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SANREMO: DOMANI VINCITORE GIOVANI, GUIA E SANZOTTA IN POLE
(Fonte: AGI) - Sara' incoronato domani il vincitore
della 58esima edizione del Festival di Sanremo e i piu' quotati, almeno
stando al successo ottenuto per radio e al parare degli esperti, sono
Giua e Valerio Sanzotta. Classe 1982 e praticamentee di casa visto che
e' nata a Rapallo, Giua ha gia' vinto Castrocaro e il Mantova Musica
Festival: a Sanremo canta "Tanto non vengo". Valerio Sanzotta,
l'intellettuale con l'armonica che corre con "Novecento", ha ottenuto un
dottorato di ricerca in filologia classica e si ispira alla musica
tradizionale americana. Il quarto round della kermesse e' anche dedicato
ai superospiti italiani. Ci saranno Giorgia, Jovanotti, Fiorella
Mannoia, Gianni Morandi e i Pooh. Giorgia, riferiscono dal suo
entourage, cantera' il nuovo singolo "La La Song" e due cover, compreso
un brano di Luigi Tenco. Jovanotti si esibira' con Ben Harper e cantera'
"A te e fango". Fiorella Mannoia si cimenterai in "Io che amo solo te"
di Sergio Endrigo, Sally di Vasco Rossi e, probabilmente, in "Quello che
le donne non dicono". Gianni Morandi, che ha dato il via al Festival
cantando "Volare", presentera' "Che sara'". I Pooh, infine proporranno
un medley dei loro successi. Come ospite straniero e' prevista Leona
Lewis. Prima dell'incoronazione del giovane vincitore sara' inoltre
consegnato il Premio citta' di Sanremo.
MITOMANE TRAVESTITO DA KAMIKAZE MINACCIA DI FARSI ESPLODERE IN
PIZZERIA, A SANREMO: E' IL PANICO
(Fonte: Riviera24 di Fabrizio Tenerelli) - Sanremo - In mano,
tuttavia, teneva un videogioco, forse il telecomando di un televisore.
Si e' alzato in piedi e si e' messo a gridare che avrebbe fatto
esplodere l'ordigno.
Un mitomane che sotto l'impermeabile era travestito da kamikaze ha
minacciato di farsi esplodere, intorno alle 21.30, all'interno della
pizzeria 'O scugnizzo', di via Marsaglia, a Sanremo. In pochi istanti,
tra i clienti del locale si e' scatenato il panico, con bimbi che
piangevano e madri che urlavano. Una donna, di 61 anni, durante la fuga
in strada è inciampata, ferendosi a un braccio e alla fronte.
Stando a una prima ricostruzione, pare che l'uomo - le cui generalità
sono in fase di accertamento da parte dei carabinieri - sia entrato di
soppiatto, mentre il locale era colmo di clienti e che si sia aperto
l'impermeabile, sfoderando un vero e proprio arsenale, finto per
fortuna. Secondo le testimonianze raccolte sul luogo, pare che
sbucassero fili e qualcosa, tipo un'imbottitura esplosiva.
A quel punto ha estratto dalle tasche qualcosa, forse un videogioco
oppure un telecomando, e si e' messo a gridare, annunciando che si
sarebbe fatto esplodere. Alla vista dell'uomo, la gente si e' messa a
gridare e sono tutti scappati per strada, dove il nutrito servizio
d'ordine, di polizia e carabinieri e' intervenuto. Alla fine e' stato
preso in consegna dai carabinieri e portato in caserma.
SANREMO:CHIABRETTI SCHERZA SU FUTURO DI BAUDO E TORNA PIOMBI
(Fonte: ANSA) - Grazie ad una gag Pippo Baudo e'
scomparso avvolto da un separe', sostituito da Daniele Piombi. Lo sketch
e' stato lanciato da Piero Chiambretti che giocando sulle difficolta'
incontrate dal Festival ha finto di rendere omaggio al direttore
artistico, assicurando l'apporto della Rai e l'incarico per il 2009,
facendo comparire sul palco un lungo pannello con su scritto Forza
Pippo. Il pannello si e' rivelato un separe' mobile che ha avvolto Pippo
Baudo e ha fatto uscire Daniele Piombi mentre Chiambretti inneggiava
alla necessita' di rinnovare i volti del Festival. Piombi e' poi
scomparso in una delle botole dell'ipertecnologico palcoscenico.
SANREMO APPLAUSI PER MARC YU, PIANISTA FENOMENO DI 9 ANNI
(Fonte: APcom) - Ha solo 9 anni ed è il superospite più giovane
della storia del Festival di Sanremo. E' Marc Yu, pianista-fenomeno
cinoamericano che si è esibito, tra gli applausi del pubblico
dell'Ariston, nella prima parte della terza serata della kermesse
musicale. "Pur non essendo il direttore artistico del festival - ha
detto Piero Chiambretti - l'ho fortemente voluto, e lo abbiamo rincorso
per il mondo". Il piccolo Yu, che suona il piano dall'età di 2 anni, ha
eseguito 'Il volo del calabrone' di Korsakov e poi si è prestato
all'ormai consueto siparietto, interpretando, accompagnato da Pippo
Baudo alla fisarmonica, un breve spezzone di 'Donna Rosa'.
SANREMO: TRICARICO CON MAGO FORREST, OMAGGIO A STEVE MCQUEEN
(Fonte: ANSA) - Grazie a Tricarico e al Mago Forrest
il Festival di Sanremo rende omaggio a Steve McQueen. La canzone di
Tricarico si intitola Vita tranquilla ed e' una risposta a Vita
spericolata di Vasco Rossi, che tra l'altro l'ha cantata per la prima
volta proprio all'Ariston. Nella serata dei duetti Tricarico ha
confermato la sua personalita' fuori dagli schemi invitando il Mago
Forrest che ha seguito l'esibizione nei panni di un maldestro acrobata,
portando una sagoma cartonata del grande McQueen in tuta da pilota di
macchine da corsa.
Sanremo, Loredana Berté in manette sul palco:
«Sono la leggendaria rompipalle del gruppo»
(Fonte: Il Messaggero di Simona Orlando) - «Non è un
plagio e io ho scritto un testo della madonna», poi si è incatenata al
microfono. Così ha sfidato le telecamere e i giudizi Loredana Berté, in
duetto con Ivana Spagna, la mora e la bionda di piume e veli vestite
come Crudelie De Mon. Dopo due giorni di balletto Berté sì Berté no, fra
indecisioni, proposte e contestazioni, alla fine sale per prima sul
palco, esclusa dalla gara, arrabbiata, leonessa ferita, raggirata perché
lei, che il pezzo Solo tu fosse già edito, proprio non lo sapeva.
Eppure paga, aggiunge danni e beffe, fa collezione di delusioni, va a
rotoli, poi impugna il microfono e mette tutti a tacere. Canta, e non la
canzone inedita di riserva O’ sole mio, come ha ironizzato Chiambretti,
ma la cover incriminata di L’ultimo segreto (scritta dagli stessi autori
Radius- Avogadro per la sconosciuta Ornella Ventura nel 1988) e ci mette
dentro tutto: umiliazione, orgoglio, fragilità, grinta e porta il brano
a livelli altissimi.
All’Ariston si lamentava caos calmo ed è infuriata la tempesta. Il
mercoledì da leoni (è successo di tutto: Baudo e Chiambretti in crisi di
nervi a causa dei bassi ascolti, il litigio con la FIMI, il caso Berté)
è servito quantomeno a placare gli animi e a trovare soluzioni adeguate.
Anzi soluzioni all’italiana, quelle cioè che fanno scontenti tutti,
scorrette ma sentimentalmente oneste. Pippo e Piero hanno avuto il tempo
di riprendersi e ritoccarsi il sorriso per affrontare la terza serata,
che se non fosse iniziata con l’esibizione fuori gara di Loredana
sarebbe stata tutta un’attesa per la sua performance.
Pippo ha preparato il terreno: «Abbiamo scoperto con rammarico che la
sua canzone era stata incisa. Interpretando il pensiero dei cantanti e
non solo, siccome Loredana ci sta nel cuore, la facciamo partecipare
fuori gara. E’ un gesto doveroso per una grande artista». Si muove
leggero come in una cristalleria per non mandarla in frantumi e per
farla esibire senza danneggiare i concorrenti. Chiambretti poi prova a
scherzare sulle sue bizze in hotel, lei lo raddrizza dicendo: «Non ho
una casa. Vivo senza tetto. Volevo venire a Sanremo e fare una vacanza.
Volevo prendere il premio in gara e non regalato. Sono cresciuta. Sono
cresciuta». E’ un peccato, perché era davvero una potenziale
trionfatrice, per una volta vicina a toccare il suo sogno di vincere il
Premio della critica dedicato a Mia Martini.
Dopo aver ringraziato Ivana Spagna («Vedi quando le donne si mettono
insieme cosa succede?») lascia il pubblico ad oscillare nelle
conclusioni. Cosa provare: tenerezza, stima? Poi passa dal patetico
all’autoironico: «Sono la leggendaria rompipalle del gruppo» e alla fine
si rivolge all’orchestra: «Se avete bisogno di un’altra corista io ci
sono».
SANREMO: BERTE' SHOW IN MANETTE, "VOLEVO UN FESTIVAL E UN PREMIO
NORMALI"
(Fonte: ADNkronos) - Introdotta dalle battute di Piero
Chiambretti e accolta sul palco anche da Pippo Baudo, è l'esclusa Bertè
(nella foto), in coppia con Ivana Spagna, ad aprire la terza serata del
festival di Sanremo, dedicata ai duetti.
Baudo introduce il caso al pubblico, che applaude calorosamente quando
Baudo annuncia che si è deciso di far esibire comunque la cantante
esclusa dalla gara. "Lascia perdere Pippo -scherza Chiambretti- c'è gia'
un altro caso: abbiamo scoperto che il truccatore della canzone della
Tatangelo non è gay".
Loredana prima di iniziare a cantare si lega delle manette ai polsi. Le
due cantano tra gli applausi il brano 'Musica e parole', con la variante
introdotta appositamente per il duetto del rap finale di Loredana. Ma
quando finisce l'esibizione Loredana si sfoga pacatamente: "Volevo un
Sanremo normale, volevo prendere 'sto premio (quello per la critica
intitolato alla sorella Mia Martini) normale, non regalato, perché me lo
meritavo. Comunque sono cresciuta", ha concluso prima di lasciare il
palco.
SANREMO: L'INIZIO CON LA BERTE' AMMANETTATA
(Fonte: ANSA) - Nella serata dei duetti, Loredana
Berte' ha cantato il suo pezzo, Musica e parole, ammanettata. Accanto a
lei Ivana Spagna che indossava una delle vistose creazioni di moda di
Loredana. Come e' stato ampiamente raccontato, il brano e' stato
squalificato e alla Berte' e' stato concesso di esibirsi fuori gara sia
stasera che sabato. Un altro piccolo fuori programma il foglio sul quale
la cantante aveva scritto gli ultimi versi del brano, una sorta di
invocazione a difesa dei bambini. L'apertura ha visto Pippo Baudo e
Piero Chiambretti entrare in scena insieme e Chiambretti esordire cosi:
''Questo festival avra' tanti difetti ma almeno una cosa positiva ce
l'ha. Andando in onda 5 volte in una settimana non fa andare in onda
Porta a porta''. Pippo Baudo ha poi risposto a distanza a Mike Bongiorno
che su un giornale aveva criticato il fatto che non indossava scarpe
nuove, mostrando le scarpe nuovissime.
