2009/2010
Francesco Silvestri


19 FEBBRAIO 2010
Chi vince tra i giovani?
Nina Zilli - "L'uomo che amava le donne"
Luca Marino - "Non mi dai pace"
Jessica Brando - "Dove non ci sono ore"
Tony - "Il linguaggio della resa"
  
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IL VIDEO UFFICIALE DI "BABY " DEI SONOHRA STASERA ALLE 21.00
(Fonte: Sonohra) -
Il nuovo video di "Baby" sarà in anteprima esclusiva sul sito ufficiale dei Sonohra a partire dalle ore 21:00 di questa sera, venerdì 19 febbraio!
Il video, diretto dal regista Gaetano Morbioli, vede Luca e Diego suonare con la band all'interno di una meravigliosa villa d'epoca. Potrai vedere il nuovissimo video dei Sonohra solo su www.sonohraofficial.com per tutto il weekend, per la prima volta in esclusiva solo per i fan, sul sito ufficiale di Luca e Diego!
E dopo il weekend si parte subito con gli instore dei Sonohra, che attraverseranno l'Italia per presentare il loro nuovo album "Metà", uscito oggi. Queste le date confermate fino ad ora, l'orario indicativo per tutti gli eventi sono le ore 17:
Febbraio/Marzo
22 Febbraio Fnac Genova (Live Acustico)
24 Febbraio Mondadori Milano (Live Acustico)
01 Marzo Fnac Verona (Live Acustico)
02 Marzo Fnac Torino Le Gru (Firma autografi)
04 Marzo Feltrinelli Padova (Firma autografi)
05 Marzo Casa del Disco (Firma autografi)
08 Marzo Mondadori Palermo (Firma autografi)
10 Marzo Mondadori Roma (Firma autografi)

SANREMO: EZRALOW, ANTONELLA AL FESTIVAL COME OBAMA ALLA CASA BIANCA
(Fonte: Adnkronos) - "Antonella Clerici conduttrice a Sanremo ha segnato una grande metamorfosi del festival, come Obama per la Casa Bianca". Il paragone audace lo ha coniato il coreografo Daniele Ezralow per spiegare da quale assunto hanno preso le mosse i quadri di apertura delle cinque serate del festival da lui curati. "Quando mi hanno chiesto di pensare delle idee per questo Festival, ho sviluppato un progetto centrato sul tema della metamorfosi, che si declinasse in maniera diversa ad ogni giorno di trasmissione", ha spiegato. "Ho cominciato a capire adesso la differenza che c'e' fra la cerimonia degli Oscar e quella dei Grammys e il vostro Festival di Sanremo: qui da voi c'e' spazio per l'improvvisazione, in America l'improvvisazione e' assolutamente impensabile", ha aggiunto. Ezralow ha anche parlato della stima che prova per l'ex collega ballerina (ora anche lui coreografo e direttore artistico) e del rapporto di "profonda amicizia" che lo lega ancora a Moses Pendleton con cui ha condiviso per anni l'esperienza dei Momix prima che le loro strade professionali si separassero. "Ormai ognuno di noi vuole fare cose proprie", ha spiegato il coreografo statunitense, ormai di casa in Italia tra 'Amici' e Sanremo, ma impegnatissimo negli States sugli ultimi mesi di preparazione del musical su 'Spiderman' a cui sta lavorando da anni insieme a Bono e The Edge degli U2. "Le musiche sono favolose e l'allestimento e' avveniristico e molto costoso. Per questo ci sono stati tanti rinvii. Ma ora e' entrato in campo un nuovo socio e tutto sta procedendo a vele spiegate. Dovremmo debuttare a novembre prossimo a New York", assicura. "E contiamo di incassare molto piu' di quanto e' costato. D'altronde se si vogliono fare cose spettacolari bisogna investire ma se sono ben fatte si viene ripagati, come e' successo ad 'Avatare'".

SANREMO: DOMANI SERA BERSANI E RAPPER PRECARIATO A YOUDEM
(Fonte: AGI) - Domani sera, ospite dell'ultima serata del Dopofestival di YouDemTv sara' il segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani. Nell'arena di Elena di Cioccio ci sara' anche Arnald, blogger e copywriter romano, che da tempo tratta i temi del precariato nel suo sito DiversamenteOccupati.it. E che questa volta si e' inventato il rap dei precari (audio) e lo ha proposto su internet raggiungendo in pochi giorni gia' oltre 2.500 visite tra le varie piattaforme. Obiettivo: il palco di Sanremo. Altro ospite sara' Tao vox, l'artista che per promuovere il suo album ha dato vita nel 2007 alla TAO Love Bus Experience, un vero e proprio rock'n'roll tour in movimento a bordo del TAO Love Bus, pulmino Volkswagen in stile hippie, che permette a TAO di suonare con l'intera band all'interno del mezzo e di diffondere gratuitamente la sua musica lungo le strade della citta'. Hanno confermato la loro partecipazione anche Giordano Sangiorgi, presidente del MEI (Meeting Etichette Indipendenti), Nando Dalla Chiesa e Zoro (alias Diego Bianchi). Lo rende noto un comunicato del Pd.

