.

 

Le compilations e gli album di Sanremo in vendita su IBS!

in collaborazione con


2 MARZO 2008

 

VITTORIA PER GIO' DI TONNO E LOLA PONCE

CLASSIFICA - FOTO E BIOGRAFIA

 

SANREMO BAUDO: BRANI TUTTI BELLI, NON POSSO SCEGLIERNE UNO
(Fonte: APcom) - Pippo Baudo glissa sulla domanda su quale sia la sua canzone preferita della 58.ma edizione del Festival di Sanremo, che si è conclusa ieri con la vittoria della coppia Giò Di Tonno e Lola Ponce con il brano `Colpo di fulmine'. "Ogni scarrafone è bello a mamma soja. Queste canzoni mi stanno tutte nel cuore - ha dichiarato ai microfoni di `Domenica in' - non posso sceglierne una in particolare".

SANREMO BIANCA GUACCERO REALIZZA UN ALTRO SOGNO: FARO' MUSICAL
(Fonte: APcom) - Dopo la realizzazione del sogno di salire sul palco dell'Ariston come presentatrice di Sanremo, Bianca Guaccero esaudisce un altro desiderio: "Mi hanno chiamata per un musical che andrà in scena in uno dei più importanti teatri d'Italia, - ha dichiarato durante `Domenica in' su Raiuno - non ne parlo per scaramanzia. Ma sono felice, grazie a Sanremo realizzo un altro sogno".

SANREMO BERTE': VINCO AL TELEVOTO,PER QUESTO SONO STATA ESCLUSA
(Fonte: APcom) -  Loredana Bertè non ha ancora digerito l'esclusione del brano 'Musica e parole' dal Festival di Sanremo per plagio e esclama: "Io vinco al televoto, per questo sono stata fatta fuori. Ho fatto nove festival schifosi - ha dichiarato ai microfoni di `Domenica in' - per uno che ne volevo fare bene, è andata così. Ma questa era l'ultima possibilità. Non canto più, addio Sanremo".

SANREMO:DOMENICA IN, FINTI EMIGRANTI E LE BIZZE DELLA BERTE'
(Fonte: ANSA) - L'intervento di un finto emigrante di 95 anni, interpretato da Paolo Calabresi, e' stato il fuoriprogramma della puntata di Domenica in, tradizionalmente dedicata alle canzoni e ai cantanti del Festival di Sanremo. Calabresi, che e' uno specialista di questo genere di performance - si e' spacciato per Nicholas Cage per farsi ospitare in tribuna d'onore in un derby Inter-Milan - e' entrato all'Ariston come Vittorio Vecchi, un novantacinquenne che, raccomandato da un vescovo honduregno, voleva salutare i nipoti che lo vedevano dal Brasile. Il saluto e' stato fatto in diretta e solo dopo l'attore, che attualmente conduce Italian Job su La7, e' stato riconosciuto dallo staff del programma. La trasmissione, che e' basata sulla riproposizione delle canzoni in gara al Festival e sulle domande dei giornalisti ai cantanti, e' stata animata dal passaggio di Loredana Berte' e Ivana Spagna, di nuovo con indosso le creazioni stilistiche della Berte', che ha detto di essere stata eliminata perche' avrebbe vinto al televoto e si e' lamentata ad alta voce del poco volume della base musicale.

SANREMO CAMMARIERE 7/0 MA PRIMO NELLE VENDITE: SONO DISCO D'ORO
(Fonte: APcom) - Nonostante fosse uno dei favoriti del festival, Sergio Cammariere ha ottenuto il settimo posto della 58.ma edizione di Sanremo con il brano `L'amore non si spiega'. Il cantautore crotonese non ha raggiunto il podio, ma ha conquistato il pubblico: "Sono disco d'oro, del mio album sono già state prenotate 40mila copie", ha dichiarato. Cammariera è considerato da molti il vincitore morale del Festival. Un giorno, forse, sarà anche il reale. "Mi sono divertito moltissimo", si limita a rispondere ai microfoni della trasmissione 'Domenica in' su Raiuno

SANREMO BAUDO: NON ACCETTO L'IDEA DI UN FESTIVAL STILE CASTROCARO
(Fonte: APcom) - "A Sanremo si concorre con canzoni inedite, se poi si vorrà cambiare il regolamento allora bisogna chiamarlo Festival di Sanremo by Castrocaro" Lo ha dichiarato Pippo Baudo dopo che il conduttore Daniele Piombi, durante `Domenica In', ha proposto l'ipotesi di una gara canora tra giovani intervallati dall'esibizione di grandi artisti italiani. "Non accetto l'idea di rinnovare il Festival con una grande Festa della Musica, è una gara canora".

SANREMO GIANLUCA GRIGNANI: LA MIA CANZONE E' DEDICATA ALLA GENTE

(Fonte: APcom) - Ottavo posto al Festival di Sanremo per Gianluca Grignani e il suo brano `Cammina nel sole'. "E' una canzone dedicata alla gente. Io credo che il pubblico italiano si riconosca più in questa canzone, che in quelle che vincono il Festival", ha dichiarato durante `Domenica In', in onda su Raiuno. "E' un invito a camminare nel sole, a testa alta. Anche se Sanremo ha dei meccanismi diversi, è fatto a modo suo, penso - spiega - che la gente abbia apprezzato il mio brano". Non nasconde di aver partecipato alla kermesse anche per lanciare il suo nuovo disco: "Il festival è stato perfetto per promuovere il mio nuovo lavoro, visto che sono lontano dalla scena musicale da tre anni".