SANREMO: SI ACCORSE DEL BRANO 'COVER', DA FAN DELLA BERTE' PIOGGIA DI
INSULTI
(Fonte: ADNkronos) - La rabbia dei fan di Loredana Berte'
esplode in tutta la sua violenza contro Gianna Tani, l'ex capo ufficio
casting di Mediaset, che essendo amica di Ornella Ventura e Tullio De
Piscopo ha scoperto l'uguaglianza tra il brano della Berte' con quello
gia' pubblicato nel 1988. Il sito della Tani, citata da diverse testate
come chi aveva veicolato per prima l'arrabbiatura di De Piscopo e della
Ventura e li aveva messi in contatto con i giornalisti a Sanremo, e'
stato subissato da mail di insulti. Inviperiti per l'esclusione della
loro beniamina hanno scritto di tutto, compresi 'anatemi' feroci contro
la Tani. Naturalmente senza firmarli e da account appena creati con nomi
di fantasia: "Grazie a tutto questo casino che stai facendo contro il
brano della Berte' -ha scritto un certo Samuel- spero che tutto il male
che stai facendo agli altri si riversi centuplicato su di te". E ancora:
"Vergognati per quello che sta facendo a Loredana Berte'. Mi fai
schifo", scrive Marco. "Complimenti! Un complortamento veramente da
stronz...", aggiunge un anonimo. "Questo colpo basso nei confronti di
Loredana e' veramente una macchia indelebile nella tua carriera", scrive
un altro. Lei, Gianna Tani, e' un po' stupita, perche' ritiene semmai di
aver protetto la Berte' da un inganno: "Sono piu' o meno tutti di questi
tenore. E mi dispiace-dice all'ADNKRONOS- perche' io mi sono limitata a
dire la verita': la colpa non e' di Loredana, ne' di Tullio De Piscopo,
ne' di Ornella Ventura. Salvaguardare due amici che sono stati
danneggiati. Non credo di aver danneggiato Loredana, che anzi credo
possa chiedere giustizia se e' stata ingannata, come sembra di capire".
SANREMO: CHIAMBRETTI, GRAZIE AL FESTIVAL NON C'E' VESPA
(Fonte: AGI) - "Il festival di Sanremo ha un pregio:
andando in onda 5 volte in una settimana non va in onda Porta a Porta".
E' la battuta con cui Piero Chiambretti ha aperto la terza serata del
festival di Sanremo.
CAMMARIERE, LOREDANA BERTE' E MIETTA I PIU' SCARICATI SU INTERNET
I brani di Sanremo iniziano a scalare le classifiche dei siti
internet che vendono legalmente musica digitale. Al momento queste sono
le posizioni in classifica.
Nella Top 100 di ITUNES troviamo questi artisti in gara al Festival: 10.
Sergio Cammariere, 13. Gianluca Grignani, 21. Mario Venuti, 23. Loredana
Bertè, 24. L’Aura, 26. Giò Di Tonno e Lola Ponce, 28. Finley, 34.
Frankie Hi Nrg, 38. Frank Head, 46. Fabrizio Moro, 51. Anna Tatangelo,
54. Paolo Meneguzzi, 57. Tricarico, 60. Tiromancino, 67. Mietta, 71.
Milagro, 78. Jacopo Troiani, 79. Michele Zarrillo, 81. Sonohra.
Nella Top 10 di MESSAGGERIE DIGITALI troviamo: 2. Loredana Berté, 4.
Anna Tatangelo, 5. Gianluca Grignani, 6. Paolo Meneguzzi, 7. L’Aura, 8.
Mietta, 9. Max Gazzè, 10. Amedeo Minghi. Nella TOP 5 degli Album invece
troviamo quelli di Fabrizio Moro al primo posto e di Frankie Hi Nrg al
secondo.
Nella Top 100 di Music Shop di Mediaset troviamo: 2. Mietta, 3. Anna
Tatangelo, 5. Mario Venuti, 6. L’Aura, 8. Gianluca Grignani, 35. Andrea
Bonomo, 40. Melody Fall, 56. Amedeo Minghi, 65. Giò Di Tonno e Lola
Ponce, 86. Fabrizio Moro, 100. Paolo Meneguzzi.
CASA SANREMO RADIO KISS KISS: ANCHE TONY LEVIN AD ASCOLTARE L’ESIBIZIONE
DAL VIVO DI MAX GAZZÉ CON PAOLA TURCI E MARINA REI
(Fonte: Ufficio Stampa Radio Kiss Kiss) - C’era anche
il bassista Tony Levin ad ascoltare a “Casa Sanremo Radio Kiss Kiss”
l’esibizione unplugged dal vivo di Max Gazzé con Paola Turci e Marina
Rei.
I tre artisti che stasera si esibiranno sul palco del Festival di
Sanremo intervistati in diretta dagli speaker Pippo Pelo, Gigi e Ross e
I Ditelo Voi hanno dichiarato ai microfoni di Radio Kiss Kiss che
Sanremo rappresenta la consacrazione del loro matrimonio artistico dopo
il tour dello scorso anno.
Alba Parietti, Alessandro Cecchi Paone, Daniele Battaglia, Flavio
Oreglio, Frank Head, i Milagro e Ariel questi alcuni dei tanti vip che
anche oggi sono stati ospiti del luogo più esclusivo del Festival di
Sanremo.
Questi gli appuntamenti del network nazionale per la giornata di domani:
- Giuia (ore 15,35), Paolo Meneguzzi (ore 16,00) e Mario Venuti (ore
17,00) saranno intervistati in diretta dagli speaker Mauro Marino e
Sofia dalla singolare postazione allestita nel negozio Prénatal nei
pressi del teatro Ariston.
- I Finley (ore 18,00) e Alessandro Bonomo (ore 18,30) saranno ospiti di
Pippo Pelo, Gigi e Ross e I Ditelo Voi durante il programma “Pelo e
Contropelo Speciale Sanremo” in diretta da “Casa Sanremo Radio Kiss Kiss”
SANREMO: FIMI ALL'ATTACCO SU BERTE',PER RAI REGOLE NON VIOLATE
(Fonte: AGI) - E' muro contro muro tra la federazione
dei discografici, la Fimi, e gli organizzatori del Festival di Sanremo.
Dopo avere chiesto l'abolizione della gara tra i big, minacciando
altrimenti il disimpegno delle case discografiche, il presidente della
Fimi, Enzo Mazza, ha ipotizzato un ammutinamento da parte dei
concorrenti in segno di protesta contro l'esibizione di Loredana Berte',
che cantera' anche se e' stata eliminata. La risposta della Rai non e'
si e' fatta attendere. "Se i cantanti faranno qualcosa per farsi
squalificare e uno solo non lo fara', quello vincera' il Festival di
Sanremo", ha avvertito il capo ufficio stampa della Rai, Bepi Nava. Poi
tutte le associazioni dei discografici firmatarie della convenzione sul
Festival di Sanremo, Fimi, Afi e Pmi, "hanno chiesto alla Rai il
rispetto del regolamento - e' stato scritto in una nota - con
riferimento ad un episodio riguardante un'artista in gara e il brano in
concorso", ovviamente quello della Berte'. "Abbiamo rispettato il
regolamento - ha replicato il capo struttura di Rai Uno Giampiero
Raveggi - perche' il direttore artistico ha facolta' di proporre un
artista come ospite della serata. Mi sorprende che rappresentanti di
questa categoria non percepiscano la sensibilita' del gesto di Pippo
Baudo nei confronti di una persona che ha subito un tradimento di
fiducia". Sempre Raveggi ha precisato che sul caso del brano "non
inedito" della Berte' proseguono le consultazioni. "Ci riserviamo la
facolta' di perseguire chi ha commesso irregolarita' - ha aggiunto -
perche' "sono stati firmati dei documenti ed e' stato sottoscritto che
il brano era inedito. Sono stati firmati atti formali".
SANREMO: BEN HARPER, MI SENTO IMMERSO IN UNA TRADIZIONE
(Fonte: AGI) - Il festival di Sanremo accoglie Ben
Harper per il duetto di domani sera con Jovanotti e il musicista
americano ricambia l'attenzione. "Per me - ha detto in conferenza stampa
- e' un privilegio essere qui. Mi sento immerso in una tradizione", Un
concetto spiegato dallo stesso Jovanotti: "I popoli con meno storia
della nostra avertono le tradizioni". Quindi "Sanremo va difeso perche'
offre spazio alla nostra musica ospitando musicisti stranieri dentro la
nostra tradizione". Harper ha poi spiegato il si' a Jovanotti. "Bevevo
caffe' a casa mia quando e' arrivato la sua telefonata, la telefonata di
un amico che e' anche un artista. Avevo sentito parlare del festival e
mi ero ripromesso di andarci appena possibile". D'altra parte "viaggiare
mi emoziona sempre e quale migliore opportunita' c'era di venire in
Italia?".
SANREMO:JOVANOTTI, LA BERTE' CANTERA'? FARA' SALIRE LO SHARE
(Fonte: ANSA) - ''Le regole sono regole, il gioco e' bello perche'
ci sono le regole. Ma siamo tutti sulla stessa barca: Pippo si deve
portare a casa un festival, e se non mette la Berte' dentro sono guai.
Bisogna aiutare Baudo a far salire lo share''. Cosi' Jovanotti risponde
a una domanda sulla decisione dell'organizzazione del Festival di
Sanremo di far cantare Loredana Berte' nonostante la sua canzone sia
stata eliminata. Jovanotti ha appena concluso una conferenza stampa
all'Ariston cui ha partecipato anche la rockstar americana Ben Harper,
con il quale domani duettera' nella serata dei superospiti italiani.
SANREMO: JOVANOTTI, NON SO SE FIRMO LIBERATORIA ELETTORALE
(Fonte: AGI) - "Ho 41 anni e dover firmare una
liberatoria in cui mi impegno a non fare domani sera, durante la mia
esibizione al festival di Sanremo, annotazioni politiche mi sembra
assurdo". Jovanotti e' sorridente ma deciso. "Io mi prendo le
responsabilita' di quel che dico". E torna a dire: "Non so se la firmo,
non c'e' motivo perche' non c'e' motivo di andare al festival e fare
propoganda. Comunque ancora non mi hanno chiesto niente". Per
l'esibizione di domani sera, come superospite, Jovanotti non sa ancora
cosa proporra'. "Faro' qualcosa di nuovo: il mio nuovo disco 'Safari'
sta andando benissimo e quindi non credo che faro' brani vecchi". Quanto
al duetto con Ben Harper ha aggiunto: "Per me il fatto che venga a
suonare e' come 40 natali messi assieme. Ben e' arrivato solo per
Sanremo: ho provato a spiegargli il festival. Una cosa difficilissima".
SANREMO: CHIAMBRETTI, IL FESTIVAL NON E' PIU' UN EVENTO
(Fonte: ANSA) - Piu' che il tentativo di rinnovamento
della 'liturgia', Sanremo sconta il calo complessivo di appeal della tv
generalista: e' l'analisi di Piero Chiambretti che, commentando la crisi
di ascolti, si dice convinto che il festival non sia piu' ''un evento''.
