|
Vota il tuo CANTANTE PREFERITO!! ... clicca qui!
SANREMO: CLERICI, E' QUI LA FESTA.
TRA GLI OSPITI ANCHE CASSANO
(Fonte: ASCA) - Ci sara' Maurizio Costanzo a cui sara'
affidato il ''question time'', e forse ci sara' anche la moglie
Maria de Filippi ma soltanto in platea. Poi Paolo Bonolis
assieme a Luca Laurenti, Susan Boyle (''bruttarella, ma con una
voce che incanta il mondo'', l'ha definita Antonella Clerici),
la cantante esplosa con un talent show inglese, Michelle
Rodriguez attrice del film del momento ''Avatar'', la
principessa Ranja di Giordania, Robbie Williams, l'artista e
produttore discografico Bob Sinclair, Roul Bova, Christian De
Sica, il gruppo tedesco amato dalle ragazzine, Tokio Hotel. E
poi Lorella Cuccarini il sabato, con uno spettacolo ''hot'' su
cui si sono gia' scatenate le indiscrezioni. Sono alcuni degli
ospiti, svelati o confermati oggi nel corso della presentazione
del 60esimo festival di Sanremo che si svolgera' dal 16 al 20
febbraio. Un festival che celebra un traguardo importante, ma
che , ha sottolineato il direttore artistico, Gianmarco Mazzi,
e' ''proiettato nel futuro''. ''Anziche' cedere alla tentazione
del revival - ha detto - abbiamo voluto guardare avanti
circondati da artisti giovani che rivitalizzeranno molto la
manifestazione''. ''Padrona di casa'' Antonella Clerici,
rientrata da poco in video, dopo la pausa della maternita', e
proiettata ora al top della tv nazionale che promette, in vista
dello spettacolo con il Moulin Rouge (che celebra i sui 120
anni), ''dovro' far andar giu' un po' di pancetta e mi vedrete
correre lungo la spiaggia, dovro' allenarmi duramente''. Sul
nome dell'Antonellina nazionale, ha detto il direttore di Rai
Uno, Mauro Mazza, ''non c'e' mai stato ballottaggio''. ''Sara'
un open party, ogni sera una festa diversa - ha detto la Clerici
- Gli ospiti non saranno appiccicati come francobolli, come
accadeva in passato'', ma verranno utilizzati per lo spettacolo
del festival e questo ha creato, a quanto ha ammesso lo stesso
direttore artistico Mazzi, qualche problema nel trattare i
cachet. ''Il festival e' una macchina da guerra - ha proseguito
la Clerici - cerco di ricordarmi degli anni di lavoro che ho
fatto e di puntare sulla leggerezza a cui sono abituata''. La
nuova edizione, che avra' la regia di Duccio Forzano, le
coreografie di Daniel Ezralow e le scenografie di Gaetano
Castelli, si dovra' confrontare con quella dei record del 2009
di Paolo Bonolis, con 10,3 milioni di spettatori medi e uno
share del 47,9%: 16 i big in gara contro i 14 dell'anno scorso,
una serata, quella di giovedi' 18 ''quando la musica diventa
leggenda'', definita la ''cifra stilistica ''di questo festival
e dedicata alle grandi canzoni di Sanremo che, ha detto Mazzi,
stanno conquistando una ''patente di eternita'''. Degli otto
interpreti si sa per ora che ci sara' Elisa e che cantera'
''Canzone per te'' con cui Sergio Endrigo vinse il festival del
1968. Non manchera' una dedica, nella serata di sabato, a
Michael Jackson, l'artista americano scomparso l'anno scorso.
Con il coreografo Travis Payne ci saranno cinque ballerini del
film ''This is it'' dedicato alla star americana. Quanto alla
principessa Ranja ''ci piaceva portare il volto sorridente di
questa regina moderna - ha detto Mazzi - Il suo modo di
esprimersi e cio' che dira', pur tenendo i piedi per terra nel
quadro di una manifestazione come e' il festival, sara' una
speranza per il dialogo tra le culture''.Tra le trattative
ancora in corso Lady Gaga e Peter Gabriel. Antonella Clerici si
dice quasi certa invece di portare sul palco dell'Ariston il
fantasista della Sampdoria Antonio Cassano: ''E' una persona che
ho sempre molto corteggiato - ha detto la conduttrice - non solo
per la sua personalita' debordante , ma per il suo grande cuore.
E' un ragazzo che puo' apparire difficile, ma so anche cosa c'e'
dietro la sua maschera da sbruffone: e' un ragazzo in gamba''.
