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22 FEBBRAIO 2008

 

Sanremo Vs. Sanremo. I versi del 58° Festival fra tradizione e trasgressione
Paolo Meneguzzi, con Grande, si aggiudica quest’anno la palma del testo perfetto in chiave sanremese, ricco com’è di zeppe, rime baciate e iperboli e privo di «aperture a una realtà linguistica esterna all’universo virtuale del festival», secondo l’opinione del docente di Linguistica all’Università di Cassino Giuseppe Antonelli. Dalla tradizione alla trasgressione: il testo “meno” sanremese è Il rubacuori dei Tiromancino, caratterizzato dalla «cadenza prosastica», «con periodi lunghi e complessi» e il «lessico aziendale che punteggia un racconto realistico». Ma dallo “speciale” Sanremo Vs. Sanremo - I versi del 58° Festival fra tradizione e trasgressione, on line sul sito della Treccani (www.treccani.it, sezione “Lingua e linguaggi”) da venerdì 22 febbraio 2008, emerge una realtà frastagliata, in cui, tra il polo della tradizione e quello della trasgressione (linguistica) i quattro esperti Valeria Della Valle (Università “La Sapienza” di Roma), Giuseppe Antonelli (Università di Cassino), Matteo Motolese (Università “La Sapienza” di Roma) e Stefano Telve (Università della Tuscia di Viterbo) collocano a livelli diversi i testi più notevoli in una classifica per “specialità”: lessico, lingua e stile, figure retoriche, grammatica.
Lessico: secondo Valeria Della Valle, appurato che «la parola-chiave del Festival di quest’anno è sogno» (Sanzotta, Milagro, Melody Fall, Bonomo, Tatangelo, Moro, L’Aura, Cammariere, Cotugno, Bennato), il primato dell’originalità spetta a Grande Sud di Eugenio Bennato, «il testo più ricco e innovativo», nel «quale si mescolano e si alternano dialetto e lingua: versi in napoletano, in foggiano, in malgascio, arabo e swahili». Seguono Novecento di Valerio Sanzotta, «ballata che si stacca dalla tradizione» e fa riecheggiare «sul palco sanremese parole inusuali, come “bracciante”, “operaio” e “clandestino”, nomi di luoghi legati alla storia dell’operaismo come “Lingotto”, o tragicamente segnati, come “Piazza Fontana” e “Piazza della Frutta”»; e Il rubacuori dei Tiromancino, «originale sia per il tema sia per il lessico usato».
Lingua e stile: secondo la logica del “più” e del “meno” sanremese, oltre alle designazioni dei testi di Meneguzzi (il “più”) e Tiromancino (il “meno”), Giuseppe Antonelli nota, per quanto riguarda la sotto-classifica dello stile, che «il testo più lontano dalla classica forma-canzone sanremese è senz’altro il rap di Frankie Hi Nrg» (Rivoluzione); sull’altro fronte, «l’insistita anafora sintattica di Little Tony (ho navigato / ho sopportato / ho stretto / ho regalato)» in Non finisce qui è battuta solo dall’«l’ossessiva “annafora” del brano di Andrea Bonomo, in cui ben sette versi consecutivi cominciano con Anna». Per la sotto-classifica della lingua, Antonelli segnala Valerio Sanzotta, «in controtendenza rispetto al modello sanremese con il passato remoto» del suo Novecento; mentre più che mai sanremesi sono «gli imperativi imploranti che si addensano particolarmente in Ascoltami dei Melody Fall (ascoltami / colpisci e sognami) e nei brani di Ariel e di Jacopo Troiani».
Figure retoriche: per Matteo Motolese, in generale nei testi di quest’anno «la calviniana visibilità risulta scarsa». Si ha a che fare «perlopiù con immagini già note prima di essere viste». «Canzoni invisibili» perché troppo viste, pienamente appartenenti alla tradizione sanremese: «la vita vista come strada da percorrere (Minghi, Meneguzzi, Grignani), l’amore come viaggio senza meta (in L’amore dei Sonhora), la donna come “stella del mio cuore” (Cammariere), “raggio della luna” (nel testo della Nannini per Giò di Tonno e Lola Ponce)». Sul polo della “trasgressione”, Motolese colloca «le canzoni a basso tasso di visibilità ma – significativamente – ad alto tasso di realtà»; vale a dire, in ordine crescente: «quella dei Tiromancino, dei Frank Head, di Frankie Hi-Nrg», che hanno «una visibilità diversa: meno letteraria e più concreta; fatta di oggetti e persone, non di astrazioni».
Grammatica: Stefano Telve sottolinea come «l’improvvisa accelerazione che ha investito l’italiano nel corso degli ultimi cento anni» ha divaricato gli usi dello «stile curato dello scritto» dalle varie «espressioni del parlato». A Sanremo si canta, e i segnali di «oralità», per «rivivere la spontaneità emotiva e partecipata della vita vera e vissuta», sono sparsi un po’ ovunque (a me mi; il che polivalente, le dislocazioni a destra o a sinistra tipo «Io questo lo so bene» [Max Gazzè] o «Tu aspettami, tanto lo perdo l’ultimo treno» [Giua]). Ma la palma innovativa della tensione verso l’oralità e il voluto «stile negligente del parlato colloquiale», più ancora che al «velociloquio» obbligatoriamente realistico del genere rap di Frankie Hi-Nrg, spetta al testo di Il solito sesso di Max Gazzè, in cui, tra l’altro, «preferendo l’indicativo al congiuntivo» («dicono che gli angeli amano in silenzio [...] dicono che gli occhi fanno un uomo sincero...»), si dà particolare verosimiglianza alla conversazione «al telefono con la ragazza appena conosciuta».

