p

 









Creative Commons License
2008/2009
Francesco Silvestri

Tutta la Musica di Sanremo in vendita su IBS!

Korazym.org

10 FEBBRAIO 2009

SANREMO: GEMELLI DIVERSI, PER IL 'DUETTO' SUL PALCO I 24 ELEMENTI DELLA BMB
Fonte: (Adnkronos) -  Duetto del venerdi' sera 'affollato' per i Gemelli DiVersi sul palco dell'Ariston. Ospiti del quartetto milanese nella serata del 21 febbraio saranno i numerosi componente della BMB Marching Band, una nuova realta' musicale formata normalmente da sessanta elementi (brass, woodwinds, drumline e pit) che si esibiscono in piazze, stadi e sfilate aggiungendo alla musica anche immagini e movimento (circostanza che gli e' valsa la definizione di "musica per gli occhi"). Nella versione sanremese, probabilmente anche per la capienza del palco, all'Ariston si esibiranno 24 elementi della BMB per eseguire con i Gemelli DiVersi il brano ''Vivi per un miracolo'' in gara tra i Big. A dirigere l'orchestra sara' il Maestro Roberto Rossi. ''Siamo orgogliosi -raccontano i Gemelli DiVersi- di condividere il palco del Teatro Ariston con la BMB Marching Band. Sul palco con noi ci saranno 24 elementi, persone accumunate dalla passione e l'impegno per la musica, che per la prima volta, come noi, parteciperanno al Festival della Canzone Italiana. Con questa scelta abbiamo voluto ricercare e dare spazio ad una realta' nuova a cui ci sentiamo vicini, sperimentando la fusione di due generi 'di strada' come la marching band e l'hip hop''.

SANREMO: ZANICCHI, PERCHE' GARKO? VOLEVO ESSERE LA PIU' INVIDIATA
Fonte: (Adnkronos) - "Oggi, per fortuna, una donna puo' regalarsi un'avventura. Ai miei tempi se andavi a letto con un uomo senza amore lo facevi solo perche' eri disperata. Io, lo ammetto, in passato ho tradito, ma perche' l'amore era gia' finito e una nuova emozione mi ha dato solo la spinta per chiudere". Si racconta senza inibizioni Iva Zanicchi al settimanale "Diva e donna" in edicola domani, spiegando perche' ha deciso di portare al prossimo Festival di Sanremo la canzone "Ti voglio senza amore", storia di una donna che per una volta decide di concedersi una storia senza complicazioni sentimentali. La cantante spiega poi perche' ha voluto, per la serata dei duetti, non un cantante, ma il bellissimo attore Gabriel Garko, che posa con lei per il settimanale: "Volevo essere la piu' invidiata del Festival. Sto scoprendo un ragazzo speciale. E il mio compagno Fausto puo' stare tranquillo: sa bene che Gabriel potrebbe essere mio figlio, e me lo ricorda pure!". E lui, Gabriel Garko, del suo debutto come cantante: "All'idea mi tremano le gambe. Ma a questo invito di Iva non ho saputo resistere".

SANREMO: INTERROGAZIONE VILLARI-SIRCANA-PERDUCA SU BENIGNI
Fonte: (Ansa) -  ''Alla luce delle dichiarazioni del Dg Cappon, ci chiediamo per quale motivo la Rai dovrebbe perdere guadagni per ospitare un artista italiano in una trasmissione come Sanremo tra le piu' prestigiose del servizio pubblico, importante vetrina per qualunque personaggio'': lo chiedono Riccardo Villari del Gruppo misto, Silvio Sircana del Pd e Marco Perduca dei Radicali in un'interrogazione al ministro dell'Economia, dopo le dichiarazioni di Cappon sulla partecipazione di Benigni a Sanremo e sul trattamento commerciale del materiale di archivio dell'artista. ''Ci chiediamo se il gioco valga la candela. Il prezzo da pagare per la Rai sarebbe forse troppo alto: gli ascolti di una sera, contro una fetta importantissima del suo archivio storico. In piu' - aggiungono - se la Rai dovesse concedere a Benigni la possibilita' di gestire i suoi diritti, le stesse richieste potrebbero essere avanzate da altri artisti, con conseguenze drammatiche per l'azienda. L'agente di Roberto Benigni, inoltre, e' lo stesso che si occupa degli 'affari' di Paolo Bonolis. Particolare non di poco conto alla luce del fatto che la presenza di Benigni al Festival gioverebbe al conduttore quanto al noto ospite, che avrebbe a disposizione una delle vetrine televisive piu' prestigiose del nostro Paese''. ''Perche' mai i contribuenti, che pagano annualmente il canone, dovrebbero continuare a versare soldi ad una Tv pubblica che agisce contro i propri interessi? - si chiedono i tre parlamentari - A questo punto, e' necessario chiarire i pro e contro dell'operazione mediatica, per capire se e' piu' conveniente pagare un singolo ingaggio piuttosto che perdere un repertorio artistico che vale molto, molto di piu'''.

