|




2008/2009
Francesco Silvestri
|
|

|
|

|
|
14 FEBBRAIO 2009 |
SANREMO: DA MARTEDI' E' FESTIVAL, TRA
POLEMICHE E STAR
Fonte: (Ansa) - Apertura in grande stile con Mina (ma
solo in voce) sulle note di Nessun Dorma, ritorno della gara a
eliminazioni, ripescaggi, duetti, Roberto Benigni, Maria De Filippi, le
conigliette di Playboy, attori che declamano le dediche al festival di
cinque scrittori e le immancabili polemiche. La formula cambia, piu' o
meno, ogni anno, ma il festival resta fedele a se stesso. Stavolta,
pero', la situazione e' piu' delicata. Dopo il calo di ascolti dell'anno
scorso (8 punti di share in meno rispetto al 2007), Bonolis dovra'
compiere una 'missione impossibile' (ma forse non per lui): cercare di
risollevare un evento televisivo in costante emorragia di pubblico e che
rischia di essere seriamente ripensato. Come ogni anno non sono mancate
le polemiche pre-festival: quella su Povia e sul brano Luca era gay (il
testo restera' top secret fino alle prove di lunedi' 16), il dibattito
sull'opportunita' di ospitare all'Ariston la star della concorrenza
Maria De Filippi, l'acceso dibattito parlamentare, e non, sui compensi
di Benigni, Bonolis e De Filippi (che pero' ha ribadito di andare a
titolo gratuito). Partiamo dal palco: la famosa scala resta, ma per la
prima volta i cantanti saranno in mezzo a due ali dell'orchestra che si
contrappongono, da una parte gli archi, dall'altra i fiati e le
percussioni. La scena, di Gaetano Castelli, si sviluppa non solo sulla
parete centrale, ma anche sulle due laterali. Nel menu' preparato da
Bonolis ce n'e' per tutti i gusti, sia dal punto di vista musicale (da
Albano agli Afterhours, da Patti Pravo a Pupo, da Patty Pravo a Povia),
sia dal punto di vista della linea editoriale. E cosi' avranno spazio
attori (sembra Castellitto e Rossi Stuart) che leggeranno dediche di
scrittori come Ammanniti, Maraini, Serra, Giordano e Merini, ma anche le
procaci conigliette di Playboy. La ricetta prevede seduttivi e giovani
modelli e icone della musica mondiale (da Annie Lennox a Burt Bacharach),
attori intriganti (Vincent Cassel) e comici demenziali (Checco Zalone).
Nel corso delle serate si passera' con disinvoltura da Katy Perry a
Giovanni Allevi. Affollatissime le serate del giovedi', quella dei
duetti delle Proposte, e del venerdi', quando a duettare saranno i Big.
Il giovedi' sul palco saliranno Pino Daniele, Zucchero, Gino Paoli,
Ornella Vanoni, Burt Bacharach, Roberto Vecchioni, Riccardo Cocciante,
Massimo Ranieri, Lucio Dalla, Maurizio Vandelli, Dodi Battaglia, Lelio
Luttazzi, Mario Biondi, Teo Teocoli. Il giorno seguente l'Ariston vedra'
in campo Gianni Morandi, Michele Placido, Gabriel Garko, Gigi D'Alessio,
Syria, Fabrizio Moro, Mario Venuti, Lara Fabian, Daniela Dessi', il
disegnatore Alessandro Matta, Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Antonio
Rezza, la Bmb-Marchin' Band, i Tazenda e, forse, anche Lory Del Santo e
Raoul Bova. Chissa' se il caleidoscopio di proposte messo in campo dal
prode Bonolis riuscira' a convincere i telespettatori. E chissa' anche
se nella prima conferenza stampa di lunedi' prossimo il conduttore
commentera' le dichiarazioni di Dario Fo. Per il premio Nobel
all'Ariston (dove peraltro domenica 22, dopo la finale, ci sara' anche
Mariano Apicella con le canzoni di Silvio Berlusconi) ''e' tutto finto,
dal pubblico ingessato in platea, a quel che accade sul palco e attorno
al Festival si inventano polemiche, papocchi. Tutto falso e in piu' si
vede: che squallore!''. Anche se, in realta', un sondaggio online ha
rivelato che quasi il 70% dei giovani lo vedranno e il 40% dei teenager
lo considera ancora ''la piu' importante manifestazione musicale
italiana''.