 

SANREMO, SONDAGGIO TEENAGER: VINCONO I FINLEY O LA TATANGELO
A SORPRESA SU HABBO.IT I RAGAZZI PROMUOVONO IL FESTIVAL E PIPPO BAUDO

(Fonte: Habbo.it – Ufficio Stampa) - Chi vincerà il Festival di Sanremo? I teenager italiani non hanno dubbi: assegnerebbero il trofeo ai Finley o ad Anna Tatangelo. E’ quanto emerge da un sondaggio on-line organizzato da Habbo.it, la maggiore community virtuale per adolescenti in Italia, e che ha coinvolto oltre 2.600 ragazzi tra i 12 ed i 18 anni. Ben il 30,9% degli interpellati ha infatti espresso la propria preferenza per la pop band milanese dei Finley, seguiti da Anna Tatangelo (10,5%), Paolo Meneguzzi (7,2%) e Fabrizio Moro (5,4%). Numerosi gli incerti, in attesa di ascoltare le canzoni: un ragazzo su quattro (esattamente il 26,6%) non si è espresso sul vincitore.
Il sondaggio di Habbo.it riserva diverse altre sorprese. I teenager italiani, infatti, promuovono Sanremo: il 42% assicura che intende vederlo in tv, mentre il 30% lo ha sempre visto negli anni passati. Positivo anche il giudizio complessivo sulla kermesse: il 43% la ritiene “un’opportunità per alcuni giovani musicisti di farsi conoscere”, per il 35% è “la più importante manifestazione musicale italiana”, mentre solo per il 22% è “una manifestazione musicale ormai vecchia e non interessante”. Promosso anche Pippo Baudo: in una simpatica “pagella” stilata dai ragazzi italiani, il conduttore del Festival ha ricevuto il voto “buono” dal 28%, “distinto” dal 24%, “sufficiente” dal 19%, “ottimo” dal 16% e “insufficiente” solo dal 13%.
Nel sondaggio di Habbo.it, emerge anche il fascino che il mondo della musica suscita ancora nei teenager: ben il 57% degli intervistati ha infatti dichiarato che gli piacerebbe diventare cantante o musicista, magari famoso, per partecipare al Festival di Sanremo. Ma come seguono i giovani italiani le novità discografiche? Uno su tre tramite le tv musicali (esattamente il 34%), seguiti da chi compra o si fa regalare cd originali (24%), da chi ascolta la radio (16%) e da chi scarica musica a pagamento su internet (15%). Solo l’11% ammette di masterizzare i cd degli amici o di comprare cd copiati sulle bancarelle.
Habbo è un ambiente virtuale di gioco on-line per teenager. I giovani visitatori possono entrare in un hotel virtuale e creare gratuitamente un proprio personaggio con cui incontrare, parlare e giocare con i coetanei in un ambiente sicuro e non violento. Habbo è gestito dalla multinazionale finlandese Sulake ed attualmente è presente in 31 paesi, in gran parte dell’Europa, ma anche in Stati Uniti, Canada, Giappone, Australia e Brasile. In totale, sono 86 milioni gli utenti registrati al mondo e 8,3 milioni gli utenti unici al mese. In Italia, Habbo.it è attivo da oltre tre anni ed è gestito dalla Sulake Italia. Il sito della community virtuale italiana riceve più di 60mila visite ogni giorno, per un totale di oltre 35 milioni di pagine viste al mese.

