




2009/2010
Francesco Silvestri
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I CANTANTI DEL 60° FESTIVAL DI SANREMO |
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Irene Fornaciari feat. Nomadi

Il mondo piange
(I. Fornaciari - A. Fornaciari - D. Dattoli - A. Fornaciari)
Ed. Universal Music Italia/Zuccheto & Fornaciari Music/Damiano Dattoli Edizioni Musicali/Edizioni e Produzioni I Nomadi - Milano - Marina di Carrara (MS) - Milano
(RM)
in gara nella categoria "Artisti"
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BIOGRAFIA DI IRENE FORNACIARI |
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ricerca
biografica, discografica e fotografica: Linksanremo.it
già al Festival di Sanremo nel
2009
Irene Fornaciari nasce a Pietrasanta il
24 Dicembre 1983, una vita sempre a contatto
con la musica… soprattutto con il SOUL, il BLUES e il R&B.
Le sue fonti d’ispirazione sono sempre
state, tra gli altri, Tina Turner, Aretha Franklin e Janis
Joplin.
Partecipa nel 2002, a
fianco di altri artisti (Bocelli, Giorgia, Alex Britti) ad un
concerto tributo, dedicato a papà Zucchero, col quale duetta
anche in studio nel brano “Karma, Stai Calma” dall’album “Bluesugar”.
Nello stesso disco firma, come coautrice accanto alla sorella
Alice Fornaciari, il brano dal titolo ”Puro Amore”.
I testi italiani delle canzoni, che
compongono la colonna sonora del cartone animato “Spirit
- Cavallo selvaggio”, prodotto dalla “Dream Works”,
cantate da Zucchero, portano la firma di Irene (nell’originale
le canzoni sono di Bryan Adams).
Nel 2003 è stata tra i
protagonisti, nella parte di Myriam, sorella maggiore di Mosè,
del musical ‘I Dieci Comandamenti’, prodotto dai fratelli De
Angelis, ed è stata questa la prima vera occasione che l’ha
fatta conoscere non solo al pubblico ma soprattutto ai critici
che l’hanno apprezzata molto al di là dell’essere ‘figlia di’!
Il 6 Maggio 2004 partecipa
alla Royal Albert Hall al famoso,prestigioso evento: "ZU &
COmpany", insieme a star mondiali come Eric Clapton, Brian May,
Pavarotti, Dolores O’Riordan, ecc. e canta proprio con Zucchero
“Like The Sun - From Out Of Nowhere” (Come Il
Sole All’Improvviso) in diretta tv e per il relativo dvd.
Nell’estate 2005 si
esibisce, con cover e brani scritti da lei, nel tour del
“Cornetto Free Music Festival”.
Irene, oltre a comporre, ha continuato e
continua ad esibirsi in giro per l’Italia con la “IRENE
AND HER BAND” composta da: Massimo Marcolini
(chitarra), Andrea Cozzani (basso), Vincenzo Messina (tastiere),
Guido Carli (batteria), Sara Grimaldi (cori), Irene (lead vox).
Giugno 2006:
mentre sta terminando di registrare il suo primo album, è in air
play il primo singolo MASTICHI ARIA, scritto da
Zucchero-P.Cassano-Zucchero, che viene presentato per la prima
volta live da Irene sabato 24 Giugno in occasione del grande
spettacolo in P.za Duomo a Milano, per la “Notte Bianca 06”. E’
stata sul palco anche della “Notte Bianca” di Roma e Napoli, il
suo tour ha toccato diverse città italiane e straniere (con due
date a Mosca), ha aperto i concerti dei maggiori tour estivi
italiani: Bennato-Britti, Niccolò Fabi, Paola Turci, Ligabue e
ha partecipato alla data di Chieti del “Festivalbar”. Durante
l’estate partecipa come corista alle registrazioni del disco di
Zucchero “Fly”, e fa parte della band che Zucchero chiama per la
presentazione internazionale del disco che si tiene a Venezia
nella sede storica del Casinò.
Ottobre 2006:
viene pubblicato il secondo singolo promozionale IO NON
ABITO PIU’ QUA scritto da Zucchero-N.Agliardi, Bryan
Adams che viene trasmesso dai maggiori network nazionali e che
Irene propone anche quando è ospite con diretta TV a “Markette”
e a “Telethon 06”.
