2009/2010
Francesco Silvestri

LE ULTIMISSIME SUL 60° FESTIVAL DI SANREMO

IL CASO MORGAN

03 Febbraio 2010 (Francesco Silvestri - Linksanremo.it) - Per ora è escluso dal Festival. Marco Castoldi, in arte Morgan, è fuori da Sanremo 2010 per aver ammesso, in un'intervista al mensile "Max" di usare cocaina come antidepressivo. Secco il comunicato della Rai: "Il Direttore di Raiuno, Mauro Mazza, d'intesa con il Direttore Generale, Mauro Masi, dopo aver consultato il Direttore Artistico del Festival Gianmarco Mazzi, ha deciso l'esclusione del cantante Morgan dalla 60° edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo".

"Ho commesso un errore e sono in difficoltà", ha detto Morgan, ma ha poi aggiunto: "penso di non aver infranto il regolamento di Sanremo". Frase confermata anche da un comunicato apparso sul suo sito ufficiale: "A causa di un fraintendimento sul quale Morgan stesso farà presto luce, si è creato questo caso mediatico in tempi che non hanno permesso una rapida risoluzione nonostante le ultime presunte decisioni dei vertici Rai. Al momento noi, infatti, non abbiamo avuto nessuna comunicazione ufficiale rispetto a quanto deciso".

Gli addetti ai lavori ha definito il brano in gara di Morgan - "La sera" - una vera sorpresa ed uno dei possibili vincitori della kermesse. "Penso che dal punto di vista tecnico non ci sono molti motivi per escludermi" ha detto Morgan ai giornalisti - ''gli artisti hanno da sempre una latente problematica che li porta alla tossicodipendenza. A me viene imputata l'apologia di uso di crack, io vi dico che il crack e' devastante''. ''Sento un grande dolore - ha detto ancora - ma l'apologia della droga è quanto di più lontano da me e non credo che togliendomi da Sanremo si risolva un qualche problema". Per spiegarsi ancora meglio Morgan parteciperà giovedì sera alla puntata di Porta a porta, condotto da Bruno Vespa.

Sospettiamo che ci siano ancora margini per la riammissione di Morgan al Festival, altrimenti ci piacerebbe sapere se verrà sostituito da un altro cantante o no...

I commenti, come spesso capita, sono stati i più disparati... ve ne riportiamo alcuni:

NINO D'ANGELO

"Propongo una petizione tra i cantanti per riammettere Morgan al Festival! A Sanremo, oggi, c'e' stato il primo esempio di processo (troppo) breve, riabilitiamo Morgan anche perche' in seguito c'è stata la sua smentita". E' quanto afferma scherzando Nino D'Angelo ai microfoni di Radio 1 Rai, sulla scelta fatta dalla Rai di sospendere il cantante dopo l'intervista a Max sul suo uso di cocaina come antidepressivo. "Dovrebbe pagare pegno, questo sì, ad ogni intervista deve lanciare lo slogan <La droga fa schifo>", conclude Nino D'Angelo, scherzando ancora. DANIELE MIGNARDI PROMOPRESSAGENCY

 

MAURIZIO GASPARRI

"L'esclusione del cantante Morgan dal Festival di Sanremo pone un argine al degrado morale nel quale la Rai sarebbe incappata". Lo dichiara in una nota il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri. "Quella del direttore di Rai Uno, Mazza - prosegue - è stata una scelta saggia, un segnale di attenzione verso i telespettatori nonché una iniziativa rispettosa della legge vigente. Ricordiamo infatti che in Italia esistono norme ben precise che vietano la propaganda di sostanze stupefacenti anche attraverso le esibizioni di artisti. Siamo grati al direttore Mazza per aver chiuso in maniera esemplare e responsabile una questione che altrimenti avrebbe creato un precedente pericoloso per l'Azienda pubblica". APCOM

ALESSANDRA MUSSOLINI

Il Presidente della Commissione Parlamentare per l' infanzia e l'adolescenza Alessandra Mussolini, in accordo con la Vice Presidente della Commissione Gabriella Carlucci e con Mariella Bocciardo, in merito alle dichiarazioni del cantante Morgan, relative all'uso quotidiano all'uso di droghe da parte di quest'ultimo, afferma: "Dopo le sue dichiarazioni Morgan non puo' partecipare al Festival di Sanremo". "Chiediamo inoltre - prosegue Alessandra Mussolini - che tutti i cantanti partecipanti al Festival della canzone italiana si sottopongano ad un test anti-doping". "Il Festival e' ormai un''istituzione' e deve rimanere un veicolo di valori sani e trasparenti; anche la canzone italiana deve essere pulita!" AGI

IGNAZIO LA RUSSA

"Sinceramente non conosco Morgan, ma mi pare un buon motivo per escluderlo". Cosi' il ministro della Difesa Ignazio La Russa ai microfoni di CNRmedia a proposito della vicenda sanremese. "Ci manca solo che un cantante dica pubblicamente quanto e' buona la cocaina... che faccia il testimonial della cocaina allora..., escluderlo mi sembra il minimo", ha concluso La Russa. AGI

