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28 FEBBRAIO 2008

 

SANREMO: DOMANI VINCITORE GIOVANI, GUIA E SANZOTTA IN POLE
(Fonte: AGI) - Sara' incoronato domani il vincitore della 58esima edizione del Festival di Sanremo e i piu' quotati, almeno stando al successo ottenuto per radio e al parare degli esperti, sono Giua e Valerio Sanzotta. Classe 1982 e praticamentee di casa visto che e' nata a Rapallo, Giua ha gia' vinto Castrocaro e il Mantova Musica Festival: a Sanremo canta "Tanto non vengo". Valerio Sanzotta, l'intellettuale con l'armonica che corre con "Novecento", ha ottenuto un dottorato di ricerca in filologia classica e si ispira alla musica tradizionale americana. Il quarto round della kermesse e' anche dedicato ai superospiti italiani. Ci saranno Giorgia, Jovanotti, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi e i Pooh. Giorgia, riferiscono dal suo entourage, cantera' il nuovo singolo "La La Song" e due cover, compreso un brano di Luigi Tenco. Jovanotti si esibira' con Ben Harper e cantera' "A te e fango". Fiorella Mannoia si cimenterai in "Io che amo solo te" di Sergio Endrigo, Sally di Vasco Rossi e, probabilmente, in "Quello che le donne non dicono". Gianni Morandi, che ha dato il via al Festival cantando "Volare", presentera' "Che sara'". I Pooh, infine proporranno un medley dei loro successi. Come ospite straniero e' prevista Leona Lewis. Prima dell'incoronazione del giovane vincitore sara' inoltre consegnato il Premio citta' di Sanremo.

MITOMANE TRAVESTITO DA KAMIKAZE MINACCIA DI FARSI ESPLODERE IN PIZZERIA, A SANREMO: E' IL PANICO
(Fonte: Riviera24 di Fabrizio Tenerelli) -
Sanremo - In mano, tuttavia, teneva un videogioco, forse il telecomando di un televisore. Si e' alzato in piedi e si e' messo a gridare che avrebbe fatto esplodere l'ordigno.
Un mitomane che sotto l'impermeabile era travestito da kamikaze ha minacciato di farsi esplodere, intorno alle 21.30, all'interno della pizzeria 'O scugnizzo', di via Marsaglia, a Sanremo. In pochi istanti, tra i clienti del locale si e' scatenato il panico, con bimbi che piangevano e madri che urlavano. Una donna, di 61 anni, durante la fuga in strada è inciampata, ferendosi a un braccio e alla fronte.
Stando a una prima ricostruzione, pare che l'uomo - le cui generalità sono in fase di accertamento da parte dei carabinieri - sia entrato di soppiatto, mentre il locale era colmo di clienti e che si sia aperto l'impermeabile, sfoderando un vero e proprio arsenale, finto per fortuna. Secondo le testimonianze raccolte sul luogo, pare che sbucassero fili e qualcosa, tipo un'imbottitura esplosiva.
A quel punto ha estratto dalle tasche qualcosa, forse un videogioco oppure un telecomando, e si e' messo a gridare, annunciando che si sarebbe fatto esplodere. Alla vista dell'uomo, la gente si e' messa a gridare e sono tutti scappati per strada, dove il nutrito servizio d'ordine, di polizia e carabinieri e' intervenuto. Alla fine e' stato preso in consegna dai carabinieri e portato in caserma.

SANREMO:CHIABRETTI SCHERZA SU FUTURO DI BAUDO E TORNA PIOMBI
(Fonte: ANSA) - Grazie ad una gag Pippo Baudo e' scomparso avvolto da un separe', sostituito da Daniele Piombi. Lo sketch e' stato lanciato da Piero Chiambretti che giocando sulle difficolta' incontrate dal Festival ha finto di rendere omaggio al direttore artistico, assicurando l'apporto della Rai e l'incarico per il 2009, facendo comparire sul palco un lungo pannello con su scritto Forza Pippo. Il pannello si e' rivelato un separe' mobile che ha avvolto Pippo Baudo e ha fatto uscire Daniele Piombi mentre Chiambretti inneggiava alla necessita' di rinnovare i volti del Festival. Piombi e' poi scomparso in una delle botole dell'ipertecnologico palcoscenico.

SANREMO APPLAUSI PER MARC YU, PIANISTA FENOMENO DI 9 ANNI

(Fonte: APcom) - Ha solo 9 anni ed è il superospite più giovane della storia del Festival di Sanremo. E' Marc Yu, pianista-fenomeno cinoamericano che si è esibito, tra gli applausi del pubblico dell'Ariston, nella prima parte della terza serata della kermesse musicale. "Pur non essendo il direttore artistico del festival - ha detto Piero Chiambretti - l'ho fortemente voluto, e lo abbiamo rincorso per il mondo". Il piccolo Yu, che suona il piano dall'età di 2 anni, ha eseguito 'Il volo del calabrone' di Korsakov e poi si è prestato all'ormai consueto siparietto, interpretando, accompagnato da Pippo Baudo alla fisarmonica, un breve spezzone di 'Donna Rosa'.

SANREMO: TRICARICO CON MAGO FORREST, OMAGGIO A STEVE MCQUEEN
(Fonte: ANSA) - Grazie a Tricarico e al Mago Forrest il Festival di Sanremo rende omaggio a Steve McQueen. La canzone di Tricarico si intitola Vita tranquilla ed e' una risposta a Vita spericolata di Vasco Rossi, che tra l'altro l'ha cantata per la prima volta proprio all'Ariston. Nella serata dei duetti Tricarico ha confermato la sua personalita' fuori dagli schemi invitando il Mago Forrest che ha seguito l'esibizione nei panni di un maldestro acrobata, portando una sagoma cartonata del grande McQueen in tuta da pilota di macchine da corsa.

Sanremo, Loredana Berté in manette sul palco:
«Sono la leggendaria rompipalle del gruppo»
(Fonte: Il Messaggero di Simona Orlando) - «Non è un plagio e io ho scritto un testo della madonna», poi si è incatenata al microfono. Così ha sfidato le telecamere e i giudizi Loredana Berté, in duetto con Ivana Spagna, la mora e la bionda di piume e veli vestite come Crudelie De Mon. Dopo due giorni di balletto Berté sì Berté no, fra indecisioni, proposte e contestazioni, alla fine sale per prima sul palco, esclusa dalla gara, arrabbiata, leonessa ferita, raggirata perché lei, che il pezzo Solo tu fosse già edito, proprio non lo sapeva.
Eppure paga, aggiunge danni e beffe, fa collezione di delusioni, va a rotoli, poi impugna il microfono e mette tutti a tacere. Canta, e non la canzone inedita di riserva O’ sole mio, come ha ironizzato Chiambretti, ma la cover incriminata di L’ultimo segreto (scritta dagli stessi autori Radius- Avogadro per la sconosciuta Ornella Ventura nel 1988) e ci mette dentro tutto: umiliazione, orgoglio, fragilità, grinta e porta il brano a livelli altissimi.
All’Ariston si lamentava caos calmo ed è infuriata la tempesta. Il mercoledì da leoni (è successo di tutto: Baudo e Chiambretti in crisi di nervi a causa dei bassi ascolti, il litigio con la FIMI, il caso Berté) è servito quantomeno a placare gli animi e a trovare soluzioni adeguate. Anzi soluzioni all’italiana, quelle cioè che fanno scontenti tutti, scorrette ma sentimentalmente oneste. Pippo e Piero hanno avuto il tempo di riprendersi e ritoccarsi il sorriso per affrontare la terza serata, che se non fosse iniziata con l’esibizione fuori gara di Loredana sarebbe stata tutta un’attesa per la sua performance.
Pippo ha preparato il terreno: «Abbiamo scoperto con rammarico che la sua canzone era stata incisa. Interpretando il pensiero dei cantanti e non solo, siccome Loredana ci sta nel cuore, la facciamo partecipare fuori gara. E’ un gesto doveroso per una grande artista». Si muove leggero come in una cristalleria per non mandarla in frantumi e per farla esibire senza danneggiare i concorrenti. Chiambretti poi prova a scherzare sulle sue bizze in hotel, lei lo raddrizza dicendo: «Non ho una casa. Vivo senza tetto. Volevo venire a Sanremo e fare una vacanza. Volevo prendere il premio in gara e non regalato. Sono cresciuta. Sono cresciuta». E’ un peccato, perché era davvero una potenziale trionfatrice, per una volta vicina a toccare il suo sogno di vincere il Premio della critica dedicato a Mia Martini.
Dopo aver ringraziato Ivana Spagna («Vedi quando le donne si mettono insieme cosa succede?») lascia il pubblico ad oscillare nelle conclusioni. Cosa provare: tenerezza, stima? Poi passa dal patetico all’autoironico: «Sono la leggendaria rompipalle del gruppo» e alla fine si rivolge all’orchestra: «Se avete bisogno di un’altra corista io ci sono».

SANREMO: BERTE' SHOW IN MANETTE, "VOLEVO UN FESTIVAL E UN PREMIO NORMALI"

(Fonte: ADNkronos) - Introdotta dalle battute di Piero Chiambretti e accolta sul palco anche da Pippo Baudo, è l'esclusa Bertè (nella foto), in coppia con Ivana Spagna, ad aprire la terza serata del festival di Sanremo, dedicata ai duetti.
Baudo introduce il caso al pubblico, che applaude calorosamente quando Baudo annuncia che si è deciso di far esibire comunque la cantante esclusa dalla gara. "Lascia perdere Pippo -scherza Chiambretti- c'è gia' un altro caso: abbiamo scoperto che il truccatore della canzone della Tatangelo non è gay".
Loredana prima di iniziare a cantare si lega delle manette ai polsi. Le due cantano tra gli applausi il brano 'Musica e parole', con la variante introdotta appositamente per il duetto del rap finale di Loredana. Ma quando finisce l'esibizione Loredana si sfoga pacatamente: "Volevo un Sanremo normale, volevo prendere 'sto premio (quello per la critica intitolato alla sorella Mia Martini) normale, non regalato, perché me lo meritavo. Comunque sono cresciuta", ha concluso prima di lasciare il palco.

SANREMO: L'INIZIO CON LA BERTE' AMMANETTATA
(Fonte: ANSA) - Nella serata dei duetti, Loredana Berte' ha cantato il suo pezzo, Musica e parole, ammanettata. Accanto a lei Ivana Spagna che indossava una delle vistose creazioni di moda di Loredana. Come e' stato ampiamente raccontato, il brano e' stato squalificato e alla Berte' e' stato concesso di esibirsi fuori gara sia stasera che sabato. Un altro piccolo fuori programma il foglio sul quale la cantante aveva scritto gli ultimi versi del brano, una sorta di invocazione a difesa dei bambini. L'apertura ha visto Pippo Baudo e Piero Chiambretti entrare in scena insieme e Chiambretti esordire cosi: ''Questo festival avra' tanti difetti ma almeno una cosa positiva ce l'ha. Andando in onda 5 volte in una settimana non fa andare in onda Porta a porta''. Pippo Baudo ha poi risposto a distanza a Mike Bongiorno che su un giornale aveva criticato il fatto che non indossava scarpe nuove, mostrando le scarpe nuovissime.

