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RASSEGNA STAMPA SECONDA SERATA
SANREMO: IL FESTIVAL VISTO DAL WEB
(Fonte: ANSA) - Dopo il debutto della 60/a
edizione, la ricerca della parola Festival di Sanremo e'
aumentata del 1632% rispetto a ieri e gli italiani sono stati
particolarmente incuriositi dalla presenza di Dita von Teese
tanto che la ricerca sul web della regina del burlesque ha fatto
registrare un picco del +445%: sono i dati diffusi da Yahoo!.
Secondo il motore di ricerca, Antonella Clerici, padrona di casa
a Sanremo, e' stata cercata l'82% in piu' rispetto a ieri mentre
diminuisce del 20% la ricerca per Morgan. La classifica di
Yahoo! Search rispetto agli artisti in gara vede sul podio Toto
Cutugno +192%, a dispetto della sua eliminazione (ripescaggio
permettendo), seguito da Valerio Scanu (+168%) e Malika Ayane
(+114%). Chiudono la speciale Top5 di Yahoo! Search i Sonohra
con +100% e Fabrizio Moro con +68%. Il motore di ricerca segue
con uno speciale il Festival sul web ma anche con il blog di
Marco Mengoni. ''Marco sei un artista, hai voce. Vincerai il
festival ma te la dovrai vedere con la De Filippi perche'
quest'anno ha portato un altro pupillo un certo Scanu che ha la
faccia da bambolotto presuntuoso ha la voce ma non regge'', si
legge tra i commenti. Su Facebook alla pagina dedicata alla
Gialappa's band (piu' di 461 mila iscritti) ci sono post di
sorpresa dei fan per non aver ritrovato, quest'anno e dopo nove
anni, il consueto appuntamento del trio su Radio Due a
commentare il festival. ''Rivoglio Rai dire Sanremo'', ''Spero
che almeno ai Mondiali ci siate'', sono alcuni dei commenti. Sul
social network, intanto, i Sonhora, hanno una fan page con piu'
di 3000 iscritti, mentre il gruppo di 'mediattivisti' Quink
commenta cosi' la serata di ieri all'Ariston: ''Sul palco
nell'ordine si sono succeduti Antonio Cassano, Nino D'Angelo e
Susan Boyle. Dei tre, solo la terza parlava italiano''. Sulla
pagina di Facebook dedicata a Sanremo, tra la sorpresa per
l'eliminazione di Nino D'Angelo (''Che vergogna il pubblico. Non
ha votato una canzone come quella di Nino D'Angelo e Maria
Nazionale ma ha votato Povia'') e i commenti su Cassano (''ma
dove cavolo c'entra?''), spunta una critica per la Clerici (solo
Bonolis e Laurenti possono presentare uno spettacolo di cosi'
grande ascolto e per lo piu in eurovisione....mi dispiace x la
Clerici ma piu' della prova del cuoco nn puo''') e la sua mise
e' stata giudicata cosi' da uno dei post del blog malvestite.net:
''Brilla piu' di un lampione, ma temevo di peggio''.
SANREMO: D'ALEMA RISCATTA PUPO E STRACCIA TUTTI ALLE
'PRIMARIE' YOUDEMTV
(Fonte: Adnkronos) - Ci voleva Massimo
D'Alema. Il presidente del Copasir 'risarcisce' Pupo, Emanuele
Filiberto e Luca Canonici e trascina 'Italia amore mio',
bocciata dopo la prima esibizione sul palco dell'Ariston, in
testa al sondaggio 'vota la coppia' lanciato dal Dopofestival di
Youdem Tv. Il gioco e' semplice: abbinare un politico a uno dei
cantanti o dei gruppi in gara al Festival e far votare il
pubblico in una sorta di primarie ibride tra spettacolo e
politica. D'Alema, a braccetto con Pupo, Vittorio Emanuele e
Canonici, e' attualmente in testa con il 20,11%. Una netta
affermazione insidiata solo dalla coppia Nichi Vendola-Marco
Mengoni, a quota 18,77%. Sul podio, Walter Veltroni-Malika Ayane,
fermi al 14,56%. Nessuno degli altri abbinamenti riesce a fare
doppia cifra. Nell'ordine di presentazione, Giovanna Melandri e
Arisa sono al 3.64%, Ignazio Marino e Povia al 4.98%, Anna
Finocchiaro e Valerio Scanu al 5.75%, Piero Fassino e Fabrizio
Moro al 2.87%, Dario Franceschini e i Sonhora al 2.87%, Enrico
Letta e Simone Cristicchi al 2.49 %, Paola Concia e Irene Grandi
all'8,5%, Emma Bonino e Nino D'Angelo al 4.6%, Mercedes Bresso e
Irene Fornaciari al 4.02%, Enzo De Luca e Noemi al 2,3%, Franco
Marini e Toto Cotugno all'1.53%, Rosy Bindi e Enrico Ruggeri al
3.45%.
SANREMO: AGICOS, SCOMMESSI 130.000EURO. SI PUNTA SCANU,
FAVORITO MENGONI
(Fonte: ASCA) - In crescita le scommesse sul
Festival Sanremo. Secondo quanto apprende Agicos sono circa la
meta' dell'intera raccolta del 2009, quando raggiunse i 258mila
euro, al momento siamo quindi a una raccolta attorno ai 130mila
euro. Ma questa edizione, secondo i provider italiani, potrebbe
superare la precedente. Il Festival, almeno per ora, si conferma
l'evento non sportivo che riesce a calamitare il maggior volume
di scommesse, nonostante quest'anno sia stata ritardata
l'apertura delle giocate a causa della vicenda Morgan. Da
sottolineare tuttavia che le prossime ore saranno cruciali. Le
giocate si concentrano nei primi giorni della competizione, il
grosso delle scommesse verra' piazzato quindi entro domani. Il
boom delle scommesse si ebbe per l'edizione del 2005 condotta da
Bonolis, oltre 523mila euro, segue quella del 2006 di Panariello
(382mila euro), molto meno attraente per gli scommettitori
quella di Baudo del 2007 (182mila euro), ma il monumento della
televisione italiana si rifece l'anno successivo (265mila euro).
Il maggior numero delle giocate - precisa ancora Agicos - si
concentra su Scanu (quotato tra il 5,00 e il 6,00) e Malika
Ayane (tra il 4,50 e il 6,00). In particolare, per Match Point
il pupillo della De Filippi accentra addirittura il 43% delle
giocate. Il favorito in termini di quota resta pero' Mengoni
(3,75-4,00), che non solo convince i quotisti, ma calamita anche
un buon numero di consensi. Il salto migliore lo ha fatto Arisa
(in poche ore la sua quota si e' dimezzata, ha raggiunto anche
l'8,00), anche per il buon numero di scommesse attirate. Su
Irene Grandi invece le giocate hanno rallentato molto nelle
ultime ore (6,50-8,00). Outsider Irene Fornaciari, Sonohra,
Noemi, Povia, con quote attorno tra il 10,00 e il 16,00 e
giocate senza particolari picchi. Per quanto riguarda gli
esclusi della serata di ieri, a quanto pare non sono riusciti a
convincere gli scommettitori nemmeno prima di cantare:
pressoche' nulle le giocate che hanno riscosso ieri.
SANREMO: TOTO CUTUGNO, TRA I DUE LITIGANTI IO DOMANI
SCHIERO BELEN
(Fonte: Adnkronos) - "Ieri sera non ero certo contento dopo
l'eliminazione. Non mi era mai successo in quindici edizioni.
Poi pero' mi e' passata in fretta e sono tornato sereno. Anche
perche' domani sera mi esibisco con Belen Rodriguez e spero che
mi porti fortuna". Toto Cutugno si chiama fuori dalla 'rissa' a
suon di dichiarazioni di fuoco tra Nino D'Angelo ed il trio
Pupo-Emanuele Filiberto e Luca Canonici. "No, per carita'. Non
mi interessa proprio. Accetto la sfida e domani cerco di dare il
massimo". Pronostici? "Quelli non li faccio nemmeno sul Milan,
che e' la mia squadra, figuriamoci su Sanremo. Che vinca il
migliore, nella speranza che le canzoni possano viaggiare, anche
fuori dai confini nazionali", conclude.
