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22 FEBBRAIO 2010
SANREMO: ASSESSORE
BAIRE, VITTORIA SCANU MOTIVO DI ORGOGLIO
(Fonte: Adnkronos) -
''Il trionfo di Valerio
Scanu al 60° Festival di Sanremo rappresenta un motivo
d'orgoglio per la Sardegna, terra di giovani talenti che sanno
affermarsi anche a livello nazionale e internazionale''. E' il
commento dell'assessore della Pubblica Istruzione e della
Cultura della Regione Sardegna, Maria Lucia Baire, dopo la
vittoria del giovane artista di La Maddalena al festival. ''Un
anno dopo la vittoria sullo stesso palco di Marco Carta, altro
artista sardo, l'Isola -ha sottolineato l'esponente della
Giunta- conferma il valore delle sue nuove generazioni, in grado
di affrontare sfide importanti anche sul piano culturale''.
SANREMO: MEDICO DENUNCIA, "PUPO HA COPIATO MIO
QUAQUARAQUA"
(Fonte: Agi) -
Nuove polemiche sulla
canzone di Pupo ed Emanuele Filiberto. Un medico di Sondrio,
Alessandro Bertolini, sostiene che 'Italia amore mio' - la
canzone che ha portato il cantante e l'erede Savoia ad
aggiudicarsi il contestatissimo secondo posto a Sanremo, insieme
al tenore Luca Canonici - non sia altro che una copia della sua
'Vorrei viaggiare', pubblicata sul web da almeno tre mesi. "Le
parole sono state scritte da me e la musica composta da un amico
di Varese, Raffaele Vigano'", ha raccontato alla 'Provincia di
Sondrio' Bertolini che, canzoni e libri a parte, svolge una
professione di alta responsabilita': e' direttore di oncologia
medica dell'ospedale di Sondrio. "Come autori non abbiamo mai
depositato il pezzo alla Siae", ha ammesso l'oncologo, spiegando
che la canzone e' stata scritta e musicata nel 2001, in
occasione di una festa. In una lettera, datata 20 febbraio e
indirizzata a Gianmarco Mazzi, direttore artistico del festival,
Bertolini fa notare la somiglianza e sostiene di avere "almeno
un centinaio di testimoni della festa e oltre 3.000 contatti che
possono garantire che la canzone e' sul sito da novembre 2009".
Il pezzo, in realta', ha qualche somiglianza melodica con
'Italia amore mio' (come fanno notare anche alcuni visitatori
del sito) anche se l'arrangiamento e soprattutto il testo sono
diversi. "Le mie competenze musicali sono mediocri e presumo che
la facilita' musicale che ruota attorno al pezzo possa essere la
ragione di una tale somiglianza sonora", scrive ancora il
medico, "certo che, riducendo tutto a questa semplicistica
spiegazione, mi viene da pensare che delle due l'una sia la
verita': o il mio amico e' un musicista inconsapevole o la
canzone italiana, sublimata nella kermesse del festival, e'
scaduta a livello di quaquaraqua". "Lungi da me rivendicare
alcunche'", conclude, "le segnalo questa insolita cosa perche'
lei possa fare le dovute verifiche e valutazioni
meritocratiche". "Come autori", precisa, "non abbiamo mai
depositato il pezzo alla Siae perche' non avevamo la presunzione
di considerarlo un capolavoro degno di Sanremo e che potesse
andare oltre ad una goliardata fra amici".
