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RADIO2: DA DOMANI PROGRAMMI IN
DIRETTA DA SANREMO
(Fonte: Adnkronos) - La nuova Radio2 trasmette da
Sanremo da domani lunedi' 15 a sabato 20 febbraio, nella
settimana del Festival, gran parte del suo palinsesto. I
programmi vanno in onda in diretta dal grande pullman vetrina di
Radio2 in Piazza Borea D'Olmo, proprio di fronte al Teatro
Ariston: tutte le voci piu' amate della rete saranno presenti
sul pullman a pochi passi dal teatro. A Sanremo, Moby Dick va in
onda per tutta la settimana in versione straordinaria: Silvia
Boschero e John Vignola, con Carlo Pastore e Brenda Lodigiani
inviati nel backstage dell'Ariston, commenteranno le serate del
festival da martedi' a sabato a partire dalle 21.00 con
interviste, sorprese, ospiti e contributi speciali. Lo sguardo
rock anticonformista di Moby Dick si confronta con l'istituzione
festivaliera, la sua storia, le sue glorie e i suoi misfatti
musicali.
Belen: Duetto con Cutugno perché suo brano mi ha
commossa
(Fonte: Apcom) - Sarà Belen Rodriguez a duettare con
Toto Cutugno al Festival di Sanremo. "La canzone mi ha subito
colpita: è così toccante, così intensa. Per questo ho accettato.
Avevo sentito parlare di lui, lo conoscevo attraverso la sua
musica, - ha dichiarato - ma quando l`ho incontrato mi sono
trovata di fronte un gentleman, dolce e semplice". La showgirl
ha accettato di partecipare alla serata dei duetti, ma sarebbe
mai andata la Festival come concorrente. "Sono emotiva, le gare
mi prendono lo stomaco". E Toto Cutugno racconta: "L`avevo
sentita cantare in tv, a 'Sarabanda'. Mi sono fermato è ho
pensato che quella ragazza era il simbolo della femminilità.
Bella, giovane, - spiega al settimanale 'Gente', in edicola
domani - ma sentivo qualcosa che andava oltre". Del loro primo
incontro dice: "Si è presentata con sua mamma Veronica, con la
sorella Cecilia e la sua amica Paola. Hanno ascoltato il mio
brano. Si sono commosse ed erano sincere. Belen ha una voce
molto bassa, mi domandavo come sarebbe stata 'Aeroplani' cantata
da lei: l`ha provata e mi ha emozionato. L`abbiamo eseguita
insieme - chiude Cutugno - e il risultato è stato lo stesso".
Clotilde Courau: Italia ha idea sbagliata di Emanuele
Filiberto
(Fonte: Apcom) - Clotilde Courau sostiene il marito
Emanuele Filiberto di Savoia che parteciperà al festival di
Sanremo insieme a Pupo e Luca Canonici. "In Italia avete un'idea
sbagliata di Emanuele, che è un ragazzo semplice, coraggioso,
onesto e sensibile". A differenza del marito, l'attrice non ama
la televisione: "Non è il mio ambiente, ma vedo che lui è felice
ed è questo ciò che conta. Ognuno di noi ha i suoi interessi, e
questo mix che può sembrare strambo - spiega al settimanale
'Gente', in edicola domani - funziona benissimo. Siamo molto
liberi, ma questo non significa che la nostra sia una coppia
aperta ad altre persone". Courau parla anche della relazione
avuta con Guillaume Depardieu, l'attore scomparso dopo una vita
di eccessi nel 2008 a soli 37 anni. "Ci siamo amati talmente
tanto che quando finì ci perdemmo di vista. Mi chiamò pochi
giorni prima di morire, sentiva che la fine era vicina. Per me è
stato terribile. Guillaume era una specie di San Francesco
d'Assisi - dice - che non è riuscito a sconfiggere i suoi
avversari". Chiude con una battuta: "Se in Italia ci fosse
ancora la monarchia non avrei sposato Emanuele. Non avrei potuto
rinunciare al mio lavoro. Avrei fatto l'amante del re".
SANREMO: FIGLIA SERGIO ENDRIGO, FESTIVAL PREMI MIO PADRE
(Fonte: Ansa) - ''Mio padre Sergio Endrigo sognava di
ricevere un premio alla carriera sul palco dell'Ariston'': la
figlia del grande cantautore lancia un appello ad Antonella
Clerici in un'intervista a Gente, in edicola domani. Claudia
Endrigo, 45 anni, parla nella sua casa romana, in cui ha sempre
vissuto con il padre. Ai ricordi del cantautore istriano
vincitore a Sanremo nel 1968 con Canzone per te, Claudia
aggiungera' presto il Premio alla carriera che la Siae le
consegnera' a Roma dopo il festival. Che le canzoni di Endrigo
siano ancora attuali lo testimoniera' sul palco sanremese la
stessa Elisa che cantera' proprio la canzone con la quale il
padre ''sbanco''' il festival.