SANREMO: NILLA PIZZI EMOZIONATISSIMA PER RITORNO A
FESTIVAL
(Fonte: ANSA) - Parrucchiere, stasera cena con
gli amici. E' emozionatissima Nilla Pizzi nel giorno che precede
il suo ritorno, a 91 anni, sul palco del Festival di Sanremo che
inauguro' nel 1951, quando veniva trasmesso alla radio, e al
quale trionfo' con una canzone, 'Grazie dei fior', che ormai fa
parte della storia del costume italiano. Domani, nella serata
dei duetti, dedicata ai 60 anni del Festival, sara' all'Ariston
vestita di bianco al fianco di Carmen Consoli, e con lei ci
saranno cinque boys ad aiutarla. Il suo arrivo a Sanremo e'
previsto nel primo pomeriggio. ''Ha vissuto una vita per la
musica come potrebbe non essere emozionata di tornare a Sanremo
per i 60 anni del Festival?'' dice all'ANSA la sua assistente,
Alba.
SANREMO: SARA' DODI BATTAGLIA L'OSPITE DOMANI DEI
SONOHRA
(Fonte: AGI) - Sara' Dodi Battaglia l'ospite
dei Sonohra per eseguire domani "Baby", il brano con cui i due
fratelli veronesi sono in gara nella sezione Artisti al 60mo
Festival di Sanremo. Dodi Battaglia ha firmato con i Pooh la
storia della canzone italiana degli ultimi quarant'anni. Eletto
miglior chitarrista europeo dal giornale tedesco Stern (nel
1986, mentre Ella Fitzgerald era "miglior cantante"), e' autore,
compositore, voce e chitarra della storica formazione
Facchinetti-Battaglia-Canzian-D'Orazio. I Sonhora sono i due
giovani veronesi che hanno conquistato l'Arena italiana, in
tutti i sensi, nonche' il pubblico sudamericano, raggiungendo le
vette radiofoniche e discografiche di paesi come Argentina,
Cile, Colombia, Messico, Brasile con il loro primo album "Libres".
Un risultato che li ha portati a vincere il titolo 'Artista
Revelacion' dell'edizione 2009 de "Los Premios MTV Latin
American". In altre parole, Dodi Battaglia e i Sonohra: due
facce della musica italiana che rappresentano le due anime
dell'Italia che "sa fare il suo mestiere", al di la' degli
andamenti del mercato discografico e dei talent show. Dodi
Battaglia, alla vigilia della sua esibizione al festival, si e'
detto "molto felice di venire a Sanremo e duettare con i Sonohra.
Loro sono giovani, sono il nuovo 'che avanza', si sta facendo
strada e con una marcia in pi'". Di Luca e Diego "mi piace il
loro genere rock, fatto anche di blues, con eleganza. Sono
quindi contento e orgoglioso che dei giovani ragazzi, comunque
cosi' tanto successo, abbiano scelto un musicista come me. Loro
sono un duo che compone, suona, e canta bene. Esattamente come
e' stato nella storia dei Pooh: un gruppo-cantautori". E la
scelta non poteva essere diversamente, visto che Dodi e' un
punto di riferimento per loro, sia per il suo valore nel
panorama chitarristico italiano, che per la sua storia con i
Pooh, uno dei gruppi musicali piu' longevi d'Italia.
SANREMO: MASSIMO GILETTI, I RISULTATI DELLA CLERICI
SMENTISCONO GLI SCETTICI
(Fonte: ADNkronos) - ''Hanno catapultato
Antonella Clerici a Sanremo ma non ci credevano tanto. Eppure i
risultati li smentiscono''. Massimo Giletti, commentando con in
conduttori del talkshow di radio2 ''Un giorno da pecora'', si e'
detto soddisfatto della performance della conduttrice del
festival di Sanremo. ''Per cambiare il sistema, anche in
televisione, ci vorrebbero piu' donne.'' Il conduttore
dell'Arena ha assistito alla prima serata del festival seduto in
prima al teatro Ariston accanto alla mamma e alla fidanzata di
Cassano. Ai conduttori Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro
che gli hanno chiesto una sua valutazione sulla presenza di
Bonolis nei primi 20 minuti della kermesse ha detto :''Dietro
quest'operazione c'e' Lucio Presta che e' il manager di
entrambi. E' un apparato molto forte, una sorta di societa'''.
SANREMO: PER LA REGINA IMPONENTI MISURE DI SICUREZZA
(Fonte: ANSA) - Per la protezione della regina
Rania di Giordania, che stasera sara' ospite di Antonella
Clerici sul palco dell'Ariston - secondo quanto ha appreso
l'ANSA - sono stati messi in campo 50 body guard, tra servizi di
sicurezza del governo, della prefettura, dell'entourage della
sovrana e servizi di sicurezza del festival di Sanremo. Tra ieri
e oggi sono state effettuate tre operazioni di prevenzione per
la sicurezza, con l'ausilio dei cani anti-esplosivo.
SANREMO: EMANUELE FILIBERTO, IL BACKSTAGE E' MOLTO
DELUDENTE
(Fonte: AGI) - Un backstage "molto deludente".
Cosi' l'ha definito Emanuele Filiberto, parlando della sua
esperienza ieri dietro le quinte del palco dell'Ariston. L'ha
fatto a Rtl 102,5, dove conduce, nella settimana sanremese, il
programma "Miseria e nobilta'" dalle 13 alle 15. "Noi eravamo
tutti pronti. Una macchina e' venuta a prenderci a programma
gia' iniziato gia' verso le 21:30. Si entra dalla parte di
dietro del teatro, ti portano nel camerino, su tre piani, quindi
non vedi quasi nessuno, poi sul palco e subito di nuovo in
camerino e poi via. Nemmeno il tempo di aspettare il verdetto.
Io volevo ringraziare Nino D'Angelo per le cose carine che ha
detto su di me ma non ho potuto. Lo faccio adesso: 'Grazie
Nino'". Il principe ha anche detto di essere stato "felice,
critiche o non critiche, di aver cantato questa canzone
all'Ariston davanti all'Italia. L'ho fatto per l'amore che ho
per questo Paese". A Rtl 102,5 stanno arrivando diversi messaggi
a sostegno, gli e' stato detto, e lui di rimando "perche' il
pubblico e' gentile e sa che oggi sono un uomo fragile e che non
devono giocare con i miei sentimenti". Gli dicono che nei
messaggi c'e' anche scritto che il brano 'Italia amore mio' e'
troppo classico..."Beh, il brano e' totalmente contrario a
quello che ascolto normalmente, che e' rock: Cure, Depeche Mode,
U2, Tom Waits, Rolling Stones". E la Clerici com'e' vista da
vicino? "E' una bella donna, poi e' dimagrita anche parecchio".
Infine, "sono andato a letto alle 6,30 stamattina - ha concluso
-, ero teso e molto triste per l'esclusione".
SANREMO: FO, E' MUSICA POPOLARE DI SECONDA MANO
(Fonte: AGI) - Per il premio Nobel Dario Fo e'
"musica popolare di seconda mano" quella che arriva sul palco
del Festival di Sanremo. "Il popolare, infatti, ha sempre dentro
rabbia, risentimento, coscienza e quando c'e' una festa e'
perche' c'e' una comunita' che si muove", ha osservato l'autore,
regista e attore, insignito del Nobel per la Letteratura nel
1997 come "figura preminente del teatro politico che, nella
tradizione dei giullari medievali, ha fustigato il potere e
restaurato la dignita' degli umili". "A Sanremo passano invece
solo canzoni dolciastre e non ha mai vinto un vero canto
popolare", ha aggiunto Fo, in una video-intervista rilasciata a
'Menstyle.it' in occasione della sua entrata nel repertorio
della Comedie-Francaise.
SANREMO: GLI AUTORI, NESSUN TEATRINO SU MORGAN
(Fonte: ANSA) - 'Morgan e' stato nel
tritacarne per molti giorni. La sua reazione e' comprensibile.
