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IL VIDEO UFFICIALE DI "BABY " DEI
SONOHRA STASERA ALLE 21.00
(Fonte: Sonohra) - Il nuovo video di "Baby" sarà in
anteprima esclusiva sul sito ufficiale dei Sonohra a partire
dalle ore 21:00 di questa sera, venerdì 19 febbraio!
Il video, diretto dal regista Gaetano Morbioli, vede Luca e
Diego suonare con la band all'interno di una meravigliosa villa
d'epoca. Potrai vedere il nuovissimo video dei Sonohra solo su
www.sonohraofficial.com
per tutto il weekend, per la prima volta in esclusiva solo per i
fan, sul sito ufficiale di Luca e Diego!
E dopo il weekend si parte subito con gli instore dei Sonohra,
che attraverseranno l'Italia per presentare il loro nuovo album
"Metà", uscito oggi. Queste le date confermate fino ad ora,
l'orario indicativo per tutti gli eventi sono le ore 17:
Febbraio/Marzo
22 Febbraio Fnac Genova (Live Acustico)
24 Febbraio Mondadori Milano (Live Acustico)
01 Marzo Fnac Verona (Live Acustico)
02 Marzo Fnac Torino Le Gru (Firma autografi)
04 Marzo Feltrinelli Padova (Firma autografi)
05 Marzo Casa del Disco (Firma autografi)
08 Marzo Mondadori Palermo (Firma autografi)
10 Marzo Mondadori Roma (Firma autografi)
SANREMO: EZRALOW, ANTONELLA AL FESTIVAL COME OBAMA ALLA
CASA BIANCA
(Fonte: Adnkronos) - "Antonella Clerici
conduttrice a Sanremo ha segnato una grande metamorfosi del
festival, come Obama per la Casa Bianca". Il paragone audace lo
ha coniato il coreografo Daniele Ezralow per spiegare da quale
assunto hanno preso le mosse i quadri di apertura delle cinque
serate del festival da lui curati. "Quando mi hanno chiesto di
pensare delle idee per questo Festival, ho sviluppato un
progetto centrato sul tema della metamorfosi, che si declinasse
in maniera diversa ad ogni giorno di trasmissione", ha spiegato.
"Ho cominciato a capire adesso la differenza che c'e' fra la
cerimonia degli Oscar e quella dei Grammys e il vostro Festival
di Sanremo: qui da voi c'e' spazio per l'improvvisazione, in
America l'improvvisazione e' assolutamente impensabile", ha
aggiunto. Ezralow ha anche parlato della stima che prova per
l'ex collega ballerina (ora anche lui coreografo e direttore
artistico) e del rapporto di "profonda amicizia" che lo lega
ancora a Moses Pendleton con cui ha condiviso per anni
l'esperienza dei Momix prima che le loro strade professionali si
separassero. "Ormai ognuno di noi vuole fare cose proprie", ha
spiegato il coreografo statunitense, ormai di casa in Italia tra
'Amici' e Sanremo, ma impegnatissimo negli States sugli ultimi
mesi di preparazione del musical su 'Spiderman' a cui sta
lavorando da anni insieme a Bono e The Edge degli U2. "Le
musiche sono favolose e l'allestimento e' avveniristico e molto
costoso. Per questo ci sono stati tanti rinvii. Ma ora e'
entrato in campo un nuovo socio e tutto sta procedendo a vele
spiegate. Dovremmo debuttare a novembre prossimo a New York",
assicura. "E contiamo di incassare molto piu' di quanto e'
costato. D'altronde se si vogliono fare cose spettacolari
bisogna investire ma se sono ben fatte si viene ripagati, come
e' successo ad 'Avatare'".
SANREMO: DOMANI SERA BERSANI E RAPPER PRECARIATO A
YOUDEM
(Fonte: AGI) - Domani sera, ospite dell'ultima
serata del Dopofestival di YouDemTv sara' il segretario del
Partito Democratico Pier Luigi Bersani. Nell'arena di Elena di
Cioccio ci sara' anche Arnald, blogger e copywriter romano, che
da tempo tratta i temi del precariato nel suo sito
DiversamenteOccupati.it. E che questa volta si e' inventato il
rap dei precari (audio) e lo ha proposto su internet
raggiungendo in pochi giorni gia' oltre 2.500 visite tra le
varie piattaforme. Obiettivo: il palco di Sanremo. Altro ospite
sara' Tao vox, l'artista che per promuovere il suo album ha dato
vita nel 2007 alla TAO Love Bus Experience, un vero e proprio
rock'n'roll tour in movimento a bordo del TAO Love Bus, pulmino
Volkswagen in stile hippie, che permette a TAO di suonare con
l'intera band all'interno del mezzo e di diffondere
gratuitamente la sua musica lungo le strade della citta'. Hanno
confermato la loro partecipazione anche Giordano Sangiorgi,
presidente del MEI (Meeting Etichette Indipendenti), Nando Dalla
Chiesa e Zoro (alias Diego Bianchi). Lo rende noto un comunicato
del Pd.
