2009/2010
Francesco Silvestri


17 FEBBRAIO 2010

RASSEGNA STAMPA SECONDA SERATA

 

SANREMO: IL FESTIVAL VISTO DAL WEB
(Fonte: ANSA) - Dopo il debutto della 60/a edizione, la ricerca della parola Festival di Sanremo e' aumentata del 1632% rispetto a ieri e gli italiani sono stati particolarmente incuriositi dalla presenza di Dita von Teese tanto che la ricerca sul web della regina del burlesque ha fatto registrare un picco del +445%: sono i dati diffusi da Yahoo!. Secondo il motore di ricerca, Antonella Clerici, padrona di casa a Sanremo, e' stata cercata l'82% in piu' rispetto a ieri mentre diminuisce del 20% la ricerca per Morgan. La classifica di Yahoo! Search rispetto agli artisti in gara vede sul podio Toto Cutugno +192%, a dispetto della sua eliminazione (ripescaggio permettendo), seguito da Valerio Scanu (+168%) e Malika Ayane (+114%). Chiudono la speciale Top5 di Yahoo! Search i Sonohra con +100% e Fabrizio Moro con +68%. Il motore di ricerca segue con uno speciale il Festival sul web ma anche con il blog di Marco Mengoni. ''Marco sei un artista, hai voce. Vincerai il festival ma te la dovrai vedere con la De Filippi perche' quest'anno ha portato un altro pupillo un certo Scanu che ha la faccia da bambolotto presuntuoso ha la voce ma non regge'', si legge tra i commenti. Su Facebook alla pagina dedicata alla Gialappa's band (piu' di 461 mila iscritti) ci sono post di sorpresa dei fan per non aver ritrovato, quest'anno e dopo nove anni, il consueto appuntamento del trio su Radio Due a commentare il festival. ''Rivoglio Rai dire Sanremo'', ''Spero che almeno ai Mondiali ci siate'', sono alcuni dei commenti. Sul social network, intanto, i Sonhora, hanno una fan page con piu' di 3000 iscritti, mentre il gruppo di 'mediattivisti' Quink commenta cosi' la serata di ieri all'Ariston: ''Sul palco nell'ordine si sono succeduti Antonio Cassano, Nino D'Angelo e Susan Boyle. Dei tre, solo la terza parlava italiano''. Sulla pagina di Facebook dedicata a Sanremo, tra la sorpresa per l'eliminazione di Nino D'Angelo (''Che vergogna il pubblico. Non ha votato una canzone come quella di Nino D'Angelo e Maria Nazionale ma ha votato Povia'') e i commenti su Cassano (''ma dove cavolo c'entra?''), spunta una critica per la Clerici (solo Bonolis e Laurenti possono presentare uno spettacolo di cosi' grande ascolto e per lo piu in eurovisione....mi dispiace x la Clerici ma piu' della prova del cuoco nn puo''') e la sua mise e' stata giudicata cosi' da uno dei post del blog malvestite.net: ''Brilla piu' di un lampione, ma temevo di peggio''.

SANREMO: D'ALEMA RISCATTA PUPO E STRACCIA TUTTI ALLE 'PRIMARIE' YOUDEMTV
(Fonte: Adnkronos) - Ci voleva Massimo D'Alema. Il presidente del Copasir 'risarcisce' Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici e trascina 'Italia amore mio', bocciata dopo la prima esibizione sul palco dell'Ariston, in testa al sondaggio 'vota la coppia' lanciato dal Dopofestival di Youdem Tv. Il gioco e' semplice: abbinare un politico a uno dei cantanti o dei gruppi in gara al Festival e far votare il pubblico in una sorta di primarie ibride tra spettacolo e politica. D'Alema, a braccetto con Pupo, Vittorio Emanuele e Canonici, e' attualmente in testa con il 20,11%. Una netta affermazione insidiata solo dalla coppia Nichi Vendola-Marco Mengoni, a quota 18,77%. Sul podio, Walter Veltroni-Malika Ayane, fermi al 14,56%. Nessuno degli altri abbinamenti riesce a fare doppia cifra. Nell'ordine di presentazione, Giovanna Melandri e Arisa sono al 3.64%, Ignazio Marino e Povia al 4.98%, Anna Finocchiaro e Valerio Scanu al 5.75%, Piero Fassino e Fabrizio Moro al 2.87%, Dario Franceschini e i Sonhora al 2.87%, Enrico Letta e Simone Cristicchi al 2.49 %, Paola Concia e Irene Grandi all'8,5%, Emma Bonino e Nino D'Angelo al 4.6%, Mercedes Bresso e Irene Fornaciari al 4.02%, Enzo De Luca e Noemi al 2,3%, Franco Marini e Toto Cotugno all'1.53%, Rosy Bindi e Enrico Ruggeri al 3.45%.

SANREMO: AGICOS, SCOMMESSI 130.000EURO. SI PUNTA SCANU, FAVORITO MENGONI
(Fonte: ASCA) - In crescita le scommesse sul Festival Sanremo. Secondo quanto apprende Agicos sono circa la meta' dell'intera raccolta del 2009, quando raggiunse i 258mila euro, al momento siamo quindi a una raccolta attorno ai 130mila euro. Ma questa edizione, secondo i provider italiani, potrebbe superare la precedente. Il Festival, almeno per ora, si conferma l'evento non sportivo che riesce a calamitare il maggior volume di scommesse, nonostante quest'anno sia stata ritardata l'apertura delle giocate a causa della vicenda Morgan. Da sottolineare tuttavia che le prossime ore saranno cruciali. Le giocate si concentrano nei primi giorni della competizione, il grosso delle scommesse verra' piazzato quindi entro domani. Il boom delle scommesse si ebbe per l'edizione del 2005 condotta da Bonolis, oltre 523mila euro, segue quella del 2006 di Panariello (382mila euro), molto meno attraente per gli scommettitori quella di Baudo del 2007 (182mila euro), ma il monumento della televisione italiana si rifece l'anno successivo (265mila euro). Il maggior numero delle giocate - precisa ancora Agicos - si concentra su Scanu (quotato tra il 5,00 e il 6,00) e Malika Ayane (tra il 4,50 e il 6,00). In particolare, per Match Point il pupillo della De Filippi accentra addirittura il 43% delle giocate. Il favorito in termini di quota resta pero' Mengoni (3,75-4,00), che non solo convince i quotisti, ma calamita anche un buon numero di consensi. Il salto migliore lo ha fatto Arisa (in poche ore la sua quota si e' dimezzata, ha raggiunto anche l'8,00), anche per il buon numero di scommesse attirate. Su Irene Grandi invece le giocate hanno rallentato molto nelle ultime ore (6,50-8,00). Outsider Irene Fornaciari, Sonohra, Noemi, Povia, con quote attorno tra il 10,00 e il 16,00 e giocate senza particolari picchi. Per quanto riguarda gli esclusi della serata di ieri, a quanto pare non sono riusciti a convincere gli scommettitori nemmeno prima di cantare: pressoche' nulle le giocate che hanno riscosso ieri.

SANREMO: TOTO CUTUGNO, TRA I DUE LITIGANTI IO DOMANI SCHIERO BELEN
(Fonte: Adnkronos) -
"Ieri sera non ero certo contento dopo l'eliminazione. Non mi era mai successo in quindici edizioni. Poi pero' mi e' passata in fretta e sono tornato sereno. Anche perche' domani sera mi esibisco con Belen Rodriguez e spero che mi porti fortuna". Toto Cutugno si chiama fuori dalla 'rissa' a suon di dichiarazioni di fuoco tra Nino D'Angelo ed il trio Pupo-Emanuele Filiberto e Luca Canonici. "No, per carita'. Non mi interessa proprio. Accetto la sfida e domani cerco di dare il massimo". Pronostici? "Quelli non li faccio nemmeno sul Milan, che e' la mia squadra, figuriamoci su Sanremo. Che vinca il migliore, nella speranza che le canzoni possano viaggiare, anche fuori dai confini nazionali", conclude.