Non abbiamo messo su nessun teatrino. Antonella aveva sempre
taciuto, era giusto che dicesse la sua sul palco'': Cesare
Lanza, uno degli autori del Festival di Sanremo, risponde cosi'
alle accuse che Morgan ha rivolto al festival di aver
strumentalizzato il suo caso. ''La Rai aveva messo una serie di
paletti. A noi sarebbe piaciuto far sentire la sua canzone -
racconta Lanza, che ha fatto parte del gruppo autoriale di due
festival targati Bonolis - Abbiamo cercato di averlo in gara,
fuori gara, come ospite, e di far sentire la sua canzone. Alla
fine, pero', e' rimasta la letterina'', dice riferendosi al
messaggio che Antonella Clerici ha rivolto al cantante nella
prima serata. Come ricordera' questo festival? ''Se il risultato
di ascolti verra' confermato, come un momento di svolta della
storia di Sanremo, con un'evoluzione del pubblico verso le fasce
piu' giovani e con il piacere di ascoltare le canzoni''. Per
Simona Ercolani, Antonella Clerici e' ''in uno stato di grazia.
Non si da' arie come fanno altri personaggi dello star-system''.
L'autrice di 'Sfide' considera Sanremo ''un'esperienza formativa
dal punto di vista professionale'' e lancia un'idea: ''Vorrei
tanto fare una sit-com sulla sala stampa''. Moglie di Fabrizio
Rondolino, Simona pero' non l'ha voluto accanto in questi
giorni: ''Mi ama molto da Roma - dice - Gli ho impedito di
venire. Il festival e' come fare il militare''.
SANREMO: REGINA RANIA TWITTA "ONORATA DI ESSERE OSPITE
D'ONORE"
(Fonte: AGI) - La regina Rania e' a Sanremo.
"Sono onorata di essere ospite d'onore al Festival. Non vedo
l'ora di assistere al talento italiano", scrive su Twitter la
regina di Giordania, che anche questa volta insistera' nella
campagna per "l'istruzione a tutti". Rania, che conta sul social
network piu' di un milione e 200mila fan, cita anche Andrea
Bocelli. Ieri la regina era a Barcellona per partecipare al
Congresso mondiale sulla telefonia mobile.
SANREMO:LA BELLA DI AVATAR,HO CONOSCIUTO FESTIVAL SU
YOUTUBE
(Fonte: ANSA) - L'attrice Michelle Rodriguez,
che stasera sara' protagonista con Antonella Clerici di
un'intervista stile Avatar, prima di salire sul palco
dell'Ariston racconta di non aver ''mai sentito parlare di
Sanremo, ma sono andata su YouTube dove ho visto le passate
edizioni. Comunque vedo spesso i canali Rai attraverso Rai
International''. E della sua partecipazione al Festival dice:
''non mi aspettavo di essere invitata, ma ne sono molto
orgogliosa''. L'attrice, 30 anni, una fama da 'bad girl',
protagonista del film campione d'incassi di James Cameron, cosi'
parla di Avatar: ''sono stati tre anni molto intensi, ma il
lavoro piu' duro e' stato quello di distruggere nella mia testa
tutto quello che sapevo sulla fantascienza''. La Rodriguez
ascolta ''ogni tipo di musica, classica, jazz degli anni '30 e
'50'' e dice ''adoro Nina Simone, Billie Holiday, la voce di
Whitney Houston e Mary J. Blidge''. Per la musica latina invece
''mi piacciono i portoricani Callie 13''. Fra i suoi sogni per
il futuro ''fare la sceneggiatrice, ma 10 anni dopo l'inizio del
mio lavoro di attrice e dopo aver lavorato con grandi
professionisti, penso di avere ancora molta strada da fare. Mi
piacerebbe - racconta- scrivere film per bambini e di
fantascienza. Ora sto lavorando sulla riscrittura di un film
degli anni '90, 'I banditi', che parla di fratellanza e amicizia
tra quattro ragazze che scappano di prigione. Vorrei che ne
emergesse la forza di carattere, e non solo''.
Zaia: Al prossimo festival quota
obbligatoria dialetti
(Fonte: Apcom) - Quote riservate a canzoni
dialettali, nel rispetto della par condicio fra regioni per dire
basta alla corsia preferenziale per il napoletano, offerta anche
quest' anno - con Nino D'Angelo- dal festival della canzone
italiana di Sanremo. Luca Zaia, ministro leghista candidato alla
guida del Veneto dal centrodestra, prospetta modifiche profonde
per la prossima edizione di Sanremo: "si introduca una quota
obbligatoria di canzoni in dialetto", dice intervistato da Klaus
Davi per il suo programma di approfondimento politico
KlausCondicio. "Mi auguro che il prossimo anno il regolamento
preveda già nella giuria di selezione una sezione dedicata alla
canzoni interpretate in italiano, ipotizziamo l`80%, ed una
sezione ad hoc destinata alle canzoni in lingua locale. Sanremo
è un grande evento nazionale, è una bandiera - dice il Ministro
- ma se non garantiamo la presenza di tutti i dialetti allora si
facciano concorrere solo canzoni in italiano. Auspico che non
accada più come quest`anno dove è stato privilegiato il
napoletano con la canzone di Nino D`Angelo". "Mi appello ad
Antonella Clerici e a mamma Rai - continua il Ministro -
affinché il prossimo anno valutino l`opportunità di introdurre
una par condicio per i dialetti e una sezione speciale del
Festival dedicata agli idiomi di tutta la penisola. Quest`anno
si è persa una grande occasione, se ci deve essere una canzone
in napoletano allora ce ne sia una anche in veneto, in siciliano
o in toscano. Noi ormai ci siamo assuefatti a sentire parlare in
romano o in napoletano e non abbiamo nessun problema ad
ascoltare una canzone in questi dialetti. Ovviamente ne avremmo
qualcuno in più con altre lingue. Perché? Perché puntualmente si
scartano" .
SANREMO: COLLI (PDL), CANZONE DI MORGAN MERAVIGLIOSA
(Fonte: Adnkronos) - "Non ho potuto ancora
ascoltare la canzone di Morgan, leggendo il testo posso pero'
dire che e' uno dei piu' belli mai scritti per Sanremo negli
ultimi anni. E' meravigliosa. Sono certa che un pezzo cosi'
intenso e ben scritto manchera' moltissimo alla kermesse
sanremese anche se non entro nel merito della decisione della
Rai di squalificarlo dal festival. Devo pero' aggiungere che
Morgan ha fatto una sciocchezza nel fare certe affermazioni
prima del Festival anche perche' non e' piu' un ragazzino alle
prime armi che commette una marachella, ma un artista affermato
che dovrebbe avere maggiore senso di responsabilita' potendo
essere un punto di riferimento per tanti ragazzi che compiono i
primi passi nel campo dello spettacolo. E' stato molto ingenuo.
Mi auguro che la sua canzone abbia il successo che merita a
prescindere dal ciclone che l'ha travolto in questi ultimi
giorni". Lo afferma, in una dichiarazione, Ombretta Colli,
senatratice del gruppo Pdl.
SANREMO: LE PRIMARIE YOUDEM CON CANTANTI ABBINATI A
POLITICI
(Fonte: Ansa) - Il DopoFestival di
Youdem ha lanciato anche le Primarie per esprimere le proprie
preferenze sui cantanti in gara del Festival, associando a
ognuno di loro un politico. Si vota su Internet (partitodemocratico.it/dopofestival).
Cosi' Arisa e' abbinata a Giovanna Melandri, Simone Cristicchi a
Enrico Letta, Nino D'Angelo a Emma Bonino, Pupo ed Emanuele
Filiberto a Massimo D'Alema, Malika Ayane a Valter Veltroni,
Noemi a Vincenzo De Luca, Povia a Ignazio Marino, Toro Cutugno a
Franco Marini. E ancora i Sonohra a Dario Franceschini, Irene
Grandi a Paola Concia, Valerio Scanu ad Anna Finocchiaro, Irene
Fornaciari e i Nomadi a Mercedes Bresso, Fabrizio Moro a Piero
Fassino, Enrico Ruggeri a Rosi Bindi e Marco Mengoni a Nichi
Vendola.
SANREMO: D'ANGELO,COM'E' CHE IN ROMANIA MI CAPISCONO E
QUI NO?