La citta' di Sanremo si appresta ad accogliere la manifestazione
con un programma di maggiori aperture commerciali e di
iniziative all'aperto. ''Sara' un modo per far capire che la
citta' e' cambiata - ha detto il sindaco Maurizio Zoccarato, al
suo primo festival -: era un hotel a cinque stelle negli anni
passati, siamo diventati poi la pensione Mariuccia. Ora stiamo
lavorando per diventare un hotel a sette stelle: per noi il
turista e' pane e vita e ci da' la forza per andare avanti''.
SANREMO: PER LA PRIMA VOLTA MENO MELASSA IN CANZONI BIG
(Fonte: Ansa) - La prima novita' musicale delle
canzoni in gara al festival di Sanremo nel girone ''artisti''
(una volta si chiamavano big) e' che non c'e' l'effetto melassa.
Rispetto al passato i pezzi sono piu' mossi, non si punta piu'
solo al ritornello mentre gli arrangiatori hanno capito che i
brani vanno scritti pensando all'orchestra dell'Ariston che
quest' anno con il suo voto influira' sul risultato finale. In
realta' la categoria artisti andrebbe suddivisa ulteriormente
almeno in due: le canzoni e ''I casi''. A quest'ultima
appartengono Povia e il trio formato da Pupo, il principe
Emanuele Filiberto e dal tenore Luca Canonici. Povia ormai
esiste solo al festival e sembra che Sanremo non possa fare a
meno delle sue provocazioni che fanno rumore all'Ariston e poi,
per fortuna scompaiono. L'anno scorso il gay che tornava etero,
quest'anno addirittura la vicenda Englaro (per fortuna almeno il
nome di Eluana non c'e' nel testo) secondo le regole del
cantautorato semi rap. Pupo invece si e' unito al principe
Savoia puntando sulla popolarita' di quest'ultimo da stella del
ballo made by Carlucci e scommettendo sul voto delle giurie
popolari: ''Italia amore mio'' e' tutta nel titolo, una canzone
d'altri tempi che sara' la gioia dei comici. Poi ci sono le
canzoni. Su tutte spicca ''La cometa di Halley'' di Irene
Grandi, scritta da Francesco Bianconi dei Baustelle,
cantabilissima, un pop modernissimo con echi di Battiato, sicura
erede di ''Brucia la citta''' (che Pippo Baudo scarto'
clamorosamente nel 2007). Un bel ritorno e' quello di Enrico
Ruggeri di nuovo rockettaro che con ''La notte delle fate'' che
conferma di essere un autore che sa raccontare l'universo
femminile. La piu' divertente e' ''Meno male'' di Simone
Cristicchi, tornato all'ironia dei suoi esordi con testo che
scherza su Carla bruni e Sarkozy e cita affettuosamente il Papa
Wojtila di ''se sbaglio mi corigerete'', la piu' chic e'
''Ricomincio da qui'' di Malika Ayane, che conferma tutto il suo
talento. Arisa, con un nuovo look, ripercorre la strada di ''Sincerita'''
anche se ''Malamoreno'' sembra meno accattivante del brano che
ha vinto la scorsa edizione. Irene Fornaciari torna insieme ai
Nomadi con un brano ''d'amor giovanile'' scritto da papa'
Zucchero, Fabrizio Moro con ''Non e' una canzone'' rilegge in
chiave reggae il suo recitar cantando, I Sonohra rappresentano
il rock per teen ager con ''Baby'' che sembra uscita dal Bignami
della ballad. A rappresentare il dialetto c'e' solo Nino
D'Angelo con ''Jammo Ja'': ormai da tempo Nino ha trovato una
sua strada tra Napoli e la world music e un suo preciso percorso
artistico. Toto Cutugno occupa la casella dei ''classic'',
rappresenta la storia del festival quando Sanremo era ancora
''lo specchio dell'Italia''. Infine l'inevitabile ondata talent
show. Spinto dalla sua popolarita' di giudice, arriva Morgan
che, fedele al suo personaggio, ha seguito il precetto di
Verdone ''famolo strano'' e ha scritto un pezzo, ''La sera'',
che e' una mini suite dissonante che spaventera' le giurie
popolari e piacera' alla critica. Della pattuglia dei talent
boys la piu' convincente e' Noemi, che ha assimilato bene la
lezione di Fiorella Mannoia come dimostra ''Per tutta la vita''.