SANREMO: SI ACCORSE DEL BRANO 'COVER', DA FAN DELLA BERTE' PIOGGIA DI INSULTI

(Fonte: ADNkronos) - La rabbia dei fan di Loredana Berte' esplode in tutta la sua violenza contro Gianna Tani, l'ex capo ufficio casting di Mediaset, che essendo amica di Ornella Ventura e Tullio De Piscopo ha scoperto l'uguaglianza tra il brano della Berte' con quello gia' pubblicato nel 1988. Il sito della Tani, citata da diverse testate come chi aveva veicolato per prima l'arrabbiatura di De Piscopo e della Ventura e li aveva messi in contatto con i giornalisti a Sanremo, e' stato subissato da mail di insulti. Inviperiti per l'esclusione della loro beniamina hanno scritto di tutto, compresi 'anatemi' feroci contro la Tani. Naturalmente senza firmarli e da account appena creati con nomi di fantasia: "Grazie a tutto questo casino che stai facendo contro il brano della Berte' -ha scritto un certo Samuel- spero che tutto il male che stai facendo agli altri si riversi centuplicato su di te". E ancora: "Vergognati per quello che sta facendo a Loredana Berte'. Mi fai schifo", scrive Marco. "Complimenti! Un complortamento veramente da stronz...", aggiunge un anonimo. "Questo colpo basso nei confronti di Loredana e' veramente una macchia indelebile nella tua carriera", scrive un altro. Lei, Gianna Tani, e' un po' stupita, perche' ritiene semmai di aver protetto la Berte' da un inganno: "Sono piu' o meno tutti di questi tenore. E mi dispiace-dice all'ADNKRONOS- perche' io mi sono limitata a dire la verita': la colpa non e' di Loredana, ne' di Tullio De Piscopo, ne' di Ornella Ventura. Salvaguardare due amici che sono stati danneggiati. Non credo di aver danneggiato Loredana, che anzi credo possa chiedere giustizia se e' stata ingannata, come sembra di capire".

SANREMO: CHIAMBRETTI, GRAZIE AL FESTIVAL NON C'E' VESPA
(Fonte: AGI) - "Il festival di Sanremo ha un pregio: andando in onda 5 volte in una settimana non va in onda Porta a Porta". E' la battuta con cui Piero Chiambretti ha aperto la terza serata del festival di Sanremo.

CAMMARIERE, LOREDANA BERTE' E MIETTA I PIU' SCARICATI SU INTERNET
I brani di Sanremo iniziano a scalare le classifiche dei siti internet che vendono legalmente musica digitale. Al momento queste sono le posizioni in classifica.
Nella Top 100 di ITUNES troviamo questi artisti in gara al Festival: 10. Sergio Cammariere, 13. Gianluca Grignani, 21. Mario Venuti, 23. Loredana Bertè, 24. L’Aura, 26. Giò Di Tonno e Lola Ponce, 28. Finley, 34. Frankie Hi Nrg, 38. Frank Head, 46. Fabrizio Moro, 51. Anna Tatangelo, 54. Paolo Meneguzzi, 57. Tricarico, 60. Tiromancino, 67. Mietta, 71. Milagro, 78. Jacopo Troiani, 79. Michele Zarrillo, 81. Sonohra.
Nella Top 10 di MESSAGGERIE DIGITALI troviamo: 2. Loredana Berté, 4. Anna Tatangelo, 5. Gianluca Grignani, 6. Paolo Meneguzzi, 7. L’Aura, 8. Mietta, 9. Max Gazzè, 10. Amedeo Minghi. Nella TOP 5 degli Album invece troviamo quelli di Fabrizio Moro al primo posto e di Frankie Hi Nrg al secondo.
Nella Top 100 di Music Shop di Mediaset troviamo: 2. Mietta, 3. Anna Tatangelo, 5. Mario Venuti, 6. L’Aura, 8. Gianluca Grignani, 35. Andrea Bonomo, 40. Melody Fall, 56. Amedeo Minghi, 65. Giò Di Tonno e Lola Ponce, 86. Fabrizio Moro, 100. Paolo Meneguzzi.

CASA SANREMO RADIO KISS KISS: ANCHE TONY LEVIN AD ASCOLTARE L’ESIBIZIONE DAL VIVO DI MAX GAZZÉ CON PAOLA TURCI E MARINA REI
(Fonte: Ufficio Stampa Radio Kiss Kiss) - C’era anche il bassista Tony Levin ad ascoltare a “Casa Sanremo Radio Kiss Kiss” l’esibizione unplugged dal vivo di Max Gazzé con Paola Turci e Marina Rei.
I tre artisti che stasera si esibiranno sul palco del Festival di Sanremo intervistati in diretta dagli speaker Pippo Pelo, Gigi e Ross e I Ditelo Voi hanno dichiarato ai microfoni di Radio Kiss Kiss che Sanremo rappresenta la consacrazione del loro matrimonio artistico dopo il tour dello scorso anno.
Alba Parietti, Alessandro Cecchi Paone, Daniele Battaglia, Flavio Oreglio, Frank Head, i Milagro e Ariel questi alcuni dei tanti vip che anche oggi sono stati ospiti del luogo più esclusivo del Festival di Sanremo.
Questi gli appuntamenti del network nazionale per la giornata di domani:
- Giuia (ore 15,35), Paolo Meneguzzi (ore 16,00) e Mario Venuti (ore 17,00) saranno intervistati in diretta dagli speaker Mauro Marino e Sofia dalla singolare postazione allestita nel negozio Prénatal nei pressi del teatro Ariston.
- I Finley (ore 18,00) e Alessandro Bonomo (ore 18,30) saranno ospiti di Pippo Pelo, Gigi e Ross e I Ditelo Voi durante il programma “Pelo e Contropelo Speciale Sanremo” in diretta da “Casa Sanremo Radio Kiss Kiss”

SANREMO: FIMI ALL'ATTACCO SU BERTE',PER RAI REGOLE NON VIOLATE
(Fonte: AGI) - E' muro contro muro tra la federazione dei discografici, la Fimi, e gli organizzatori del Festival di Sanremo. Dopo avere chiesto l'abolizione della gara tra i big, minacciando altrimenti il disimpegno delle case discografiche, il presidente della Fimi, Enzo Mazza, ha ipotizzato un ammutinamento da parte dei concorrenti in segno di protesta contro l'esibizione di Loredana Berte', che cantera' anche se e' stata eliminata. La risposta della Rai non e' si e' fatta attendere. "Se i cantanti faranno qualcosa per farsi squalificare e uno solo non lo fara', quello vincera' il Festival di Sanremo", ha avvertito il capo ufficio stampa della Rai, Bepi Nava. Poi tutte le associazioni dei discografici firmatarie della convenzione sul Festival di Sanremo, Fimi, Afi e Pmi, "hanno chiesto alla Rai il rispetto del regolamento - e' stato scritto in una nota - con riferimento ad un episodio riguardante un'artista in gara e il brano in concorso", ovviamente quello della Berte'. "Abbiamo rispettato il regolamento - ha replicato il capo struttura di Rai Uno Giampiero Raveggi - perche' il direttore artistico ha facolta' di proporre un artista come ospite della serata. Mi sorprende che rappresentanti di questa categoria non percepiscano la sensibilita' del gesto di Pippo Baudo nei confronti di una persona che ha subito un tradimento di fiducia". Sempre Raveggi ha precisato che sul caso del brano "non inedito" della Berte' proseguono le consultazioni. "Ci riserviamo la facolta' di perseguire chi ha commesso irregolarita' - ha aggiunto - perche' "sono stati firmati dei documenti ed e' stato sottoscritto che il brano era inedito. Sono stati firmati atti formali".

SANREMO: BEN HARPER, MI SENTO IMMERSO IN UNA TRADIZIONE
(Fonte: AGI) - Il festival di Sanremo accoglie Ben Harper per il duetto di domani sera con Jovanotti e il musicista americano ricambia l'attenzione. "Per me - ha detto in conferenza stampa - e' un privilegio essere qui. Mi sento immerso in una tradizione", Un concetto spiegato dallo stesso Jovanotti: "I popoli con meno storia della nostra avertono le tradizioni". Quindi "Sanremo va difeso perche' offre spazio alla nostra musica ospitando musicisti stranieri dentro la nostra tradizione". Harper ha poi spiegato il si' a Jovanotti. "Bevevo caffe' a casa mia quando e' arrivato la sua telefonata, la telefonata di un amico che e' anche un artista. Avevo sentito parlare del festival e mi ero ripromesso di andarci appena possibile". D'altra parte "viaggiare mi emoziona sempre e quale migliore opportunita' c'era di venire in Italia?".

SANREMO:JOVANOTTI, LA BERTE' CANTERA'? FARA' SALIRE LO SHARE

(Fonte: ANSA)
- ''Le regole sono regole, il gioco e' bello perche' ci sono le regole. Ma siamo tutti sulla stessa barca: Pippo si deve portare a casa un festival, e se non mette la Berte' dentro sono guai. Bisogna aiutare Baudo a far salire lo share''. Cosi' Jovanotti risponde a una domanda sulla decisione dell'organizzazione del Festival di Sanremo di far cantare Loredana Berte' nonostante la sua canzone sia stata eliminata. Jovanotti ha appena concluso una conferenza stampa all'Ariston cui ha partecipato anche la rockstar americana Ben Harper, con il quale domani duettera' nella serata dei superospiti italiani.

SANREMO: JOVANOTTI, NON SO SE FIRMO LIBERATORIA ELETTORALE
(Fonte: AGI) - "Ho 41 anni e dover firmare una liberatoria in cui mi impegno a non fare domani sera, durante la mia esibizione al festival di Sanremo, annotazioni politiche mi sembra assurdo". Jovanotti e' sorridente ma deciso. "Io mi prendo le responsabilita' di quel che dico". E torna a dire: "Non so se la firmo, non c'e' motivo perche' non c'e' motivo di andare al festival e fare propoganda. Comunque ancora non mi hanno chiesto niente". Per l'esibizione di domani sera, come superospite, Jovanotti non sa ancora cosa proporra'. "Faro' qualcosa di nuovo: il mio nuovo disco 'Safari' sta andando benissimo e quindi non credo che faro' brani vecchi". Quanto al duetto con Ben Harper ha aggiunto: "Per me il fatto che venga a suonare e' come 40 natali messi assieme. Ben e' arrivato solo per Sanremo: ho provato a spiegargli il festival. Una cosa difficilissima".