SANREMO:DEL NOCE, PRIMA DI CONDUTTORE PENSIAMO ORA A FESTIVAL
(Fonte: ANSA) - Archiviata l'edizione piu' difficile dal punto di vista degli ascolti, ''da domani si apre la riflessione sul futuro del festival di Sanremo'', ribadisce il direttore di Raiuno, Fabrizio del Noce, che non vuole sentire parlare del prossimo conduttore. ''E' prematuro - ripete - perche' innanzi tutto l'azienda dovra' preoccuparsi del rapporto con il Comune di Sanremo e con i discografici''. Ma se qualcuno ha definito Paolo Bonolis il 'convitato di pietra' di questo Sanremo, anche altri nomi circolano in queste ore. ''Smentisco - dice Del Noce - che ci siano contatti con Bonolis o con altri personaggi. Bonolis e' legato a un'altra azienda, non sarebbe neanche corretto parlarne. Quando scadra' il suo contratto con Mediaset? Vedremo, quello e' un altro discorso. Ma ripeto, non c'e' nessun contatto''. Qualche giorno fa il direttore di Raiuno ha incontrato Jovanotti: ''Ha dimostrato di avere una dimestichezza singolare con il video: mi piacerebbe se volesse impegnarsi in una conduzione, ma non si tratta di Sanremo''. Un artista in grado di rinnovare il festival potrebbe essere ''Christian De Sica: se accettasse di farlo, potrebbe 'sparigliare' - dice Del Noce - ma sono tutte ipotesi da verificare''. Elio e le Storie Tese? ''Contiamo di averli ancora con noi, vediamo''. Del Noce, comunque, non 'scarica' Baudo: ''E' un grande artista al quale rinnovo tutta la mia stima e simpatia, anche per la determinazione con cui si e' sempre impegnato in circostanze non facili come quella di questo festival''. Una possibile nuova accoppiata con Piero Chiambretti? ''Innanzi tutto Piero fino a fine anno - risponde Del Noce - e' legato a La7. Certo, insieme hanno funzionato bene. Ma dovremmo cercare un'idea''. Il contratto di Baudo con la Rai, intanto, scade nel 2008: ''Pippo sa perfettamente che stiamo lavorando sul progetto della prossima Domenica in. E poi e' un'officina di proposte: non credo proprio che avra' problemi'', conclude il direttore di Raiuno.

ZAMPAGLIONE: ANALIZZO SITUAZIONE ITALIANA, NON DELLA EMI
(Fonte: APcom) - Federico Zampaglione ci tiene a chiarire che il suo brano 'Il rubacuori' sui licenziamenti di massa "è un analisi della drammatica situazione lavorativa italiana, e non un esplicito riferimento alla sua ex casa discografica". Il leader dei Tiromancino ha infatti accusato la Emi di aver rifiutato di iscrivere il pezzo a Sanremo e di aver revocato l'uscita del disco live. Torna anche sul litigio con Fraknkie Hi Nrg che durante il Dopofestival ha considerato il brano dei Tiromancino soltanto "una promozione, una denuncia atipica che è stata fatta uscire per Sanremo". "Mi ha dato fastidio sentirmi accusato di aver messo in scena una situazione ad hoc per la manifestazione - spiega Zampaglione - riconosco di non aver usato toni particolarmente poetici nei suoi confronti, ma mi è dispiaciuto soprattutto perché ci conosciamo da anni". "Ho voluto portare un messaggio al festival. L'ho fatto con il cuore e non per interesse, e me ne assumo il rischio. Quello del lavoro è un problema evidente e da parte mia c'è la massima buona fede", chiude Zampaglione durante `Domenica in' su Raiuno.