SANREMO: APPELLO OPERAI POMIGLIANO, CLERICI PARLI DI NOI
(Fonte: ANSA) - Gli operai di Pomigliano
D'Arco intervenuti oggi a SanremoDem, lo spazio dei Giovani
democratici durante la settimana del Festival, lanciano un
appello ad Antonella Clerici affinche' stasera parli dal palco
dell'Ariston della drammatica situazione dei licenziati. ''Ai 36
operai precari licenziati dalla Fiat di Pomigliano - ha detto
Luca, ex operaio dello stabilimento di Pomigliano intervenuto
all'iniziativa - oggi si aggiungono altri 52 giovani dipendenti
a cui e' stato comunicato il mancato rinnovo del contratto. In
Italia il problema del lavoro sta diventando una dramma a cui il
governo non riesce a dare risposte. Siamo dal 16 dicembre in
queste condizioni e nessun segnale incoraggiante e' ancora
arrivato''. ''Il Festival di Sanremo e' un appuntamento che
parla a tutti gli italiani - ha detto ancora Luca -. Lanciamo un
appello ad Antonella Clerici affinche' dal palco dell'Ariston,
stasera, venga raccolta la nostra voce, quella di chi ogni
giorno cerca di salvare il proprio posto di lavoro''.
SANREMO: NINA ZILLI, UN PREMIO PER UNA VOCE CHE SA DI
MOTOWN
(Fonte: ANSA) - Nina Zilli e' tra i giovani in
gara a Sanremo l'artista con la maggiore personalita', una
ragazza che ha gia' alle spalle una discreta esperienza ed e'
cresciuta nutrendosi dei dischi della Motown, della Stax, con
una passione per i suoni della Giamaica. Oggi le e' stato
consegnato il Premio Assomusica, che l'associazione che
rappresenta l'80% delle aziende che producono concerti dal vivo
in Italia assegna il riconoscimento alla migliore esibizione
live tra i partecipanti alla sezione giovani del Festival. Nina
Zilli, che tra l'altro e' la favorita alla vittoria stasera, e'
in gara con 'L'uomo che amava le donne', un pezzo scritto
insieme a Kaballa', storico collaboratore di Mario Venuti.
''Amavo il film di Truffaut e mi piaceva un personaggio capace
di far sentire amate tutte le donne - racconta la Zilli -, per
questo ho scritto un testo e poi ho chiamato in aiuto Kaballa'
per completarlo. Cosi' sono venuta a Sanremo con questo brano
che rappresenta il mio mondo, anche se naturalmente nella mia
musica ci sono molti altri elementi. Ancora oggi quasi tutti i
giorni guardo su Youtube i video di Otis Redding, una delle mie
passioni insieme alla Stax, alla Giamaica, a personaggi come
Mary Wells, una delle prime star della Motown che e' un'altra
delle mie fonti di ispirazione, non a caso ho realizzato una
cover in versione italiana di 'You Kan't Hurry Love' delle
Supremes che si intitola 'L'amore verra'''. Di questo Sanremo le
piacciono ''le canzoni di Irene Grandi e Malika Ayane, ma mi
sono piaciuti anche 'La fame di Camilla', una band che ha una
vita indipendentemente dal Festival e che e' cresciuta come me
suonando dal vivo e che sento abbastanza vicina''. Molto chiare
le sue idee sui talent show: ''Se mi avessero chiesto di andare
ad Amici o X Factor non avrei mai accettato. Ho fatto il mio
primo concerto a 12 anni, per me la vita di un artista si svolge
sul palco e mi sembrerebbe ridicolo oggi avere a che fare con un
coach vocale che magari mi vuole imporre un gusto che non mi
rappresenta''.
SANREMO: MARCELLO LIPPI, IL FESTIVAL E' COME IL MONDIALE
(Fonte: ANSA) - ''E' piu' facile affrontare i
calciatori che i cantanti, anche se qualcuno non e' un cantante
vero'', dice Marcello Lippi con un sorriso complice rivolto a
Emanuele Filiberto. Il ct campione del mondo stasera salira' sul
palco del Festival di Sanremo come ospite del trio Pupo-Emanuele
Filiberto-Luca Canonici. ''Sono un ospite, perche' ho accettato
volentieri l'invito di Pupo a venire a fare da padrino a questa
canzone. Ma una cosa ho messo subito in chiaro: 'non pensate di
farmi cantare''', spiega aggiungendo: ''In questo mio arrivo non
c'e' nessuna regia occulta, stamattina ho letto sui giornali che
avevo dato buca al festival o altre ipotesi fantasiose. Mi
sembra di capire che anche chi si occupa di musica faccia come
quelli che parlano di sport, c'e' sempre qualcosa da
inventare''. Riguardo alla canzone 'Italia amore mio', Lippi
dice: ''credo che Pupo ed Emanuele Filiberto siano andati a
cercare di toccare le corde degli italiani che vivono in giro
per il mondo, probabilmente vogliono regalare loro la stessa
gioia che la mia Nazionale ha regalato vincendo il Mondiale''.
