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IL
CASO MORGAN
03 Febbraio 2010 (Francesco Silvestri - Linksanremo.it) -
Per ora è escluso dal Festival. Marco Castoldi, in arte Morgan,
è fuori da Sanremo 2010 per aver ammesso, in un'intervista al
mensile "Max" di usare cocaina come antidepressivo. Secco il
comunicato della Rai: "Il Direttore di Raiuno, Mauro Mazza,
d'intesa con il Direttore Generale, Mauro Masi, dopo aver
consultato il Direttore Artistico del Festival Gianmarco Mazzi,
ha deciso l'esclusione del cantante Morgan dalla 60° edizione
del Festival della Canzone Italiana di Sanremo".
"Ho commesso un errore e sono in difficoltà",
ha detto Morgan, ma ha poi aggiunto: "penso di non aver infranto
il regolamento di Sanremo". Frase confermata anche da un
comunicato apparso sul suo sito ufficiale: "A causa di un
fraintendimento sul quale Morgan stesso farà presto luce, si è
creato questo caso mediatico in tempi che non hanno permesso una
rapida risoluzione nonostante le ultime presunte decisioni dei
vertici Rai. Al momento noi, infatti, non abbiamo avuto nessuna
comunicazione ufficiale rispetto a quanto deciso".
Gli addetti ai lavori ha definito il brano in
gara di Morgan - "La sera" - una vera sorpresa ed uno dei
possibili vincitori della kermesse. "Penso che dal punto di
vista tecnico non ci sono molti motivi per escludermi" ha detto
Morgan ai giornalisti - ''gli artisti hanno da sempre una
latente problematica che li porta alla tossicodipendenza. A me
viene imputata l'apologia di uso di crack, io vi dico che il
crack e' devastante''. ''Sento un grande dolore - ha detto
ancora - ma l'apologia della droga è quanto di più lontano da me
e non credo che togliendomi da Sanremo si risolva un qualche
problema". Per spiegarsi ancora meglio Morgan parteciperà
giovedì sera alla puntata di Porta a porta, condotto da Bruno
Vespa.
Sospettiamo che ci siano ancora margini per
la riammissione di Morgan al Festival, altrimenti ci piacerebbe
sapere se verrà sostituito da un altro cantante o no...
I commenti, come spesso capita, sono stati i
più disparati... ve ne riportiamo alcuni:
NINO D'ANGELO
"Propongo una petizione tra i cantanti per
riammettere Morgan al Festival! A Sanremo, oggi, c'e' stato il
primo esempio di processo (troppo) breve, riabilitiamo Morgan
anche perche' in seguito c'è stata la sua smentita". E' quanto
afferma scherzando Nino D'Angelo ai microfoni di Radio 1 Rai,
sulla scelta fatta dalla Rai di sospendere il cantante dopo
l'intervista a Max sul suo uso di cocaina come antidepressivo.
"Dovrebbe pagare pegno, questo sì, ad ogni intervista deve
lanciare lo slogan <La droga fa schifo>", conclude Nino
D'Angelo, scherzando ancora. DANIELE MIGNARDI PROMOPRESSAGENCY
MAURIZIO GASPARRI
"L'esclusione del cantante Morgan dal
Festival di Sanremo pone un argine al degrado morale nel quale
la Rai sarebbe incappata". Lo dichiara in una nota il presidente
del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. "Quella del
direttore di Rai Uno, Mazza - prosegue - è stata una scelta
saggia, un segnale di attenzione verso i telespettatori nonché
una iniziativa rispettosa della legge vigente. Ricordiamo
infatti che in Italia esistono norme ben precise che vietano la
propaganda di sostanze stupefacenti anche attraverso le
esibizioni di artisti. Siamo grati al direttore Mazza per aver
chiuso in maniera esemplare e responsabile una questione che
altrimenti avrebbe creato un precedente pericoloso per l'Azienda
pubblica". APCOM
ALESSANDRA MUSSOLINI
Il Presidente della Commissione Parlamentare
per l' infanzia e l'adolescenza Alessandra Mussolini, in accordo
con la Vice Presidente della Commissione Gabriella Carlucci e
con Mariella Bocciardo, in merito alle dichiarazioni del
cantante Morgan, relative all'uso quotidiano all'uso di droghe
da parte di quest'ultimo, afferma: "Dopo le sue dichiarazioni
Morgan non puo' partecipare al Festival di Sanremo". "Chiediamo
inoltre - prosegue Alessandra Mussolini - che tutti i cantanti
partecipanti al Festival della canzone italiana si sottopongano
ad un test anti-doping". "Il Festival e' ormai un''istituzione'
e deve rimanere un veicolo di valori sani e trasparenti; anche
la canzone italiana deve essere pulita!" AGI
IGNAZIO LA RUSSA
"Sinceramente non conosco Morgan, ma mi pare
un buon motivo per escluderlo". Cosi' il ministro della Difesa
Ignazio La Russa ai microfoni di CNRmedia a proposito della
vicenda sanremese. "Ci manca solo che un cantante dica
pubblicamente quanto e' buona la cocaina... che faccia il
testimonial della cocaina allora..., escluderlo mi sembra il
minimo", ha concluso La Russa. AGI
DON PIERINO GELMINI
''Al posto di Morgan a Sanremo
vada uno dei miei ragazzi. Non a cantare ma per dire a tutti che
la droga fa male, crea dipendenza ed e' morte. E comunque da
essa si puo' uscire'': a lanciare la provocazione, attraverso
l'ANSA, e' stamani don Pierino Gelmini, fondatore della
Comunita' Incontro, commentando l'esclusione del cantante dalla
rassegna dopo le sue dichiarazioni sull'uso della droga come
antidepressivo (smentite dall'artista ma confermate dal
direttore del mensile che ha raccolto la sua intervista).