SANREMO: CHIAMBRETTI, IL FESTIVAL NON E' PIU' UN EVENTO
(Fonte: ANSA) - Piu' che il tentativo di rinnovamento della 'liturgia', Sanremo sconta il calo complessivo di appeal della tv generalista: e' l'analisi di Piero Chiambretti che, commentando la crisi di ascolti, si dice convinto che il festival non sia piu' ''un evento''. Nessun 'mea culpa' per Pierino la peste, che all'Ariston ha portato l'invasione degli 'Ultrapippi' e un numero con i 'cani Rex': ''Personalmente - dice - non ho nulla da rimproverarmi''. ''Sono contento e tranquillo - ha sottolineato Chiambretti, incrociando alcuni giornalisti dopo la riunione pomeridiana di scaletta con Pippo Baudo gli autori - e spero che stasera, con i duetti, tanti innesti e tanta buona musica, le cose vadano meglio. Io ce la metto tutta''. Il giorno dopo l'amaro sfogo di Baudo in sala stampa, Chiambretti e' solidale con Pippo: ''Oggi l'ho visto molto giu'. Baudo si e' impegnato come poche persone avrebbero fatto, ha lavorato piu' di tutti per questo festival da sei mesi a questa parte, ha creduto fortemente nelle canzoni, nel progetto. E mi ha agevolato in tutto in certe mie evoluzioni, che qualcuno continua a definire 'siparietti' con un termine piu' obsoleto della stessa parola festival''. A giudizio di Chiambretti, il mix dei linguaggi e degli stili non ha spiazzato il pubblico ne' penalizzato lo show: ''Se consideriamo i dati Auditel ai quali la stampa tiene tantissimo - ha sottolineato - vediamo che i risultati dei momenti di spettacolo sono buonissimi. Non e' vero che lo spettacolo sposta il festival, semmai lo aiuta''. A danneggiare Sanremo, ha aggiunto, ''credo che sia un problema piu' oggettivo: il carattere vincente di un festival dipende da tanti fattori concomitanti. Undici anni fa, per esempio, io ho fatto un festival che faceva 16-17 milioni di telespettatori eppure, fatta eccezione per il mio travestimento da angelo, c'erano molte meno idee. Sono stato poi ospite speciale di Raffaella Carra' in un festival che fu considerato un flop, eppure otteneva milioni di spettatori in piu' di questo''. Sanremo va dunque ''inserito nel contesto attuale, nel quale la tv sconta un calo generalizzato di interesse. Il festival non e' piu' cosi' centrale da considerarsi un evento''. Altro problema, per Chiambretti, e' anche la 'cannibalizzazione' di Sanremo: ''Se i cantanti li vedi anche il pomeriggio alla Vita in diretta, perdono la loro eccellenza. La televisione promuove e uccide tutto quello che macina''.

SANREMO: DI TONNO-PONCE ANCORA FAVORITI A 3,50
(Fonte: APcom) - Si avvicina l'inizio della terza serata del Festival di Sanremo 2008, e si confermano le tendenze registrate negli ultimi giorni: calma nelle scommesse nelle ore che precedono le esecuzioni, movimento più brillante nella mattina successiva. In attesa dei duetti dei 19 "big" in gara, si è registrato un assestamento nel trend delle scommesse: le giocate continuano, ma in maniera sommessa, invariate dunque le quote Snai. Giò di Tonno e Lola Ponce rimangono i favoriti per la vittoria finale: "Colpo di fulmine" è sempre a 3,50, tallonata da "L'amore non si spiega" di Sergio Cammariere, a quota 4,00. Si punta ancora su Anna Tatangelo: "Il mio amico" è piaciuta al pubblico, ma la quota rimane 5,00. Cede il passo, invece, Fabrizio Moro: l'aumento delle giocate su "Epppure mi hai cambiato la vita", successivo all'esibizione del cantante romano, non si è confermato nei giorni successivi, e l'offerta su di lui è salita a 7,00. In recupero Mietta, altra catalizzatrice di puntate. A 7,00 la proposta per "Baciami adesso". Fermi a 12,00 e apparentemente ben lontani dal podio i Tiromancino con "Il rubacuori". Stop delle giocate su Amedeo Minghi: "Cammina cammina" adesso vale 50,00.

SANREMO: E' DI DE ANDRE' FISCHIO CHE APRE BRANO FRANKIE HI-NRG

(Fonte: AGI) - Il fischio con cui si apre 'Rivoluzione', il brano portato al Festival da Frankie Hi-Nrg MC, appartiene a Fabrizio De Andre'. Lo conferma la vedova del cantautore, Dori Ghezzi, che racconta al sito del settimanale 'Tv Sorrisi e Canzoni', www.sorrisiasanremo.com, come e' nato questo incontro che ha "portato" De Andre' all'Ariston. "Circa un anno fa - ha raccontato Dori Ghezzi - si e' presentato da me Frankie con il brano musicalmente non ancora finito ma con il testo gia' composto. Lui aveva gia' in testa questa idea di inserire il fischio con cui Fabrizio apre l'introduzione del suo album 'Storia di un impiegato' del 1973. Ascoltato il brano, ho concesso a Frankie l'autorizzazione a usare il fischio di Fabrizio campionato". "Ho pensato dopo aver letto il testo - aggiunge Dori Ghezzi - che fosse giusto che un lavoro cosi' politico, basato sui fatti del '68, fosse in qualche modo ripreso da un autore altrettanto politico per un testo di denuncia. Certo, un anno fa non sapevo che il brano sarebbe poi approdato a Sanremo, ma devo dire che dopo aver sentito l'esecuzione di Frankie non mi sono affatto pentita".

SANREMO: ASSUMMA, SIAE NON E' TENUTA AD ACCERTARE I PLAGI

(Fonte: ANSA) - La Siae, quando riceve un brano per assumerne la tutela, ''non e' tenuto per legge a fare un accertamento sull'esistenza di un brano analogo preesistente'': lo ha detto il presidente Giorgio Assumma nella sala stampa dell'Ariston. ''Puo' anche avvenire che la Siae se ne accorga, nel qual caso vengono sospesi gli effetti del deposito'', ha aggiunto Assumma, sottolineando che ''e' difficile riscontrare il requisito di novita' di un brano, esistono opere oggetto di cause per plagio che aveva almeno 20 pezzi precedenti con la stessa melodia''. La Siae ''puo' intervenire per prendere parte al procedimento come osservatrice, ma non puo' sostituirsi all'autore''. Per quanto riguarda il caso Berte', ''non si tratta di plagio, ma e' una presunta violazione di quel particolare requisito che e' il 'non inedito'''.

SANREMO: LOREDANA BERTE' OGGI APRE FESTIVAL E POI CANTERA' DOMANI NON CANTERA' SABATO E NON POTRA' AVERE PREMIO DELLA CRITICA

(Fonte: ADNkronos) - Loredana Berte' aprira' stasera le esibizioni canore del festival, per sottolineare la sua separazione dagli dai cantanti in gara. E la sua terza ed ultima esibizione sul palco dell'Ariston non avverra' sabato ma sara' anticipata a domani durante la serata che decretera' il vincitore dei giovani e che sara' dedicata ai superospiti italiani. Lo ha comunicato il capostrttura di Raiuno Giampiero Raveggi in seguito alle protreste dei discografici. Nel frattempo i giornalisti accreditati nella sala stampa dell'Ariston Roof hanno decisio, con una votazione, di ammettere al voto per il Premio della Critica 'Mia Martini' solo le canzoni in gara. Dunque non quella di Loredana Berte'.

SANREMO: FINLEY, NOSTRA E' SOLA MUSICA GIOVANE AL FESTIVAL
(Fonte: AGI) - "Siamo noi l'unica musica giovane a Sanremo". I Finley soo sciri di se', pensano che il festival vada rinnovato a partire dalla sigla ("e' sempre la solita") e dal contorno di notizie e notiziole che sono sempre le stesse. "Non si parla mai - aggiungono - di tecnica, arrangiamenti, testi fatti bene o male". Il loro nome prende spunto da un campione NBA di basket ("ma l'abbiamo scelto perche' suona bene") e l'arrivo al festival viene vissuto "con un'emozione incredibile per una band che viene dal rock e che ama i live". Dimostrano di non essere d'accordo con chi sostiene che i giovani non guardano Sanremo. "Noi abbiamo quasi sempre gardato il festival e per seguire la nostra partecipazione ci saranno tanti ragazzi che lo guarderanno, sicuramente quei 70mila giovani che ci hanno inviato un messaggio su myspace". Questa sera interpreteranno "Ricordi" in duetto con Belinda, una giovanissima nata a Madrid e cresciuta in Messico che ha gia' venduto 3 milioni di dischi. "I Finley - racconta lei che propone brani folk rock - fanno una musica che mi piace. Poi c'e' stata la possibilita' di questo duetto che ha generato un miscuglio di generi diversi. Inizialmente abbiamo 'provato' il brano in inglese e solo dopo in italiano".

SANREMO: IN CALO ANCHE LE PUNTATE

(Fonte: APcom) - Cala l'audience di Sanremo, calano anche le giocate sul Festival. Secondo Totosì, principale bookmaker on line, dopo i numeri incoraggianti di inizio settimana e le tantissime puntate seguite all'esordio dei big, è arrivata un'inattesa e brusca frenata. Numeri in netta flessione rispetto allo scorso anno. A frenare gli entusiasmi e le puntate potrebbero aver concorso le critiche piovute addosso all'organizzazione, anche in relazione all'esclusione della Berté, sui cui alcuni avevano puntato. Per quanto riguarda le ultime tendenze sul piano del betting, sale la fiducia nel duo Giò di Tonno e Lola Ponce, la cui quota, scesa a 2.30, ha oramai il sapore dell'investitura.

DOMANI SERATA DEDICATA A GIOVANI E SUPEROSPITI

(Fonte: APcom) - La puntata di domani della 58.ma edizione del Festival di Sanremo è dedicata interamente ai giovani, le cui esibizioni saranno intervallate da cinque superospiti italiani: Fiorella Mannoia, Giorgia, Gianni Morandi, Jovanotti e i Pooh. Questi, invece, gli otto cantanti della categoria 'Giovani' qualificati per la finale di domani: Frank Head con 'Para parà ra rarà'; Giua con 'Tanto non vengo'; Milagro con 'Domani'; Valerio Sanzotta con 'Novecento'; Ariel con 'Ribelle'; La scelta con 'Il nostro tempo'; Sonorha con 'L'amore'; Jacopo Troiani con 'Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio

SANREMO: SONHORA E "L'AMORE" DI UNA RAGAZZA SUL GARDA

(Fonte: AGI) - I Sonhora sono un po' la sorpresa del festival di Sanremo sezione giovani. Ventisei e ventun anni, i due fratelli Luca e Diego Fanelli hanno portato sul palcoscenico dell'Ariston "L'amore", una ballata rock su stile british che si muove fra molte chitarre acustiche, archi e distorsioni della citarra elettrica. Il brano - spiega Diego "Sonhora"-Fanelli - "e' una canzone autobiografica dedicata a una ragazza conosciuta durante un concerto sul Garda". Anzi, durante una serie di live perche' questa ragazza ha seguito i Sonhora per ben sette concerti consecutivi fino a prendere il coraggio, l'ultima sera, di avvicinarli. "Aveva occhi meravigliosi", aggiunge Diego. "E' stato un colpo di fulmine, ma veloce proprio come un lampo, perche' il giorno dopo lei e' tornata a Manchester". Adesso la ragazza e' la protagonista della canzone dei Sonhora "ma lei non ne sa nulla, e' stato impossibile avvertirla". L'unica chance per lei e' che vada su YouTube e che trovi il video con l'esibizione sanremese. Ma come vivono i Sonhora questo Sanremo? "Noi - spiegano un po' all'unisono - non pensavamo di arrivare all'Ariston: e' stata una sorpresa, figurarsi arrivare in finale. A questo punto arrivare primi o ultimi non ha alcuna importanza: abbiamo richieste di passaggi tv e questo e' sicuramente quello che conta".

