|
Vota il tuo CANTANTE PREFERITO!! ... clicca qui!
SANREMO: ARISA SUL PALCO CON LE
SORELLE MARINETTI, TRIO EN TRAVESTI
(Fonte: Adnkronos) - Arisa, fedele alla sua passione
per lo ''swing'' e per la musica degli anni '30 e '40, sara'
accompagnata dal trio en travesti delle Sorelle Marinetti che
eseguira' con lei ''Malamoreno'''. Il trio, composto da Turbina
Marinetti (Nicola Olivieri, 44 anni, attore e corista lirico),
Mercuria Marinetti (Andrea Allione, attore, cantante e
coreografo - cura le coreografie dello spettacolo) e Scintilla
Marinetti (Marco Lugli, cantante e attore, diplomato ai
Filodrammatici), e' noto per le performance di teatro musicale
finalizzato a un recupero filologico di musica jazz, swing e da
ballo italiana degli anni '30 e '40. Il progetto delle Sorelle
Marinetti, nato da un'idea di Giorgio Bozzo, con arrangiamento,
preparazione vocale e direzione artistica a cura di Christian
Schmitz, ha debuttato nel marzo 2008 ed e' gia' stato in
stagione in una ottantina di teatri italiani. Il brano ''Malamoreno'''
(scritto dal fidanzato di Arisa, Giuseppe Anastasi) fa parte
dell'omonimo album di Arisa in uscita il 19 febbraio per Warner
Music e che prendera' il titolo dal brano sanremese.
SANREMO: NEL MANIFESTO DEL FESTIVAL OCCHIO ALLA MUSICA
(Fonte: Adnkronos) - Un occhio femminile sulla musica,
incorniciato dal disegno di una chiave di violino. E' il
manifesto ufficiale di Sanremo 2010, firmato dall'agenzia
pubblicitaria D'Adda, Lorenzini, Vigorelli (BBDO) e ideato dalla
coppia creativa composta da Sara Portello e Laura Pecoraro,
sotto la supervisione di Giampietro Vigorelli. L'immagine scelta
dai creativi dell'agenzia e' semplice ma di forte impatto
comunicativo: il primissimo piano di un occhio femminile
truccato in maniera ''musicale'', a significare che Sanremo non
e' soltanto la gara canora piu' importante del Paese ma anche un
evento televisivo di straordinaria spettacolarita'. L'occhio
azzurro che appare sul manifesto, truccato con una matita nera
che disegna una chiave di violino, rimanda anche al tocco
femminile di questa edizione di Sanremo, che sara' condotta da
Antonella Clerici.
SANREMO: NINO D'ANGELO, MI MANCAVA SOLO IL PRINCIPE
(Fonte: Ansa) - ''Nella mia vita ho conosciuto il
meglio e il peggio. Maradona, il piu' grande calciatore della
storia, mi confidava le sue paure di calciatore e mi raccontava
che Zico era piu' bravo di lui a calciare la palla. Miles Davis
disse in un'intervista che ammirava la mia musica, Mimmo
Paladino disegna le copertine dei miei dischi, presidenti della
Repubblica mi invitano a cantare per loro. Mi mancava solo un
principe: dopo 37 anni di carriera ora posso dire di aver
raggiunto questa meta''. Nino D'Angelo la butta sul ridere ma in
fondo e' un po' preoccupato dal fatto che a Sanremo l'attenzione
venga richiamata piu' da eventi extra musicali che dalle
canzoni. E lui, che ha partecipato cinque volte cantando sempre
in napoletano, si trova a essere l'unico artista che all'Ariston
cantera' in dialetto nell'edizione che, facendo molto parlare,
ha ufficialmente aperto al dialetto. ''Il mio caso e' il
classico esempio di non notizia - spiega - Ho sempre cantato in
napoletano. Piuttosto mi domando perche' non si e' discusso
tanto quando il regolamento del festival proibi' il dialetto,
tanto e' vero che nel 2006, l'anno di Panariello, una mia
canzone in napoletano non fu accettata e per far cantare i
ragazzi di Scampia con Gigi Finizio e' stata fatta una modifica
al regolamento. Se mi sembra strano che alla fine in gara c'e'
solo una canzone in napoletano? Non mi sorprende ma mi dispiace
perche' se ci fosse stato un artista che cantava in milanese gli
avrei chiesto di esibirci insieme cosi' come mi piacerebbe fare
una tournee con Davide Van De Sfroos, sarebbe un bel messaggio.
