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LE
10 DOMANDE DI LINKSANREMO.IT A
JACOPO RATINI
16 Gennaio 2010
1. Complimenti per la conquista di
Sanremo 2010! La prima cosa che hai pensato appena avuta la
grande notizia?
"Sono su scherzi a parte?"
2. Cosa vuol dire per te partecipare al Festival di Sanremo?
Cosa ti aspetti da questa esperienza straordinaria per un
cantante?
"Partecipare a Sanremo significa il coronamento di un sogno che
avevo fin da piccolo. Questo sogno dopo tante fatiche e
sacrifici l’ho ottenuto ed ora sto lavorando sodo per vivermelo
e godermelo il più a lungo possibile. La gioia più grande per me
è stata quella di vincere Sanremolab da indipendente senza una
casa discografica alle spalle".
3. Cosa si puoi raccontare del brano che interpreterai
sul palco dell'Ariston?
"Il mio brano 'Su questa panchina' è una filastrocca d’amore che
vuole veicolare un concetto semplice, ma, a mio avviso,
essenziale: amiamoci senza aver paura di soffrire! Sarò
scontato, ma credo che dare e ricevere amore sia la felicità più
grande che esista! Tutti vogliamo amare e amore".
4. Come ti preparerai alla settimana del Festival?
"Dormendo tanto e parlando poco!"
5. Come ti descriveresti ai visitatori di Linksanremo.it, sia
dal lato musicale che personale?
"Sono un ventisettenne romano, cantautore, scrittore di poesie e
racconti brevi, laureato in psicologia del lavoro e delle
organizzazioni. Sono una persona con una doppia anima: da un
lato sono un sognatore ironico, sensibile e romantico dall’altro
sono una persona analitica, pragmatica e realista. Insomma un
Toro ascendente Gemelli! Dal punto di vista musicale non ho un
artista preferito, ma la mia crescita artistica è avvenuta
ascoltando Battisti, i Beatles e Rino Gaetano. Amo profondamente
ascoltare la musica d’autore, principalmente quella italiana".
6. Quali sono i tuoi progetti per il dopo Sanremo? Ci
sarà la pubblicazione di un singolo o di un album?
"Sto lavorando al mio primo album ufficiale che dovrebbe uscire
a Febbraio 2010 e ho appena girato il Videoclip di “Su questa
panchina”, il brano di Sanremo".
7. Come hanno reagito i tuoi famigliari e i tuoi amici alla
notizia della "promozione" a Sanremo?
"I miei amici hanno organizzato una festa in mio onore
senza di me, perché ero ancora a Sanremolab, ed al mio ritorno
mi hanno accolto in casa mia con striscioni e abbracci...
davvero mitici! Mia madre e mio padre non hanno gioito
platealmente davanti a me, ma per me si sono commossi.
D’altronde ogni scarrafone…"
8. Ci puoi raccontare un'esperienza o un incontro significativo
che hai fatto nel tuo percorso musicale prima del Festival?
"Uno delle esperienze più significative è quando ho sfogliato,
per la prima volta, un libro di Charles Bukowski. Da lì mi si è
aperta una porta che non credo si chiuderà mai più".
9. Hai mai guardato Sanremo in tv gli anni passati? Cosa pensi
della scelta degli organizzatori di fare ascoltare, in
anteprima, su internet le vostre canzoni, rompendo il tabù
dell'inedito?
"Io, da buon cantautore amante della canzone italiana, seguo
ogni anno il Festival di Sanremo. Fare ascoltare i brani prima
ha tolto sicuramente quella suspense tipica del Festival, ma in
fin dei conti per noi artisti è un mese di promozione in più,
quindi perché lamentarsi".
10. E per finire... un messaggio per tutti i visitatori di
Linksanremo.it e per gli appassionati di musica che aspettano
con curiosità di ascoltarti al Festival?
"Se avete un sogno in cui credete fermamente non
abbandonatelo mai perché la fortuna prima o poi premia sempre e
solo gli audaci".
di Francesco
Silvestri
Grazie a Jacopo Ratini ed
Emanuela Redaelli (Ufficio Stampa Universal Music Italia)
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JACOPO RATINI
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