Sono oltre 30 anni che Enzo
Ghinazzi "PUPO" scrive, compone e interpreta canzoni, entrando
di diritto tra i più grandi cantautori italiani.
Dal 1975, anno d'esordio
con Ti scriverò, al 1984, è stato un crescendo
ininterrotto di successi. I suoi brani (Su di noi, Ciao, Lo devo
solo a te, Forse, Firenze S. Maria Novella, Un amore grande,
Gelato al Cioccolato tra gli altri) hanno girato il mondo e sono
stati tradotti in inglese, tedesco, francese e spagnolo. Oltre
ai venti milioni di dischi venduti nel corso della carriera
artistica, Pupo ha ottenuto 11 dischi d'oro e, con l'album Più
di Prima, la vittoria della Gondola d'oro nel 1981.
Le partecipazioni a cinque Festival di
Sanremo (1980-83-84-92 e 2009) l'hanno visto
sempre fra i protagonisti, e alcune sue canzoni hanno
contribuito al lancio di molti colleghi. Sua per esempio Sarà
perché ti amo che con la performance dei Ricchi e Poveri ha
venduto milioni di dischi in tutto il mondo. La voce di Enzo
Ghinazzi è risuonata nei teatri più importanti del mondo: dal
Madison Square Garden e Broadway a New York, al Maple Leaf
Garden di Toronto, dalla Royal Albert Hall di Londra, all'
Entertainment Center di Sydney, nonché all'Olympia di Parigi, e
non ultimi i teatri o i palasport di Tallin, Leningrado, Mosca e
Ulan Bator.
Oltre al Pupo cantautore il 1989
segna l’esordio del personaggio televisivo con la conduzione di
"Domenica In". Nel 2004 Pupo è protagonista di
una docusoap intitolata “Il Funambolo”, trasmessa in 5 puntate
più un Gran Galà in prima serata su Rai3, in
cui racconta senza ipocrisie la sua vita, sia quella
dell’artista che quella dell’uomo. La trasmissione viene accolta
come un vero evento televisivo da tutta la critica e dai
telespettatori: il Funambolo diventa la svolta decisiva della
carriera di Pupo conduttore.
Nello stesso anno è ospite con uno spazio
ideato e gestito da lui stesso nella trasmissione Buona Domenica
di Canale 5 e nel 2005 è il conduttore-inviato
dal Brasile per La Fattoria, il reality-show di Canale 5
prodotto da Endemol. L’estate del 2005 segna il
debutto di Pupo nel quiz-show Il Malloppo in onda nell’accessprime
time di Rai Uno. Il boom di ascolti è inaspettato: “Pupo nuovo
re dell’audience” titola il Corriere della Sera mentre per
l’Unità è l’uomo che “nell’ottica della mitologia televisiva ha
sbaragliato sul campo i pezzi da novanta grazie alla sua grande
umanità”. Arriva così a condurre Affari Tuoi di Rai Uno in onda
dal 19 settembre ed è subito, inaspettatamente, un successo.
Per Aldo Grasso, critico televisivo del
Corriere della Sera “compie il più formidabile come back degli
ultimi anni... il suo sciagurato curriculum rischia di diventare
un percorso d’artista”. Il 2006 continua nel segno della
conduzione di Affari Tuoi e nell’esordio teatrale con Il Grande
Croupier che riscuote, dopo le prime date al Casinò di Venezia,
al Teatro Filodrammatici di Milano e al Teatro Italia a Roma,
successi di critica e pubblico.
Nell’estate del 2006
sperimenta sempre su Rai Uno il game-show “Tutto per tutto” ed a
ottobre debutta come doppiatore nel film della Dreamworks “La
gang del bosco”, che raggiunge subito la vetta del box office. A
novembre esce “Live in The Supermarket”, il primo dvd di Pupo
con un concerto da guinness dei primati girato all’interno di un
ipermercato Coop. A Gennaio del 2007 ha
condotto “La Notte del Poker”, il primo campionato italiano di
poker in televisione su Sky Sport.
In estate conduce il preserale "Reazione a
catena" su Rai Uno. Sempre per Rai Uno è chiamato anche a
condurre alcuni programmi test: il primo a dicembre 2007
è stato “Chi fermerà la musica”, poi regolarmente trasmesso in
prime time in primavera, ed a gennaio “Tutti alla lavagna”.
Nell’estate del 2008 conduce nuovamente
Reazione a catena.
Dal 20 settembre 2008 ha
condotto insieme ad Ernesto Schinella, il bambino lanciato da
“Ti lascio una canzone”, “Volami nel cuore”, programma del
sabato sera di Rai Uno. A novembre conduce dal Casinò di Saint
Vincent “La Notte del Poker 3” prodotto da 2Bcom e in onda su
Sky Sport.