DOMANI BEN HARPER SI ESIBIRA' IN DUETTO CON JOVANOTTI

(Fonte: APcom) - Ben Harper sarà tra i super-ospiti di domani del Festival di Sanremo. Il cantante californiano esibirà in duetto insieme a Jovanotti nel brano 'Fango'. L'artista tornerà in Italia a luglio insieme alla sua band The Innocent Criminals. L'annuncio arriva - si legge in una nota - dopo l'uscita di `Fool for a lonesome train', terzo singolo estratto dall'album 'Lifeline', numero uno in Italia e già disco d'oro. Ben Harper si esibirà al Castello Scaligero di Villafranca (Verona) il 24 luglio, il 25 al Play Art Festival di Arezzo e il 26 al RomaRock Festival di Roma.

SANREMO: PRESIDIO DEI LAVORATORI SIAE PER RINNOVO CONTRATTO
(Fonte: AGI) - Le lavoratrici e i lavoratori della Siae da tutta Italia manifestano a Sanremo per ottenere il rinnovo del contratto scaduto da oltre dieci anni. Le rappresentanze di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilpa annunciano quindi due presidi che si terranno domani dalle 16 presso il Palafiori e dalle 17 in piazza Colombo, a sostegno delle altre azioni di lotta gia' intraprese. "L'Ente pubblico economico Siae, unico baluardo a difesa della proprieta' intellettuale e del patrimonio culturale e creativo del paese, nega ai suoi lavoratori - dice un comunicato stampa - il rinnovo contrattuale economico e normativo. La sempre migliore tutela del diritto d'autore, il positivo andamento economico-finanziario ed il costante incremento degli indici di produttivita' che la Siae ha realizzato nel corso dell'ultimo decennio, sono stati possibili anche e soprattutto, grazie al decisivo contributo di tutti i Lavoratori". La nota prosegue rilevando che "dopo anni di grande e paziente sacrificio, superata ormai una turbolenta fase di assestamento istituzionale, il personale chiede sostegno e solidarieta' a tutti gli associati Autori ed Editori, ed invita gli organi societari ad un concreto impegno al fine di trovare una rapida ed adeguata soluzione alla vertenza in essere".

SANREMO: BRIATORE ATTACCA BAUDO, 70ENNI IN PENSIONE

(Fonte: ANSA) - ''Organizzare io il festival? Sono troppo giovane, non ho ancora 70 anni''. Con una battuta il team manager della Renault Flavio Briatore risponde ad una domanda sul Festival di Sanremo al centro di forti polemiche per il calo di ascolti e di interesse. Senza fare nomi ma riferendosi a chi presenta il Festival Briatore intervenuto nella videochat del sito della Gazzetta dello Sport aggiunge: ''Non si puo' presentare un prodotto come si faceva 20 anni fa. La gente di 70 anni non puo' piu' fare strategie. I 70enni devono andare in pensione''.

SAT2000: LA CRISI DI SANREMO ANALIZZATA DAL GRANDE TALK

(Fonte: ANSA)
- La crisi del Festival di Sanremo, intesa come crisi della tv generalista, sara' il tema de Il Grande Talk, l'osservatorio/laboratorio sulla tv in onda domani alle 22.35 su Sat2000 (canale 818 Sky). Molti i contributi sul Festival della Canzone Italiana: dal mondo delle radio, che lo seguono costantemente, alle cause dei sempre piu' frequenti cali d'ascolto, fino ai giudizi di studiosi ed esperti del settore.

Festival di Sanremo: TV Sorrisi e Canzoni già vende i brani via internet. Vieri, "danno grave per negozi e per manifestazione"

(Fonte: FISMED) - Una nuova ombra sul Festival di Sanremo: al calo degli ascolti ed al plagio si aggiunge la decisione del settimanale Sorrisi e canzoni Tv di offrire su internet la possibilità di scaricare i brani eseguiti finora al prezzo di 99 centesimi ciascuno.
“E’ un fatto grave per due motivi – sottolinea Norina Vieri, presidente della Fismed -Confesercenti, l’organizzazione dei negozi di musica e dischi – che danneggia gli esercenti del settore da una parte e lo stesso festival dall’altra. Nel primo caso il problema è evidente: avendo la possibilità di scaricare subito, a basso costo e soltanto le canzoni preferite, gli utenti sono scoraggiati dall’acquistare le compilation che i negozi potranno vendere solo ed obbligatoriamente da venerdì prossimo. Nel secondo caso, si tratta palesemente di un comportamento lesivo della trasparenza e della correttezza delle votazioni. Da sempre, infatti, i giurati popolari sparsi in tutta Italia per valutare le canzoni avevano la possibilità di ascoltarle solo e soltanto nelle occasioni ufficiali del festival”.
“Ovviamente – precisa la Vieri – abbiamo più a cuore il destino dei nostri associati che quello del Festival di Sanremo e pensiamo sia più grave la perdita di posti di lavoro che il calo dell’audience. Ma rappresentiamo migliaia di negozi che da anni stanno difendendo con le unghie e con i denti il loro ruolo di presidi culturali nei centri storici e per questo abbiamo denunciato la scorrettezza in una lettera indirizzata a Enzo Mazza, presidente della Fimi, l’associazione dei discografici e portavoce delle major”.
Già qualche anno fa la Fismed aveva ingaggiato una battaglia contro le multinazionali discografiche denunciando all’Antitrust una condizione di monopolio che di fatto rischiava di buttare fuori mercato la distribuzione al dettaglio: l’autorità le multò pesantemente.
“Non sembra che quella lezione sia servita – spiega Norina Vieri – ma noi non intendiamo arrenderci e siamo pronti a combattere un’altra battaglia di sopravvivenza”.
“Per tornare a Sanremo, quando uscirà la compilation verrà venduta a 12,90 euro nelle edicole come nei negozi di dischi, la differenza è che i primi pagano il 4% di iva mentre noi continuiamo a pagarla al 20%: non c’è rispetto per una categoria che ha fatto della distribuzione della musica un fatto culturale e che per questo avrebbe tutto il diritto di vedersi ridurre l’iva al 4%, come peraltro più volte richiesto inutilmente. Per affrontare tutti questi temi – conclude la presidente di Fismed - chiediamo l’apertura di un tavolo con le multinazionali o adotteremo misure di protesta per rendere più evidente, soprattutto in questo periodo, l’importanza dei nostri punti vendita”.

SANREMO: TEDESCHI (TOAST RECORDS), PER BERTE' UN PREMIO SPECIALE

(Fonte: ADNkronos) - "E' triste e scandaloso quello che e' accaduto con la canzone 'Musica e Parole' proposta al festival di Sanremo da Loredana Berte'". Lo afferma Giulio Tedeschi, label manager dell'etichetta discografica indipendente torinese Toast Records che ha prodotto artisti indie italiani come "Afterhours", dopo la scoperta sul brano cantato da Loredana Berte', che era stato pubblicato uguale nella parte musicale in un disco di vent'anni fa. Tedeschi propone per la Berte' un premio speciale, in quanto vittima della vicenda, e chiede che il primo degli esclusi la sostituisca in gara "Tali comportamenti -prosegue Tedeschi- vanno assolutamente sanzionati e messi ai margini del mondo della musica e della canzone che mai come in questa fase ha bisogno di pulizia e novita'. A tale proposito riteniamo che Loredana Berte' non debba essere colpita da questo 'inganno musicale', ma vada fatta esibire e premiata con un meritatissimo premio speciale della Critica che non dovra' coinvolgere i compositori, responsabili di questo grave fatto". "A questo punto -conclude Tedeschi- la canzone non deve meritare ulteriori passaggi televisivi. Al suo posto va invece invitata la prima canzone esclusa per non danneggiare chi correttamente ha investito in nuove idee, presentandosi con tutte le carte in regola".

SANREMO: COMMISSIONI ARTISTICHE,ABBIAMO LA COSCIENZA A POSTO
(Fonte: ANSA) - Nel calderone delle polemiche di questi giorni sul festival di Sanremo sono finite anche le canzoni, in particolare il mix di generi che avrebbe spiazzato i telespettatori, contribuendo secondo alcuni critici al calo degli ascolti. Ma i componenti delle commissioni artistiche che hanno collaborato con Pippo Baudo nella scelta del cast non ci stanno: abbiamo scelto il meglio che ci e' stato offerto, replicano. ''Non mi sento sotto accusa'', sottolinea Paolo Buonvino, che con Marino Bartoletti e Federica Gentile ha selezionato i Campioni in gara. ''Sulle 200 proposte che avevamo a disposizione - abbiamo scelto i brani che secondo noi rappresentavano il meglio. Penso che canzoni come quelle di Max Gazze', dei Tiromancino, di Sergio Cammariere, di Frankie Hi Nrg, solo per fare qualche esempio, avranno lunga vita in radio''. La scelta di ''accontentare un po' tutti i gusti - continua Buonvino - e' stata indicata da Baudo e seguita volentieri da tutti noi. Quest'anno forse ci sono piu' brani dai gusti giovanilistici. Ma onestamente non mi pare che la qualita' sia inferiore rispetto agli altri anni''. Anche Mariolina Simone, che ha fatto parte con Bruno Biriaco e Stefano Mainetti della commissione artistica che ha scelto i Giovani di Sanremo, difende il lavoro fatto (''In base a quello che avevamo a disposizione, abbiamo preso le proposte migliori'') e il criterio 'trasversale': ''Avremmo potuto privilegiare un unico genere - spiega - declinato in modalita' diverse. Ma e' giusto che Sanremo ospiti il maggior numero di generi possibile, in questo caso quattordici pezzi molto differenti l'uno dall'altro. E' un obbligo nei confronti del pubblico''.

SANREMO: DISCOGRAFICI, LA BERTE' CANTI, MA CHE SIA UN FATTO UNICO
(Fonte: PRIMA) - Ci voleva Loredana Bertè per animare un Festival noioso, di basso profilo musicale e dai dati auditel pessimi. La squalifica di ieri dalla gara con il beneficio di potersi comunque esibire, oggi ha scatenato i discografici che prima chiedono che la cantante non salga sul palcoscenico, poi ci ripensano e fanno dietrofront. "Canti pure fuori gara Musica e parole, il brano escluso dal festival di Sanremo, ma il caso resti un unicum": affermano i rappresentanti delle case discografiche, Fimi, Pmi e Afi, dopo aver lanciato a titolo di provocazione l'ipotesi che gli altri artisti in gara possano farsi in qualche modo squalificare e poi chiedere comunque di restare a Sanremo. ''Alcune nostre etichette - ha detto il presidente dell'Afi, Luigi Barion - si sono lamentate perche' la Berte', pur essendo esclusa, avra' la stessa esposizione promozionale degli altri cantanti''. ''Il problema - ha spiegato Enzo Mazza, presidente della Fimi - non e' impedire ad un artista di esibirsi: credo che la musica debba prevalere sempre e comunque. Anzi, se perdiamo l'esibizione di un artista a vantaggio di una con il cane Rex, siamo tutti perdenti. Ma va salvaguardato l'aspetto formale: vogliamo quindi rimarcare che il caso Berte' e' un unicum, frutto di una situazione improvvisa, anomala''. Il capostruttura di Raiuno Giampiero Raveggi ha tentato di rassicurare l'ambiente ed ha ribadito che l'organizzazione individuera' stasera per l'esibizione della Berte', in duetto con Spagna, ''una collocazione ben definita che tuteli gli altri artisti in gara e che evidenzi la particolarita' della situazione''.