SANREMO: APPELLO OPERAI POMIGLIANO, CLERICI PARLI DI NOI
(Fonte: ANSA) - Gli operai di Pomigliano D'Arco intervenuti oggi a SanremoDem, lo spazio dei Giovani democratici durante la settimana del Festival, lanciano un appello ad Antonella Clerici affinche' stasera parli dal palco dell'Ariston della drammatica situazione dei licenziati. ''Ai 36 operai precari licenziati dalla Fiat di Pomigliano - ha detto Luca, ex operaio dello stabilimento di Pomigliano intervenuto all'iniziativa - oggi si aggiungono altri 52 giovani dipendenti a cui e' stato comunicato il mancato rinnovo del contratto. In Italia il problema del lavoro sta diventando una dramma a cui il governo non riesce a dare risposte. Siamo dal 16 dicembre in queste condizioni e nessun segnale incoraggiante e' ancora arrivato''. ''Il Festival di Sanremo e' un appuntamento che parla a tutti gli italiani - ha detto ancora Luca -. Lanciamo un appello ad Antonella Clerici affinche' dal palco dell'Ariston, stasera, venga raccolta la nostra voce, quella di chi ogni giorno cerca di salvare il proprio posto di lavoro''.

SANREMO: NINA ZILLI, UN PREMIO PER UNA VOCE CHE SA DI MOTOWN
(Fonte: ANSA) - Nina Zilli e' tra i giovani in gara a Sanremo l'artista con la maggiore personalita', una ragazza che ha gia' alle spalle una discreta esperienza ed e' cresciuta nutrendosi dei dischi della Motown, della Stax, con una passione per i suoni della Giamaica. Oggi le e' stato consegnato il Premio Assomusica, che l'associazione che rappresenta l'80% delle aziende che producono concerti dal vivo in Italia assegna il riconoscimento alla migliore esibizione live tra i partecipanti alla sezione giovani del Festival. Nina Zilli, che tra l'altro e' la favorita alla vittoria stasera, e' in gara con 'L'uomo che amava le donne', un pezzo scritto insieme a Kaballa', storico collaboratore di Mario Venuti. ''Amavo il film di Truffaut e mi piaceva un personaggio capace di far sentire amate tutte le donne - racconta la Zilli -, per questo ho scritto un testo e poi ho chiamato in aiuto Kaballa' per completarlo. Cosi' sono venuta a Sanremo con questo brano che rappresenta il mio mondo, anche se naturalmente nella mia musica ci sono molti altri elementi. Ancora oggi quasi tutti i giorni guardo su Youtube i video di Otis Redding, una delle mie passioni insieme alla Stax, alla Giamaica, a personaggi come Mary Wells, una delle prime star della Motown che e' un'altra delle mie fonti di ispirazione, non a caso ho realizzato una cover in versione italiana di 'You Kan't Hurry Love' delle Supremes che si intitola 'L'amore verra'''. Di questo Sanremo le piacciono ''le canzoni di Irene Grandi e Malika Ayane, ma mi sono piaciuti anche 'La fame di Camilla', una band che ha una vita indipendentemente dal Festival e che e' cresciuta come me suonando dal vivo e che sento abbastanza vicina''. Molto chiare le sue idee sui talent show: ''Se mi avessero chiesto di andare ad Amici o X Factor non avrei mai accettato. Ho fatto il mio primo concerto a 12 anni, per me la vita di un artista si svolge sul palco e mi sembrerebbe ridicolo oggi avere a che fare con un coach vocale che magari mi vuole imporre un gusto che non mi rappresenta''.