Marco Mengoni, vincitore di X Factor, ha uno di quei pezzi
''sanremesi'' che sembravano un'abitudine dimenticata: ''saro'
lupo e rondine per gli occhi tuoi'' e' un verso che un ragazzo
non dovrebbe cantare. Se non si sapesse che Valerio Scanu e' un
ex di ''Amici'', dalla sua canzone ''Per tutte le volte che'' si
potrebbe pensare che e' coetaneo di Cutugno.
FESTIVAL SANREMO: REGIONE, PREMIO LUZZATI A VINCITORE
NUOVA GENERAZIONE
(Fonte: Asca) - ''Un premio della Regione Liguria
che vuole testimoniare la vitalita' della tradizione della
ceramica ligure e la creativita' solare di un artista da sempre
vicino ai giovani di ogni eta'''. Con questa motivazione, la
Regione Liguria, sponsor istituzionale del prossimo Festival di
Sanremo, in programma dal 16 al 20 febbraio, consegnera' al
Teatro Ariston, il Premio Luzzati al vincitore della sezione
Sanremo Nuova Generazione, dedicato all' artista genovese
scomparso tre anni fa. L'opera in ceramica, e' tratta dal
disegno originale che lo scenografo Emanuele Luzzati, aveva
realizzato, pochi mesi prima della sua scomparsa, per il logo
dell'edizione 2007 del Festival di Sanremo. Il premio, una
iniziativa nata insieme con il Museo Luzzati di Genova, e'
realizzato nella fornace di Celle Ligure da Marcello Mannuzza,
per venticinque anni collaboratore del grande artista.
FESTIVAL SANREMO: ORAFO CALABRESE REALIZZERA' PREMI
SPECIALI
(Fonte: Asca) - All'orafo Crotonese Michele
Affidato e' stata commissionata, dal Comune di Sanremo, la
realizzazione dei premi speciali per il 60* Festival della
canzone italiana, che si svolgera' dal 16 al 20 febbraio
prossimo. I tre premi, denominati: Premio ''Citta' di Sanremo'';
Premio ''Sanremolab alla memoria di Mike Bongiorno'', Premio
''60 volte Sanremo'', saranno consegnati ad importanti ospiti,
nella serata finale della manifestazione canora. In piu'
occasioni e' stato sottolineato che la fama dell'Orafo Michele
Affidato - si legge in una nota - ha valicato i confini
regionali, ma oggi si puo' sostenere che e' in procinto di
valicare quelli nazionali.
SANREMO: MAZZI, STIAMO CERCANDO DI AVERE LADY GAGA
(Fonte: Ansa) - Il festival di Sanremo vuole Lady
Gaga all'Ariston. ''Lady Gaga e' stata male, e inoltre lei vuole
fare di ogni sua performance un momento eccezionale'': cosi' il
direttore artistico del festival Gianmarco Mazzi risponde a una
domanda sulla possibile partecipazione come super ospite di Lady
Gaga. ''Con lei eravamo e siamo gia' avanti sull'aereo, le prove
e tutto - spiega -, ma il problema e' l'eccezionalita' della sua
performance. Le sue esibizioni richiedono sforzi eccezionali. Ma
stiamo cercando di convincerla che l'unicita' della performance
e' cantare dal vivo con l'orchestra, cosa che non ha mai fatto.
Stiamo cercando di capire se questa cosa la spaventa, ci stiamo
ancora lavorando''.
FESTIVAL SANREMO: ROBBIE WILLIAMS E TOKIO HOTEL TRA GLI
OSPITI
(Fonte: Agi) - Paolo Bonolis con Luca Laurenti,
Susan Boyle, Tokio Hotel, ma anche Moulin Rouge, Michelle
Rodriguez ("Lost"), Robbie Williams, Cristian De Sica, Raoul
Bova, Maurizio Costanzo e la principessa Rania di Giordania.