Quanto ai suoi gusti musicali, gli piacciono ''Mina ed Adriano
Celentano, in particolare 'Una carezza in un pugno'''. Il ct non
e' un appassionato di Sanremo, ma ''il Festival e' come il
Mondiale. C'e' tanta gente che non sa neanche dove gioca il
Milan che pero' poi quando c'e' il Mondiale guarda tutte le
partite e cosi' e' per il Festival che comunque sia lo guardano
tutti. Di questa edizione mi e' piaciuta la rievocazione di
ieri. Sanremo attira molte critiche, d'altra parte l'Italia e'
un Paese dove nessuno ha la totalita' dei consensi, neanche il
Papa, figuriamoci un festival di canzoni. Pero' mi viene in
mente una frase del maestro Muti: ''solo chi suona stona, chi
non suona critica''
SANREMO: TOKYO HOTEL, CHE BELLO SUONARE CON L'ORCHESTRA
(Fonte: Adnkronos) - "Siamo contenti di
cimentarci dal vivo e in diretta con un'orchestra. Sara'
un'esibizione unica. Forse per renderla piu' particolare
qualcuno di noi potrebbe decidere di spogliarsi". Parlano con
ironia i Tokyo Hotel della loro prima apparizione sanremese.
Nella sala stampa dell'Ariston si presentano con loro
inconfodibile look, curato nei minimi particolari, sopratutto
per Bill Kaulitz, il frontman del gruppo che gioca su trucco e
capigliatura ambigue. Bill conferma di credere in forme di vita
extraterrestri. e di avere una passione per lo stile galattico.
Assediati all'ingresso dell'Ariston da uno stuolo di fan in
delirio, i quattro di Magdeburgo sono convinti che non saranno
un fenomeno musicale generazionale e momentaneo: "Siamo una band
giovane ed e' logico che abbiamo un pubblico giovane ma con le
nostre canzoni speriamo di trovare anche altri fan. E state
certi che fra vent'anni saremo imbruttiti per aver dormito poco,
saremo affaticati dai tour, ma ci ritroverete ancora a cantare".
Nel frattempo si preparano al prossimo tour, che parte giovedi'
25 marzo al Palatorino di Torino, per proseguire il 26 al
Palasport di Padova. Domenica 11 aprile sara' la volta del
Palalottomatica a Roma, ed il 12 il Mediolanum Forum di Milano:
"Lo abbiamo rodato a Londra per mesi. Avra' un design
particolare, simile ad un film di fantascienza, ricostruiremo
sul palco Humanoid City, realizzeremo la nostra citta'.
Promettiamo uno spettacolo molto curato, sia dal punto di vista
della scenografia sia da quello dei costumi".
SANREMO: SONOHRA, UN PO' DELUSI E
DISTANTI DA TALENT SHOW 'USA E GETTA'
(Fonte: Adnkronos) - "All'indomani dell'eliminazione ci
sentiamo ovviamente un po’ delusi, ma Sanremo e' una gara e si
sa che le competizioni sono cosi'. Noi siamo musicisti che
vengono dalla gavetta nei locali. Apprezziamo i nostri colleghi
usciti dai vari talent show, indiscutibilmente molto bravi,
pero' questo genere di programmi ci spaventa un po’ per
l’utilizzo che fa degli artisti, molto 'usa e getta'". Cosi' i
Sonohra parlano dell'eliminazione definitiva dalla gara tra i
Big sanremesi. "Visto che abbiamo raccolto molti successi
all'estero -sottolineano i due fratelli veronesi- e' normale che
ci dispiaccia perdere proprio a casa nostra". "Siamo pero'
felici -aggiungono- di aver ricevuto centinaia di mail dai
nostri fan, moltissime anche dal Sudamerica da dove ci seguono e
ci sostengono tantissimo. Ora presentiamo il nostro album
'Meta'', che e' uscito oggi nei negozi e che rappresenta per noi
una svolta piu' rock rispetto al passato. Lo abbiamo registrato
interamente nei mitici studi di Abbey Road a Londra e, dato che
questi rischiano di essere messi in vendita, potrebbe essere uno
degli ultimi dischi realizzati li'. Sarebbe un peccato, ci sono
ancora gli strumenti dei Beatles: noi abbiamo provato l’emozione
di suonare il piano di 'Let it be'. Tra poco partiremo anche con
il nuovo tour: sono gia' in vendita i biglietti per il concerto
dell’8 aprile all’Alcatraz di Milano e quelli del 10 aprile al
Gran Teatro di Roma", concludono.