SANREMO: MARCELLO LIPPI, IL FESTIVAL E' COME IL MONDIALE
(Fonte: ANSA) - ''E' piu' facile affrontare i calciatori che i cantanti, anche se qualcuno non e' un cantante vero'', dice Marcello Lippi con un sorriso complice rivolto a Emanuele Filiberto. Il ct campione del mondo stasera salira' sul palco del Festival di Sanremo come ospite del trio Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici. ''Sono un ospite, perche' ho accettato volentieri l'invito di Pupo a venire a fare da padrino a questa canzone. Ma una cosa ho messo subito in chiaro: 'non pensate di farmi cantare''', spiega aggiungendo: ''In questo mio arrivo non c'e' nessuna regia occulta, stamattina ho letto sui giornali che avevo dato buca al festival o altre ipotesi fantasiose. Mi sembra di capire che anche chi si occupa di musica faccia come quelli che parlano di sport, c'e' sempre qualcosa da inventare''. Riguardo alla canzone 'Italia amore mio', Lippi dice: ''credo che Pupo ed Emanuele Filiberto siano andati a cercare di toccare le corde degli italiani che vivono in giro per il mondo, probabilmente vogliono regalare loro la stessa gioia che la mia Nazionale ha regalato vincendo il Mondiale''. Quanto ai suoi gusti musicali, gli piacciono ''Mina ed Adriano Celentano, in particolare 'Una carezza in un pugno'''. Il ct non e' un appassionato di Sanremo, ma ''il Festival e' come il Mondiale. C'e' tanta gente che non sa neanche dove gioca il Milan che pero' poi quando c'e' il Mondiale guarda tutte le partite e cosi' e' per il Festival che comunque sia lo guardano tutti. Di questa edizione mi e' piaciuta la rievocazione di ieri. Sanremo attira molte critiche, d'altra parte l'Italia e' un Paese dove nessuno ha la totalita' dei consensi, neanche il Papa, figuriamoci un festival di canzoni. Pero' mi viene in mente una frase del maestro Muti: ''solo chi suona stona, chi non suona critica''

SANREMO: TOKYO HOTEL, CHE BELLO SUONARE CON L'ORCHESTRA
(Fonte: Adnkronos) - "Siamo contenti di cimentarci dal vivo e in diretta con un'orchestra. Sara' un'esibizione unica. Forse per renderla piu' particolare qualcuno di noi potrebbe decidere di spogliarsi". Parlano con ironia i Tokyo Hotel della loro prima apparizione sanremese. Nella sala stampa dell'Ariston si presentano con loro inconfodibile look, curato nei minimi particolari, sopratutto per Bill Kaulitz, il frontman del gruppo che gioca su trucco e capigliatura ambigue. Bill conferma di credere in forme di vita extraterrestri. e di avere una passione per lo stile galattico. Assediati all'ingresso dell'Ariston da uno stuolo di fan in delirio, i quattro di Magdeburgo sono convinti che non saranno un fenomeno musicale generazionale e momentaneo: "Siamo una band giovane ed e' logico che abbiamo un pubblico giovane ma con le nostre canzoni speriamo di trovare anche altri fan. E state certi che fra vent'anni saremo imbruttiti per aver dormito poco, saremo affaticati dai tour, ma ci ritroverete ancora a cantare". Nel frattempo si preparano al prossimo tour, che parte giovedi' 25 marzo al Palatorino di Torino, per proseguire il 26 al Palasport di Padova. Domenica 11 aprile sara' la volta del Palalottomatica a Roma, ed il 12 il Mediolanum Forum di Milano: "Lo abbiamo rodato a Londra per mesi. Avra' un design particolare, simile ad un film di fantascienza, ricostruiremo sul palco Humanoid City, realizzeremo la nostra citta'. Promettiamo uno spettacolo molto curato, sia dal punto di vista della scenografia sia da quello dei costumi".

SANREMO: SONOHRA, UN PO' DELUSI E DISTANTI DA TALENT SHOW 'USA E GETTA'

(Fonte: Adnkronos) - "All'indomani dell'eliminazione ci sentiamo ovviamente un po’ delusi, ma Sanremo e' una gara e si sa che le competizioni sono cosi'. Noi siamo musicisti che vengono dalla gavetta nei locali. Apprezziamo i nostri colleghi usciti dai vari talent show, indiscutibilmente molto bravi, pero' questo genere di programmi ci spaventa un po’ per l’utilizzo che fa degli artisti, molto 'usa e getta'". Cosi' i Sonohra parlano dell'eliminazione definitiva dalla gara tra i Big sanremesi. "Visto che abbiamo raccolto molti successi all'estero -sottolineano i due fratelli veronesi- e' normale che ci dispiaccia perdere proprio a casa nostra". "Siamo pero' felici -aggiungono- di aver ricevuto centinaia di mail dai nostri fan, moltissime anche dal Sudamerica da dove ci seguono e ci sostengono tantissimo. Ora presentiamo il nostro album 'Meta'', che e' uscito oggi nei negozi e che rappresenta per noi una svolta piu' rock rispetto al passato. Lo abbiamo registrato interamente nei mitici studi di Abbey Road a Londra e, dato che questi rischiano di essere messi in vendita, potrebbe essere uno degli ultimi dischi realizzati li'. Sarebbe un peccato, ci sono ancora gli strumenti dei Beatles: noi abbiamo provato l’emozione di suonare il piano di 'Let it be'. Tra poco partiremo anche con il nuovo tour: sono gia' in vendita i biglietti per il concerto dell’8 aprile all’Alcatraz di Milano e quelli del 10 aprile al Gran Teatro di Roma", concludono.