(Fonte: Agi) - "Ma non e' un po' strano che in
Romania mi capiscono e qui no? Li' senza giacca e cravatta mi
capiscono e a Sanremo no? Eppure li' non e' che l'hanno tradotta
la mia canzone, eppure ha avuto successo...". Schietto, senza
giri di parole, Nino D'Angelo in conferenza stampa cerca di
spiegare e spiegarsi il perche' della bocciatura ieri sera da
parte della giuria demoscopica dell'Ariston del suo brano "Jammo
ja'", tutto in dialetto napoletano ed eseguito con Maria
Nazionale (anche attrice, ha fatto parte del cast di 'Gomorra',
oltre che essere una cantante, ndr). L'artista napoletano - che
per agevolare le cose ai giornalisti ha fatto distribuire in
sala stampa una versione in lingua italiana del suo brano in
gara - ha aggiunto che "forse ieri ci ha penalizzato una piccola
dichiarazione fatta dalla Clerici prima che io cantassi, e cioe'
quando ha parlato di 'claque' perche' il pubblico mi applaudiva.
Mi ha fatto un po' male quella dichiarazione, perche' io penso
di aver contribuito con una piccola storia alla musica e alla
canzone, e non penso che servisse questo. E poi perche' dovevano
essere per forza napoletani? Ma che solo i napoletani
applaudono? Non so, magari la Clerici l'ha detto in
buonafede..". Nino D'Angelo, con orgoglio, ha poi bocciato
nettamente l'ipotesi di far scorrere i sottotitoli al brano in
dialetto: "non e' coerente". Ed ha aggiunto "abbiamo accettato
il regolamento e sapevamo che rischiavamo l'eliminazione, pero'
non ci credo quando dicono che questo e' stato frutto di uno
svecchiamento del pubblico. Non penso sia cosi', io ho tanti
sostenitori molto giovani". E comunque "la risposta la da' il
popolo. Chi vota a Sanremo non e' tutto il popolo, 300 persone
(i componenti della giuria demoscopica, ndr) non e' che possono
rappresentare tutta l'Italia. Poi ci sara' il voto
dell'Orchestra del Festival. Ma dovrebbe essere il popolo a dare
la risposta. L'Italia vive altri momenti storici, comunque
aspettiamo il televoto, possiamo essere ripescati". E a sua
volta Maria Nazionale ha sottolineato "la musica non ha tempo,
anche se e' bene che ci siano i giovani. Nino ha scritto una
bella canzone, l'esibizione di ieri e' stata bella, l'abbiamo
rivista, e i risultati si vedranno, ne sono sicura". E siccome
il tema di fondo e' il dialetto, domani sera Nino D'Angelo
promette scintille con il duetto con Ambrogio Sparagna, che
dirigera' l'orchestra: i dialetti saranno tutti quelli del sud,
"neanche una parola in italiano, domani ci vorra' davvero il
vocabolario. La mia vera lingua straniera e' l'italiano". E "se
ci ripescano, siccome con Maria abbiamo intenzione di fare un
gruppo etnico, lo chiameremo 'I ripescati'". Infine un ricordo
di Mino Reitano: "E' questo che mi manca rispeto alle altre
edizioni del Festival cui ho preso parte, mi manca la sua
allegria".
SANREMO: PER MALIKA I COMPLIMENTI DI CONTE, BOCELLI E
NEGRAMARO
(Fonte: Adnkronos) - Fan eccellenti per
Malika. La cantante, in gara al Festival di Sanremo con
'Ricomincio da qui', ha ricevuto, dopo l'esibizione di ieri sera
i complimenti di Paolo Conte, Andrea Bocelli e dei Negramaro.
Conte ha scritto e interpretato un brano inedito, Little Brown
Bear, contenuto nel nuovo cd di Malika 'grovigli'. Bocelli ha
duettato con Malika nel brano 'Blue Christmas' e alcune date
della sua recente tournee inglese mentre Giuliano Sangiorgi dei
Negramaro ha scritto 'Come foglie', presentato dalla cantante al
festival dello scorso anno.
SANREMO: D'ANGELO ESCLUSO, ECCO JAMMO JA' IN ITALIANO
(Fonte: Ansa) - ''Jammo ja''', la canzone in
napoletano di Nino D'Angelo e Maria Nazionale, e' l'unico brano
in gara in dialetto. Ieri e' stata scartata dalle giurie. Sia
l'organizzazione che Nino D'Angelo hanno deciso di non
sottotitolare l'esecuzione ma resta il dubbio che la difficile
comprensione del testo possa aver pregiudicato l'esito del voto.
Da qui la richiesta ai media di pubblicarne la traduzione in
italiano, naturalmente con l'avvertenza che nella versione in
lingua si perdano le sfumature. Ecco dunque la traduzione
italiana del brano: Jammo ja' guadagniamoci il pane, noi abbiamo
il sudore nelle mani e sappiamo cambiare, jammo ja' e facciamo
presto sotto questa Italia dello smog e dello stress, noi siamo
i furbi da fare fessi, siamo nati con due destini, siamo la
notte e siamo la mattina, siamo rose e siamo spine ma siamo ramo
dello stesso giardino, meridionali siamo terra piena di mare che
nessuno puo' capire, stiamo bene o stiamo male, andiamo avanti
cosi', il lavoro e' un regalo e la speranza e' partire. Jammo ja'
e diamoci la mano, se stiamo insieme possiamo andare lontano,
non si puo' piu' aspettare, jammo ja' che questa vita va in
fretta, noi siamo la casa dei baci e delle carezze ma fa notizia
solo l'immondizia, con questa mafia con il mandolino che da
sempre ci hanno messo addosso, siamo la faccia di una cartolina
che ci svende per tutto il mondo, meridionali siamo le voci in
mezzo al mare che nessuno vuole sentire, siamo l'erba incendiata
che non si sa mai da chi, siamo lo specchio di un'autostrada che
non fanno mai finire, dove il vento si abbraccia il mare troppi
sono i pensieri, e chi cresce con il pane amaro e' un italiano
straniero, se la giustizia si lava le mani sono bianche le
bandiere e chi mai puo' pensare a domani nasce prigioniero, i
ragazzi dei vicoli di Napoli non saranno mai dei re, nello Zen
di Palermo si bevono il tempo per la sete di sapere, e non e'
mai facile dormire con i perche', vivere con la pazienza e' il
piu' grande equilibrio per chi puo' sbagliare.
SANREMO: EMANUELE FILIBERTO, ORA MI SENTO ITALIANO AL
100%
(Fonte: Agi) - "Io ieri ho cantato il mio
amore per l'Italia e credo che finalmente mi sento italiano al
100 per cento". Lo ha detto Emanuele Filiberto durante la
conferenza stampa tenuta oggi pomeriggio con Pupo e il tenore
Luca Canonici. Emanuele Filiberto ha evitato di commentare la
temporanea eliminazione - un ripescaggio e' pero' ancora
possibile con il televoto domani sera - ed ha precisato "non
voglio diventare un cantante, non sono un cantante, e comunque
penso che ieri sera non me la sono cavata molto male, almeno
un'emozione e' uscita da me e questo e' importante". Nessun
commento neppure sull'affermazione che in precedenza aveva fatto
Nino D'Angelo, e cioe' che il brano proposto da lui e Pupo sia
"'na chiavica". Emanuele Filiberto ha pero' sottolineato "ieri
non ho potuto sentire la canzone di D'Angelo, e tra l'altro non
conosco nessuna canzone sua. Io non giudico chi non conosco".