SANREMO: FGCI, RIPESCARE IL TRIO CHE OSANNA I SAVOIA
(Fonte: Adnkronos) - "Siamo al Festival della
canzone italiana o al Bagaglino? Il ripescaggio di Pupo e di
Emanuele Filiberto Savoia e' degno del peggior avanspettacolo.
L'omaggio che la canzone fa alla casata che mollo' l'Italia al
destino fascista e' una vergogna infinita''. E' quanto afferma
Flavio Arzarello, coordinatore nazionale della Fgci,
l'organizzazione giovanile del PdCI. '''Invieremo al direttore
artistico Mazzi -continua Arzarello- al direttore di Raiuno
Mazza e al direttore generale della Rai Masi l'adesione
all'ordine monarchico di San Maurizio e Lazzaro, che certamente
apprezzeranno".
SANREMO: UNA 'GIUNONE' NATA PER PIACERE, IL SEGRETO DI
ANTONELLA CLERICI
(Fonte: Adnkronos) - Una padrona di casa
morbida e accogliente, con gusti e modi un po' retro', 'gaffeuse'
ma autoronica, equilibrata e accomodante. Ma soprattutto
"l'unica che non parla mai di politica". Antonella Clerici e'
"una Giunone nata per piacere al pubblico" a 360 gradi, perche'
"le forme rotonde attirano i bambini. E cio' che 'arriva' ai
bimbi di solito conquista tutti, grandi e piccini". Cosi' lo
psicoterapeuta Francesco Padrini, esperto nella lettura dei
tratti somatici, descrive la conduttrice di Sanremo 2010. Un
festival premiato dal botteghino anche grazie all'Antonella
nazionale, che alla prova dell'auditel mette d'accordo
telespettatori, dirigenti Rai, organizzatori della kermesse e
colleghi del mondo dello spettacolo. La marcia in piu' della
conduttrice coi boccoli, milanese di Legnano, classe 1962, "e'
proprio il suo collegamento con l'infanzia - spiega Padrini
all'ADNKRONOS SALUTE - Quel suo modo simpatico di essere sempre
un po' bambina", un approccio verso gli altri che "il fatto di
diventare madre, di una figlia tanto desiderata, ha amplificato
ancora di piu'".
SANREMO: INTERMEZZO CALCISTICO TRA MAZZA E DELIO ROSSI
(Fonte: Agi) - La fede biancoceleste ha fatto
capolino al Festival, anche se solo per radio e in collegamento
telefonico, e dunque niente a che vedere con la gara. E'
l'intermezzo che si sono concessi oggi a Radio1 Rai durante
'Attenti a Sanremo' il direttore di Raiuno Mauro Mazza, grande
tifoso della Lazio (che martedi' sera quando Cassano, sapendo di
questa 'fede' calcistica, lo sfido' chiedendogli di dire 'forza
Roma' se ne guardo' bene dal farlo), e Delio Rossi, oggi
allenatore del Palermo ma nella scorsa stagione sulla panchina
biancoceleste a Roma. L'occasione e' la partita che domenica
vedra' di fronte proprio Lazio e Palermo, ma anche il fatto che
a Delio Rossi il Festival sia sempre piaciuto, "lo seguivo molto
negli anni scorsi. siamo cresicuti a pane e Sanremo...". Mazza
ha esordito ricordando a Rossi quanto egli manchi alla Roma
biancoceleste, al che il tecnico ha replicato "mi fa piacere,
vuol dire che al di la' dei risultati con la citta' si era
creato un bel clima". Rossi ha aggiunto che lui non pensa mai
che la sua sia una sistemazione transitoria quando viene
chiamato ad allenare una squadra, "penso che o si da' tutto o
niente". Ec qui il tecnico ha sottolineato che se c'e' una cosa
che gli da' fastidio e' "quando si mettono in mezzo persone che
non c'entrano niente, che sono esterne alla societa'. Io dico
tutto direttamente, non ho bisogno di altri". Tornando a
Sanremo, Rossi ha detto che "la musica fa parte della cultura
italiana, di Festival ne ho visti tanti, mentre ora un po' meno.
Il Festival resta comunque nella tradizione italiana". Pero'
ieri sera l'ha seguito in tv. Mazza ha chiesto al tecnico dei
rosanero in che rapporti sia con Zamparini, presidente del
Palermo, e la risposta e' stata "con lui va bene. Sapete bene
che non ho mai avuto presidenti tranquilli...".