SANREMO:ADDIO DI PIPPO,2008 TRA FESTIVAL A ME PIU' CARI
(Fonte: ANSA) - Per il festival di Sanremo prova un senso di ''devozione'' e di ''grande amore'', nonostante il flop degli ascolti colloca l'edizione 2008 tra i ''festival piu' cari'', ma sa gia' che nel 2009 non ci sara'. ''Non c'e' pericolo'', dice Pippo Baudo, occhi lucidi, voce roca per l'emozione, salutando i giornalisti all'Ariston. ''Tra l'altro il mio contratto con la Rai scade nel 2008''. E se il direttore di Raiuno, Fabrizio Del Noce, ripete che il suo mandato ''termina con questo cda'', Baudo aggiunge: ''Anch'io aspetto le elezioni, come Del Noce''. Il panorama politico e' ''confuso'' e la Rai ne risente, ma Pippo non ha dubbi sulla sua fede politica e ne fa professione con serenita', visto che almeno in sala stampa non ci sono limiti legati alla par condicio. ''Sono storicamente, familiarmente, psicologicamente, idealmente di centrosinistra: mio padre era allievo di don Sturzo, nella mia vita ho sempre ragionato in quei termini. Lo sa anche Berlusconi e mi rispetta lo stesso'', risponde a chi gli chiede se per il suo futuro si auguri una vittoria di Veltroni o del leader del Pdl. Politica a parte, oggi Superpippo archivia il baudismo e si da' i voti con umilta': ''Quasi tutti i giornali mi hanno dato la sufficienza: a 72 anni prendere un 6 va bene. Significa non essere bocciati e aver superato la prova''. Ma poi rivendica, ''senza fare il postulante'', le ''perle'' di quest'anno: ''Aver individuato della buona musica: almeno dodici canzoni cammineranno sulle loro gambe. Poi aver fatto delle buone scelte: quella di Chiambretti, innanzi tutto. E non gli ho fatto fare il valletto, cosa che forse tutti temevano e che lui stesso sospettava''. Poi Elio e le Storie Tese: ''Li ho convinti assicurando loro che non sarebbero stati condizionati da nulla''. Certo, errori ce ne sono stati: ''Si potrebbe asciugare la gara dei giovani e creare una sorta di lancio preventivo, come abbiamo fatto con Sanremo Giovani - spiega - perche' la visibilita' che abbiamo assicurato loro a Domenica in non basta. E si potrebbe ridurre il numero dei big da venti a quindici. Ma senza ridimensionare lo show: la musica ha difficolta' ad affermarsi come singolo elemento di spettacolo. La presenza di Piero lo dimostra: non ho mai visto ridere tanto il pubblico dell'Ariston. Tutto si puo' fare, niente e' eterno'', aggiunge, parlando ancora un po' da direttore artistico. Nell'ultima conferenza stampa, c'e' spazio per i ricordi. Quando quarant'anni fa arrivo' per la prima volta a Sanremo, Baudo penso' di essere ''in Paradiso. Dal mio paese Sanremo rappresentava il cielo. Lo presentava Nunzio Filogamo, che in fondo per me era San Pietro. Poi a Sanremo ci sono arrivato: e' una porzione notevole della mia vita''. Nonostante il record negativo dell'Auditel, Baudo mettera' questo Sanremo tra ''i festival piu' cari, perche' il momento era difficile. Quando mi sono messo al lavoro, la discografia era totalmente ostile''. Pippo accarezza nella memoria anche l'edizione del 1987, ''quando vinse una bellissima canzone, Si puo' dare di piu', e purtroppo ci fu la morte di Claudio Villa''. Poi il 1993: ''Sono venuti i metalmeccanici a protestare, li ho fatti parlare''. Tra i ricordi piu' amari, il caso del 1995, quando il disoccupato bolognese Giuseppe Pagano minaccio' di gettarsi in diretta tv dalla balconata dell'Ariston, ma Baudo riusci' a dissuaderlo: ''Si disse che lo avevo fatto apposta, ma non era vero per niente. Fui dato per morto, in quell'occasione. Sono morto tante volte, ma sono sempre risorto''. Il contratto triennale che firmo' con l'allora dg Flavio Cattaneo scade quest'anno: ''Non e' neanche scandaloso dal punto di vista economico: non sono certo in testa alla lista degli emolumenti tra i colleghi. Posso anticipare - scherza - che non andro' a Canale 5. Spero di essere ancora utile per fare qualche cosa in Rai''.

SANREMO: NEL FUTURO DI LOLA PONCE UN BRANO DI RENATO ZERO
(Fonte: AGI) - Il futuro prossimo di Lola Ponce, vincitrice assieme a Gio' di Tonno del festival di Sanremo con "Colpo di fulmine", parla di un disco in spagnolo. "Nell'album - racconta l'artista argentina - ci saranno le versioni spagnole di 'Come stai? e di 'Colpo di fulmine'. Ci sara' anche un brano di Renato Zero: 'Scommetti'". Anche Gio' di Tonno ha un progetto: "E' in uscita un cd che si intitola 'Santa Fe'. Nell'album torno al cantautorato".

SANREMO: CUTUGNO, BISOGNA FARE UN MONUMENTO A BAUDO
(Fonte: AGI) - "Baudo e' un personaggio importantissimo per la scelta delle canzoni al festival". Parola di Toto Cutugno a Domenica In. Aggiunge il cantante: "La Rai e noi dobbiamo fare un monumento a Baudo. Viva Sanremo - ha concluso andando via - e teniamocelo stretto".

SANREMO: CHIAMBRETTI, PUBBLICO IN SALA SI E' DIVERTITO
(Fonte: AGI) - Piero Chiambretti e' di ottimo umore. "Voglio ringraziare i telespettatori - dice in conferenza stampa - che sono stati davanti al televisore fino all'una di notte e la mattina si alzano e vanno a lavorare". Poi un omaggio a Baudo ("Guardo Pippo con ammirazione") e a tutta la strurra Rai "che e' stata compatta attorno a me e a Baudo". Un'annotazione sullo spettacolo: "Mai visto ridere tanto in sala all'Ariston: vuol dire che il prodotto era di qualita'. Non c'era gente che si muoveva, che usciva per problemi di prostata". Il futuro? "L'idea di fare un programma con Pippo c'e'".

SANREMO CUTUGNO: LE CRITICHE DEI GIORNALISTI MI PORTANO FORTUNA
(Fonte: APcom) - Toto Cutugno torna a parlare della polemica con i giornalisti, avvenuta nella prima puntata del Dopofestival quando reagì a Mario Luzzato Fegiz del `Corriere della Sera' che parlò di "conformismo sanremese". Il cantautore - che si è classificato al quarto posto con `Un falco chiuso in gabbia' - ha chiarito: "L'unica cosa giusta che ha detto riguardava le mie stonature, ma quando ha criticato le solite cose del Festival mi sono arrabbiato". "Per noi cantanti quello che conta è emozionare la gente. Io sono contentissimo di questo quarto posto che non mi aspettavo. Le critiche dei giornalisti, che spesso mi hanno massacrato - conclude ai microfoni di Raiuno, nel corso della puntata speciale di 'Domenica In' - mi hanno sempre portato fortuna facendomi poi vendere tanti dischi".

