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RASSEGNA STAMPA SERATA FINALE
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SANREMO: E. FILIBERTO, MAMMA E PAPA'? FORSE ERANO IN
PLATEA
(Fonte: ANSA) - In platea all'Ariston ieri sera, per la
finalissima di Sanremo, forse c'erano anche Vittorio Emanuele e Marina Doria,
venuti a seguire la performance del figlio Emanuele Filiberto, in gara con Pupo
e Luca Canonici. L'ipotesi e' stata adombrata oggi da Massimo Giletti, nel corso
dell'Arena a Domenica in, e non e' stata smentita dal principe, ospite in
studio. ''Qualcuno ha scritto che forse sarebbe stato piu' opportuno per i
genitori di Emanuele Filiberto restare a casa, vista l'atmosfera tesa e le
polemiche che hanno accompagnato la canzone Italia, amore mio. Ma qualcuno ha
anche ipotizzato che invece c'erano. E' cosi'?'', ha chiesto il conduttore a
Emanuele. ''Forse c'erano, in settima o ottava fila'', e' stata la risposta. ''E
com'e' possibile che non li abbia visti nessuno?'', ha incalzato Giletti. Ed
Emanuele Filiberto: ''Forse erano troppo occupati a guardare sul palco e a
fischiare''.
SANREMO: PUPO-EMANUELE, INTERVENTO LIPPI ERA CONCORDATO
(Fonte: ANSA) - Il contesto intervento del ct azzurro Marcello
Lippi accanto a Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici e la modifica al testo
della canzone 'Italia, amore mio' nella serata di venerdi' di Sanremo erano
stati concordati con l'organizzazione: lo hanno rivendicato lo stesso Pupo e il
principe, ospiti dell'Arena di Massimo Giletti a Domenica in, oggi interamente
dedicata al festival. ''Un mese prima del festival con il direttore artistico
Gianmarco Mazzi ho preso l'accordo di rivisitare il testo della canzone: era
tutto regolarissimo'', ha sottolineato Pupo, sollecitato dalle critiche, in
particolare di Lamberto Sposini. Quanto a Lippi, ''non credo che sia andato
fuorigioco: l'intervento - ha detto Emaneuele Filiberto - era concordato con
tutti, e tutti sapevano. Lo stesso Lippi lo aveva detto in alcune interviste il
giorno prima''. Pupo ha spiegato che l'entrata in scena del coach della
Nazionale di calcio ha coinciso con alcuni problemi tecnici: ''Dovevano partire
il pianoforte e la chitarra, a creare un sottofondo musicale sul quale Marcello
doveva parlare. In un'eventuale seconda volta stare attento al funzionamento del
pianoforte, ma lo rifarei''. Nel dibattito si e' tornati anche sui fischi e
sulle polemiche contro il Trio: ''Non riesco a identificare chi erano quelli che
contestavano'', ha detto Pupo. ''Insomma, hanno pagato un biglietto carissimo
per contestare noi?''. ''I fischi mi hanno ferito tanto - ha ribadito Emanuele
-, soprattutto quelli preventivi. Ma devo ringraziare tutti per avermi dato l'opportunita'
di cantare la mia lettera d'amore all'Italia. E comunque i televoti a nostro
favore sono stati centinaia di migliaia''. Esiste evidentemente, a suo giudizio,
''un pubblico che ho conquistato, gia' a Ballando con le stelle, e mi ha
adottato'', ha concluso.
SANREMO:SINDACO,CHIEDEREMO A RAI SPOSTARE AVANTI DATA FESTIVAL
(Fonte: AGI) - "Chiederemo ala Rai di spostare piu' avanti la
data del Festival, perche' il meteo e' piu' favorevole". Lo ha detto Maurizio
Zoccarato, sindaco di Sanremo, nella conferenza stampa finale del Festival 2010.
Il primo cittadino sostiene che in questo modo la stessa citta' di Sanremo ne
beneficerebbe, perche' anche in termini di turismo il richiamo che il Festival
sarebbe ancora maggiore. Detto questo, Zoccarato ci ha tenuto ribadito che c'e'
stato "grande impegno dell'amministrazione comunale per far trovare una citta'
migliore, e un grande impegno della Rai per far trovare un Festival migliore".
Zoccarato ha parlato di "grande successo merito della Rai ma anche della citta'.
Per Sanremo e' un grande biglietto da visita".
