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20 FEBBRAIO 2008

 

SANREMO: FEDE IN GIURIA E LUNEDI' ARRIVA VERDONE
(Fonte: ANSA di Elisabetta Malvagna) - Al festival di Sanremo arriva il giurato di qualita' Emilio Fede e Kylie Minogue non ci sara'. Ma dalla Cina potrebbe sbarcare un piccolo pianista prodigio, Marc Yu, sette anni e talento da vendere. Intanto, si stanno chiudendo le caselle per i duetti del giovedi', e' confermata la presenza di Carlo Verdone nella prima serata e al Dopofestival si aggiunge il nome di Lucia Ocone, attrice comica nota anche per l'imitazione di Mina-critico musical-televisivo. La popstar australiana, che due anni fa aveva sconfitto un cancro al seno, per motivi di salute non salira' sul palco dell'Ariston. Emilio Fede invece debutta al Festival nella giuria di qualita', nella quale ci sara' anche Gloria Guida. ''Per me e' la prima volta, non so se sono all'altezza'', si schermisce il direttore del Tg4: ''Mi ha invitato Pippo Baudo. Dopo un periodo cos incasinato sarà una piacevole pausa'', dice Fede, per il quale un giurato deve essere ''onesto e obiettivo ed io - sottolinea - non potrò essere sospettabile, non avendo legami con nessuna casa discografica o con un cantante in particolare. E poi nessuna delle canzoni in gara è scritta da Apicella e Berlusconi...'' Mentre la canzone degli Yres '48', scartata a Sanremo, diventa l'inno ufficiale dei padri separati e il grande Mogol da Salerno dice che il festival ''in alcuni casi viene inteso come una salvezza per chi e' ormai in ombra'', oggi si e' sciolto il dilemma legato alla partecipazione di Ariel nella sezione Giovani: il tribunale di Milano ha respinto il ricorso dei due produttori con cui la cantante, dicono gli stessi manager, avrebbe un contratto dal 2003, tuttora valido. Novita' per il Dopofestival: ai conduttori Elio e le Storie Tese e alla vj Lucilla Agosti, si aggiunge Lucia Ocone, che da qualche settimana veste i panni della signora Lonardo nella sit-parodia Casa Mastella a Quelli che il calcio. Ma all'Ariston la Ocone probabilmente riproporra' l'esilarante imitazione di Mina-critico musicale pronta a stroncare chiunque. Intanto i duetti del giovedi' sono quasi tutti confermati: Loredana Berte' con Spagna, Annalisa Minetti con Toto Cutugno, Sergio Cammariere con Gal Costa, Little Tony con la Gypsy King di Mario Reyes, Anna Tatangelo con Michael Bolton, Fabrizio Moro con Gaetano Curreri, Tricarico con il Mago Forest, Amedeo Minghi con l'arpista Giulia De Donno e la pianista Stefania Cuneo, Mietta con i Neri per Caso, Michele Zarrillo con Paola e Chiara, Eugenio Bennato (sara' lui a rompere il ghiaccio nella prima serata) con Petra Montecorvino, Max Gazze' con Paola Turci e Marina Rei, i Finley con Belinda, Gio' di Tonno e Lola Ponce con Los Vivancos, un gruppo di tango argentino, Gianluca Grignani con i Nomadi, L'Aura con i Rezophonic, Mario Venuti con i ritrovati Denovo. Manca ancora da definire il duetto di Paolo Meneguzzi, che probabilmente sarà svelato domenica mattina. E ancora: tra i superospiti stranieri sono confermati Lenny Kravitz, Leona Lewis, i Duran Duran e la cantante franco-israeliana Yael Naim. Ma potrebbe arrivare anche Marc Yu, bambino prodigio che suona al pianoforte Beethoven, Schubert e Brahms. A due anni ha imparato da solo a suonare ed e' gia' stato ospite dei più importanti programmi tv americani, esibendosi nelle principali sale da concerto a stelle e strisce. La trattativa per portarlo a Sanremo e' ancora in corso. Riguardo i superospiti italiani, Jovanotti avra' al suo fianco il chitarrista Ben Harper e ci saranno anche Giorgia, Gianni Morandi, Fiorella Mannoia e i Pooh, forti di un primo posto in hit parade con la loro Beat ReGeneration. Piero Chiambretti, co-autore e co-conduttore della 58.ma edizione, potrebbe coinvolgere Don Pasquale Traetta, cappellano della kermesse da 12 anni. L'idea era quella di collegarsi con lui e una famiglia italiana da una casa di fronte all'Ariston, nel corso della prima serata. Doveva essere una sorpresa, ma la notizia e' trapelata e il Pierino della tv potrebbe decidere di non farne piu' nulla. Quest'anno il festival si chiudera' in bellezza: nel corso della serata finale, l'inossidabile coppia della tv italiana formata da Sandra Mondaini e Raimondo Vianello ricevera' sul palco il Premio alla Creativit… della Siae.