Aprile 2007: pubblicazione
del suo primo album “VERTIGINI IN FIORE”, a seguire lunga
tournèe in tutta Italia e supporter in alcune tappe italiane del
tour di Zucchero All The Best ed europee tra cui Svizzera,
Austria e Francia.
Si esibisce sul palco del 59°
Festival di Sanremo nella categoria “Proposte 2009” con
il brano SPIOVE IL SOLE (testo: Carlo Ori; musica: Irene, Max
Marcolini, Elisabetta Pietrelli).
20 Febbraio 2009: pubblicazione album “Vintage
Baby”.
Dicembre 2009: Irene
Fornaciari torna per la seconda volta sul palco dell’Ariston
accompagnata dai NOMADI. L’idea di proporsi insieme al prossimo
FESTIVAL DI SANREMO è nata dalla canzone: “IL MONDO
PIANGE”. Il mondo musicale di Irene e il mondo della
storica band si fondono nel brano attraverso Damiano
Dattoli, già noto autore di “Io vagabondo” (scritta per
la leggenda NOMADI), Zucchero e la stessa Irene
Fornaciari. Dopo aver ascoltato il brano i Nomadi
hanno aderito al progetto con entusiasmo e quindi si esibiranno
sul palco dell’Ariston assieme ad Irene.
grazie a Emanuela Redaelli (Ufficio
Stampa Universal Music Italia)
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DISCOGRAFIA |
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Mastichi
aria
(Singolo - 2006)
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Io non
abito più qua
(Singolo - 2006)
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Un
sole dentro
(Singolo - 2007)
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Un giro in giro
(Singolo - 2007)
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Vertigini in fiore
(Album - 2007)
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Vintage baby
(Album - 20 Feb. 2009)
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Spiove il sole
(Promo - 20 Feb. 2009)
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Irene Fornaciari
(Album - 19 Feb. 2010)
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Il mondo piange
(Promo - 17 Feb. 2010) |
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I CD sono acquistabili on line su IBS!

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FOTOGRAFIE |
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BIOGRAFIA DEI NOMADI |
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ricerca
biografica, discografica e fotografica: Linksanremo.it
già al Festival di Sanremo nel
1971 e 2006
2009
Il 3 aprile esce il nuovo album dei Nomadi "Allo Specchio", 11
brani inediti tra cui un duetto con Jarabe de Palo ("Lo specchio
ti riflette (El espejo te delata)".
Il 14 e 15 febbraio si è tenuta la diciassettesima edizione di
"NOMADINCONTRO" durante la quale è stato consegnato il "Tributo
ad Augusto"a Giusy Ferreri, mentre ha ricevuto il tributo
speciale "Augusto Daolio" Luciano Ligabue per il suo impegno
umanitario nel 2008. È stata, inoltre, consegnata una targa come
"Amico Nomadi" a Neri Marcorè. Continuano nel 2009 le iniziative
di solidarietà nei confronti del Madagascar.
2008
Il 2008 è un anno molto importante: ricorre il 45° compleanno
dei Nomadi che saranno festeggiati il 20,21 e 22 giugno a
Folgaria (TN) con una “tre giorni non stop” di musica, cultura,
divertimento e due concerti dei Nomadi con la Omnia Symphony
Orchestra diretta dal Maestro Bruno Santori.
Nel mese di febbraio si è svolto l’annuale Nomadincontro
Tributo ad Augusto giunto alla sua XVI edizione: quest’anno il
Tributo è stato assegnato a Roberto Vecchioni; il riconoscimento
“Nomade dell’anno” è invece stato consegnato direttamente da
Beppe Carletti alla famiglia di Giovanni Pezzullo, il
maresciallo italiano ucciso in un agguato in Afganistan il 13
febbraio 2008.
Il Nomadincontro è stata poi l’occasione per ufficializzare la
partecipazione dei Nomadi, come ospiti a Sanremo, in duetto con
Gianluca Grignani: domenica 17 febbraio, inoltre, sul palco del
Nomadincontro, all’ artista è stato consegnato il premio “Uno
come noi”.
Il calendario concerti è fissato fino a fine settembre.