SANREMO: DIETRO LA PROTESTA DEI DISCOGRAFICI CONTRO BERTE' CI SAREBBE PREMIO CRITICA
(Fonte: ADNkronos) - Dietro la protesta dei discografici contro le esibizioni fuori gara di Loredana Berte' ci sarebbe -a quanto apprende l'ADNKRONOS- l'assegnazione del Premio della Critica. La Berte' ha dichiarato piu' volte nelle scorse settimane di puntare alla vittoria del premio, che e' intolato alla sorella scomparsa di Loredana, Mia Martini. E ieri molti dei giornalisti accreditati al voto hanno fatto capire di volere votare prorio la Berte' per il riconoscimento, cui aspirebbero naturalmente anche altri cantanti in gara a Sanremo 2008. Ma del Premio della Critica non esiste un regolamento preciso, semplicemente le testate accreditate posso dare un voto ciascuna ad uno degli artisti. Una delle cose paradossali e' che il comunicato dei discografici e' firmato, per la Pmi, da Mario Limongelli, resposanbile della Nar, ovvero la casa discografica di Loredana Berte'. Intanto alcuni discografici stanno facendo sapere di volersi dissociare dalla nota anti-Berte'.

FINLEY, ESCE IN VERSIONE CD E DIGITALE 'ADRENALINA 2'

(Fonte: APcom) - Uscirà domani l'album dei Finley. 'Adrenalina 2' è il nuovo lavoro discografico della band in gara tra i Campioni al Festival di Sanremo con il brano 'Ricordi', che stasera sarà proposto in duetto con la cantante spagnola Belinda . In versione cd e digitale, l'album - si legge in una nota - contiene 3 brani inediti (il singolo di Sanremo 'Ricordi',il duetto con Belinda 'Your Hero' e 'Iris'), le versioni inglesi dei brani 'Fumo e cenere', 'Veleno', 'Ad occhi chiusi', 'Questo sono io', 'Qui per voi' e un medley dei brani 'Fumo e Cenere/Diventerai una star/Tutto è possibile'

SANREMO: MAZZA (FIMI) PROVOCA,STASERA AMMUTINAMENTO CANTANTI
(Fonte: ANSA) - Un ammutinamento dei cantanti in gara nella terza serata del Festival di Sanremo? E' la provocazione lanciata come ipotesi dal presidente della Fimi Enzo Mazza, secondo il quale ''se tutti i cantanti faranno qualcosa per essere squalificati dalla gara, si esibiranno ugualmente sul palco, come e' stato deciso per la Berte'''. Sarebbe un gesto di protesta contro la decisione della Rai di consentire comunque a Loredana Berte' di proporre fuori gara il brano Musica e Parole, escluso ieri dalla competizione. ''Se i cantanti faranno qualcosa per farsi squalificare e uno non la fa, quell'uno vince il festival'', ha replicato il capo ufficio stampa Rai Bepi Nava. Sul caso Berte' poco fa le associazioni dei discografici Fimi, Afi e Pmi, hanno diffuso un comunicato in cui si afferma: ''Le associazioni dei discografici firmatarie della convenzione con Rai sul Festival di Sanremo hanno chiesto a Rai il rispetto del regolamento con riferimento all'episodio riguardante un'artista in gara e il brano in concorso''. ''Abbiamo rispettato il regolamento - ha replicato il capostruttura di Raiuno Giampiero Raveggi - Il direttore artistico ha facolta' di proporre un artista come ospite della serata. Mi sorprende che rappresentanti di questa categoria non percepiscano la sensibilita' del gesto di umanita' e sensibilita' artistica fatto da Baudo nei confronti di una persona che ha subto un tradimento di fiducia''.

SANREMO: DOMANI MANNOIA SUL PALCO CON VIDEOCLIP
(Fonte: ADNkronos) -  Fiorella Mannoia sara' una delle super-ospiti della serata di domani al Festival di Sanremo, durante la sua partecipazione la cantante interpretera' tre canzoni: "Io che amo solo te" di Sergio Endrigo, "Sally" di Vasco Rossi e un successo sanremese non ancora annunciato. Sul palco dell'Ariston la cantante presentera' anche il videoclip del brano "Io che amo solo te", diretto da Luigi Cucinelli, ispirato alle scene d'amore piu' famose della storia del cinema. Nel videoclip Ambra Angiolini e Daniele Liotti si incontrano nel 'Tempo delle mele', nella famosa ripresa della festa in cui i due ragazzi finalmente ballano insieme grazie alla canzone fatta sentire in cuffia ad Ambra. Sabrina Impacciatore con Raffaele Vannoli sono i protagonisti di una delle scene piu' felliniane del film 'La Strada'. Gianmarco Tognazzi e Enrico Lo Verso rileggono in chiave omosessuale 'Accadde una notte' di Frank Capra. Pierfrancesco Favino, Raoul Bova e Anna Ferzetti corrono sul ponte come nell'indimenticabile scena del film 'Jules e Jim' di Francois Truffaut, mentre Giorgio Pasotti e Carolina Crescentini interpretano le memorabili immagini sulla prua del Titanic. Si chiude con una scena di Simona Cavallari e Giorgio Tirabassi che ricorda il film 'Manhattan' di Wooody Allen.

SANREMO: DOPOFESTIVAL; ALLARME BOMBA AL CASINO'
(Fonte: ANSA) - Tre valigette nere, di quelle utilizzate per i computer portatili, rubate dall'auto di un industriale della provincia di Varese e poi abbandonate nelle vicinanze della scalinata posteriore del Casino' di Sanremo, hanno fatto scattare un allarme bomba, ieri sera, durante le operazioni di bonifica svolte dai carabinieri, per consentire lo svolgimento del Dopofestival, in condizioni di sicurezza. Le tre borse si trovavano proprio vicino alla scalinata che da' accesso al teatro dove si svolge il Dopofestival. I militari hanno cosi' allertato gli artificieri dell'Arma che, fatti i controlli con apparati radiografici, hanno messo in sicurezza i tre plichi. Dopo rapidi accertamenti si e' scoperto che le borse appartenevano a un industriale che aveva gia' denunciato il furto delle valigette dalla propria auto.

SANREMO: DISCOGRAFICI CHIEDONO CHE BERTE' NON CANTI
(Fonte: ADNkronos) - I discrografici di Fimi, Afi e Pmi, in una nota congiunta, hanno chiesto alla Rai di non far piu' esibire Loredana Berte' sul palco dell'Ariston per rispettare il regolamento del festifal. Ma la reeplica della Rai arriva a stretto giro: "Il regolamento e' stato pienamente rispettato con l'esclusione di Loredana Berte' dalla gara. Dopodiche' il direttore artistico ha invitato l'artista a continuare ad esibirsi come ospite della rassegna. Per questo Loredana avra' una collocazione in scaletta che in qualche modo sottolinei la sua esibizione fuori competizione", sottolinea Raveggi. A quel punto Enzo Mazza della Fimi ha fatto sapere che tutti i cantanti che stasera potrebbe fare un gesto 'clamoroso' per farsi squalificare e continuare a cantanre come la Berte'. Secca la controreplica del capo ufficio stampa della Rai che dovrebbe chiudere la polemica: "Se i cantanti faranno gesti strani per farsi squalificare. L'unico che non lo fara', vincera' il festival", dice Giuseppe Nava.

FIORELLA MANNOIA CANTA 'IO CHE AMO SOLO TE' E 'SALLY'
(Fonte: APcom) - Fiorella Mannoia è uno dei superospiti di domani della 58.ma edizione del Festival di Sanremo. L'artista proporrà tre canzoni: 'Io che amo solo te' di Sergio Endrigo, 'Sally' di Vasco Rossi e un suo successo sanremese non ancora annunciato. La canzone di Sergio Endrigo interpretata dalla Mannoia per la sua doppia raccolta 'Canzoni nel tempo' - doppio platino, successo discografico degli ultimi mesi - ha ispirato un videoclip originale con un cast di numerosi attori - tra cui Raoul Bova, Ambra Angiolini e Giorgio Pasotti - che verrà proiettato durante la sua esibizione. La Mannoia - che indosserà un abito GrimaldiGiardina - è un'affezionata della kermesse canora. Ha infatti partecipato quattro volte al Festival: nel 1981 con 'Caffè nero bollente', nel 1984 con 'Come si cambia', nel 1987 con 'Quello che le donne non dicono' che le valse il Premio della Critica e nel 1988 con 'Le notti di maggio' vinse ancora una volta il Premio della Critica.

SANREMO: BENNATO, INVENTARE SOFTWARE PER SCOPRIRE PLAGI
(Fonte: ANSA) - ''Loredana Berte' ha fatto una cosa straordinaria, ha cantato benissimo, che a Sanremo non scontato, e questa e' gia' una vittoria. Ma il guazzabuglio che si e' creato con la sua canzone e' paradossale. E' un segnale d'allarme che il festival e le commissioni non si accorgano che un brano e' stato scritto 20 anni fa'': lo ha detto Eugenio Bennato rispondendo a una domanda in sala stampa all'Ariston sull'esclusione del brano Musica e parole di Loredana Berte'. In ogni caso, per Bennato ''puo' essere verosimile'' che un autore abbia scritto un canzone 20 anni prima e non se lo ricordi. La Berte', esclusa dalla gara, cantera' lo stesso, cosa ne pensa?: ''Per quanto riguarda lei, mi sta bene, ma e' un problema che riguarda gli organizzatori - E' una situazione paradossale, si dovrebbe stare piu' attenti, inventare un software perche' i computer ci possano aiutare a stabilire se un pezzo e' gia' stato realizzato. La Siae potrebbe adeguarsi a livello tecnologico''. Stasera Bennato riproporra' Grande Sud con la moglie Pietra Montecorvino: ''L'ho scelta per il duetto e sono stato anche bersagliato da condizionamenti di grandi artisti stranieri. Ma io ho fatto una scelta squisitamente artistica, penso che Pietra sia la piu' grande voce del Sud e mi e' sembrato giusta portarla con me''.

SANREMO: MIKE A BAUDO, CARO PIPPO NON PERDERE LE STAFFE
(Fonte: ANSA) - Pippo ''non devi perdere le staffe''. L'amico Mike Bongiorno, anche lui veterano di Sanremo, sceglie le pagine del Corriere della Sera per rincuorare Baudo e dirgli che ''non e' il caso di preoccuparsi per gli ascolti del Festival''. Ma gli ricorda anche che ''non deve dire parolacce''. E fa un appunto al look: ''ma dove hai comprato quello smoking? ''. Ormai, ragiona Mike, ''c'e' una grandissima concorrenza, anche da parte di Sky''. Le trasmissioni di grande successo ''non fanno piu' gli ascolti di un tempo''. Lui pero' e' convinto che nelle prossime serate ''gli ascolti saliranno''. A Baudo e a Chiambretti, Mike dice ''siete stati bravissimi'', ''forse avete ecceduto sulle battute, ma siete spiritosi. Avete costituito una nuova coppia in concorrenza con me e Fiorello, potete fare bene''. E il Festival, secondo Mike, ''non morira' mai'', come il Giro d'Italia. L'appunto arriva piuttosto sui vestiti di Baudo, lo smoking ma anche le scarpe: ''dovevi comprare un paio di scarpe nuove - lo rimprovera Mike - quelle non andavano mica bene''.