SANREMO: MORGAN AL TELEFONO LODA INIZIATIVA BERSANI
(Fonte: Adnkronos) - Ieri sera durante l'ultima serata del
Dopofestival di YouDemTv e' intervenuto in diretta telefonica Morgan, che ha
lodato l'iniziativa di Bersani di andare a Sanremo: '''Non e'vero - ha detto il
cantante - che Bersani e' venuto al Festival a raccattare voti. Prima di tutto,
e' giusto che un politico i voti se li vada a prendere, perche' il suo mestiere
e' quello di essere eletto, e poi da anni la politica si e' allontanata non solo
dalla gente, ma dai fatti culturali. Quindi e' salutare il gesto di Bersani e
dell'area politica che rappresenta, perche' dall'altra parte stiamo alla
frutta''. Bersani dall'arena del Dopofestival, ribadendo che il Pd non puo'
sentirsi alieno dai grandi eventi culturali e popolari, ha ringraziato Morgan:
'' Un testo come il tuo, 'disordinare il destino' certo fa piu' effetto di dire
'far l'amore in un lago''. Sul trio formato da Pupo, Emanuele Filiberto e Luca
Canonici, il grande escluso da Sanremo e' stato schietto: ''Bisognerebbe
organizzare una veglia di vergogna pubblica. La vergogna e' un sentimento
positivo, e' espressione del fatto di avere valori morali. Provare vergogna
significa sapersi pentire, come ho fatto io''.
SANREMO: MAZZA, RIVENDICO SCELTA FAR PARLARE SCAJOLA E BERSANI
(Fonte: AGI) - "Rivendico la scelta editoriale di far
intervenire il ministro Scajola e il segretario del Pd Bersani. E se questa la
si vuole leggere come una violazione della par condicio, va detto che e' stata
in virtu' del buon senso che deve riguardare l'applicazione della legge sulla
par condicio". Lo ha sottolineato il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, nella
conferenza stampa finale del Festival 2010 a proposito dell'intervento dei due
esponenti politici che erano in sala all'Ariston in chiusura dell'intervista che
Maurizio Costanzo aveva fatto a tre operai dell'area di Termini Imerese che
avevano parlato del loro dramma occupazionale. Costanzo aveva chiesto il via
libera a Mazza per poter far parlare i due esponenti politici. Diversamente,
Costanzo avrebbe senz'altro detto che Scajola e Bersani erano in sala e pero' a
causa della par condicio non avrebbero potuto parlare, neppure di un problema
cosi' drammatico come quello del lavoro e del futuro di Termini Imerese. E dal
direttore di Raiuno e' arrivato il via libera, in un'ottica appunto di 'buon
senso' nell'applicazione della par condicio. Quello stesso buon senso che nei
giorni precedenti i vertici Rai avevano indicato dovesse essere come una sorta
di "riferimento", e non solo a Sanremo, e a cui gia' ci si era affidati a
proposito della trasmissione 'A Sua Immagine', sempre su Raiuno, che riguardava
il trentennale dell'assassinio di Vittorio Bachelet e dove c'era anche
un'intervista al figlio Giovanni, deputato Pd.
SANREMO: PAPA' SCANU, EVVIVA UN ALTRO SARDO SUL TRONO
(Fonte: ANSA) - I genitori non credevano in una vittoria piena
ma il fratello di Valerio Scanu, Alessandro, non ha mai avuto dubbi sul successo
del trionfatore del 60mo Festival di Sanremo. ''Io me l'immaginavo - dice
Alessandro ai microfoni della tv sarda Videolina - Fin dall'inizio ho detto che
sarebbe arrivato primo, mamma e babbo erano piu' dubbiosi''. Ora, pero', anche i
genitori esultano. ''Evviva un altro sardo sul trono - commenta il papa' Tonino
dalla sua casa della Maddalena in via Indipendenza - In questo periodo si e'
parlato dell'isola in termini negativi - osserva l'uomo riferendosi
all'inchiesta scandalo sui lavori del G8 - Speriamo che non ci indaghino anche
Valerio, senno' siamo rovinati - aggiunge in tono scherzoso - Adesso ci godiamo
questo momento: e' una felicita' immensa, ma cerchiamo di contenerci, la viviamo
in modo molto sereno. Valerio ci aveva abituati bene - ricorda il padre - E'
entrato a 18 anni ad Amici, al primo colpo, non tutti ci riescono, ed ha
conquistato il secondo posto, per noi era gia' una vittoria. Ora e' arrivato
Sanremo: l'apoteosi!''.