SANREMO: RENATO SERIO, L'ORCHESTRA E' IL CUORE DEL
FESTIVAL
(Fonte: Adnkronos) - "Sarebbe bello se
qualcuno ricordasse che il vero cuore del Festival di Sanremo e'
l'orchestra". Lo ha detto il maestro Renato Serio, interpellato
all'ingresso del Teatro Ariston. "Dell'orchestra si parla sempre
troppo poco -ha spiegato Serio- ma e' composta da elementi che
hanno doti eccezionali di qualita', spirito di collaborazione e
cordialita'. Sono tra le compagini di maggior rilievo che
abbiamo e mi spiace che in pochi lo sottolineino".
SANREMO: PUPO, LIPPI CI SARA' E STASERA TESTO CAMBIATO
(Fonte: Agi) - Marcello Lippi ci sara' sul
palco dell'Ariston, accompagnando - almeno per un po' - Pupo ed
Emanuele Filiberto e Luca Canonici nella serata dei duetti. Il
ct della nazionale azzurra di calcio non cantera' - almeno cosi'
da giorni viene assicurato - ma qualcosa comunque fara' a
supporto del terzetto. Lo ha detto lo stesso Pupo nel corso di
'Attenti a Sanremo', il programma di Radio1 Rai di Gianmaurizio
Foderaro condotto da Emanuele Dotto e che ha il cantante ospite
fisso (anche perche' il programma e' una sorta di 'costola'
provvisoria di 'Attenti a Pupo' in onda su Radio 1 e che il
direttore Antonio Preziosi ha voluto anche per il Festival con
una formula festivaliera, ndr). Pupo ha inoltre detto che "Lippi
ci teneva ad esserci, e se non fossimo rientrati in gara ci
sarebbe rimasto male". Quanto al brano in gara, 'Italia amore
mio', Pupo ha annunciato - ma sara' poi vero? - che "stasera il
testo sara' cambiato".
SANREMO: MARCO MENGONI, IO VINCITORE DEL FESTIVAL?
FACCIO GLI SCONGIURI
(Fonte: Adnkronos) - "Io vincitore del
Festival? Mi do una 'grattata' e basta. Non ci penso. Mi diverto
e vivo veramente minuto per minuto. Voglio godermela tutta,
perche' penso che questa possa essere sempre l'ultima volta che
vivo tutto questo". Marco Mengoni fa gli scongiuri, ma rimane
uno dei favoriti del 60esimo Festival di Sanremo. In gara nella
sezione Artisti con il brano 'Credimi ancora', il 21enne di
Ronciglione, vincitore dell'ultima edizione di 'X Factor', dopo
la sua prima esibizione sul palco dell'Ariston ha ricevuto i
complimenti di Mina e Adriano Celentano. "Ma anche di Claudia
Mori e di Benedetta Mazzini, di Giorgia e di tantissimi altri
-spiega- sono veramente molto contento". Intanto, in vista delle
ultime due serate del Festival, pensa a vivere il suo momento.
"Sono molto stanco -dice- pero' mi sto divertendo tantissimo,
quindi sta andando benissimo. Sono veramente contento".
SANREMO: SORTEGGIO DECIDE CHE 15ENNE JESSICA CANTI PER
PRIMA
(Fonte: Agi) - Mai come questa volta davvero
'quando si dice il caso'...Basti pensare che la 15enne Jessica
Brando che ieri sera non ha potuto esibirsi 'live', perche' per
legge una volta scattata la mezzanotte i minori non possono
essere in diretta in tv, e' andata ugualmente in finale grazie
al televoto e al giudizio dell'Orchestra Festival Sanremo e
stasera non correra' il rischio di non salire sul palco
dell'Ariston. Il sorteggio ha infatti voluto che sia proprio lei
la prima a cantare tra i quattro che si contenderanno il
successo nella sezione Nuova Generazione. A comunicare l'esito
del sorteggio e' stato il direttore artistico Gianmarco Mazzi.