SANREMO: FGCI, RIPESCARE IL TRIO CHE OSANNA I SAVOIA
(Fonte: Adnkronos) - "Siamo al Festival della canzone italiana o al Bagaglino? Il ripescaggio di Pupo e di Emanuele Filiberto Savoia e' degno del peggior avanspettacolo. L'omaggio che la canzone fa alla casata che mollo' l'Italia al destino fascista e' una vergogna infinita''. E' quanto afferma Flavio Arzarello, coordinatore nazionale della Fgci, l'organizzazione giovanile del PdCI. '''Invieremo al direttore artistico Mazzi -continua Arzarello- al direttore di Raiuno Mazza e al direttore generale della Rai Masi l'adesione all'ordine monarchico di San Maurizio e Lazzaro, che certamente apprezzeranno".

SANREMO: UNA 'GIUNONE' NATA PER PIACERE, IL SEGRETO DI ANTONELLA CLERICI
(Fonte: Adnkronos) - Una padrona di casa morbida e accogliente, con gusti e modi un po' retro', 'gaffeuse' ma autoronica, equilibrata e accomodante. Ma soprattutto "l'unica che non parla mai di politica". Antonella Clerici e' "una Giunone nata per piacere al pubblico" a 360 gradi, perche' "le forme rotonde attirano i bambini. E cio' che 'arriva' ai bimbi di solito conquista tutti, grandi e piccini". Cosi' lo psicoterapeuta Francesco Padrini, esperto nella lettura dei tratti somatici, descrive la conduttrice di Sanremo 2010. Un festival premiato dal botteghino anche grazie all'Antonella nazionale, che alla prova dell'auditel mette d'accordo telespettatori, dirigenti Rai, organizzatori della kermesse e colleghi del mondo dello spettacolo. La marcia in piu' della conduttrice coi boccoli, milanese di Legnano, classe 1962, "e' proprio il suo collegamento con l'infanzia - spiega Padrini all'ADNKRONOS SALUTE - Quel suo modo simpatico di essere sempre un po' bambina", un approccio verso gli altri che "il fatto di diventare madre, di una figlia tanto desiderata, ha amplificato ancora di piu'".

SANREMO: INTERMEZZO CALCISTICO TRA MAZZA E DELIO ROSSI
(Fonte: Agi) - La fede biancoceleste ha fatto capolino al Festival, anche se solo per radio e in collegamento telefonico, e dunque niente a che vedere con la gara. E' l'intermezzo che si sono concessi oggi a Radio1 Rai durante 'Attenti a Sanremo' il direttore di Raiuno Mauro Mazza, grande tifoso della Lazio (che martedi' sera quando Cassano, sapendo di questa 'fede' calcistica, lo sfido' chiedendogli di dire 'forza Roma' se ne guardo' bene dal farlo), e Delio Rossi, oggi allenatore del Palermo ma nella scorsa stagione sulla panchina biancoceleste a Roma. L'occasione e' la partita che domenica vedra' di fronte proprio Lazio e Palermo, ma anche il fatto che a Delio Rossi il Festival sia sempre piaciuto, "lo seguivo molto negli anni scorsi. siamo cresicuti a pane e Sanremo...". Mazza ha esordito ricordando a Rossi quanto egli manchi alla Roma biancoceleste, al che il tecnico ha replicato "mi fa piacere, vuol dire che al di la' dei risultati con la citta' si era creato un bel clima". Rossi ha aggiunto che lui non pensa mai che la sua sia una sistemazione transitoria quando viene chiamato ad allenare una squadra, "penso che o si da' tutto o niente". Ec qui il tecnico ha sottolineato che se c'e' una cosa che gli da' fastidio e' "quando si mettono in mezzo persone che non c'entrano niente, che sono esterne alla societa'. Io dico tutto direttamente, non ho bisogno di altri". Tornando a Sanremo, Rossi ha detto che "la musica fa parte della cultura italiana, di Festival ne ho visti tanti, mentre ora un po' meno. Il Festival resta comunque nella tradizione italiana". Pero' ieri sera l'ha seguito in tv. Mazza ha chiesto al tecnico dei rosanero in che rapporti sia con Zamparini, presidente del Palermo, e la risposta e' stata "con lui va bene. Sapete bene che non ho mai avuto presidenti tranquilli...".