SANREMO: NILLA PIZZI EMOZIONATISSIMA PER RITORNO A FESTIVAL
(Fonte: ANSA) - Parrucchiere, stasera cena con gli amici. E' emozionatissima Nilla Pizzi nel giorno che precede il suo ritorno, a 91 anni, sul palco del Festival di Sanremo che inauguro' nel 1951, quando veniva trasmesso alla radio, e al quale trionfo' con una canzone, 'Grazie dei fior', che ormai fa parte della storia del costume italiano. Domani, nella serata dei duetti, dedicata ai 60 anni del Festival, sara' all'Ariston vestita di bianco al fianco di Carmen Consoli, e con lei ci saranno cinque boys ad aiutarla. Il suo arrivo a Sanremo e' previsto nel primo pomeriggio. ''Ha vissuto una vita per la musica come potrebbe non essere emozionata di tornare a Sanremo per i 60 anni del Festival?'' dice all'ANSA la sua assistente, Alba.

SANREMO: SARA' DODI BATTAGLIA L'OSPITE DOMANI DEI SONOHRA
(Fonte: AGI) - Sara' Dodi Battaglia l'ospite dei Sonohra per eseguire domani "Baby", il brano con cui i due fratelli veronesi sono in gara nella sezione Artisti al 60mo Festival di Sanremo. Dodi Battaglia ha firmato con i Pooh la storia della canzone italiana degli ultimi quarant'anni. Eletto miglior chitarrista europeo dal giornale tedesco Stern (nel 1986, mentre Ella Fitzgerald era "miglior cantante"), e' autore, compositore, voce e chitarra della storica formazione Facchinetti-Battaglia-Canzian-D'Orazio. I Sonhora sono i due giovani veronesi che hanno conquistato l'Arena italiana, in tutti i sensi, nonche' il pubblico sudamericano, raggiungendo le vette radiofoniche e discografiche di paesi come Argentina, Cile, Colombia, Messico, Brasile con il loro primo album "Libres". Un risultato che li ha portati a vincere il titolo 'Artista Revelacion' dell'edizione 2009 de "Los Premios MTV Latin American". In altre parole, Dodi Battaglia e i Sonohra: due facce della musica italiana che rappresentano le due anime dell'Italia che "sa fare il suo mestiere", al di la' degli andamenti del mercato discografico e dei talent show. Dodi Battaglia, alla vigilia della sua esibizione al festival, si e' detto "molto felice di venire a Sanremo e duettare con i Sonohra. Loro sono giovani, sono il nuovo 'che avanza', si sta facendo strada e con una marcia in pi'". Di Luca e Diego "mi piace il loro genere rock, fatto anche di blues, con eleganza. Sono quindi contento e orgoglioso che dei giovani ragazzi, comunque cosi' tanto successo, abbiano scelto un musicista come me. Loro sono un duo che compone, suona, e canta bene. Esattamente come e' stato nella storia dei Pooh: un gruppo-cantautori". E la scelta non poteva essere diversamente, visto che Dodi e' un punto di riferimento per loro, sia per il suo valore nel panorama chitarristico italiano, che per la sua storia con i Pooh, uno dei gruppi musicali piu' longevi d'Italia.

SANREMO: MASSIMO GILETTI, I RISULTATI DELLA CLERICI SMENTISCONO GLI SCETTICI
(Fonte: ADNkronos) - ''Hanno catapultato Antonella Clerici a Sanremo ma non ci credevano tanto. Eppure i risultati li smentiscono''. Massimo Giletti, commentando con in conduttori del talkshow di radio2 ''Un giorno da pecora'', si e' detto soddisfatto della performance della conduttrice del festival di Sanremo. ''Per cambiare il sistema, anche in televisione, ci vorrebbero piu' donne.'' Il conduttore dell'Arena ha assistito alla prima serata del festival seduto in prima al teatro Ariston accanto alla mamma e alla fidanzata di Cassano. Ai conduttori Claudio Sabelli Fioretti e Giorgio Lauro che gli hanno chiesto una sua valutazione sulla presenza di Bonolis nei primi 20 minuti della kermesse ha detto :''Dietro quest'operazione c'e' Lucio Presta che e' il manager di entrambi. E' un apparato molto forte, una sorta di societa'''.

SANREMO: PER LA REGINA IMPONENTI MISURE DI SICUREZZA
(Fonte: ANSA) - Per la protezione della regina Rania di Giordania, che stasera sara' ospite di Antonella Clerici sul palco dell'Ariston - secondo quanto ha appreso l'ANSA - sono stati messi in campo 50 body guard, tra servizi di sicurezza del governo, della prefettura, dell'entourage della sovrana e servizi di sicurezza del festival di Sanremo. Tra ieri e oggi sono state effettuate tre operazioni di prevenzione per la sicurezza, con l'ausilio dei cani anti-esplosivo.

SANREMO: EMANUELE FILIBERTO, IL BACKSTAGE E' MOLTO DELUDENTE
(Fonte: AGI) - Un backstage "molto deludente". Cosi' l'ha definito Emanuele Filiberto, parlando della sua esperienza ieri dietro le quinte del palco dell'Ariston. L'ha fatto a Rtl 102,5, dove conduce, nella settimana sanremese, il programma "Miseria e nobilta'" dalle 13 alle 15. "Noi eravamo tutti pronti. Una macchina e' venuta a prenderci a programma gia' iniziato gia' verso le 21:30. Si entra dalla parte di dietro del teatro, ti portano nel camerino, su tre piani, quindi non vedi quasi nessuno, poi sul palco e subito di nuovo in camerino e poi via. Nemmeno il tempo di aspettare il verdetto. Io volevo ringraziare Nino D'Angelo per le cose carine che ha detto su di me ma non ho potuto. Lo faccio adesso: 'Grazie Nino'". Il principe ha anche detto di essere stato "felice, critiche o non critiche, di aver cantato questa canzone all'Ariston davanti all'Italia. L'ho fatto per l'amore che ho per questo Paese". A Rtl 102,5 stanno arrivando diversi messaggi a sostegno, gli e' stato detto, e lui di rimando "perche' il pubblico e' gentile e sa che oggi sono un uomo fragile e che non devono giocare con i miei sentimenti". Gli dicono che nei messaggi c'e' anche scritto che il brano 'Italia amore mio' e' troppo classico..."Beh, il brano e' totalmente contrario a quello che ascolto normalmente, che e' rock: Cure, Depeche Mode, U2, Tom Waits, Rolling Stones". E la Clerici com'e' vista da vicino? "E' una bella donna, poi e' dimagrita anche parecchio". Infine, "sono andato a letto alle 6,30 stamattina - ha concluso -, ero teso e molto triste per l'esclusione".

SANREMO: FO, E' MUSICA POPOLARE DI SECONDA MANO
(Fonte: AGI) - Per il premio Nobel Dario Fo e' "musica popolare di seconda mano" quella che arriva sul palco del Festival di Sanremo. "Il popolare, infatti, ha sempre dentro rabbia, risentimento, coscienza e quando c'e' una festa e' perche' c'e' una comunita' che si muove", ha osservato l'autore, regista e attore, insignito del Nobel per la Letteratura nel 1997 come "figura preminente del teatro politico che, nella tradizione dei giullari medievali, ha fustigato il potere e restaurato la dignita' degli umili". "A Sanremo passano invece solo canzoni dolciastre e non ha mai vinto un vero canto popolare", ha aggiunto Fo, in una video-intervista rilasciata a 'Menstyle.it' in occasione della sua entrata nel repertorio della Comedie-Francaise.