DON PIERINO GELMINI

''Al posto di Morgan a Sanremo vada uno dei miei ragazzi. Non a cantare ma per dire a tutti che la droga fa male, crea dipendenza ed e' morte. E comunque da essa si puo' uscire'': a lanciare la provocazione, attraverso l'ANSA, e' stamani don Pierino Gelmini, fondatore della Comunita' Incontro, commentando l'esclusione del cantante dalla rassegna dopo le sue dichiarazioni sull'uso della droga come antidepressivo (smentite dall'artista ma confermate dal direttore del mensile che ha raccolto la sua intervista). ''Morgan dice la verita' quando sostiene che non lo faceva per sballare - ha sostenuto don Gelmini - perche' usava certe sostanze per vivere. Gli stupefacenti danno una dipendenza cosi' forte che non si puo' farne a meno. E chi e' tossicodipendente non riesce a capire che queste sostanze fanno male''. Secondo il fondatore della Comunita' Incontro l'esclusione del cantante da Sanremo ''non cambia nulla''. ''Perche' se fosse stato zitto - ha aggiunto - ci sarebbe andato mentre in molti sapevano della sua situazione. E' questa l'ipocrisia''. Secondo Don Gelmini ''Morgan non utilizzava la droga come antidepressivo ma come il pane e l'acqua, perche' non ne poteva fare a meno''. ''Il tossicodipendente - ha proseguito - ha bisogno della droga''. Don Gelmini si e' augurato comunque che ora ''dal festival esca un messaggio positivo contro la droga''. ''Perche' questa fa male - ha sottolineato ancora - ed e' inutile illudersi del contrario, per Morgan cosi' come per politici o uomini d'affari. Quanta gente usa cocaina e crack...''. ''Se uno vuole uscire dalla droga - ha concluso don Gelmini - o si cura o e' destinato a fare una triste fine come gia' successo a tanti cantanti''. ANSA

ROBERTO CASTELLI

''Quelli che pur facendo uso di droga si ritengono bravi cittadini si dimenticano che ogni dose fa piu' ricca la criminalita' organizzata, si dimenticano che se nessuno facesse uso di droga la mafia e la 'ndrangheta subirebbero un colpo mortale. Ogni volta che sniffano o fumano dovrebbero dire a se stessi: 'sono un complice della mafia'''. Lo afferma il viceministro della Lega Nord Roberto Castelli, commentando le dichiarazioni del cantante Morgan sull'uso della cocaina in una intervista rilasciata al mensile ''Max'' .  ADNKRONOS

LUIGI BOBBA

''Le affermazioni del cantante Morgan relative all'assunzione di cocaina non possono lasciare indifferenti i vertici della Rai''. Lo afferma Luigi Bobba, Pd, auspicando che le parole riportate da un noto mensile non corrispondano al vero. ''Occorre ricordare - prosegue - che un personaggio molto noto al grande pubblico televisivo, in particolare a quello piu' giovane, deve essere responsabile di quanto afferma, dentro e fuori dal piccolo schermo. Ancora di piu' se tale personaggio trova generosa ospitalita' nelle reti del servizio pubblico televisivo. Credo, dunque, che la Rai non possa accontentarsi dell'esclusione dal Festival, ma che si debba procedere a revocare qualsiasi contratto di collaborazione tra Morgan e la televisione pubblica. Inoltre, dal momento che c'e' chi ha proposto controlli anti-doping sui politici, sarebbe utile pensare di istituire periodici controlli antidoping a sorpresa tra conduttori ed ospiti dei programmi della Rai, affinche', chi fa uso di droghe, almeno eviti - conclude - di farlo utilizzando i generosi cachet pagati grazie al canone televisivo''. ADNKRONOS

SIMONE CRISTICCHI

''Mi dispiace molto per Morgan perche' sono un suo grande ammiratore, compro i suoi dischi, vado ai suoi concerti. Mi dispiace perche' la sua assenza e' sicuramente un grande danno per il festival. Vorrei che gli giungesse il mio supporto morale, il supporto di un collega che lo stima. Credo che ne abbia bisogno in questo momento che deve essere molto triste per lui''. E' cosi' che Simone Cristicchi ha commentato con l'ANSA l'esclusione di Morgan dal Festival di Sanremo. Cristicchi ha detto di essersi sentito ''sconvolto'' una volta appresa la notizia: ''mi piacerebbe incontrarlo - ha aggiunto - vorrei abbracciarlo. E' una persona di grande sensibilita' e di grande cultura. E' un momento triste per lui''. ANSA