SANREMO: BENIGNI, TORNA DOPO 'WOYTJLACCIO' E MINACCE FERRARA
Fonte: (Ansa) - E' confermato: l'imprevedibile Roberto Benigni salira', per la terza volta, sul palco dell'Ariston. Tra una settimana esatta l'attore sara' ospite della serata di apertura del festival targato Bonolis, dopo le movimentate incursioni nelle edizioni del 1980 e del 2002. La prima volta all'Ariston risale a quasi 30 anni fa. Ancora agli inizi della carriera ma gia' imprevedibile, Benigni, 28 anni, sta girando con Renzo Arbore Il Pap'occhio, satira sul Vaticano ispirata al Papa. L'allora organizzatore del festival, Marco Ravera, non e' tranquillo. E fa bene: Benigni sul palco si rivolge a Giovanni Paolo II chiamandolo 'Woytjlaccio' (epiteto che gli costa un'incriminazione, seguita da assoluzione, per offesa alla religione di Stato) e all'allora presidente del Consiglio, appellandolo 'Cossigaccio'. Quindi, come promesso, bacia in diretta per 45 secondi Olimpia Carlisi, donna del Festival. Poi porta sul palco un suo concittadino, Giulio Cappelli, e propone che l'anno successivo siano i politici a cantare le canzoni in gara. E' un Benigni ormai affermato, con all'attivo un premio Oscar per La vita e' bella, quello voluto da Pippo Baudo nel 2002. A tenere banco per tutta la settimana sanremese e' la minaccia lanciata da Giuliano Ferrara. Il direttore del Foglio provocatoriamente crea il comitato BoBe (Boicottiamo Benigni) e annuncia il suo sbarco all'Ariston per tirare uova e verdura contro il ''campione d'illegalita' travestito da comico governativo''. Nella sua lunga performance (dalle 22.31 alle 22.59, seguita da oltre 20 milioni di spettatori) Benigni non si risparmia, dando l'ormai celebre 'strizzatina' alle parti basse del Pippo nazionale. Ironizza su Ferrara (''Sapevo che frutta e verdura li mangiava prima di arrivare'') e sui politici. Si insinua sotto il vestito di una terrorizzata Manuela Arcuri, declama Dante Alighieri (l'elegia alla Madonna) e canta Quanto t'ho amato accompagnato da un altro premio Oscar, Nicola Piovani. In quel caso Benigni convince persino il Centro-destra e al posto delle uova riceve garofani dalla platea e dalla sala stampa. Di Ferrara neanche l'ombra.

SANREMO: BONOLIS, FIORELLO STAVOLTA NON L'HO CHIAMATO
Fonte: (Adnkronos) - "Con Fiorello ho parlato tante volte, speravo di condividere delle cose con lui. Stavolta non l'ho chiamato. Ogni volta che si riceve un rifiuto, nonostante la richiesta sia piena di entusiasmo, ci si puo' rimanere male, per cui dopo un po' di dispiaceri ho deciso di percorrere altre strade". A parlare cosi' e' Paolo Bonolis che, alla vigilia della gara canora piu' attesa dell'anno, svela a "Diva e donna", in edicola domani, i retroscena sul palco dell'Ariston. "Faro' uno spettacolo elegante, appassionante e divertente", afferma il conduttore. E poi confida al settimanale diretto da Silvana Giacobini quanto importante nelle scelte sia stata sua moglie, Sonia: "Mi ha dato ottimi consigli: niente vallette, ma importanti presenze femminili e, per le donne, un modello a serata. Maria De Filippi e' un'eccellenza televisiva. L'ho convinta perche' semplicemente tra me e Maria c'e' stima, affetto, volonta' di fare le cose col cuore e anche con un leggero disincanto: c'e' fiducia". "A dispetto della tradizione -ricorda infine Bonolis. che ha voluto per 58 anni che la presenza femminile fosse la dominante estetica del Festival, quest'anno ci sara' una dominante maschile".

