' a Faenza dal 26 al 28 novembre ed e' il piu' improtante raduno indies d'Italia , in occasione delle premiazioni del Premio Italiano della Musica Indipendente per valorizzare con forza chi lavora al futuro della musica del nostro paese".

SANREMO: MORGAN, ALLA SONY NON INTERESSA FA USCIRE LA SERA
(Fonte: Ansa) - Il brano di Marco Mengoni copiato da una canzone che lui aveva scritto per la finale di X Factor, ma anche accuse alla Sony che non far uscire il brano La Sera - non ha potuto portarla a Sanremo per l'esclusione - e di trattare gli artisti come ''burattini'': e' questo lo sfogo di Morgan alla web tv di Simona Ventura (www.simonaventura.tv), online da oggi alle 13. ''Sono in contratto con la Sony, ma loro vorrebbero tanto non averlo - dice Morgan, intervistato a casa sua dalla Ventura - Loro vogliono possedere gli artisti e poi non ci sanno lavorare. E poi artisti, e' una parola che non dovrebbero neanche dire, loro vorrebbero i burattini''. 'Ma non conviene alla Sony far uscire il tuo pezzo?' chiede Simona Ventura, alludendo al fatto ''che nella censura, c'e' stata curiosita' in piu' rispetto al disco''. ''Non lo so, se non faccio qualcosa io, non gliene frega un c...o di niente a nessuno, neanche a me'', dice Morgan scherzando ma poi aggiunge: ''A me interessa, ma io faccio fatica perche' sono da solo''. Morgan spiega poi che i media grazie a lui ''sono riusciti a lanciare questo festival che non aveva argomenti''. Ma c'e' una parte dell'intervista, in cui Morgan spiega perche' la canzone di Marco Mengoni 'Credimi ancora' (arrivata terza a Sanremo) e' ''copiata'' da un pezzo (soprattutto nel ritornello ''forse si', forse no, forse mai sara'') che lui aveva scritto per Mengoni per la finale di X Factor. ''Poteva chiedermelo, dai e' scorretto, adesso gli dico se lo firmo io questo pezzo - sottolinea Morgan -. La prova c'e' nella data del file e poi nel fatto che io l'avessi proposto per X-Factor a Roberto Rossi, il discografico che ha curato questa operazione''. Poi Morgan sovrappone il ritornello della canzone di Mengoni a quello del pezzo cantato da lui (''e' lo stesso ritmo - dice - certo io la canto bassa, lui la canta alta''). L'intervista a Morgan inaugura la web tv di Simona Ventura (homepage glamour in oro e nero) disponibile in tre lingue, italiano, inglese e spagnolo. Nel portale la sezione che ripercorre la carriera della popolare conduttrice, tante foto, il blog, le interviste a personaggi dello sport, ma anche la parte 'Real life', con la giornata tipo di Simona e la sezione 'Events' in cui e' postato il video della partecipazione della Ventura al Carnevale di Rio de Janeiro.

SANREMO: MAZZA (FIMI), RIVOLTA ORCHESTRALI GESTO DI GRANDE DIGNITA'
(Fonte: Adnkronos) - Enzo Mazza, presidente di Fimi-confindustria, la federazione che rappresententa le aziende discografiche italiane, intervistato oggi da una radio privata, non concorda con chi abbia stigmatizzato il comportamento degli orchestrali del Festival di Sanremo nella serata di sabato. "Si e' trattato di un gesto sicuramente plateale ma che ha ridato dignita' all'intero settore musicale, troppo abituato da anni a subire qualsiasi cosa", ha detto Mazza, ricordando anche la scarsa attenzione della politica alle problematiche dell'industria musicale. "Non e' bello fare paragoni tra chi perde il posto di lavoro -ha aggiunto Mazza- ma nella musica, tra produzione ed indotto, sono sparite decine di migliaia di posti di lavoro. Ne' Bersani ne' Scajola si sono pero' mai preoccupati degli operai, dei fonici, delle segretarie, dei musicisti, dei negozianti di dischi, di tutte quelle professionalita' che stanno dietro alla musica che loro hanno ascoltato magari a Sanremo o su un disco e che negli anni hanno dovuto lasciare il settore senza clamori a causa di una crisi devastante''. ''L'industria musicale -ha concluso Mazza- sta cercando di uscire dalla crisi nonostante, a differenza del settore auto, non abbia mai goduto di sovvenzioni ed incentivi".

