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LE
10 DOMANDE DI LINKSANREMO.IT A
NINA ZILLI
15 Gennaio 2010
1. Complimenti per la conquista di
Sanremo 2010! La prima cosa che hai pensato appena avuta la
grande notizia?
"Pensato? Ho urlato per dieci minuti!"
2. Cosa vuol dire per te partecipare al Festival di Sanremo?
Cosa ti aspetti da questa esperienza straordinaria per un
cantante?
"Partecipare significa realizzare il sogno di una bambina
di 5 anni… un po’ di anni dopo. Significa calcare per qualche
minuto un palco da rispettare, cercando di dare il massimo
nonostante il pensiero dei mostri sacri che sono stati li prima
di me. Da Mina a Stevie Wonder. Ecco, ho i brividi. Non mi
aspetto niente, sono i momenti indimenticabili che mi stanno
aspettando la".
3. Cosa si puoi raccontare del brano che interpreterai
sul palco dell'Ariston?
"È il tentativo di raccontare in musica una bellissima
pellicola di truffaut: ‘l’uomo che amava le donne’. È un film
che adoro, nonostante io non sia un uomo. Lo consiglio a tutte
quelle che ancora non l’hanno visto: è illuminante. La canzone
l’ho scritta di getto, riguardando il film sola sul divano, in
una delle numerose giornate grigiomilano. Quando ho deciso di
presentarla al festival l’ho arrangiata pensando di essere nel
1958 e a pochi giorni dalla registrazione della voce ho chiamato
Pippo Kaballà per rimescolare il testo. Due cervelli sono meglio
di uno. L’abbiamo finita nel giro di un’ora. Grande feeling".
4. Come ti preparerai alla settimana del Festival?
"Respirerò, lentamente".
5. Come ti descriveresti ai visitatori di Linksanremo.it, sia
dal lato musicale che personale?
"Sono sorridente perché amo la musica. Sono testarda e
faccio le cose solo se mi va. Sono una cinica che ricerca l’happyending.
Mi sento femmina in un mondo di maschi. Ma non ho paura. Canto
quello che scrivo. Musicalmente mi sciolgo con la musica anni
'50 e '60, italiana, americana, londinese o jamaicana che sia.
Otis Redding, Alton Ellis, Billie Holiday, i Clash e Mina sopra
tutti".
6. Quali sono i tuoi progetti per il dopo Sanremo? Ci
sarà la pubblicazione di un singolo o di un album?
"Dopo Sanremo continuerò il tour. In effetti il Festival
rappresenta l’unica pausa. Sono in giro da novembre e non ho
intenzione di fermarmi! L’obbiettivo è quello di portare in
tutta Italia un po’ di musica soul e reggae-rocksteady. L’album
uscirà il 19 febbraio, a cavallo del Festival. Con 12 tracce e
l’amore di tantissime persone".
7. Come hanno reagito i tuoi famigliari e i tuoi amici alla
notizia della "promozione" a Sanremo?
"Esattamente come me: urlando e agitandosi. Un branco di
pazzi ubriachi senza aver toccato alcol. Schiamazzi a parte
avrei voluto vedere le loro facce, purtroppo la comunicazione è
avvenuta telefonicamente".
8. Ci puoi raccontare un'esperienza o un incontro significativo
che hai fatto nel tuo percorso musicale prima del Festival?
"Il primo singolo del mio EP è stato ‘50mila’, un duetto con un
padrino d’eccezione: ‘the king’, Giuliano Palma. Voce blu. Da
sempre mio maestro di stile e gusto. E’ stata un’esperienza
straordinaria: da una parte c’era la gioia di collaborare con un
grande artista, dall’altra tutte le emozioni che si possono
avere cantando con una delle persone a cui sono più legata nella
vita privata. Grazie, non smetterò mai di ripeterlo".
9. Hai mai guardato Sanremo in tv gli anni passati? Cosa pensi
della scelta degli organizzatori di fare ascoltare, in
anteprima, su internet le vostre canzoni, rompendo il tabù
dell'inedito?
"Certo, sempre. Le regole sono fatte per essere infrante e
i tabù per cadere. La decisione freudiana della commissione in
fondo è molto rock’n’roll. Mi piace".
10. E per finire... un messaggio per tutti i visitatori di
Linksanremo.it e per gli appassionati di musica che aspettano
con curiosità di ascoltarti al Festival?
"Avrò le mani gelide e sudaticce. Sarò quella che canta la
musica soul di una volta, vestita un po’ retrò. Ce la metterò
tutta per spaccare il culo e/o non svenire. Scusate il
francesismo".
di Francesco
Silvestri
Grazie a Nina Zilli ed
Emanuela Redaelli (Ufficio Stampa Universal Music Italia)
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NINA ZILLI
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