SANREMO: DAVID ZARD, FESTIVAL LA PIU'GROSSA MACCHINA MEDIATICA
(Fonte: AGI) - "Il festival di Sanremo e' la piu' grossa macchina mediatica pubblicitaria". Parola del grande produttore David Zard. "Tutti quelli che partecipano a Sanremo hanno vinto perche' possono contare su milioni di telespettatori e centinaia di giornalisti che sono costretti ad ascoltare i brani e a valutarli".

SANREMO DI TONNO-PONCE:VOLEVAMO EMOZIONARVI E CI SIAMO RIUSCITI
(Fonte: APcom) - "Vi abbiamo emozionato, questo era il nostro unico compito e ci siamo riusciti". Così la coppia Lola Ponce e Giò Di Tonno commenta, il giorno dopo, la vittoria della 58.ma edizione del Festival di Sanremo con il brano `Colpo di fulmine'. "Ora il nostro obiettivo è continuare a fare musica", hanno dichiarato ai microfoni del Tg1.

SANREMO: TATANGELO, SONO UNA RAGAZZA FORTUNATA
(Fonte: AGI) - Anna Tatangelo e' felice per il suo secondo posto al festival di Sanremo. "Sono felice - ha detto - perche' sono una ragazza fortunata. E' stata una settimana stressante ma mi sento arricchita. Ho cantato con Bolton e sono arrivata seconda".

SANREMO: BAUDO, A 72 ANNI PENSO DI AVER SUPERATO LA PROVA
(Fonte: AGI) - Pippo Baudo chiude questa 58esima edizione del festival di Sanremo (il tredicesimo per il presentatore) manifestando serenita'. "Sono contento", dice in conferenza stampa aggiungendo: "Errori ce ne sono stati ma la media della musica e' stata infinitamente superiore a quella dell'anno scorso. Questi dischi cammineranno quasi tutti. Ci sono 12 pezzi buoni, e quelli di Gazze' e Tricarico saranno un successo". Baudo enumera gli altri aspetti positivi: "La presenza di Chiambretti, che ha avuto un ruolo di primo piano e che non ha fatto il valletto, e poi Elio e le Storie Tese: ieri sera la parodia di Rossini e' stata eccezionale. Proporre Chiambretti e gli Eli sono stati un atto di coraggio e comunque i risultati non sono stati un delitto". Poi conclude: "A 72 anni penso di aver superato la prova". (AGI) Cva 021358 MAR 08 NNNN

SANREMO: DEL NOCE, CHIAMBRETTI SI' MA NON AL POSTO DI VESPA
(Fonte: ANSA) - ''Le quattro serate a Bruno Vespa non sono un dogma. La presenza di Porta a Porta nel palinsesto e' un problema che ho iniziato ad affrontare all'inizio della mia direzione. Ma i pro sono superiori ai contro, in molti sensi. Porta a Porta guadagna il doppio di quello che costa. Al momento non e' assolutamente ipotizzabile ridimensionarlo, sicuramente non per questo autunno'': cosi' il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce risponde a una domanda sul talk show che, secondo Piero Chiambretti, sarebbe un problema per un suo eventuale ritorno in Rai. Chiambretti giorni fa aveva detto: ''Penso di essere piu' tagliato per la seconda serata. Su Raiuno, pero', mi pare che ci sia gia' un signore che si chiama Bruno Vespa, non credo che vada a casa'' . Del Noce spiega che ''una ipotesi e' avere altre due seconde serate per l'intrattenimento brillante. Ma il piano editoriale appena approvato dal Cda non e' ancora in fase di attuazione. E' un discorso che si potrebbe aprire. Ma - conclude - io non saro' qui. Io finisco il mio mandato a Raiuno con questo Cda''. Ci potrebbe essere anche uno spazio per Elio e le Storie Tese?, gli viene chiesto. ''Ieri ne ho parlato con Baudo, ci e' anche venuta una mezza idea. Il Dopofestival ha avuto un ruolo sussidiario e complementare rispetto al festival. E il loro Barbiere di Siviglia e' stato un pezzo di alta tv. Sarebbe un vero piacere introdurli nella squadra di Raiuno. Speriamo di farlo veramente''.

ELEZIONI: BAUDO VOTERA' IL CENTRO-SINISTRA

(Fonte: AGI) - Pippo Baudo votera' alle prossime elezioni per il centro-sinistra. "Non e' un mistero - ha detto nel corso della conferenza stampa di conclusione del festival - la mia collocazione politica: e' nota da quando sono nato e mio padre e' stato allievo di don Sturzo. Spero - ha aggiunto - che la situazione politica si chiarisca. Comunque, sono collocato nel centro-sinistra: Berlusconi lo sa e mi rispetta lo stesso".

SANREMO: BAUDO, NON C'E' PERICOLO, NON TORNERO' NEL 2009

(Fonte: ANSA) - Per il festival di Sanremo prova un sentimento di ''devozione'' e di ''grande amore'', ma Pippo Baudo smentisce di avere un contratto con la Rai per il Festival 2009: ''Il pericolo non c'e' - dice Baudo sereno - Tra l'altro il mio contratto con la Rai si chiude nel 2008. Anch'io aspetto le elezioni, come Del Noce''. E aggiunge: ''Io qui a Sanremo non riesco a uscire dall'albergo non perche' vogliono menarmi, ma perche' mi vogliono bene. Dal mio paese Sanremo rappresentava il cielo - racconta - lo presentava Filogamo, che in fondo per me era San Pietro. Poi a Sanremo ci sono arrivato: e' una porzione notevole della mia vita, quello per il festival e' un sentimento di grande amore''.