SANREMO:TANTE ATTESE SU BONOLIS,FESTIVAL CERCA RILANCIO
Fonte: (Ansa) - Il rilancio di Sanremo tocca di nuovo
a Paolo Bonolis. A pochi giorni dall'apertura del Festival, il 17
febbraio, c'e' grande attesa e fiducia che, come accadde nel 2005,
Bonolis riuscira' anche questa volta nell'impresa di far decollare gli
ascolti facendo tornare la kermesse un grande evento al centro della tv.
Anzi, dopo le polemiche che infuriano sul suo maxi compenso di 1 milione
di euro, in un momento di crisi economica per le famiglie italiane, la
riuscita del Festival diventa quasi una pretesa. ''Con un guadagno cosi'
elevato Bonolis dovra' fare il pieno di ascolti e sbancare l'audience,
altrimenti saremo costretti a chiedere al simpatico conduttore di
restituire buona parte del suo lauto cachet'' ha detto senza mezzi
termini il presidente del Codacons, Carlo Rienzi. Perfettamente
cosciente delle aspettative enormi che pesano su di lui, Paolo Bonolis
oggi intervenendo a Radio Radio ha detto ''costruire un festival non e'
una cosa facile perche' le aspettative sono molte, distruggerlo e' un
attimo. Basta usare qualche mala parola, scortesia. C'e' chi fa le cose,
chi attraversa i varchi e chi aspetta ai varchi''. Quattro anni fa, al
suo primo Festival di Sanremo, Bonolis chiuse la kermesse con una media
generale delle cinque serate del 52.79% di share e 11.723.000
spettatori. L'esordio segno' una media ponderata del 54.78% di share con
12.218.000 di telespettatori (il 54,7% di share e 16.599.000
telespettatori nella prima parte) e la serata finale, conclusa con
notevole anticipo per il ritorno dall'Iraq della salma dell'agente
segreto italiano Nicola Calipari, ottenne oltre il 55% di share (55.8%)
e 13.606.000 telespettatori. L'edizione n.59 del Festival si trova alle
spalle il record negativo registrato l'anno scorso dal Sanremo flop di
Baudo e Chiambretti che esordi' con meno di 10 milioni di spettatori
(9.518.000, share 35.01% nella prima parte) per la prima volta nella
storia dell'Auditel. Un dato mai superato per tutta la kermesse, neppure
nella finale (9.641.000, share 39.47% nella prima parte, 6.923.000,
share 52.89%, nella seconda). D'altra parte chi se non il re Mida degli
ascolti, che nell'era dell'Auditel determinano le sorti dei programmi,
potrebbe riuscire meglio in questo difficile compito? Certo l'erosione
del pubblico della tv generalista diventa ogni anno superiore a
vantaggio delle nuove piattaforme satellitari. E Mediaset quest'anno e'
tornata a una controprogrammazione forte anche se nella finale di sabato
21 febbraio la star d'eccezione del Festival Maria De Filippi non si
scontrera' con la Corrida di Gerry Scotti ma con la riproposta della
miniserie Maria Montessori, riassemblata in una puntata. Il debutto del
Festival, con ospite Roberto Benigni, dovra' vedersela con i Ris 5 su
Canale 5. Ed e' inutile nascondere che la Rai punta molto sulla
performance dell'attore perche' una buona prima puntata assicura di
solito un andamento positivo del Festival. Che si ''parta con tutte le
carte in regola per recuperare il terreno perduto'' ne e' convinto
Fabrizio Del Noce, direttore di Raiuno, che alla conferenza stampa di
presentazione della kermesse aveva sottolineato: ''ci auguriamo che sia
il Festival del rilancio. L'anno scorso abbiamo avuto una scampanellata
di allarme, gli ascolti sono calati in modo forte'' ma ''partiamo con
fiducia e ottimismo''. Lo stesso Bonolis ha assicurato: ''non sara'
un'ultima spiaggia. Nessuno morira' e anzi forse qualcosa nascera'''.
