Giuseppe Povia nasce a Milano il 19
novembre 1972.
Inizia a scrivere canzoni molto presto ed impara a suonare la
chitarra da autodidatta. Il suo percorso musicale si sviluppa
attraverso l’esperienza dal vivo e la partecipazione a diverse
esibizioni e concorsi.
Nel 1999 si iscrive
all'Accademia di Sanremo ed arriva in finale.
Nel 2003 vince la XIV
edizione del Premio Città di Recanati (oggi Premio Musicultura)
con il brano "Mia sorella" (canzone che tocca il tema
dell'anoressia e della bulimia) elogiato da alcuni dei più
grandi poeti d’Italia contemporanei come Alda Merini, Fernanda
Pivano, Dacia Maraini.
Nel 2005 partecipa, fuori
concorso, al Festival di Sanremo con la canzone "I bambini fanno
ooh…". Il brano viene scelto come colonna sonora per "Avamposto
55", importante campagna di solidarietà a favore dei bambini del
Darfur. A sostegno di questa iniziativa Povia devolve, per un
intero anno, i proventi derivanti dalla percentuale delle
vendite del singolo "I bambini fanno ooh" e contribuisce
pertanto alla costruzione di due scuole-ospedali nello Stato
africano. Il singolo ha superato le 180.000 copie vendute,
ricevendo numerosi dischi di platino ed è stato premiato, su
indicazione della SIAE e con un riconoscimento speciale da BMG
Sony, per aver raggiunto più di 500.000 download digitali. Esce
il suo primo album “Evviva i pazzi…che hanno capito cos’è
l’amore” che raggiunge il disco d’oro per le oltre 60 mila copie
vendute.
Nello stesso anno prende parte alla
manifestazione musicale Live8, organizzata da Bob Geldof il cui
obiettivo è di far pressione sui leader politici delle nazioni
più ricche e potenti del mondo per cancellare il debito delle
nazioni povere dell'Africa.
Nel 2006 vince la 56°
Edizione del Festival di Sanremo con la canzone "Vorrei avere il
becco" e pubblica il secondo album "I bambini fanno ooh...la
storia continua" che raggiunge il disco d’oro per le oltre 45
mila copie vendute, e che contiene il singolo "T'insegnerò",
dedicato alla prima figlia Emma.
Nel 2007 esce il terzo
album "La storia continua…La tavola rotonda", dal quale viene
estratto il singolo “E’ meglio vivere una spiritualità”.
Nel 2008 pubblica con
Francesco Baccini, in edizione speciale, il cd/dvd intitolato "Unitiduemilacinqueduemilaotto".
Nello stesso anno riceve dal Comitato dell’Ordine del Leone
d’Oro di Venezia, il Leone d’Argento alla carriera per la
musica.
Nel 2009 arriva 2° alla 59°
edizione del Festival di Sanremo con la canzone “Luca era gay” e
si aggiudica anche il Premio Sala Stampa Radio Tv. Il 20
febbraio esce il suo quarto album “Centravanti di mestiere” in
contemporanea in Italia, Germania, Francia, Svizzera ed Austria.
Ad aprile parte, insieme alla sua band, per
una Tournée con 80 date nelle migliori piazze d’Italia ed esce
il secondo singolo "E così sei nell'aria".
A giugno vince, con il brano "Luca era gay",
il premio Mogol per il miglior testo tra le canzoni popolari
italiane edite dal 1° gennaio 2008 al
28 febbraio 2009. Ad ottobre viene lanciato il suo
terzo singolo “Single”.
A novembre esce il suo quinto cd, dedicato
esclusivamente ai bambini ma per sensibilizzare gli animi degli
adulti, dal titolo "Non basta un sorriso", di cui 1 euro per
ogni copia venduta sarà devoluto alla ricerca sulle malattie
infantili attraverso la donazione diretta alla Fondazione
dell'Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze, perché Povia da
sempre partecipa a molte iniziative benefiche e con la sua
musica e le sue canzoni difende i diritti dei minori oltre ad
essere molto impegnato in ambito sociale su tanti fronti.
Dal 10 dicembre 2009 per
13 puntate, conduce
su Canale Italia la trasmissione “Ho imparato una canzone”.
A febbraio 2010 parteciperà
alla 60° edizione del Festival di Sanremo con
la canzone “La verità”.
Grazie a Sonia Berri e Marzia Boni
(Ufficio Stampa Povia)