ADRIANA POLI BORTONE

''Io non mi sono mai drogata e l'idea che qualcuno si droghi mi da' fastidio. Ma ognuno puo' fare quello che vuole. Escludere Morgan da Sanremo e' ipocrisia''. Lo ha detto la sen.Adriana Poli Bortone, candidata alle elezioni regionali in Puglia per l'Udc e 'IoSud', durante il programma di Radio2 'Un giorno da pecora' a proposito dell'esclusione di Morgan dal festival della canzone italiana per le sue dichiarazioni sull'uso di stupefacenti. ''Io - ha continuato al riguardo Poli Bortone - non lo avrei cacciato: ormai c'e' tanta gente che si droga dentro e fuori il Parlamento, a Sanremo e fuori Sanremo''. ANSA

GIORGIA MELONI

Il Ministro Meloni, riferendosi al ruolo pubblico e privato del cantante, ha quindi dichiarato: "A Marco dico: facciamo il tifo per te, come per tutti coloro che si trovano nella tua situazione. A Morgan dico: oggi hai una grande opportunità, quella di passare dall'essere un cattivo maestro all'essere un esempio positivo per coloro che ti ammirano". Così il ministro della Giuventù, Giorgia Meloni, rivolgendosi al cantante Morgan nel corso di una intervista-confronto su Radio Gioventù. "Dipenderà dalla onestà dei tuoi comportamenti oltre che dalla saggezza delle tue parole. Spero davvero - conclude Meloni - che tu possa riscattarti", dopo le polemiche nate dalle sue dichiarazioni sull'uso di cocaina come antidepressivo che hanno portato la Rai a decidere la sua esclusione da Sanremo. APCOM

CLAUDIA MORI

''Penso che l'esclusione di Morgan dal Festival di Sanremo sia sbagliata''. Lo ha detto Claudia Mori ai microfoni di Radio 24. La giurata dell'ultima edizione di ''X Factor'' a fianco dello stesso Morgan e di Mara Maionchi, ha aggiunto: ''E' chiaro che drogarsi e' una delle cose piu' brutte e sbagliate -ha spiegato la Mori- ma lo sanno anche i ragazzi e gli stessi che si drogano che la droga fa male. Non mi piace tutta questa alzata di scudi che da' molto l'idea dell'ipocrisia, e poi non serve fatta in questa maniera''. ''Non c'e' dietro un ragionamento -ha continuato la Mori- potrebbe essere una delle rare occasioni per fare un ragionamento piu' profondo sul perche' tanta gente e tanti ragazzi si drogano. Ci sara' un problema, bisogna curare il motivo per cui avvengono certe cose e non solo la malattia. L'esclusione non fa altro che, ipocritamente, far sentire dalla parte giusta e allinearsi con il regime politico e questo allinearsi col regime politico non mi piace''. Claudia Mori ha poi ribadito che, a suo giudizio, quello di Morgan e' una sorta di ''grido di dolore e di aiuto, e che aiuto gli si da' cacciandolo, sbattendolo in mezzo ad una strada? Quando una persona e' in difficolta' credo che la si dovrebbe aiutare -ha concluso la Mori- l'emarginazione non serve ed e' sbagliata. Questo e' cio' che penso''. ADNKRONOS

ENRICO RUGGERI

''E' stata una scelta inevitabile''. Cosi' Enrico Ruggeri, in gara al Festival di Sanremo, ha commentato in diretta radiofonica su Radio 1 Rai, nel programma 'Attenti a Pupo', la sospensione di Morgan dalla gara. ''Capisco l'imbarazzo, la pressione e soprattutto il dispiacere di tutte le persone che lo hanno scelto e che quindi lo stimavano - sottolinea Ruggeri''. ''Molti confondono il successo con lo stare al centro dell'attenzione. Stare sempre al centro dell'attenzione, non significa necessariamente avere successo'' conclude a proposito della scelta fatta da Morgan di dichiarare al mensile Max il suo uso di cocaina come antidepressivo. ANSA

MARIO ADINOLFI

''La cacciata di Morgan dal cast di Sanremo lo trasforma nel festival dell'ipocrisia, adeguato al tempo regnante in Italia. Sarebbe divertente ora fare l'antidoping al cast dopo ogni serata''. Mario Adinolfi sul suo blog contesta la cacciata di Marco Castoldi dalla gara canora sanremese per le dichiarazioni sull'uso di cocaina rese (e poi smentite) a un periodico: ''Informo i vertici Rai che, nel cast principale, su quindici residui partecipanti al concorso ben quattro hanno ammesso esplicitamente di aver usato droghe: sono sua maesta' Emanuele Filiberto, Povia, Fabrizio Moro e Irene Grandi. Quest'ultima si e' addirittura vantata pubblicamente di aver fumato uno spinello in diretta su Raiuno davanti a Carlo Conti''. E aggiunge: ''Io ho lavorato con lui anni fa a Raidue e sapevo bene del suo problema con la droga, ci ha anche scritto una nota canzone con il suo gruppo Bluvertigo. Conoscevo solo io la sua condizione e quella canzone? Il festival dell'ipocrisia si macchia gravemente con questa cacciata: racconta di essere specchio di un'Italia dove la polvere dilaga e goffamente si accetta solo se resta sotto il tappeto''. ANSA

 

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