SANREMO: ORGANIZZAZIONE FESTIVAL CONFERMA PRESENZA BENIGNI
Fonte: (Adnkronos) - L'organizzazione del Festival di Sanremo conferma ufficialmente la presenza di Roberto Benigni come guest star della prima serata della kermesse, martedi' 17 febbraio.

SANREMO: NARDELLO, BENIGNI? L'IMPORTANTE E' CHE PROPRIETA' RIMANGA RAI
Fonte: (Adnkronos) - Nella trattativa con Roberto Benigni l'importante e' che la titolarita' dei diritti rimanga della Rai. E' in sistesi il parere di Carlo Nardello, amministratore delegato di Rai Trade, la consociata Rai che si occupa della commercializzazione dei prodotti e degli archivi Rai. "Non conosco i termini della negoziazione in atto tra Benigni e la Rai -dice Nardello, interpellato a margine della conferenza stampa sui portali Rai- ma opero sempre per valorizzare al massimo il patrimonio audiovisivo della Rai che appartiene alla collettivita', anche attraverso iniziative editoriali che si sono gia' dimostrate vincenti (quest'anno abbiamo distribuito in edicola assieme ai piu' grandi editori 5 milioni di dvd, dalla storia di Mina al meglio della produzione di Piero e Alberto Angela). La piena titolarita' dei diritti sul nostro archivio audiovisivo -aggiunge Nardello- oltre a permetterene la valorizzazione attraverso i cd collaterali credo sara' un fondamentale assett in questo mondo sempre piu' digitale". Quanto al fatto che gia' con altri artisti, tra i quali Mina, sono stati raggiunti accordi sullo sfruttamento congiunto dei diritti, Nardello spiega: "Relativamente al prodotto sviluppato con Mina, anche lei in qualche modo 'presente' a Sanremo quest'anno, questo e' frutto di un accordo siglato nel 2006 per la congiunta valorizzazione delle immagini e dei diritti delle trasmissioni Rai cui l'artista ha partecipato. Un contratto in cui la proprieta' delle immagini dell'artista e' e rimane della Rai", conclude Nardello.

SANREMO: LOREDANA BERTE', I MASCHI NON SANNO MAI DOVE METTERE LE MANI
Fonte: (Adnkronos) - "I maschi sono cosi' scontati ormai...Non sanno mai dove mettere le mani. Dovrebbero fare dei corsi di educazione sessuale apposta per loro". Lo dice Loredana Berte' in un'intervista esclusiva a "Chi", il settimanale diretto da Alfonso Signorini, in edicola domani, che pubblica un servizio fotografico della cantante con la collega Ivana Spagna in atteggiamenti 'hot'. Nella settimana del Festival di Sanremo uscira' "Lola Angiolina Project", nuovo album di Spagna e Berte', che nell'intervista al settimanale parlano della loro complicita'. "Fra amiche le dinamiche sono le stesse di una storia d'amore -sostiene Spagna- ho avuto avances esplicite da altre donne e la cosa non mi ha dato fastidio, anzi".

