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biografica, discografica e fotografica: Linksanremo.it
già al Festival di Sanremo con i Decibel
nel 1980, come solista nel
1984, 1986, 1993, 1996
e 2002, con Gianni Morandi e Umberto Tozzi nel
1987, con Andrea Mirò nel
2003
Parlare di un artista come Enrico Ruggeri in
poche righe non è cosa facile. Nasce a Milano nel 1957
sotto il segno dei gemelli: eclettico, ironico, instancabile,
vivace, intuitivo e iperattivo. Così si può riassumere la sua
personalità anche artistica.
Ed è dalla capacità di osservazione,
dall’esigenza di introspezione e dal bisogno di comunicare che
nascono le sue canzoni, molte delle quali rappresentano alcune
delle più belle pagine della canzone d’autore italiana. Come
dimenticare “Contessa”, “Polvere”,
“Il mare d’inverno”, “Nuovo swing”,
“Il portiere di notte”, “Quello che le
donne non dicono”, “Ti avrò”, “Peter
Pan”, “Mistero” fino ad arrivare alle
più recenti “Primavera a Sarajevo”, “Nessuno
tocchi Caino” –scritta e interpretata con Andrea Mirò-,
“Perduto amore”, “Rock Show”.
Ventinove album, milioni di dischi venduti,
due vittorie e tre Premi della Critica al Festival di Sanremo
impreziosiscono il suo palmares.
All’attività di autore, musicista e
interprete, Ruggeri affianca l’attività di scrittore di racconti
e poesie, senza trascurare l’altra sua grande passione, il
calcio, giocando nella Nazionale Italiana Cantanti.
Dal 2006 al 2008
conduce tre edizioni della trasmissione “Il Bivio”,
nel novembre 2008 il talk show
“Quello che le donne non dicono” e due edizioni
di “Mistero”. Il “boom” di ascolti di tutte
queste avventure televisive conferma il suo affettuoso legame
con il pubblico.
Torna al Festival con “La notte
delle fate”, storia di donne su un inedito tessuto
ritmico, pronto a stupire come sempre. La canzone sarà contenuta
ne “La Ruota”, il nuovo album di Enrico (che
uscirà il 19 febbraio 2010), ancora più in bilico tra rock e
poesia, tra sperimentazione e canzone d’autore.
grazie a Emanuela Redaelli (Ufficio
Stampa Universal Music Italia)
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