SANREMO: TELEVOTO; PER SMS STESSO NUMERO DE 'I
RACCOMANDATI'
(Fonte: Ansa) -
Il numero telefonico
al quale si potevano inviare gli sms del televoto del Festival
di Sanremo per indicare le preferenze, il 48444, e' esattamente
uguale a quello utilizzato per un'altra trasmissione della Rai:
''I Raccomandati'', il programma condotto da Pupo affiancato da
Emanuele Filiberto. Lo rileva il Secolo XIX che oggi pubblica
un'ampia inchiesta sulle polemiche seguite alla conclusione del
Festival della Canzone. ''Se e' vero - scrive il giornale - che
al Festival questo sistema di voto ha favorito gli artisti i cui
sostenitori sono maggiormente avvezzi ad utilizzarlo,
sicuramente nel dito dei telespettatori e' rimasto ancora piu'
impresso il numero della trasmissione condotta da Pupo e dal
giovane Savoia. Considerando anche che e' andata in onda dall'8
gennaio al 12 febbraio. Fino a 4 giorni prima del Festival''.
SANREMO: FONDAZIONE ORCHESTRA SINFONICA SI DISSOCIA DA
PROTESTA
(Fonte: Agi) -
Il Consiglio di
Amministrazione della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo
ritiene che l'atteggiamento assunto dai Professori durante la
serata conclusiva del Festival - in occasione della
contestazione palese ed eccessiva ai risultati del televoto -
sia stato poco professionale e non conforme ai canoni di
correttezza che da sempre ispirano il lavoro dell'Orchestra. Per
questa ragione il CdA si riserva ogni azione a tutela
dell'immagine e dell'integrita' della Fondazione stessa.
SANREMO: CRISTICCHI, I VOTI DEL PRINCIPE NON MI HANNO
CONVINTO
(Fonte: Agi) -
Questo Principe col Pupo ha
ricevuto una valanga di voti. E questa cosa mi ha lasciato
perplesso. Anche perche' solo Pupo e' un cantante, il Principe
non lo e'. LO ha detto Simone Cristicchi durante la trasmissione
'Un giorno da pecora' su Rai2. Il cantante dunque si accoda alle
polemiche per i televoti ottenuti da Emanuele Filiberto e dal
suo trio. "Come trio non hanno un disco in uscita ne' un tour in
programma. Diciamo che hanno partecipato a Sanremo solo per
l'amore per la patria", ha concluso.
SANREMO: SCOMMESSE RECORD, RACCOLTA ATTORNO AI 370MILA
EURO
(Fonte: Agi) -
Non solo ascolti record, ma
anche scommesse da capogiro per il Festival di Sanremo. In
attesa dei dati ufficiali di Aams, sono i provider a fornire i
propri parziali, e sono cifre di tutto rispetto. C'e' chi ha
beneficiato di almeno 20% in piu' dell'anno scorso, a chi come
Snai e' riuscito quasi a raddoppiare la raccolta. Nell'edizione
del 2009 erano state effettuate scommesse per 258 mila euro, il
Festival quindi - secondo le stime Agicos - ha attirato giocate
per almeno 370mila euro, ai livelli dell'edizione di 2006 di
Panariello (382mila euro). Decisamente battute invece le
edizioni di Baudo del 2007 (182mila euro), e del 2008 (265mila
euro). Mentre c'e' ancora da lavorare per raggiungere i livelli
di Bonolis del 2005, oltre 523mila euro. A spingere tanto le
giocate il fattore suspense: guardando le quote la prima cosa
che si nota sono le forti oscillazioni. La Ayane - rileva
l'agenzia Agicos - e' stata l'unica a avere un cammino lineare,
gli altri - non solo Scanu che era stato provvisoriamente
eliminato - ma anche Mengoni hanno avuto continui saliscendi.
Suspense accresciuta dal fatto che la favorita degli
scommettitori (la Ayane che ha calamitato il 34% delle
scommesse, con picchi anche del 41%, per MatchPoint) non sia
arrivata nemmeno in finale, e che il vincitore finale, sia per
Snai sia per MatchPoint, abbia raccolto meno consensi di Mengoni.
Questa totale incertezza su chi sarebbe stato il vincitore, come
evidenzia Snai, ha determinato quote elevate: "Non si e' mai
scesi sotto il 2,00, mentre ad esempio nell'edizione dell'anno
scorso, la vittoria di Carta era certa gia' dal secondo giorno".