2007
La stagione dei concerti 2007 inizia a febbraio con il
Nomadincontro XV Tributo ad Augusto, tre giorni di musica,
cultura e sport: il 18 febbraio Augusto avrebbe compiuto 60
anni. L’edizione 2007 del Nomadincontro è stata molto speciale a
partire dalla grande affluenza di pubblico (10.000 presenze), il
Tributo ad Augusto è stato moltiplicato per tre: a Samuele
Bersani il Tributo per la musica, a Giorgio Panariello quello
per il Teatro e a Julio Gonzales (Vicenza Calcio) per lo sport.
Sono numerosi in concerti già in tabellone, che toccheranno ogni
parte d’Italia, e un grande progetto: il 12 ottobre è uscito un
doppio cd e dvd live (registrato ad aprile con la Omnia Symphony
Orchestra diretta dal Maestro Bruno Santori) già disco di
Platino. Il 10 novembre i Nomadi hanno iniziato il Tour Teatrale
che toccherà alcuni fra i più suggestivi teatri delle provincie
Italiane.
2006
A Gennaio Beppe si è recato a Meulabho (Sumatra - Indonesia) per
vedere il termine lavori della costruzione del Centro Medico
realizzato in collaborazione con Ecpat, Rock no War, Croce Verde
di Reggio Emilia.
17-18-19 Febbraio a Novellara si è tenuto il Nomadincontro - XIV
Tributo ad Augusto, il premio XIV TRIBUTO AD AUGUSTO 2006 è
stato assegnato a FRANCESCO RENGA, per l'Associazione creata dal
monaco Massimo Stordi a favore dell'istruzione del giovane Lama
Gomo Tulku, di cui Massimo è tutore, che vive a Sera Je e che
diventerà Maestro dei bambini che là crescono e studiano.
I Nomadi hanno partecipato al 56° Festival di Sanremo, con il
brano "Dove si va" classificandosi primi nella categoria gruppi
e ricevendo il premio "sala stampa radio e tv".
Il 28 Febbraio contemporaneamente alla partecipazione dei Nomadi
al Festival di Sanremo, è stato pubblicato il loro nuovo album
di inediti "CON ME O CONTRO DI ME" ai primi posti nelle
classifiche di vendita.
2005
Il 12 e 13 Febbraio doppio concerto a Novellara (RE) in
occasione del Nomadincontro: il Premio "Tributo ad Augusto" è
stato assegnato ad Elisa (per la collaborazione con ECPAT)
mentre il Premio Nomade dell'Anno ad Andrea Muccioli.
La manifestazione ha dato il via ad una stagione ricca di
concerti, oltre 130. Beppe Carletti è stato nominato Cavaliere
della Repubblica da C.A. Ciampi. A marzo un Concerto benefico a
Cesena (i cosi sono stati sostenuti dalla Fondazione Cassa di
Risparmio di Cesena e dalla Cassa di Risparmio di Cesena e con
il Patrocinio del Comune di Cesena e dalla Provincia di Forlì
Cesena) ha permesso di raccogliere fondi da utilizzare per la
costruzione di un Centro Medico a Meulaboh / Sumatra (Indonesia)
devastata dallo tsunami il 26/12/04.
L'album 'CORPO ESTRANEO' conquista il doppio disco di platino.
2004
A febbraio 2004 inizia il Tour con l'Assegnazione del XII
Tributo ad Augusto Daolio a Paolo Belli alla presenza di 10.000
spettatori oltre al nuovo premio "Nomade dell'anno" assegnato a
Gabriella Simoni.
Un anno veramente importante per la band che ha ottenuto il
record di presenze: oltre 150 concerti con una media di 3000
presenze per concerto, i concerti ad ingresso libero hanno
riscontrato una affluenza di 25.000 persone cadauno.
Dopo Nomadi 40 continua il successo discografico con un altro
doppio disco di platino della raccolta della E.M.I. E' un
momento felice dei Nomadi, un percorso artistico che abbraccia 4
generazioni.
Il 29 ottobre esce il nuovo cd "CORPO ESTRANEO" con 11 inediti,
già prima della pubblicazione ruota un grande interesse intorno
all'evento: (dalle prenotazioni è già disco di platino), entra
al 4° posto nella classifica degli dischi più venduti e rimane
per diverse settimane nella Top20.
2003
Quest'anno i Nomadi hanno festeggiato i 40 anni di musica!