SANREMO: GLI AUTORI, NESSUN TEATRINO SU MORGAN
(Fonte: ANSA) - 'Morgan e' stato nel tritacarne per molti giorni. La sua reazione e' comprensibile. Non abbiamo messo su nessun teatrino. Antonella aveva sempre taciuto, era giusto che dicesse la sua sul palco'': Cesare Lanza, uno degli autori del Festival di Sanremo, risponde cosi' alle accuse che Morgan ha rivolto al festival di aver strumentalizzato il suo caso. ''La Rai aveva messo una serie di paletti. A noi sarebbe piaciuto far sentire la sua canzone - racconta Lanza, che ha fatto parte del gruppo autoriale di due festival targati Bonolis - Abbiamo cercato di averlo in gara, fuori gara, come ospite, e di far sentire la sua canzone. Alla fine, pero', e' rimasta la letterina'', dice riferendosi al messaggio che Antonella Clerici ha rivolto al cantante nella prima serata. Come ricordera' questo festival? ''Se il risultato di ascolti verra' confermato, come un momento di svolta della storia di Sanremo, con un'evoluzione del pubblico verso le fasce piu' giovani e con il piacere di ascoltare le canzoni''. Per Simona Ercolani, Antonella Clerici e' ''in uno stato di grazia. Non si da' arie come fanno altri personaggi dello star-system''. L'autrice di 'Sfide' considera Sanremo ''un'esperienza formativa dal punto di vista professionale'' e lancia un'idea: ''Vorrei tanto fare una sit-com sulla sala stampa''. Moglie di Fabrizio Rondolino, Simona pero' non l'ha voluto accanto in questi giorni: ''Mi ama molto da Roma - dice - Gli ho impedito di venire. Il festival e' come fare il militare''.

SANREMO: REGINA RANIA TWITTA "ONORATA DI ESSERE OSPITE D'ONORE"
(Fonte: AGI) - La regina Rania e' a Sanremo. "Sono onorata di essere ospite d'onore al Festival. Non vedo l'ora di assistere al talento italiano", scrive su Twitter la regina di Giordania, che anche questa volta insistera' nella campagna per "l'istruzione a tutti". Rania, che conta sul social network piu' di un milione e 200mila fan, cita anche Andrea Bocelli. Ieri la regina era a Barcellona per partecipare al Congresso mondiale sulla telefonia mobile.

SANREMO:LA BELLA DI AVATAR,HO CONOSCIUTO FESTIVAL SU YOUTUBE
(Fonte: ANSA) - L'attrice Michelle Rodriguez, che stasera sara' protagonista con Antonella Clerici di un'intervista stile Avatar, prima di salire sul palco dell'Ariston racconta di non aver ''mai sentito parlare di Sanremo, ma sono andata su YouTube dove ho visto le passate edizioni. Comunque vedo spesso i canali Rai attraverso Rai International''. E della sua partecipazione al Festival dice: ''non mi aspettavo di essere invitata, ma ne sono molto orgogliosa''. L'attrice, 30 anni, una fama da 'bad girl', protagonista del film campione d'incassi di James Cameron, cosi' parla di Avatar: ''sono stati tre anni molto intensi, ma il lavoro piu' duro e' stato quello di distruggere nella mia testa tutto quello che sapevo sulla fantascienza''. La Rodriguez ascolta ''ogni tipo di musica, classica, jazz degli anni '30 e '50'' e dice ''adoro Nina Simone, Billie Holiday, la voce di Whitney Houston e Mary J. Blidge''. Per la musica latina invece ''mi piacciono i portoricani Callie 13''. Fra i suoi sogni per il futuro ''fare la sceneggiatrice, ma 10 anni dopo l'inizio del mio lavoro di attrice e dopo aver lavorato con grandi professionisti, penso di avere ancora molta strada da fare. Mi piacerebbe - racconta- scrivere film per bambini e di fantascienza. Ora sto lavorando sulla riscrittura di un film degli anni '90, 'I banditi', che parla di fratellanza e amicizia tra quattro ragazze che scappano di prigione. Vorrei che ne emergesse la forza di carattere, e non solo''.

Zaia: Al prossimo festival quota obbligatoria dialetti
(Fonte: Apcom) - Quote riservate a canzoni dialettali, nel rispetto della par condicio fra regioni per dire basta alla corsia preferenziale per il napoletano, offerta anche quest' anno - con Nino D'Angelo- dal festival della canzone italiana di Sanremo. Luca Zaia, ministro leghista candidato alla guida del Veneto dal centrodestra, prospetta modifiche profonde per la prossima edizione di Sanremo: "si introduca una quota obbligatoria di canzoni in dialetto", dice intervistato da Klaus Davi per il suo programma di approfondimento politico KlausCondicio. "Mi auguro che il prossimo anno il regolamento preveda già nella giuria di selezione una sezione dedicata alla canzoni interpretate in italiano, ipotizziamo l`80%, ed una sezione ad hoc destinata alle canzoni in lingua locale. Sanremo è un grande evento nazionale, è una bandiera - dice il Ministro - ma se non garantiamo la presenza di tutti i dialetti allora si facciano concorrere solo canzoni in italiano. Auspico che non accada più come quest`anno dove è stato privilegiato il napoletano con la canzone di Nino D`Angelo". "Mi appello ad Antonella Clerici e a mamma Rai - continua il Ministro - affinché il prossimo anno valutino l`opportunità di introdurre una par condicio per i dialetti e una sezione speciale del Festival dedicata agli idiomi di tutta la penisola. Quest`anno si è persa una grande occasione, se ci deve essere una canzone in napoletano allora ce ne sia una anche in veneto, in siciliano o in toscano. Noi ormai ci siamo assuefatti a sentire parlare in romano o in napoletano e non abbiamo nessun problema ad ascoltare una canzone in questi dialetti. Ovviamente ne avremmo qualcuno in più con altre lingue. Perché? Perché puntualmente si scartano" .

SANREMO: COLLI (PDL), CANZONE DI MORGAN MERAVIGLIOSA
(Fonte: Adnkronos) - "Non ho potuto ancora ascoltare la canzone di Morgan, leggendo il testo posso pero' dire che e' uno dei piu' belli mai scritti per Sanremo negli ultimi anni. E' meravigliosa. Sono certa che un pezzo cosi' intenso e ben scritto manchera' moltissimo alla kermesse sanremese anche se non entro nel merito della decisione della Rai di squalificarlo dal festival. Devo pero' aggiungere che Morgan ha fatto una sciocchezza nel fare certe affermazioni prima del Festival anche perche' non e' piu' un ragazzino alle prime armi che commette una marachella, ma un artista affermato che dovrebbe avere maggiore senso di responsabilita' potendo essere un punto di riferimento per tanti ragazzi che compiono i primi passi nel campo dello spettacolo. E' stato molto ingenuo. Mi auguro che la sua canzone abbia il successo che merita a prescindere dal ciclone che l'ha travolto in questi ultimi giorni". Lo afferma, in una dichiarazione, Ombretta Colli, senatratice del gruppo Pdl.

SANREMO: LE PRIMARIE YOUDEM CON CANTANTI ABBINATI A POLITICI
(Fonte: Ansa) -  Il DopoFestival di Youdem ha lanciato anche le Primarie per esprimere le proprie preferenze sui cantanti in gara del Festival, associando a ognuno di loro un politico. Si vota su Internet (partitodemocratico.it/dopofestival). Cosi' Arisa e' abbinata a Giovanna Melandri, Simone Cristicchi a Enrico Letta, Nino D'Angelo a Emma Bonino, Pupo ed Emanuele Filiberto a Massimo D'Alema, Malika Ayane a Valter Veltroni, Noemi a Vincenzo De Luca, Povia a Ignazio Marino, Toro Cutugno a Franco Marini. E ancora i Sonohra a Dario Franceschini, Irene Grandi a Paola Concia, Valerio Scanu ad Anna Finocchiaro, Irene Fornaciari e i Nomadi a Mercedes Bresso, Fabrizio Moro a Piero Fassino, Enrico Ruggeri a Rosi Bindi e Marco Mengoni a Nichi Vendola.