SANREMO:EMANUELE F.,MORGAN IN QUESTO MOMENTO IN CRISI
PSICHICA
(Fonte: Agi) - "Credo che Morgan in questo
momento e' in difficolta' psichica e farebbe meglio a
concentrarsi sulle cose che ha detto e sulle responsabilita' che
ne sono derivate". Cosi' Emanuele Filiberto ha replicato
all'artista escluso dal Festival di Sanremo che commentando
l'esibizione di Emanuele e di Pupo ha detto di aver messo la
testa sotto il cuscino per non continuare ad ascoltare
l'esecuzione del brano in gara. "Se Morgan ha messo la testa
sotto il cuscino, spero che sotto il cuscino avesse qualcosa che
lo meritasse..", ha concluso Emanuele Filiberto. Critiche a
Morgan, per i giudizi che questi aveva espresso nei giorni
scorsi, sono venute anche dal maestro Renato Serio, che dirige
l'orchestra quando viene eseguito 'Italia amore mio'. Per il
maestro, "Morgan e' un modestissimo pianista. Non vedo per quale
ragione si debba andare nella cattiveria. In fondo siamo a
Sanremo, si sta parlando solo di canzoni, anzi sono
canzonette...". E al giornalista che in sala stampa gli ha fatto
notare che Morgan conosce a memoria 5mila brani, il maestro ha
replicato "ma che significa la memoria? Vogliamo invece entrare
nei tecnicismi della musica e parlarne?". Argomento subito
chiuso.
SANREMO:VENERDI' PREMIO LUZZATI REGIONE LIGURIA A UN
GIOVANE
(Fonte: Ansa) - Sara' Anna Tripodi, figlia di
Erio Tripodi, fondatore e animatore, scomparso quattro anni, del
Museo della Canzone di Vallecrosia, a consegnare al vincitore
della sezione Nuova Generazione del Festival di Sanremo, sul
palco del teatro Ariston, il premio Luzzati della Regione
Liguria, nella serata di venerdi' dedicata ai giovani. Una
scelta, quella della Regione Liguria, per ricordare l'impegno
profuso da Erio Tripodi nel curare il museo ospitato a bordo di
due carrozze ferroviarie d'epoca, dove sono conservati
fonografi, strumenti musicali, decine di migliaia di dischi, 400
mila spartiti, una collezione dedicata a Enrico Caruso. Preziose
e rare testimonianze, come lo spartito scritto a mano dell'Inno
di Mameli che tre anni fa Erio Tripodi invio' in dono al
presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e il passaporto
di Giacomo Puccini datato 1919 e rilasciato dalla questura di
Lucca. L'amore di Erio Tripodi per la canzone e la melodia
italiana, nell'arco di cinquant'anni di attivita' nel museo
annesso al suo ristorante di Vallecrosia, a pochi chilometri da
Sanremo, ha coinvolto tantissimi artisti e personalita', da
Maria Callas a Frank Sinatra, Grace Kelly, Claudio Villa,
Adriano Celentano e moltissimi altri personaggi della musica
internazionale. ''Un premio della Regione Liguria intitolato a
Emanale Luzzati che vuole testimoniare la vitalita' della
tradizione della ceramica ligure e la creativita' solare di un
artista da sempre vicino ai giovani di ogni eta''': con questa
motivazione, la Regione Liguria, sponsor istituzionale del
sessantesimo Festival di Sanremo, consegna il Premio Luzzati al
vincitore della sezione Sanremo Nuova Generazione, dedicato al
grande artista scomparso tre anni fa. L'opera in ceramica e'
tratta dal disegno originale che lo scenografo Emanuele Luzzati,
aveva realizzato, pochi mesi prima della sua comparsa, per il
manifesto ufficiale del 57/o Festival di Sanremo. Il premio -
una iniziativa nata insieme con il Museo Luzzati di Genova - e'
realizzato nella fornace di Celle Ligure da Marcello Mannuzza,
per 25 anni collaboratore del grande artista.
SU ITUNES... SANREMO RULES
I singoli e gli album dei cantanti di Sanremo 2010
impazzano quest'oggi su iTunes e su tutti i music store on line.
Il Festival irrompe da subito nella discografia e dimostra di
essere una vera e propria miniera d'oro per la musica italiana.
Marco Mengoni è, come previsto, il più richiesto e scaricato.
Queste, al momento, le posizioni in classifica su iTunes tra i
singoli brani più scaricati: 2. Marco Mengoni "Credimi Ancora" -
3. Noemi "Per tutta la vita" - 4. Arisa "Malamorenò" - 6. Irene
Grandi "La cometa di Halley" - Su iTunes l'album più scaricato
in assoluto è, in questo momento, proprio "Re matto" del
vincitore di X Factor. Secondo posto tra gli album per
"Grovigli" di Malika Ayane e terzo per "Per tutte le volte
che..." di Valerio Scanu. All'ottavo posto la riedizione di
"Sulla mia pelle" di Noemi, al nono "Morganicomio" di Morgan e
al decimo "Metà" dei Sonohra. Dodicesimo è il "Grand Hotel
Cristicchi" di Simone Cristicchi. Colpo di scena tra i giovani
che, anche se non si sono ancora esibiti, vedono Nicolas Bonazzi,
il giovane cantante bolognese, al 27esimo posto con il suo album
"Dirsi che è normale". 52esimo posto per un altro giovane di X
Factor, Tony Maiello, con "Il linguaggio della resa". 77esimo
Mattia De Luca con "Dreamers.
SANREMO: IRENE FORNACIARI, IERI A MIO
PADRE SONO PIACIUTA
(Fonte: AGI) - "Mio padre mi
ha vista e mi ha fatto i complimenti. Mi ha detto 'Per la prima
serata e' andata bene, si puo' fare meglio. Comunque sono
soddisfatto'. E questo mi da' contentezza". Irene Fornaciari ha
subito riferito del colloquio telefonico con il padre, Zucchero,
dopo l'esecuzione ieri sera insieme ai Nomadi del brano 'Il
mondo piange', brano che tra l'altro porta anche la firma dello
stesso Zucchero. Il brano e' parte dell'album con titolo il nome
della giovane artista, "Irene Fornaciari" (etichetta Universal
Music Italia), ed e' il terzo album della sua fresca carriera.
Il tratto che piu' distingue i suoi lavori e' la sua voce, come
un 'ruggito' gentile, e che e' coniugata a strumenti ben
distanziati, pochi microfoni sistemati a dovere, una batteria
ridotta all'essenziale. Il nuovo album esce durante i giorni del
Festival e arriva dopo "Vertigini in Fiore" e "Vintage baby". Il
biglietto da visita dell'album e' il brano in gara a Sanremo,
forte anche dell'accompagnamento appunto dei Nomadi. Due mondi
musicali perfettamente fusi nel brano attraverso Damiano Dattoli,
gia' noto autore di "Io vagabondo". Il brano e' il punto di
vista di una ragazza innamorata che si augura che qualcosa cambi
e che le cose vadono sempre meglio grazie all'amore, il
sentimento piu' semplice e allo stesso tempo di sconvolgente
forza che esista. Il secondo inedito dell'album e' "Messin' with
my head" scritto e prodotto con Jan Van der Toorn, con la
collaborazione di Mousse T. I brani del nuovo album sono quelli
che sono piu' vicini all'Irene di ora, molto maturata, in senso
musicale, in questi anni, rimixati e rimasterizzati per
l'occasione tra i quali: "Una carezza", "Un sole dentro",
"Mastichi aria", oltre quelli che la rappresentano maggiormente
da Vintage Baby, come "Spiove il sole"(in gara al Festival di
Sanremo 2009), "Ora che non vivo", canzone nel film "Scusa ma ti
voglio sposare" di Federico Moccia, "No more amor", "Con la
primavera nelle mani", "Dolce luna", "Il diavolo e' illuso",
adattamento del brano della grande Asha Puthli. In conferenza
stampa Irene ha sostenuto che i talent show hanno la loro
importanza, "ma ancor di piu' ce l'ha la gavetta. Affrontare
palco scenici e tante seratre ha bisogno di tanta gavetta. Seguo
sia 'X Factor' che 'Amici' ma non mi piace che si litighi
troppo". Quanto alla collaborazione con i Nomadi, "per me e' un
onore essere sul palco dell'Artiston insieme a loro". E di
rimando Beppe Carletti ha parlato di "canzone molto bella, lei
e' giovane e brava e per noi e' un divertimento e un piacere
cantare insieme. Nessun consiglio da darle, ha il padre che
gliene da' e io non volevo essere un secondo padre". In futuro
non e' da escludersi - ha deto ancora CarleTti - che il
sodalizio prosegua anche in qualche tappa del tour dei Nomadi.
