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LE
10 DOMANDE DI LINKSANREMO.IT A
MATTIA DE LUCA
14 Gennaio 2010
1. Complimenti per la conquista di
Sanremo 2010! La prima cosa che hai pensato appena avuta la
grande notizia?
"Grazie mille. Appena avuta la notizia sono dovuto andare a fare
una corsa perché non ci potevo credere e dovevo cercare di
liberare tutta la tensione accumulata! E' stata una attesa
bellissima e adesso cresce la voglia di salire sul palco!"
2. Cosa vuol dire per te partecipare al Festival di Sanremo?
Cosa ti aspetti da questa esperienza straordinaria per un
cantante?
"E' la prima vera possibilità di far ascoltare la mia musica ad
un grande pubblico e penso sia comunque un'esperienza unica. Mi
ricordo molti Sanremo passati davanti alla TV pensando a cosa si
potesse provare a salire su quel palco. Sembra assurdo pensare
che tra un po' lo scoprirò in prima persona".
3. Cosa si puoi raccontare del brano che interpreterai
sul palco dell'Ariston?
"E' il primo pezzo che ho scritto quando ho iniziato la
pre-produzione dell' album con Phil Palmer. E' uno di quei pezzi
che nasce di getto e non ho mai più sentito il bisogno di
ritoccare. La versione originale è in inglese e si chiama CHANGE
e sarà inclusa nel mio album. In seguito, con l'aiuto di
Francesco Tricarico, è diventata NON PARLARE PIU'. Scrivere con
lui è stata davvero una bellissima esperienza".
4. Come ti preparerai alla settimana del Festival?
"Ancora non lo so... Spero di rimanere tranquillo e di riuscire
a godermi tutta la settimana al massimo. Tanto Yoga, esercizi
vocali e bei respiri profondi!"
5. Come ti descriveresti ai visitatori di Linksanremo.it, sia
dal lato musicale che personale?
"Non so se riesco a giudicarmi in entrambi i sensi. Credo però
che si possa scoprire molto di me ascoltando il mio album e i
miei testi. E' l'unico modo in cui, da sempre, riesco ad
esprimere le parti più profonde di me".
6. Quali sono i tuoi progetti per il dopo Sanremo? Ci
sarà la pubblicazione di un singolo o di un album?
"Una volta finito il festival dovrebbe uscire, via Sugar, il mio
album "Dreamers", anche se ancora non mi sembra possibile! E'
prodotto da Phil Palmer e l'ho scritto interamente in inglese
con alcuni pezzi tradotti in italiano con l'aiuto di Francesco
Tricarico e Pacifico".
7. Come hanno reagito i tuoi famigliari e i tuoi amici alla
notizia della "promozione" a Sanremo?
"Tanta felicità e sostegno da parte di tutti! Mi hanno sempre
appoggiato, in tutte le mie scelte, e questo mi ha aiutato
moltissimo. Tante, tantissime telefonate e messaggi che non mi
sarei mai aspettato".
8. Ci puoi raccontare un'esperienza o un incontro significativo
che hai fatto nel tuo percorso musicale prima del Festival?
"E' stato un anno abbastanza incredibile, sotto molti punti di
vista. Penso che siano due gli incontri speciali: Caterina
Caselli e Phil Palmer. Credono moltissimo in me e nella mia
musica, e nulla sarebbe stato possibile senza di loro. Mi sento
sempre capito e penso di essere veramente fortunato ad averli
incontrati".
9. Hai mai guardato Sanremo in tv gli anni passati? Cosa pensi
della scelta degli organizzatori di fare ascoltare, in
anteprima, su internet le vostre canzoni, rompendo il tabù
dell'inedito?
"Gli ultimi 5 anni della mia vita li ho passati in America,
quindi non posso dire di aver visto i più recenti Festival.
Prima della partenza però li ho sempre seguiti. Penso che sia
un'ottima scelta quella di poter ascoltare i brani sul sito. In
questo modo il pubblico può farsi un'idea migliore e decisamente
più soggettiva prima dell' inizio del Festival su ciascun
artista".
10. E per finire... un messaggio per tutti i visitatori di
Linksanremo.it e per gli appassionati di musica che aspettano
con curiosità di ascoltarti al Festival?
"Spero di riuscire a dare il massimo e fare del mio meglio.
Questo e' l'inizio di una strada lunga verso un sogno che
continua a crescere da 24 anni. Ci vediamo a San Remo!"
di Francesco
Silvestri
Grazie a Mattia De Luca
e Paola Cacciarelli
(Marketing Dep./Digital Asset Manager Sugar Music)
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MATTIA DE LUCA
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