Nessun 'mea culpa' per Pierino la peste, che all'Ariston ha portato
l'invasione degli 'Ultrapippi' e un numero con i 'cani Rex':
''Personalmente - dice - non ho nulla da rimproverarmi''. ''Sono
contento e tranquillo - ha sottolineato Chiambretti, incrociando alcuni
giornalisti dopo la riunione pomeridiana di scaletta con Pippo Baudo gli
autori - e spero che stasera, con i duetti, tanti innesti e tanta buona
musica, le cose vadano meglio. Io ce la metto tutta''. Il giorno dopo
l'amaro sfogo di Baudo in sala stampa, Chiambretti e' solidale con
Pippo: ''Oggi l'ho visto molto giu'. Baudo si e' impegnato come poche
persone avrebbero fatto, ha lavorato piu' di tutti per questo festival
da sei mesi a questa parte, ha creduto fortemente nelle canzoni, nel
progetto. E mi ha agevolato in tutto in certe mie evoluzioni, che
qualcuno continua a definire 'siparietti' con un termine piu' obsoleto
della stessa parola festival''. A giudizio di Chiambretti, il mix dei
linguaggi e degli stili non ha spiazzato il pubblico ne' penalizzato lo
show: ''Se consideriamo i dati Auditel ai quali la stampa tiene
tantissimo - ha sottolineato - vediamo che i risultati dei momenti di
spettacolo sono buonissimi. Non e' vero che lo spettacolo sposta il
festival, semmai lo aiuta''. A danneggiare Sanremo, ha aggiunto, ''credo
che sia un problema piu' oggettivo: il carattere vincente di un festival
dipende da tanti fattori concomitanti. Undici anni fa, per esempio, io
ho fatto un festival che faceva 16-17 milioni di telespettatori eppure,
fatta eccezione per il mio travestimento da angelo, c'erano molte meno
idee. Sono stato poi ospite speciale di Raffaella Carra' in un festival
che fu considerato un flop, eppure otteneva milioni di spettatori in
piu' di questo''. Sanremo va dunque ''inserito nel contesto attuale, nel
quale la tv sconta un calo generalizzato di interesse. Il festival non
e' piu' cosi' centrale da considerarsi un evento''. Altro problema, per
Chiambretti, e' anche la 'cannibalizzazione' di Sanremo: ''Se i cantanti
li vedi anche il pomeriggio alla Vita in diretta, perdono la loro
eccellenza. La televisione promuove e uccide tutto quello che macina''.
SANREMO: DI TONNO-PONCE ANCORA FAVORITI A 3,50
(Fonte: APcom) - Si avvicina l'inizio della terza
serata del Festival di Sanremo 2008, e si confermano le tendenze
registrate negli ultimi giorni: calma nelle scommesse nelle ore che
precedono le esecuzioni, movimento più brillante nella mattina
successiva. In attesa dei duetti dei 19 "big" in gara, si è registrato
un assestamento nel trend delle scommesse: le giocate continuano, ma in
maniera sommessa, invariate dunque le quote Snai. Giò di Tonno e Lola
Ponce rimangono i favoriti per la vittoria finale: "Colpo di fulmine" è
sempre a 3,50, tallonata da "L'amore non si spiega" di Sergio Cammariere,
a quota 4,00. Si punta ancora su Anna Tatangelo: "Il mio amico" è
piaciuta al pubblico, ma la quota rimane 5,00. Cede il passo, invece,
Fabrizio Moro: l'aumento delle giocate su "Epppure mi hai cambiato la
vita", successivo all'esibizione del cantante romano, non si è
confermato nei giorni successivi, e l'offerta su di lui è salita a 7,00.
In recupero Mietta, altra catalizzatrice di puntate. A 7,00 la proposta
per "Baciami adesso". Fermi a 12,00 e apparentemente ben lontani dal
podio i Tiromancino con "Il rubacuori". Stop delle giocate su Amedeo
Minghi: "Cammina cammina" adesso vale 50,00.
SANREMO: E' DI DE ANDRE' FISCHIO CHE APRE BRANO FRANKIE HI-NRG
(Fonte: AGI) - Il fischio con cui si apre 'Rivoluzione', il
brano portato al Festival da Frankie Hi-Nrg MC, appartiene a Fabrizio De
Andre'. Lo conferma la vedova del cantautore, Dori Ghezzi, che racconta
al sito del settimanale 'Tv Sorrisi e Canzoni', www.sorrisiasanremo.com,
come e' nato questo incontro che ha "portato" De Andre' all'Ariston.
"Circa un anno fa - ha raccontato Dori Ghezzi - si e' presentato da me
Frankie con il brano musicalmente non ancora finito ma con il testo gia'
composto. Lui aveva gia' in testa questa idea di inserire il fischio con
cui Fabrizio apre l'introduzione del suo album 'Storia di un impiegato'
del 1973. Ascoltato il brano, ho concesso a Frankie l'autorizzazione a
usare il fischio di Fabrizio campionato". "Ho pensato dopo aver letto il
testo - aggiunge Dori Ghezzi - che fosse giusto che un lavoro cosi'
politico, basato sui fatti del '68, fosse in qualche modo ripreso da un
autore altrettanto politico per un testo di denuncia. Certo, un anno fa
non sapevo che il brano sarebbe poi approdato a Sanremo, ma devo dire
che dopo aver sentito l'esecuzione di Frankie non mi sono affatto
pentita".
SANREMO: ASSUMMA, SIAE NON E' TENUTA AD ACCERTARE I PLAGI
(Fonte: ANSA) - La Siae, quando riceve un brano per assumerne
la tutela, ''non e' tenuto per legge a fare un accertamento
sull'esistenza di un brano analogo preesistente'': lo ha detto il
presidente Giorgio Assumma nella sala stampa dell'Ariston. ''Puo' anche
avvenire che la Siae se ne accorga, nel qual caso vengono sospesi gli
effetti del deposito'', ha aggiunto Assumma, sottolineando che ''e'
difficile riscontrare il requisito di novita' di un brano, esistono
opere oggetto di cause per plagio che aveva almeno 20 pezzi precedenti
con la stessa melodia''. La Siae ''puo' intervenire per prendere parte
al procedimento come osservatrice, ma non puo' sostituirsi all'autore''.
Per quanto riguarda il caso Berte', ''non si tratta di plagio, ma e' una
presunta violazione di quel particolare requisito che e' il 'non
inedito'''.
SANREMO: LOREDANA BERTE' OGGI APRE FESTIVAL E POI CANTERA' DOMANI NON
CANTERA' SABATO E NON POTRA' AVERE PREMIO DELLA CRITICA
(Fonte: ADNkronos) - Loredana Berte' aprira' stasera le
esibizioni canore del festival, per sottolineare la sua separazione
dagli dai cantanti in gara. E la sua terza ed ultima esibizione sul
palco dell'Ariston non avverra' sabato ma sara' anticipata a domani
durante la serata che decretera' il vincitore dei giovani e che sara'
dedicata ai superospiti italiani. Lo ha comunicato il capostrttura di
Raiuno Giampiero Raveggi in seguito alle protreste dei discografici. Nel
frattempo i giornalisti accreditati nella sala stampa dell'Ariston Roof
hanno decisio, con una votazione, di ammettere al voto per il Premio
della Critica 'Mia Martini' solo le canzoni in gara. Dunque non quella
di Loredana Berte'.
SANREMO: FINLEY, NOSTRA E' SOLA MUSICA GIOVANE AL FESTIVAL
(Fonte: AGI) - "Siamo noi l'unica musica giovane a
Sanremo". I Finley soo sciri di se', pensano che il festival vada
rinnovato a partire dalla sigla ("e' sempre la solita") e dal contorno
di notizie e notiziole che sono sempre le stesse. "Non si parla mai -
aggiungono - di tecnica, arrangiamenti, testi fatti bene o male". Il
loro nome prende spunto da un campione NBA di basket ("ma l'abbiamo
scelto perche' suona bene") e l'arrivo al festival viene vissuto "con
un'emozione incredibile per una band che viene dal rock e che ama i
live". Dimostrano di non essere d'accordo con chi sostiene che i giovani
non guardano Sanremo. "Noi abbiamo quasi sempre gardato il festival e
per seguire la nostra partecipazione ci saranno tanti ragazzi che lo
guarderanno, sicuramente quei 70mila giovani che ci hanno inviato un
messaggio su myspace". Questa sera interpreteranno "Ricordi" in duetto
con Belinda, una giovanissima nata a Madrid e cresciuta in Messico che
ha gia' venduto 3 milioni di dischi. "I Finley - racconta lei che
propone brani folk rock - fanno una musica che mi piace. Poi c'e' stata
la possibilita' di questo duetto che ha generato un miscuglio di generi
diversi. Inizialmente abbiamo 'provato' il brano in inglese e solo dopo
in italiano".
SANREMO: IN CALO ANCHE LE PUNTATE
(Fonte: APcom) - Cala l'audience di Sanremo, calano anche le
giocate sul Festival. Secondo Totosì, principale bookmaker on line, dopo
i numeri incoraggianti di inizio settimana e le tantissime puntate
seguite all'esordio dei big, è arrivata un'inattesa e brusca frenata.
Numeri in netta flessione rispetto allo scorso anno. A frenare gli
entusiasmi e le puntate potrebbero aver concorso le critiche piovute
addosso all'organizzazione, anche in relazione all'esclusione della
Berté, sui cui alcuni avevano puntato. Per quanto riguarda le ultime
tendenze sul piano del betting, sale la fiducia nel duo Giò di Tonno e
Lola Ponce, la cui quota, scesa a 2.30, ha oramai il sapore
dell'investitura.
DOMANI SERATA DEDICATA A GIOVANI E SUPEROSPITI
(Fonte: APcom) - La puntata di domani della 58.ma edizione del
Festival di Sanremo è dedicata interamente ai giovani, le cui esibizioni
saranno intervallate da cinque superospiti italiani: Fiorella Mannoia,
Giorgia, Gianni Morandi, Jovanotti e i Pooh. Questi, invece, gli otto
cantanti della categoria 'Giovani' qualificati per la finale di domani:
Frank Head con 'Para parà ra rarà'; Giua con 'Tanto non vengo'; Milagro
con 'Domani'; Valerio Sanzotta con 'Novecento'; Ariel con 'Ribelle'; La
scelta con 'Il nostro tempo'; Sonorha con 'L'amore'; Jacopo Troiani con
'Ho bisogno di sentirmi dire ti voglio
SANREMO: SONHORA E "L'AMORE" DI UNA RAGAZZA SUL GARDA
(Fonte: AGI) - I Sonhora sono un po' la sorpresa del festival
di Sanremo sezione giovani. Ventisei e ventun anni, i due fratelli Luca
e Diego Fanelli hanno portato sul palcoscenico dell'Ariston "L'amore",
una ballata rock su stile british che si muove fra molte chitarre
acustiche, archi e distorsioni della citarra elettrica. Il brano -
spiega Diego "Sonhora"-Fanelli - "e' una canzone autobiografica dedicata
a una ragazza conosciuta durante un concerto sul Garda". Anzi, durante
una serie di live perche' questa ragazza ha seguito i Sonhora per ben
sette concerti consecutivi fino a prendere il coraggio, l'ultima sera,
di avvicinarli. "Aveva occhi meravigliosi", aggiunge Diego. "E' stato un
colpo di fulmine, ma veloce proprio come un lampo, perche' il giorno
dopo lei e' tornata a Manchester". Adesso la ragazza e' la protagonista
della canzone dei Sonhora "ma lei non ne sa nulla, e' stato impossibile
avvertirla". L'unica chance per lei e' che vada su YouTube e che trovi
il video con l'esibizione sanremese. Ma come vivono i Sonhora questo
Sanremo? "Noi - spiegano un po' all'unisono - non pensavamo di arrivare
all'Ariston: e' stata una sorpresa, figurarsi arrivare in finale. A
questo punto arrivare primi o ultimi non ha alcuna importanza: abbiamo
richieste di passaggi tv e questo e' sicuramente quello che conta".