SANREMO: CLERICI, MIA CONDUZIONE VOLUTAMENTE PIU'
SEMPLICE
(Fonte: ANSA) - ''E'
stata una conduzione volutamente piu' semplice. Volevo
venissiero valorizzate le canzoni. Stasera faro' uan cosa piu'
pazza. Le mie conduzioni sono sempre abbastanza a togliere. Poi
qualche boutade la faccio, stasera la vedrete. Mi piace sia lo
spettacolo a parlare''. Cosi' Antonella Clerici ha parlato, in
sala stampa, della sua prima serata, ieri, del Festival di
Sanremo. ''Non sono io il centro dello spettacolo'' ha
continuato. E sull'apertura di Bonolis e Laurenti ha spiegato:
''avendo Bonolis e Laurenti non potevamo metterli al centro.
L'idea era una sorta di passaggio di testimone. Come se loro
fossero li' dall'anno scorso e poi arrivavo io. Poi, e' vero, i
tempi sono un po' slittati. E' vero che non e' consueto e
normale e non ho avuto il supporto di ospiti centrali come gli
altri anni''.
SANREMO: CLERICI,SU MORGAN NON POLEMIZZO CON RAI, MA ORA
BASTA
(Fonte: AGI) - "Nessuna
polemica con la Rai, ho solo raccontato i fatti sulla vicenda
Morgan". Lo ha detto Antonella Clerici in conferenza stampa, a
proposito della frase che ieri ha detto sul palco dell'Ariston,
'avrei voluto far sentire la canzone di Morgan ma la Rai non ha
voluto'. La conduttrice ha quindi chiesto "il silenzio" su
questa storia, "ora basta".
SANREMO: MAZZI, SONO A BUON PUNTO TRATTATIVE CON TIZIANO
FERRO
(Fonte: AGI) - Sono "a buon
punto" le tattative tra la Rai, la direzione artistica del
Festival di Sanremo e lo staff di Tiziano Ferro per avere il
cantante sabato tra gli ospiti della finalissima. Lo ha detto in
conferenza stampa Gianmarco Mazzi, direttore artistico della
rassegna.
SANREMO: IL PASSAGGIO DI CONSEGNE TRA BONOLIS E CLERICI
(Fonte: Adnrkronos) -
Con 10.717.000 spettatori e il 45.29% di share di ascolto medio
dalle 21.10 alle 24.31, il debutto del festival di Antonella
Clerici ha dimostrato che il passaggio di consegne con
l'edizione condotta lo scorso anno da Bonolis ha funzionato
anche sul piano degli ascolti. Il dato analogo del festival
dello scorso anno, ovvero la media ponderata della prima serata
del festival di Bonolis, fu di 10.100.000 e del 47,93% di share
(ma la serata duro' fino all'1.19 e questo spiega lo share piu'
alto ma anche l'ascolto piu' basso). I picchi d'ascolto della
prima sera sono stati registrati, in termini di telespettatori,
alle 21.35 con 14.468.000 spettatori, al momento del lancio di
Irene Grandi, al termine del siparietto iniziale di Bonolis e
Laurenti e dopo l'ingresso di Antonella Clerici. In termini di
share il picco e' stato registrato alle 24.27 con il 58.95% per
cento mentre la conduttrice annunciava l'esclusione (momentanea,
fino allo spareggio per il ripescaggio di giovedi') di Toto
Cutugno, Nino D'Angelo e il trio Pupo-Emanuele Filiberto e Luca
Canonici. Nel prime time Raiuno e' stata la rete piu' seguita
con 10 milioni 838 mila telespettatori e il 36.96 per cento di
share. Netto successo Rai, in prima serata, in seconda e
nell’intera giornata. Nel prime time le tre reti Rai hanno
ottenuto il 55.01 per cento di share con 16 milioni 132 mila
spettatori.In seconda serata lo share Rai e' stato del 62.99 per
cento. Nell’intera giornata lo share Rai e' stato del 48.44 per
cento. “Sanremo? Parliamone. Question Time”, in onda dalle 12.54
alle 13.25 su Raiuno, ha avuto 2 milioni 769 mila spettatori e
uno share del 16.26 per cento. Sempre nel prime time Raidue, con
l’episodio “Il tempo dell’odio” della serie “Cold Case – Delitti
irrisolti”, ha avuto uno share del 5.56 per cento con 1 milione
678 mila spettatori; e con “Madri” della serie “Senza traccia”
ha realizzato 1 milione 928 mila spettatori e il 6.58 per cento
di share. Su Raitre “Ballaro'” ha avuto un pubblico di 3 milioni
451 mila spettatori con uno share 12.20 del per cento. Ascolti
rilevanti per le trasmissioni Rai dedicate al Festival. “Uno
Mattina” ha ottenuto l’ascolto piu' alto nella seconda parte con
il 25.44 per cento di share e 1 milione 440 mila spettatori.
Sempre su Raiuno, “Festa Italiana” – alle 14.45 - ha realizzato
il 17.75 di share con 2 milioni 385 mila spettatori. “La vita in
diretta”, nella prima parte, e' stata seguita da 3 milioni 179
mila persone con il 27.61 per cento di share. “Tg2 Costume e
Societa'” ha ottenuto il 14.30 per cento di share con 2 milioni
573 mila spettatori.
SANREMO: MAZZA, A CASSANO 200 MILA EURO? LI PRENDE DA
SAMP
(Fonte: ANSA) - E' vero che
Antonio Cassano ha preso 200 mila euro per la sua partecipazione
al festival? ''Li prende dalla Sampdoria'', ha risposto il
direttore di Raiuno Mauro Mazza rispondendo a una domanda in
sala stampa all'Ariston.
SANREMO: PRESIDENTE UCFLOR, FESTIVAL NON PROMUOVE
TERRITORIO
(Fonte: Adnkronos) - Il
Festival non promuove Sanremo e il suo territorio, secondo
Riccardo Giordano, presidente dell'Ucflor, mercato dei fiori di
Sanremo, e candidato del centrosinistra alla presidenza della
Provincia di Imperia. "Il problema - spiega Giordano - non e'
solo la promozione del fiore, che peraltro non c'e' stata, a
parte un bouquet, per una durata totale di 6, forse 7 secondi.
Il problema e' che la Rai non promuove Sanremo". "Fino a 2-3
anni fa c'era una cartolina di presentazione della citta' nella
sigla, - prosegue Giordano - immagini suggestive che rimanevano
scolpite nell'immaginario del telespettatore. Adesso niente,
un'anteprima dove si vedono dei mixer. C'erano i fiori nella
scenografia, c'erano dei quadri che li contenevano. Adesso
niente. C'erano 5-6-7 bouquet consegnati ogni sera, agli artisti
internazionali e alla conduttrice. Adesso un solo bouquet.
Occorre riconsegnare il Festival a Sanremo, occorre ripensare
l'inserimento della promozione di Sanremo e del suo territorio.
Cosi' non c'e' promozione, non c'e' ritorno".
SANREMO: CURIEL, LA CLERICI ANDAVA VESTITA MEGLIO
(Fonte: AGI) - "Antonella
Clerici e' talmente spiritosa e bella che andava valorizzata
meglio: il rosso e' bellissimo e va tanto di moda ma per lei,
quel vestito li' non andava bene". Parola di Raffaella Curiel,
grande firma milanese della moda italiana, che avrebbe scelto
per la bionda conduttrice uno stile da 'Sanremo'. "Ci voleva
qualcosa di piu' sobrio ma molto raffinato - ha aggiunto -.
Sanremo va in mondovisione. Pero' la Clerici e' riuscita a
sistemare tutto con la sua simpatia".
SANREMO: MAZZA, NEL 2011 VORREI FESTIVAL COME QUESTO, 5
GIORNI
(Fonte: AGI) - "Il prossimo
anno vorrei un Festival di Sanremo come questo. Risponderei
cosi' se mi venisse chiesto...". Lo ha detto Mauro Mazza,
direttore di Raiuno, nel corso del 'question time' a proposito
della durata della rassegna, ovvero il numero di giorni durante
i quali la gara si svolge, attualmente cinque giorni. E a
proposito di quanto affermato dal presidente della Rai, Paolo
Garimberti, il direttore di Raiuno ha fatto rilevare che "quando
al presidente hanno chiesto quale Sanremo vorrebbe, lui ha
espresso qualcosa che rimanda alla sua memoria, ai suoi ricordi
del Festival. Per quanto riguarda me, io vorrei che il Sanremo
2011 somigliasse a quello di quest'anno".