 

RAI RADIO2: DUE CHIACCHIERE SUL FESTIVAL DI SANREMO A "SUMO"
(Fonte: Ufficio Stampa Rai) - A due giorni dall’inizio della kermesse canora, la puntata di “Sumo, Il peso della cultura”, in onda il 23 fabbraio alle 17.00 su Rai Radio2, avra' come tema del duello proprio il Festival di Sanremo. si sfideranno Norma Rangeri, critica televisiva del Manifesto e il musicista Vittorio Cosma, direttore dell'orchestra di molte edizioni del Festival ma anche socio fondatore del contro-festival di Mantova.
I due ospiti ripercorreranno la storia della rassegna come fenomeno culturale del nostro Paese e poi si divideranno sul personaggio al quale affiderebbero la conduzione: Celentano per la Rangeri, Fiorello invece per Cosma.

MATTINA IN FAMIGLIA

(Fonte: Ufficio Stampa Rai) - Stregati da Internet già a sette anni. “Mattina in Famiglia”, il programma del weekend di Raidue, in onda sabato 23 febbraio, dalle 6.45 alle 10,15, affronta la dipendenza dal web, che colpisce i ragazzi sin dall’infanzia. Ospiti di Tiberio Timperi e Adriana Volpe lo psicoterapeuta Stefano Pieri e la giornalista del quotidiano “Il Messaggero”, Marida Lombardo Pijola. A “Telefoni aperti” si parla di rapine a danno di commercianti e cittadini. Ne discutono l’avvocato Maria Grazia Masella, il giornalista Sandro Petrone e parenti di vittime della criminalità. Nel corso della trasmissione le rubriche “Cronaca rosa” con Gianni Ippoliti e “L’avvocato di famiglia” con Roberto Arnoldi.
Domenica 24 febbraio il programma dedica un approfondimento al 58° Festival di Sanremo, al via il 25 febbraio. Ospiti nel salotto di “In Famiglia” il direttore del Tv Radiocorriere, Massimo Maffei, i cantanti Tiziana Rivale e Jimmy Fontana e la direttrice di “Confidenze”, Cristina Magnaschi.La rubrica di attualità si occupa dell’accordo post-matrimoniale da 65 milioni di sterline (87 milioni di euro) fatto dall’ex Beatles, Paul McCarteny con la sua ex moglie, Heather Mills.
Il fine settimana di Raidue prosegue con “Mezzogiorno in Famiglia”, il programma condotto da Tiberio Timperi, Adriana Volpe e Marcello Cirillo, in onda sabato 23 e domenica 24 febbraio, dalle 11.30 alle 13.00.Per la gara dei comuni questo fine settimana torna la delegazione di Melissa (Crotone), che sfida la squadra del comune di Sansa (Salerno). L’obiettivo del gioco e’ quello di arrivare alla finale, attesa per giugno, e conquistare l’ambito scuolabus. Giochi dalle piazze dei comuni in gara, dove ci sono le inviate Chiara Giallonardo (a Sansa) e Roberta Gangeri (a Melissa).