La verita' e' che per la canzone il napoletano non e' un
dialetto ma una lingua universale, non a caso i classici
napoletani girano il mondo da secoli''. 'Jammo ja'' e' una bella
canzone dal sapore etno con influenze reggae (la cassa) e
africane scritta da Nino D'Angelo che la cantera' insieme a
Maria Nazionale. Con un testo che e' un accorato ritratto della
condizione meridionale. ''La direzione del festival mi ha
chiesto di sottotitolare la mia esibizione - racconta Nino -
Culturalmente e' un'idea che non mi piace perche' temo che possa
essere presa come un ripensamento, 'come? Prima canti in
dialetto e poi traduci?'.E poi la traduzione non puo' contenere
tutta la ricchezza di significati diversi che hanno le parole
del mio dialetto. Pero' penso anche alla grande platea
televisiva che non ha dimestichezza col napoletano e che
potrebbe non cogliere il significato del testo. Come si fa a
dare in italiano la stessa intensita' a parole come 'A fatica
(il lavoro) e' nu regalo e a speranza e' parti'. E guagliune (I
ragazzi) d' e viche (vicoli) 'e Napule nun saranno maie Re. Dint'
o Zen 'e Palermo se bevene 'o tiempo p'a sete 'e sape'. E nun e'
maie facile a durmi' cu 'e pecche'. A campa' cu 'a pacienza e'
'o cchiu' grande equilibrio pe chi po cade' (sbagliare)''?.
SANREMO: MAZZA (FIMI), RAI RISPONDA SU RIMBORSO GIOVANI
(Fonte: Adnkronos) - "Siamo in attesa di una risposta
dalla Rai, che peraltro non ci ha mai inviato neanche il
contratto standard, e ci aspettiamo che arrivi prima dell'inizio
delle prove degli artisti previste per domani a Sanremo". Cosi'
il presidente della Fimi, Enzo Mazza, torna a sollecitare una
risposta dell'organizzazione del festival sui rimborsi destinati
agli artisti della Nuova Generazione di Sanremo 2010. "Ad oggi
-sottolinea Mazza- le aziende discografiche non hanno in mano
nessuna conferma cartacea su nulla. L'unica notizia che ci e'
stata data e' la non conferma di 30 mila euro di rimborso da
dividersi per tutti gli artisti giovani. Una cifra ridicola per
un'azienda come la Rai ma importante per le etichette che ormai
si sono gia' impegnate per la presenza al festival degli
artisti, con tutto quello che comporta una trasferta a Sanremo
nella settimana del festival (albergo, ristoranti, ecc.) e le
ulteriori trasferte per le prove", conclude Mazza.
SANREMO: MAZZI, NESSUN CASO BRUNI-CRISTICCHI E SARA'
FESTIVAL STELLARE
(Fonte: Adnkronos) - "Una manifestazione che portera'
sul palco Susan Boyle e Robbie Williams e' un festival stellare,
altro che festival dei forfait. Vedo montare in giro dei casi
inestistenti ma anche questo fa parte della tradizione
sanremese. Per esempio non c'e' alcun tipo di relazione tra la
mancata presenza di Carla Bruni e il testo del brano di Simone
Cristicchi. Anche perche' il testo di Cristicchi ma cita la
Bruni e Sarkozy in modo simbolico mentre e' molto sferzante ed
ironico sul modo di essere degli italiani". Il direttore
artistico del festival di Sanremo, Gianmarco Mazzi, interviene
cosi' -raggiunto telefonicamente a Sanremo dall'ADNKRONOS- sulle
ultime indiscrezioni che riguardano ospiti, superospiti e cast
della kermesse. Sul forfait della premiere dame di Francia,
Mazzi spiega che "era effettivamente prevista la presenza di
Carla Bruni nella serata di giovedi' al fianco di Gino Paoli con
il quale credo avrebbe interpretato 'Il cielo in una stanza',
cantando una parte della versione francese recentemente incisa".
"Ma dieci giorni fa la stessa Bruni ha fatto sapere che non
poteva essere presente al festival per sopraggiunti impegni",
spiega Mazzi che vede in dubbio a questo punto anche la
partecipazione di Paoli. Quanto a Pupo, Mazzi parla di "normali
discussioni" intorno al testo definitivo di 'Italia amore mio'.
"Il testo scritto da Emanuele Filiberto ha avuto diverse
rielaborazioni anche alla luce delle nostre richieste di
attenzione nei confronti della sensibilita' di tutto il
pubblico", sottolinea Mazzi riferendosi ai riferimenti alla
storia italiana e all'esilio dei Savoia contenuti nel testo.