SANREMO:COSTANZO,METTEREI MANI IN FACCIA CHI NON VOLEVA OPERAI
(Fonte: AGI) - "Io gli metterei le mani in faccia a chi non
voleva che ci fossero i 3 operai sul palco e contestava. Se vuole, possiamo
darci appuntamento dietro la chiesa dei Carmelitani scalzi...". Lo ha detto
Maurizio Costanzo durante la conferenza stampa finale del Festival a proposito
delle contestazioni partite da una zona del pubblico quando la parte spettacolo
del Festival ha lasciato il posto al tema sociale e al dramma del lavoro, con la
presenza di tre lavoratori dell'area di Termini Imerese. Contestazione che e'
diventata evidente quando Costanzo ha fatto intervenire il ministro per lo
Sviluppo economico Claudio Scajola, seduto in porima fila all'Ariston, e il
segretario nazionale del Pd Pier Luigi Bersani, seduto con la figlia Elisa
qualche fila piu' dietro. Una protesta che secondo Costanzo veniva "da una
cellula impazzita che era in galleria, sulla sinistra".
SANREMO:CLERICI LASCIA SALA STAMPA,VADO A FESTEGGIARE MAELLE
(Fonte: ANSA) - Oggi la piccola Maelle compie un anno e
Antonella Clerici fugge dalla sala stampa per festeggiarla. Ma, prima di
salutare i giornalisti dice: ''Se avessi dovuto scegliere una canzone, avrei
scelto quella di Simone Cristicchi''. E ha aggiunto: ''Adesso la mia vita non
cambiera', sono cosi' e restero' come sono''.
SANREMO: MAZZI, NON CREDO AVRO' FORZA PER UN ALTRO FESTIVAL
(Fonte: ANSA) - ''Non credo di avere la forza per fare un
altro Sanremo. Per farlo bene bisogna mettersi a lavorare fra pochissimo. Poi
all'orizzonte ho altri impegni. Andro' a cena con il direttore di Raiuno, Mauro
Mazza, ma penso che restero' di questa opinione''. Lo ha detto il direttore
artistico del festival Gianmarco Mazzi parlando del futuro festival di Sanremo.
''L'anno scorso lo avevo detto. Non voglio esagerare, bisogna stare con i piedi
per terra. E' faticoso farlo'' ha continuato. ''Purtroppo - ha poi spiegato - ho
persino litigato con Caterina Caselli, con cui mi lega un grande rapporto di
amicizia. Ho alzato la voce su una cosa sulla quale aveva ragione lei. Mi scuso
pubblicamente''.
SANREMO: MAZZA, PERSONA IN FORZA A RAI CONDURRA' FESTIVAL 2011
(Fonte: AGI) - Il prossimo Festival di Sanremo lo condurra'
una persona "in forza alla Rai". Lo ha detto Mauro Mazza, direttore di Raiuno,
durante la conferenza stampa finale dell'organizzazione. Mazza non ha fatto
nomi, neanche ipotizzato qualcuno o qualcuna, pero' ha sottolineato che "la cosa
che posso dirvi e' che il conduttore del Festival di Sanremo 2011 dev'essere
della Rai. Il Festival e' targato Rai e chi lo presenta dev'essere dela Rai", ha
concluso Mazza. A questo punto sembrerebbe cadere l'ipotesi di un ritorno di
Paolo Bonolis e si apre il totonomine tra i volti noti Rai: Carlo Conti, Pippo
Baudo, Milly Carlucci, Simona Ventura, solo per fare qualche esempio. Da
escludere invece un bis della Clerici: lei stessa si e' gia' tirata fuori.
SANREMO: CLERICI, NON FARO' FESTIVAL; MAZZA, SARA' VOLTO RAI
(Fonte: ANSA) - ''Non ho nessuno da suggerire a Mauro Mazza
come prossimo conduttore del festival. E comunque non sarebbe carino fare nomi.
L'unica cosa certa e' che non saro' io'': lo ha detto Antonella Clerici
rispondendo a una domanda su chi pensa possa condurre la prossima edizione del
festival di Sanremo. Il direttore di Raiuno Mauro Mazza ha aggiunto: ''Il
conduttore del festival deve essere un volto della Rai. Ci siamo ripresi il
festival e ce lo teniamo stretto''.