SCALO 76

(Fonte: Ufficio Stampa Rai) - “Scalo 76”, il programma musicale di Raidue in diretta sabato 23 febbraio alle 14.05 racconta il Festival di Sanremo, la sua musica, i suoi protagonisti e la sua atmosfera. Dagli studi del Centro di Produzione Tv Rai di via Mecenate a Milano, Paula Maugeri conduce un talk dedicato al Festival collegandosi – nella città dei fiori – con Marco Mangiarotti, vice direttore de Il Giorno e Paolo Giordano, critico musicale de Il Giornale. A Sanremo anche l’inviato Massimo Bagnato.
Ospiti musicali della decima puntata del programma – condotto da Daniele Bossari, Maddalena Corvaglia e Paola Maugeri – sono James Blunt, Riccardo Sinigallia (resident band della puntata), Linea 77, Tormento, Enrico Giaretta e i New Story.
Per il cinema, Daniele Bossari ospita Laura Chiatti e Elio Germano, protagonisti del film “Il mattino ha l’oro in bocca” ispirato alla storia di Marco Baldini, che è anche il protagonista – con le sue scelte musicali - della rubrica Mypod.
Per il consueto spazio dedicato al web con Maddalena Corvaglia, infine, il pubblico può interagire in diretta attraverso il sito www.scalo76.rai.it, e la mail scalo76@rai.it.

EFFETTO SABATO

(Fonte: Ufficio Stampa Rai) - Sabato 23 febbraio alle 15.00 va in onda “Effetto Sabato”, il nuovo format del sabato di Raiuno, con la conduzione di Elisa Isoardi. Il Direttore di Panorama, Maurizio Belpietro, si racconta in questo nuovo appuntamento del programma. Dagli esordi giornalistici a Brescia Oggi, fino agli anni della direzione de Il Giornale.Nello spazio Singolare femminile”, Elisa Isoardi intervisterà Dacia Maraini. Nella rubrica Scatti di Storia è il 1993: Don Giuseppe Puglisi, sacerdote ucciso, per mano della mafia, il giorno del suo compleanno. Nel quartiere Brancaccio, Padre Puglisi, ha trascorso tre anni, aiutando i giovani e contrastando il fenomeno mafioso. Tra gli altri ospiti, Giovanni Petrucci, Presidente del Coni, per fare un punto alla vigilia delle Olimpiadi di Pechino sullo stato di salute dello sport italiano. Paolo Notari, questa settimana sarà in collegamento da Sanremo.Ed ancora, ritmi latino-americani con i Los Locos, duo nato nel 1992 e formato dall’italiano Roby Borrillo e Paolo Fianchetto di origini venezuelane.Per gli appassionati di sport, non mancherà l’appuntamento fisso con le notizie di Giampiero Galeazzi. Puntuali, come sempre, le voci pungenti dei conduttori del programma radiofonico di RadioDue, Caterpillar.