SANREMO: BAUDO A MAZZA, NON SEI AMICO DELLA MUSICA MA LA SUA ROVINA
(Fonte: ADNkronos) - "Tu non sei un amico della musica. Tu sei la rovina della musica". Cosi' Pippo Baudo, alla fine dell'ultima conferenza stampa a Sanremo ha affrontato il presidente della Fimi Enzo Mazza che anche questa mattina e' tornare ad attaccare il festival.

SANREMO: BAUDO, ABBIAMO AVUTO PERPLESSITA' SUL BRANO TATANGELO
(Fonte: AGI) - "Sul brano cantato da Anna Tatangelo abbiamo avuto molte perplessita' in commissione". A raccontarlo e' Pippo Baudo spiegando che questa perplessita' sul brano dedicato alle difficolta' incontrate da un omosessuale, lo ha convinto a chiedere un parere al capostruttura di Rai Uno Giampiero Raveggi e al direttore di Rai Uno. "E' chiaro - ha aggiunto - che una canzone sui gay non fa che sottolinearne la diversita'. Ma il brano ha una sua scorrevolezza musicale e i contenuti del testo riguardano solo il suo autore, Gigi D'Alessio".

SANREMO: IL SINDACO, MIGLIORE EDIZIONE FESTIVAL DI ULTIMI ANNI
(Fonte: ADNkronos) - "Siamo soddisfatti per lo spettacolo, per la direzione artistica e per la conduzione. Quest'anno il Festival e' partito male in termini di ascolti e questo ha creato un po' di nervosismo. Ma il livello qualitativo del prodotto e' stato piu' elevato di quello delle ultime edizioni". Lo ha affermato Claudio Borea, sindaco di Sanremo, nella conferenza stampa conclusiva del 58esimo festival di Sanremo. "Siamo soddisfatti anche per gli eventi collaterali, come Sanremoff, che ha visto una grande affluenza di pubblico. Quest'anno -ha concluso- si e' respirata un'aria di festa in citta' e si e' creato un bel clima".

SANREMO: BAUDO, A 72 ANNI PRENDERE UN 6 VA BENE
(Fonte: ANSA) - ''Quasi tutti i giornali mi hanno dato la sufficienza: a 72 anni prendere un 6 fa bene. Significa non essere bocciati e aver superato la prova. Piero ha avuto di piu' e se l'e' meritato''. E' il bilancio di Pippo Baudo,con tono commosso, nella conferenza stampa finale di Sanremo. Baudo ha ribadito l'auspicio di lavorare ancora con Chiambretti (''Spero soprattutto che torni in Rai, e' sprecato per un pubblico minore'') e ha citato alcune ''perle'' che si porta via da questo tredicesimo festival: ''Aver individuato della buona musica e aver fatto delle buone scelte: quella di Piero che sta accanto a me, innanzi tutto, Lui voleva fare il dopofestival e non il festival: si e' meravigliato quando gli ho proposto il festival. E non gli ho fatto fare il valletto, cosa che forse tutti temevano e che lui stesso sospettava. A dispetto di chi credeva che il baudismo avrebbe calpestato qualunque forma di legittima autonomia da parte sua, gli ho dato spazio. Conosco cosa e' una spalla e cosa un comico, conosco scientificamente le esigenze dello spettacolo''. Altro punto a suo favore, per Baudo, la scelta di Elio e le Storie tese: ''E' stata un'avventura difficile convincerli. Ma ho assicurato loro che non sarebbero stati condizionati da nulla''. ''Non sono qui nella veste di postulante - ha concluso rivolto ai giornalisti - ma vi invito a riflettere sui dati positivi. Questo festival non e' tutto da buttare: c'e' una parte da rinnovare, ma c'e' anche qualcosa di buono''.

SANREMO: MINA SALVA IL FESTIVAL DI BAUDO E CHIAMBRETTI

(Fonte: ADNkronos) - Mina salva il Festival di Baudo e Chiambretti. In un articolo scritto per il quotidiano "La stampa", Mina difende i cantanti in gara: "Ci emozioniamo per delle cose che vengono sbeffeggiate, ridicolizzate e, quando va bene, sopportate con un sorrisino da chi dice di intendersene -scrive Mina- Mi sono piaciuti tutti, qualcuno un po' di piu'". Mina tesse gli elogi del Dopofestival di Elio e le storie tese: "I pezzi adattati come 'omaggio' ai vari cantanti erano spettacolosi'", scrive.