Certo non si potranno raggiungere i livelli delle belle edizioni di una
volta, quando non c'era l'Auditel, rimpiante da Baudo che nel 2007 ha
regalato la seconda miglior finale degli ultimi cinque anni con una
media di 10.580.000 e uno share 54.27% (12.408.000, share 48.78% nella
prima parte), dopo quella di Bonolis nel 2005. Mentre nel 2006
Panariello aveva registrato un progressivo calo di ascolti con rimonta
soltanto nella finalissima seguita da una media di 9.523.000 con uno
share del 48.23% (10.875.000, share del 42.28% nella prima parte). La
partenza aveva ottenuto 9.141.000 con il 44.45% di share, (13.061.000,
share del 45.01% nella prima parte), dieci punti in meno rispetto alla
prima serata del Bonolis 2005 e due in piu' rispetto a Simona Ventura
nel 2004.
SANREMO: BRANDUARDI, MI HANNO CHIESTO DI PARTECIPARE MA NON MI
INTERESSA
Fonte: (Adnkronos) - "Non ho niente contro il Festival
di Sanremo, ma e' una cosa che non mi interessa, non mi e' mai passato
per la testa di parteciparvi. Me l'hanno chiesto mille volte, anche
quest'anno. Non e' una presa di posizione, e' che io non faccio gare
sportive, non considero le corde vocali come un muscolo". Cosi' Angelo
Branduardi in una intervista esclusiva al "Gazzettino Illustrato",
rivista indipendente veneziana (Calliandro editore) diretta da Daniele
Pajar. Nel suo nuovo lavoro, "Futuro Antico V", il cantautore riporta a
nuova vita le canzoni della Serenissima rinascimentale: "Essendo finita
la musica occidentale -dice Branduardi- molti musicisti hanno provato a
tornare indietro, rispolverando l'argenteria per farla tornare a
luccicare". "La musica occidentale e' un cane che si morde la coda, non
si vede via d'uscita, e alcuni decidono di volgere lo sguardo al
passato, per vedere -conclude Branduardi- se si stava meglio quando si
stava peggio".
SANREMO: GRILLINI CONTRO POVIA, I GAY SI BACERANNO ALL'ARISTON
Fonte: (Agi) - "Ho riletto diverse volte il testo di
Povia perche' stentavo a credere che un simile cumulo di banalita'
pseudo psicologiche e di livore antigay potesse trasformarsi in una
canzone, per di piu' al festival di Sanremo dove l'attenzione e
l'audience solitamente sono molto alti". Lo scrive Franco Grillini,
presidente onorario dell'Arcigay in un articolo su Tv Sorrisi e Canzoni
in edicola lunedi' 16 febbraio (insieme alla pubblicazione ufficiale del
testo 'incriminato'). Grillini contesta il brano in gara a Sanremo e
rilancia addirittura anticipando una manifestazione davanti al teatro
Ariston. "In quanto alla felicita' - dice Grillini rivolgendosi a Povia
- sappi che ci sono milioni e milioni di gay, lesbiche e trans
assolutamente felici, con bellissime storie d'amore. L'infelicita' per
gli omosessuali viene tutta da chi, come te, passa il suo tempo a parla
male di noi e da chi usa il veleno antigay per farsi un po' di facile
promozione. E' per questo che saremo al festival con ironia e
leggerezza. Ci baceremo davanti all'Ariston come il 14 febbraio con il
kiss crossing agli angoli delle strade. Cosi' potrai vedere dal vivo
quanti sono i gay, le lesbiche e i trans felici di essere tali e che
ringraziano la natura di averli fatti cosi'". E poi aggiunge: "Tutti
sanno che la polemica va avanti ormai da mesi ed e' stata sapientemente
dosata, giorno dopo giorno, con lo scopo di avere il massimo
dell'attenzione e dell'esposizione mediatica, non a caso il testo viene
reso noto solo adesso su Sorrisi. In futuro gli studenti di
comunicazione potranno analizzare con quale cinismo e' stata costruita
la notizia di una canzone 'politically incorrect', volutamente
provocatoria, esplicitamente omofoba. Inoltre - conclude il presidente
onorario dell'Arcigay - Povia commette un falso storico enorme
attribuendo a Freud l'esatto contrario di quanto il padre della
psicanalisi scrive nel suo libro del 1905 'Tre saggi sulla sessualita'".