Sono soltanto alcuni degli ospiti della 60esima edizione del
Festival di Sanremo, in programma al Teatro Ariston, dal 16 al
20 febbraio prossimi. Lo hanno annunciato, stamani, nel corso
della tradizionale conferenza stampa di presentazione del
Festival, al teatro dell'opera del Casino' di Sanremo Antonella
Clerici, conduttrice e Gianmarco Mazzi, direttore artistico di
questa edizione. "Ci sembrava quasi scontata - ha affermato la
Clerici - la presenza di Bonolis al Festival (la prima serata,
quella del 16, ndr). Lui che e' uno dei piu' grandi artisti e
talenti. La sua presenza mi onora ed e' un regalo per lo
spettacolo stesso. E' un artista che ha generosita' oltre che
talento, due qualita' che non accade spesso di vedere unite
insieme. Quindi, lo ringrazio". Ad annunciare la presenza del
fenomeno Boyle e' Mazzi, che avverte: "Si tratta della sua prima
apparizione italiana e teniamo presente che non offre molti
passaggi televisivi, martedi' ascolteremo questa voce
straordinaria". Aggiunge la Clerici: "Ho insistito perche' ci
fosse anche Susan Boyle, che rappresenta la realta' di una
donna, si' forse un po' bruttarella, ma che ha una voce
straordinaria che ha incantato il mondo. Mi faceva davvero
piacere avere la sua presenza in televisione". E secondo Mazzi,
proprio Susan Boyle avrebbe impedito a un nostro grande
cantante, negli Stati Uniti di agguantare il primo posto della
charts. Mercoledi' sara' la volta di Rania di Giordania: "Ci
piaceva molto - ha affermato Mazzi - portare il suo volto
sorridente, quello di una regina moderna che rappresenta anche
un modo di dare una speranza nel dialogo tra le culture, senza
voler mettere troppi concetto, preferendo stare comunque con i
piedi per terra". Mercoledi' sera dovrebbe essere la volta anche
delle donne di Moulin Rouge. "Il Moulin Rouge - ha detto Mazzi -
compie vent'anni, il doppio degli anni di Sanremo e speriamo che
sia di buon auspicio. Ci sara' anche l'attrice Michele Rodriguez
del serial televisivo 'Lost' e protagonista di Trudy la
soldatessa in 'Avatar'". Gianmarco Mazzi annuncia anche la
presenza del cantante inglese Robbie Williams e dell'attore
Raoul Bova. "Il giovedi' avremo Cristian De Sica - ancora Mazzi
- e stiamo studiando con gli autori cosa fara'. Ci sara' anche
Bob Sinclair. Mentre Elisa interpretera' 'Canzone per te', di
Sergio Endrigo. Ci tenevamo molto a questa interpretazione, che
proprio Elisa ha chiesto di fare, perche' e' un brano molto
simbolico di Sanremo, che vinse il Festival nel 1968, anno della
contestazione giovanile. Brano che parlava di un amore un po'
diverso. Si andava infatti verso la crisi di coppia ed apriva le
porte a tematiche molto moderne". Venerdi' sara' la volta dei
Tokio Hotel, che si esibiranno con la Sanremo Festival
Orchestra. Il sabato, oltre a Maurizio Costanzo, che si
occupera' nel Festival dei question time, ci sara' un tributo a
Michael Jackson. "Abbiamo invitato il coreografo e i cinque
ballerini del film 'This is it' - ha annunciato Mazzi -.
Ballerini che facevano parte del suo corpo di ballo e che hanno
lavorato con lui. Sul palcoscenico dell'Ariston porteranno un
pezzo finale della sua vita".
FESTIVAL SANREMO: CLERICI, OGNI SERATA SARA' GRANDE
FESTA A TEMA
(Fonte: Agi) - "Ogni serata del Festival di Sanremo
(16-20 febbraio, ndr) sara' una grande festa, ma con un tema
diverso per ciascuna di queste, sempre nell'ottica dell'open
Party, il tema portante che caratterizza questa sessantesima
edizione del Festival della Canzone italiana". La conduttrice
Antonella Clerici annuncia il suo Festival di Sanremo. Una
formula basata sulla varieta' della musica e dei personaggi, in
modo da stimolare lo spettatore e rendere frizzante ciascuna
delle cinque serate. "Penso a una grande festa - ha affermato la
Clerici in conferenza stampa -. Ciascuna serata avra'
un'introduzione diversa, che annuncera' una serata a tema. Bob
Sinclair, ad esempio rappresentera' il momento dei giovani e
della discoteca. Ma questa sara' uno delle tante sfaccettature
di questo open party, che vedra' tra gli ospiti molti amici che
verranno a esibirsi o a fare altro, ma lasciamo un po' anche
alla sorpresa".