Dopo Jessica canterano nell'ordine Tony Maiello, Luca Marino e
Nina Zilli', va a dire cominciano gli ultimi due entrati ieri in
finale e chiudono quelli che per primi erano stati promossi
mercoledi' sera
SANREMO: MAZZI,GR RAI E DIRETTORE PREZIOSI VALORIZZANO
GIOVANI
(Fonte: Agi) - Il Festival, l'organizzazione
del Festival, "non ha penalizzato i giovani in gara,
tutt'altro", semmai sono state le radio private a non dare il
giusto spazio alle voci emergenti della canzone, quando invece
ne avevano la possibilita' sin dal 12 gennaio, "a differenza di
quanto ha invece fatto il Giornale Radio Rai con il suo
direttore Antonio Preziosi". Lo ha detto Gianmarco Mazzi,
direttore artistico della rassegna sanremese, durante il 'question
time' e prendendo spunto dalle polemiche seguite
all'impossibilita' legale ieri sera - perche' si era ormai oltre
la mezzanotte - di far esibire 'live' la minorenne Jessica
Brando, che comunque e' stata promossa in finale. "Spero che chi
arrivera' dopo di me si renda conto - ha detto Mazzi, rispedendo
cosi' al mittente, ovvero alle radio private, le accuse di non
aver dato spazio alla sezione Nuova Generazione - che ho il
merito di aver fatto la cosa piu' bella per i giovani. Potevano
essere 'lavorati', come si dice in gergo, dal 12 gennaio. Le
canzoni si potevano ascoltare, e loro potevano essere invitati
dalle radio. Questa cosa, purtroppo, il sistema non l'ha capito,
non si e' messo a disposizione: ne' le radio, tranne Radiouno
con il suo direttore Preziosi che invece ha insistito molto su
questo aspetto della valorizzazione, ne' le stesse industrie
discografiche ci hanno lavorato". A giudizio di Mazzi, inoltre,
c'e' pure un atteggiamento "un po' ostile". Sul tema "non sono
ipocrita, io conosco bene il settore, tutti dipendiamo dallo
stesso mercato. Ho pensato di sfruttare un mese prima del
festival per illuminare i giovani. Non ci si possono chiedere
sacrifici enormi durante le serate". Tra l'altro, a conferma
dell'impegno della direzione artistica nel settore, ieri i
giovani in gara sono stati seguiti da 5 milioni di spettatori, e
si sa che "in genere le manifestazioni sulla musica sono seguite
dalla meta'".
SANREMO: VAN STRATEN, IMPORTANTI RISULTATI ASCOLTI E
SHARE
(Fonte: Asca) - Soddisfazione per i risultati
del Festival di Sanremo. A esprimerla e' Giorgio Van Straten,
consigliere di amministrazione della Rai, che ha parlato a
margine di un convegno sul digitale terrestre organizzato dal
Corecom della Toscana. ''Per noi - ha detto Van Straten parlando
con i giornalisti - e' molto importante, e apprezzo i risultati
in termini di share e di ascolti''. Van Straten, ha spiegato,
sta seguendo in televisione il Festival ma ''non tutte quelle
ore - ha precisato sorridendo - perche' non sarei in grado di
resistere...''.
SANREMO: MAZZI, UN PO' KITSCH L'INGRESSO DI NILLA PIZZI
(Fonte: Adnkronos) - "Avrei voluto che la
performance di Nilla Pizzi fosse piu' tenera, l'avevo pensata in
modo diverso. Doveva essere un momento di tenerezza, ma con il
management della Pizzi ho avuto un momento duro di confronto. A
loro non piaceva il modo di entrare che avevamo pensato, secondo
loro il suo ingresso doveva essere quello di una regina. Io l'ho
trovato un po' kitsch". Lo ha detto Gianmarco Mazzi, direttore
artistico del 60esimo Festival di Sanremo, sulla partecipazione
alla serata di ieri del Festival di Nilla Pizzi. La cantante
90enne e' arrivata a Sanremo accompagnata dall'agente dello show
business Lele Mora.
SANREMO: BERSANI, ELISA MI HA MESSO I BRIVIDI
(Fonte: Adnkronos) - "Ho sentito Elisa, mi ha
messo i brividi". Pier Luigi Bersani ammette di non aver avuto
molto tempo per seguire il Festival di Sanremo, dove domani e'
atteso in compagnia della figlia. "Non togliamo spazio ai
protagonisti", replica il segretario del Pd ai cronisti che, in
Transatlantico alla Camera, gli chiedono un commento sulla gara.
Bersani, pero', ieri ha acceso per un attimo la Tv proprio
mentre Elisa cantava 'Almeno tu nell'universo': "E' riuscita a
interpretarla in maniera davvero particolare, rispetto alla
versione di Mia Martini che pure era bella. Roba davvero di
qualita'", ha spiegato Bersani.
SANREMO: SINDACO, IERI HO VISTO UN GRANDISSIMO
SPETTACOLO
(Fonte: Agi) - "Ieri sera ho visto un
grandissimo spettacolo, mi complimento con la Rai, con Antonella
e con tutti coloro che vi hanno lavorato". Lo ha detto il
sindaco di Sanremo, Maurizio Zoccarato, commentando la serata
che ha celebrato la musica italiana del passato affidandosi ad
artisti di oggi. "Da italiano normale che magari compra il cd
all'autogrill, ieri ho capito perche' questo Festival ha
successo", ha aggiunto Zoccarato.
SANREMO: DOMANI MARY J. BLIGE, OUT PER LARINGITE TIZIANO
FERRO
(Fonte: Agi) - Alla fine l'accordo e' stato
trovato: Mary J. Blige domani sera' sara' superospite alla
finale del Festival di Sanremo. Niente da fare invece per
Tiziano Ferro: ha fatto arrivare al direttore artistico
Gianmarco Mazzi un certificato medico dove si dice che e'
affetto da una laringite. E' stato lo stesso Mazzi a darne
notizia durante la rituale conferenza stampa
dell'organizzazione. Mary J. Blige, diva dell'hip hop
latinoamericano, eseguira' "Each tear" da sola, e' il brano
tratto dall'ultimo album "Stronger with each tear" e che vedeva
coinvolto proprio Tiziano Ferro: la coppia ha infatti registrato
un videoclip in bianco e nero che testimonia l'evento e da
lunedi' 22 sara' in programmazione, e se ne parla gia' in
termini straordinari, un duetto fatto di grande intensita'. Che
pero' manchera' al Festival.