SANREMO: COSTANZO, IERI LA CLERICI E' INVECCHIATA DI...32
ANNI
(Fonte: AGI) - "Ieri
Antonella e' invecchiata di...32 anni. Stava li' da sola,
davanti a milioni di telespettatori". Cosi' Maurizio Costanzo
con una battuta scherzosa ha spiegato durante il 'question time'
il perche' la conduttrice possa essere apparsa - come e' stato
fatto rilevare dai giornalisti in sala stampa - impacciata
rispetto al suo abituale modo di essere davanti a una
telecamera. E anche il direttore artistico Gianmarco Mazzi ha
sottolineato l'emozione che attanagliava la Clerici, "e questo
commuoveva anche un po'".
SANREMO: CAPOSTRUTTURA RAIUNO, TELEVOTO CAMBIERA' ESITO
GIURIA
(Fonte: AGI) - "Penso che il
televoto, con i ripescaggi, modifichera' l'esito del giudizio
delle giurie demoscopiche". Ne e' convinto Antonio Azzalini,
capostruttura di Raiuno per il Festival di Sanremo. Ieri la
giuria in sala (300 componenti da tutta Italia, e stasera
saranno altri 300, ndr) ha eliminato - temporaneamente - Toto
Cutugno, Nino D'Angelo e il duo Pupo-Emanuele Filiberto
accompagnato dal tenore Luca Canonici, un verdetto che una parte
consistente del pubblico dell'Ariston ha accolto con bordate di
fischi e rumoreggiando. Il ripescaggio di domani con il televoto
riguardera' i tre bocciati di ieri sera e i due che saranno
momentaneamente eliminati stasera. I due piu' votati saranno
ammessi alla serata di venerdi'.
SANREMO: TASSISTI IN SCIOPERO, CONCORRENZA SLEALE
SPONSOR AUDI
(Fonte: AGI) - E' scoppiata
la rivolta dei tassisti a Sanremo dopo che alcune delle
autovetture Audi parcheggiate nel piazzale Carlo Dapporto
anziche' limitarsi a effettuare test-driver hanno svolto anche
servizio di trasporto per artisti e politici. La casa
automobilistica tedesca, infatti, e' giunta a Sanremo con i
propri mezzi in qualita' di sponsor di 'Casa Sanremo' e ha messo
a disposizione il proprio parco mezzi con una serie di
iniziative legate alla guida sicura. Attraverso la
Confartigianato e la Cna-Fita, i tassisti di Sanremo, dopo aver
saputo che alcune di queste vetture sono state messe a
disposizione del sindaco Maurizio Zoccarato e di alcuni
assessori, hanno deciso di passare al contrattacco, annunciando,
per i prossimi giorni, una sospensione del servizio. Il motivo
si legge in una nota:: "In virtu' della considerazione che la
pubblica amministrazione ha per il servizio pubblico locale,
probabilmente non considerandolo all'altezza del servizio
necessario al Festival di Sanremo, i tassisti intendono
procedere a una sospensione del servizio, per rafforzare il loro
disappunto nei confronti di un atteggiamento che, se non esula
dalla legge, e' comunque molto poco opportuno".
SANREMO: PUPO, UN LIVORE STRANO DIETRO MIA ELIMINAZIONE
(Fonte: AGI) - Dietro la sua
eliminazione, ma forse anche dietro quella dei suoi colleghi
Nino D'Angelo e Toto Cutugno, c'e' come "un livore strano". Lo
ha detto e ridetto Pupo nel corso del programma radiofonico
'Attenti a Sanremo', in onda ogni giorno da Sanremo su RadioUno
Rai e condotto da Emanuele Dotto e dallo stesso cantante. Tre
big del passato ieri sera eliminati, almeno temporaneamente, dal
voto della giuria demoscopica e adesso si spera nel ripescaggio
attraverso il televoto di domani. Pupo e' in gara con Emanuele
Filiberto e il tenore Luca Canonici con il brano 'Italia amore
mio'. "Potrebbe anche essere il Festival della svolta - dice
Pupo -, io sono a favore dei giovani, e pero' anche della
conservazione dei classici...". Il cantante aggiunge "io
rispetto il giudizio della giuria, pero' c'e' il ripescaggio.
Speriamo. Se mi televotano, io resto...". E sull'esito
favorevole per Pupo del ripescaggio ecco Emanuele Dotto
scommetterci deciso: "Ci metto 5 euro, anzi 10". E Pupo
apprezza, "considerando che a scommettere e' un genovese...",
ovvero appartenente a realta' regionale che nella pubblicistica
e' notoriamente considerato avara.
SANREMO: CLERICI, FELICE MA SIAMO ANCORA ALL'INIZIO
(Fonte: AGI) - "Sono molto
felice ma siamo solo all'inizio. C'e' ancora tanto da fare. Era
una grande scommessa e lo e' tutt'ora". Lo ha detto Antonella
Clerici nel corso della conferenza stampa dell'organizzazione
del Festival, commentando gli ascolti di ieri. "Ho cercato di
condurre come so fare, in maniera sobria e tranquilla, dando
molta importanza alle canzoni". La Clerici ha voluto ringraziare
tutti coloro che lavorano alla rassegna, "perche' il successo si
fa attraverso la costruzione del Festival, che e' complicata e
ringrazio il direttore di Raiuno Mazza e il direttore artistico
Mazzi per la fiducia accordatami". Ma un "grazie particolare" la
Clerici l'ha voluto rivolgere a Lucio Presta, "il mio manager,
uomo fantastico. Il Festival di un anno fa e quello di
quest'anno hanno la sua impronta".
Quasi 11 mln di ascolti, Masi si complimenta
(Fonte: Apcom) - Successo per il Sanremo di Antonella
Clerici, che ha toccato quasi gli 11 milioni di ascolti alla
prima puntata del festival. La media ponderata è di 10 milioni e
717mila, con uno share del 45,29%. Dati non molto lontani da
quelli della prima serata della scorsa edizione condotta da
Paolo Bonolis. Soddisfatto il direttore generale di Rai Uno,
Mauro Masi, che questa mattina ha chiamato sia Antonella Clerici
che il direttore di Rai Uno Mauro Mazza complimentandosi per il
loro lavoro. "Siamo solo all'inizio - ha detto Masi - bisogna
continuare su questa strada". Il picco di spettatori è stato
alle 21.35, durante l'apertura del Festival con Bonolis e
Laurenti, seguita da 14 milioni 460 mila spettatori. Picco di
share invece alla chiusura, durante l'annuncio degli esclusi
Cutugno, D'Angelo, Emanuele Filiberto e Pupo, con il 58,95%.
SANREMO: MAIONCHI, IERI ALCUNE COSE BUONE E ALCUNE
RETRIVE
(Fonte: Agi) - "Ieri sera ci sono state alcune
cose buone, altre meno, qualcuna anche retriva. Nell'insieme
comunque buono". Questa la valutazione di Mara Maionchi, di
prima mattina in sala stampa all'Ariston, sulla prima serata del
Festival di Sanremo 2010. La discografica ammette "devo ancora
metabolizzare, reagisco con lentezza" e pero' "ripeto, nel
complesso bene. La Clerici mi piace, e forse se fosse anche piu'
padrona di casa nel senso italiano sarebbe meglio". Per la
Maionchi e' andato bene anche Cassano, "salvo che per quella
battuta su Lippi, che se la poteva risparmiare. Il ct fa il suo
lavoro e se tutti dicessimo la nostra saremmo tutti ct
dell'Italia". Quanto ai talent show, "hanno la loro importanza,
mettono in luce delle persone valide, poi si tratta di saper
lavorare per trovare il meglio. Mengoni mi piace, ha un modo di
cantare eccezionale, del resto l'abbiamo sempre detto. Come pure
Scanu e, per quello che mi riguarda, Toni che porto qui in
gara". E a proposito di talent show, ma la Maionchi lo vede
'Amici' di Maria De Filippi? "Qualche volta, mentre X Factor non
lo vedo perche' non voglio rivedermi...Comunque io non sono una
'televisora'". Non poteva poi mancare il commento su Morgan:
"Non ho sentito quelo che ha detto la Clerici ma qui mi preme
ribadire che Morgan ha fatto un errore. Detto questo, non
succede niente se resta fuori adesso, avra' comunque il suo
successo, non vedo tutta questa tragedia. Piuttosto e'
importante che se lui chiede aiuto, glielo si dia".