E ancora, non e' stato solo il terzetto Mengoni-Ayane-Scanu a
atti rare giocate: per MatchPoint, Irene Grandi e Noemi (spinte
anche da una quota invitante, alla fine a 9,00) nell'ultima
giornata hanno ottenuto una valanga di consensi, e ciascuna di
loro ha garantito un 7-8% della raccolta. Il caso Pupo merita un
capitolo a parte. Snai evidenzia un'impennata delle giocate sul
trio, soprattutto nell'ultime ore, a spingerle del resto c'era
una quota decisamente invitante. Per MatchPoint i dati sono
buoni, ma non cosi' entusiasmanti, si arriva a un 3%
complessivo, anche qui tutto accumulato nelle ultime ore. E -
rileva l'agenzia Agicos - c'era anche chi stava per fare il
colpaccio: un temerario scommettitore di Roma ha infatti
piazzato una giocata da 100 euro (l'importo massimo) sul trio
subito dopo l'esclusione provvisoria. La quota era schizzata a
66,00, avrebbe vinto 6.600 euro. A festeggiare sono stati invece
tre giocatori di Bologna, Marigliano (Napoli), e Inveruno
(Milano) che hanno approfittato dell'esclusione provvisoria di
Scanu.
SANREMO: VENTURA, FELICE PER LA CLERICI MA L'HO SALVATO
IO
(Fonte: Agi) -
Ha ribadito la
propria contentezza per il risultato portato a casa da Antonella
Clerici ma Simona Ventura non ne vuol sapere di confronti fra le
edizioni del Festival di Sanremo: quello appena concluso e il
suo, ovvero "il più controprogrammato della storia" che dice di
aver "consegnato salvo a Bonolis". Della 'radura' opposta da
Mediaset al carrozzone musicale capitanato dalla Clerici, la
Ventura ha parlato in termini di "fortuna" che, ha detto, "sono
felice sia capitata a lei. Il mio Sanremo - ha proseguito - è
stato il più controprogrammato della storia. C'era una forte
volontà di farlo saltare sia da parte delle case discografiche,
sia della politca. Portammo a casa un Festival rinnovato anche
se le canzoni erano a livello di Castrocaro e consegnai a
Bonolis un Sanremo salvo. Sono molto felice per Antonella che è
una persona della Rai e per le maestranze ma se non avessimo
salvato quel Sanremo allora, non ci sarebbe stato questo".
MUSICA: INDIPENDENTI CONTRO SANREMO,"VOGLIAMO UN EQUO
INDENNIZZO"
(Fonte: Agi) -
La musica indipendente
italiana e' confinata in "riserve indiane" come ha dimostrato il
festival di Sanremo sempre piu' legato agli interessi dei talent
show e dei programmi e dei personaggi televisivi legati a Rai e
Mediaset. Per questa ragione Audiocoop, il coordinamento
nazionale di discografici indipendenti che rappresenta oltre 120
marchi della nuova scena musicale italiana, ritiene oramai
inderogabile un programma settimanale in Rai, tv e radio, ma
anche nei grandi canali privati come Mediaset, sulla musica
indipendente italiana che promuova tutte le nuove produzioni e i
nuovi artisti del nostro paese. Il festival - spiega Audiocoop -
ha confermato l'assenza tra i selezionati di giovani artisti
provenienti da quella che comunemente viene definita "gavetta",
ovvero quelle centinaia di cantautori, band e interpreti -
provenienti dagli stili piu' diversi, come il rock, il rap, la
nuova canzone d'autore, i l folk dialettale, lo ska, che ogni
sera riempiono con successo la programmazione dei live club
italiani. "E' ormai evidente a tutti gli operatori del settore,
dopo questa ultima edizione del Festival di Sanremo, che
esistono due realta' che viaggiano su traiettorie divergenti e
questa e' la causa reale della crisi che soffoca uno dei settori
piu' rappresentativi del 'made in Italy'. Si rende quindi ora
piu' che mai necessario un intervento delle istituzioni e degli