"Pupo, da grande artista quale e', sta continuando a lavorare al
brano fino all'ultimo. Io confido nel buon senso e sono convinto
che saliranno sul palco dell'Ariston e faranno la cosa
migliore". Intanto la macchina del festival e' gia'
completamente in moto: sia Mazzi che la conduttrice Antonella
Clerici sono a Sanremo gia' dal 25 gennaio e domani inizieranno
le prove dei cantanti in gara in vista del debutto della
kermesse. Prove che la Fimi ha minacciato di boicottare se non
verra' ripristinata l'una tantum di 30 mila euro da dividere
come rimborso per gli artisti della Nuova Generazione (oltre ai
16 mila piu' 3 mila, per ogni artista, gia' previsti): "E' un
momento molto complicato per tutti -sottolinea Mazzi- dal punto
di vista delle risorse, per la discografia ma anche per la Rai.
Confido nel senso di responsabilita' di tutti e spero che la
cosa possa risolversi nel migliore dei modi. La crisi ha
comportato sacrifici per tutti: anche noi dovremo rinunciare ad
alcune cose che desideravamo per il festival", conclude Mazzi.
SANREMO: CARLA BRUNI, SAREI ANDATA MA HO ALTRI IMPEGNI
(Fonte: Ansa) - ''J'adore'': il duetto con Gino Paoli
e' ancora in cima ai pensieri di Carla Bruni, che avrebbe voluto
andare al Festival di Sanremo, ma impegni ''ufficiali e
personali'' non glielo consentiranno. Lo dice all'ANSA
l'entourage della premiere dame, smentendo che la Bruni sia
stata mai al corrente dell'esistenza di una canzone di Simone
Cristicchi che ironizza sulla coppia presidenziale francese.
''Ne' lei, ne' alcuno di noi - aggiungono nell'entourage di
Carla Bruni - ha mai saputo nulla dell'esistenza di una canzone
alla base della decisione di non andare a Sanremo''. ''Le
sarebbe piaciuto - insiste la fonte -, adora Gino Paoli ma
sarebbe stato davvero impossibile, visti gli impegni ufficiali e
personali di Carla Bruni quella settimana. Insomma, nessun altro
motivo al di fuori delle ragioni pratiche di organizzazione''.
SANREMO: BRITTI, EMANUELE FILIBERTO AL FESTIVAL COME
CICCIOLINA IN PARLAMENTO
(Fonte: Adnkronos) - "Emanuele Filiberto al festival di
Sanremo e' paragonabile solo a Cicciolina in Parlamento". La
battuta feroce sulla presenza al festival dell'erede di Casa
savoia arriva da Alex Britti, durante le prove al Teatro Alfieri
di Torino del tour che da stasera lo riporta sul palco per
condividere live con il suo pubblico il nuovo album ".23",
uscito in autunno. Dopo il debutto torinese di questa sera, il
tour tocchera' fino in primavera i teatri di tutta la penisola.
In versione intima ma non troppo, il cantautore romano tocchera'
poi Reggio Emilia, Bologna, Firenze fino ad arrivare alla 'sua'
Roma il 3 marzo, per poi continuare verso sud il suo viaggio
musicale nello ''stivale''. In scaletta molti brani tratti del
nuovo album, da ''Piove'' a ''Buona fortuna'', dalla suggestiva
''L'attimo per sempre'' (che diventera' colonna sonora di un
film che il cantante non vuole ancora rivelare) a ''Venite tutti
a Roma''. Ma anche i piu' grandi successi del suo repertorio,
dall'overture con ''Gelido'' alla trascinante ''La vasca'', da
''7000 caffe''' all'intensa ''Oggi sono io''. E ancora: ''Solo
una volta (o tutta la vita)'', ''Le cose che ci uniscono'', ''Lo
zingaro felice'', ''Da piccolo'', ''Prendere o Lasciare, fino
alle piu' recenti ''Esci piano'' o ''Amore mio''. Sul palco
Alex, considerato tra i migliori chitarristi europei,
imbraccera' la sua inseparabile chitarra e sara' accompagnato da
una band di altissimo livello: Alessandro Marzi alla batteria,
Matteo Pezzolet al basso, Stefano Sastro al pianoforte e
tastiere, Andy Bartolucci alle percussioni e cori e Alice Pelle
alle tastiere e cori.
|