SANREMO: MAZZA, RAI HA INVITATO A BUON SENSO SU PAR
CONDICIO
(Fonte: Agi) - Esiste la par condicio, esiste
il problema, "ma esiste anche il buon senso, e so anche che
l'azienda ha invitato al buon senso nell'applicazione della par
condicio". Lo ha detto il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, in
merito al problema che rischia di prospettarsi domani sera in
occasione della finale del Festival di Sanremo per l'annunciata
presenza in sala all'Ariston di numerosi esponenti politici
della maggioranza e della minoranza. Buon senso del resto gia'
emerso - ha sottolineato Mazza - con la vicenda Bachelet, ovvero
il programma 'A Sua Immagine' di Raiuno dedicato al 30mo
anniversario dell'omicidio di Vittorio Bachelet che non era
andato in onda come da palinsesto perche' contenente
un'intervista al figlio Giovanni, deputato del Pd, e poi pero'
e' stato deciso di trasmettere il programma. "Di fronte a un
caso cosi' importante che ci ha spinti a ragionare in termini di
buon senso - ha detto il direttore della rete ammiraglia -, sono
convinto che lo stesso il buon senso non fara' censurare il
Festival se le telecamere inquadreranno i poltici e se il
sindaco salira' sul palco per premiare il vincitore del
Festival, senza pero' parlare". Se il sindaco facesse un
intervento, allora "in quel caso il buon senso sarebbe
prevaricato".
SANREMO: CLERICI, IERI E' STATA LA SERATA PIU' FATICOSA
(Fonte: Agi) - "E' stata la serata piu'
faticosa...". Lo ha detto Antonella Clerici, commentando lo
spettacolo di ieri all'Ariston. "La serata piu' faticosa perche'
uscivo dagli schemi, e piu' ci si avvicina alla finale piu'
diventa complicato. Le prove sono finite a ridosso della messa
in onda e in alcuni casi non sapevamo cosa facevano fino in
fondo i cantanti. La bravura di tutti ha prevalso e soprattutto
di chi e' andato in scena, di chi ha celebrato le canzoni e la
musica". Stasera "si ricomincia, sara' una bellissima serata
anche questa. Sara' la serata della festa, in modo corale, anche
legata ai giovani".
SANREMO: ENRICO RUGGERI, NEI TITOLI SI HA PAURA PAROLA
'MORTE'
(Fonte: Agi) - "In Italia si dice mano morta,
punizione a foglia morta, e via dicendo. Ma quando si deve dire
che una persona e' morta, allora ecco sentire 'e' venuto a
mancare', oppure 'si e' spento', e cosi' via. E lo stesso accade
per i titoli delle canzoni...". Lo ha detto Enrico Ruggeri
durante la presentazione dell'ultimo album, 'La Ruota', dove
c'e' il brano 'Vorrei' che in realta' parla proprio di morte,
"nel senso pero' - ha spiegato il cantautore - di una
dichiarazione di grande amore perche' ci si chiede cosa uno
vorrebbe e chi vorrebbe in prossimita' di quel momento. E se non
e' questa una grande dichiarazione d'amore?".
SANREMO: PICCHI D'ASCOLTO DI OLTRE 14,5 MLN E DEL 61,43%
DI SHARE PER LA TERZA SERATA
(Fonte: Adnkronos) - Ha registrati picchi
d'ascolti di oltre 14,5 milioni di spettatori e superiori al 60%
di share la terza serata del festival di Sanremo, seguita in
media 21.10 alle 24.58, da 10.005.000 con uno share del 46.00%.
Il picco di ascolto in termini di spettatori e' stato registrato
alle 21.58 con 14.606.000 spettatori. Il picco di share alle
24.53 (al momento della comunicazioni dei due Big ripescati e
dei due Giovani passati in finale) con il 61.43%. Nel prime time
Raiuno e' stata la rete piu' seguita con 10 milioni 506 mila
telespettatori e il 36.38 per cento di share. Netto successo
Rai, in prima serata, in seconda e nell'intera giornata. Nel
prime time le tre reti Rai hanno ottenuto il 55.58 per cento di
share con 16 milioni 049 mila spettatori. In seconda serata lo
share Rai e' stato del 63.94 per cento. Nell'intera giornata lo
share Rai e' stato del 49.96 per cento. 'Sanremo? Parliamone.