SANREMO: SOTTO I 10 MILIONI LA FINALE DI GIO' E LOLA
(Fonte: ANSA) - Neanche la finale di Sanremo riesce a superare il tetto dei 10 milioni di spettatori. L'ultima serata del festival, che ha laureato vincitori Gio' Di Ponno e Lola Ponce con il brano Colpo di fulmine, e' stata seguita ieri su Raiuno da 9 milioni 641 mila telespettatori, pari al 39.47% di share, nella prima parte e da 6 milioni 923 mila nella seconda, con il 52.89%: ancora una volta un record negativo per l'era Auditel. Al secondo posto si e' piazzata Anna Tatangelo, con Il mio amico, dedicato all'amore gay e al terzo Fabrizio Moro, con Eppure mi hai cambiato la vita. L'ultima serata del festival si e' aperta con l'omaggio di Pippo Baudo ai morti sul lavoro. Poi l'esibizione dei Sonohra con L'amore, la canzone con cui hanno vinto il girone Giovani, e la sfilata dei diciannove Campioni in gara, movimentata dalle consuete polemiche con la giuria di qualita', i cui voti in alcuni casi sono stati contestati dalla platea dell'Ariston. Il piu' apprezzato dagli 'esperti' e' stato Sergio Cammariere, che ha avuto 97 voti con L'amore non si spiega. Piccolo 'brivido' al momento dell'esibizione di Tricarico, ultimo in ordine di apparizione, che prima di cantare ha pronunciato una parolaccia. Tra i momenti piu' divertenti, la performance di Elio e le storie tese, in costume e parrucche d'epoca per una rilettura del Barbiere di Siviglia di Rossini. L'altro spazio comico ha visto protagonisti Carlo Verdone e Claudia Gerini, nelle vesti dei coatti Moreno e Enza, che hanno proposto Fortune Tellers dei Rolling Stones con Verdone alla batteria e la Gerini cantante. Inevitabili le battute di Chiambretti sull'ultimo festival di Baudo. ''Pippo questa coppia la dobbiamo scoppiare, ho gia' chiesto l'affidamento dei Finley''. Baudo si e' invece augurato di fare un altro programma con Chiambretti: ''Potrebbe essere una coppia che funziona''. Applausi commossi per Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, sul palco per ritirare il premio alla creativita' della Siae.

SANREMO: ANCHE LA FINALE SOTTO I 10 MILIONI DI SPETTATORI
(Fonte: ANSA) - Neanche la finale di Sanremo riesce a superare il tetto dei 10 milioni di spettatori. L'ultima serata del festival, che ha laureato vincitori Gio' Di Ponno e Lola Ponce, e' stata seguita ieri su Raiuno da 9 milioni 641 mila telespettatori, pari al 39.47% di share, nella prima parte e da 6 milioni 923 mila nella seconda, con il 52.89%: ancora una volta un record negativo per l'era Auditel. In prime time, Raiuno ha raccolto il 32.32%. La media delle due parti e' stata del 44.90% con 8 milioni 124 mila. La media delle cinque serate risulta cosi' pari al 35.44% con 6 milioni 612 mila spettatori. Ieri sera il picco in termini di share (74.54%) e' stato raggiunto all'1:20 durante la proclamazione dei vincitori; la punta massima in valori assoluti alle 22:30, con 11 milioni 656 mila spettatori, durante la clip del film di Carlo Verdone. Nel 2007 la finalissima del festival di Pippo Baudo e Michelle Hunziker aveva ottenuto 12 milioni 408 mila telespettatori pari al 48.78% di share nella prima parte e 9 milioni 143 mila con il 61.67% nella seconda. La media ponderata era stata del 54.27%.

SANREMO: VINCE IL COLPO DI FULMINE DI DI TONNO E LOLA PONCE
(Fonte: AGI) - Il "colpo di fulmine", firmato da Gianna Nannini e cantato da Gio' di Tonno e Lola Ponce, ha vinto il 58esimo festival di Sanremo. Il brano sarà inserito nell'opera in musica "Pia de' Tolomei" della rocker senese. Lola Ponce nasce nel 1982 in Argentina e nel 2001 incide il suo primo album in spagnolo dal titolo "Inalcanzable". Proprio mentre si trova in Spagna per promuovere il suo album partecipa a Barcellona alla selezione del cast spagnolo di "Notre Dame De Paris". Il produttore Riccardo Cocciante decide di affidare a Lola il ruolo di Esmeralda protagonista della opera. La Ponce si trasferisce in Italia dove inizia un lungo periodo di preparazione artistica e linguistica. L'Opera pop rock riscuote un successo senza precedenti,oltre 4 milioni di spettatori e più di 1 milione di album venduti. Nel 2003 Lola Ponce inizia una nuova avventura,la realizzazione di un nuovo album prodotto dalla Sony; "Fearless". Gio' Di Tonno (vero nome Giovanni) nasce a Pescara nel 1973. Da marzo 2002 e' stato per 3 anni con oltre 500 repliche il protagonista principale di "Notre Dame De Paris", il musical di Riccardo Cocciante Lui era Quasimodo, il "gobbo" fatalmente innamorato della bella Esmeralda. Nel 2004 canta con Fabio Concato ed Eugenio Finardi il brano "Le nuit d'Afrique", che fa parte della compilation omonima, destinato a scopi benefici. A settembre 2005 viene chiamato dalla Walt Disney per la versione italiana del film già campione d’incassi in America "Chicken Little". Nel novembre 2006 debutta come protagonista nella versione italiana del musical "Jekyll & Hyde", spettacolo che da oltre 10 anni riscuote grandi successi a Broadway. Nell'aprile 2007 ha partecipato alle riprese della terza serie della fiction televisiva "Un caso di coscienza" con la regia di Luigi Perelli in cui e' protagonista  insieme a Sebastiano Somma - di un episodio in cui interpreta il cantante Danko.

SANREMO: TATANGELO, IO FAVORITA PER VITTORIA? ORA AVETE RISPOSTA
(Fonte: ADNkronos) - "Avete detto tutto il tempo che ero favorita e che era tutto deciso e vi siete risposti da soli anche questa voltsa". Lo ha detto Anna Tatangelo, seconda classificata al 58esimo Festival di Sanremo, con la canzone "Il mio amico", dopo che il suo brano era stato preso di mira dai conduttori del Dopofestival. La cantante aggiunge poi: "Mi sento una ragazza fortunata ma mi sento soprattutto arricchita. Ho potuto cantare con il mio idolo Michael Bolton. Sono arrivata seconda che e' un grande premio quindi speriamo che vada tutto bene". Quanto al fatto di non essere mai andata al Dopofestival: "Mi fa piacere che la mia canzone sia diventata un tormentone per Elio e le Storie Tese, sono personaggi unici. Ma non sono mai andata al Dopofestival perche' ci sono critiche che vanno ascoltate, ma essere presi in giro, quello no".