SANREMO: ARBORE,BAUDO HA RAGIONE LA TV DI QUALITA' NON PIACE
(Fonte: ANSA) - Baudo ''ha ragione'', la tv ''soft, di qualita', elegante, con una bella scenografia e non volgare non attira''. Dalla prima pagina del Messaggero, Renzo Arbore si interroga sul flop di ascolti del Festival di Sanremo e si schiera dalla parte di Pippo. Mentre nota la mancanza in tv di giovani ''che studiano, lavorano e portano a casa risultati'' e denuncia un ''decadimento complessivo della qualita' e della rappresentazione della realta'''. Cosa manca? ''Secondo me il gusto'', dice. ''In tempi di tv hard la tv soft e' penalizzata'', ragiona Arbore, dopo aver notato nel Festival canzoni 'forse per un pubblico piu' esigente rispetto a quello tradizionale di Sanremo', un 'sopravvento del varieta' '' e ''inserti pubblicitari lunghi e forse troppo frequenti''. Il pubblico, ''chiede cose forti'', scrive. Probabilmente perche' e' educato alla tv cheap'', ''quella della rissa, del gossip mediocre e squallido''. Manca il gusto, conclude, ''parola relegata al Salone del Gusto di Torino e a quelli che si comprano il Lardo di Colonnata''. Quanto all'eleganza, conclude, ''ahime', si trova solo alle sfilate di Armani''.

CAMPIONI, LA PUNTATA DI STASERA E' DEDICATA A DUETTI
(Fonte: Apcom) -  Al via la terza puntata della 58.ma edizione del Festival di Sanremo. Oggi, per la categoria Campioni, è la serata dei duetti. Queste le esibizioni (in ordine alfabetico): Eugenio Bennato canta 'Grande sud' con Pietra Montecorvino; Loredana Bertè (esclusa dalla gara) canta 'Musica e parole' con Ivana Spagna; Sergio Cammariere canta 'L'amore non si spiega' con Gal Costa; Toto Cutugno canta 'Un falco chiuso in gabbia' con Annalisa Minetti; Giò Di Tonno e Lola Ponce cantano 'Colpo di Fulmine' con un gruppo di tango argentino; Finley cantano 'Ricordi' con Belinda; Frankie Hi-Nrg canta 'Rivoluzione' con Simone Cristicchi; Max Gazzè canta 'Il solito sesso' con Paola Turci e Marina Rei; Gianluca Grignani canta 'Cammina nel sole' con i Nomadi; L'Aura canta 'Basta!' con i Rezophonic; Little Tony canta 'Non finisce qui' con José Reyes dei Gipsy Kings Family; Paolo Meneguzzi canta 'Grande' con Tony Hadley degli Spandau Ballet; Mietta canta 'Baciami adesso' con i Neri per Caso; Amedeo Minghi canta 'Cammina cammina' con l'arpista Giulia De Donno e la pianista Stefania Cuneo; Fabrizio Moro canta 'Eppure mi hai cambiato la vita' con Gaetano Curreri; Anna Tatangelo canta 'Il mio amico' con Michael Bolton; Tiromancino canta 'Il rubacuori' con Stefano Di Battista; Tricarico canta 'Vita tranquilla' accompagnato dal personaggio televisivo Mr. Forest; Mario Venuti canta 'A ferro e fuoco' con i Denovo; Michele Zarrillo canta 'L'ultimo film insieme' con Paola e Chiara.

SANREMO SI FERMA, PER 'DOPOFESTIVAL' UN MILIONE DI SPETTATORI
(Fonte: Apcom) - Il Festival di Sanremo si è fermato per un giorno e Raiuno, in prima serata, ha proposto la fiction 'Rino Gaetano', che è stata vista da 2 milioni 999mila telespettatori con il 12,68 di share. Su Raidue - si legge in un comunicato Rai - è andato in onda il telefilm 'Desperate Housewives' che ha ottenuto un ascolto di 2 milioni 260mila telespettatori pari al 9,02 di share. Su Raitre il film 'C'era un cinese in coma' è stato visto da 2 milioni 404mila telespettatori pari al 9,01 di share. In seconda serata il programma più visto in termini percentuali è stato, su Raiuno, l'appuntamento con il 'Dopofestival' che ha registrato uno share del 19,04 ed è stato seguito da un milione 227mila telespettatori. Per quanto riguarda le trasmissioni Rai dedicate al Festival di Sanremo: 'Uno Mattina' ha ottenuto l'ascolto più alto nella seconda parte con il 37,49 per cento di share e un milione 438mila telespettatori. 'Festa Italiana', in onda alle 15.50, ha fatto registrare un milione 977mila e il 20,96 di share. 'La vita in diretta' è stata seguita, nella seconda parte, da 3 milioni 478mila persone con 30,88 il per cento di share. 'Tg2 Costume e Società' ha infine registrato il 16,14 per cento di share con 2 milioni 596mila spettatori. L'edizione delle 20 del Tg1 e'è leader dell'informazione di ieri con 8 milioni 54mila telespettatori e il 32,02 di share.

SANREMO PER VALLETTA BIONDA ANDREA OSVART UN PASSATO SENZA VELI
(Fonte: APcom) - Andrea Osvart ha un passato 'senza veli'. La valletta bionda, che affianca Pippo Baudo nella 58.ma edizione del Festival di Sanremo, ha infatti girato il cortometraggio 'Surface' in un cui interpreta una musa - nuda e dipinta - di un pittore. Parte del video è presente sul sito internet del quotidiano 'Il Giornale'.

NEL NAPOLETANO SEQUESTRATI TRE DEPOSITI DI CD FALSI
(Fonte: Apcom) - Tre locali adibiti a depositi e migliaia di cd pirata con i brani della 58esima edizione del Festival di Sanremo sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nel Napoletano. Compact disc già pronti per essere immessi sul mercato clandestino, con tanto di copertine fotocopiate dalle originali. Nel quartiere napoletano Vasto-Arenaccia, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto anche 700mila locandine di film e dvd di prima visione. Nella zona Porto, in un seminterrato di un condominio, sono stati scoperti altri cd e dvd contraffatti. Anche a San Giorgio a Cremano e ad Afragola i militari hanno recuperato copie pirata di film e brani musicali dell'ultima edizione di Sanremo ancora in corso. Complessivamente sono stati sequestrati oltre 6mila cd e dvd e circa 750mila locandine false. Nove le persone denunciate alla magistratura per ricettazione, illecita duplicazione e vendita di opere tutelate dal diritto d'autore.

Io, Pippo e la tv violenta
(Fonte: Il Corriere della Sera - di Mario Luzzatto Fegiz) - Sono il giornalista rissoso che ha fatto registrare, con la replica chiambrettiana del suo alterco con Toto Cutugno, il record di ascolti della seconda serata. Da questo responso dell'Auditel Pippo Baudo ha tratto conclusioni amare: la gente si è abituata a una televisione violenta, diseducativa, spazzatura. un festival di qualità che quella stessa gente—abituata a programmi triviali e dozzinali — non segue più. Decenni fa, di fronte alle nostre critiche, Baudo e Maffucci usavano gli ascolti (enormi), che superavano i 15 milioni di spettatori, come una clava. Canzoni brutte? Lungaggini eccessive? Il giorno dopo le critiche venivano liquidate con il kalashnikov degli indici d’ascolto. Per la serie «i numeri ci danno ragione».
Ora che scende a picco, l’Auditel piace meno a Pippo. Che tuttavia, dopo aver scomunicato in conferenza stampa la rissa al Dopofestival («Allora scazzottiamoci e prendiamoci a pesci in faccia, ma così fottiamo il pubblico e avremo un'Italia di merda») l’ha puntualmente replicata (avendo poi dall’Auditel la conferma che nella tv di oggi «il delitto paga»). Di fronte a un calo di ascolti così vistoso, caro Pippo, le ragioni si contano sulle dita di almeno tre mani. Nessun cast canoro, nessuna superstar straniera, nessuna formula magica può inchiodare la gente davanti alla tv per quasi quatto ore (dopofestival esclusi) per cinque giorni spalmati sull’arco di sei.
Tutti i quotidiani hanno ormai diversi percorsi di lettura che vanno dai 10 minuti alle due ore. Sanremo non si è adeguata alla penuria di tempo, alla fretta della gente. Non esiste Sanremo in sintesi. Chi è interessato alle canzoni (e sono i più) se ne frega del contorno, dei balletti, delle vallette e degli attori con film in promozione. Non è corretto costringere chi è interessato alle canzoni a tirare l’una di notte per vedersi tutti gli artisti in gara. Il gigantismo di Sanremo lo hai inventato tu, Pippo, negli anni Ottanta. Altri tempi — senza Sky e senza Internet, senza YouTube e senza iPod. Da anni i critici musicali denunciano lo scollamento di Sanremo dal variegato mondo della musica che la gente ascolta.
E la risposta è sempre stata: «Sanremo è una grande festa che riguarda tutta la platea televisiva e non solo gli amanti della musica». Sarà. ma adesso anche questa platea sta facendo le valigie, è diventata infedele e fa zapping col satellite salvo essere richiamata per qualche istante, dal modesto botto di un giornalista e un cantante che litigano. Per chi ama la buona musica il rimpianto per le edizioni brevi e intense resta molto forte. In molti programmi elettorali si promette la potatura delle istituzioni (ministeri, Senato, ecc). Anche Sanremo deve «potarsi». O almeno lasciare al pubblico la possibilità di ascoltare le canzoni senza altre zavorre.

Io la premierei, l’emozione non si compra

(Fonte: Il Giornale di Cesare G. Romana) -
Vabbè che non si usa più, come ai tempi preistorici di Modugno, di Villa, di Rascel, di Celentano, far discendere l’importanza d’un festival dalla qualità dei brani in gara: semmai, oggi, ci si basa sull’entità degli ascolti, o su altri dati ancor più futili - le gag dei conduttori, le toilette delle vallette, le bizze dei divi. E dunque i giudizi dei critici appaiono, nella frivola cornice sanremese, più estranei degli oggetti d’antiquariato che certi neo-ricchi si mettono in casa, frammezzo ad arredamenti modernissimi. E tuttavia i critici sono gente cocciuta, poco incline ad arrendersi al costume dei tempi.
Sicché si consenta al vostro critico d’affermare che non tanto dai dati dell’Auditel, dagli sfottò tra conduttori, men che mai dai soliti scandaletti - gli insulti di Cutugno a un critico eminente - dipenderà il passaggio alla storia di questo Sanremo: semmai dall’accoglienza che le giurie riserveranno a quelle canzoni più degne d’approdare all’immaginario collettivo, e di restarvi come vi sono rimaste, nei decenni, Nel blu dipinto di blu, 4 marzo ’43, Il ragazzo della via Gluck, Vita spericolata, non tutte gradite ai giurati ma promosse a pieni voti da critici e pubblico. Che anche quest’anno vi siano, canzoni così, è fatto che poco importa all’Auditel, ma molto a chi ama la musica. Anche se il livello d’intonazione degli interpreti - con punte clamorose, come quella di Tricarico - è apparso talvolta inquietante: vuoi per l’emozione che vieta al diaframma di dilatarsi, vuoi per certi arrangiamenti fuorvianti, vuoi per l’intrusione non sempre opportuna dell’orchestra. E pazienza, ancora, se un missaggio malaccorto ha reso poco intelligibile il magnifico testo di Loredana Berté: l’interpretazione di questa grandissima artista è stata quella che ci si aspettava, straordinaria.
Ecco, mi si chiedesse di sostituirmi ai giurati, stilando una personale graduatoria, assegnerei il primo posto alla sua canzone - non importa se musicalmente non nuova, l’emozione è sempre inedita. E al suo fianco piazzerei Eugenio Bennato con la sua taranta che mescola accenti del nostro sud con altri presi in giro nei vari sud del mondo, per narrare con amore accorato la nostalgia e la speranza di milioni d'emigranti. Insomma non mancano certo, i momenti magici, in questo Sanremo. Dicono che i pronostici privilegino Lola Ponce e Giò di Tonno, interpreti di Colpo di fulmine, grande pagina di Gianna Nannini. Ma c’è ancora Il rubacuori dei Tiromancino, che denuncia quella piaga dei licenziamenti, da tempo in auge tra le major del disco. E ancora, un buon piazzamento lo riserverei all’onestissima pagina di Mario Venuti, con quegli echi d’amor cortese giustapposti a un linguaggio d’oggi. E all’intelligente, disincantata Rivoluzione di Frankie Hi-Nrg, alla bellezza - d’aspetto e di musica - di Giua, alla perorazione nonviolenta di L’Aura, al seducente richiamo etnico di La Scelta, alla coraggiosa canzone di Valeria Vaglio, dedicata al tema dell’omosessualità, punita dalle giurie ma ben superiore al mediocre bozzetto gay di Anna Tatangelo.
E a proposito di giurie, va segnalata la bocciatura riservata a Daniele Battaglia - il padre è Dodi, chitarrista dei Pooh - e a Francesco Rapetti, rampollo del grande Mogol. Del resto Sanremo, con i figli d’arte, è spesso, e non sempre a torto, inclemente, anche quando i genitori si chiamano Celentano, Lauzi, Dorelli.