enti preposti alla tutela del patrimonio creativo italiano, per
cercare di salvaguardare anche con leggi e iniziative ad hoc,
anche in Rai, con programmi settimanali specifici, e sui media,
con le quote in radio e tv a favore della nuovamusica italiana,
come proposto da piu' parti, per il futuro stesso della musica
italiana, che non puo' certo essere a totale appannaggio di
programmi Rai e Mediaset, che utilizzano sempre le stesse
aziende multinazionali per la parte discografica, che non hanno
alcun interesse a tutelare e valorizzare un repertorio artistico
considerato 'local' e minoritario rispetto ai progetti
internazionali". AudioCoop chiede che a titolo di risarcimento
"la Rai simpegni fin da ora ad offrire almeno una serata
televisiva di musica indipendente in occasione del prossimo Mei
2010 , il Meeting degli Indipendenti che si terra' a Faenza dal
26 al 28 novembre ed e' il piu' improtante raduno indies
d'Italia , in occasione delle premiazioni del Premio Italiano
della Musica Indipendente per valorizzare con forza chi lavora
al futuro della musica del nostro paese".
SANREMO: MORGAN, ALLA SONY NON INTERESSA FA USCIRE LA
SERA
(Fonte: Ansa) -
Il brano di Marco Mengoni
copiato da una canzone che lui aveva scritto per la finale di X
Factor, ma anche accuse alla Sony che non far uscire il brano La
Sera - non ha potuto portarla a Sanremo per l'esclusione - e di
trattare gli artisti come ''burattini'': e' questo lo sfogo di
Morgan alla web tv di Simona Ventura (www.simonaventura.tv),
online da oggi alle 13. ''Sono in contratto con la Sony, ma loro
vorrebbero tanto non averlo - dice Morgan, intervistato a casa
sua dalla Ventura - Loro vogliono possedere gli artisti e poi
non ci sanno lavorare. E poi artisti, e' una parola che non
dovrebbero neanche dire, loro vorrebbero i burattini''. 'Ma non
conviene alla Sony far uscire il tuo pezzo?' chiede Simona
Ventura, alludendo al fatto ''che nella censura, c'e' stata
curiosita' in piu' rispetto al disco''. ''Non lo so, se non
faccio qualcosa io, non gliene frega un c...o di niente a
nessuno, neanche a me'', dice Morgan scherzando ma poi aggiunge:
''A me interessa, ma io faccio fatica perche' sono da solo''.
Morgan spiega poi che i media grazie a lui ''sono riusciti a
lanciare questo festival che non aveva argomenti''. Ma c'e' una
parte dell'intervista, in cui Morgan spiega perche' la canzone
di Marco Mengoni 'Credimi ancora' (arrivata terza a Sanremo) e'
''copiata'' da un pezzo (soprattutto nel ritornello ''forse si',
forse no, forse mai sara'') che lui aveva scritto per Mengoni
per la finale di X Factor. ''Poteva chiedermelo, dai e'
scorretto, adesso gli dico se lo firmo io questo pezzo -
sottolinea Morgan -. La prova c'e' nella data del file e poi nel
fatto che io l'avessi proposto per X-Factor a Roberto Rossi, il
discografico che ha curato questa operazione''. Poi Morgan
sovrappone il ritornello della canzone di Mengoni a quello del
pezzo cantato da lui (''e' lo stesso ritmo - dice - certo io la
canto bassa, lui la canta alta''). L'intervista a Morgan
inaugura la web tv di Simona Ventura (homepage glamour in oro e
nero) disponibile in tre lingue, italiano, inglese e spagnolo.
Nel portale la sezione che ripercorre la carriera della popolare
conduttrice, tante foto, il blog, le interviste a personaggi
dello sport, ma anche la parte 'Real life', con la giornata tipo
di Simona e la sezione 'Events' in cui e' postato il video della
partecipazione della Ventura al Carnevale di Rio de Janeiro.