ANREMO: GIO' DI TONNO, UNA VITTORIA INSEGUITA DA 13 ANNI
(Fonte: ANSA) - ''Sono 13 anni che presento una canzone a Sanremo, quest'anno c'erano i presupposti'', cosi' ' a caldo', subito dopo la vittoria al 58/mo festival di Sanremo con la canzone Colpo di fulmine scritta da Gianna Nannini, Gio' Di Tonno con Lola Ponce ha commentato il primo posto. ''Noi siamo abituati al sacrifico del teatro - ha aggiunto - abbiamo fatto piu' di 500 repliche. Notre Dame de Paris e' stato un fenomeno popolare, ma abbiamo anche vissuto nell'ombra. Sono 13 anni che presento una canzone a Sanremo. Quest'anno c'erano i presupposti. Siamo veramente felici cosi' e quindi il domani si vedra'''. Di Tonno-Ponce, meteora come i Jalisse? ''Il paragone con i Jalisse mi sembra fuori luogo. E poi non siamo neanche sposati'': cosi' Gio' Di Tonno replica, piuttosto seccato, a una giornalista che ha associato l'accoppiata con Lola Ponce al duo che vinse Sanremo nel 1997 e poi e' scomparso dalla scena musicale.

SANREMO FESTIVAL CHIUDE TRA POLEMICHE E ASCOLTI A MINIMI STORICI
(Fonte: APcom) - Con la vittoria della coppia Giò Di Tonno e Lola Ponce con il brano "Colpo di fulmine" si è chiusa la 58esima edizione del Festival di Sanremo, che passerà alla storia delle televisione italiana per il minimo storico degli ascolti e non certo per la bella musica. Un crollo di ascolti che Pippo Baudo non prevedeva e per il quale ha perso le staffe: "Se avessi litigato con Chiambretti l'auditel sarebbe salito. Allora scazzottiamoci, sputiamoci in faccia e picchiamoci così imbamboliamo il pubblico. Ma così lo fottiamo e avremo un'Italia di m..., senza qualità". Non ha usato mezzi termini Pippo Baudo per esprimere il proprio disappunto, ma stupisce soprattutto la presunzione con cui inserisce il suo Sanremo tra i prodotti di qualità che la Rai offre. Serate lunghe, noiose, tenute in piedi da un brillante Chiambretti. Brani poco orecchiabili, testi a tratti banali. Questa la qualità che secondo il direttore artistico del Festival gli italiani non comprendono. O che forse capiscono fin troppo bene al punto da preferire altro al Festival. Loredana Bertè che ci teneva a partecipare al Festival "normalmente" per riuscire a conquistare il Premio della critica dedicato alla sorella scomparsa Mia Martini, è stata esclusa per plagio. Il suo brano "Musica e Parole" ha la stessa musica del pezzo "Ultimo segreto" firmato sempre da Alberto Radius e Oscar Avogadro per Ornella Ventura che lo portò sulla scena musicale nel 1988. La Bertè ha proclamato la sua buona fede ed è stata creduta, al punto che le è stato consentito di esibirsi fuori gara e di ricevere il Premio della critica che la sorella Mia Martini non ritirò nel 1982 per "Ma non finisce mica il cielo", un Premio speciale Città di Sanremo e il Premio sala stampa radio-Tv. Dalla cronaca alla manifestazione. Gaetano Castelli ha proposto una scenografia che ha lasciato senza fiato, le co-conduttrici, relegate però al ruolo di vallette, Andrea Osvart e Bianca Guaccero sono passate invece in sordina. Chiambretti si è fatto spazio e ha sovrastato Baudo, che a fatica nasconde l'amarezza per la sconfitta. Le belle interpretazioni sono giunte nella serata di ieri quando sul palco si sono susseguiti Giorgia, Jovanotti, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi e i Pooh. A dimostrazione che se il Festival fosse una gara tra artisti non si avrebbe timore della concorrenza de "I Cesaroni" su Canale 5. La formula della kermesse va rivista, non c'è dubbio. Ormai Sanremo rappresenta una vetrina soltanto per i cantanti poco noti o lo si utilizza come promozione musicale. I veri artisti, i professionisti ci vanno da "super ospiti", dopo essere partiti spesso dal Festival: Giorgia ne è un esempio. Più che rinnovato il Festival va riportato al passato quando la protagonista era soltanto la musica.

SANREMO: GIO' E LOLA, EMOZIONATI E FELICISSIMI PER PREMIO
(Fonte: ADNkronos) -  "La nostra priorita' era lasciare una buona impressione al pubblico e alla stampa. Siamo emozionati e felicissimi". Cosi' Gio' Di Tonno e Lola Ponce, i due vincitori del 58esimo Festival di Sanremo, nel corso della conferenza stampa al termine della gara canora. Quanto alla votazione della giuria di qualita', da cui e' nata una piccola polemica con i cantanti, Di Tonno ha spiegato di non essersi "arrabbiato: la motivazione era assurda, credo fossero chiamati a giudicare esibizione di questa sera, non il futuro della canzone". "Siamo ancora sorpresi, facciamo uno sforzo per contenere la felicita' di questo premio", ha sottolineato Lola. La cantante dedica la vittoria "alla famiglia e -sottolinea- soprattutto ai miei nonni che sono partiti dall'Italia per l'Argentina". Anche Gio' pensa alla famiglia: "Anche io lo dedico ai miei affetti piu' cari e a tutti i colleghi con cui ho condivisio il palco in 'Notre Dame' e' in un altro musical".