Nel 2009 partecipa
nuovamente al Festival di Sanremo 2009 con la
canzone “L’opportunità”, insieme a Paolo Belli e Youssou N'Dour.
Il brano va in finale e arriva al secondo posto nella classifica
di Itunes.
Nella primavera del 2009 ha
condotto la settima edizione della trasmissione "I
Raccomandati", trasmessa ogni venerdì in prima serata su Rai
Uno. Ad aprile 2009 è uno dei promotori di
Stars for charity - Poker per l'Abruzzo, prodotto da 2Bcom e
condotto da Giorgia Surina, in favore dei terremotati d'Abruzzo
a cui è stato donato il montepremi di 150 mila euro.
Nell’estate del 2009 torna
a condurre “Reazione a catena”, programma giunto alla sua terza
edizione, su Rai Uno, ottendendo un grande successo di ascolti.
Dall’8 gennaio 2010
conduce, per il secondo anno consecutivo, “ I Raccomandati”. Lo
affiancano nella conduzione Georgia Luzi, Emanuele Filiberto di
Savoia e Valeria Marini.
Emanuele Umberto Reza Ciro René Maria
Filiberto di Savoia (Ginevra, 22 giugno 1972) è
figlio di Vittorio Emanuele e di Marina Ricolfi Doria.
A causa del regime di esilio previsto dalla
Costituzione repubblicana è nato e vissuto a lungo fuori
d'Italia, dove è potuto rientrare soltanto a partire dalla fine
del 2002. Attualmente, oltre alla cittadinanza
svizzera, Emanuele Filiberto possiede anche la cittadinanza
italiana.
Dopo aver frequentato il liceo Le Rosey e
l’istituto Gamma a Losanna e l’università, si è dedicato alla
finanza occupandosi di fondi internazionali e creando il Fondo
Altin, quotato alla borsa di Zurigo, e un prodotto finanziario
legato alla Fondazione Emanuele Filiberto Charity Fund, che
sostiene da molti anni realtà italiane che operano nel sociale,
occupandosi di diversamente abili e di protezione dell’infanzia.
Nel 2001 crea la Fondazione
Principe di Venezia, per proseguire l’opera iniziata dalla nonna
Maria Josè e cioè promuovere l’arte come un veicolo di
comunicazione tra i popoli, un punto d’incontro di ideali pur
appartenenti a culture diverse.
Emanuele Filiberto si era virtualmente
avvicinato al Paese nel 1995-96 come ospite
fisso (in collegamento esterno) a “Quelli che il calcio”, nota
trasmissione sportiva della televisione italiana.
Il 25 settembre 2003
Emanuele Filiberto ha sposato a Roma l'attrice francese
Clotilde Courau, dalla quale ha avuto due figlie:
Vittoria Cristina Adelaide Chiara Maria di Savoia, nata il
28 dicembre 2003 a Ginevra, e Luisa Giovanna
Agata Gavina Bianca Maria di Savoia, nata il 16 agosto
2006 sempre a Ginevra.
Nel 2009 partecipa alla
quinta edizione di “Ballando con le stelle” in coppia con la
maestra di ballo Natalia Titova, ed il 21 marzo se ne aggiudica
la vittoria.
Emanuele Filiberto ha anche lanciato una
nuova linea di moda, 'Principe d'Italia', ed ha debuttato in
veste di co-conduttore televisivo, dall'8 gennaio 2010
su RaiUno al fianco di Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, nella
trasmissione “I Raccomandati”.
E' in tutte le librerie la sua autobiografia
“C’era una volta un principe” edita da Mondadori. Qui Emanuele
Filiberto narra gli episodi più divertenti e significativi della
sua vita di principe, racconta la sua storia d’amore con la
moglie Clotilde, e descrive l’affetto per i genitori e per i
nonni ed il suo forte legame con l’Italia.
“C’era una volta un principe” pesca anche in
ricordi curiosi e inediti: baci appassionati dietro le tende di
Buckingham Palace e lunghe file al supermercato; cerimonie di
sangue blu nelle corti europee e la zappa nell’orto della casa
di Umbertide, fino alla partecipazione vincente al programma
televisivo “Ballando con le stelle 2009” e alla
candidatura per il Parlamento Europeo.
“C’era una volta un principe”
descrive la parabola di Emauele Filiberto, il principe che ha
trovato la forza per rimettersi in gioco e per conquistarsi una
nuova normalità.