MUSICA: PER MARCO CARTA ACCOPPIATA SANREMO E PRIMO CD INEDITI
Fonte: (Agi) - Marco Carta e' la voce piu' giovane
nella sezione big del prossimo Festival di Sanremo: il cantante
cagliaritano partecipera' con il brano 'La Forza mia', scritto e
prodotto da Paolo Carta e sara' accompagnato, nella serata dei duetti
del venerdi', dai Tazenda, che ritornano sul palco dell'Ariston dopo
aver vinto il Festival nel 1991 e dopo averci partecipato nel 1992. Ma
'La forza mia' e' anche il titolo del primo album di inediti di Marco
Carta in uscita per Warner Music il 20 febbraio. Con questo album
l'originale timbro vocale di Marco mostra nuove e ancor piu'
potenzialita' rispetto al disco d'esordio 'Ti rincontrero''. Il tema
principale delle undici canzoni contenute nell'album e' l'amore nelle
sue declinazioni gioiose e malinconiche. Sentimento di gratitudine verso
amici e fan nel singolo omonimo che apre il cd e ancora segno di estrema
riconoscenza nella traccia conclusiva 'Grazie a te', che e' dedicata
alla donna capace di stravolgere positivamente la nostra esistenza e
renderci felici. L'amore emozionante di 'Un giorno perfetto' e quello
travagliato ma indissolubile di 'Resta con me'. Lo scatto d'orgoglio di
'Prima di te', la passione fulminea e visionaria di 'Dentro ad ogni
brivido', i classici dubbi da innamorato di 'Il segno che ho di te'.
Fino alle emozioni struggenti dei protagonisti di 'Vorrei tenerti qui' e
'L'amore che non hai', che hanno perso la donna amata e restano con un
vuoto straziante nell'anima. Invece 'Dentro questa musica' e' un inno
alla musica come meravigliosa forma d'arte.
SANREMO: ALLARME DIETOLOGI, IL FESTIVAL FA INGRASSARE
Fonte: (Adnkronos) - Mentre infuriano le polemiche
sullo stipendio di Bonolis un dato certo c'e': le cinque serate del
festival di Sanremo allarmano i dietologi per le conseguenze che possono
avere sul peso degli ascoltatori. Il festival, uno dei piu' grandi
appuntamenti storici della televisione italiana, diventa sempre piu' un
momento di aggregazione importante, almeno stando a una ricerca del
magazine di cucina "Alice" (Sitcom Editore), condotta su un campione di
1.500 lettori: 4 su 10 hanno affermato che seguiranno almeno una delle
serate, preferibilmente la finale, in gruppo, in famiglia o con gli
amici, rimanendo in casa secondo un trend suggerito ultimamente anche
dalla crisi economica dilagante. Con la grande novita', quest'anno, del
social network per antonomasia, Facebook, dove gia' numerosi sono i fan
del gruppo dedicato a Sanremo che si stanno dando appuntamento via web
per commentare in diretta i momenti clou delle cinque serate. Riunioni
di gruppo spesso significano cibarie e bevande per trascorrere
allegramente il tempo in compagnia e cosi' e' allarme dieta, secondo un
panel di 50 tra cuochi e nutrizionisti intervistati dalla redazione di
"Alice". Tra popcorn, patatine, cibi pieni di salse e di grasso ordinati
alla rosticceria sotto casa per non perdere minuti preziosi in cucina,
con il rischio di lasciarsi sfuggire la gaffe o la battuta su cui
discutere ampiamente il giorno successivo a scuola o al lavoro, il
pericolo, secondo gli esperti, e', a seconda della corporatura e del
metabolismo di ognuno, di ingrassare tra uno e tre chili nell'arco della
settimana sanremese.