SANREMO: D'ANGELO,COM'E' CHE IN ROMANIA MI CAPISCONO E QUI NO?
(Fonte: Agi) - "Ma non e' un po' strano che in Romania mi capiscono e qui no? Li' senza giacca e cravatta mi capiscono e a Sanremo no? Eppure li' non e' che l'hanno tradotta la mia canzone, eppure ha avuto successo...". Schietto, senza giri di parole, Nino D'Angelo in conferenza stampa cerca di spiegare e spiegarsi il perche' della bocciatura ieri sera da parte della giuria demoscopica dell'Ariston del suo brano "Jammo ja'", tutto in dialetto napoletano ed eseguito con Maria Nazionale (anche attrice, ha fatto parte del cast di 'Gomorra', oltre che essere una cantante, ndr). L'artista napoletano - che per agevolare le cose ai giornalisti ha fatto distribuire in sala stampa una versione in lingua italiana del suo brano in gara - ha aggiunto che "forse ieri ci ha penalizzato una piccola dichiarazione fatta dalla Clerici prima che io cantassi, e cioe' quando ha parlato di 'claque' perche' il pubblico mi applaudiva. Mi ha fatto un po' male quella dichiarazione, perche' io penso di aver contribuito con una piccola storia alla musica e alla canzone, e non penso che servisse questo. E poi perche' dovevano essere per forza napoletani? Ma che solo i napoletani applaudono? Non so, magari la Clerici l'ha detto in buonafede..". Nino D'Angelo, con orgoglio, ha poi bocciato nettamente l'ipotesi di far scorrere i sottotitoli al brano in dialetto: "non e' coerente". Ed ha aggiunto "abbiamo accettato il regolamento e sapevamo che rischiavamo l'eliminazione, pero' non ci credo quando dicono che questo e' stato frutto di uno svecchiamento del pubblico. Non penso sia cosi', io ho tanti sostenitori molto giovani". E comunque "la risposta la da' il popolo. Chi vota a Sanremo non e' tutto il popolo, 300 persone (i componenti della giuria demoscopica, ndr) non e' che possono rappresentare tutta l'Italia. Poi ci sara' il voto dell'Orchestra del Festival. Ma dovrebbe essere il popolo a dare la risposta. L'Italia vive altri momenti storici, comunque aspettiamo il televoto, possiamo essere ripescati". E a sua volta Maria Nazionale ha sottolineato "la musica non ha tempo, anche se e' bene che ci siano i giovani. Nino ha scritto una bella canzone, l'esibizione di ieri e' stata bella, l'abbiamo rivista, e i risultati si vedranno, ne sono sicura". E siccome il tema di fondo e' il dialetto, domani sera Nino D'Angelo promette scintille con il duetto con Ambrogio Sparagna, che dirigera' l'orchestra: i dialetti saranno tutti quelli del sud, "neanche una parola in italiano, domani ci vorra' davvero il vocabolario. La mia vera lingua straniera e' l'italiano". E "se ci ripescano, siccome con Maria abbiamo intenzione di fare un gruppo etnico, lo chiameremo 'I ripescati'". Infine un ricordo di Mino Reitano: "E' questo che mi manca rispeto alle altre edizioni del Festival cui ho preso parte, mi manca la sua allegria".

SANREMO: PER MALIKA I COMPLIMENTI DI CONTE, BOCELLI E NEGRAMARO
(Fonte: Adnkronos) -  Fan eccellenti per Malika. La cantante, in gara al Festival di Sanremo con 'Ricomincio da qui', ha ricevuto, dopo l'esibizione di ieri sera i complimenti di Paolo Conte, Andrea Bocelli e dei Negramaro. Conte ha scritto e interpretato un brano inedito, Little Brown Bear, contenuto nel nuovo cd di Malika 'grovigli'. Bocelli ha duettato con Malika nel brano 'Blue Christmas' e alcune date della sua recente tournee inglese mentre Giuliano Sangiorgi dei Negramaro ha scritto 'Come foglie', presentato dalla cantante al festival dello scorso anno.

SANREMO: D'ANGELO ESCLUSO, ECCO JAMMO JA' IN ITALIANO
(Fonte: Ansa) - ''Jammo ja''', la canzone in napoletano di Nino D'Angelo e Maria Nazionale, e' l'unico brano in gara in dialetto. Ieri e' stata scartata dalle giurie. Sia l'organizzazione che Nino D'Angelo hanno deciso di non sottotitolare l'esecuzione ma resta il dubbio che la difficile comprensione del testo possa aver pregiudicato l'esito del voto. Da qui la richiesta ai media di pubblicarne la traduzione in italiano, naturalmente con l'avvertenza che nella versione in lingua si perdano le sfumature. Ecco dunque la traduzione italiana del brano: Jammo ja' guadagniamoci il pane, noi abbiamo il sudore nelle mani e sappiamo cambiare, jammo ja' e facciamo presto sotto questa Italia dello smog e dello stress, noi siamo i furbi da fare fessi, siamo nati con due destini, siamo la notte e siamo la mattina, siamo rose e siamo spine ma siamo ramo dello stesso giardino, meridionali siamo terra piena di mare che nessuno puo' capire, stiamo bene o stiamo male, andiamo avanti cosi', il lavoro e' un regalo e la speranza e' partire. Jammo ja' e diamoci la mano, se stiamo insieme possiamo andare lontano, non si puo' piu' aspettare, jammo ja' che questa vita va in fretta, noi siamo la casa dei baci e delle carezze ma fa notizia solo l'immondizia, con questa mafia con il mandolino che da sempre ci hanno messo addosso, siamo la faccia di una cartolina che ci svende per tutto il mondo, meridionali siamo le voci in mezzo al mare che nessuno vuole sentire, siamo l'erba incendiata che non si sa mai da chi, siamo lo specchio di un'autostrada che non fanno mai finire, dove il vento si abbraccia il mare troppi sono i pensieri, e chi cresce con il pane amaro e' un italiano straniero, se la giustizia si lava le mani sono bianche le bandiere e chi mai puo' pensare a domani nasce prigioniero, i ragazzi dei vicoli di Napoli non saranno mai dei re, nello Zen di Palermo si bevono il tempo per la sete di sapere, e non e' mai facile dormire con i perche', vivere con la pazienza e' il piu' grande equilibrio per chi puo' sbagliare.

SANREMO: EMANUELE FILIBERTO, ORA MI SENTO ITALIANO AL 100%
(Fonte: Agi) - "Io ieri ho cantato il mio amore per l'Italia e credo che finalmente mi sento italiano al 100 per cento". Lo ha detto Emanuele Filiberto durante la conferenza stampa tenuta oggi pomeriggio con Pupo e il tenore Luca Canonici. Emanuele Filiberto ha evitato di commentare la temporanea eliminazione - un ripescaggio e' pero' ancora possibile con il televoto domani sera - ed ha precisato "non voglio diventare un cantante, non sono un cantante, e comunque penso che ieri sera non me la sono cavata molto male, almeno un'emozione e' uscita da me e questo e' importante". Nessun commento neppure sull'affermazione che in precedenza aveva fatto Nino D'Angelo, e cioe' che il brano proposto da lui e Pupo sia "'na chiavica". Emanuele Filiberto ha pero' sottolineato "ieri non ho potuto sentire la canzone di D'Angelo, e tra l'altro non conosco nessuna canzone sua. Io non giudico chi non conosco".

