Parlano le cose che ha intorno,
FABRIZIO MORO, a dimostrare che il suo successo è stato
uno dei fenomeni più eclatanti degli scorsi anni. Il
Festival di Sanremo 2007 vinto nella sezione Giovani
con il brano “Pensa”, che nella stessa occasione si è
aggiudicato anche il Premio della Critica e quello Radio&Stampa.
E nei mesi successivi anche il Premio Lunezia e il Premio
Sorrisi&Canzoni Tv. Praticamente un plebiscito.
L’album omonimo (“Pensa”)
che ha raggiunto in pochi mesi dalla sua pubblicazione il disco
d’oro. E poi il premio conquistato (Festival Roma
videoclip 2007) dal videoclip di “Pensa”, diretto da
Marco Risi e interpretato, tra gli altri, dagli attori del film
“Mery per sempre” e da Rita Borsellino, sorella del giudice-eroe
assassinato dalla mafia nel 1992, e quello
vinto, nella stessa occasione, per il video di un altro singolo,
“Parole, rumori e giorni”. Il Festivalbar 2007,
con il secondo singolo “Fammi sentire la voce”. E ancora, i
concerti tenuti come supporter al tour estivo 2007 di Vasco
Rossi. Ma se il grande pubblico lo ha conosciuto soltanto nel
corso degli ultimi sedici mesi, non si può certo dire che
FABRIZIO MORO sia arrivato al successo senza
fatica.
Nato a Roma il 9 aprile 1975
(Ariete), Fabrizio cresce in borgata con la musica in testa. Fa
mille lavori, e insegue la sua passione, suonando prima in
diverse cover band rock (Doors, Guns n’Roses, U2 le sue
passioni), poi tentando la grande avventura da solo: nel
1996 esce il suo primo singolo “Per tutta un’altra
destinazione”. Nel 2000 arriva la sua prima
partecipazione al Festival di Sanremo, nella sezione Giovani: il
brano si intitola “Un giorno senza fine” e apre la strada al suo
primo album, intitolato semplicemente “Fabrizio Moro”. Seguono
anni di esibizioni dal vivo e di gavetta, fino a ritrovarsi, nel
2004, in rampa di lancio con un nuovo singolo,
“Eppure pretendevi di essere chiamata amore”.
Nello stesso anno Fabrizio pubblica due singoli, “Situaciones de
la vida” e “Linda como eres”, su un album compilation realizzato
per il mercato sudamericano e intitolato “Italianos para
sempre”.
Poi ancora un lungo periodo di silenzio,
durante il quale Fabrizio si concentra sulla scrittura di nuove
canzoni, per il suo secondo album. Arriva così l’incontro con
Giancarlo Bigazzi e Marco Falagiani, uno dei più importanti team
italiani di produzione. Con loro FABRIZIO MORO lavora alle
canzoni di “Pensa”, che viene presentato
proprio al Festival di Sanremo 2007. All’uscita
di quell’album fa seguito, pochi mesi dopo, la pubblicazione di
“Ognuno ha quel che si merita”, un disco che
raccoglie le sue migliori canzoni pubblicate negli anni
precedenti oltre a svariati inediti.
Il 2008 di FABRIZIO MORO
inizia nuovamente da Sanremo, dove torna per ringraziare della
fiducia che gli era stata concessa lo scorso anno. Una nuova
canzone, “Eppure mi hai cambiato la vita”, un
nuovo album “Domani”. Fabrizio si classifica al
terzo posto con “eppure mi hai cambiato la vita” riscuotendo
nuovamente un enorme successo del pubblico e della critica.
Il 4 luglio ha inizio il
tour estivo che lo porterà in tutta Italia, e che si apre a
Roma, sua città natia, con una data che conferma oltre le
9.000 presenze.
Il 18 luglio, infine,
Fabrizio riceve un premio importante come quello dei Venice
Music Award come “Rivelazione Sanremo 2007/2008”
per essersi classificato al terzo posto durante l'ultimo
Festival della Canzone Italiana con il brano “Eppure mi ha
cambiato la vita”. Il 2009 comincia all’insegna
dei cambiamenti, il produttore rimane sempre Marco
Falagiani, ma cambia Il manager che è Enrico
Rovelli.
Il 5 giugno è uscito “Barabba”
un mini album contenente 6 nuove canzoni, nelle quali Fabrizio
esprime con maturità le qualità già messe in evidenza negli
album precedenti: scrittura diretta, calibrata ed emotiva su
melodie intense ed immediate.