Nel mese di gennaio Beppe Carletti insieme a Massimo Cotto e
Marco Scarpati è andato in Vietnam, ad Ho Chi Minh City, per
visitare il Centro che aiuta le bambine vittime dello
sfruttamento sessuale. Il Centro sta operando grazie al sostegno
di tutti i Fans e Fans Club dei Nomadi che nel corso del 2002 si
sono impegnati per raccogliere, attraverso le loro attività, i
fondi necessari alla campagna lanciata a gennaio 2002 e
realizzata con le Associazioni Afesip e Ecpat.
A febbraio il NOMADINCONTRO - XI Tributo ad Augusto
A maggio uscita del BEST "NOMADI 40". Il 13-14-15 giugno a
Riccione i NOMADI Festeggiano i 40 anni con tre concerti, tante
iniziative e la presenza di oltre 60.000 persone.
Dopo 15 settimane "NOMADI '40" è ancora nelle vette della
classifica e ottiene il doppio Disco di Platino.
2002
Il 7 gennaio Beppe Carletti parte per la Cambogia, meta del
viaggio: inaugurazione della casa di Battambang che ospiterà
bambini portatori di handicap causati dalla mine. La casa è
stata costruita nel corso del 2001, attraverso la campagna
"Nomadi for Cambogia" , grazie all'intraprendenza dei fans, dei
fans club dei Nomadi e alle partite della "Nomadi Calcio Fans
Club" contro la squadra delle soap "Vivere e Centovetrine" e
"Juventus Calcio Fans Club". I NOMADI hanno inoltre iniziato una
nuova campagna di solidarietà insieme a AFESIP (agir puor les
femmes en situation prècaire) e ECPAT (end child prostitution,
pornography and trafficking) per sostenere un centro che aiuta
le bambine vittime dello sfruttamento sessuale in Vietnam.
Il 2002 si è aperto con il "Nomadincontro - X Tributo ad Augusto
Daolio" assegnato alla Nazionale Italiana Cantanti, la
manifestazione ha visto oltre 12.000 presenze.
Il 19 aprile 2002 è uscito il nuovo Album dal titolo "Amore che
prendi amore che dai".
E naturalmente... tanti concerti!
2001
L'anno inizia con il viaggio di Beppe Carletti in Cambogia,
dove, accompagnato dall'Avvocato reggiano Marco Scarpati, visita
alcuni centri del CIAI (centro italiano aiuti all'infanzia).
Durante il soggiorno e dopo la visita all'ospedale di Emergency
a Battambang, nasce l'idea della campagna "Nomadi for Cambogia"
per la costruzione di una casa per bambini portatori di handicap
causati dalle mine. Il 2001 scorre scandito dai numerosi
concerti in ogni parte d'Italia.
2000
Con la nuova formazione già sperimentata: Beppe Carletti
(tastiere), Daniele Campani (batteria), Cico Falzone (chitarra),
Danilo Sacco (voce e chitarra), Massimo Vecchi (voce e basso),
Sergio Reggioli (percussioni, violino e whistle) a ottobre i
Nomadi hanno pubblicato un nuovo album di inediti dal titolo
LIBERI DI VOLARE.
1999
Nel mese di giugno i Nomadi partono per dell'Albania, grazie
all'Ass. Rock no war, visitano alcuni campi profughi e si
esibiscono in due concerti: uno ad Elbasan ed uno a Tirana.
Nel mese di ottobre durante la visita di S. S. il Dalai Lama in
Italia, hanno di nuovo l'occasione di incontrarlo a S, Polo
D'Enza (RE) e a Votigno di Canossa (RE) presso la Casa del
Tibet.
In questo scorcio di fine millennio arrivano sul mercato CD e
Home Video SOS CON RABBIA E CON AMORE, rispettivamente
contenenti 15 e 20 brani, che i Nomadi presentano al pubblico e
che racchiude, in un simbolico viaggio musicale, la sintesi di
tante esperienze maturate in questi ultimi anni, nei frequenti
viaggi a contatto con la sofferenza e la privazione di tanti
popoli.
Basta sfogliare l'album, allegato all'omonimo CD musicale, per
comprendere come ogni canzone è frutto emotivo di episodi e
sensazioni che il tempo ha legato indissolubilmente all'anima
del gruppo plasmandone personalità e coerenza.
1998
Il 1998 vede la conferma del successo dell'Album "Le strade, gli
amici, il concerto" oltre 250.000 le copie vendute, ma una
novità raggiungerà tutto il mondo nomade: Elisa Minari e
Francesco Gualerzi lasciano, per motivi personali, il gruppo e
intraprendono nuove strade.