SANREMO: TRA I BIG E' GIA' SFIDA CRISTICCHI-POVIA
(Fonte: ADNkronos) - Malika Ayane e Irene Grandi
per il premio della critica, Cristicchi, Povia, Noemi e la
possibile sorpresa del Trio per la vittoria finale. E'
l'impressione che si ha dai primi ascolti delle canzoni dei big
al prossimo Festival di Sanremo. Prima di tutto, la vittoria
finale, soggetta allla giuria demoscopica prima, a quella
dell'Orchestra del Festival dopo e, infine, all'inappellabile
televoto. Se l'anno scorso questo meccanismo ha portato al
trionfo di Marco Carta, quest'anno potrebbe essere la volta di
Noemi, capace di colpire l'attenzione del pubblico con la sua
voce in ''Per tutta la vita''. Cristicchi e Povia cercano il bis
di una vittoria a Sanremo in modo molto diverso: il primo lo fa
con un pezzo, ''Meno male'' nel suo stile, dove mescola
riflessioni e ironie che prendono di mira specialmente la
premiere dame di Francia, Carla Bruni. Il secondo ci riprova con
l'ormai gia' nota canzone sul caso Englaro dal titolo ''La
verita''', argomento delicatissimo trattato comunque in modo
meno provocatorio di quanto ci si possa aspettare. Ma la vera
sorpresa del Festival potrebbe essere quella del Trio
Pupo-Emanuele Filiberto-Luca Canonici. La canzone, come e'
ovvio, fara' storcere la bocca ai critici ma potra', come nelle
migliori tradizioni, trascinare i telespettatori. E' una canzone
di genere, popolare, superclassica, supermelodica, ben
costruita, senza pretese d'autore ma, nella sua specificita',
onesta: un dialogo a tre voci tra Pupo, Emanuele Filiberto (che
se la cava anche come cantante) e il tenore Luca Canonici che
potrebbe rinverdire i fasti dei milioni di copie vendute in
Italia e all'estero da ''L'italiano'' di Cutugno, con buona pace
della critica. Che, invece, potra' godere con il pop di Irene
Grandi scritto da Francesco Bianconi dei Baustelle, meno
d'impatto comunque del superhit ''Bruci la citta'''. O, ancor di
piu', il premio della critica potra' andare a ''Ricomincio da
qui'' di Malika Ayane, talento assoluto della scuderia Sugar con
un brano originalissimo che vola alto dove il festival di
Sanremo difficilmente arriva. Il resto resta un po' nell'ombra:
il rock classico di Enrico Ruggeri con ''La notte delle fate'',
quello pseudomoderno dei Sonhora con ''Baby''. Arisa ci riprova
con ''Malamoreno'', destinata ad uscire negativamente dal
confronto con ''Sincerita''', Irene Fornaciari e i Nomadi,
Fabrizio Moro, Nino D'Angelo e Toto Cutugno non lasciano il
segno. Decisamente complicata la costruzione del brano scelto da
Morgan ''La sera'' mentre Marco Mengoni, vincitore di X Factor,
e Valerio Scanu hanno deciso di puntare su brani
tradizionalmente sanremesi con risultati tutti da verificare.
FESTIVAL SANREMO: MORGAN AL FESTIVAL, PER MAZZA SCELTA
CORAGGIOSA
(Fonte: Agi) - "Morgan mi ha contattato
direttamente piu' di una volta dicendomi di voler partecipare a
Sanremo, devo dire che e' una scelta molto coraggiosa".
Gianmarco Mazzi, direttore artistico di questo 60esimo Festival
di Sanremo, racconta un aneddoto legato alla partecipazione di
Morgan, volto noto di 'X Factor', al Festival di Sanremo. "Mi
diceva che voleva partecipare a Sanremo - ancora Mazzi - ma non
sapeva in quale modo. Una sera sono andato a casa sua e mi ha
detto che avrebbe voluto partecipare alla gara, perche' gli
avrebbe fatto piacere farsi giudicare, dopo aver giudicato gli
altri. E' una scelta coraggiosa e si prende anche dei rischi,
visto che magari potrebbe capitargli di esibirsi, prima o dopo
di un artista che lui magari ha giudicato qualche mese prima".
SANREMO: SINDACO, SARA' UN FESTIVAL A CINQUE STELLE
(Fonte: Ansa) - ''Siamo passati da un Festival
versione pensione a tre stelle, quello degli ultimi anni, a
qualcosa di molto piu' moderno e ora dobbiamo puntare a un hotel
a cinque stelle''. Lo ha dichiarato il sindaco di Sanremo
Maurizio Zoccarato (Pdl), stamani alla presentazione del
Festival di Sanremo. ''Questo - ha aggiunto - e' l'obiettivo che
si pone il Comune di Sanremo nei prossimi anni. Siamo contenti
che il Festival che celebra i sessant'anni sara' anche il
Festival di un grande cambiamento per la citta'. A sessant'anni
normalmente si va in pensione. Qui, invece, bisogna
ricominciare, come abbiamo fatto noi con la citta'. Sara' un
grande Festival, ho molta fiducia in Mazzi e nella Clerici e
soprattutto dev'essere una festa per la citta' e per l'Italia''.