SANREMO: TRICARICO, C'E UNA RAGIONE SE SONO QUI
(Fonte: ADNkronos) - "Se mi sono chiesto cosa ci facevo nel casino sanremese? Si', me lo sono domandato pero' c'era una ragione. Ho un lavoro a cui tengo molto e non ci sono tanti modi per essere visibili in Italia. Questo e' un modo per presentare una canzone a tanta gente. Anche se mi e' pesato ogni tanto stare in questo meccanismo". Cosi' Francesco Tricarico, vincitore del Premio della Critica di Sanremo 2008, ha spiegato perche' ha deciso di venire al festival, lui cosi' schivo e timido. Quanto al premio vinto, per Tricarico e' "una grande soddisfazione": "Sono molto soddisfatto. Per me era gia' soddisfacente stare qua". Infine, una battuta sulla parolaccia che si e' sentita all'inizio dell'esecuzione. "E' stata un'emozione", taglia corto lui. Hai mai avuto un colpo di fulmine? "Non rispondo, e' troppo personale".

SANREMO: MORO, NON HO FATTO CALCOLI
(Fonte: AGI) - "Ho solo scelto uno dei brani piu' forti del mio lavoro, non ho fatto calcoli". Cosi' Fabrizio Moro, terzo classificato al Festival di Sanremo, ha spiegato la sua scelta di portare sul palco dell'Ariston una canzone d'amore dopo la prova da duro, su un tema sociale, che lo ha visto trionfare tra i giovani nel 2007. "La forza del messaggio di una canzone dipende da come e' costruita - ha aggiunto - e puo' stare sia in una canzone d'amore sia in una dedicata al sociale".

SANREMO: FINLEY, CI HANNO PENALIZZATO
(Fonte: AGI) - Finley si sentono penalizzati, esattamente come lamentarono i Negramaro. Il rosario delle doglianze parla di una chitarra non collegata all'amplificazione mentre al cantante non sarebbe stato ricollegato l'air monitor cadutogli.

 

Tutti i voti della Giuria di Qualità per i campioni in .pdf

 

SANREMO: TRICARICO SBOTTA, "STR..."
(Fonte: AGI) - Segnali di insofferenza li aveva mostrati gia' dalla prima sera ma alla finale non ha proprio retto alle battute di Piero Chiambretti sul fatto di essere sempre l'ultimo. E così Tricarico, prima di esibirsi nella serata finale del Festival di Sanremo, non appena Piero Chiambretti e Pippo Baudo hanno lasciato il palco, ha detto: "stronzo".

SANREMO: PER CAMMARIERE STANDING DEI GIURATI DI QUALITA' E 97 VOTI SU 100
(Fonte: ADNkronos) - La standing ovation di alcuni giurati di qualita' ha accolto l'esecuzione del brano di Sergio Cammariere, che si e' molto emozionato. Il cantante e compositore calabrese si e' poi commosso quando si e' visto attribuire tre 9 e tutti 10 dai giurati presenti all'Ariston, per un totale di 97 voti su 100 disponibili.

SANREMO: ELIO, LE STORIE TESE E IL BARBIERE DI SIVIGLIA
(Fonte: ANSA) - Il passaggio di Elio e le Storie Tese dalle notti del Dopofestival alla sera della finale e' avvenuto in modo trionfale, sulle note del Barbiere di Siviglia di Rossini. Una performance esilarante e tecnicamente formidabile, proposta in costume, con parrucche e abiti da cortigiani, nello stile da trasformisti della band che, ai tempi della Terra dei cachi, si presentarono vestiti da Rockets. ''Volevamo proporre questo brano in gara, ma ci hanno detto che era gia' edito'', ha detto Elio prima di dire che si trattava del Barbiere di Siviglia di Rossini. Sul grande schermo, in look da candidato alle presidenziali americane, l'architetto Magoni, che e' un compagno di gag della band milanese. Il saluto all'amico scomparso Fejez, che era sul palco a cantare La terra dei cachi, ha chiuso con una nota di commozione il momento piu' sorprendente della finale.

A SANDRA MONDAINI E RAIMONDO VIANELLO PREMIO CREATIVITA' SANREMO
(Fonte: APcom) - Il pubblico dell'Ariston accoglie con una standing ovation la coppia Sandra Mondani e Raimondo Vianello che ricevono dal presidente della Siae (Società Italiana Autori Editori) Giorgio Assumma il `Premio alla Creatività' perché sono "l'esempio piu' calzante di come si possa fare comicita' senza ricorrere alle trivialita' che impregnano gran parte dei programmi tv". Ma Vianello non si lascia sfuggire la battuta: "Probabilmente ci saremo ancora, non finisce qui". Come a dire `state comodi'.

 

ISCRIVITI ALLA NUOVA NEWSLETTER DI LINKSANREMO.IT

 







 

 

Sanremo 2000 Sanremo 2001 Sanremo 2002 Sanremo 2004 Sanremo 2005 Sanremo 2006 Sanremo 2007

.

Google
 

© 2007/2008 - Francesco Silvestri - All rights reserved