DOMANI BEN HARPER SI ESIBIRA' IN DUETTO CON JOVANOTTI
(Fonte: APcom) - Ben Harper sarà tra i super-ospiti di domani
del Festival di Sanremo. Il cantante californiano esibirà in duetto
insieme a Jovanotti nel brano 'Fango'. L'artista tornerà in Italia a
luglio insieme alla sua band The Innocent Criminals. L'annuncio arriva -
si legge in una nota - dopo l'uscita di `Fool for a lonesome train',
terzo singolo estratto dall'album 'Lifeline', numero uno in Italia e già
disco d'oro. Ben Harper si esibirà al Castello Scaligero di Villafranca
(Verona) il 24 luglio, il 25 al Play Art Festival di Arezzo e il 26 al
RomaRock Festival di Roma.
SANREMO: PRESIDIO DEI LAVORATORI SIAE PER RINNOVO CONTRATTO
(Fonte: AGI) - Le lavoratrici e i lavoratori della
Siae da tutta Italia manifestano a Sanremo per ottenere il rinnovo del
contratto scaduto da oltre dieci anni. Le rappresentanze di Slc Cgil,
Fistel Cisl e Uilpa annunciano quindi due presidi che si terranno domani
dalle 16 presso il Palafiori e dalle 17 in piazza Colombo, a sostegno
delle altre azioni di lotta gia' intraprese. "L'Ente pubblico economico
Siae, unico baluardo a difesa della proprieta' intellettuale e del
patrimonio culturale e creativo del paese, nega ai suoi lavoratori -
dice un comunicato stampa - il rinnovo contrattuale economico e
normativo. La sempre migliore tutela del diritto d'autore, il positivo
andamento economico-finanziario ed il costante incremento degli indici
di produttivita' che la Siae ha realizzato nel corso dell'ultimo
decennio, sono stati possibili anche e soprattutto, grazie al decisivo
contributo di tutti i Lavoratori". La nota prosegue rilevando che "dopo
anni di grande e paziente sacrificio, superata ormai una turbolenta fase
di assestamento istituzionale, il personale chiede sostegno e
solidarieta' a tutti gli associati Autori ed Editori, ed invita gli
organi societari ad un concreto impegno al fine di trovare una rapida ed
adeguata soluzione alla vertenza in essere".
SANREMO: BRIATORE ATTACCA BAUDO, 70ENNI IN PENSIONE
(Fonte: ANSA) - ''Organizzare io il festival? Sono troppo
giovane, non ho ancora 70 anni''. Con una battuta il team manager della
Renault Flavio Briatore risponde ad una domanda sul Festival di Sanremo
al centro di forti polemiche per il calo di ascolti e di interesse.
Senza fare nomi ma riferendosi a chi presenta il Festival Briatore
intervenuto nella videochat del sito della Gazzetta dello Sport
aggiunge: ''Non si puo' presentare un prodotto come si faceva 20 anni
fa. La gente di 70 anni non puo' piu' fare strategie. I 70enni devono
andare in pensione''.
SAT2000: LA CRISI DI SANREMO ANALIZZATA DAL GRANDE TALK
(Fonte: ANSA) - La crisi del Festival di Sanremo, intesa come crisi
della tv generalista, sara' il tema de Il Grande Talk,
l'osservatorio/laboratorio sulla tv in onda domani alle 22.35 su Sat2000
(canale 818 Sky). Molti i contributi sul Festival della Canzone
Italiana: dal mondo delle radio, che lo seguono costantemente, alle
cause dei sempre piu' frequenti cali d'ascolto, fino ai giudizi di
studiosi ed esperti del settore.
Festival di Sanremo: TV Sorrisi e Canzoni già vende i brani via
internet. Vieri, "danno grave per negozi e per manifestazione"
(Fonte: FISMED) - Una nuova ombra sul Festival di Sanremo: al
calo degli ascolti ed al plagio si aggiunge la decisione del settimanale
Sorrisi e canzoni Tv di offrire su internet la possibilità di scaricare
i brani eseguiti finora al prezzo di 99 centesimi ciascuno.
“E’ un fatto grave per due motivi – sottolinea Norina Vieri, presidente
della Fismed -Confesercenti, l’organizzazione dei negozi di musica e
dischi – che danneggia gli esercenti del settore da una parte e lo
stesso festival dall’altra. Nel primo caso il problema è evidente:
avendo la possibilità di scaricare subito, a basso costo e soltanto le
canzoni preferite, gli utenti sono scoraggiati dall’acquistare le
compilation che i negozi potranno vendere solo ed obbligatoriamente da
venerdì prossimo. Nel secondo caso, si tratta palesemente di un
comportamento lesivo della trasparenza e della correttezza delle
votazioni. Da sempre, infatti, i giurati popolari sparsi in tutta Italia
per valutare le canzoni avevano la possibilità di ascoltarle solo e
soltanto nelle occasioni ufficiali del festival”.
“Ovviamente – precisa la Vieri – abbiamo più a cuore il destino dei
nostri associati che quello del Festival di Sanremo e pensiamo sia più
grave la perdita di posti di lavoro che il calo dell’audience. Ma
rappresentiamo migliaia di negozi che da anni stanno difendendo con le
unghie e con i denti il loro ruolo di presidi culturali nei centri
storici e per questo abbiamo denunciato la scorrettezza in una lettera
indirizzata a Enzo Mazza, presidente della Fimi, l’associazione dei
discografici e portavoce delle major”.
Già qualche anno fa la Fismed aveva ingaggiato una battaglia contro le
multinazionali discografiche denunciando all’Antitrust una condizione di
monopolio che di fatto rischiava di buttare fuori mercato la
distribuzione al dettaglio: l’autorità le multò pesantemente.
“Non sembra che quella lezione sia servita – spiega Norina Vieri – ma
noi non intendiamo arrenderci e siamo pronti a combattere un’altra
battaglia di sopravvivenza”.
“Per tornare a Sanremo, quando uscirà la compilation verrà venduta a
12,90 euro nelle edicole come nei negozi di dischi, la differenza è che
i primi pagano il 4% di iva mentre noi continuiamo a pagarla al 20%: non
c’è rispetto per una categoria che ha fatto della distribuzione della
musica un fatto culturale e che per questo avrebbe tutto il diritto di
vedersi ridurre l’iva al 4%, come peraltro più volte richiesto
inutilmente. Per affrontare tutti questi temi – conclude la presidente
di Fismed - chiediamo l’apertura di un tavolo con le multinazionali o
adotteremo misure di protesta per rendere più evidente, soprattutto in
questo periodo, l’importanza dei nostri punti vendita”.
SANREMO: TEDESCHI (TOAST RECORDS), PER BERTE' UN PREMIO SPECIALE
(Fonte: ADNkronos) - "E' triste e scandaloso quello che e'
accaduto con la canzone 'Musica e Parole' proposta al festival di
Sanremo da Loredana Berte'". Lo afferma Giulio Tedeschi, label manager
dell'etichetta discografica indipendente torinese Toast Records che ha
prodotto artisti indie italiani come "Afterhours", dopo la scoperta sul
brano cantato da Loredana Berte', che era stato pubblicato uguale nella
parte musicale in un disco di vent'anni fa. Tedeschi propone per la
Berte' un premio speciale, in quanto vittima della vicenda, e chiede che
il primo degli esclusi la sostituisca in gara "Tali comportamenti
-prosegue Tedeschi- vanno assolutamente sanzionati e messi ai margini
del mondo della musica e della canzone che mai come in questa fase ha
bisogno di pulizia e novita'. A tale proposito riteniamo che Loredana
Berte' non debba essere colpita da questo 'inganno musicale', ma vada
fatta esibire e premiata con un meritatissimo premio speciale della
Critica che non dovra' coinvolgere i compositori, responsabili di questo
grave fatto". "A questo punto -conclude Tedeschi- la canzone non deve
meritare ulteriori passaggi televisivi. Al suo posto va invece invitata
la prima canzone esclusa per non danneggiare chi correttamente ha
investito in nuove idee, presentandosi con tutte le carte in regola".
SANREMO: COMMISSIONI ARTISTICHE,ABBIAMO LA COSCIENZA A POSTO
(Fonte: ANSA) - Nel calderone delle polemiche di
questi giorni sul festival di Sanremo sono finite anche le canzoni, in
particolare il mix di generi che avrebbe spiazzato i telespettatori,
contribuendo secondo alcuni critici al calo degli ascolti. Ma i
componenti delle commissioni artistiche che hanno collaborato con Pippo
Baudo nella scelta del cast non ci stanno: abbiamo scelto il meglio che
ci e' stato offerto, replicano. ''Non mi sento sotto accusa'',
sottolinea Paolo Buonvino, che con Marino Bartoletti e Federica Gentile
ha selezionato i Campioni in gara. ''Sulle 200 proposte che avevamo a
disposizione - abbiamo scelto i brani che secondo noi rappresentavano il
meglio. Penso che canzoni come quelle di Max Gazze', dei Tiromancino, di
Sergio Cammariere, di Frankie Hi Nrg, solo per fare qualche esempio,
avranno lunga vita in radio''. La scelta di ''accontentare un po' tutti
i gusti - continua Buonvino - e' stata indicata da Baudo e seguita
volentieri da tutti noi. Quest'anno forse ci sono piu' brani dai gusti
giovanilistici. Ma onestamente non mi pare che la qualita' sia inferiore
rispetto agli altri anni''. Anche Mariolina Simone, che ha fatto parte
con Bruno Biriaco e Stefano Mainetti della commissione artistica che ha
scelto i Giovani di Sanremo, difende il lavoro fatto (''In base a quello
che avevamo a disposizione, abbiamo preso le proposte migliori'') e il
criterio 'trasversale': ''Avremmo potuto privilegiare un unico genere -
spiega - declinato in modalita' diverse. Ma e' giusto che Sanremo ospiti
il maggior numero di generi possibile, in questo caso quattordici pezzi
molto differenti l'uno dall'altro. E' un obbligo nei confronti del
pubblico''.
SANREMO: DISCOGRAFICI, LA BERTE' CANTI, MA CHE SIA UN FATTO
UNICO
(Fonte: PRIMA) - Ci voleva Loredana Bertè per animare
un Festival noioso, di basso profilo musicale e dai dati auditel
pessimi. La squalifica di ieri dalla gara con il beneficio di potersi
comunque esibire, oggi ha scatenato i discografici che prima chiedono
che la cantante non salga sul palcoscenico, poi ci ripensano e fanno
dietrofront. "Canti pure fuori gara Musica e parole, il brano escluso
dal festival di Sanremo, ma il caso resti un unicum": affermano i
rappresentanti delle case discografiche, Fimi, Pmi e Afi, dopo aver
lanciato a titolo di provocazione l'ipotesi che gli altri artisti in
gara possano farsi in qualche modo squalificare e poi chiedere comunque
di restare a Sanremo. ''Alcune nostre etichette - ha detto il presidente
dell'Afi, Luigi Barion - si sono lamentate perche' la Berte', pur
essendo esclusa, avra' la stessa esposizione promozionale degli altri
cantanti''. ''Il problema - ha spiegato Enzo Mazza, presidente della
Fimi - non e' impedire ad un artista di esibirsi: credo che la musica
debba prevalere sempre e comunque. Anzi, se perdiamo l'esibizione di un
artista a vantaggio di una con il cane Rex, siamo tutti perdenti. Ma va
salvaguardato l'aspetto formale: vogliamo quindi rimarcare che il caso
Berte' e' un unicum, frutto di una situazione improvvisa, anomala''. Il
capostruttura di Raiuno Giampiero Raveggi ha tentato di rassicurare
l'ambiente ed ha ribadito che l'organizzazione individuera' stasera per
l'esibizione della Berte', in duetto con Spagna, ''una collocazione ben
definita che tuteli gli altri artisti in gara e che evidenzi la
particolarita' della situazione''.