SANREMO: RENATO SERIO, L'ORCHESTRA E' IL CUORE DEL FESTIVAL
(Fonte: Adnkronos) - "Sarebbe bello se qualcuno ricordasse che il vero cuore del Festival di Sanremo e' l'orchestra". Lo ha detto il maestro Renato Serio, interpellato all'ingresso del Teatro Ariston. "Dell'orchestra si parla sempre troppo poco -ha spiegato Serio- ma e' composta da elementi che hanno doti eccezionali di qualita', spirito di collaborazione e cordialita'. Sono tra le compagini di maggior rilievo che abbiamo e mi spiace che in pochi lo sottolineino".

SANREMO: PUPO, LIPPI CI SARA' E STASERA TESTO CAMBIATO
(Fonte: Agi) - Marcello Lippi ci sara' sul palco dell'Ariston, accompagnando - almeno per un po' - Pupo ed Emanuele Filiberto e Luca Canonici nella serata dei duetti. Il ct della nazionale azzurra di calcio non cantera' - almeno cosi' da giorni viene assicurato - ma qualcosa comunque fara' a supporto del terzetto. Lo ha detto lo stesso Pupo nel corso di 'Attenti a Sanremo', il programma di Radio1 Rai di Gianmaurizio Foderaro condotto da Emanuele Dotto e che ha il cantante ospite fisso (anche perche' il programma e' una sorta di 'costola' provvisoria di 'Attenti a Pupo' in onda su Radio 1 e che il direttore Antonio Preziosi ha voluto anche per il Festival con una formula festivaliera, ndr). Pupo ha inoltre detto che "Lippi ci teneva ad esserci, e se non fossimo rientrati in gara ci sarebbe rimasto male". Quanto al brano in gara, 'Italia amore mio', Pupo ha annunciato - ma sara' poi vero? - che "stasera il testo sara' cambiato".

SANREMO: MARCO MENGONI, IO VINCITORE DEL FESTIVAL? FACCIO GLI SCONGIURI
(Fonte: Adnkronos) - "Io vincitore del Festival? Mi do una 'grattata' e basta. Non ci penso. Mi diverto e vivo veramente minuto per minuto. Voglio godermela tutta, perche' penso che questa possa essere sempre l'ultima volta che vivo tutto questo". Marco Mengoni fa gli scongiuri, ma rimane uno dei favoriti del 60esimo Festival di Sanremo. In gara nella sezione Artisti con il brano 'Credimi ancora', il 21enne di Ronciglione, vincitore dell'ultima edizione di 'X Factor', dopo la sua prima esibizione sul palco dell'Ariston ha ricevuto i complimenti di Mina e Adriano Celentano. "Ma anche di Claudia Mori e di Benedetta Mazzini, di Giorgia e di tantissimi altri -spiega- sono veramente molto contento". Intanto, in vista delle ultime due serate del Festival, pensa a vivere il suo momento. "Sono molto stanco -dice- pero' mi sto divertendo tantissimo, quindi sta andando benissimo. Sono veramente contento".

SANREMO: SORTEGGIO DECIDE CHE 15ENNE JESSICA CANTI PER PRIMA
(Fonte: Agi) - Mai come questa volta davvero 'quando si dice il caso'...Basti pensare che la 15enne Jessica Brando che ieri sera non ha potuto esibirsi 'live', perche' per legge una volta scattata la mezzanotte i minori non possono essere in diretta in tv, e' andata ugualmente in finale grazie al televoto e al giudizio dell'Orchestra Festival Sanremo e stasera non correra' il rischio di non salire sul palco dell'Ariston. Il sorteggio ha infatti voluto che sia proprio lei la prima a cantare tra i quattro che si contenderanno il successo nella sezione Nuova Generazione. A comunicare l'esito del sorteggio e' stato il direttore artistico Gianmarco Mazzi. Dopo Jessica canterano nell'ordine Tony Maiello, Luca Marino e Nina Zilli', va a dire cominciano gli ultimi due entrati ieri in finale e chiudono quelli che per primi erano stati promossi mercoledi' sera