ASPETTANDO SANREMO

(Fonte: Ufficio Stampa Rai) - Ultimo appuntamento con “Aspettando Sanremo”, in onda sabato 23 febbraio su Raiuno alle 23.55, il programma che precede la grande manifestazione canora sanremese. I protagonisti canori del cinquantottesimo Festival confessano le proprie ansie, i timori, le loro aspettative sia quella di vincere che quella di presentare canzoni che lascino il segno, canzoni da ricordare e cantare. A svelare le emozioni di questa ricerca i due conduttori Dario Salvatori, attento osservatore del costume e della storia della musica leggera e Mariolina Simone, componente della commissione artistica Sezione Giovani dell’attuale Festival. A loro il compito di raccogliere, durante le prove, le confidenze dei cantanti e di carpire l’essenza di un Festival che si annuncia ricco di contenuti, sia sul piano musicale che sul piano artistico. Alle loro sollecitazioni risponderanno anche i presentatori Pippo Baudo e Piero Chiambretti e le loro partners, Bianca Guaccero e Andrea Osvart.

RAI RADIO2: A "FEGIZ FILES" I BAUSTELLE E TRICARICO

(Fonte: Ufficio Stampa Rai) - Nella puntata che precede l’inizio del Festival di Sanremo, domenica 24 febbraio, alle 22.30 su Rai Radio2, “Fegiz Files”, il programma musicale di Mario Luzzato Fegiz, ospitera' il gruppo rock del momento: i Baustelle che presenteranno il loro nuovo album Amen.
Il cantautore Roberto Santoro parlera' del suo esordio, L’elisir del passionario, prodotto da Angelo Carrara con la supervisione artistica di Mauro Pagani.
Il soprano americano Sherrita Duran si esibira' dal vivo per presentare lo spettacolo Notorius, nel quale la musica lirica si fonde con il rock.
E in chiusura, Francesco Tricarico parlera' del suo nuovo disco, Giglio, e della sua partecipazione al prossimo Festival di Sanremo.

RAI RADIO2 AL FESTIVAL DI SANREMO

(Fonte: Ufficio Stampa Rai) - Anche quest’anno Rai Radio2 offrira’ ai suoi ascoltatori la possibilita’ di seguire il Festival di Sanremo, la kermesse canora che oramai e’ un appuntamento irrinunciabile anche per il costume del nostro Paese.
Da lunedì 25 a venerdi 29 febbraio, “Gli Spostati” andranno in onda in due spazi di palinsesto.
Il primo dalle 13.00 alle 13.30, per raccontare in diretta la conferenza stampa quotidiana che si svolgera' al Teatro Ariston. Giornalisti, artisti e il cast del programma non riusciranno a sfuggire alle impertinenti domande di Max e Roby.
Il secondo, invece, sara' il loro spazio tradizionale: dalle 15.00 alle 16.00, per anteprime sulla serata e commenti sulle esibizioni dei cantanti, con i diretti interessati che si alterneranno ai microfoni.
Ogni sera, in contemporanea con la diretta di Rai1, dalle 21.00 al termine della serata, tornera' l’appuntamento piu’ irriverente del Festival: “Rai dire Sanremo”, con la Gialappa’s Band. Marco Santin, Carlo Taranto e Giorgio Gherarducci racconteranno agli ascoltatori il Festival attraverso gli occhi dell’ironia e del sarcasmo e quest’anno coinvolgeranno, come inviati nel retro palco, Max e Roby, gli Spostati di Radio2.
Sabato 29, in attesa della finale, la “Hit Parade”, condotta da Federica Gentile, andra’ in onda in diretta da Sanremo; cosi’ come “Fegiz Files”, il programma musicale con Mario Luzzato Fegiz, che andra' in onda eccezionalmente il sabato dalle 20.00 alle 21.00 sempre in diretta dal Festival.