Il cammino dei Nomadi continua e vede arrivare l'entusiasmo del
reggiano MASSIMO VECCHI, al basso e voce.
La nuova formazione inizia, già da Febbraio, i lavori per un
nuovo Album dal titolo "UNA STORIA DA RACCONTARE", tutto di
brani inediti. L'Album uscirà a settembre 1998. Un'attenzione
particolare vorremmo riservarla al brano "Le leggende di un
popolo" frutto dell'esperienza del viaggio di Beppe Carletti
nella riserva indiana di Rosebud nel Sud Dakota e dall'amicizia
nata con il popolo Lakota, in particolare con Duane Hollow Horn
Bear, guida spirituale dei Lakota. Contemporaneamente però
continua l'intenso Tour che vede il gruppo in ogni angolo del
nostro paese. Andrea Pozzoli saluta il gruppo e si unisce alla
famiglia SERGIO REGGIOLI violino e percussioni.
Già dalla primavera i Nomadi in collaborazione con la CGD
progettano l'uscita di una collana di musica etnica "A world of
Nomads" così descritta da Beppe Carletti: "La collana "A world
of nomads" non è altro che un lungo e insolito diario di viaggio
tradotto in musica. Durante i viaggi di questi ultimi anni, in
Sud Dakota, in India settentrionale, Perù, Messico, Cuba,
Palestina e Marocco, ho lentamente maturato la consapevolezza
dell'immenso patrimonio culturale racchiuso nella tradizione
musicale di questi paesi. Per questo motivo, ho sentito la
necessità di cogliere l'atmosfera dei momenti più intensi che ho
vissuto, non solo per diffondere una cultura alternativa alla
nostra, ma anche per custodire una tradizione che potrebbe
presto essere dimenticata.
Come musicista, ho avuto la possibilità di conoscere e
apprezzare numerosi artisti di grande talento; come uomo, ho
constatato la drammaticità della situazione in cui questi
musicisti e i popoli a cui appartengono vivono. Così, le
royalties delle vendite di "A world of nomads" contribuiranno ad
aiutare tutte quelle associazioni che si occupano della
salvaguardia dei diritti di popoli in difficoltà. Non credo che
la carità dei paesi ricchi possa salvare quelli poveri e del
resto non sono certamente in grado di fornire soluzioni a
squilibri politici ed economici determinati da secoli di storia,
credo comunque che un progetto come "A world of nomads" sia un
piccolo passo verso la scoperta e la rivalutazione di culture
diverse e lontane, un modo per dare loro quella dignità che i
soldi non daranno mai."
L'anno si è chiuso con oltre 150.000 copie vendute dell'album
"Una storia da raccontare" una grossa soddisfazione per il
gruppo.
1997
"LE STRADE, GLI AMICI, IL CONCERTO": così i Nomadi (Beppe, Cico,
Daniele, Elisa, Francesco, Danilo) hanno voluto chiamare il
nuovo doppio CD live, album n.23 della loro carriera, contenente
34 brani tra i più significativi del percorso musicale del
gruppo. Spiccano, inoltre, le collaborazioni musicali con gli
spagnoli CELTAS CORTOS, "20 de Abril" (brano inedito), con il
gruppo di cornamusa bretoni BAGAD QUIMPERLE BRETAGNE, "C'è un
re", "Bianchi e neri" e "Contro" e con l'arpa celtica di ANDREA
POZZOLI, "Hasta siempre comandante", "Ophelia", "Il vecchio e il
bambino".
E la gente ricambia questa coerenza con tanto affetto, che
tradotto in cifre fa 12 dischi di platino, 150 concerti ogni
anno con una media complessiva di oltre 500.000 presenze, 150
fans club sparsi per l'Italia. E poi, ad arricchire questa lunga
storia c'è l'impegno umanitario, la raccolta di fondi e i
numerosi viaggi dei NOMADI nelle aree critiche del mondo, come
ambasciatori di pace e solidarietà. In segno di riconoscenza per
tutto ciò, la UNITED ARTISTS FOR PEACE, il 20 settembre, durante
il concerto di ASSISI (PG), in occasione del II° FESTIVAL PER LA
PACE, ha consegnato al gruppo il premio "ARTISTI PER LA PACE
1997". Di questo concerto è stato realizzato un home video
doppio con lo stesso titolo del disco "Le strade, gli amici, il
concerto"
Il 1997 si è concluso con il viaggio in Chiapas, dove i Nomadi,
insieme a Lorenzo Jovanotti, si sono inoltrati in quella regione
del Messico per incontrare i campesinos guidati dal
subcomandante Marcos. Il viaggio in Messico è stata inoltre
occasione per un lungo incontro, a San Cristobal De Las Casas,
con l'Arcivescovo della Diocesi Samuel Ruiz Garcia, il viaggio
si è concluso con l'esibizione in due concerti: uno a Città del
Messico, l'altro a Milpa Alta.