LUCA CANONICI
Dopo il debutto, avvenuto nel 1985
al Teatro dell’Opera di Roma con Rigoletto (Duca di Mantova), ha
intrapreso una brillante carriera che lo ha condotto, in breve
tempo, nei più prestigiosi teatri e nelle sale da concerto di
tutto il mondo: Teatro alla Scala, Covent Garden, Wiener
Staatsoper, Teatro Comunale di Firenze, Opernhaus di Zurigo,
Bayerische Staatsoper di Monaco, Teatro Real di Madrid, Salzburg
Festival, Opéra di Parigi, Teatro la Fenice di Venezia,
Concertgebouw di Amsterdam, Accademia Nazionale di Santa Cecilia
di Roma, Teatro Regio di Parma, Rossini Opera Festival di
Pesaro, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo.
Nel corso della sua carriera ha collaborato
con prestigiosi direttori d’orchestra, fra i quali Bruno
Bartoletti, Bruno Campanella, Riccardo Chailly, John Eliot
Gardiner, Gustav Kuhn, Riccardo Muti, Daniel Oren, Evelino Pidò,
Donato Renzetti, Nino Rota, Nino Sanzogno, Georg Solti, Marcello
Viotti e Alberto Zedda.
Fra i suoi prossimi impegni annovera
l’interpretazione del Conte Danilo (La vedova allegra) al Teatro
San Carlo di Napoli e al Teatro Filarmonico di Verona.
Nelle ultime due stagioni ha interpreato La
traviata a Firenze, al Teatro Regio di Parma (con Mariella
Devia) e al Teatro Romano di Fiesole e alla New Israeli Opera di
Tel Aviv, La bohème alla Norske Opera di Oslo, Les mamelles de
Tirésias a Cagliari, La traviata, L’enfant et les sortilèges al
Teatro Piccinni di Bari, al Teatro Filarmonico di Verona e al
Teatro Valli di Reggio Emilia, Il cappello di paglia di Firenze
al Teatro Massimo di Palermo e al Teatro Regio di Torino,
Requiem di Verdi con l’Orchestra Verdi di Milano (con la
direzione di Riccardo Chailly), L’arlesiana al Teatro Rendano di
Cosenza, La Vedova allegra al Teatro Filarmonico di Verona e Les
mamelles de Tirésias al Festival di Macerata.
Ha preso parte ad importanti produzioni, fra
le quali, Gianni Schicchi e Outis di Berio al Teatro alla Scala,
The Merry Widow al Covent Garden, L’elisir d’amore all’Opernhaus
di Zurigo e alla Wiener Staatsoper, La traviata, L’arlesiana, I
quatro rusteghi al Teatro Regio di Parma, I Capuleti e i
Montecchi al Teatro Carlo Felice di Genova, Linda di Chamounix,
Il campiello e Gianni Schicchi al Teatro Comunale di Bologna,
L’amico Fritz al Teatro di San Carlo di Napoli, La traviata e
Evgenij Onegin al Teatro dell’Opera di Roma, L’arlesiana a
Monaco di Baviera con la Bayerischer Rundfunkorchester. Ha preso
parte inoltre alle prime rappresentazioni assolute del Fantasma
nella cabina (Teatro Comunale di Modena, Lucca, Messina, Roma) e
del Mistero del finto cantante (Siena con l’Accademia Musicale
Chigiana), opere entrambe composte da Marco Betta.
Il suo repertorio include inoltre titoli
quali Falstaff, La sonnambula, Don Pasquale, Werther, La bohème,
Ermione, La pietra del paragone, Orphée aux Enfers, Il barbiere
di Siviglia di Paisiello, Fra’ Diavolo, La reginetta delle rose,
La principessa della Czarda, nonché titoli desueti quali Il
furioso all’isola di Santo Domingo di Donizetti, La rosa bianca
e la rosa rossa di Mayr (entrambi incisi per l’etichetta Nuova
Era) e Le nozze di Teti e Peleo di Rossini.
La sua ricca discografia annovera, fra gli
altri titoli, un recital operistico (Erato), La sonnambula
(Nuova Era), Il Signor Bruschino (Claves), Don Pasquale (Erato),
La grande notte di Verona, La favorita e La cambiale di
matrimonio (Ricordi), Linda di Chamounix (Europa Records),
Falstaff con Georg Solti (Decca), Messa da requiem con John
Eliot Gardiner (Philips). È stato inoltre protagonista della
Bohème di Puccini nella celebre trasposizione cinematografica di
Luigi Comencini accanto a colleghi del calibro di Barbara
Hendricks e Gino Quilico.
Nato a Montevarchi, ha studiato con il
baritono Tito Gobbi e si è perfezionato in seguito con Rosetta
Noli.