SANREMO:TESTO MORGAN PIU' ELEGANTE, PAROLA DI LINGUISTA
(Fonte: Ansa) - ''Un piccolo rimpianto, il testo di
Morgan era, a leggerlo, il piu' elegante'': cosi' il linguista
Giuseppe Antonelli riscatta l'ex Bluvertigo escluso da Sanremo
dopo l'intervista in cui ha confessato di far uso di cocaina
come antidepressivo. Antonelli, autore del libro 'Ma cosa vuoi
che sia una canzone - Mezzo secolo di italiano cantato' si e'
preso la briga di studiare i testi in gara al Festival e ha
pubblicato la disamina sul sito della sua casa editrice, Il
Mulino. Nel paragrafo, dal titolo suggestivo 'Canto d'incanto
(forzatamente accantonato)', Antonelli spiega che l'eleganza del
testo di Morgan sta ''nelle sue figure di suono un po'
dannunziane (mentre un raggio di luna rifrange / sulla pioggia
che piange); nei vaghi e suggestivi plurali poetici (monti,
genti, campi, orizzonti); nel richiamo a distanza tra l'incanto
(E d'incanto l'identico istinto ci coglie) e il canto (E del
tormento allora ci faremo un canto)''. Al di la' dell'elogio
all'ex giudice di X-Factor, il docente di linguistica a Cassino
fa capire che nei testi non c'e' nessuna vera innovazione ed e'
soprattutto nelle canzoni dei piu' giovani ''che resistono i
tratti piu' stantii, quelli dell'inossidabile ricetta della
nonna''. Per Antonelli, insomma, se ''il cambio della guardia
tra gli autori - ai veterani Mogol, Bigazzi, Morra si e'
sostituita la leva dei Pacifico, Tricarico, Francesco Bianconi,
Valeria Rossi - ha limitato il ricorso ai vecchi trucchi del
mestiere non e' ancora riuscito a far circolare nei testi del
Festival un'aria veramente nuova''. E se nella passata edizione
le parolacce erano state cinque (due in Masini, due negli
Afterhours, una nei Gemelli DiVersi), ''quest'anno non ce n'e'
neanche una'' e non c'e nessun brivido neanche nei congiuntivi
''quasi tutti al loro posto, tranne uno in Arisa (a volte basta
che ci sei) e uno in Cutugno (non esiste che e' finita)''.
Secondo Antonelli ''la parola chiave di questa edizione e'
specchio''. Si trova nella canzone di Noemi (mi guardo allo
specchio / mi trovo diversa), dei Sonhora (sei un fuoco tra due
specchi), di Nino D'Angelo (Simmo 'o specchio 'e n'autostrada).
Ma anche in quella di Pupo (un'Italia sola / che oggi piu'
serenamente, si specchia in tutta la sua storia)'', solo per
citarne alcune. ''Tanti narcisi e poche parole di burro: piu'
che lo specchio della lingua, quest'anno il sanremese e' una
lingua allo specchio'', osserva appunto il linguista. L'altro
tema dominante nei testi di quest'anno ''e' il deja' vu (o il
deja' ecoute')''. In due soli versi (verso l'alto piu' su / dove
il cielo e' piu' blu) ''Cutugno compendia una lunga playlist che
va da Modugno a Renato Zero, passando per Rino Gaetano''. Doppio
citazione per Nicolas Bonazzi: ''incontrando un non c'e' niente
da capire non si puo' non pensare a De Gregori e quando si trova
nello stesso testo tanto e' inutile spiegare viene spontaneo
continuare certe giornate amare (Ruggeri cantato dalla
Mannoia)''. Infine, tra le altre osservazioni sulla presenza di
Dio e sul sostantivo parole presente nei testi (una forma di
''metalinguaggio)'', spunta un'altra piccola strigliata per la
nuova generazione: ''ci sono troppi nomi inventati'', dice
Antonelli e cita ''Romeus per Carmine Tundo (scelto dopo aver
visto il film Romeo & Juliet, dice in un'intervista), Jessica
Brando per Jessica Vitelli (non che gli eredi di Marlon abbiano
avuto grande fortuna). E il gruppo La fame di Camilla (che fa un
po' Marlene Kuntz censurato)''.
SANREMO:LOPEZ, NON CI SONO STRUTTURE, DORMIRA' A
MONTECARLO
(Fonte: Ansa) - Due anni fa anche Jovanotti,
superospite italiano al festival, scelse come base Montecarlo.