L'incontro con altri musicisti, forse lascia presagire che i
NOMADI, in un futuro prossimo, saranno sempre più un circo
musicale dove si ritroveranno di volta in volta Artisti più o
meno noti, tutti accomunati, però, da quello che i fans
simpaticamente chiamano "Spirito Nomade", una sorta di
riferimento per chi con la musica ha a cuore la solidarietà e la
speranza. Un' occasione di musica, quindi, questo album, ma
anche un modo di proiettare
I NOMADI VERSO IL 2000 DALLA PARTE DELLA PACE.
1996
Esce l'Album "Quando ci sarai" un disco all'avanguardia in
quanto a sonorità ed invenzioni musicali, ma al tempo stesso
fedele alla tradizione di un gruppo, ormai "storico". Contiene
10 brani inediti. La solidarietà a favore dei bambini cubani ha
portato i Nomadi a contatto con giovani musicisti della Scuola
Nazionale di Musica di Cuba, che sono stati coinvolti in alcuni
degli arrangiamenti presenti nell'album. E' stato realizzato,
inoltre, un video clip, protagonista il brano "Quando ci sarai",
tutto "made in Cuba".
1995
Questo incontro con il Dalai Lama è solo l'inizio di un rapporto
destinato a durare nel tempo. E di tempo non ne passa molto
prima che i Nomadi abbiano occasione di rincontrarlo, ma
stavolta non in Italia, bensì in India, a Dharamshala. Nel marzo
del 1995 su invito del Dalai Lama i Nomadi si sono recati in
India, accompagnati da alcuni amici tra cui Fausto Pirito del
GGM, Stefano Dallari della Casa del Tibet di Votigno e Massimo
Stordi dell'Istituo Lama Tzong Khapa, per consegnare parte dei
proventi relativi all'iniziativa discografica "Tributo ad
Augusto". Esce nel luglio del '95 l'album "Lungo le vie del
vento" (oltre 150.000 copie).
1994
Nel mese di maggio esce "La Settima Onda" (oltre 150.000 copie),
primo album veramente senza Augusto; il disco è forte,
accattivante e vicino ai temi della gente. Nel frattempo viene
lanciata una campagna pro Cuba interamente dedicata alla
raccolta di materiale didattico da inviare ai bambini cubani
contro l'embargo americano che opprime economicamente l'isola
dei Caraibi. E' il tema che domina la tournée del '94 e la
raccolta si conclude con oltre 500.000 pezzi raccolti. A
dicembre tutto il materiale reperito viene portato a Cuba dai
Nomadi in persona ed il viaggio è anche l'occasione per far
conoscere la loro musica al popolo cubano.
Sempre nel '94 i Nomadi hanno l'occasione di incontrare il Dalai
Lama, premio Nobel per la Pace, in visita in Italia, in una sua
tappa a Bologna.
1993
Il 1993 è il banco di prova del nuovo gruppo. Inizia tra mille
trepidazioni il tour che troverà il suo culmine a Novellara, ove
si svolgeranno i festeggiamenti per i 30 Anni di Nomadi e
contemporaneamente l'uscita dell'album "Contro". I brani in esso
contenuti sono le ultime incisioni di un disco concepito e
realizzato da Augusto e i Nomadi realizzate nel febbraio-marzo
'92 ed è emozionante ascoltare ancora la calda voce di Augusto
con l'inserimento, dosato ed intelligente, dei nuovi elementi.
Sempre del '93 è l'uscita della biografia ufficiale dei Nomadi
"Il suono delle idee..1963-1993" ad opera di Davide Carletti,
figlio di Beppe, edito dall'Arcana Editrice.