SANREMO: MAZZI,GR RAI E DIRETTORE PREZIOSI VALORIZZANO GIOVANI
(Fonte: Agi) - Il Festival, l'organizzazione del Festival, "non ha penalizzato i giovani in gara, tutt'altro", semmai sono state le radio private a non dare il giusto spazio alle voci emergenti della canzone, quando invece ne avevano la possibilita' sin dal 12 gennaio, "a differenza di quanto ha invece fatto il Giornale Radio Rai con il suo direttore Antonio Preziosi". Lo ha detto Gianmarco Mazzi, direttore artistico della rassegna sanremese, durante il 'question time' e prendendo spunto dalle polemiche seguite all'impossibilita' legale ieri sera - perche' si era ormai oltre la mezzanotte - di far esibire 'live' la minorenne Jessica Brando, che comunque e' stata promossa in finale. "Spero che chi arrivera' dopo di me si renda conto - ha detto Mazzi, rispedendo cosi' al mittente, ovvero alle radio private, le accuse di non aver dato spazio alla sezione Nuova Generazione - che ho il merito di aver fatto la cosa piu' bella per i giovani. Potevano essere 'lavorati', come si dice in gergo, dal 12 gennaio. Le canzoni si potevano ascoltare, e loro potevano essere invitati dalle radio. Questa cosa, purtroppo, il sistema non l'ha capito, non si e' messo a disposizione: ne' le radio, tranne Radiouno con il suo direttore Preziosi che invece ha insistito molto su questo aspetto della valorizzazione, ne' le stesse industrie discografiche ci hanno lavorato". A giudizio di Mazzi, inoltre, c'e' pure un atteggiamento "un po' ostile". Sul tema "non sono ipocrita, io conosco bene il settore, tutti dipendiamo dallo stesso mercato. Ho pensato di sfruttare un mese prima del festival per illuminare i giovani. Non ci si possono chiedere sacrifici enormi durante le serate". Tra l'altro, a conferma dell'impegno della direzione artistica nel settore, ieri i giovani in gara sono stati seguiti da 5 milioni di spettatori, e si sa che "in genere le manifestazioni sulla musica sono seguite dalla meta'".

SANREMO: VAN STRATEN, IMPORTANTI RISULTATI ASCOLTI E SHARE
(Fonte: Asca) - Soddisfazione per i risultati del Festival di Sanremo. A esprimerla e' Giorgio Van Straten, consigliere di amministrazione della Rai, che ha parlato a margine di un convegno sul digitale terrestre organizzato dal Corecom della Toscana. ''Per noi - ha detto Van Straten parlando con i giornalisti - e' molto importante, e apprezzo i risultati in termini di share e di ascolti''. Van Straten, ha spiegato, sta seguendo in televisione il Festival ma ''non tutte quelle ore - ha precisato sorridendo - perche' non sarei in grado di resistere...''.

SANREMO: MAZZI, UN PO' KITSCH L'INGRESSO DI NILLA PIZZI
(Fonte: Adnkronos) - "Avrei voluto che la performance di Nilla Pizzi fosse piu' tenera, l'avevo pensata in modo diverso. Doveva essere un momento di tenerezza, ma con il management della Pizzi ho avuto un momento duro di confronto. A loro non piaceva il modo di entrare che avevamo pensato, secondo loro il suo ingresso doveva essere quello di una regina. Io l'ho trovato un po' kitsch". Lo ha detto Gianmarco Mazzi, direttore artistico del 60esimo Festival di Sanremo, sulla partecipazione alla serata di ieri del Festival di Nilla Pizzi. La cantante 90enne e' arrivata a Sanremo accompagnata dall'agente dello show business Lele Mora.

SANREMO: BERSANI, ELISA MI HA MESSO I BRIVIDI
(Fonte: Adnkronos) - "Ho sentito Elisa, mi ha messo i brividi". Pier Luigi Bersani ammette di non aver avuto molto tempo per seguire il Festival di Sanremo, dove domani e' atteso in compagnia della figlia. "Non togliamo spazio ai protagonisti", replica il segretario del Pd ai cronisti che, in Transatlantico alla Camera, gli chiedono un commento sulla gara. Bersani, pero', ieri ha acceso per un attimo la Tv proprio mentre Elisa cantava 'Almeno tu nell'universo': "E' riuscita a interpretarla in maniera davvero particolare, rispetto alla versione di Mia Martini che pure era bella. Roba davvero di qualita'", ha spiegato Bersani.

SANREMO: SINDACO, IERI HO VISTO UN GRANDISSIMO SPETTACOLO
(Fonte: Agi) - "Ieri sera ho visto un grandissimo spettacolo, mi complimento con la Rai, con Antonella e con tutti coloro che vi hanno lavorato". Lo ha detto il sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato, commentando la serata che ha celebrato la musica italiana del passato affidandosi ad artisti di oggi. "Da italiano normale che magari compra il cd all'autogrill, ieri ho capito perche' questo Festival ha successo", ha aggiunto Zoccarato.