SANREMO:EMANUELE F.,MORGAN IN QUESTO MOMENTO IN CRISI PSICHICA
(Fonte: Agi) - "Credo che Morgan in questo momento e' in difficolta' psichica e farebbe meglio a concentrarsi sulle cose che ha detto e sulle responsabilita' che ne sono derivate". Cosi' Emanuele Filiberto ha replicato all'artista escluso dal Festival di Sanremo che commentando l'esibizione di Emanuele e di Pupo ha detto di aver messo la testa sotto il cuscino per non continuare ad ascoltare l'esecuzione del brano in gara. "Se Morgan ha messo la testa sotto il cuscino, spero che sotto il cuscino avesse qualcosa che lo meritasse..", ha concluso Emanuele Filiberto. Critiche a Morgan, per i giudizi che questi aveva espresso nei giorni scorsi, sono venute anche dal maestro Renato Serio, che dirige l'orchestra quando viene eseguito 'Italia amore mio'. Per il maestro, "Morgan e' un modestissimo pianista. Non vedo per quale ragione si debba andare nella cattiveria. In fondo siamo a Sanremo, si sta parlando solo di canzoni, anzi sono canzonette...". E al giornalista che in sala stampa gli ha fatto notare che Morgan conosce a memoria 5mila brani, il maestro ha replicato "ma che significa la memoria? Vogliamo invece entrare nei tecnicismi della musica e parlarne?". Argomento subito chiuso.

SANREMO:VENERDI' PREMIO LUZZATI REGIONE LIGURIA A UN GIOVANE
(Fonte: Ansa) - Sara' Anna Tripodi, figlia di Erio Tripodi, fondatore e animatore, scomparso quattro anni, del Museo della Canzone di Vallecrosia, a consegnare al vincitore della sezione Nuova Generazione del Festival di Sanremo, sul palco del teatro Ariston, il premio Luzzati della Regione Liguria, nella serata di venerdi' dedicata ai giovani. Una scelta, quella della Regione Liguria, per ricordare l'impegno profuso da Erio Tripodi nel curare il museo ospitato a bordo di due carrozze ferroviarie d'epoca, dove sono conservati fonografi, strumenti musicali, decine di migliaia di dischi, 400 mila spartiti, una collezione dedicata a Enrico Caruso. Preziose e rare testimonianze, come lo spartito scritto a mano dell'Inno di Mameli che tre anni fa Erio Tripodi invio' in dono al presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e il passaporto di Giacomo Puccini datato 1919 e rilasciato dalla questura di Lucca. L'amore di Erio Tripodi per la canzone e la melodia italiana, nell'arco di cinquant'anni di attivita' nel museo annesso al suo ristorante di Vallecrosia, a pochi chilometri da Sanremo, ha coinvolto tantissimi artisti e personalita', da Maria Callas a Frank Sinatra, Grace Kelly, Claudio Villa, Adriano Celentano e moltissimi altri personaggi della musica internazionale. ''Un premio della Regione Liguria intitolato a Emanale Luzzati che vuole testimoniare la vitalita' della tradizione della ceramica ligure e la creativita' solare di un artista da sempre vicino ai giovani di ogni eta''': con questa motivazione, la Regione Liguria, sponsor istituzionale del sessantesimo Festival di Sanremo, consegna il Premio Luzzati al vincitore della sezione Sanremo Nuova Generazione, dedicato al grande artista scomparso tre anni fa. L'opera in ceramica e' tratta dal disegno originale che lo scenografo Emanuele Luzzati, aveva realizzato, pochi mesi prima della sua comparsa, per il manifesto ufficiale del 57/o Festival di Sanremo. Il premio - una iniziativa nata insieme con il Museo Luzzati di Genova - e' realizzato nella fornace di Celle Ligure da Marcello Mannuzza, per 25 anni collaboratore del grande artista.

SU ITUNES... SANREMO RULES
I singoli e gli album dei cantanti di Sanremo 2010 impazzano quest'oggi su iTunes e su tutti i music store on line. Il Festival irrompe da subito nella discografia e dimostra di essere una vera e propria miniera d'oro per la musica italiana. Marco Mengoni è, come previsto, il più richiesto e scaricato. Queste, al momento, le posizioni in classifica su iTunes tra i singoli brani più scaricati: 2. Marco Mengoni "Credimi Ancora" - 3. Noemi "Per tutta la vita" - 4. Arisa "Malamorenò" - 6. Irene Grandi "La cometa di Halley" - Su iTunes l'album più scaricato in assoluto è, in questo momento, proprio "Re matto" del vincitore di X Factor. Secondo posto tra gli album per "Grovigli" di Malika Ayane e terzo per "Per tutte le volte che..." di Valerio Scanu. All'ottavo posto la riedizione di "Sulla mia pelle" di Noemi, al nono "Morganicomio" di Morgan e al decimo "Metà" dei Sonohra. Dodicesimo è il "Grand Hotel Cristicchi" di Simone Cristicchi. Colpo di scena tra i giovani che, anche se non si sono ancora esibiti, vedono Nicolas Bonazzi, il giovane cantante bolognese, al 27esimo posto con il suo album "Dirsi che è normale". 52esimo posto per un altro giovane di X Factor, Tony Maiello, con "Il linguaggio della resa". 77esimo Mattia De Luca con "Dreamers.

 

SANREMO: IRENE FORNACIARI, IERI A MIO PADRE SONO PIACIUTA
(Fonte: AGI) - "Mio padre mi ha vista e mi ha fatto i complimenti. Mi ha detto 'Per la prima serata e' andata bene, si puo' fare meglio. Comunque sono soddisfatto'. E questo mi da' contentezza". Irene Fornaciari ha subito riferito del colloquio telefonico con il padre, Zucchero, dopo l'esecuzione ieri sera insieme ai Nomadi del brano 'Il mondo piange', brano che tra l'altro porta anche la firma dello stesso Zucchero. Il brano e' parte dell'album con titolo il nome della giovane artista, "Irene Fornaciari" (etichetta Universal Music Italia), ed e' il terzo album della sua fresca carriera. Il tratto che piu' distingue i suoi lavori e' la sua voce, come un 'ruggito' gentile, e che e' coniugata a strumenti ben distanziati, pochi microfoni sistemati a dovere, una batteria ridotta all'essenziale. Il nuovo album esce durante i giorni del Festival e arriva dopo "Vertigini in Fiore" e "Vintage baby". Il biglietto da visita dell'album e' il brano in gara a Sanremo, forte anche dell'accompagnamento appunto dei Nomadi. Due mondi musicali perfettamente fusi nel brano attraverso Damiano Dattoli, gia' noto autore di "Io vagabondo". Il brano e' il punto di vista di una ragazza innamorata che si augura che qualcosa cambi e che le cose vadono sempre meglio grazie all'amore, il sentimento piu' semplice e allo stesso tempo di sconvolgente forza che esista. Il secondo inedito dell'album e' "Messin' with my head" scritto e prodotto con Jan Van der Toorn, con la collaborazione di Mousse T. I brani del nuovo album sono quelli che sono piu' vicini all'Irene di ora, molto maturata, in senso musicale, in questi anni, rimixati e rimasterizzati per l'occasione tra i quali: "Una carezza", "Un sole dentro", "Mastichi aria", oltre quelli che la rappresentano maggiormente da Vintage Baby, come "Spiove il sole"(in gara al Festival di Sanremo 2009), "Ora che non vivo", canzone nel film "Scusa ma ti voglio sposare" di Federico Moccia, "No more amor", "Con la primavera nelle mani", "Dolce luna", "Il diavolo e' illuso", adattamento del brano della grande Asha Puthli. In conferenza stampa Irene ha sostenuto che i talent show hanno la loro importanza, "ma ancor di piu' ce l'ha la gavetta. Affrontare palco scenici e tante seratre ha bisogno di tanta gavetta. Seguo sia 'X Factor' che 'Amici' ma non mi piace che si litighi troppo". Quanto alla collaborazione con i Nomadi, "per me e' un onore essere sul palco dell'Artiston insieme a loro". E di rimando Beppe Carletti ha parlato di "canzone molto bella, lei e' giovane e brava e per noi e' un divertimento e un piacere cantare insieme. Nessun consiglio da darle, ha il padre che gliene da' e io non volevo essere un secondo padre". In futuro non e' da escludersi - ha deto ancora CarleTti - che il sodalizio prosegua anche in qualche tappa del tour dei Nomadi.