E' singolare come, dopo la morte di Augusto, l'affetto dei fans
e degli amici del gruppo abbia portato, innanzitutto i Nomadi
alla scelta di continuare il viaggio intrapreso trent'anni
prima, ma soprattutto la volontà di fare parte integrante del
gruppo costituendo fans club e gruppi di amici che collaborano
all'attività del complesso stesso e partecipano attivamente alle
iniziative di solidarietà lanciate dai Nomadi. L'affetto per i
Nomadi sfocia in amore per l'uomo, in perfetta sintonia con lo
spirito nomade da sempre professato dalla band.
I Nomadi durante le loro ininterrotte tournée hanno conosciuto
gli Inti Illimani, ed è stata subito amicizia. Il 1993 si chiude
con un viaggio in Cile, ove tengono concerti insieme agli Inti
Illimani.
1992
Entro la fine del 1992 giungerà un altro disco celebrazione, il
live "Ma che film la vita" (4 dischi di platino), e sarà tra le
poche consolazioni di un'annata altrimenti terribile. Il 14
maggio muore in un incidente stradale il bassista Dante
Pergreffi e il 7 ottobre, dopo una breve e straziante malattia,
muore Augusto Daolio. Lo choc per il complesso è tremendo e lo
scoramento è tale che si prende in considerazione l'ipotesi di
abbandonare tutto, di sciogliere il complesso. Incoraggiati e
sollecitati con testimonianze d'affetto di ogni natura e
migliaia di amici e fans, il gruppo decide per il meglio: si va
avanti. Con Beppe, Daniele, Cico ed Elisa (entrata in
sostituzione di Dante), il complesso riparte insieme a Danilo
Sacco, voce e chitarra, e Francesco Gualerzi, voce e sax.
Come nel '63 la formazione si compone di sei elementi.
1990
Augusto, Beppe e Dante vengono affiancati da Cico Falzone alla
chitarra, e Daniele Campani alla batteria. Il gruppo guadagna in
entusiasmo e il sound generale risulta più fresco ed attuale. Ne
è testimonianza l'album "Solo Nomadi". La storia continua nel
1991 con "Gente come noi" (disco di platino con oltre 100.000
copie vendute) e poi nel 1992 con l'antologia "Ma noi no" (ad
oggi si è aggiudicata 5 dischi di platino).
1984
Dante Pergreffi sostituisce al basso Umberto Maggi
1970
Oltre che da innumerevoli lavori discografici ed alcune
sostituzioni tra i componenti del gruppo, i Nomadi furono
impegnati in molte trasmissioni televisive e manifestazioni
canore: nel '70 parteciparono al "Disco per l'estate" con "Un
pugno di sabbia", nel '71 al "Festival di Sanremo", in coppia
con Mal, con "Non dimenticarti di me", ed ancora varie edizioni
del "Disco per l'estate": nel '71 con "So che mi perdonerai",
nel '73 con "Un giorno insieme", nel '74 con "Tutto a posto".
Con il brano "Un giorno insieme" parteciparono anche al
"Festivalbar" edizione '73, mentre con le canzoni "Tutto a
posto" e "Voglio ridere", nel '74, parteciparono anche a "Canzonissima".
1966
L'importantissimo incontro con Dodo Veroli, amico produttore e
Corrado Bacchelli. Esce il singolo "Come potete giudicar" con il
quale ottengono i primi consensi del pubblico ed è grazie a Dodo
che i Nomadi incontrano il giovane e sconosciuto Francesco
Guccini. Da questo incontro nasce una collaborazione che porta
immediatamente ad un grande risultato: "Noi non ci saremo" e
"Dio è morto" e da qui ha inizio la carriera di Guccini. Apriamo
una piccola parentesi portandoci per un attimo al presente,
sottolineando come l'atteggiamento dei Nomadi verso giovani
autori ancora sconosciuti al grande pubblico, sia ancora oggi di
grande importanza. Tutti gli album della band emiliana sono
costellati da brani concepiti da questo genere di collaborazioni
e che sempre hanno riscosso grandi successi.