Quest'anno Sanremo non voleva farsi sfuggire l'occasione di
accogliere la popstar Jennifer Lopez, superospite della serata
di venerdi'. Ma la mancanza di alberghi a cinque stelle, a parte
il Royal, gia' tutto prenotato, non permettera' di invertire la
tendenza dei big internazionali di disdegnare la citta' dei
fiori per le piu' adeguate strutture monegasche. ''Non ci siamo
riusciti'', dice all'ANSA il sindaco di Sanremo Maurizio
Zoccarato, che ha coinvolto il presidente di Sanremo Promotion
Giorgio Giuffra nell''operazione Lopez'. ''Per il Comune sarebbe
stato un investimento di carattere in termini di immagine, ma
non ce l'abbiamo fatta'', conferma Giuffra, che aveva gia' preso
una serie di contatti per evitare la tradizionale 'toccata e
fuga' a Sanremo dei vip stranieri. ''La Lopez aveva fatto una
richiesta per molte persone al seguito, ma gli alberghi sono
quasi tutti pieni. Quest'anno il cast non e' stato definito da
tempo e l'unico hotel a cinque stelle che avrebbe potuto
ospitare una popstar come lei, non ha la capacita' di soddisfare
le sue richieste''. Ma non e' strano che a Sanremo ci sia solo
un albergo di questa categoria?, gli viene chiesto. ''Si' -
risponde - Questo e' un problema che si perpetua da troppo
tempo. Bisogna invertire la tendenza. Sanremo deve tornare ad
avere alberghi di qualita' e al passo con i tempi per evitare
l'emorragia di ospiti''. Pare comunque che in estate verra'
aperto il Grand Hotel Parigi e, annuncia Giuffra, tra un anno e
mezzo sara' pronto il Grand Hotel di Portosole, grazie a un
progetto di riqualificazione dell'ecomostro sul porto, la cui
destinazione e' stata definita dopo anni di attesa. Ci sono,
pero', diversi ''ma''. E sono strettamente legati all'appeal e
alla capacita' ricettiva della citta', cioe' a quella polemica
su qualita' e prezzi che anche quest'anno e' stata sollevata
dagli addetti ai lavori, Rai in testa. Perche', alla fine, i
grandi ospiti prendono in considerazione (quando lo fanno)
soltanto l'unico ''5 stelle lusso'' di Sanremo, il Royal, che
ovviamente non puo' soddisfare le richieste di tutti. Poi ci
sono anche le pretese delle star: Jennifer Lopez ha gia' fatto
sapere, ad esempio, che arrivera' con un seguito di una trentina
di persone. Come e dove sistemarle? Giuffra sta valutando se
c'e' un modo per risolvere il rebus, sempre che l'entourage di
Jennifer Lopez sia d'accordo. L'amministrazione comunale e'
disposta a farsi carico delle spese di ospitalita', stando pero'
entro certi limiti, proprio pensando al ritorno d'immagine, in
chiave promozionale e turistica.
SANREMO: FESTIVAL AGLI ULTIMI RITOCCHI E SPUNTANO JOHNNY
DORELLI E NILLA PIZZI
(Fonte: Adnkronos) - Nonostante la giornata festiva,
Sanremo da' gli ultimi ritocchi alla imponente macchina
festivaliera, tra scenografie, allestimenti tecnici e prove. Ma
non mancano novita' anche nel cast: Johnny Dorelli e Nilla Pizzi
-a quanto apprende l'ADNKRONOS- potrebbero calcare il palco del
teatro Ariston affiancando rispettivamente Francesco Renga e
Carmen Consoli nella serata del giovedi' che sara' dedicata ai
60 anni del festival. Dorelli potrebbe intervenire al fianco di
Renga che presumibilmente intonera' 'Nel blu dipinto di blu',
che vinse il Sanremo del '58 proprio con le voci di Modugno e
Dorelli. Mentre Nilla Pizzi potrebbe apparire sul palco durante
l'esibizione di Carmen Consoli che dovrebbe cantare 'Grazie dei
fior' con cui la Pizzi vinse la prima edizione del festival nel
'51. Gli altri sei artisti coinvolti nelle celebrazione del
60esimo anniversario (Elisa, Miguel Bose', Massimo Ranieri,
Edoardo Bennato, Riccardo Cocciante e Fiorella Mannoia),
starebbero ancora scegliendo il pezzo sanremese da
reinterpretare (oltre ad uno del loro repertorio) anche se
circola qualche indiscrezione su Elisa che sarebbe orientata su
'Una canzone per te' di Sergio Endrigo. Intanto oggi niente
prove per i cantanti ma solo per la parte dello show televisivo.