SANREMO: CLERICI, MIA CONDUZIONE VOLUTAMENTE PIU' SEMPLICE
(Fonte: ANSA) -  ''E' stata una conduzione volutamente piu' semplice. Volevo venissiero valorizzate le canzoni. Stasera faro' uan cosa piu' pazza. Le mie conduzioni sono sempre abbastanza a togliere. Poi qualche boutade la faccio, stasera la vedrete. Mi piace sia lo spettacolo a parlare''. Cosi' Antonella Clerici ha parlato, in sala stampa, della sua prima serata, ieri, del Festival di Sanremo. ''Non sono io il centro dello spettacolo'' ha continuato. E sull'apertura di Bonolis e Laurenti ha spiegato: ''avendo Bonolis e Laurenti non potevamo metterli al centro. L'idea era una sorta di passaggio di testimone. Come se loro fossero li' dall'anno scorso e poi arrivavo io. Poi, e' vero, i tempi sono un po' slittati. E' vero che non e' consueto e normale e non ho avuto il supporto di ospiti centrali come gli altri anni''.

SANREMO: CLERICI,SU MORGAN NON POLEMIZZO CON RAI, MA ORA BASTA
(Fonte: AGI) - "Nessuna polemica con la Rai, ho solo raccontato i fatti sulla vicenda Morgan". Lo ha detto Antonella Clerici in conferenza stampa, a proposito della frase che ieri ha detto sul palco dell'Ariston, 'avrei voluto far sentire la canzone di Morgan ma la Rai non ha voluto'. La conduttrice ha quindi chiesto "il silenzio" su questa storia, "ora basta".

SANREMO: MAZZI, SONO A BUON PUNTO TRATTATIVE CON TIZIANO FERRO
(Fonte: AGI) - Sono "a buon punto" le tattative tra la Rai, la direzione artistica del Festival di Sanremo e lo staff di Tiziano Ferro per avere il cantante sabato tra gli ospiti della finalissima. Lo ha detto in conferenza stampa Gianmarco Mazzi, direttore artistico della rassegna.

SANREMO: IL PASSAGGIO DI CONSEGNE TRA BONOLIS E CLERICI
(Fonte: Adnrkronos) -  Con 10.717.000 spettatori e il 45.29% di share di ascolto medio dalle 21.10 alle 24.31, il debutto del festival di Antonella Clerici ha dimostrato che il passaggio di consegne con l'edizione condotta lo scorso anno da Bonolis ha funzionato anche sul piano degli ascolti. Il dato analogo del festival dello scorso anno, ovvero la media ponderata della prima serata del festival di Bonolis, fu di 10.100.000 e del 47,93% di share (ma la serata duro' fino all'1.19 e questo spiega lo share piu' alto ma anche l'ascolto piu' basso). I picchi d'ascolto della prima sera sono stati registrati, in termini di telespettatori, alle 21.35 con 14.468.000 spettatori, al momento del lancio di Irene Grandi, al termine del siparietto iniziale di Bonolis e Laurenti e dopo l'ingresso di Antonella Clerici. In termini di share il picco e' stato registrato alle 24.27 con il 58.95% per cento mentre la conduttrice annunciava l'esclusione (momentanea, fino allo spareggio per il ripescaggio di giovedi') di Toto Cutugno, Nino D'Angelo e il trio Pupo-Emanuele Filiberto e Luca Canonici. Nel prime time Raiuno e' stata la rete piu' seguita con 10 milioni 838 mila telespettatori e il 36.96 per cento di share. Netto successo Rai, in prima serata, in seconda e nell’intera giornata. Nel prime time le tre reti Rai hanno ottenuto il 55.01 per cento di share con 16 milioni 132 mila spettatori.In seconda serata lo share Rai e' stato del 62.99 per cento. Nell’intera giornata lo share Rai e' stato del 48.44 per cento. “Sanremo? Parliamone. Question Time”, in onda dalle 12.54 alle 13.25 su Raiuno, ha avuto 2 milioni 769 mila spettatori e uno share del 16.26 per cento. Sempre nel prime time Raidue, con l’episodio “Il tempo dell’odio” della serie “Cold Case – Delitti irrisolti”, ha avuto uno share del 5.56 per cento con 1 milione 678 mila spettatori; e con “Madri” della serie “Senza traccia” ha realizzato 1 milione 928 mila spettatori e il 6.58 per cento di share. Su Raitre “Ballaro'” ha avuto un pubblico di 3 milioni 451 mila spettatori con uno share 12.20 del per cento. Ascolti rilevanti per le trasmissioni Rai dedicate al Festival. “Uno Mattina” ha ottenuto l’ascolto piu' alto nella seconda parte con il 25.44 per cento di share e 1 milione 440 mila spettatori. Sempre su Raiuno, “Festa Italiana” – alle 14.45 - ha realizzato il 17.75 di share con 2 milioni 385 mila spettatori. “La vita in diretta”, nella prima parte, e' stata seguita da 3 milioni 179 mila persone con il 27.61 per cento di share. “Tg2 Costume e Societa'” ha ottenuto il 14.30 per cento di share con 2 milioni 573 mila spettatori.

SANREMO: MAZZA, A CASSANO 200 MILA EURO? LI PRENDE DA SAMP
(Fonte: ANSA) - E' vero che Antonio Cassano ha preso 200 mila euro per la sua partecipazione al festival? ''Li prende dalla Sampdoria'', ha risposto il direttore di Raiuno Mauro Mazza rispondendo a una domanda in sala stampa all'Ariston.

SANREMO: PRESIDENTE UCFLOR, FESTIVAL NON PROMUOVE TERRITORIO
(Fonte: Adnkronos) -  Il Festival non promuove Sanremo e il suo territorio, secondo Riccardo Giordano, presidente dell'Ucflor, mercato dei fiori di Sanremo, e candidato del centrosinistra alla presidenza della Provincia di Imperia. "Il problema - spiega Giordano - non e' solo la promozione del fiore, che peraltro non c'e' stata, a parte un bouquet, per una durata totale di 6, forse 7 secondi. Il problema e' che la Rai non promuove Sanremo". "Fino a 2-3 anni fa c'era una cartolina di presentazione della citta' nella sigla, - prosegue Giordano - immagini suggestive che rimanevano scolpite nell'immaginario del telespettatore. Adesso niente, un'anteprima dove si vedono dei mixer. C'erano i fiori nella scenografia, c'erano dei quadri che li contenevano. Adesso niente. C'erano 5-6-7 bouquet consegnati ogni sera, agli artisti internazionali e alla conduttrice. Adesso un solo bouquet. Occorre riconsegnare il Festival a Sanremo, occorre ripensare l'inserimento della promozione di Sanremo e del suo territorio. Cosi' non c'e' promozione, non c'e' ritorno".

SANREMO: CURIEL, LA CLERICI ANDAVA VESTITA MEGLIO
(Fonte: AGI) - "Antonella Clerici e' talmente spiritosa e bella che andava valorizzata meglio: il rosso e' bellissimo e va tanto di moda ma per lei, quel vestito li' non andava bene". Parola di Raffaella Curiel, grande firma milanese della moda italiana, che avrebbe scelto per la bionda conduttrice uno stile da 'Sanremo'. "Ci voleva qualcosa di piu' sobrio ma molto raffinato - ha aggiunto -. Sanremo va in mondovisione. Pero' la Clerici e' riuscita a sistemare tutto con la sua simpatia".

SANREMO: MAZZA, NEL 2011 VORREI FESTIVAL COME QUESTO, 5 GIORNI
(Fonte: AGI) - "Il prossimo anno vorrei un Festival di Sanremo come questo. Risponderei cosi' se mi venisse chiesto...". Lo ha detto Mauro Mazza, direttore di Raiuno, nel corso del 'question time' a proposito della durata della rassegna, ovvero il numero di giorni durante i quali la gara si svolge, attualmente cinque giorni. E a proposito di quanto affermato dal presidente della Rai, Paolo Garimberti, il direttore di Raiuno ha fatto rilevare che "quando al presidente hanno chiesto quale Sanremo vorrebbe, lui ha espresso qualcosa che rimanda alla sua memoria, ai suoi ricordi del Festival. Per quanto riguarda me, io vorrei che il Sanremo 2011 somigliasse a quello di quest'anno".