Sul coinvolgimento di Sanremo, Zoccarato ha detto che ''deve
essere grande, non solo da parte dell'amministrazione, ma anche
dei sanremesi che devono imparare a essere piu' contenti del
Festival perche' quando arriva il Festival arriva gente e quindi
turismo. Facciamo promozione e soprattutto si lavora. E quando
si lavora stiamo tutti meglio''. ''Quest'anno - ha concluso il
primo cittadino - vogliamo cambiare e chiederemo a tutti un
contributo: a partire dagli artisti, che dovranno vedersi di
piu' in giro, alla citta' stessa, che dovra' mettersi a
disposizione, e chi non e' d'accordo chiuda pure le finestre per
quindici giorni. Ha ragione il ministro Brunetta quando afferma
che bisogna sorridere''.
SANREMO: ANCHE BANDA ARMA CARABINIERI SUL PALCO
DELL'ARISTON
(Fonte: Asca) - Ci sara' anche la Banda dell'Arma dei
Carabinieri tra gli ospiti del Festival di Sanremo che si
svolgera' dal 16 al 20 febbraio. Lo ha annunciato questa mattina
il direttore di Rai uno Mauro Mazza che ha ringraziato il
comandante generale dell'Arma Leonardo Gallitelli per aver
accettato l' invito.
SANREMO: COMITATO ORDINE PUBBLICO PER FESTIVAL
(Fonte: Ansa) - Gli aspetti organizzativi del
Festival, finalizzati al coordinamento delle varie fasi
dell'evento, sia sotto il profilo della sicurezza che degli
interventi tecnico logistici, sono stati al centro di un
Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica,
presieduto dal Prefetto Francescopaolo Di Menna, che si e'
riunito oggi al palazzo del Governo di Imperia. Al vertice hanno
partecipato i rappresentanti delle forze dell'ordine, il sindaco
di Sanremo, Maurizio Zoccarato e una delegazione della Rai.
L'assemblea ha deciso di predisporre un idoneo servizio di
vigilanza sia all'interno che all'esterno del teatro Ariston,
con controlli speciali in materia di contraffazione e pirateria
audio-video.
SANREMO: CLERICI,SCENOGRAFIA FESTIVAL DA FARE INVIDIA AD
'AVATAR'
(Fonte: Agi) - "Ieri sera siamo andati a vedere la
costruzione della scenografia e siamo rimasti impressionati". Il
direttore artistico del Festival di Sanremo Gianmarco Mazzi ha
voluto sottolineare l'enorme impegno che c'e' stato e che ci
sara' dietro questa sessantesima edizione del Festival della
Canzone Italiana. "Fara' invidia ad 'Avatar'", ha poi affermato,
scherzosamente, Antonella Clerici. "Solo per la parte della
produzione - ha continuato Mazzi - sono oltre 300 le persone che
lavorano a questo Festival e io le ringrazio tutte. Devo
ammettere che a livello tecnologico la scenografia di quest'anno
non ha uguali. Anziche' cadere nella tentazione del revival
abbiamo voluto guardare avanti circondandoci di artisti giovani
che rappresentano il meglio della musica italiana e questo
rivitalizzera' molto la manifestazione".
SANREMO:EMANUELE FILIBERTO E APICELLA FANNO PACE SU
RADIOUNO
(Fonte: Ansa) - ''Non ho presentato nessuna
canzone a Sanremo, in realta' e' stata una cosa giocosa. Ho solo
affermato ironicamente che non andro' a Sanremo perche' c'e'
gia' il principe''. Con queste parole Mariano Apicella, il
cantante napoletano e accompagnatore delle performance canore di
Silvio Berlusconi, e' intervenuto in diretta su Radiouno durante
la trasmissione Attenti a Pupo per smorzare i toni polemici
sulla sua mancata partecipazione a Sanremo. ''Viste le
precedenti bocciature, ho evitato di mandare canzoni al
Festival. In Italia sembra che avere degli amici penalizzi''.
Nel corso del programma e' intervenuto anche Emanuele Filiberto.
''Allora io scrivo un manuale per diventare principe, tu uno per
diventare cantante e scambiandoceli possiamo invertirci i ruoli
fino alla fine del Festival di Sanremo'', ha detto divertito il
principe.
|