Question Time', in onda dalle 12.55 alle 13.25 su Raiuno, ha
avuto 2 milioni 702 mila spettatori e uno share del 17.50 per
cento. Nel prime time Raidue, con 'Annozero' ha avuto uno share
del 14.47 per cento con 3 milioni 878 mila spettatori. Su
Raitre, il telefilm 'Una persona interessante' della serie
'Medium' ha avuto un pubblico di 1 milione 568 mila spettatori
con uno share del 5.24 per cento. Ascolti rilevanti per le
trasmissioni Rai dedicate al Festival. 'Uno Mattina' , nella
seconda parte, ha ottenuto l'ascolto di 1 milione 495 mila
spettatori con il 32.31 per cento di share. Sempre su Raiuno,
'Festa Italiana' alle 14.45 - ha realizzato il 15.99 di share
con 1 milione 896 mila spettatori. 'La vita in diretta', nella
prima parte, e' stata seguita da 2 milioni 755 mila persone con
il 29.40 per cento di share. Su Raidue 'Tg2 Costume e Societa''
ha ottenuto il 15.43 per cento di share con 2 milioni 564 mila
spettatori, 'Il Fatto del giorn' ha avuto 2 milioni 166 mila
telespettatori e il 13.97 di share, mentre 'Italia sul Due' e'
stata seguita da 1 milione 649 mila persone, per uno share del
14.27 per cento.
SANREMO: ZAIA, NON ESISTE SOLO NAPOLETANO, SERVE PAR
CONDICIO DEI DIALETTI
(Fonte: Adnkronos) - La premessa: Sanremo
'apre' ai dialetti. Lo svolgimento: ''quando ci aspettavamo di
ascoltare variazioni dialettali sul tema sanremese, ci siamo
ritrovati di fronte la solita galleria, del resto sacrosanta, di
canzoni in lingua standard. Tutte, tranne una. Che era, guarda
caso, il napoletano''. Con un intervento pubblicato in prima
pagina su 'Il Riformista', Luca Zaia ricorda che ''da Nord a Sud
ci sono mille feste e sagre la cui colonna sonora sono le
melodie scritte e pensate nelle nostre lingue materne''. Il
ministro leghista delle Politiche agricole continua: ''Non c'e'
solo Napoli: la musica dialettale si ascolta in Veneto, in
Sicilia, in Puglia, in Toscana. E l'ascolto e' incrociato: i
siciliani ascoltano anche i veneti, i pugliesi anche i toscani.
Non ci sono riserve indiane dei dialetti: la musica, come la
cultura popolare, non e' roba da pantheon. Non resta che pensare
che gli illuminati che decidono insindacabilmente quali canzoni
sono degne di approdare sul palco di Sanremo siano un po' pigri,
non volendo uscire dal seminato cristallizzato della tradizione
napoletana''. ''Ecco perche' ho lanciato l'idea della par
condicio dei dialetti al festival, lasciando ovviamente il
maggior spazio alle canzoni in italiano: se c'e' ancora uno
strapotere di alcune culture territoriali rispetto ad altre,
allora c'e' ancora bisogno di quote che garantiscano equita',
con buona pace -conclude Zaia- dei soliti soloni che si
autoinvestono della facolta' di avere l'ultima parola su tutto
cio' che e' 'Kultura'''.
E ORA CHI VINCE TRA I GIOVANI?
Sono rimasti in quattro per contendersi la vittoria
della sezione "Nuova Generazione" del Festival di Sanremo 2010.
La partita è apertissima, anche se il favorito appare, a questo
punto, l'ex di X Factor Tony Maiello, che gode di una certa
notorietà tra il pubblico. E ora dita la vostra con il sondaggio
qui a fianco! Buona giornata!
(Fonte: Ansa) Saranno Jennifer Lopez
e i Tokio Hotel i superospiti di questa serata del
Festival di Sanremo. La popstar di origini portoricane irromperà
sul palco dell'Ariston verso le 22 dall'astronave realizzata da
Gaetano Castelli e poi canterà e ballerà sulle note di un medley
di Love don't Cost a Thing , Lets' get loud e Get Right. Poi
sarà intervistata da Antonella Clerici. J.Lo sarà protagonista
di un altro momento della serata. Accompagnata dai suoi
ballerini proporrà la sua hit Hiciste e poi con l'orchestra
canterà No me Ames. Oltre al dj Bob Sinclair, ci sarà anche
Cristiana Capotondi nei panni della 'nuova Principessa Sissi'.
L'attrice con Daniel Ezralow ballerà Il Bel Danubio Blu. Ma
all'Ariston debutteranno anche i Tokio Hotel, la band tedesca
amata dai giovanissimi che, insieme all'orchestra, proporrà
World Behind My Wall. Questa sera si passerà da 12 a 10 Artisti,
in base alla votazione mista televoto-orchestra.
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