SANREMO: COSTANZO, IERI LA CLERICI E' INVECCHIATA DI...32 ANNI
(Fonte: AGI) - "Ieri Antonella e' invecchiata di...32 anni. Stava li' da sola, davanti a milioni di telespettatori". Cosi' Maurizio Costanzo con una battuta scherzosa ha spiegato durante il 'question time' il perche' la conduttrice possa essere apparsa - come e' stato fatto rilevare dai giornalisti in sala stampa - impacciata rispetto al suo abituale modo di essere davanti a una telecamera. E anche il direttore artistico Gianmarco Mazzi ha sottolineato l'emozione che attanagliava la Clerici, "e questo commuoveva anche un po'".

SANREMO: CAPOSTRUTTURA RAIUNO, TELEVOTO CAMBIERA' ESITO GIURIA
(Fonte: AGI) - "Penso che il televoto, con i ripescaggi, modifichera' l'esito del giudizio delle giurie demoscopiche". Ne e' convinto Antonio Azzalini, capostruttura di Raiuno per il Festival di Sanremo. Ieri la giuria in sala (300 componenti da tutta Italia, e stasera saranno altri 300, ndr) ha eliminato - temporaneamente - Toto Cutugno, Nino D'Angelo e il duo Pupo-Emanuele Filiberto accompagnato dal tenore Luca Canonici, un verdetto che una parte consistente del pubblico dell'Ariston ha accolto con bordate di fischi e rumoreggiando. Il ripescaggio di domani con il televoto riguardera' i tre bocciati di ieri sera e i due che saranno momentaneamente eliminati stasera. I due piu' votati saranno ammessi alla serata di venerdi'.

SANREMO: TASSISTI IN SCIOPERO, CONCORRENZA SLEALE SPONSOR AUDI
(Fonte: AGI) - E' scoppiata la rivolta dei tassisti a Sanremo dopo che alcune delle autovetture Audi parcheggiate nel piazzale Carlo Dapporto anziche' limitarsi a effettuare test-driver hanno svolto anche servizio di trasporto per artisti e politici. La casa automobilistica tedesca, infatti, e' giunta a Sanremo con i propri mezzi in qualita' di sponsor di 'Casa Sanremo' e ha messo a disposizione il proprio parco mezzi con una serie di iniziative legate alla guida sicura. Attraverso la Confartigianato e la Cna-Fita, i tassisti di Sanremo, dopo aver saputo che alcune di queste vetture sono state messe a disposizione del sindaco Maurizio Zoccarato e di alcuni assessori, hanno deciso di passare al contrattacco, annunciando, per i prossimi giorni, una sospensione del servizio. Il motivo si legge in una nota:: "In virtu' della considerazione che la pubblica amministrazione ha per il servizio pubblico locale, probabilmente non considerandolo all'altezza del servizio necessario al Festival di Sanremo, i tassisti intendono procedere a una sospensione del servizio, per rafforzare il loro disappunto nei confronti di un atteggiamento che, se non esula dalla legge, e' comunque molto poco opportuno".

SANREMO: PUPO, UN LIVORE STRANO DIETRO MIA ELIMINAZIONE
(Fonte: AGI) - Dietro la sua eliminazione, ma forse anche dietro quella dei suoi colleghi Nino D'Angelo e Toto Cutugno, c'e' come "un livore strano". Lo ha detto e ridetto Pupo nel corso del programma radiofonico 'Attenti a Sanremo', in onda ogni giorno da Sanremo su RadioUno Rai e condotto da Emanuele Dotto e dallo stesso cantante. Tre big del passato ieri sera eliminati, almeno temporaneamente, dal voto della giuria demoscopica e adesso si spera nel ripescaggio attraverso il televoto di domani. Pupo e' in gara con Emanuele Filiberto e il tenore Luca Canonici con il brano 'Italia amore mio'. "Potrebbe anche essere il Festival della svolta - dice Pupo -, io sono a favore dei giovani, e pero' anche della conservazione dei classici...". Il cantante aggiunge "io rispetto il giudizio della giuria, pero' c'e' il ripescaggio. Speriamo. Se mi televotano, io resto...". E sull'esito favorevole per Pupo del ripescaggio ecco Emanuele Dotto scommetterci deciso: "Ci metto 5 euro, anzi 10". E Pupo apprezza, "considerando che a scommettere e' un genovese...", ovvero appartenente a realta' regionale che nella pubblicistica e' notoriamente considerato avara.

SANREMO: CLERICI, FELICE MA SIAMO ANCORA ALL'INIZIO
(Fonte: AGI) - "Sono molto felice ma siamo solo all'inizio. C'e' ancora tanto da fare. Era una grande scommessa e lo e' tutt'ora". Lo ha detto Antonella Clerici nel corso della conferenza stampa dell'organizzazione del Festival, commentando gli ascolti di ieri. "Ho cercato di condurre come so fare, in maniera sobria e tranquilla, dando molta importanza alle canzoni". La Clerici ha voluto ringraziare tutti coloro che lavorano alla rassegna, "perche' il successo si fa attraverso la costruzione del Festival, che e' complicata e ringrazio il direttore di Raiuno Mazza e il direttore artistico Mazzi per la fiducia accordatami". Ma un "grazie particolare" la Clerici l'ha voluto rivolgere a Lucio Presta, "il mio manager, uomo fantastico. Il Festival di un anno fa e quello di quest'anno hanno la sua impronta".

Quasi 11 mln di ascolti, Masi si complimenta

(Fonte: Apcom) - Successo per il Sanremo di Antonella Clerici, che ha toccato quasi gli 11 milioni di ascolti alla prima puntata del festival. La media ponderata è di 10 milioni e 717mila, con uno share del 45,29%. Dati non molto lontani da quelli della prima serata della scorsa edizione condotta da Paolo Bonolis. Soddisfatto il direttore generale di Rai Uno, Mauro Masi, che questa mattina ha chiamato sia Antonella Clerici che il direttore di Rai Uno Mauro Mazza complimentandosi per il loro lavoro. "Siamo solo all'inizio - ha detto Masi - bisogna continuare su questa strada". Il picco di spettatori è stato alle 21.35, durante l'apertura del Festival con Bonolis e Laurenti, seguita da 14 milioni 460 mila spettatori. Picco di share invece alla chiusura, durante l'annuncio degli esclusi Cutugno, D'Angelo, Emanuele Filiberto e Pupo, con il 58,95%.

SANREMO: MAIONCHI, IERI ALCUNE COSE BUONE E ALCUNE RETRIVE
(Fonte: Agi) - "Ieri sera ci sono state alcune cose buone, altre meno, qualcuna anche retriva. Nell'insieme comunque buono". Questa la valutazione di Mara Maionchi, di prima mattina in sala stampa all'Ariston, sulla prima serata del Festival di Sanremo 2010. La discografica ammette "devo ancora metabolizzare, reagisco con lentezza" e pero' "ripeto, nel complesso bene. La Clerici mi piace, e forse se fosse anche piu' padrona di casa nel senso italiano sarebbe meglio". Per la Maionchi e' andato bene anche Cassano, "salvo che per quella battuta su Lippi, che se la poteva risparmiare. Il ct fa il suo lavoro e se tutti dicessimo la nostra saremmo tutti ct dell'Italia". Quanto ai talent show, "hanno la loro importanza, mettono in luce delle persone valide, poi si tratta di saper lavorare per trovare il meglio. Mengoni mi piace, ha un modo di cantare eccezionale, del resto l'abbiamo sempre detto. Come pure Scanu e, per quello che mi riguarda, Toni che porto qui in gara". E a proposito di talent show, ma la Maionchi lo vede 'Amici' di Maria De Filippi? "Qualche volta, mentre X Factor non lo vedo perche' non voglio rivedermi...Comunque io non sono una 'televisora'". Non poteva poi mancare il commento su Morgan: "Non ho sentito quelo che ha detto la Clerici ma qui mi preme ribadire che Morgan ha fatto un errore. Detto questo, non succede niente se resta fuori adesso, avra' comunque il suo successo, non vedo tutta questa tragedia. Piuttosto e' importante che se lui chiede aiuto, glielo si dia".