''Morgan dice la verita' quando sostiene che non lo faceva per
sballare - ha sostenuto don Gelmini - perche' usava certe
sostanze per vivere. Gli stupefacenti danno una dipendenza cosi'
forte che non si puo' farne a meno. E chi e' tossicodipendente
non riesce a capire che queste sostanze fanno male''. Secondo il
fondatore della Comunita' Incontro l'esclusione del cantante da
Sanremo ''non cambia nulla''. ''Perche' se fosse
stato zitto - ha aggiunto - ci sarebbe andato mentre in molti
sapevano della sua situazione. E' questa l'ipocrisia''. Secondo
Don Gelmini ''Morgan non utilizzava la droga come antidepressivo
ma come il pane e l'acqua, perche' non ne poteva fare a meno''.
''Il tossicodipendente - ha proseguito - ha bisogno della
droga''. Don Gelmini si e' augurato comunque che ora ''dal
festival esca un messaggio positivo contro la droga''. ''Perche'
questa fa male - ha sottolineato ancora - ed e' inutile
illudersi del contrario, per Morgan cosi' come per politici o
uomini d'affari. Quanta gente usa cocaina e crack...''. ''Se uno
vuole uscire dalla droga - ha concluso don Gelmini - o si cura o
e' destinato a fare una triste fine come gia' successo a tanti
cantanti''. ANSA
ROBERTO CASTELLI
''Quelli che pur facendo uso di droga si
ritengono bravi cittadini si dimenticano che ogni dose fa piu'
ricca la criminalita' organizzata, si dimenticano che se nessuno
facesse uso di droga la mafia e la 'ndrangheta subirebbero un
colpo mortale. Ogni volta che sniffano o fumano dovrebbero dire
a se stessi: 'sono un complice della mafia'''. Lo afferma il
viceministro della Lega Nord Roberto Castelli, commentando le
dichiarazioni del cantante Morgan sull'uso della cocaina in una
intervista rilasciata al mensile ''Max'' . ADNKRONOS
LUIGI BOBBA
''Le affermazioni del cantante Morgan
relative all'assunzione di cocaina non possono lasciare
indifferenti i vertici della Rai''. Lo afferma Luigi Bobba, Pd,
auspicando che le parole riportate da un noto mensile non
corrispondano al vero. ''Occorre ricordare - prosegue - che un
personaggio molto noto al grande pubblico televisivo, in
particolare a quello piu' giovane, deve essere responsabile di
quanto afferma, dentro e fuori dal piccolo schermo. Ancora di
piu' se tale personaggio trova generosa ospitalita' nelle reti
del servizio pubblico televisivo. Credo, dunque, che la Rai non
possa accontentarsi dell'esclusione dal Festival, ma che si
debba procedere a revocare qualsiasi contratto di collaborazione
tra Morgan e la televisione pubblica. Inoltre, dal momento che
c'e' chi ha proposto controlli anti-doping sui politici, sarebbe
utile pensare di istituire periodici controlli antidoping a
sorpresa tra conduttori ed ospiti dei programmi della Rai,
affinche', chi fa uso di droghe, almeno eviti - conclude - di
farlo utilizzando i generosi cachet pagati grazie al canone
televisivo''. ADNKRONOS
SIMONE CRISTICCHI
''Mi dispiace molto per Morgan perche' sono
un suo grande ammiratore, compro i suoi dischi, vado ai suoi
concerti. Mi dispiace perche' la sua assenza e' sicuramente un
grande danno per il festival. Vorrei che gli giungesse il mio
supporto morale, il supporto di un collega che lo stima. Credo
che ne abbia bisogno in questo momento che deve essere molto
triste per lui''. E' cosi' che Simone Cristicchi ha commentato
con l'ANSA l'esclusione di Morgan dal Festival di Sanremo.