A "FEGIZ FILES" ANTEPRIMA SANREMESE TRA GIOVANI E BIG
Fonte: (Adnkronos) - Sara' dedicata al Festival di
Sanremo la puntata di Fegiz Files del 15 febbraio, alle 22.30 su Radio2.
Il programma sulla musica e la discografia e' ideato e condotto da Mario
Luzzatto Fegiz. Si inizia con l'ascolto in anteprima dei brani in gara
nella sezione Giovani (1' 40'' per ciascuno dei dieci brani). Poi le
interviste ai partecipanti Irene Fornaciari, figlia di Zucchero, e Iskra,
compagna di Lucio Dalla. Mario Luzzatto Fegiz commenta le canzoni della
categoria Big dopo i pre-ascolti concessi ai giornalisti. Mimma Gaspari
presenta il libro ''Penso che un mondo cosi' non ritorni mai piu'. Vita
in canzone'', nel quale la storica promoter della RCA racconta aneddoti
sugli inizi di carriera di Modugno, Cocciante, Piero Ciampi, Enzo
Jannacci, Gabriella Ferri e Renato Zero.
MUSICA: RINASCE A SANREMO IL FESTIVAL DEGLI AUTORI
Fonte: (Ansa) - Rinasce a Sanremo il 'Festival degli
autori'. L'appuntamento e' fissato per il 21 giugno, Festa europea della
musica (alla quale Sanremo aderisce da alcuni anni), al Teatro del
Casino'. Autori, compositori e cantautori del panorama italiano si
confronteranno nel nome della musica. Due le sezioni del Festival: big
ed emergenti. Gli organizzatori stanno gia' raccogliendo le prime
adesioni, tenuto conto che il gran finale sara' preceduto da alcune
tappe, rappresentate da campus in programma tra marzo, aprile e maggio,
sempre a Sanremo, per effettuare le selezioni. Ne usciranno dieci big e
sette emergenti che daranno vita alla manifestazione del 21 giugno, la
cui presentazione sara' affidata a un volto noto della televisione,
probabilmente Andrea Roncato. La rassegna era stata lanciata 14 anni fa,
ma alcune difficolta' ne avevano poi precluso il prosieguo. Quella prima
(e finora unica) edizione era stata presentata da Claudio Lippi e Luana
Ravegnini.
SANREMO:BONOLIS,SU COMPENSO VOGLIA DI DELEGITTIMARE FESTIVAL
Fonte: (Ansa) - C'e' ''la volonta' di delegittimare
quella che puo' essere, e altro non e', che un'occasione di serenita',
disimpegno, meraviglia per molti''. Paolo Bonolis, a tre giorni
dall'apertura del Festival di Sanremo, ha parlato cosi', nell'intervento
telefonico di oggi a 'Due di tutto', in onda su Radio Radio, delle
polemiche che accompagnano l'avvio della kermesse, con al primo posto il
suo compenso di un milione di euro. ''Si crea sempre, ma quest'anno noto
con una particolare acrimonia, la stessa volonta', da parte di non so
quali persone che portano dentro delle infelicita', la volonta' di
deligittimare un'occasione di serenita'. C'e' la voglia - sottolinea
Bonolis - di veder tutto intristito, brutto e si usa allora qualsiasi
stratagemma, anche questo mio ultimo del compenso''. ''Se avessi fatto
qualcosa che non quadrava non lo avrei fatto. E' un'offerta che mi e'
stata fatta e ho accettato. Sono 8 mesi di lavoro ed e' impegnativo in
un mercato, quello televisivo, che per 8 mesi se vuole fare qualcosa in
un certo modo ha una determinata tariffa. Niente di trascendentale,
anche perche' e la medesima degli anni precedenti. Solo che quest'anno
torna utile sviluppare il discorso, come se il problema fosse questo e
non altri''.