SANREMO: MAZZI, SONO CONTRARIO AL TELEVOTO
(Fonte: ANSA) - ''Sono molto contrario al televoto, l'ho
sempre detto. E' in apparenza il sistema piu' democratico e giusto ma nella
realta' non lo e'. Favorisce determinati artisti che appartengono a determinate
zone di Italia''. Cosi' il direttore artistico del Festival, Gianmarco Mazzi, ha
commentato l'utilizzo del televoto che ha portato a far vincere il sardo Valerio
Scanu l'edizione 2010 del festival. Era sardo anche il vincitore della passata
edizione, Marco Carta. ''Quest'anno e' stata anche diminuita la presenza del
televoto. Penso anche che il giudizio che viene espresso a fine manifestazione,
la classifica ufficiale, conti fino a un certo punto e gli ultimi anni lo hanno
dimostrato. Il giudizio vero per loro deve ancora cominciare'' ha sottolineato
Mazzi. Poi, a proposito dell'atteggiamento dell'orchestra ha spiegato: ''Non ho
apprezzato l'atteggiamento orchestra. I musicisti devono essere dei
professionisti. Ieri non mi sono piaciuti. Anche se lo ho interpretato come un
atteggiamento protettivo nei confronti di Malika e mi auguro sia cosi'''.
SANREMO:MAZZA,TORNATO A PIACERE PERCHE' CHI GUARDA PARTECIPA
(Fonte: ANSA) - ''Prevale la gioia rispetto alla stanchezza''.
Lo ha detto il direttore di Raiuno Mauro Mazza, con la voce rauca, all'ultima
conferenza stampa del Festival. ''E' andata bene, missione compiuta e ribadisco
che non c'era una soglia minima e massima'' ha continuato. ''Se Sanremo e'
tornato a piacere e' perche' chi guarda partecipa al Festival e se, nel momento
finale, c'era il 77.34% di share vuol dire che chi aveva pensato di prendere
parte al Festival con sms o dal telefono fisso voleva vedere come il suo voto
aveva inciso sull'esito finale. Questo va salvaguardato'' ha concluso il
direttore e poi ha ringraziato Antonella Clerici del suo lavoro
''preziosissimo''.
SANREMO: CLERICI, PROTESTA ORCHESTRA UN BEL MOMENTO DI SHOW
(Fonte: ANSA) - ''E' stato un grande momento di show, gli
orchestrali hanno espresso la loro opinione in modo anche veemente, forte. E'
stato un bel momento di spettacolo'': cosi' Antonella Clerici in sala stampa
commenta la protesta di ieri sera alla finale del festival di Sanremo dei
musicisti dell'orchestra. ''Ho visto la divisione all'Ariston - ha aggiunto -
tra chi davvero tifava per un cantante piuttosto che per l'altro, anche se non
ero strettamente d'accordo con il televoto''. ''Se avessi dovuto sognare una
cosa piu' bella di questa sarebbe stato difficile'', ha concluso facendo un
bilancio del festival.
SANREMO: MAZZA, MISSIONE COMPIUTA ANCHE SE SU SISTEMA DI VOTO
RIFLETTEREMO
(Fonte: Adnkronos) - "Missione compiuta. Anche se non ci
eravamo dati una soglia minima o una soglia massima certamente ci fa piacere
questo successo degli ascolti. Certo, su altre cose rifletteremo. Come sul
sistema di voto, anche se siamo convinti che parte della grande partecipazione
del pubblico e' dovuto anche all'interazione diretta costituita dal televoto".
Cosi' il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, parla dei risultati ottenuti dal
60esimo Festival di Sanremo.
SANREMO:E.FILIBERTO,SE TELEVOTO NON CONVINCE CAMBIARE REGOLE
(Fonte: ANSA) - 'Se il televoto con convince, e' necessario
cambiare le regole. Finta la protesta dell'orchestra'': Emanuele Filiberto ha
commentato i pareri contrastanti a proposito del secondo posto al Festival di
Sanremo, con il brano 'Italia io ti amo', cantato con Pupo con il tenore Luca
Canonici, in diretta a L'Indignato Speciale su RTL 102,5. ''Ieri e' successo
qualcosa - ha detto Emanuele Filiberto di Savoia - il televoto ha deciso cosi',
se le persone non sono d'accordo, allora bisogna cambiare le regole del Festival
di Sanremo. Magari facendo votare solo i professionisti, o l'orchestra''. E a
proposito della manifestazione di disappunto dei musicisti dell'orchestra, che
hanno stracciato gli spartiti per protestare contro i finalisti di questa
edizioni, Emanuele Filiberto insinua il sospetto che si sia trattato di una gag
preparata: 'Mi e' sembrato che i fogli fossero bianchi, senza partiture - ha
detto - anche se in un primo momento con Pupo e il Maestro abbiamo pensato: 'chissa'
se suoneranno la nostra canzone quando scenderemo forse dovremo farla solo con
chitarra e pianoforte'. Sulla canzone 'Italia io ti amo', Emanuele Filiberto
precisa: 'Noi non abbiamo composto un brano orecchiabile. Quando Pupo mi ha
fatto sentire la musica, e io ho abbinato le parole, sapevamo che non sarebbe
stata una canzone 'radiofonica', ma abbiamo compiuto questa scelta, di comporre
una sorta di 'inno per gli italiani agli estero''.