SANREMO: DOMANI MARY J. BLIGE, OUT PER LARINGITE TIZIANO FERRO
(Fonte: Agi) - Alla fine l'accordo e' stato trovato: Mary J. Blige domani sera' sara' superospite alla finale del Festival di Sanremo. Niente da fare invece per Tiziano Ferro: ha fatto arrivare al direttore artistico Gianmarco Mazzi un certificato medico dove si dice che e' affetto da una laringite. E' stato lo stesso Mazzi a darne notizia durante la rituale conferenza stampa dell'organizzazione. Mary J. Blige, diva dell'hip hop latinoamericano, eseguira' "Each tear" da sola, e' il brano tratto dall'ultimo album "Stronger with each tear" e che vedeva coinvolto proprio Tiziano Ferro: la coppia ha infatti registrato un videoclip in bianco e nero che testimonia l'evento e da lunedi' 22 sara' in programmazione, e se ne parla gia' in termini straordinari, un duetto fatto di grande intensita'. Che pero' manchera' al Festival.

SANREMO: MAZZA, RAI HA INVITATO A BUON SENSO SU PAR CONDICIO
(Fonte: Agi) - Esiste la par condicio, esiste il problema, "ma esiste anche il buon senso, e so anche che l'azienda ha invitato al buon senso nell'applicazione della par condicio". Lo ha detto il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, in merito al problema che rischia di prospettarsi domani sera in occasione della finale del Festival di Sanremo per l'annunciata presenza in sala all'Ariston di numerosi esponenti politici della maggioranza e della minoranza. Buon senso del resto gia' emerso - ha sottolineato Mazza - con la vicenda Bachelet, ovvero il programma 'A Sua Immagine' di Raiuno dedicato al 30mo anniversario dell'omicidio di Vittorio Bachelet che non era andato in onda come da palinsesto perche' contenente un'intervista al figlio Giovanni, deputato del Pd, e poi pero' e' stato deciso di trasmettere il programma. "Di fronte a un caso cosi' importante che ci ha spinti a ragionare in termini di buon senso - ha detto il direttore della rete ammiraglia -, sono convinto che lo stesso il buon senso non fara' censurare il Festival se le telecamere inquadreranno i poltici e se il sindaco salira' sul palco per premiare il vincitore del Festival, senza pero' parlare". Se il sindaco facesse un intervento, allora "in quel caso il buon senso sarebbe prevaricato".

SANREMO: CLERICI, IERI E' STATA LA SERATA PIU' FATICOSA
(Fonte: Agi) - "E' stata la serata piu' faticosa...". Lo ha detto Antonella Clerici, commentando lo spettacolo di ieri all'Ariston. "La serata piu' faticosa perche' uscivo dagli schemi, e piu' ci si avvicina alla finale piu' diventa complicato. Le prove sono finite a ridosso della messa in onda e in alcuni casi non sapevamo cosa facevano fino in fondo i cantanti. La bravura di tutti ha prevalso e soprattutto di chi e' andato in scena, di chi ha celebrato le canzoni e la musica". Stasera "si ricomincia, sara' una bellissima serata anche questa. Sara' la serata della festa, in modo corale, anche legata ai giovani".

SANREMO: ENRICO RUGGERI, NEI TITOLI SI HA PAURA PAROLA 'MORTE'
(Fonte: Agi) - "In Italia si dice mano morta, punizione a foglia morta, e via dicendo. Ma quando si deve dire che una persona e' morta, allora ecco sentire 'e' venuto a mancare', oppure 'si e' spento', e cosi' via. E lo stesso accade per i titoli delle canzoni...". Lo ha detto Enrico Ruggeri durante la presentazione dell'ultimo album, 'La Ruota', dove c'e' il brano 'Vorrei' che in realta' parla proprio di morte, "nel senso pero' - ha spiegato il cantautore - di una dichiarazione di grande amore perche' ci si chiede cosa uno vorrebbe e chi vorrebbe in prossimita' di quel momento. E se non e' questa una grande dichiarazione d'amore?".