Sola, inaccessibile e arrabbiata ecco Loredana, l'ultima diva
(Fonte: La Repubblica di Concita De Gregorio) - La vittima sacrificale del festival morente dà le spalle alla porta. Tiene la fronte appoggiata alla vetrata che guarda il mare, quinto piano: un precipizio irresistibile. È una silhouette in controluce: gambe lunghe e perfette, un mantello nero fatto di capelli. Sul comodino la foto di Mia Martini, sua sorella. Tutto attorno, nella stanza d'albergo dove vive barricata e sola, i resti di giornate e notti insonni: la sedia sventrata che le è servita per cucirsi il cappuccio, le stoffe gli aghi i fili con cui si confeziona gli abiti da sola, il frigo nuovo che ha mandato a comprare perché quello dell'hotel "faceva schifo, era nano". In terra cestini pieni di ghiaccio per le bottiglie: il ghiaccio è sciolto.
"Sono tutti schifosi. Schifosi", dice a bassa voce. È un momento di quiete, ma non dura. "Io questo cavolo di nastro ce l'ho da trent'anni e ho le prove, i testimoni. L'ho trovato in un cassetto, se l'erano dimenticato tutti. Ho fatto un testo che è una bomba. La verità è che la mia Musica e parole fa paura a tutti, ecco cos'è". Urla, adesso, con la sua voce leggendaria e roca. Una combine, dice qualcuno. Tutti sapevano che la sua canzone non fosse inedita, tra i potenti: hanno creato il caso ad arte per fare un po' di scandalo. Hanno fatto rumore sulla sua pelle. Il suo autista, da fuori, fa cenno di sì con la testa.
La cameriera del piano dice "se fosse stata Celentano non glielo avrebbero fatto, se ne approfittano perché è fragile". Le portano un mazzo di fiori: il ragazzo, prima di bussare alla porta, si fa il segno della croce.
La vestale della decadenza di Sanremo, il simbolo incarnato di una gloria che non torna, è esclusa dal Festival.
Loredana Berté è accusata di plagio, la più infame delle accuse: la canzone (con il titolo Ultimo segreto) è già stata interpretata da Ornella Ventura, non proprio una celebrità ma non è questo che conta. Conta che la macchina burocratica è già in moto dalle tre del pomeriggio e sono le quattro quando il capostruttura Raveggi, il direttore di Rai Uno Del Noce e Baudo concordano la soluzione in triangolo telefonico: esclusa dalla gara, resta in rassegna come ospite. Le assegneranno un non previsto premio alla carriera: come se la sua, di carriera, fosse già finita. Un omaggio di solito postumo. Una soluzione molto italiana, di compromesso, pietosa e comoda. Non era questo che lei voleva. Le fa schifo il compromesso. Le fa schifo tutto quel che è fuori da questa stanza. Anche questa stanza che non riesce a somigliarle: niente le somiglia.
"Io voglio il premio della critica. Non mi frega niente della gara. Voglio il suo premio". Il suo, quello di Mia. Lei vuole diventare sua sorella. Vuole scambiarsi di posto, vuole riparare il destino, vuole che il tempo faccia marcia indietro. Prende la foto di Mia, la bacia e piange. "È morta la sorella sbagliata". Scende in terrazza a cantare coi Finley "L'esercito del surf" di Catherine Spaak: noi siamo i giovani, i giovani più giovani. Parla di Tenco, per ore. Ne parla da sola e col cameriere ormai amico: resta qui, ti faccio sentire la mia canzone in anteprima, gli ha detto l'altro giorno. E poi: "Pensano tutti che mi voglia ammazzare ma io non mi ammazzo, sai. Anche quella volta a Roma che dicevano che mi volevo suicidare: cazzate. Avevo fatto tardi avevo preso qualcosa per dormire e mi ero messa i tappi alle orecchie. Non li ho nemmeno sentiti entrare in stanza. Quando li ho visti ho detto ma che? Siamo su Scherzi a parte...".
Ride, butta la testa indietro. Lei naturalmente della canzone di Alberto Radius non sapeva nulla. Lei è oltre, vive in un altro mondo fatto di altre cose. I ricordi, i fantasmi. Nessuno intorno, la notte che si mangia tutto. Non è una signora: se manca l'acqua calda tira i piatti addosso, dice che la musica è arte e degli artisti bisogna avere rispetto perché sono gente che soffre. Lei quando ha fame manda l'autista a comprarle la Viennetta gelato a Savona, perché "di certo quelle di Sanremo sono avvelenate".
Tenco, Tenco. Qui muore tutto, a Sanremo si muore. Alle cinque arriva Baudo in stanza, esce una vecchia amica giornalista a cui Berté ha riraccontato da capo la storia del nastro nel cassetto: io te l'avevo detto, te lo ricordi? Baudo è paterno, la tratta come una bambina. Lei urla che si sente da fuori. La signora in maglia leopardo della suite vicina si affaccia a vedere che c'è. Adesso le esce quella vocina da ninna nanna che non sembra neanche sua: "Gli autori mi hanno ingannata, non ci sono ombre te lo giuro", dice a Pippo. Girano, nei corridoi, discografici e avvocati sommamente aggressivi, gente di soldi e di male maniere.
Entra Spagna, la cantante che stasera duetterà con lei: un angelo e un diavolo, in scena. Una bionda di burro, l'altra nera di buio. Poi escono tutti e torna di nuovo sola, come sempre. Fuori dalla porta resta solo il cameriere del piano: "L'altro giorno prima di andare in scena mi ha chiamato e mi ha detto "guarda un po' questo cappuccio, deve sembrare quello di un monaco del Trecento, secondo te è floscio?". Allora abbiamo preso la sedia e ci abbiamo fatto l'imbottitura, mi ha detto "sei un mito". Poi mi ha messo le cuffie in testa e mi ha fatto sentire le sua canzone, bellissima".
Anni fa da questo albergo era stata allontanata come "ospite indesiderato". Ora è il Festival che l'allontana: concorrente indesiderato. C'è sempre una luce a segnalare quanto sia fitta l'ombra. Ma tanto lei brilla in un posto così inaccessibile che a mandarla via non ci arriva nessuno.

Sanremo, i figli d'arte? Tutti esclusi. Bocciati Daniele Battaglia e Francesco Rapetti

(Fonte: Il Messaggero di Simona Orlando) -
Ai figli d’arte nessuna concessione. Nella serata di martedì sono stati infatti esclusi i cognomi famosi Rapetti e Battaglia, rispettivamente apparentati con Mogol e Dodi dei Pooh e precedentemente dati per favoriti. Che sia un atto di insofferenza degli italiani nei confronti delle presenze genealogiche e delle corsie preferenziali? Non è che la gente abbia voglia di una piccola rivoluzione, tanto per citare Frankie Hi Nrg «visto che la base del sistema è la clientela/ maglie di una ragnatela a forma di stivale?»
Daniele Battaglia, esibitosi con "Voce nel vento", la pensa diversamente. Paga lo scotto delle troppe aspettative, ma in fondo l’ha presa bene: «E’ un’esclusione meritata. Ho stonato e cantato male per le pressioni ricevute prima di salire sul palco. Papà mi aveva avvisato che sarebbe stato difficile ma era un consiglio che arrivava dall’alto e a me è giunta solo l’eco. Mi ha seguito passo passo sin dall’inizio, e alla fine è d’accordo sul fatto che ieri non ho reso come nel disco». Tanto per restare in famiglia, convive con dj Francesco, figlio di Roby Facchinetti, il quale gli aveva detto: «A noi ci si aprono tutte le porte che vengono sbattute in faccia agli sconosciuti, però una volta entrati ci massacrano. All’Ariston quelli come noi devono dimostrare quattro volte di più rispetto agli altri».
Nessuno sconto neppure a Francesco Rapetti, fuori con "Come un’amante" e che ancora non se ne è fatto una ragione: «Papà mi ha chiamato subito dopo l’esibizione tradizionale per farmi i complimenti e non si è addormentato come qualcuno ha insinuato. Sostiene che è normale non passare il turno con un brano così ritmico e poco tradizionale. La gente mi ferma per strada e mi lusinga, le radio mi stanno dando una grande esposizione. Per me rimane un mistero questa esclusione».
E’ passato solo Valerio Sanzotta, altro che figlio di un operaio, come canta nel testo di "Novecento" ma del direttore del quotidiano il Tempo. Nel frattempo la pargola di Irene Fornaciari, che non è stata proprio ammessa al festival per la seconda volta, viaggia sotto l’ala protettrice di papà Zucchero e sta preparando il prossimo disco e Cristel Carrisi si aggira nella città dei fiori per lanciare il nuovo singolo "Hot", prodotto dal dj Mario Fargetta e da papà Al bano Carrisi.