SANREMO: GASPARRI,BERSANI FISCHIATO,BERLUSCONI AVREBBE VINTO
(Fonte: ANSA) - ''Bersani vuole imitare Berlusconi senza
esserne capace: invece di andare al festival di Sanremo farebbe meglio ad andare
davanti alle fabbriche: Bersani a Sanremo l'hanno fischiato, Berlusconi, se
fosse andato, non solo l'avrebbero applaudito, ma forse avrebbe addirittura
vinto...''. Il capogruppo Pdl Maurizio Gasparri, intervenendo all'iniziativa di
Rete Italia a Riccione, ha commentato cosi' la partecipazione di Bersani al
festival di Sanremo.
SANREMO: RAI CRITICA IL COMPORTAMENTO DEGLI
ORCHESTRALI
(Fonte: AGI) - Pioggia di critiche sull'ultima edizione dl
Festival di Sanremo. A Sorrisi.com il capostruttura di Rai Uno ha contestato il
compiortamento degli orchestrali, che ieri avevano mostrato di non gradire la
terna di finalisti. "Il comportamento degli orchestrali? E' inaccettabile, mi
sarei aspettato una reazione da professionisti, non da avventori di un'osteria.
Non sono previste sanzioni -ha detto Azzalini- ma questo comportamento e'
intollerabile. Hanno confuso il Festival con l'avanspettacolo".
SANREMO: ASCOLTI FINALE POCO SOTTO QUELLI DI UN ANNO FA
(Fonte: AGI) - Gli ascolti della serata finale del 60mo Festival di
Sanremo sono stati appena sotto quelli registrati un anno fa, con share comunque
ben oltre la soglia del 50 per cento. Nel 2009, conduzione Paolo Bonolis, la
serata finale si chiuse con 13 milioni e 8mila telespettatori nella fascia
oraria piu' intensa, mentre la seconda parte della serata - quella che porto'
alla proclamazione del vincitore - registro' 11 milioni 269mila telespettatori.
La media share dell'intera serata fu del 54,24 per cento. Quest'anno, conduzione
affidata ad Antonella Clerici, non si e' proceduto alla separazione dati tra
prima parte e seconda parte dello spettacolo, e quindi il dato e' unico: 12
milioni 462mila telespettatori e share medio del 53,21 per cento su Raiuno. Il
picco di telespettatori sintonizzati ieri sera su Raiuno per la finale del
Festival di Sanremo e' stato pari a 15 milioni 195mila, e si e' avuto alle
22:13. Il picco invece di share e' stato pari al 77,34 per cento e si e' avuto
alle 00:48, quando si e' arrivati al momento della proclamazione del vincitore
del Festival.
SANREMO: SCANU, VITTORIA DEDICATA A CHI CONTINUA
STARMI VICINO
(Fonte: AGI) - "Dedico questa grande vittoria a chi continua a
starmi vicino e mi ha sempre sostenuto". Queste le prime parole di Valerio
Scvanu in conferenza stampa dopo il successo al 60mo Festival di Sanremo. Il
giovane artista piu' che parlare ha pensato a godersi il momento, a rimirare il
trofeo che gli e' stato consegnato sul palco dell'Ariston, evitando di
soffermarsi sul clima per certi tratti ostile nei confronti del Trio. "E'
un'esperienza oltre che artistica di vita. Si viene sballottati da una parte
all'altra e il lavoro che sto provando a fare, il cantante, puo' apparire agli
occhi di un ignorante, come lo ero io fino a tre anni fa, tutte canzoni e basta,
mentre invece c'e da dare spazio ad altro. Quindi ho imparato ad essere piu'
disponibile, e piano piano si cresce, grazie a persone che mi sono state
vicine". Il vincitore di Sanremo ha aggiuinto "i piedi sono ancora saldi per
terra, non penso di montarmi la testa". Quanto alla telefonata di Maria De
Filippi, il giovane artista ha detto che "e' stata contentissima, insomma mi ha
detto le classiche cose che si dicono in questi momenti. Se io ora chiamassi mia
madre, sono certo che direbbe la stessa cosa". "Sono venuto a Sanremo perche' e'
un palco importante. Non sono venuto per vincere, anche se e' meglio, ma per
partecipare, come un trampolino per continuare su questa strada".