SANREMO: DIETRO LA PROTESTA DEI DISCOGRAFICI CONTRO BERTE' CI
SAREBBE PREMIO CRITICA
(Fonte: ADNkronos) - Dietro la protesta dei
discografici contro le esibizioni fuori gara di Loredana Berte' ci
sarebbe -a quanto apprende l'ADNKRONOS- l'assegnazione del Premio della
Critica. La Berte' ha dichiarato piu' volte nelle scorse settimane di
puntare alla vittoria del premio, che e' intolato alla sorella scomparsa
di Loredana, Mia Martini. E ieri molti dei giornalisti accreditati al
voto hanno fatto capire di volere votare prorio la Berte' per il
riconoscimento, cui aspirebbero naturalmente anche altri cantanti in
gara a Sanremo 2008. Ma del Premio della Critica non esiste un
regolamento preciso, semplicemente le testate accreditate posso dare un
voto ciascuna ad uno degli artisti. Una delle cose paradossali e' che il
comunicato dei discografici e' firmato, per la Pmi, da Mario Limongelli,
resposanbile della Nar, ovvero la casa discografica di Loredana Berte'.
Intanto alcuni discografici stanno facendo sapere di volersi dissociare
dalla nota anti-Berte'.
FINLEY, ESCE IN VERSIONE CD E DIGITALE 'ADRENALINA 2'
(Fonte: APcom) - Uscirà domani l'album dei Finley. 'Adrenalina
2' è il nuovo lavoro discografico della band in gara tra i Campioni al
Festival di Sanremo con il brano 'Ricordi', che stasera sarà proposto in
duetto con la cantante spagnola Belinda . In versione cd e digitale,
l'album - si legge in una nota - contiene 3 brani inediti (il singolo di
Sanremo 'Ricordi',il duetto con Belinda 'Your Hero' e 'Iris'), le
versioni inglesi dei brani 'Fumo e cenere', 'Veleno', 'Ad occhi chiusi',
'Questo sono io', 'Qui per voi' e un medley dei brani 'Fumo e
Cenere/Diventerai una star/Tutto è possibile'
SANREMO: MAZZA (FIMI) PROVOCA,STASERA AMMUTINAMENTO CANTANTI
(Fonte: ANSA) - Un ammutinamento dei cantanti in gara
nella terza serata del Festival di Sanremo? E' la provocazione lanciata
come ipotesi dal presidente della Fimi Enzo Mazza, secondo il quale ''se
tutti i cantanti faranno qualcosa per essere squalificati dalla gara, si
esibiranno ugualmente sul palco, come e' stato deciso per la Berte'''.
Sarebbe un gesto di protesta contro la decisione della Rai di consentire
comunque a Loredana Berte' di proporre fuori gara il brano Musica e
Parole, escluso ieri dalla competizione. ''Se i cantanti faranno
qualcosa per farsi squalificare e uno non la fa, quell'uno vince il
festival'', ha replicato il capo ufficio stampa Rai Bepi Nava. Sul caso
Berte' poco fa le associazioni dei discografici Fimi, Afi e Pmi, hanno
diffuso un comunicato in cui si afferma: ''Le associazioni dei
discografici firmatarie della convenzione con Rai sul Festival di
Sanremo hanno chiesto a Rai il rispetto del regolamento con riferimento
all'episodio riguardante un'artista in gara e il brano in concorso''.
''Abbiamo rispettato il regolamento - ha replicato il capostruttura di
Raiuno Giampiero Raveggi - Il direttore artistico ha facolta' di
proporre un artista come ospite della serata. Mi sorprende che
rappresentanti di questa categoria non percepiscano la sensibilita' del
gesto di umanita' e sensibilita' artistica fatto da Baudo nei confronti
di una persona che ha subto un tradimento di fiducia''.
SANREMO: DOMANI MANNOIA SUL PALCO CON VIDEOCLIP
(Fonte: ADNkronos) - Fiorella Mannoia sara' una
delle super-ospiti della serata di domani al Festival di Sanremo,
durante la sua partecipazione la cantante interpretera' tre canzoni: "Io
che amo solo te" di Sergio Endrigo, "Sally" di Vasco Rossi e un successo
sanremese non ancora annunciato. Sul palco dell'Ariston la cantante
presentera' anche il videoclip del brano "Io che amo solo te", diretto
da Luigi Cucinelli, ispirato alle scene d'amore piu' famose della storia
del cinema. Nel videoclip Ambra Angiolini e Daniele Liotti si incontrano
nel 'Tempo delle mele', nella famosa ripresa della festa in cui i due
ragazzi finalmente ballano insieme grazie alla canzone fatta sentire in
cuffia ad Ambra. Sabrina Impacciatore con Raffaele Vannoli sono i
protagonisti di una delle scene piu' felliniane del film 'La Strada'.
Gianmarco Tognazzi e Enrico Lo Verso rileggono in chiave omosessuale
'Accadde una notte' di Frank Capra. Pierfrancesco Favino, Raoul Bova e
Anna Ferzetti corrono sul ponte come nell'indimenticabile scena del film
'Jules e Jim' di Francois Truffaut, mentre Giorgio Pasotti e Carolina
Crescentini interpretano le memorabili immagini sulla prua del Titanic.
Si chiude con una scena di Simona Cavallari e Giorgio Tirabassi che
ricorda il film 'Manhattan' di Wooody Allen.
SANREMO: DOPOFESTIVAL; ALLARME BOMBA AL CASINO'
(Fonte: ANSA) - Tre valigette nere, di quelle
utilizzate per i computer portatili, rubate dall'auto di un industriale
della provincia di Varese e poi abbandonate nelle vicinanze della
scalinata posteriore del Casino' di Sanremo, hanno fatto scattare un
allarme bomba, ieri sera, durante le operazioni di bonifica svolte dai
carabinieri, per consentire lo svolgimento del Dopofestival, in
condizioni di sicurezza. Le tre borse si trovavano proprio vicino alla
scalinata che da' accesso al teatro dove si svolge il Dopofestival. I
militari hanno cosi' allertato gli artificieri dell'Arma che, fatti i
controlli con apparati radiografici, hanno messo in sicurezza i tre
plichi. Dopo rapidi accertamenti si e' scoperto che le borse
appartenevano a un industriale che aveva gia' denunciato il furto delle
valigette dalla propria auto.
SANREMO: DISCOGRAFICI CHIEDONO CHE BERTE' NON CANTI
(Fonte: ADNkronos) - I discrografici di Fimi, Afi e
Pmi, in una nota congiunta, hanno chiesto alla Rai di non far piu'
esibire Loredana Berte' sul palco dell'Ariston per rispettare il
regolamento del festifal. Ma la reeplica della Rai arriva a stretto
giro: "Il regolamento e' stato pienamente rispettato con l'esclusione di
Loredana Berte' dalla gara. Dopodiche' il direttore artistico ha
invitato l'artista a continuare ad esibirsi come ospite della rassegna.
Per questo Loredana avra' una collocazione in scaletta che in qualche
modo sottolinei la sua esibizione fuori competizione", sottolinea
Raveggi. A quel punto Enzo Mazza della Fimi ha fatto sapere che tutti i
cantanti che stasera potrebbe fare un gesto 'clamoroso' per farsi
squalificare e continuare a cantanre come la Berte'. Secca la
controreplica del capo ufficio stampa della Rai che dovrebbe chiudere la
polemica: "Se i cantanti faranno gesti strani per farsi squalificare.
L'unico che non lo fara', vincera' il festival", dice Giuseppe Nava.
FIORELLA MANNOIA CANTA 'IO CHE AMO SOLO TE' E 'SALLY'
(Fonte: APcom) - Fiorella Mannoia è uno dei
superospiti di domani della 58.ma edizione del Festival di Sanremo.
L'artista proporrà tre canzoni: 'Io che amo solo te' di Sergio Endrigo,
'Sally' di Vasco Rossi e un suo successo sanremese non ancora
annunciato. La canzone di Sergio Endrigo interpretata dalla Mannoia per
la sua doppia raccolta 'Canzoni nel tempo' - doppio platino, successo
discografico degli ultimi mesi - ha ispirato un videoclip originale con
un cast di numerosi attori - tra cui Raoul Bova, Ambra Angiolini e
Giorgio Pasotti - che verrà proiettato durante la sua esibizione. La
Mannoia - che indosserà un abito GrimaldiGiardina - è un'affezionata
della kermesse canora. Ha infatti partecipato quattro volte al Festival:
nel 1981 con 'Caffè nero bollente', nel 1984 con 'Come si cambia', nel
1987 con 'Quello che le donne non dicono' che le valse il Premio della
Critica e nel 1988 con 'Le notti di maggio' vinse ancora una volta il
Premio della Critica.
SANREMO: BENNATO, INVENTARE SOFTWARE PER SCOPRIRE PLAGI
(Fonte: ANSA) - ''Loredana Berte' ha fatto una cosa
straordinaria, ha cantato benissimo, che a Sanremo non scontato, e
questa e' gia' una vittoria. Ma il guazzabuglio che si e' creato con la
sua canzone e' paradossale. E' un segnale d'allarme che il festival e le
commissioni non si accorgano che un brano e' stato scritto 20 anni fa'':
lo ha detto Eugenio Bennato rispondendo a una domanda in sala stampa
all'Ariston sull'esclusione del brano Musica e parole di Loredana
Berte'. In ogni caso, per Bennato ''puo' essere verosimile'' che un
autore abbia scritto un canzone 20 anni prima e non se lo ricordi. La
Berte', esclusa dalla gara, cantera' lo stesso, cosa ne pensa?: ''Per
quanto riguarda lei, mi sta bene, ma e' un problema che riguarda gli
organizzatori - E' una situazione paradossale, si dovrebbe stare piu'
attenti, inventare un software perche' i computer ci possano aiutare a
stabilire se un pezzo e' gia' stato realizzato. La Siae potrebbe
adeguarsi a livello tecnologico''. Stasera Bennato riproporra' Grande
Sud con la moglie Pietra Montecorvino: ''L'ho scelta per il duetto e
sono stato anche bersagliato da condizionamenti di grandi artisti
stranieri. Ma io ho fatto una scelta squisitamente artistica, penso che
Pietra sia la piu' grande voce del Sud e mi e' sembrato giusta portarla
con me''.
SANREMO: MIKE A BAUDO, CARO PIPPO NON PERDERE LE STAFFE
(Fonte: ANSA) - Pippo ''non devi perdere le staffe''.
L'amico Mike Bongiorno, anche lui veterano di Sanremo, sceglie le pagine
del Corriere della Sera per rincuorare Baudo e dirgli che ''non e' il
caso di preoccuparsi per gli ascolti del Festival''. Ma gli ricorda
anche che ''non deve dire parolacce''. E fa un appunto al look: ''ma
dove hai comprato quello smoking? ''. Ormai, ragiona Mike, ''c'e' una
grandissima concorrenza, anche da parte di Sky''. Le trasmissioni di
grande successo ''non fanno piu' gli ascolti di un tempo''. Lui pero' e'
convinto che nelle prossime serate ''gli ascolti saliranno''. A Baudo e
a Chiambretti, Mike dice ''siete stati bravissimi'', ''forse avete
ecceduto sulle battute, ma siete spiritosi. Avete costituito una nuova
coppia in concorrenza con me e Fiorello, potete fare bene''. E il
Festival, secondo Mike, ''non morira' mai'', come il Giro d'Italia.
L'appunto arriva piuttosto sui vestiti di Baudo, lo smoking ma anche le
scarpe: ''dovevi comprare un paio di scarpe nuove - lo rimprovera Mike -
quelle non andavano mica bene''.
