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DA DOMANI ABBONAMENTI FESTIVAL IN PREVENDITA
(Fonte: Ansa) - Da domani iniziera' la
prevendita degli abbonamenti per il 60/o festival della canzone
italiana, in programma al teatro Ariston di Sanremo dal 16 al 20
febbraio. Le richieste di prenotazioni, che riguarderanno
soltanto la Galleria per il pacchetto delle ultime tre serate
(18-19-20 febbraio) andranno inoltrate alla biglietteria
dell'Ariston (telefono 0184-591008; fax 0184-522371) che
osservera' il seguente l'orario d'apertura: 10-13 e 15-19.
D'intesa con il Comune di Sanremo, il prezzo dell'abbonamento
della Galleria e' stato confermato a 520 euro (come nella
precedente edizione). I biglietti per le singole serate potranno
essere acquistati, solo in caso di abbonamenti invenduti,
direttamente presso i botteghini dell'Ariston a partire dal 13
febbraio. Platea settore unico: per le prime quattro serate euro
180,00 ciascuna; quinta ed ultima serata euro 660,00. Galleria:
per le prime quattro serate euro 100,00 ciascuna; per la quinta
ed ultima serata euro 320,00.
EMANUELE FILIBERTO, NON SONO UN 'RACCOMANDATO' AL
FESTIVAL
(Fonte: Adnkronos) - "La mia partecipazione ai
'Raccomandati non e' un traino per il festival. Il pubblico
italiano e' tutt'altro che scemo. E credo che al festival
verremo giudicati come e piu' severamente degli altri artisti in
gara, non foss'altro che per la sovraesposizione che ha avuto la
notizia della nostra partecipazione". A parlare cosi' della sua
partecipazione insieme a Pupo al prossimo festival di Sanremo e'
Emanuele Filiberto di Savoia. Che chiarisce: "La tv voglio farla
davvero, mi piace e spero di farne di piu' in futuro. Ma in
queste occasione vorrei essere chiamato semplicemente Emanuele
Filiberto". Bersagliato di domande sul festival durante la
conferenza di presentazione dei 'Raccomandati', il principe
prima ha tentato di evitare di rubare la scena al nuovo
programma ("non mi sembra la sede giusta per parlare del
festival"), poi stuzziccato sul giudizio che le apparizioni
televisive hanno suscitato sui monarchici, ha detto: "Mi pare
che la partecipazione al festival si stata accolta molto bene da
diverse associazioni di monarchici. E comunque l'unico giudizio
che mi interessa e' quello delle persone che amo, mia moglie e
le mie figlie. Sono cittadino italiano, sono stato per molti
anni in esilio. E secondo chi mi critica che dovrei fare?
Rimanere davanti ad una finestra e dire: com'era bella l'Italia
prima del 1946?", conclude.
SANREMO: SANGIORGI (MEI), GIURIA SCELGA GIOVANI CHE
MERITANO
(Fonte: Ansa) - ''Dobbiamo segnalare un forte
rischio nella selezione per i giovani di Sanremo nella sezione
'Sanremo Nuova Generazione': a lanciare l'allarme Š Giordano
Sangiorgi, patron del Mei, la manifestazione della nuova scena
musicale italiana che tornera' a Faenza dal 26 al 28 novembre
2010 per la quattordicesima volta. Sangiorgi auspica che le
scelte della giuria, ''al di la' della deplorevole ridda di voci
che si stanno inseguendo sui media, tenga conto finalmente nella
selezione di tali proposte artistiche del loro curriculum
conquistato 'on the road', ricevendo le simpatie del pubblico e
della critica specializzata, portando finalmente almeno nella
generazione giovanili di Sanremo, cioe' il futuro della nostra
musica nazionale e regionale, artisti veri che proseguiranno
anche dopo il Festival di Sanremo, e non nomi che nascono e
muoiono nelle cinque giornate televisive''. Inoltre Sangiorgi,
nel suo ruolo di presidente di AudioCoop (associazione che