SANREMO: PICCHI D'ASCOLTO DI OLTRE 14,5 MLN E DEL 61,43% DI SHARE PER LA TERZA SERATA
(Fonte: Adnkronos) - Ha registrati picchi d'ascolti di oltre 14,5 milioni di spettatori e superiori al 60% di share la terza serata del festival di Sanremo, seguita in media 21.10 alle 24.58, da 10.005.000 con uno share del 46.00%. Il picco di ascolto in termini di spettatori e' stato registrato alle 21.58 con 14.606.000 spettatori. Il picco di share alle 24.53 (al momento della comunicazioni dei due Big ripescati e dei due Giovani passati in finale) con il 61.43%. Nel prime time Raiuno e' stata la rete piu' seguita con 10 milioni 506 mila telespettatori e il 36.38 per cento di share. Netto successo Rai, in prima serata, in seconda e nell'intera giornata. Nel prime time le tre reti Rai hanno ottenuto il 55.58 per cento di share con 16 milioni 049 mila spettatori. In seconda serata lo share Rai e' stato del 63.94 per cento. Nell'intera giornata lo share Rai e' stato del 49.96 per cento. 'Sanremo? Parliamone. Question Time', in onda dalle 12.55 alle 13.25 su Raiuno, ha avuto 2 milioni 702 mila spettatori e uno share del 17.50 per cento. Nel prime time Raidue, con 'Annozero' ha avuto uno share del 14.47 per cento con 3 milioni 878 mila spettatori. Su Raitre, il telefilm 'Una persona interessante' della serie 'Medium' ha avuto un pubblico di 1 milione 568 mila spettatori con uno share del 5.24 per cento. Ascolti rilevanti per le trasmissioni Rai dedicate al Festival. 'Uno Mattina' , nella seconda parte, ha ottenuto l'ascolto di 1 milione 495 mila spettatori con il 32.31 per cento di share. Sempre su Raiuno, 'Festa Italiana' alle 14.45 - ha realizzato il 15.99 di share con 1 milione 896 mila spettatori. 'La vita in diretta', nella prima parte, e' stata seguita da 2 milioni 755 mila persone con il 29.40 per cento di share. Su Raidue 'Tg2 Costume e Societa'' ha ottenuto il 15.43 per cento di share con 2 milioni 564 mila spettatori, 'Il Fatto del giorn' ha avuto 2 milioni 166 mila telespettatori e il 13.97 di share, mentre 'Italia sul Due' e' stata seguita da 1 milione 649 mila persone, per uno share del 14.27 per cento.

SANREMO: ZAIA, NON ESISTE SOLO NAPOLETANO, SERVE PAR CONDICIO DEI DIALETTI
(Fonte: Adnkronos) - La premessa: Sanremo 'apre' ai dialetti. Lo svolgimento: ''quando ci aspettavamo di ascoltare variazioni dialettali sul tema sanremese, ci siamo ritrovati di fronte la solita galleria, del resto sacrosanta, di canzoni in lingua standard. Tutte, tranne una. Che era, guarda caso, il napoletano''. Con un intervento pubblicato in prima pagina su 'Il Riformista', Luca Zaia ricorda che ''da Nord a Sud ci sono mille feste e sagre la cui colonna sonora sono le melodie scritte e pensate nelle nostre lingue materne''. Il ministro leghista delle Politiche agricole continua: ''Non c'e' solo Napoli: la musica dialettale si ascolta in Veneto, in Sicilia, in Puglia, in Toscana. E l'ascolto e' incrociato: i siciliani ascoltano anche i veneti, i pugliesi anche i toscani. Non ci sono riserve indiane dei dialetti: la musica, come la cultura popolare, non e' roba da pantheon. Non resta che pensare che gli illuminati che decidono insindacabilmente quali canzoni sono degne di approdare sul palco di Sanremo siano un po' pigri, non volendo uscire dal seminato cristallizzato della tradizione napoletana''. ''Ecco perche' ho lanciato l'idea della par condicio dei dialetti al festival, lasciando ovviamente il maggior spazio alle canzoni in italiano: se c'e' ancora uno strapotere di alcune culture territoriali rispetto ad altre, allora c'e' ancora bisogno di quote che garantiscano equita', con buona pace -conclude Zaia- dei soliti soloni che si autoinvestono della facolta' di avere l'ultima parola su tutto cio' che e' 'Kultura'''.

E ORA CHI VINCE TRA I GIOVANI?
Sono rimasti in quattro per contendersi la vittoria della sezione "Nuova Generazione" del Festival di Sanremo 2010. La partita è apertissima, anche se il favorito appare, a questo punto, l'ex di X Factor Tony Maiello, che gode di una certa notorietà tra il pubblico. E ora dita la vostra con il sondaggio qui a fianco! Buona giornata!

 

(Fonte: Ansa) Saranno Jennifer Lopez e i Tokio Hotel i superospiti di questa  serata del Festival di Sanremo. La popstar di origini portoricane irromperà sul palco dell'Ariston verso le 22 dall'astronave realizzata da Gaetano Castelli e poi canterà e ballerà sulle note di un medley di Love don't Cost a Thing , Lets' get loud e Get Right. Poi sarà intervistata da Antonella Clerici. J.Lo sarà protagonista di un altro momento della serata. Accompagnata dai suoi ballerini proporrà la sua hit Hiciste e poi con l'orchestra canterà No me Ames. Oltre al dj Bob Sinclair, ci sarà anche Cristiana Capotondi nei panni della 'nuova Principessa Sissi'. L'attrice con Daniel Ezralow ballerà Il Bel Danubio Blu. Ma all'Ariston debutteranno anche i Tokio Hotel, la band tedesca amata dai giovanissimi che, insieme all'orchestra, proporrà World Behind My Wall. Questa sera si passerà da 12 a 10 Artisti, in base alla votazione mista televoto-orchestra.

 


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