SANREMO: MAZZA (FIMI), RIVOLTA ORCHESTRALI GESTO DI
GRANDE DIGNITA'
(Fonte: Adnkronos) -
Enzo Mazza, presidente di
Fimi-confindustria, la federazione che rappresententa le aziende
discografiche italiane, intervistato oggi da una radio privata,
non concorda con chi abbia stigmatizzato il comportamento degli
orchestrali del Festival di Sanremo nella serata di sabato. "Si
e' trattato di un gesto sicuramente plateale ma che ha ridato
dignita' all'intero settore musicale, troppo abituato da anni a
subire qualsiasi cosa", ha detto Mazza, ricordando anche la
scarsa attenzione della politica alle problematiche
dell'industria musicale. "Non e' bello fare paragoni tra chi
perde il posto di lavoro -ha aggiunto Mazza- ma nella musica,
tra produzione ed indotto, sono sparite decine di migliaia di
posti di lavoro. Ne' Bersani ne' Scajola si sono pero' mai
preoccupati degli operai, dei fonici, delle segretarie, dei
musicisti, dei negozianti di dischi, di tutte quelle
professionalita' che stanno dietro alla musica che loro hanno
ascoltato magari a Sanremo o su un disco e che negli anni hanno
dovuto lasciare il settore senza clamori a causa di una crisi
devastante''. ''L'industria musicale -ha concluso Mazza- sta
cercando di uscire dalla crisi nonostante, a differenza del
settore auto, non abbia mai goduto di sovvenzioni ed incentivi".
SANREMO: SUL WEB RAI TRA I GIOVANI E' FESTIVAL-MANIA
(Fonte: Adnkronos) -
Sanremo dei giovani trionfa
anche sul web della Rai. Nelle cinque giornate del Festival,
annuncia RaiNet, raddoppiano gli utenti rispetto allo scorso
anno e addirittura si triplicano le pagine viste. Con il traino
sanremese, il portale Rai registra complessivamente 35 milioni
di pagine viste e una media giornaliera di 630mila utenti unici,
con la meta' degli accessi concentrati sul Canale Sanremo, sulla
diretta di RaiUno e sul canale web tv dedicato al Festival. In
particolare, sono 2,4 milioni le clip video viste nel corso
della rassegna canora (+ 140% sul 2009), con il record di
richieste per il momento del trionfo di Valerio Scanu, seguito
dal passaggio in finale di Pupo, Emanuele Filiberto e Luca
Canonici e dagli esclusi nella prima serata. A seguire, gli
addii di Ruggeri e Moro, ancora Scanu in duetto con Alessandra
Amoroso, le esibizioni di Arisa e Mengoni. Tra i giovani,
stravince Tony Maiello.
SANREMO: MATCHPOINT, SCANU FA FELICE IL 16% DEGLI
SCOMMETTITORI
(Fonte: Adnkronos) -
La 60esima edizione del
Festival di Sanremo si e' conclusa con la vittoria di Valerio
Scanu, talento esploso con la trasmissione "Amici". Assieme a
lui ha trionfato il 16% degli scommettitori Matchpoint. Offerto
inizialmente tra i favoriti, il cantante sardo aveva visto la
sua quota scendere fino a 4 per poi venire triplicata a causa
della provvisoria eliminazione. In molti hanno pero' creduto nel
ripescaggio di Scanu, approfittando cosi' della quota altissima,
a 12. Dopo il reintegro in gara la quota e' tornata a 6, per
calare poi progressivamente fino al 3.75 finale. A godere della
maggioranza dei pronostici era Malika Ayane (2.25 alla chiusura
del gioco), ma il grosso delle scommesse raccolte da Matchpoint
nel giorno della finale erano per Marco Mengoni, classificatosi
poi terzo. Mengoni, considerato il favorito ancor prima
dell'inizio del Festival, era riuscito a passare nelle ultime
ore dall'11% al 19% della raccolta. La raccolta complessiva, per
Matchpoint superiore a quella dell'anno scorso, ha dimostrato
ancora una volta come il Festival di Sanremo rappresenti
l'evento non sportivo piu' amato ed apprezzato dagli
scommettitori.