SANREMO: SUL WEB RAI TRA I GIOVANI E' FESTIVAL-MANIA
(Fonte: Adnkronos) - Sanremo dei giovani trionfa anche sul web della Rai. Nelle cinque giornate del Festival, annuncia RaiNet, raddoppiano gli utenti rispetto allo scorso anno e addirittura si triplicano le pagine viste. Con il traino sanremese, il portale Rai registra complessivamente 35 milioni di pagine viste e una media giornaliera di 630mila utenti unici, con la meta' degli accessi concentrati sul Canale Sanremo, sulla diretta di RaiUno e sul canale web tv dedicato al Festival. In particolare, sono 2,4 milioni le clip video viste nel corso della rassegna canora (+ 140% sul 2009), con il record di richieste per il momento del trionfo di Valerio Scanu, seguito dal passaggio in finale di Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici e dagli esclusi nella prima serata. A seguire, gli addii di Ruggeri e Moro, ancora Scanu in duetto con Alessandra Amoroso, le esibizioni di Arisa e Mengoni. Tra i giovani, stravince Tony Maiello.

SANREMO: MATCHPOINT, SCANU FA FELICE IL 16% DEGLI SCOMMETTITORI
(Fonte: Adnkronos) - La 60esima edizione del Festival di Sanremo si e' conclusa con la vittoria di Valerio Scanu, talento esploso con la trasmissione "Amici". Assieme a lui ha trionfato il 16% degli scommettitori Matchpoint. Offerto inizialmente tra i favoriti, il cantante sardo aveva visto la sua quota scendere fino a 4 per poi venire triplicata a causa della provvisoria eliminazione. In molti hanno pero' creduto nel ripescaggio di Scanu, approfittando cosi' della quota altissima, a 12. Dopo il reintegro in gara la quota e' tornata a 6, per calare poi progressivamente fino al 3.75 finale. A godere della maggioranza dei pronostici era Malika Ayane (2.25 alla chiusura del gioco), ma il grosso delle scommesse raccolte da Matchpoint nel giorno della finale erano per Marco Mengoni, classificatosi poi terzo. Mengoni, considerato il favorito ancor prima dell'inizio del Festival, era riuscito a passare nelle ultime ore dall'11% al 19% della raccolta. La raccolta complessiva, per Matchpoint superiore a quella dell'anno scorso, ha dimostrato ancora una volta come il Festival di Sanremo rappresenti l'evento non sportivo piu' amato ed apprezzato dagli scommettitori.

SANREMO: BOOM SITO RAI, RADDOPPIA UTENTI RISPETTO AL 2009
(Fonte: Ansa) - Sanremo trionfa anche sul web: nelle cinque giornate del Festival - annuncia RaiNet - raddoppiano gli utenti rispetto allo scorso anno e addirittura si triplicano le pagine viste. ''Con il traino sanremese, il portale Rai registra complessivamente 35 milioni di pagine viste e una media giornaliera di 630 mila utenti unici, con la meta' degli accessi concentrati sul Canale Sanremo, sulla diretta di RaiUno e sul canale web tv dedicato al Festival - spiega una nota -. In particolare, sono 2,4 milioni le clip video viste nel corso della rassegna canora (+ 140% sul 2009), con il record di richieste per il momento del trionfo di Valerio Scanu, seguito dal passaggio in finale di Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici e dagli esclusi nella prima serata. A seguire, gli addii di Ruggeri e Moro, ancora Scanu in duetto con Alessandra Amoroso, le esibizioni di Arisa e Mengoni. Tra i giovani, stravince Tony Maiello''.

Sorelle Marinetti: Baudo ci chieda scusa per come ci ha trattato
(Fonte: Apcom) -  Le Sorelle Marinetti, le tre coriste che si sono esibite al Festival di Sanremo con Arisa nel brano 'Malamoreno', chiedono le scuse di Pippo Baudo per le frasi offensive nei loro confronti pronunciate durante la puntata di 'Domenica In'. "Eravamo dietro le quinte pronte per entrare e cantare il nostro brano insieme ad Arisa - dicono le Sorelle Marinetti a Gay.it - ma dopo aver sentito Baudo che ci dava delle travestite e che ci paragonava alle Sorelle Bandiera non ce la siamo sentita proprio e ce ne siamo andate". "Un'autrice ci ha minacciato che avremmo avuto conseguenze se non ci fossimo esibiti - dice il produttore delle Marinetti Giorgio Bozzo - ma eravamo lì a titolo gratuito e solo per cortesia, e le cortesie non si fanno per forza, soprattutto dopo il trattamento ricevuto da Baudo". "Siamo una compagnia teatrale di 18 persone - chiude Bozzo - che porta avanti questo progetto da sei anni. Baudo adesso deve delle scuse a tutti noi".