SANREMO: ARBORE,BAUDO HA RAGIONE LA TV DI QUALITA' NON PIACE
(Fonte: ANSA) - Baudo ''ha ragione'', la tv ''soft, di
qualita', elegante, con una bella scenografia e non volgare non
attira''. Dalla prima pagina del Messaggero, Renzo Arbore si interroga
sul flop di ascolti del Festival di Sanremo e si schiera dalla parte di
Pippo. Mentre nota la mancanza in tv di giovani ''che studiano, lavorano
e portano a casa risultati'' e denuncia un ''decadimento complessivo
della qualita' e della rappresentazione della realta'''. Cosa manca?
''Secondo me il gusto'', dice. ''In tempi di tv hard la tv soft e'
penalizzata'', ragiona Arbore, dopo aver notato nel Festival canzoni
'forse per un pubblico piu' esigente rispetto a quello tradizionale di
Sanremo', un 'sopravvento del varieta' '' e ''inserti pubblicitari
lunghi e forse troppo frequenti''. Il pubblico, ''chiede cose forti'',
scrive. Probabilmente perche' e' educato alla tv cheap'', ''quella della
rissa, del gossip mediocre e squallido''. Manca il gusto, conclude,
''parola relegata al Salone del Gusto di Torino e a quelli che si
comprano il Lardo di Colonnata''. Quanto all'eleganza, conclude, ''ahime',
si trova solo alle sfilate di Armani''.
CAMPIONI, LA PUNTATA DI STASERA E' DEDICATA A DUETTI
(Fonte: Apcom) - Al via la terza puntata della
58.ma edizione del Festival di Sanremo. Oggi, per la categoria Campioni,
è la serata dei duetti. Queste le esibizioni (in ordine alfabetico):
Eugenio Bennato canta 'Grande sud' con Pietra Montecorvino; Loredana
Bertè (esclusa dalla gara) canta 'Musica e parole' con Ivana Spagna;
Sergio Cammariere canta 'L'amore non si spiega' con Gal Costa; Toto
Cutugno canta 'Un falco chiuso in gabbia' con Annalisa Minetti; Giò Di
Tonno e Lola Ponce cantano 'Colpo di Fulmine' con un gruppo di tango
argentino; Finley cantano 'Ricordi' con Belinda; Frankie Hi-Nrg canta
'Rivoluzione' con Simone Cristicchi; Max Gazzè canta 'Il solito sesso'
con Paola Turci e Marina Rei; Gianluca Grignani canta 'Cammina nel sole'
con i Nomadi; L'Aura canta 'Basta!' con i Rezophonic; Little Tony canta
'Non finisce qui' con José Reyes dei Gipsy Kings Family; Paolo Meneguzzi
canta 'Grande' con Tony Hadley degli Spandau Ballet; Mietta canta
'Baciami adesso' con i Neri per Caso; Amedeo Minghi canta 'Cammina
cammina' con l'arpista Giulia De Donno e la pianista Stefania Cuneo;
Fabrizio Moro canta 'Eppure mi hai cambiato la vita' con Gaetano Curreri;
Anna Tatangelo canta 'Il mio amico' con Michael Bolton; Tiromancino
canta 'Il rubacuori' con Stefano Di Battista; Tricarico canta 'Vita
tranquilla' accompagnato dal personaggio televisivo Mr. Forest; Mario
Venuti canta 'A ferro e fuoco' con i Denovo; Michele Zarrillo canta
'L'ultimo film insieme' con Paola e Chiara.
SANREMO SI FERMA, PER 'DOPOFESTIVAL' UN MILIONE DI SPETTATORI
(Fonte: Apcom) - Il Festival di Sanremo si è fermato
per un giorno e Raiuno, in prima serata, ha proposto la fiction 'Rino
Gaetano', che è stata vista da 2 milioni 999mila telespettatori con il
12,68 di share. Su Raidue - si legge in un comunicato Rai - è andato in
onda il telefilm 'Desperate Housewives' che ha ottenuto un ascolto di 2
milioni 260mila telespettatori pari al 9,02 di share. Su Raitre il film
'C'era un cinese in coma' è stato visto da 2 milioni 404mila
telespettatori pari al 9,01 di share. In seconda serata il programma più
visto in termini percentuali è stato, su Raiuno, l'appuntamento con il 'Dopofestival'
che ha registrato uno share del 19,04 ed è stato seguito da un milione
227mila telespettatori. Per quanto riguarda le trasmissioni Rai dedicate
al Festival di Sanremo: 'Uno Mattina' ha ottenuto l'ascolto più alto
nella seconda parte con il 37,49 per cento di share e un milione 438mila
telespettatori. 'Festa Italiana', in onda alle 15.50, ha fatto
registrare un milione 977mila e il 20,96 di share. 'La vita in diretta'
è stata seguita, nella seconda parte, da 3 milioni 478mila persone con
30,88 il per cento di share. 'Tg2 Costume e Società' ha infine
registrato il 16,14 per cento di share con 2 milioni 596mila spettatori.
L'edizione delle 20 del Tg1 e'è leader dell'informazione di ieri con 8
milioni 54mila telespettatori e il 32,02 di share.
SANREMO PER VALLETTA BIONDA ANDREA OSVART UN PASSATO SENZA VELI
(Fonte: APcom) - Andrea Osvart ha un passato 'senza
veli'. La valletta bionda, che affianca Pippo Baudo nella 58.ma edizione
del Festival di Sanremo, ha infatti girato il cortometraggio 'Surface'
in un cui interpreta una musa - nuda e dipinta - di un pittore. Parte
del video è presente sul sito internet del quotidiano 'Il Giornale'.
NEL NAPOLETANO SEQUESTRATI TRE DEPOSITI DI CD FALSI
(Fonte: Apcom) - Tre locali adibiti a depositi e
migliaia di cd pirata con i brani della 58esima edizione del Festival di
Sanremo sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza nel Napoletano.
Compact disc già pronti per essere immessi sul mercato clandestino, con
tanto di copertine fotocopiate dalle originali. Nel quartiere napoletano
Vasto-Arenaccia, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto anche 700mila
locandine di film e dvd di prima visione. Nella zona Porto, in un
seminterrato di un condominio, sono stati scoperti altri cd e dvd
contraffatti. Anche a San Giorgio a Cremano e ad Afragola i militari
hanno recuperato copie pirata di film e brani musicali dell'ultima
edizione di Sanremo ancora in corso. Complessivamente sono stati
sequestrati oltre 6mila cd e dvd e circa 750mila locandine false. Nove
le persone denunciate alla magistratura per ricettazione, illecita
duplicazione e vendita di opere tutelate dal diritto d'autore.
Io, Pippo e la tv violenta
(Fonte: Il Corriere della Sera - di Mario Luzzatto Fegiz)
- Sono il giornalista rissoso che ha fatto registrare, con la replica
chiambrettiana del suo alterco con Toto Cutugno, il record di ascolti
della seconda serata. Da questo responso dell'Auditel Pippo Baudo ha
tratto conclusioni amare: la gente si è abituata a una televisione
violenta, diseducativa, spazzatura. un festival di qualità che quella
stessa gente—abituata a programmi triviali e dozzinali — non segue più.
Decenni fa, di fronte alle nostre critiche, Baudo e Maffucci usavano gli
ascolti (enormi), che superavano i 15 milioni di spettatori, come una
clava. Canzoni brutte? Lungaggini eccessive? Il giorno dopo le critiche
venivano liquidate con il kalashnikov degli indici d’ascolto. Per la
serie «i numeri ci danno ragione».
Ora che scende a picco, l’Auditel piace meno a Pippo. Che tuttavia, dopo
aver scomunicato in conferenza stampa la rissa al Dopofestival («Allora
scazzottiamoci e prendiamoci a pesci in faccia, ma così fottiamo il
pubblico e avremo un'Italia di merda») l’ha puntualmente replicata
(avendo poi dall’Auditel la conferma che nella tv di oggi «il delitto
paga»). Di fronte a un calo di ascolti così vistoso, caro Pippo, le
ragioni si contano sulle dita di almeno tre mani. Nessun cast canoro,
nessuna superstar straniera, nessuna formula magica può inchiodare la
gente davanti alla tv per quasi quatto ore (dopofestival esclusi) per
cinque giorni spalmati sull’arco di sei.
Tutti i quotidiani hanno ormai diversi percorsi di lettura che vanno dai
10 minuti alle due ore. Sanremo non si è adeguata alla penuria di tempo,
alla fretta della gente. Non esiste Sanremo in sintesi. Chi è
interessato alle canzoni (e sono i più) se ne frega del contorno, dei
balletti, delle vallette e degli attori con film in promozione. Non è
corretto costringere chi è interessato alle canzoni a tirare l’una di
notte per vedersi tutti gli artisti in gara. Il gigantismo di Sanremo lo
hai inventato tu, Pippo, negli anni Ottanta. Altri tempi — senza Sky e
senza Internet, senza YouTube e senza iPod. Da anni i critici musicali
denunciano lo scollamento di Sanremo dal variegato mondo della musica
che la gente ascolta.
E la risposta è sempre stata: «Sanremo è una grande festa che riguarda
tutta la platea televisiva e non solo gli amanti della musica». Sarà. ma
adesso anche questa platea sta facendo le valigie, è diventata infedele
e fa zapping col satellite salvo essere richiamata per qualche istante,
dal modesto botto di un giornalista e un cantante che litigano. Per chi
ama la buona musica il rimpianto per le edizioni brevi e intense resta
molto forte. In molti programmi elettorali si promette la potatura delle
istituzioni (ministeri, Senato, ecc). Anche Sanremo deve «potarsi». O
almeno lasciare al pubblico la possibilità di ascoltare le canzoni senza
altre zavorre.
Io la premierei, l’emozione non si compra
(Fonte: Il Giornale di Cesare G. Romana) - Vabbè che non si usa
più, come ai tempi preistorici di Modugno, di Villa, di Rascel, di
Celentano, far discendere l’importanza d’un festival dalla qualità dei
brani in gara: semmai, oggi, ci si basa sull’entità degli ascolti, o su
altri dati ancor più futili - le gag dei conduttori, le toilette delle
vallette, le bizze dei divi. E dunque i giudizi dei critici appaiono,
nella frivola cornice sanremese, più estranei degli oggetti
d’antiquariato che certi neo-ricchi si mettono in casa, frammezzo ad
arredamenti modernissimi. E tuttavia i critici sono gente cocciuta, poco
incline ad arrendersi al costume dei tempi.
Sicché si consenta al vostro critico d’affermare che non tanto dai dati
dell’Auditel, dagli sfottò tra conduttori, men che mai dai soliti
scandaletti - gli insulti di Cutugno a un critico eminente - dipenderà
il passaggio alla storia di questo Sanremo: semmai dall’accoglienza che
le giurie riserveranno a quelle canzoni più degne d’approdare
all’immaginario collettivo, e di restarvi come vi sono rimaste, nei
decenni, Nel blu dipinto di blu, 4 marzo ’43, Il ragazzo della via Gluck,
Vita spericolata, non tutte gradite ai giurati ma promosse a pieni voti
da critici e pubblico. Che anche quest’anno vi siano, canzoni così, è
fatto che poco importa all’Auditel, ma molto a chi ama la musica. Anche
se il livello d’intonazione degli interpreti - con punte clamorose, come
quella di Tricarico - è apparso talvolta inquietante: vuoi per
l’emozione che vieta al diaframma di dilatarsi, vuoi per certi
arrangiamenti fuorvianti, vuoi per l’intrusione non sempre opportuna
dell’orchestra. E pazienza, ancora, se un missaggio malaccorto ha reso
poco intelligibile il magnifico testo di Loredana Berté:
l’interpretazione di questa grandissima artista è stata quella che ci si
aspettava, straordinaria.
