|
ANNA
TATANGELO A LINKSANREMO: "A SANREMO con UN BRANO DI GIGI CHE MI HA
EMOZIONATO TANTO. E POI LA MIA prima TOURNÉE in teatro"
21 Febbraio 2008 (di Francesco Silvestri - Linksanremo.it)
- E' la superfavorita, secondo quasi tutti gli scommettitori, di
questa 58esima edizione del Festival di Sanremo. E non sarebbe una
novità visto che ha già vinto la sezione Giovani nel 2002, a soli
quindici anni, e la sezione Donne nel 2006, con il brano "Essere una
donna". Sappiamo bene che i pronostici della vigilia non
corrispondono quasi mai a quello che poi succede realmente, ma non vi è
dubbio che Anna sia una delle sicure protagoniste di questo Festival,
anche grazie ai tantissimi fans che la seguono ormai da diversi anni e
il successo sempre crescente. In più il suo brano in gara, dal titolo
"Il mio amico", scritto da Gigi D'Alessio, suo compagno da qualche
tempo, ha già fatto molto parlare di sé, perché è una dedica ad un amico
omosessuale della cantante di Sora. La tematica della canzone ha
sollevato molte critiche, ma anche approvazioni da diverse parti; le
divisioni sono nate dal fatto che c'è chi considera positiva la presenza
al Festival di un canzone sull'omosessualità, ma anche chi mette in
guardia dal rischio di trattare con troppa leggerezza una tema così
delicato. Ma ecco il pensiero di Anna raccolto da Linksanremo...
Anna, complimenti per il tuo ritorno al Festival! Cosa ci dici
del brano in gara che ha già fatto parlare molto di sè?
"La canzone “Il mio amico” è stata scritta da Gigi su episodi che spesso
mi è capitato di raccontargli, frutto di esperienza vera a fianco di
Claudio, il mio migliore amico che è gay. Questo brano mi ha emozionata
talmente tanto che ho deciso di portarlo su un palco importante come
quello di Sanremo: ci sembrava meritasse la grande attenzione che solo
il Festival in Italia può dare, una carta in più. Perché Sanremo è
sempre una vetrina importante, la più importante per rivolgere
attenzione alle canzoni. Quindi volevo per una volta affrontare un tema
sociale, e non solo l’amore. L’abbiamo fatta sentire a Baudo e anche a
lui è piaciuta molto. Così, eccomi ancora una volta, la quinta in pochi
anni, sul palco dell’Ariston!"
Come ti stai preparando per la performance sul palco
dell'Ariston?
"Nonostante sia presissima da numerosi impegni, mi sono imposta di
dedicare tempo a preparare la canzone. Mi sto impegnando per riuscire a
dare il meglio di me, in una bella interpretazione.".
Quali sono i tuoi progetti per l'immediato futuro?
"Dopo Sanremo mi aspetta la mia prima tournée teatrale, una nuova
esperienza che mi affascina e che non vedo l’ora di affrontare. Il modo
di stare più a contatto possibile col pubblico, in maniera ravvicinata".
Durante il Festival verrà ripubblicato l'album "Mai dire mai".
Cosa ci puoi dire di questo importante lavoro discografico?
"Con il mio ultimo album, "Mai dire mai", ho avuto l'occasione di
crescere molto grazie alla collaborazione con persone importanti, grandi
della musica italiana come Mogol, Gaetano Curreri degli Stadio, che mi
ha regalato una bellissima canzone presente nell’album, “Cosa ne sai”, e
all'essermi affidata ad un arrangiatore di grande esperienza come il
Maestro Adriano Pennino. Senza dimenticare ovviamente la presenza e
l’affiancamento di Gigi e dei suoi bravissimo musicisti".
Un ringraziamento a
Raffaella Cantatore (Letizia D'Amato Studio di Comunizione)
- GUARDA LA SCHEDA DI ANNA
TATANGELO -
ISCRIVITI
ALLA NUOVA NEWSLETTER DI LINKSANREMO.IT
|