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SANREMOLAB: JOVANOTTI, SUCCESSO NON E' VALORE FINE A SE
STESSO
24 Settembre 2009 - (Fonte:
Ansa) - ''La musica e' una meravigliosa esperienza
esistenziale, dove il successo, se poi arriva, e' quasi un
effetto collaterale''. Parole di Jovanotti, ospite questa sera
del Palafiori di Sanremo, come docente di Sanremolab-Accademia
della Canzone di Sanremo, il concorso canoro che premia i
vincitori con l'accesso diretto al Festival di Sanremo, nella
categoria Giovani. Quest'anno sono in gara 321 artisti, per 418
persone (tra band, duo e singoli), che sognano di sfondare nel
campo della musica. ''La scuola migliore per comporre una
canzone - ha affermato Jovanotti, dando un consiglio ai giovani
- e' vivere la strada, emozionarsi avere delle relazioni,
innamorarsi, abbandonarsi, prendere, viaggiare e partire. Una
canzone e' fatta di questo''. Alla domanda: ''chi ti ha
consigliato, quand'eri ancora giovane e inesperto'', Jovanotti
risponde: ''Claudio Cecchetto e' stata per me la persona piu'
importante, nella prima parte della mia carriera e ancora oggi
continua ad essere un mio grande amico. Mi ha aiutato molto, mi
ha insegnato quasi tutto quello che so. Poi, si' ci sono state
altre persone, ma ho sempre avuto la fortuna di incontrare
continuamente gente che mi ha insegnato qualcosa''. L'errore che
non devono commettere i giovani? ''E' quello di inseguire il
successo come un valore fine a se stesso - ha risposto ancora
Lorenzo Jovanotti - L'errore e' mettersi in competizione e
vivere questa esperienza come una gara. L'unica gara che fai e'
quella con te stesso e non devi prevalere su nessun altro''.
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