1965
Primo disco "Donna la prima donna"
1963
E' il 1963 tra Reggio Emilia e Modena, come in tante altre zone
dell'Italia del dopo-boom, nascono, a ritmo frequentissimo,
centinaia di gruppi musicali, accomunati dalla voglia di
esprimere sensazioni, pensieri ed insoddisfazioni dei giovani
della nuova generazione, la prima del dopoguerra. Tra questi
anche i NOMADI. La primissima formazione era composta di sei
elementi: Augusto Daolio (voce), Beppe Carletti (tastiere),
Franco Midili (chitarra), Leonardo Manfredini (batteria),
Gualberto Gelmini (sax), Antonio Campari (basso). Poco dopo
Gelmini, Campari e Manfredini abbandonarono il gruppo, vennero
sostituiti da Bila Coppellini (batteria) e Gianni Coron (basso).
La formazione contava cinque elementi.
LA BAND
BEPPE CARLETTI
Il suo destino è saldato a quello della band. Parliamo di Beppe
Carletti, che, da 40 anni, esalta con la propria tastiera le
innumerevoli canzoni dei Nomadi, autentiche colonne sonore dei
momenti più importanti di intere generazioni: dalla gioventù
all'età adulta, alla maturità. Di tutto ciò, Beppe, unico
fondatore della band ancora in attività, ne è cosciente. E con
la forza dell'autentico Leone ha saputo continuare, anche in
nome dei suoi compagni, scomparsi o receduti, una storia
infinita e che si esprime nei lavori discografici.
DANIELE CAMPANI
Di primo acchito Daniele, dà l'idea di essere un tipo tutto d'un
pezzo, di quelle brave persone con la testa saldamente piantata
sul collo. Ed infatti conoscendolo meglio tali supposizioni
trovano una puntuale conferma. Adorato marito e padre, ha un
rapporto di dedizione autentica con le cose della vita che
reputa, nella sua scala di priorità, le più importanti. Come la
propria terra, la natura. Ma come anche i Nomadi, ai quali è
intimamente legato in un rapporto che va ben oltre alla sfera
professionale. Riflessivo il suo approccio al mondo circostante:
gli risulterebbe difficile limitarsi alla sola conoscenza
superficiale.
CICO FALZONE
Cico, chitarrista della band, ha 46 anni, ma, dentro, ne
dimostra ben meno: nel suo cuore vive un bambino che grida,
felice, la propria creatività. Oltre all'allegria contagiosa,
dimostra una certa sensibilità con la quale accarezza le
debolezza del genere umano in modo compassionevole. Nato in
Sicilia, a Porto Empedocle (Agrigento), è divenuto, a tutti gli
effetti, un parmigiano, giacché risiede sul suolo farnese.
Risulta iscritto ai Nomadi dal 1° luglio del 1990. Difficilmente
potrebbe andare altrove: di sicuro i suoi compagni glielo
impedirebbero in ogni modo perché senza di lui si sentirebbero
persi.
DANILO SACCO
Danilo Sacco, voce del gruppo, ha un carattere forte con alcuni
lati piacevolmente deboli, molto umani. La sua visione della
vita, improntata ad una continua ricerca spirituale, è permeata
da un valore tangibile, tipico di tutti i componenti dei Nomadi:
il rapporto stretto con la propria terra di provenienza.
Originario di Agliano, in provincia di Asti, Danilo, crede
nell'armonia cosmica che porta ogni uomo di buona volontà a
ribadire la propria significativa, seppur transitoria, presenza
nell'infinita parabola della storia.
MASSIMO VECCHI
Voce e basso, è il più giovane componente del gruppo. E' animato
da una grande passione per la musica. Le note, infatti, Massimo,
se le porta dentro da sempre, come un'indelebile marchio di
fabbrica. Con loro ha costantemente a che fare: sia quando
suona, in prova, in concerto, in sala registrazione; sia quando
si mette davanti al proprio impianto hi-fi scegliendo di
ascoltare i gruppi più svariati: dai Counting Crows agli U2, ai
Rolling Stones. Nei rari momenti liberi non disdegna la buona
compagnia. Dal gennaio 1998 con i Nomadi.
SERGIO REGGIOLI
Sergio Reggioli, violinista di nascita e percussionista
acquisto, si presenta in tutta la sua paciosità, caratteristica
che gli conferisce una naturale simpatia. L'estroversione
l'ha portato a non accettare le convenzioni. E’ del segno della
Vergine. Gli astri devono aver influito non poco sul quel grande
scrupolo che l'ha portato, in tutti questi anni, a ricercare
sempre nuove sonorità ascoltando altri musicisti e
sperimentandosi direttamente sia con l'archetto prima che con le
percussioni poi.
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FOTOGRAFIE |
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