Ecco, mi si chiedesse di sostituirmi ai giurati, stilando una personale
graduatoria, assegnerei il primo posto alla sua canzone - non importa se
musicalmente non nuova, l’emozione è sempre inedita. E al suo fianco
piazzerei Eugenio Bennato con la sua taranta che mescola accenti del
nostro sud con altri presi in giro nei vari sud del mondo, per narrare
con amore accorato la nostalgia e la speranza di milioni d'emigranti.
Insomma non mancano certo, i momenti magici, in questo Sanremo. Dicono
che i pronostici privilegino Lola Ponce e Giò di Tonno, interpreti di
Colpo di fulmine, grande pagina di Gianna Nannini. Ma c’è ancora Il
rubacuori dei Tiromancino, che denuncia quella piaga dei licenziamenti,
da tempo in auge tra le major del disco. E ancora, un buon piazzamento
lo riserverei all’onestissima pagina di Mario Venuti, con quegli echi
d’amor cortese giustapposti a un linguaggio d’oggi. E all’intelligente,
disincantata Rivoluzione di Frankie Hi-Nrg, alla bellezza - d’aspetto e
di musica - di Giua, alla perorazione nonviolenta di L’Aura, al
seducente richiamo etnico di La Scelta, alla coraggiosa canzone di
Valeria Vaglio, dedicata al tema dell’omosessualità, punita dalle giurie
ma ben superiore al mediocre bozzetto gay di Anna Tatangelo.
E a proposito di giurie, va segnalata la bocciatura riservata a Daniele
Battaglia - il padre è Dodi, chitarrista dei Pooh - e a Francesco
Rapetti, rampollo del grande Mogol. Del resto Sanremo, con i figli
d’arte, è spesso, e non sempre a torto, inclemente, anche quando i
genitori si chiamano Celentano, Lauzi, Dorelli.
Sola, inaccessibile e arrabbiata ecco Loredana, l'ultima diva
(Fonte: La Repubblica di Concita De Gregorio) - La
vittima sacrificale del festival morente dà le spalle alla porta. Tiene
la fronte appoggiata alla vetrata che guarda il mare, quinto piano: un
precipizio irresistibile. È una silhouette in controluce: gambe lunghe e
perfette, un mantello nero fatto di capelli. Sul comodino la foto di Mia
Martini, sua sorella. Tutto attorno, nella stanza d'albergo dove vive
barricata e sola, i resti di giornate e notti insonni: la sedia
sventrata che le è servita per cucirsi il cappuccio, le stoffe gli aghi
i fili con cui si confeziona gli abiti da sola, il frigo nuovo che ha
mandato a comprare perché quello dell'hotel "faceva schifo, era nano".
In terra cestini pieni di ghiaccio per le bottiglie: il ghiaccio è
sciolto.
"Sono tutti schifosi. Schifosi", dice a bassa voce. È un momento di
quiete, ma non dura. "Io questo cavolo di nastro ce l'ho da trent'anni e
ho le prove, i testimoni. L'ho trovato in un cassetto, se l'erano
dimenticato tutti. Ho fatto un testo che è una bomba. La verità è che la
mia Musica e parole fa paura a tutti, ecco cos'è". Urla, adesso, con la
sua voce leggendaria e roca. Una combine, dice qualcuno. Tutti sapevano
che la sua canzone non fosse inedita, tra i potenti: hanno creato il
caso ad arte per fare un po' di scandalo. Hanno fatto rumore sulla sua
pelle. Il suo autista, da fuori, fa cenno di sì con la testa.
La cameriera del piano dice "se fosse stata Celentano non glielo
avrebbero fatto, se ne approfittano perché è fragile". Le portano un
mazzo di fiori: il ragazzo, prima di bussare alla porta, si fa il segno
della croce.
La vestale della decadenza di Sanremo, il simbolo incarnato di una
gloria che non torna, è esclusa dal Festival.
Loredana Berté è accusata di plagio, la più infame delle accuse: la
canzone (con il titolo Ultimo segreto) è già stata interpretata da
Ornella Ventura, non proprio una celebrità ma non è questo che conta.
Conta che la macchina burocratica è già in moto dalle tre del pomeriggio
e sono le quattro quando il capostruttura Raveggi, il direttore di Rai
Uno Del Noce e Baudo concordano la soluzione in triangolo telefonico:
esclusa dalla gara, resta in rassegna come ospite. Le assegneranno un
non previsto premio alla carriera: come se la sua, di carriera, fosse
già finita. Un omaggio di solito postumo. Una soluzione molto italiana,
di compromesso, pietosa e comoda. Non era questo che lei voleva. Le fa
schifo il compromesso. Le fa schifo tutto quel che è fuori da questa
stanza. Anche questa stanza che non riesce a somigliarle: niente le
somiglia.
"Io voglio il premio della critica. Non mi frega niente della gara.
Voglio il suo premio". Il suo, quello di Mia. Lei vuole diventare sua
sorella. Vuole scambiarsi di posto, vuole riparare il destino, vuole che
il tempo faccia marcia indietro. Prende la foto di Mia, la bacia e
piange. "È morta la sorella sbagliata". Scende in terrazza a cantare coi
Finley "L'esercito del surf" di Catherine Spaak: noi siamo i giovani, i
giovani più giovani. Parla di Tenco, per ore. Ne parla da sola e col
cameriere ormai amico: resta qui, ti faccio sentire la mia canzone in
anteprima, gli ha detto l'altro giorno. E poi: "Pensano tutti che mi
voglia ammazzare ma io non mi ammazzo, sai. Anche quella volta a Roma
che dicevano che mi volevo suicidare: cazzate. Avevo fatto tardi avevo
preso qualcosa per dormire e mi ero messa i tappi alle orecchie. Non li
ho nemmeno sentiti entrare in stanza. Quando li ho visti ho detto ma
che? Siamo su Scherzi a parte...".
Ride, butta la testa indietro. Lei naturalmente della canzone di Alberto
Radius non sapeva nulla. Lei è oltre, vive in un altro mondo fatto di
altre cose. I ricordi, i fantasmi. Nessuno intorno, la notte che si
mangia tutto. Non è una signora: se manca l'acqua calda tira i piatti
addosso, dice che la musica è arte e degli artisti bisogna avere
rispetto perché sono gente che soffre. Lei quando ha fame manda
l'autista a comprarle la Viennetta gelato a Savona, perché "di certo
quelle di Sanremo sono avvelenate".
Tenco, Tenco. Qui muore tutto, a Sanremo si muore. Alle cinque arriva
Baudo in stanza, esce una vecchia amica giornalista a cui Berté ha
riraccontato da capo la storia del nastro nel cassetto: io te l'avevo
detto, te lo ricordi? Baudo è paterno, la tratta come una bambina. Lei
urla che si sente da fuori. La signora in maglia leopardo della suite
vicina si affaccia a vedere che c'è. Adesso le esce quella vocina da
ninna nanna che non sembra neanche sua: "Gli autori mi hanno ingannata,
non ci sono ombre te lo giuro", dice a Pippo. Girano, nei corridoi,
discografici e avvocati sommamente aggressivi, gente di soldi e di male
maniere.
Entra Spagna, la cantante che stasera duetterà con lei: un angelo e un
diavolo, in scena. Una bionda di burro, l'altra nera di buio. Poi escono
tutti e torna di nuovo sola, come sempre. Fuori dalla porta resta solo
il cameriere del piano: "L'altro giorno prima di andare in scena mi ha
chiamato e mi ha detto "guarda un po' questo cappuccio, deve sembrare
quello di un monaco del Trecento, secondo te è floscio?". Allora abbiamo
preso la sedia e ci abbiamo fatto l'imbottitura, mi ha detto "sei un
mito". Poi mi ha messo le cuffie in testa e mi ha fatto sentire le sua
canzone, bellissima".
Anni fa da questo albergo era stata allontanata come "ospite
indesiderato". Ora è il Festival che l'allontana: concorrente
indesiderato. C'è sempre una luce a segnalare quanto sia fitta l'ombra.
Ma tanto lei brilla in un posto così inaccessibile che a mandarla via
non ci arriva nessuno.
Sanremo, i figli d'arte? Tutti esclusi. Bocciati Daniele Battaglia e
Francesco Rapetti
(Fonte: Il Messaggero di Simona Orlando) - Ai figli d’arte nessuna
concessione. Nella serata di martedì sono stati infatti esclusi i
cognomi famosi Rapetti e Battaglia, rispettivamente apparentati con
Mogol e Dodi dei Pooh e precedentemente dati per favoriti. Che sia un
atto di insofferenza degli italiani nei confronti delle presenze
genealogiche e delle corsie preferenziali? Non è che la gente abbia
voglia di una piccola rivoluzione, tanto per citare Frankie Hi Nrg
«visto che la base del sistema è la clientela/ maglie di una ragnatela a
forma di stivale?»
Daniele Battaglia, esibitosi con "Voce nel vento", la pensa
diversamente. Paga lo scotto delle troppe aspettative, ma in fondo l’ha
presa bene: «E’ un’esclusione meritata. Ho stonato e cantato male per le
pressioni ricevute prima di salire sul palco. Papà mi aveva avvisato che
sarebbe stato difficile ma era un consiglio che arrivava dall’alto e a
me è giunta solo l’eco. Mi ha seguito passo passo sin dall’inizio, e
alla fine è d’accordo sul fatto che ieri non ho reso come nel disco».
Tanto per restare in famiglia, convive con dj Francesco, figlio di Roby
Facchinetti, il quale gli aveva detto: «A noi ci si aprono tutte le
porte che vengono sbattute in faccia agli sconosciuti, però una volta
entrati ci massacrano. All’Ariston quelli come noi devono dimostrare
quattro volte di più rispetto agli altri».
Nessuno sconto neppure a Francesco Rapetti, fuori con "Come un’amante" e
che ancora non se ne è fatto una ragione: «Papà mi ha chiamato subito
dopo l’esibizione tradizionale per farmi i complimenti e non si è
addormentato come qualcuno ha insinuato. Sostiene che è normale non
passare il turno con un brano così ritmico e poco tradizionale. La gente
mi ferma per strada e mi lusinga, le radio mi stanno dando una grande
esposizione. Per me rimane un mistero questa esclusione».
E’ passato solo Valerio Sanzotta, altro che figlio di un operaio, come
canta nel testo di "Novecento" ma del direttore del quotidiano il Tempo.
Nel frattempo la pargola di Irene Fornaciari, che non è stata proprio
ammessa al festival per la seconda volta, viaggia sotto l’ala
protettrice di papà Zucchero e sta preparando il prossimo disco e
Cristel Carrisi si aggira nella città dei fiori per lanciare il nuovo
singolo "Hot", prodotto dal dj Mario Fargetta e da papà Al bano Carrisi.
"Che brutte canzoni"
(Fonte: La Stampa di Luca Dondoni) - Radio e discografia, due mondi
paralleli che collaborano ma spesso non si sopportano, tentano il
dialogo ma parlano lingue diverse; a meno che di mezzo non ci sia il Dio
denaro che normalizza i rapporti, smussa gli angoli e trasforma i
grugniti in vocabolario comune. Qui in Riviera i colossi del
music-business fingono di andare a braccetto anche se i nervi sono
scoperti, pronti a saltare.
Entrambi, radio e discografia, Sanremo lo hanno amato e snobbato
trattandolo come l'adultero con l'amante. Ti frequento quando mi servi
ma non provare a disturbarmi... chiamo io! Un esempio - che più di altri
dimostra che il Festival alle radio private interessa così così - viene
dal numero di Network nazionali presenti in pompa magna. RTL 102,5,
Radio Kiss Kiss, Radio 105 e ovviamente Radio Italia Solo Musica
Italiana sono i quattro big arrivati fin qui per produrre programmi,
promuovere il proprio marchio, lavorare sulla musica della
manifestazione. E gli altri? DeeJay, Radio R 101, Radio Dimensione
Suono, Radio Montecarlo? Nulla o quasi; e poi mai come quest'anno le
radio stanno dimostrando con la loro programmazione di non amare affatto
il lavoro del direttore artistico. Le scelte di Baudo, gli artisti, le
canzoni sono ad anni luce dai computer dei programmatori FM.