SANREMO: DJ ANICETO, SCONCERTANTE IL SERMONE SU MORGAN
DELLA CLERICI
(Fonte: Adnkronos) - "Veramente sconcertante
il sermone, utilizzato ad uso e costume dell'audience della
vicenda Morgan, La clerici e' veramente l'eroina di Sanremo' -
ha affermato dj Aniceto, membro della Consulta Nazionale degl
Operatori ed esperti, per il Dipartimento delle politiche
antidroga a Palazzo Chigi, e testimonial da due stagioni di una
campagna antidroga al 'chiambretti Night' su Italia 1,
commentando le parole suMorgan da parte della Clerici
pronunciate sul palco del Festival di Sanremo. "L'utilizzo
casareccio della vicenda Morgan sul palco di Sanremo - aggiunge
il Dj -ha fatto capire agli italiani di farsi di droga e cosi
diventeranno delle star. Vogliamo scommettere che dopo la
settimana del festivalone il pezzo piu' venduto sara' quello di
Morgan. Questa triste vicenda andava censurata del tutto. Solo
cosi poteva essere un segnale veramente serio per mantenere viva
l'attenzione e la riflessione sulla grave problematica della
droga. In questo maniera si e' fatta solo altra pubblicita'
all'artista Morgan e al suo discutibile modo di essere''.
SANREMO: LA GIOVANE CANTANTE MALIKA AYANE LA PIU'
GIOCATA
(Fonte: Adnkronos) - La serata
d'apertura del Festival di Sanremo e' stata preceduta ieri da
una valanga di pronostici raccolti da Matchpoint sul
''vincente'' e finiti in gran parte su Malika Ayane. La giovane
cantante, rivelazione della passata edizione del Festival, e'
arrivata a raccogliere il 41% delle giocate Matchpoint (con
quota a 6), nonostante ancora nessuno avesse sentito la sua
canzone. Malika Ayane ha cosi' superato in corsa i favoriti
Marco Mengoni (4) e Valerio Scanu (6). Il talento di ''Amici''
e' stato il piu' giocato nella settimana pre-festival, mentre
ieri ha chiuso col 26%. Quotisti e scommettitori Matchpoint
hanno avuto buon intuito su Nino D'Angelo, Toto Cutugno e il duo
Pupo-Emanuele Filiberto, i tre eliminati della prima serata: a
loro spettavano le quote piu' alte e, nonostante questo, erano i
meno pronosticati.
SANREMO: SKY, A SERATA FINALE RISPONDERA' CON BRIT
AWARDS 2010
(Fonte: Agi) - Alla serata finale del
Festival di sanremo, sabato 20, Sky rispondera' mandando ion
onda la registrazione dei Brit Aweards 2010, definito come
l'evento musicale piu' importante d'Europa. Il programma andra'
in onda alle 21 su Live! (canale 702). I premi sono stati
assegnati ieri. E' stato il trionfo di Lady Gaga, tre i premi
vinti: miglior artista internazionale femminile, miglior album e
miglior rivelazione. Tra i premiati anche Lily Allen, Dizzee
Rascal e i JLS, reduci da "X Factor", premiati per il miglior
singolo, con Beat Again. Ed ancora gli Oasis, che con "What's
The Story - Morning Glory?" hanno vinto come miglior album del
passato. Miglior gruppo, I Kasabian. Il premio della critica e'
stato assegnatyo a Ellie Goulding. The BRITs Hits 30, Spice
Girls – Wannabe/Who Do You Think You Are. L'Outstanding
Contribution Award e' andato infine a Robbie Williams. Il
programma sara' replicato domenica 21 alle 15.00, martedi' 23
alle 19.30, giovedi' 25 alle 22.00 e domenica 28 febbraio alle
11.30.
RASSEGNA STAMPA PRIMA SERATA
(di Francesco Silvestri ore 11.00) -
Leggetevi un
po' di commenti e di pagelle della prima serata del Festival
2010....
PICCO AUDITEL
(di Francesco Silvestri ore 10.35) - Alle
21.35 c'è stato il piccolo di telespettatori collegati:
esattamente 14.468.000. In quel momento stava terminando la
performance di Bonolis e Laurenti e stava per iniziare la gara.
Lo share più alto si è registrato invece alle 00:27, quando la
Clerici ha annunciato i nomi dei tre esclusi. In quel momento 6
televisori accesi su 10 erano sintonizzati su Rai Uno (58,95%).
AUDITEL UFFICIALE
(di Francesco Silvestri ore 10.21) - Il dato è
ufficiale. La media ponderata dei telespettatori della prima
serata del Festival di Sanremo 2010 è stata di 10 milioni 717
mila con il 45,29% di share. L'anno scorso furono poco più di
10.100.000 con il 47,93% di share. Il confronto comunque sarà
arduo perché quest'anno non verrà fornito il dato separato delle
due parti del Festival, come veniva fatto da diversi anni. Il
dato è unico e, in ogni caso, è davvero sorprendente
considerando che la serata si è svolta sicuramente in tono
minore rispetto all'anno scorso. Probabilmente il gossip e le
polemiche delle settimane precedenti ha attirato all'Ariston
tantissimi curiosi, oltre ai tantissimi affezionati che lo
seguono da sempre!
AUDITEL
(di Francesco Silvestri ore 10.03) - Secondo
le prime voci dovrebbero essere 10.700.000 gli italiani che
hanno seguito il Festival nella prima serata. Share al 45%. Se
viene confermato il dato, forse è andata meglio rispetto
all'anno scorso quando la media ponderata dei telespettatori
superò di poco i 10 milioni. Tra poco i dati ufficiali.
COMMENTI QUA E LA'
(di Francesco Silvestri ore 10.00) - Sono
decine i siti e blog dove questa notte si è parlato di Festival
e dove, tutt'ora, si susseguono commenti, critiche, note
positive e negative.
Sul Corriere della Sera, Mario Luzzatto Fegiz è
concorde con le esclusioni, a parte Nino D'Angelo il cui brano,
essendo in dialetto napoletano, non è stato compreso pienamente
da gran parte dei giurati provenienti da tutta Italia.
Su La Repubblica, Assante e Castaldo si
divertono, da anni ormai, ha gettare discredito sul Festival e i
cantanti che vi partecipano. E' chiaro che Sanremo è lontano
anni luce dai loro gusti musicali, ma perché si ostinano a
seguirlo? Che vadano a seguire i Festival di nicchia che a loro
piacciono tanto e che Repubblica mandi al Festival qualcuno
esperto di musica italiana popolare.
Su La Stampa, la tagliente Marinella Vengoni
premia in particolare Malika Ayane: "L'eleganza dell'interprete
e l'originalità della voce, si accompagnano a una melodia aerea
e guizzante che si allontana dal melodramma e punta alla
modernità, in uno dei tanti sogni di fuga di questo Festival.
L'arrangiatore di Bjork ha ben lavorato".
IL TORMENTONE
(di Francesco Silvestri ore 09.30) - Confermo!
Per me "Malamorenò" di Arisa è già un tormentone!
LINKSANREMO: OLTRE 11.000 VISITATORI
NELLA PRIMA GIORNATA DI FESTIVAL
(di Francesco Silvestri ore 08.30) - Linksanremo.it,
giunto alla sua decima edizione, conferma il gradimento
conquistato in questi anni presso i navigatori della rete. Nella
prima giornata di Festival, martedì 16 Febbraio 2010, si sono
collegati al portale 11.827 visitatori, che, in 24 ore, hanno
aperto 31.706 pagine. Le tre più aperte dei cantanti in gara
sono state quelle di Arisa, Marco Mengoni e Valerio Scanu; tutti
e tre super candidati alla vittoria finale. E ora iniziamo a
seguire insieme la seconda giornata sanremese! Buon Sanremo!
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