SANREMO: DJ ANICETO, SCONCERTANTE IL SERMONE SU MORGAN DELLA CLERICI
(Fonte: Adnkronos) - "Veramente sconcertante il sermone, utilizzato ad uso e costume dell'audience della vicenda Morgan, La clerici e' veramente l'eroina di Sanremo' - ha affermato dj Aniceto, membro della Consulta Nazionale degl Operatori ed esperti, per il Dipartimento delle politiche antidroga a Palazzo Chigi, e testimonial da due stagioni di una campagna antidroga al 'chiambretti Night' su Italia 1, commentando le parole suMorgan da parte della Clerici pronunciate sul palco del Festival di Sanremo. "L'utilizzo casareccio della vicenda Morgan sul palco di Sanremo - aggiunge il Dj -ha fatto capire agli italiani di farsi di droga e cosi diventeranno delle star. Vogliamo scommettere che dopo la settimana del festivalone il pezzo piu' venduto sara' quello di Morgan. Questa triste vicenda andava censurata del tutto. Solo cosi poteva essere un segnale veramente serio per mantenere viva l'attenzione e la riflessione sulla grave problematica della droga. In questo maniera si e' fatta solo altra pubblicita' all'artista Morgan e al suo discutibile modo di essere''.

SANREMO: LA GIOVANE CANTANTE MALIKA AYANE LA PIU' GIOCATA
(Fonte: Adnkronos) -  La serata d'apertura del Festival di Sanremo e' stata preceduta ieri da una valanga di pronostici raccolti da Matchpoint sul ''vincente'' e finiti in gran parte su Malika Ayane. La giovane cantante, rivelazione della passata edizione del Festival, e' arrivata a raccogliere il 41% delle giocate Matchpoint (con quota a 6), nonostante ancora nessuno avesse sentito la sua canzone. Malika Ayane ha cosi' superato in corsa i favoriti Marco Mengoni (4) e Valerio Scanu (6). Il talento di ''Amici'' e' stato il piu' giocato nella settimana pre-festival, mentre ieri ha chiuso col 26%. Quotisti e scommettitori Matchpoint hanno avuto buon intuito su Nino D'Angelo, Toto Cutugno e il duo Pupo-Emanuele Filiberto, i tre eliminati della prima serata: a loro spettavano le quote piu' alte e, nonostante questo, erano i meno pronosticati.

SANREMO: SKY, A SERATA FINALE RISPONDERA' CON BRIT AWARDS 2010
(Fonte: Agi) -  Alla serata finale del Festival di sanremo, sabato 20, Sky rispondera' mandando ion onda la registrazione dei Brit Aweards 2010, definito come l'evento musicale piu' importante d'Europa. Il programma andra' in onda alle 21 su Live! (canale 702). I premi sono stati assegnati ieri. E' stato il trionfo di Lady Gaga, tre i premi vinti: miglior artista internazionale femminile, miglior album e miglior rivelazione. Tra i premiati anche Lily Allen, Dizzee Rascal e i JLS, reduci da "X Factor", premiati per il miglior singolo, con Beat Again. Ed ancora gli Oasis, che con "What's The Story - Morning Glory?" hanno vinto come miglior album del passato. Miglior gruppo, I Kasabian. Il premio della critica e' stato assegnatyo a Ellie Goulding. The BRITs Hits 30, Spice Girls – Wannabe/Who Do You Think You Are. L'Outstanding Contribution Award e' andato infine a Robbie Williams. Il programma sara' replicato domenica 21 alle 15.00, martedi' 23 alle 19.30, giovedi' 25 alle 22.00 e domenica 28 febbraio alle 11.30.

RASSEGNA STAMPA PRIMA SERATA
(di Francesco Silvestri ore 11.00) - Leggetevi un po' di commenti e di pagelle della prima serata del Festival 2010....

PICCO AUDITEL
(di Francesco Silvestri ore 10.35) - Alle 21.35 c'è stato il piccolo di telespettatori collegati: esattamente 14.468.000. In quel momento stava terminando la performance di Bonolis e Laurenti e stava per iniziare la gara. Lo share più alto si è registrato invece alle 00:27, quando la Clerici ha annunciato i nomi dei tre esclusi. In quel momento 6 televisori accesi su 10 erano sintonizzati su Rai Uno (58,95%).

AUDITEL UFFICIALE
(di Francesco Silvestri ore 10.21) - Il dato è ufficiale. La media ponderata dei telespettatori della prima serata del Festival di Sanremo 2010 è stata di 10 milioni 717 mila con il 45,29% di share. L'anno scorso furono poco più di 10.100.000 con il 47,93% di share. Il confronto comunque sarà arduo perché quest'anno non verrà fornito il dato separato delle due parti del Festival, come veniva fatto da diversi anni. Il dato è unico e, in ogni caso, è davvero sorprendente considerando che la serata si è svolta sicuramente in tono minore rispetto all'anno scorso. Probabilmente il gossip e le polemiche delle settimane precedenti ha attirato all'Ariston tantissimi curiosi, oltre ai tantissimi affezionati che lo seguono da sempre!

AUDITEL
(di Francesco Silvestri ore 10.03) - Secondo le prime voci dovrebbero essere 10.700.000 gli italiani che hanno seguito il Festival nella prima serata. Share al 45%. Se viene confermato il dato, forse è andata meglio rispetto all'anno scorso quando la media ponderata dei telespettatori superò di poco i 10 milioni. Tra poco i dati ufficiali.

COMMENTI QUA E LA'
(di Francesco Silvestri ore 10.00) - Sono decine i siti e blog dove questa notte si è parlato di Festival e dove, tutt'ora, si susseguono commenti, critiche, note positive e negative.
Sul Corriere della Sera, Mario Luzzatto Fegiz è concorde con le esclusioni, a parte Nino D'Angelo il cui brano, essendo in dialetto napoletano, non è stato compreso pienamente da gran parte dei giurati provenienti da tutta Italia.
Su La Repubblica, Assante e Castaldo si divertono, da anni ormai, ha gettare discredito sul Festival e i cantanti che vi partecipano. E' chiaro che Sanremo è lontano anni luce dai loro gusti musicali, ma perché si ostinano a seguirlo? Che vadano a seguire i Festival di nicchia che a loro piacciono tanto e che Repubblica mandi al Festival qualcuno esperto di musica italiana popolare.
Su La Stampa, la tagliente Marinella Vengoni premia in particolare Malika Ayane: "L'eleganza dell'interprete e l'originalità della voce, si accompagnano a una melodia aerea e guizzante che si allontana dal melodramma e punta alla modernità, in uno dei tanti sogni di fuga di questo Festival. L'arrangiatore di Bjork ha ben lavorato".

IL TORMENTONE
(di Francesco Silvestri ore 09.30) - Confermo! Per me "Malamorenò" di Arisa è già un tormentone!

LINKSANREMO: OLTRE 11.000 VISITATORI NELLA PRIMA GIORNATA DI FESTIVAL
(di Francesco Silvestri ore 08.30) - Linksanremo.it, giunto alla sua decima edizione, conferma il gradimento conquistato in questi anni presso i navigatori della rete. Nella prima giornata di Festival, martedì 16 Febbraio 2010, si sono collegati al portale 11.827 visitatori, che, in 24 ore, hanno aperto 31.706 pagine. Le tre più aperte dei cantanti in gara sono state quelle di Arisa, Marco Mengoni e Valerio Scanu; tutti e tre super candidati alla vittoria finale. E ora iniziamo a seguire insieme la seconda giornata sanremese! Buon Sanremo!

 


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