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biografica, discografica e fotografica: Linksanremo.it
Malika Ayane è nata a Milano nel 1984 da padre
marocchino e madre italiana. La sua formazione musicale ha
inizio al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano dove dal
1995 al 2001 studia
Violoncello. Parallelamente, fa parte dell’ensemble del Coro di
Voci Bianche del Teatro Alla Scala in cui, oltre al ruolo di
corista, esegue spesso parti solistiche.
Nel
2007 Malika incontra Caterina Caselli che da
subito vede in lei una personalità artistica con un stile
originale, fresco e “speziato”.
E’ Paolo
Conte ad usare questa espressione per definire la voce di Malika:
“Il colore di questa voce è un arancione scuro che sa di spezia
amara e rara”.
Malika
inizia a lavorare al suo primo progetto discografico che vede la
luce nell’autunno del 2008 e si intitola “Malika Ayane”.
L’album, un progetto di Caterina Caselli Sugar, è un crocevia di
talenti: il produttore e arrangiatore Ferdinando Arnò (autore e
compositore di tutte le musiche, ad eccezione di “Fandango”, e
della maggior parte dei testi), Pacifico (che è autore di due
brani “Sospesa” e “Contro vento”), Giuliano Sangiorgi (autore di
“Perfetta”) e il Maestro Paolo Conte, che regala a Malika un
brano inedito “Fandango”. Malika è co-autrice di due brani:
‘Briciole’ e ‘Il Giardino dei Salici’.
Il disco
si avvale dei contributi artistici di alcuni importanti nomi
dell’ambiente musicale internazionale: Tom Elmhirst (Amy
Winehouse, Adele, Lily Allen, Moby, Maroon5 & Mary J. Blige…)
che ha missato la maggior parte dei brani, Tony Cousins (Massive
Attack, Peter Gabriel, Robbie Williams…), che ha masterizzato
l’album ai “Metropolis studios” di Londra, e Vincent Mendoza (Björk,
Joni Mitchell…), che ha curato l’arrangiamento dell’orchestra
nei brani “Il giardino dei salici” e “Perfetta”.
La
pubblicazione dell’album è preceduta dal successo radiofonico
del singolo “Soulwaver”, ancor più noto nella
sua versione italiana “Sospesa”, che vede la partecipazione di
Pacifico.
Consacrazione e popolarità di Malika Ayane arrivano con “Feeling
Better” (che rimane ai vertici dei brani più trasmessi dalle
radio per oltre 4 mesi: un vero e proprio record per un’artista
emergente) e con la calorosa accoglienza della critica musicale
che titola: “E’ nata una voce. Malika Ayane con una melodia ha
stregato Paolo Conte” (Gino Castaldo, Repubblica), “Malika Ayane
canta Conte, ricordatevi di lei. Bellissimo album d’esordio”
(Marco Mangiarotti, Il Giorno), “E’ difficile descrivere o
attribuire un genere alla musica sospesa di Malika che si muove
tra canzone italiana, suoni nu-soul e trip hop, con una
produzione moderna da regina della black music americana e
un’atmosfera speziata da Sud del mondo. E in questo paesaggio
sfumato lei si muove con sicurezza e stile” (Michele Primi,
Rolling Stone magazine).
“Feeling
Better” diventa un “tormentone” e il suo videoclip va
in alta rotazione su tutti i principali network musicali.
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