RAIDUE: BRANO BERTE'-SPAGNA ESCLUSO A SANREMO A QUELLI CHE
Fonte: (Ansa) - Loredana Berte' e Ivana Spagna
presenteranno domani in anteprima a Quelli che il calcio e... , dalle
13.50 su Raidue, il brano Comunque vada, scartato a Sanremo e inserito
nel loro nuovo album Lola & Angiolina Project. Fra gli altri ospiti di
Simona Ventura: Alesha Dixon con il nuovo singolo The Boy Does Nothing;
Emanuele Bosi e Mary Petruolo, protagonisti di Questo piccolo grande
amore. Inoltre l'attesa per gli Oscar sara' raccontata da Rossano
Rubicondi e Pascal Vicedomini in collegamento da Los Angeles, e per la
consueta finestra su X-Factor si parlera' dell'eliminazione delle
Sisters of Soul con i giurati Morgan, Mara Maionchi e Simona Ventura,
insieme a Cristiano Malgioglio. Calcio in primo piano con i collegamenti
dagli stadi: Antonio Cabrini e Debora Salvalaggio sono a Bergamo per
Atalanta-Roma; a Torino Aldo Biscardi e Mauro Perfetti seguono
Juventus-Sampdoria; mentre a Genova Aida Yespica e Giorgia Matteucci
tifano per i loro compagni impegnati in campo nella sfida
Genoa-Fiorentina.
SANREMO: AIART, SU STIPENDI PRESENTATORI BONOLIS FA FINTA DI NON
CAPIRE
Fonte: (Adnkronos) - "Bonolis fa finta di non capire.
Critichiamo gli eccessivi stipendi dei presentatori, e Bonolis non e'
certo l'unico, perche' in un momento di crisi per la nazione tutti
dovrebbero stringere la cinghia. Questo sembra valere per tutti, eccetto
per lo showbusiness che continua imperterrito a macinare milioni". Lo
afferma il presidente dell'associazione di telespettatori di matrice
cattolica Aiart Luca Borgomeo. "Abbiamo sempre detto che Sanremo si
sarebbe potuto limitare al massimo a tre giorni -continua Borgomeo- in
tempo di crisi non e' detto che lo spettacolo debba continuare, Bonolis
cerca di distogliere l'obiettivo dal vero problema che -conclude- e'
l'eccessivo compenso percepito da molti conduttori".
SANREMO: BONOLIS, IL MIO 'STIPENDIO' PARI A QUELLO DELLE SCORSE
EDIZIONI
Fonte: (Adnkronos) - "Il mio 'stipendio'? Credo che
non ci sia motivo di replicare a niente e a nessuno in materia. Stiamo
lavorando serenamente." Paolo Bonolis replica cosi', all'ADNKRONOS, alle
critiche mosse al suo cachet, un milione di euro, per presentare, e fare
la direzione artistica, di Sanremo, poi non regge alla tentazione della
battuta e aggiunge ridacchiando: "Stiamo lavorando per giustificarlo".
Del resto, sottolinea Bonolis,"e' la stessa somma pagata a chi aveva il
mio ruolo nelle ultime edizioni" e, comunque, "si sapeva da ottobre" ma
"a qualcuno conviene tirarlo fuori adesso e montare la polemica, una
polemica che fa comodo a chi vuole 'attaccarsi' al festival, un
'carretto' che fa gola a molti".

|
|