"Che brutte canzoni"

(Fonte: La Stampa di Luca Dondoni) -
Radio e discografia, due mondi paralleli che collaborano ma spesso non si sopportano, tentano il dialogo ma parlano lingue diverse; a meno che di mezzo non ci sia il Dio denaro che normalizza i rapporti, smussa gli angoli e trasforma i grugniti in vocabolario comune. Qui in Riviera i colossi del music-business fingono di andare a braccetto anche se i nervi sono scoperti, pronti a saltare.
Entrambi, radio e discografia, Sanremo lo hanno amato e snobbato trattandolo come l'adultero con l'amante. Ti frequento quando mi servi ma non provare a disturbarmi... chiamo io! Un esempio - che più di altri dimostra che il Festival alle radio private interessa così così - viene dal numero di Network nazionali presenti in pompa magna. RTL 102,5, Radio Kiss Kiss, Radio 105 e ovviamente Radio Italia Solo Musica Italiana sono i quattro big arrivati fin qui per produrre programmi, promuovere il proprio marchio, lavorare sulla musica della manifestazione. E gli altri? DeeJay, Radio R 101, Radio Dimensione Suono, Radio Montecarlo? Nulla o quasi; e poi mai come quest'anno le radio stanno dimostrando con la loro programmazione di non amare affatto il lavoro del direttore artistico. Le scelte di Baudo, gli artisti, le canzoni sono ad anni luce dai computer dei programmatori FM.
Qualche giorno fa Anna Pettinelli, che di Radio Dimensione Suono è l'anima e la voce più nota, rilasciava un'intervista che non le mandava a dire: «Hanno fatto scelte tremende. Su 34 canzoni, se va bene noi di RDS ne passeremo tre o quattro. Grignani, L'Aura e poi, guardi, già non mi viene in mente più nessuno. Zarrillo fa sempre la solita canzone, Tricarico ha scritto una cosa che...Diomio...! La Tatangelo non ha fatto altro che cantare una nenia scritta da D'Alessio. Non la si può accusare di plagio perchè in fondo plagia sè stessa». E gli altri players cosa ne pensano, cosa fanno? Sentiamo Linus al telefono e il direttore artistico di Radio DeeJay conferma la scelta di suonare poche cose anche se, per la verità, è una tendenza che fa il paio con l'anno scorso. «Sono cinque o sei al massimo i pezzi in onda al momento. Gazzè, Frankie Hi-Energy, Tiromancino, L'Aura, Cammariere.... Intendiamoci, di perle non ne ho sentite e mi sembra tutto abbastanza mediocre».
Anche da Radio R 101 fanno sapere che solo Cammariere e Gazzè hanno fin'ora meritato l'inserimento in programmazione mentre ci sono possibilità per Tiromancino e Grignani. RTL 102,5 passa dieci brani su 34 e già il numero è un pò più interessante anche se ciò significa che ben 24 canzoni sono considerate out. Persino Tiziana Baudo, portavoce di RTL 102,5 e figlia di cotanto padre dice: «Grignani, L'Aura, Cammariere, Tatangelo, Lola Ponce e Giò Di Tonno, Bertè Tricarico, Gazzè, Moro e Meneguzzi sono quelli scelti e credo che vada già molto bene così».
Per quanto riguarda la discografia poi lo scontro di ieri mattina fra Baudo e Enzo Mazza della FIMI, Federazione Industria Musicale Italiana) ha svelato come i rapporti fra Rai e industria siano tesi, anzi, tesissimi. Mazza ha fatto arrabbiare come un toro il Pippone nazionale. «Se l'anno prossimo il regolamento non cambierà le major diserteranno il Festival. Così com'è non ci piace, penalizza gi artisti, non viene incontro al nostro mondo e da happening musicale si sta traformando sempre più in un baraccone fine a se stesso».
«Il tuo atteggiamento è incomprensibile - gli ha risposto il presentatore - dovresti stare un pò più attento a quello che dici». «Dovreste ridurre a tre le serate dei Big e abolire la gara riservandola solo ai giovani» incalza il discografico. «Così il Festival diventerebbe Castrocaro, Sanremo perderebbe la sua specificità», risponde Baudo rosso in viso. Mazza non molla: «E allora non rinnovate la convenzione. C'è un obbligo ?»

CASO BERTE', RED RONNIE: RADIUS NON RICORDAVA SUO PEZZO
(Fonte: APcom) - Alberto Radius non si ricordava del suo pezzo del 1988. A dichiararlo è Red Ronnie intervenuto telefonicamente a conclusione del dopofestival, dopo che Pippo Baudo aveva parlato di "impudenza" dell'autore in merito al brano di Loredana Bertè, escluso da Sanremo perchè identico a quello interpretato da Ornella Ventura nel 1988. "A dicembre ho incontrato Radius che mi ha detto: Loredana Bertè sta lavorando a un provino di un mio pezzo di 20 anni fa di cui non mi ricordavo assolutamente. Voglio scagionare Radius - ha aggiunto Ronnie - che non si ricordava davvero del pezzo, tant'è che mi disse che se la Bertè lo avesse presentato senza dirgli nulla lui non l'avrebbe nemmeno riconosciuto". L'intervento di Red Ronnie non ha però convinto Baudo: "Come si fa a scrivere un pezzo e poi dimenticarlo?", ha ribattuto il conduttore

CASO BERTE', PIPPO BAUDO: IMPUDENZA DEGLI AUTORI
(Fonte: APcom) - L'esclusione di Loredana Bertè dal 58.mo Festival di Sanremo tieno banco al Dopofestival e, a spiegare i termini della questione è lo stesso Pippo Baudo, ospite stanotte del programma condotto da Elio e le storie tese. "Oggi è stato un terremoto - ha detto il direttore artistico del festival - una delle regole di Sanremo è di partecipare alla competizione con un brano inedito, mai eseguito, ma Alberto Radius e Oscar Avogadro, i due autori del testo, avevano presentato nel 1988 'Ultimo segreto' cantato da Ornella Ventura. Insomma, non si tratta di plagio ma dello stesso pezzo". "Ero a Milano - ha raccontato Baudo - e Radius mi ha portato il nastro con la musica, e mi ha detto: è un pezzo che mi è venuto di getto. Lo facciamo con Loredana. Come è stato possibile? E' da impudenza totale. Io dissi di sì, perché, nonostante tutto, ora lo posso dire, è un pezzo interessante. Quando ho incontrato Loredana a Roma prima del Festival lei ci teneva che ascoltassi il provino e quando si è riunita la commissione lo abbiamo ritenuto valido. Non sapevamo che la musica fosse stata già edita e venduta. Oggi abbiamo avuto la conferma della Siae che il testo era già stato registrato e venduto. A termini di regolamento dovevamo procedere con l'eliminazione". Baudo ha sottolineato che "Loredana è in buona fede" ed ha poi raccontato l'incontro con la cantante avvenuto nel pomeriggio. "Sarebbe stata un'ingiustrizia palese lasciarla in gara, allora abbiamo deciso, visto che Loredana è molto affezionata al festival e gli attribuiva quasi un valore salvifico per la sua carriera, di farla esibire comunque. L'incontro di oggi pomeriggio è stato molto commovente. Le ho garantito la sua performance in modo che il pubblico possa guardarla comunque". A commentare la vicenda è stato anche Tullio De Piscopo, produttore della canzone del 1988, intervenuto telefonicamente. "E' una cosa incredibile, ieri ho ricevuto la telefonata agitata della Ventura che mi ha detto di sintonizzarmi su Sanremo e Loredana cantava quella canzone. Non potevo crederci, - ha detto De Piscopo - è una cosa inaudita, un musicista non dovrebbe fare una cosa del genere. La cosa sconcertante è che abbiamo due autori che hanno scritto la stessa canzone due volte. Su Loredana invece metto la mano sul fuoco, noi artisti riceviamo molti cd, questa cosa era successa anche a me in passato".

ANCORA TANTISSIMI VISITATORI PER LINKSANREMO.IT
Nonostante il giorno di pausa sanremese visite boom per Linksanremo.it che tocca anche nella giornata di mercoledì 27 Febbraio 2008, quota 25.000 visitatori unici con un boom di visite, oltre 3.000, per la scheda dei giovani Sonohra, in gara nella seconda serata. Visitatissime anche la pagina "Duetti" e la pagina delle "Flash News" nella quale vi abbiamo raccontato ora dopo ora il caso Bertè.  Tra i cantanti, molto visitate anche le schede di Loredana Bertè, Giò Di Tonno e Lola Ponce e Anna Tatangelo.

SANREMO: IL CASO BERTE' TIENE BANCO AL DOPOFESTIVAL
(Fonte: ANSA) - Il caso dell'esclusione di Loredana Berte' dal Festival di Sanremo tiene banco questa sera anche al Dopofestival, al quale partecipano Pippo Baudo e numerosi campioni in gara. Il programma di Elio e le storie tese ha fatto ascoltare brevemente sia l'audio di Musica e parole, il pezzo della Berte', sia quello di L'ultimo segreto il brano del 1988 cantato da Ornella Ventura che presenta evidenti somiglianze con la canzone eliminata. Baudo ha brevemente ricostruito la vicenda, definendola un ''terremoto'', ma anche ribadito che ''dopo una lunga riunione e' stata presa alla fine la decisione più giusta''. Al telefono e' intervenuto anche Tullio De Piscopo, produttore del brano della Ventura, che si e' detto d'accordo con Baudo sull'assoluta buona fede della Berte': ''Metto la mano sul fuoco - ha ribadito - che lei non sapeva niente''. All'artista, oltre ad un caloroso applauso della platea del teatro del Casinò di Sanremo, che ospita il Dopofestival, anche la solidarietà dei Finley il gruppo in gara al Festival che questa mattina ha girato un video proprio con la Berte': ''Loredana ieri sera ha cantato benissimo e forse e' stata proprio la migliore''. La Berte' potrà in ogni caso eseguire fuori gara il suo brano e domani sera lo proporra' in duetto con Spagna

PETIZIONE PER IL RIENTRO IN GARA DI LOREDANA BERTE'
Da alcune ore è on line uno spazio organizzato dai fans di Loredana Bertè nel quale si può  firmare una petizione per il rientro in gara della cantante. Questo è il link: firmiamo.it/loredanaberte

BERTE' E SPAGNA PROVANO IL DUETTO, TUTTO PRONTO PER DOMANI SERA!
(Linksanremo.it) - Molti applausi per Loredana Berté e Ivana Spagna che ieri hanno provato, sul palco del Teatro Ariston, il duetto sulle note di “Musica e parole”, che le vedrà protagoniste questa sera. Questo nonostante la cantante calabrese sia stata esclusa dalla competizione a causa della scoperta di un brano, già edito, praticamente identico a quello in gara nella parte musicale firmata da Radius e Avogadro. Secondo quanto riferito dalle agenzie di stampa, i giornalisti, i discografici e gli addetti ai lavori ammessi alle prove hanno molto apprezzato la performance. La Berté, nonostante l’esclusione è apparsa comunque carica e distesa e non ha fatto particolari capricci, anzi avrebbe scherzato con il fonico dicendogli: “Ti amo, ma solo fino a domani”. La tranquillità della cantante è data anche dal fatto che, in ogni caso, dovrebbe rimanere in corsa per il Premio della Critica “Mia Martini”, suo obiettivo dichiarato, che è organizzato e gestito esclusivamente dai giornalisti presenti a Sanremo. Loredana è arrivata all’Ariston sorridente, con gli occhiali da sole, un abito lungo grigio chiaro coperto da uno spolverino nero. La Berté e Spagna hanno provato per due volte il duetto e, in un momento in cui toccava solo a Spagna cantare, la Bertè si è avvicinata al direttore d'orchestra, il maestro Fio Zanotti, lo ha abbracciato e ha anche ballato con lui. Durante una pausa delle prove, per dare indicazioni su come regolare il microfono, ha anche intonato un motivo a cappella. Al termine dell’esibizione, sul palco è poi salito Pippo Baudo, direttore artistico della manifestazione, e ha abbracciato a lungo le due cantanti, che da diversi anni hanno stretto uno solida amicizia. Uno dei motivi del legame è il fatto che la Bertè ritiene Spagna una delle migliori interpreti dei brani dell’indimenticata e amata sorella Mia Martini.

 

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