Cristicchi ha detto di essersi sentito ''sconvolto'' una volta
appresa la notizia: ''mi piacerebbe incontrarlo - ha aggiunto -
vorrei abbracciarlo. E' una persona di grande sensibilita' e di
grande cultura. E' un momento triste per lui''. ANSA
ADRIANA POLI BORTONE
''Io non mi sono mai drogata e l'idea che
qualcuno si droghi mi da' fastidio. Ma ognuno puo' fare quello
che vuole. Escludere Morgan da Sanremo e' ipocrisia''. Lo ha
detto la sen.Adriana Poli Bortone, candidata alle elezioni
regionali in Puglia per l'Udc e 'IoSud', durante il programma di
Radio2 'Un giorno da pecora' a proposito dell'esclusione di
Morgan dal festival della canzone italiana per le sue
dichiarazioni sull'uso di stupefacenti. ''Io - ha continuato al
riguardo Poli Bortone - non lo avrei cacciato: ormai c'e' tanta
gente che si droga dentro e fuori il Parlamento, a Sanremo e
fuori Sanremo''. ANSA
GIORGIA MELONI
Il Ministro Meloni, riferendosi al ruolo
pubblico e privato del cantante, ha quindi dichiarato: "A Marco
dico: facciamo il tifo per te, come per tutti coloro che si
trovano nella tua situazione. A Morgan dico: oggi hai una grande
opportunità, quella di passare dall'essere un cattivo maestro
all'essere un esempio positivo per coloro che ti ammirano". Così
il ministro della Giuventù, Giorgia Meloni, rivolgendosi al
cantante Morgan nel corso di una intervista-confronto su Radio
Gioventù. "Dipenderà dalla onestà dei tuoi comportamenti oltre
che dalla saggezza delle tue parole. Spero davvero - conclude
Meloni - che tu possa riscattarti", dopo le polemiche nate dalle
sue dichiarazioni sull'uso di cocaina come antidepressivo che
hanno portato la Rai a decidere la sua esclusione da
Sanremo. APCOM
CLAUDIA MORI
''Penso che l'esclusione di Morgan dal
Festival di Sanremo sia sbagliata''. Lo ha detto
Claudia Mori ai microfoni di Radio 24. La giurata dell'ultima
edizione di ''X Factor'' a fianco dello stesso Morgan e di Mara
Maionchi, ha aggiunto: ''E' chiaro che drogarsi e' una delle
cose piu' brutte e sbagliate -ha spiegato la Mori- ma lo sanno
anche i ragazzi e gli stessi che si drogano che la droga fa
male. Non mi piace tutta questa alzata di scudi che da' molto
l'idea dell'ipocrisia, e poi non serve fatta in questa
maniera''. ''Non c'e' dietro un ragionamento -ha continuato la
Mori- potrebbe essere una delle rare occasioni per fare un
ragionamento piu' profondo sul perche' tanta gente e tanti
ragazzi si drogano. Ci sara' un problema, bisogna curare il
motivo per cui avvengono certe cose e non solo la malattia.
L'esclusione non fa altro che, ipocritamente, far sentire dalla
parte giusta e allinearsi con il regime politico e questo
allinearsi col regime politico non mi piace''. Claudia Mori ha
poi ribadito che, a suo giudizio, quello di Morgan e' una sorta
di ''grido di dolore e di aiuto, e che aiuto gli si da'
cacciandolo, sbattendolo in mezzo ad una strada? Quando una
persona e' in difficolta' credo che la si dovrebbe aiutare -ha
concluso la Mori- l'emarginazione non serve ed e' sbagliata.
Questo e' cio' che penso''. ADNKRONOS
ENRICO RUGGERI
''E' stata una scelta inevitabile''. Cosi'
Enrico Ruggeri, in gara al Festival di Sanremo, ha
commentato in diretta radiofonica su Radio 1 Rai, nel programma
'Attenti a Pupo', la sospensione di Morgan dalla gara. ''Capisco
l'imbarazzo, la pressione e soprattutto il dispiacere di tutte
le persone che lo hanno scelto e che quindi lo stimavano -
sottolinea Ruggeri''. ''Molti confondono il successo con lo
stare al centro dell'attenzione. Stare sempre al centro
dell'attenzione, non significa necessariamente avere successo''
conclude a proposito della scelta fatta da Morgan di dichiarare
al mensile Max il suo uso di cocaina come antidepressivo. ANSA
MARIO ADINOLFI
''La cacciata di Morgan dal cast di
Sanremo lo trasforma nel festival dell'ipocrisia,
adeguato al tempo regnante in Italia. Sarebbe divertente ora
fare l'antidoping al cast dopo ogni serata''. Mario Adinolfi sul
suo blog contesta la cacciata di Marco Castoldi dalla gara
canora sanremese per le dichiarazioni sull'uso di cocaina rese
(e poi smentite) a un periodico: ''Informo i vertici Rai che,
nel cast principale, su quindici residui partecipanti al
concorso ben quattro hanno ammesso esplicitamente di aver usato
droghe: sono sua maesta' Emanuele Filiberto, Povia, Fabrizio
Moro e Irene Grandi. Quest'ultima si e' addirittura vantata
pubblicamente di aver fumato uno spinello in diretta su Raiuno
davanti a Carlo Conti''. E aggiunge: ''Io ho lavorato con lui
anni fa a Raidue e sapevo bene del suo problema con la droga, ci
ha anche scritto una nota canzone con il suo gruppo Bluvertigo.
Conoscevo solo io la sua condizione e quella canzone? Il
festival dell'ipocrisia si macchia gravemente con questa
cacciata: racconta di essere specchio di un'Italia dove la
polvere dilaga e goffamente si accetta solo se resta sotto il
tappeto''. ANSA
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