Qualche giorno fa Anna Pettinelli, che di Radio Dimensione Suono è
l'anima e la voce più nota, rilasciava un'intervista che non le mandava
a dire: «Hanno fatto scelte tremende. Su 34 canzoni, se va bene noi di
RDS ne passeremo tre o quattro. Grignani, L'Aura e poi, guardi, già non
mi viene in mente più nessuno. Zarrillo fa sempre la solita canzone,
Tricarico ha scritto una cosa che...Diomio...! La Tatangelo non ha fatto
altro che cantare una nenia scritta da D'Alessio. Non la si può accusare
di plagio perchè in fondo plagia sè stessa». E gli altri players cosa ne
pensano, cosa fanno? Sentiamo Linus al telefono e il direttore artistico
di Radio DeeJay conferma la scelta di suonare poche cose anche se, per
la verità, è una tendenza che fa il paio con l'anno scorso. «Sono cinque
o sei al massimo i pezzi in onda al momento. Gazzè, Frankie Hi-Energy,
Tiromancino, L'Aura, Cammariere.... Intendiamoci, di perle non ne ho
sentite e mi sembra tutto abbastanza mediocre».
Anche da Radio R 101 fanno sapere che solo Cammariere e Gazzè hanno
fin'ora meritato l'inserimento in programmazione mentre ci sono
possibilità per Tiromancino e Grignani. RTL 102,5 passa dieci brani su
34 e già il numero è un pò più interessante anche se ciò significa che
ben 24 canzoni sono considerate out. Persino Tiziana Baudo, portavoce di
RTL 102,5 e figlia di cotanto padre dice: «Grignani, L'Aura, Cammariere,
Tatangelo, Lola Ponce e Giò Di Tonno, Bertè Tricarico, Gazzè, Moro e
Meneguzzi sono quelli scelti e credo che vada già molto bene così».
Per quanto riguarda la discografia poi lo scontro di ieri mattina fra
Baudo e Enzo Mazza della FIMI, Federazione Industria Musicale Italiana)
ha svelato come i rapporti fra Rai e industria siano tesi, anzi,
tesissimi. Mazza ha fatto arrabbiare come un toro il Pippone nazionale.
«Se l'anno prossimo il regolamento non cambierà le major diserteranno il
Festival. Così com'è non ci piace, penalizza gi artisti, non viene
incontro al nostro mondo e da happening musicale si sta traformando
sempre più in un baraccone fine a se stesso».
«Il tuo atteggiamento è incomprensibile - gli ha risposto il
presentatore - dovresti stare un pò più attento a quello che dici».
«Dovreste ridurre a tre le serate dei Big e abolire la gara riservandola
solo ai giovani» incalza il discografico. «Così il Festival diventerebbe
Castrocaro, Sanremo perderebbe la sua specificità», risponde Baudo rosso
in viso. Mazza non molla: «E allora non rinnovate la convenzione. C'è un
obbligo ?»
CASO BERTE', RED RONNIE: RADIUS NON RICORDAVA SUO PEZZO
(Fonte: APcom) - Alberto Radius non si ricordava del
suo pezzo del 1988. A dichiararlo è Red Ronnie intervenuto
telefonicamente a conclusione del dopofestival, dopo che Pippo Baudo
aveva parlato di "impudenza" dell'autore in merito al brano di Loredana
Bertè, escluso da Sanremo perchè identico a quello interpretato da
Ornella Ventura nel 1988. "A dicembre ho incontrato Radius che mi ha
detto: Loredana Bertè sta lavorando a un provino di un mio pezzo di 20
anni fa di cui non mi ricordavo assolutamente. Voglio scagionare Radius
- ha aggiunto Ronnie - che non si ricordava davvero del pezzo, tant'è
che mi disse che se la Bertè lo avesse presentato senza dirgli nulla lui
non l'avrebbe nemmeno riconosciuto". L'intervento di Red Ronnie non ha
però convinto Baudo: "Come si fa a scrivere un pezzo e poi
dimenticarlo?", ha ribattuto il conduttore
CASO BERTE', PIPPO BAUDO: IMPUDENZA DEGLI AUTORI
(Fonte: APcom) - L'esclusione di Loredana Bertè dal
58.mo Festival di Sanremo tieno banco al Dopofestival e, a spiegare i
termini della questione è lo stesso Pippo Baudo, ospite stanotte del
programma condotto da Elio e le storie tese. "Oggi è stato un terremoto
- ha detto il direttore artistico del festival - una delle regole di
Sanremo è di partecipare alla competizione con un brano inedito, mai
eseguito, ma Alberto Radius e Oscar Avogadro, i due autori del testo,
avevano presentato nel 1988 'Ultimo segreto' cantato da Ornella Ventura.
Insomma, non si tratta di plagio ma dello stesso pezzo". "Ero a Milano -
ha raccontato Baudo - e Radius mi ha portato il nastro con la musica, e
mi ha detto: è un pezzo che mi è venuto di getto. Lo facciamo con
Loredana. Come è stato possibile? E' da impudenza totale. Io dissi di
sì, perché, nonostante tutto, ora lo posso dire, è un pezzo
interessante. Quando ho incontrato Loredana a Roma prima del Festival
lei ci teneva che ascoltassi il provino e quando si è riunita la
commissione lo abbiamo ritenuto valido. Non sapevamo che la musica fosse
stata già edita e venduta. Oggi abbiamo avuto la conferma della Siae che
il testo era già stato registrato e venduto. A termini di regolamento
dovevamo procedere con l'eliminazione". Baudo ha sottolineato che
"Loredana è in buona fede" ed ha poi raccontato l'incontro con la
cantante avvenuto nel pomeriggio. "Sarebbe stata un'ingiustrizia palese
lasciarla in gara, allora abbiamo deciso, visto che Loredana è molto
affezionata al festival e gli attribuiva quasi un valore salvifico per
la sua carriera, di farla esibire comunque. L'incontro di oggi
pomeriggio è stato molto commovente. Le ho garantito la sua performance
in modo che il pubblico possa guardarla comunque". A commentare la
vicenda è stato anche Tullio De Piscopo, produttore della canzone del
1988, intervenuto telefonicamente. "E' una cosa incredibile, ieri ho
ricevuto la telefonata agitata della Ventura che mi ha detto di
sintonizzarmi su Sanremo e Loredana cantava quella canzone. Non potevo
crederci, - ha detto De Piscopo - è una cosa inaudita, un musicista non
dovrebbe fare una cosa del genere. La cosa sconcertante è che abbiamo
due autori che hanno scritto la stessa canzone due volte. Su Loredana
invece metto la mano sul fuoco, noi artisti riceviamo molti cd, questa
cosa era successa anche a me in passato".
ANCORA TANTISSIMI VISITATORI PER LINKSANREMO.IT
Nonostante il giorno di pausa sanremese visite boom per
Linksanremo.it che tocca anche nella giornata di mercoledì 27 Febbraio
2008, quota 25.000 visitatori unici con un boom di visite, oltre 3.000,
per la scheda dei giovani Sonohra, in gara nella seconda serata.
Visitatissime anche la pagina "Duetti" e la pagina delle "Flash News"
nella quale vi abbiamo raccontato ora dopo ora il caso Bertè. Tra
i cantanti, molto visitate anche le schede di Loredana Bertè, Giò Di
Tonno e Lola Ponce e Anna Tatangelo.
SANREMO: IL CASO BERTE' TIENE BANCO AL DOPOFESTIVAL
(Fonte: ANSA) - Il caso dell'esclusione di Loredana
Berte' dal Festival di Sanremo tiene banco questa sera
anche al Dopofestival, al quale partecipano Pippo Baudo e numerosi
campioni in gara. Il programma di Elio e le storie tese ha fatto
ascoltare brevemente sia l'audio di Musica e parole, il pezzo della
Berte', sia quello di L'ultimo segreto il brano del 1988 cantato da
Ornella Ventura che presenta evidenti somiglianze con la canzone
eliminata. Baudo ha brevemente ricostruito la vicenda, definendola un
''terremoto'', ma anche ribadito che ''dopo una lunga riunione e' stata
presa alla fine la decisione più giusta''. Al telefono e' intervenuto
anche Tullio De Piscopo, produttore del brano della Ventura, che si e'
detto d'accordo con Baudo sull'assoluta buona fede della Berte': ''Metto
la mano sul fuoco - ha ribadito - che lei non sapeva niente''.
All'artista, oltre ad un caloroso applauso della platea del teatro del
Casinò di Sanremo, che ospita il Dopofestival, anche la
solidarietà dei Finley il gruppo in gara al Festival che questa mattina
ha girato un video proprio con la Berte': ''Loredana ieri sera ha
cantato benissimo e forse e' stata proprio la migliore''. La Berte'
potrà in ogni caso eseguire fuori gara il suo brano e domani sera lo
proporra' in duetto con Spagna
PETIZIONE PER IL RIENTRO IN GARA DI LOREDANA BERTE'
Da alcune ore è on line uno spazio organizzato dai fans di
Loredana Bertè nel quale si può firmare una petizione per il
rientro in gara della cantante. Questo è il link:
firmiamo.it/loredanaberte
BERTE' E SPAGNA PROVANO IL DUETTO, TUTTO PRONTO PER DOMANI SERA!
(Linksanremo.it) - Molti applausi per Loredana Berté e
Ivana Spagna che ieri hanno provato, sul palco del Teatro
Ariston, il duetto sulle note di “Musica e parole”, che le vedrà
protagoniste questa sera. Questo nonostante la cantante calabrese sia stata
esclusa dalla competizione a causa della scoperta di un brano, già
edito, praticamente identico a quello in gara nella parte musicale
firmata da Radius e Avogadro. Secondo quanto riferito dalle agenzie di
stampa, i giornalisti, i discografici e gli addetti ai lavori ammessi
alle prove hanno molto apprezzato la performance. La Berté, nonostante
l’esclusione è apparsa comunque carica e distesa e non ha fatto
particolari capricci, anzi avrebbe scherzato con il fonico dicendogli:
“Ti amo, ma solo fino a domani”. La tranquillità della cantante è data
anche dal fatto che, in ogni caso, dovrebbe rimanere in corsa per il
Premio della Critica “Mia Martini”, suo obiettivo dichiarato, che è
organizzato e gestito esclusivamente dai giornalisti presenti a Sanremo.
Loredana è arrivata all’Ariston sorridente, con gli occhiali da sole, un
abito lungo grigio chiaro coperto da uno spolverino nero. La Berté e
Spagna hanno provato per due volte il duetto e, in un momento in cui
toccava solo a Spagna cantare, la Bertè si è avvicinata al direttore
d'orchestra, il maestro Fio Zanotti, lo ha abbracciato e ha anche
ballato con lui. Durante una pausa delle prove, per dare indicazioni su
come regolare il microfono, ha anche intonato un motivo a cappella. Al
termine dell’esibizione, sul palco è poi salito Pippo Baudo, direttore
artistico della manifestazione, e ha abbracciato a lungo le due
cantanti, che da diversi anni hanno stretto uno solida amicizia. Uno dei
motivi del legame è il fatto che la Bertè ritiene Spagna una delle
migliori interpreti dei brani dell’indimenticata e amata sorella Mia
Martini.
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