SANREMO: SCANU, DUETTO CON ALESSANDRA MI HA AIUTATO
(Fonte: ANSA) - ''Indubbiamente il duetto con Alessandra mi ha
aiutato a rientrare in gara. Devo dirle grazie, cosi' come devo ringraziare i
miei fan. C'era una grande sintonia tra noi''. Cosi' il vincitore del festival
di Sanremo Valerio Scanu, durante la conferenza stampa all'Ariston, ringrazia la
sua ex collega di Amici Alessandra Amoroso che ha duettato con lui nella serata
di giovedi'.
SANREMO: EMANUELE FILIBERTO, UN SOGNO DIVENTATO REALTA'
(Fonte: AGI) - "Viglio godermi questo momento. Non mi
interessa quelolo che dice o pensa Nino D'Angelo, voglio pensare a me. Ho
vissuto una settimana meravigliosa, un sogno che diventa realta', la mia e'
stata una lettera d'amore scritta all'Italia con il cuore e vi ringrazio per la
vostra gentilezza". Cosi' Emanuele Filiberto nella rituale conferenza stampa
riservata ai primi tre classificati del Festival di Sanremo.
SANREMO: CANONICI, PREOCCUPATO PER SPARTITI STRAPPATI
(Fonte: ANSA) - ''In un teatro d'opera non succedono queste
cose, all'orchestra non viene dato il modo di votare. Ero abbastanza
preoccupato, mi chiedevo come potevamo ricantare se avevano strappato la nostra
musica''. Per Pupo, invece, ''era una gag preparata''.
SANREMO: PUPO, AMPLIFICATO OLTRE LA REALTA' IL FENOMENO FISCHI
(Fonte: Adnkronos) - "Il fenomeno fischi e' stato
amplificato. In sala c'erano solo una ventina di persone che contestavano. Sono
venuto tante volte a Sanremo ma non mi era mai capitato di vedere l'orchestra
tirare gli spartiti". Lo ha detto Pupo nella conferenza stampa dei tre prima
classificati del festival.
SANREMO: MENGONI, NON HO MAI CREDUTO A UNA MIA VITTORIA
(Fonte: AGI) - "Non ho mai creduto in una mia vittoria. E'
stata un'esperienza bellissima, gia' arrivare qui e ricevere tanti consensi.
Sarei stato felice anche se fossi arrivato decimo". Lo ha detto Marco Mengoni,
terzo classificato al Festival di Sanremo. Aggiungendo "dedico questo
piazzamento a me stesso e a chi cerca le mie canzoni". E quanto a quel "mi
dispiace" sussurrato a Antonella Clerici - ma si e' udito ugualmente -, il
giovane artista ha spiegato che si riferiva al fatto che "artisti che secondo me
meritavano di arrivare piu' avanti erano stati eliminati".
SANREMO: MALIKA, ORGOGLIOSA PER APPREZZAMENTO ORCHESTRA
(Fonte: ANSA) - ''Sono molto felice, puo' sembrare retorico e
diplomatico. Non ho mai nascosto che secondo me vincere Sanremo e' un obiettivo
riduttivo. Io sono venuta qui due volte ed e' sempre stato per portare un brano
in cui credevo molto e fare da apripista a progetti in cui credo molto'': cosi'
Malika Ayane commenta il premio della critica intitolato a Mia Martini. ''La
vittoria - ha aggiunto - la dedico al lavoro fatto da me e dal mio staff''. ''Mi
rende mostruosamente orgogliosa il fatto che l'orchestra mi abbia apprezzato
tanto: essere apprezzata come musicista da musicisti e' una cosa che mi
inorgoglisce molto'', ha aggiunto, commentando la rivolta degli orchestrali che,
in segno di protesta contro la sua esclusione, hanno stracciato e lanciato sul
palco gli spartiti. ''Non esiste una musica elitaria, senno' i bookmakers hanno
alimentato la mia autostima a livelli mostruosi. Credo che Sanremo sia un mondo
talmente anomalo che non esiste una spiegazione scientifica per spiegare quello
che succede''.
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