raduna 150 marchi della scena indipendente italiana) sottolinea:
''Le mille proposte pervenute, che quest'anno per fortuna almeno
non avanzeranno grazie al televoto ma solo grazie alle proprie
capacita' artistiche, vedono al loro interno una nutrita serie
di proposte di grande spessore e qualita', con artisti e gruppi
che hanno gia' fatto un loro percorso autonomo, senza avere alle
spalle nessun grande contratto, nessuna ribalta mediatica e
nessuna costruzione artificiale della propria immagine e della
propria produzione artistica''. Il prossimo 12 gennaio la
commissione del 60/o Festival di Sanremo, ribattezzata Sanremo
Academy, la commissione formata dal direttore artistico
Gianmarco Mazzi e dagli esperti di musica Massimo Cotto, Andrea
Lo Vecchio, Gigio D'Ambrosio e Mariolina Simone, scegliera' i 6
artisti che, insieme a Romeus e Jacopo Ratini (gia' scelti da
SanremoLab), andranno a formare il cast dei giovani di Sanremo
Nuova Generazione in gara all'Ariston dal 16 febbraio,
scegliendo tra i quasi mille brani inviati, ascoltabili sul sito
ufficiale di Sanremo (www.sanremo.rai.it). E' gia' stata fatta
una corposa scrematura che vede ora in lizza circa una
quarantina di aspiranti concorrenti. Tra questi, alcuni
beniamini dei talent show, da Daniele Magro (X Factor 2) a Luca
Napolitano, terzo classificato ad Amici 8.
SANREMO: ORGANIZZAZIONE ESCLUDE BRANO, BAND DENUNCIA
CENSURA
(Fonte: ANSA) - L'Organizzazione del Festival
di Sanremo ha dichiarato ''non idoneo'' a partecipare a Sanremo
Nuova Generazione 2010 il brano 'Ma c'era il sole' degli
Analisilogica, perche' non conforme al regolamento della
manifestazione che vieta testi con elementi ''discriminatori''
in base a eta', sesso, religione, razza o nazionalita'. Ma la
giovane band non ci sta e parla di ''censura politica''.
''Abbiamo motivo di credere - affermano gli Analisilogica sulla
pagina YouTube dove e' pubblicato il video e il testo del brano
- che si tratti di un atto di censura politica verso un pezzo
liberamente ispirato ai principi della Convenzione
Internazionale sui Diritti del Fanciullo della Dichiarazione
Universale sui Diritti Umani, in alcun modo lesiva della
dignita' di nessuno ne' tantomeno offensiva verso alcuna
categoria. E' un atto inaccettabile (siamo nel 2010!),
ingiustificato e in contrasto con l'art.21 della Costituzione
Italiana''. Ma, evidentemente, l'Organizzazione del festival e
il Comitato di Controllo della Rai non hanno ritenuto il testo
politicamente corretto. La canzone racconta la drammatica
esperienza di un bambino che a causa della guerra resta
mutilato: ''... mi stavo preparando a crescere / E vorrei
giocare coi miei amici per la strada / E fare come i bambini
felici del mondo / Piovono bombe vere mentre tu giochi con i
soldatini neri / La vostra guerra non e' mia e la disprezzero'
per sempre... io la disprezzero'!''. E poi: ''Lo sapevo che non
dovevo uscire a giocare / ma c'era il sole / non lo so cos'e'
successo pero' ho sentito un gran rumore e adesso non ho piu' le
gambe / me le hanno portate via per sempre''. L'esclusione del
brano, a quanto si e' appreso, e' pero' da attribuire al verso
''Gli uomini bianchi che parlano quella lingua strana non mi
piacciono. E' colpa loro se adesso la mia famiglia non e' piu'
felice. ''. In base al regolamento (commi 7 e 8 art. 3), i brani
non devono contenere elementi ''discriminatori in ragione di
eta', sesso, orientamento sessuale, condizioni personali e
sociali, razza, lingua, nazionalita', opinioni politiche e
sindacali, credenze religiose''.
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