SANREMO: BOOM SITO RAI, RADDOPPIA UTENTI RISPETTO AL
2009
(Fonte: Ansa) -
Sanremo trionfa anche sul
web: nelle cinque giornate del Festival - annuncia RaiNet -
raddoppiano gli utenti rispetto allo scorso anno e addirittura
si triplicano le pagine viste. ''Con il traino sanremese, il
portale Rai registra complessivamente 35 milioni di pagine viste
e una media giornaliera di 630 mila utenti unici, con la meta'
degli accessi concentrati sul Canale Sanremo, sulla diretta di
RaiUno e sul canale web tv dedicato al Festival - spiega una
nota -. In particolare, sono 2,4 milioni le clip video viste nel
corso della rassegna canora (+ 140% sul 2009), con il record di
richieste per il momento del trionfo di Valerio Scanu, seguito
dal passaggio in finale di Pupo, Emanuele Filiberto e Luca
Canonici e dagli esclusi nella prima serata. A seguire, gli
addii di Ruggeri e Moro, ancora Scanu in duetto con Alessandra
Amoroso, le esibizioni di Arisa e Mengoni. Tra i giovani,
stravince Tony Maiello''.
Sorelle Marinetti: Baudo ci chieda scusa per come ci ha
trattato
(Fonte: Apcom) -
Le
Sorelle Marinetti, le tre coriste che si sono esibite al
Festival di Sanremo con Arisa nel brano 'Malamoreno', chiedono
le scuse di Pippo Baudo per le frasi offensive nei loro
confronti pronunciate durante la puntata di 'Domenica In'.
"Eravamo dietro le quinte pronte per entrare e cantare il nostro
brano insieme ad Arisa - dicono le Sorelle Marinetti a Gay.it -
ma dopo aver sentito Baudo che ci dava delle travestite e che ci
paragonava alle Sorelle Bandiera non ce la siamo sentita proprio
e ce ne siamo andate". "Un'autrice ci ha minacciato che avremmo
avuto conseguenze se non ci fossimo esibiti - dice il produttore
delle Marinetti Giorgio Bozzo - ma eravamo lì a titolo gratuito
e solo per cortesia, e le cortesie non si fanno per forza,
soprattutto dopo il trattamento ricevuto da Baudo". "Siamo una
compagnia teatrale di 18 persone - chiude Bozzo - che porta
avanti questo progetto da sei anni. Baudo adesso deve delle
scuse a tutti noi".
SANREMO: CODACONS, DA CITTADINI GIA' 2MILA SEGNALAZIONI
CONTRO IL TELEVOTO
(Fonte: Adnkronos) -
Tra ieri e oggi sono gia'
all'incirca 2mila le segnalazioni dei cittadini arrivate al
Codacons per protestare contro il televoto al festival Sanremo.
Ieri l'Associazione dei consumatori si e' rivolta alla Guardia
di Finanza di Sanremo e all'Autorita' delle Tlc chiedendo di
sospendere i risultati della kermesse musicale e verificare le
utenze di provenienza dei votanti per escludere che siano
collegate ad agenzie specializzate che lavorano nel campo.