SANREMO: CODACONS, DA CITTADINI GIA' 2MILA SEGNALAZIONI CONTRO IL TELEVOTO
(Fonte: Adnkronos) - Tra ieri e oggi sono gia' all'incirca 2mila le segnalazioni dei cittadini arrivate al Codacons per protestare contro il televoto al festival Sanremo. Ieri l'Associazione dei consumatori si e' rivolta alla Guardia di Finanza di Sanremo e all'Autorita' delle Tlc chiedendo di sospendere i risultati della kermesse musicale e verificare le utenze di provenienza dei votanti per escludere che siano collegate ad agenzie specializzate che lavorano nel campo. "Abbiamo inoltrato la denuncia - spiega all'ADNKRONOS il presidente del Codacons Carlo Rienzi - siamo in attesa di sapere l'esito". Intanto pero' si moltiplicano le lamentele degli spettatori che puntano il dito contro il televoto. Per la maggior parte, spiega il Codacons, si tratta di gente delusa dal risultato che ha premiato i tre finalisti, il vincitore Valerio Scanu, il trio Pupo -Emanuele Filiberto-Luca Canonici e Marco Mengoni. Qualcuno pero', riferisce il Codacons, si lamenta anche "perche' non e' riuscito a televotare. Si tratta di casi isolati e che comunque non possiamo verificare, comunque c'e' chi riferisce di aver ricevuto un messaggio che lo informava che il suo televoto non era andato a buon fine". "Noi non diciamo che il meccanismo non funziona ma sosteniamo che non e' piu' adatto al festival e a trasmissioni di quel tipo. Si tratta di un meccanismo meno democratico visto che non tutti hanno dimestichezza con il cellulare", fa sapere il Codacons rilanciando invece la "giuria demoscopica". Intanto da oggi sara' attivo sul sito internet www.carlorienzi.it un'apposita sezione attraverso la quale gli utenti potranno dire la loro.

SANREMO:AUDIOCOOP,FESTIVAL TROPPO LEGATO A INTERESSI REALITY
(Fonte: Ansa) - ''Il Festival di Sanremo si conferma ancora di piu' legato agli interessi dei reality musicali e dei personaggi televisivi legati a Rai e Mediaset, allontanandosi sempre di piu' dalla ricerca e innovazione fatta dalla discografia del nostro paese, che esce dopo il Sanremo 2010 fortemente penalizzata'': e' questa la posizione di AudioCoop, il coordinamento nazionale di discografici indipendenti che rappresenta oltre 120 marchi della nuova scena musicale italiana. ''Dopo le scelte tutte a favore dei personaggi tv che tra l'altro hanno fortemente penalizzato una carica innovativa portata avanti da una pattuglia di interpreti femminili di grande valore, tutte completamente ignorate - aggiunge - e' oramai inderogabile un programma settimanale in Rai, tv e radio, ma anche nei grandi canali privati come Mediaset, sulla musica indipendente italiana che promuova tutte le nuove produzioni e i nuovi artisti del nostro paese''. Per AudioCoop sono assenti tra i selezionati a Sanremo ''giovani artisti provenienti da quella che comunemente viene definita 'gavetta' che ogni sera riempiono con successo la programmazione dei live club italiani. E' ormai evidente a tutti gli operatori del settore dopo questa ultima edizione di Sanremo che esistono due realta' che viaggiano su traiettorie divergenti e questa e' la causa reale della crisi che soffoca uno dei settori piu' rappresentativi del 'made in Italy'. Si rende quindi necessario - conclude - un intervento delle istituzioni per cercare di salvaguardare il patrimonio creativo italiano anche con leggi e iniziative ad hoc e sui media con le quote in radio e tv a favore della nuova musica italiana''.

SANREMO: VITTORIO EMANUELE, L'ITALIA CI VUOLE ANCORA BENE
(Fonte: Adnkronos) -  "A noi Savoia ci fermano per strada: a mio figlio chiedono autografi, a me stringono la mano". Cosi' Vittorio Emanuele di Savoia descrive a 'QN' l'affetto degli italiani per la sua famiglia all'indomani dell'esibizione sanremese del figlio Emanuele Filiberto, sommerso dai fischi dal pubblico dell'Ariston. "I fischi sono arrivati ancor prima che mio figlio iniziasse a cantare. 'Ma lasciatelo cantare', ho pensato. - commenta Vittorio Emanuele a tal proposito - So solo che a Emanuele questi fischi hanno fatto male". Quanto invece al ripescaggio in gara del figlio, il principe commenta: "Lui e' cosi', la gente gli vuole bene. A Sanremo andava in giro senza scorta: lo fermavano per chiedergli l'autografo". Vittorio Emanuele non rinuncia infine ad una battuta sul processo che lo ha coinvolto, che definisce "un grande flop. So solo che ancora le persone, quando mi incontrano per strada e mi riconoscono, mi salutano e mi stringono la mano".

 


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