PIAZZA GRANDE

(Fonte: Ufficio Stampa Rai) - Anche “Piazza Grande” sbarca al Festival di Sanremo. Da lunedì 25 a venerdì 29 febbraio il programma condotto da Giancarlo Magalli, in onda alle 11 su Raidue, seguirà quotidianamente il Festival di Sanremo.
Inviata speciale del programma sarà la conduttrice Monica Leofreddi che, nei due collegamenti quotidiani, intervisterà tutti i cantanti in gara al 58° Festival della canzone italiana, per scoprire aneddoti e curiosita' che avvengono nel dietro le quinte del Teatro Ariston.
Nel corso della varie puntate ci saranno anche ospiti in studio legati alla storia del Festival di Sanremo.
Per partecipare ai giochi il pubblico si può prenotare al numero 0769 7397.
I telespettatori possono scrivere al programma a piazzagrande@rai.it
Il sito Internet del programma e’ on line su www.raidue.rai.it

MUSICA: IL VIDEO DI MIETTA MARTEDI' MATTINA ONLINE SU MYSPACE
(Fonte: ADNkronos) -  Il video di ''Baciami adesso'', il brano interpretato da Mietta al 58° Festival di Sanremo sara' online da martedi' mattina. Infatti, ancor prima dell'esibizione sanremese, Mietta, per la sua ottava volta sul palco dell'Ariston, lancera' il suo nuovo brano attraverso il suo sito di myspace (www.myspace.com/miettaofficial). Il video, firmato da Gaetano Morbioli e Mietta, e' stato girato nei posti piu' suggestivi di Parigi per esprimere appieno l' amore forte e passionale raccontato nel grintoso brano pop rock scritto da Pasquale Panella per Mietta ed espresso attraverso il gesto d'amore per eccellenza. Un lunghissimo bacio che prende la scena per piu' di 3 minuti, tra il Moulin Rouge, il Pont Neuf, il Sacre' Coeur e la Torre Eiffel che Mietta scambia in scena con Vittorio De Franceschi, suo affascinante partner nel video, gia' protagonista della scorsa edizione dell'Isola dei famosi. Intanto, gia' da domani, saranno online le foto del backstage e del video stesso e sara' possibile ascoltare in streaming tutte le canzoni del nuovo album ''Con il sole nelle mani'' in uscita il prossimo 29 febbraio.

SANREMO: TONY LEVI A SANREMOFF IL 29 FEBBRAIO
(Fonte: ADNkronos) - Ci sara' anche Tony Levi a Sanremoff, rassegna di spettacoli e appuntamenti collaterali al Festival della Canzone di Sanremo. Venerdi' 29 febbraio, sul palco di piazza Colombo, tra i musicisti che accompagneranno il "cantaviatore" Enrico Giaretta, che presentera' il suo album "Sulle ali della musica", ci sara' quello che molti definiscono il piu' grande bassista del mondo, Tony Levin. Noto per il suo approccio innovativo al basso, Levin e' stato fra i pionieri dell'uso del Chapman stick e del contrabbasso elettrico, oltre che creatore di una tecnica per suonare il basso con le bacchette nota come funk fingers.

SANREMO: "LUCE VERDE" AL FESTIVAL,ARISTON SARA' ECO-EFFICIENTE

(Fonte: AGI) - Un'energia senza emissioni, proveniente da acqua, sole, vento e calore della terra, illuminera' anche quest'anno il Festival di Sanremo, grazie all'accordo tra il Teatro Ariston ed Enel Energia, la Societa' di Enel per la vendita di energia elettrica e gas sul mercato libero. L'Ariston e' stato il primo teatro italiano ad impiegare, per il suo intero fabbisogno di elettricita', energia 'verde' prodotta da fonti rinnovabili, innescando un ciclo virtuoso amico dell'ambiente. Cosi' Enel Energia fornira' anche per il 2008 al Teatro Ariston le certificazioni 'Recs' (Renewable Energy Certificate System) legate al consumo di elettricita' della struttura: si tratta di circa 1 milione di chilowattora all'anno, un consumo equivalente a quello di piu' di 350 famiglie o all'energia necessaria ad alimentare venticinque negozi. I certificati Recs sono speciali certificati emessi nell'ambito di un sistema di certificazione internazionale che coinvolge 25 Paesi europei, istituito per finanziare, su base volontaria, la generazione di energia verde.

 

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