"Abbiamo inoltrato la denuncia - spiega all'ADNKRONOS il
presidente del Codacons Carlo Rienzi - siamo in attesa di sapere
l'esito". Intanto pero' si moltiplicano le lamentele degli
spettatori che puntano il dito contro il televoto. Per la
maggior parte, spiega il Codacons, si tratta di gente delusa dal
risultato che ha premiato i tre finalisti, il vincitore Valerio
Scanu, il trio Pupo -Emanuele Filiberto-Luca Canonici e Marco
Mengoni. Qualcuno pero', riferisce il Codacons, si lamenta anche
"perche' non e' riuscito a televotare. Si tratta di casi isolati
e che comunque non possiamo verificare, comunque c'e' chi
riferisce di aver ricevuto un messaggio che lo informava che il
suo televoto non era andato a buon fine". "Noi non diciamo che
il meccanismo non funziona ma sosteniamo che non e' piu' adatto
al festival e a trasmissioni di quel tipo. Si tratta di un
meccanismo meno democratico visto che non tutti hanno
dimestichezza con il cellulare", fa sapere il Codacons
rilanciando invece la "giuria demoscopica". Intanto da oggi
sara' attivo sul sito internet www.carlorienzi.it un'apposita
sezione attraverso la quale gli utenti potranno dire la loro.
SANREMO:AUDIOCOOP,FESTIVAL TROPPO LEGATO A INTERESSI
REALITY
(Fonte: Ansa) - ''Il
Festival di Sanremo si conferma ancora di piu' legato agli
interessi dei reality musicali e dei personaggi televisivi
legati a Rai e Mediaset, allontanandosi sempre di piu' dalla
ricerca e innovazione fatta dalla discografia del nostro paese,
che esce dopo il Sanremo 2010 fortemente penalizzata'': e'
questa la posizione di AudioCoop, il coordinamento nazionale di
discografici indipendenti che rappresenta oltre 120 marchi della
nuova scena musicale italiana. ''Dopo le scelte tutte a favore
dei personaggi tv che tra l'altro hanno fortemente penalizzato
una carica innovativa portata avanti da una pattuglia di
interpreti femminili di grande valore, tutte completamente
ignorate - aggiunge - e' oramai inderogabile un programma
settimanale in Rai, tv e radio, ma anche nei grandi canali
privati come Mediaset, sulla musica indipendente italiana che
promuova tutte le nuove produzioni e i nuovi artisti del nostro
paese''. Per AudioCoop sono assenti tra i selezionati a Sanremo
''giovani artisti provenienti da quella che comunemente viene
definita 'gavetta' che ogni sera riempiono con successo la
programmazione dei live club italiani. E' ormai evidente a tutti
gli operatori del settore dopo questa ultima edizione di Sanremo
che esistono due realta' che viaggiano su traiettorie divergenti
e questa e' la causa reale della crisi che soffoca uno dei
settori piu' rappresentativi del 'made in Italy'. Si rende
quindi necessario - conclude - un intervento delle istituzioni
per cercare di salvaguardare il patrimonio creativo italiano
anche con leggi e iniziative ad hoc e sui media con le quote in
radio e tv a favore della nuova musica italiana''.
SANREMO: VITTORIO EMANUELE, L'ITALIA CI VUOLE ANCORA
BENE
(Fonte: Adnkronos) -
"A noi Savoia ci
fermano per strada: a mio figlio chiedono autografi, a me
stringono la mano". Cosi' Vittorio Emanuele di Savoia descrive a
'QN' l'affetto degli italiani per la sua famiglia all'indomani
dell'esibizione sanremese del figlio Emanuele Filiberto,
sommerso dai fischi dal pubblico dell'Ariston. "I fischi sono
arrivati ancor prima che mio figlio iniziasse a cantare. 'Ma
lasciatelo cantare', ho pensato. - commenta Vittorio Emanuele a
tal proposito - So solo che a Emanuele questi fischi hanno fatto
male". Quanto invece al ripescaggio in gara del figlio, il
principe commenta: "Lui e' cosi', la gente gli vuole bene. A
Sanremo andava in giro senza scorta: lo fermavano per chiedergli
l'autografo". Vittorio Emanuele non rinuncia infine ad una
battuta sul processo che lo ha coinvolto, che definisce "un
grande flop. So solo che ancora le persone, quando mi incontrano
per strada e mi riconoscono, mi salutano e mi stringono la
mano".
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