Le prove generali, con tutti i 15 Big, si terranno domani in
vista del debutto 'bomba' -come lo ha battezzato la conduttrice
Antonella Clerici- di martedi' che vedra' in scena cinque
superospiti del calibro di Bonolis e Laurenti, Dita von Teese,
Susan Boyle e Antonio Cassano.
SANREMO: MIGUEL BOSE' CANTA LA CINQUETTI
(Fonte: Adnkronos) - Con l'avvicinarsi del debutto, il
festival di Sanremo mette a punto di ora in ora nuovi importanti
passaggi delle cinque serate, come le canzoni che verranno
interpretate nella serata del giovedi' per celebrare i 60 anni
della kermesse. Oltre ai gia' noti 'Canzone per te' di Sergio
Endrigo che verra' proposta da Elisa, 'Grazie dei fior' di Nilla
Pizzi affidata a Carmen Consoli (ma con la partecipazine della
stessa Pizzi) e 'La voce del silenzio' di Mina reinterpretata da
Francesco Renga con Johnny Dorelli, sono giunti ad una decisione
anche gli altri cinque artisti coinvolti. Cosi' Miguel Bose'
cantera' 'Non ho l'eta' di Gigliola Cinquetti, Massimo Ranieri
'Io che non vivo senza te', Riccardo Cocciante 'Nel blu dipinto
di blu', Fiorella Mannoia 'Io che amo solo te' ed Edoardo
Bennato 'Ciao amore ciao'
SANREMO:SU MORGAN, FESTIVAL NON SPIEGA,ODORE DI BOUTADE
(Fonte: Ansa) - Morgan non sara' al Festival di
Sanremo. L'annuncio della sua ''presenza'' fatto stasera da
Antonella Clerici al Tg1 delle 20 ricorda un po' quello
dell'anno scorso di Paolo Bonolis che parlo' della presenza di
Mina al Festival, che in realta' appari' soltanto in un video.
D'altra parte gia' stasera la direzione generale della Rai aveva
chiarito che Morgan non avrebbe partecipato al Festival. A
quanto si apprende gli autori insieme ad Antonella Clerici
stanno valutando l'ipotesi di affrontare il ''caso Morgan'' nel
corso della diretta o con il contributo di immagini o con una
''lettera aperta''. Ufficialmente regna la consegna del
silenzio: non commenta il direttore di Raiuno Mauro Mazza, ne'
lo fa Antonella Clerici e dunque tutto e' rimandato a domani per
la conferenza stampa di apertura del Festival. Nessun commento
neanche da parte di Morgan e del suo entourage che comunque non
era al corrente dell'iniziativa della Clerici. Come era
prevedibile il caso Morgan continua ad agitare le acque del
Festival: dopo la squalifica provocata dall'intervista in cui
ammetteva di fumare cocaina, sono state ventilate varie ipotesi
per recuperare in qualche modo la sua presenza all'Ariston. Di
questo percorso ha fatto parte la sua partecipazione ad una
puntata di ''Porta a Porta'', poi, si era parlato persino
dell'esecuzione del suo brano fuori gara e persino di
un'intervista, ipotesi stoppata dalla direzione generale della
Rai che stasera ha ribadito la sua contrarieta' alla presenza di
Morgan al Festival ''di persona e in video''. La dichiarazione a
sorpresa di Antonella Clerici ha fatto in qualche modo riaprire
la vicenda anche se sembra sempre di piu' che si sia trattato di
un espediente promozionale per richiamare l'attenzione mediatica
sul Festival che comincera' martedi'. Per questa edizione Morgan
aveva preparato un brano ''La Sera'' molto complesso, con
un'orchestrazione che non concede nulla alla melodia e alla
cantabilita' pop, in stile con il personaggio. E' ovvio che ora
la stessa canzone comincia ad avere una vita diversa da quella
per cui era nata e che la curiosita' per ascoltarla sara'
probabilmente piu' forte di quella che avrebbe suscitato con una
partecipazione ''normale'', sempre che si possa parlare di una
esibizione normale per un personaggio cosi' controverso come
Morgan che, oggi avrebbe dovuto partecipare alla puntata di
''Quelli che il calcio'' e che non ci e' andato per
l'opposizione della direzione generale, e che e' gia' passato
alla storia come il primo cantante squalificato per doping della
storia del Festival. Per il sottosegretario ai Beni Culturali
Francesco Giro (Pdl) se Morgan rientrasse si tratterebbe di una
clamorosa presa in giro per gli abbonati Rai dopo il no
assicurato dai vertici l'indomani dell'intervista. E il dg
Aniceto ribatte: il caso Morgan e' stato strumentalizzato per
fare ascolti. Probabilmente non e' lontano dal vero.
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