MUSICA: PATTY PRAVO, TROPPO COMODO PER MINA FARE L'ECTOPLASMA
Fonte: (Adnkronos) - "Mina ha una voce stupenda e puo' fare quello che vuole". E allora, "ti metti 31 anni da una parte e almeno fai dei dischi stupendi, invece di farne quanti ne ha fatti; fanne cinque che pero' almeno rimangano nella storia". E' la critica, sotto forma di suggerimento, che Patty Pravo indirizza a Mina, nel corso della sua intervista concessa a Giovanni Minoli per il programma 'La Storia siamo noi', in onda domani alle 23.30 su Raidue. Spiega l'ex 'ragazza del Piper': "Capisco che uno si stanchi tanto, ma una decisione cosi' totale... E allora, se e' totale, deve essere tale. Non puoi fare l'ectoplasma -accusa Patty Pravo- E' troppo comodo, allora". Quanto alla partecipazione al 'Festival di Sanremo', "ho sentito questo pezzo che mi ha emozionato e preso. In un periodo in cui non si trova bella musica, sembra quasi un miracolo o quasi un'indicazione che i giovani comincino a scrivere bene. Questa canzone -ricorda l'artista- l'ha scritta un ragazzo di 29 anni".

SANREMO: PIU' DOLCE E MENO NERA, LA NUOVA DOLCENERA
Fonte: (Ansa) - Piu' Dolce, meno Nera: via il bistro dagli occhi, l'artista che ha mutuato il suo nome d'arte da una canzone di Fabrizio De Andre' si presenta in minigonna a fiori e tacchi alti alla sua terza prova sanremese. E lo fa con una canzone romanticamente rock come 'Il mio amore unico'. ''E' un pezzo molto femminile che rappresenta al meglio - racconta la trentunenne cantautrice salentina - la parte di me che ho riscoperto in questi ultimi due anni''. Un viaggio alle radici del se' culminato nel nuovo lavoro discografico 'Dolcenera nel paese delle meraviglie', il cui titolo fa il verso alla fiaba di Alice e cita un passaggio del libro 'Scritto sul corpo' di Jeanette Winterson. Un romanzo d'amore per un disco interamente dedicato all'amore, accompagnato da un deciso cambio di look. ''Prima mettevo solo pantaloni larghi e mi truccavo gli occhi di nero, poi mi sono fermata per guardare dentro di me e scrivere le canzoni del nuovo album, scoprendo che i testi partivano sempre da una sensazione di inquietudine per arrivare poi - ricorda Dolcenera - a uno stato di pace: in quel momento ho capito che grazie a un'evoluzione naturale avevo trovato la serenita' e riscoperto la mia femminilita', cosi' ho tolto il trucco e ho lasciato crescere i capelli''. Per arrivare a questa presa di coscienza, ''ho scritto almeno una settantina di brani: rivendico di essere cio' che scrivo e le canzoni mi rappresentavano tutte, peccato che per scegliere quelle da inserire nell'album ho perso due mesi: non sapevo quali tenere e ho chiesto consiglio a Nek, che mi ha detto di metterle in un cassetto per un po' di tempo, perche' poi sarebbero state loro a parlarmi: e cosi' e' stato''. La canzone con cui si presenta a Sanremo ha un tema romantico, ma una declinazione rock: ''la mia aggressivita' rimane, tutti noi viviamo nel dualismo tra momenti dolci e altri energici e questo pezzo - anticipa - e' veloce e positivo''. Anche se dice di essere ''serena per il festival, perche' il lavoro grosso l'ho fatto per l'album'', Dolcenera ammette che alcune critiche al suo brano le sono dispiaciute: ''ho letto recensioni che non mi hanno fatto piacere, credo pero' che siano frutto di un giudizio affrettato e spero che chi non ha apprezzato 'Il mio amore unico' cambi idea ascoltando tutto l'album e vedendomi sul palco. Poi, certo, la mia e' una canzone d'amore, non un pezzo politico o sociale...''. Tra i brani piu' chiacchierati del festival, c'e' invece 'Luca era gay' di Povia: ''conosco Povia da tempo e devo dire che ha sempre scritto singoli su temi sociali controversi, poi per giudicare il pezzo bisognerebbe leggere il testo e io vorrei farlo per capire se la polemica e' stata costruita ad arte o meno. Credo che ognuno sia libero di scrivere cio' che gli pare, pero', se Povia dice che dall'omosessualita' si puo' guarire, io - dice decisa l'artista, molto amata dalla comunita' gay - non condivido''.

 

 

 Sanremo 2000

Sanremo 2001

Sanremo 2002

Sanremo 2004

Sanremo 2005

Sanremo 2006

Sanremo 2007

Sanremo 2008