SANREMO: IRENE GRANDI, NESSUNA POLEMICA CON IL FESTIVAL
(Fonte: ADNkronos) - "La mia bocciatura sanremese dello scorso anno? Secondo me non c'e' bisogno di fare polemica. Anche se lo scorso anno non mi hanno preso con 'Bruci la citta'', ho creduto ugualmente nel pezzo, anzi ho avuto l'appoggio della mia casa discografica che ha voluto comunque far uscire questo brano". Lo dice la cantante Irene Grandi al mensile veneziano diretto da Daniele Pajar, "Il Gazzettino Illustrato", alla vigilia del festival di Sanremo 2008, a proposito dell'esclusione del suo brano all'inizio del 2007. "Secondo me Sanremo -prosegue la cantante- e' importante per alcuni artisti, soprattutto agli inizi e' quasi fondamentale, pero' non e' l'unica strada per fare musica in Italia. Se anche un brano non viene accettato, bisogna saper dire 'sara' per un'altra volta'. Se si pensa che anche Vasco e' arrivato ultimo a Sanremo... A volte essere esclusi puo' avere i suoi vantaggi. Significa che la tua canzone ha qualcosa di forte o originale, che si distingue anche per un linguaggio un po' diverso da quello 'sanremese'. Quindi puo' essere anche piu' adatto al mercato e al pubblico". Irene Grandi, infatti, e' una delle poche donne che fanno rock in Italia: "Essere una donna rocker in Italia e' un'impresa...quasi impossibile -spiega la cantante-. Io sono una rocker, ma un po' melodica, 'ammorbidita' in un certo senso, anche perche' il rock in Italia fa fatica pure al maschile. Gruppi rockettari come i 'Linea 77' sono costretti ad andare all'estero, magari in Germania, quindi figuriamoci quanto e' dura per una donna. Il rock poi si fa fatica a promuoverlo, a trovare spazi, anche televisivi per esprimersi".

SANREMO: ARIEL PARTECIPA REGOLARMENTE, GIUDICE RESPINGE RICORSO
(Fonte: ADNkronos) - Ariel partecipera' al Festival di Sanremo come previsto, dove presentera' in gara nella sezione Giovani il brano ribelle. Lo comunica la Time Spa di Brescia, licenziataria dei diritti di sfruttamento delle prestazioni canore dell'artista. Nei giorni i produttori Gilberto Feroldi e Liliana Boselli (secondo i quali la giovane avrebbe un contratto in esclusiva firmato cinque anni fa, ma tuttora valido) hanno presentato un ricorso d'urgenza per chiedere l'inibizione della cantante al Festival. Ma il ricorso e' stato respinto dal giudice della prima sezione civile del Teribunale di Milano, Claudio Marangoni. "Con grande soddisfazione e serenita' la Time -si legge nelal nota- annuncia che il giudice ha respinto l'istanza presentata nei confronti di Time, Alma e dell'artista Ariel; pertanto l'avventura discografica di Ariel continuera' senza alcun problema con la sua partecipazione a Sanremo."

RTL 102.5 SEGUE FESTIVAL IN DIRETTA DALLA CITTA' LIGURE
(Fonte: APcom) - Rtl 102.5 si trasferisce a Sanremo. I programmi `The Flight' e `Password' andranno in diretta dalla città ligure per tutta la settimana del Festival, dal 25 febbraio al primo marzo. Federico l'Olandese Volante con Cristina Borra e Nicoletta Deponti con Fabio Santini ospiteranno nei loro programmi, in onda rispettivamente dalle 15 alle 17 e dalle 17 alle 19, tutti i cantanti protagonisti in gara e i vari opinionisti presenti a Sanremo. Inoltre - si legge in una nota - da quest'anno anche i programmi in onda da Sanremo, come tutto il palinsesto di Rtl 102.5, saranno in radiovisione sul canale 813 di Sky.

IL BRAND ''TERRA DI GIACOMO PUCCINI'' AL FESTIVAL DI SANREMO
(Fonte: ADNkronos) - Musica ed enogastronomia, Puccini e l'eccellenza dei prodotti della provincia di Lucca. Su questo binomio culturale-culinario si basa l'iniziativa promozionale che vedra' la Lucchesia e la Versilia protagoniste al prossimo 58° Festival di Sanremo. Dal 25 al 29 febbraio, infatti, a Casa Sanremo nella sede del Palafiori della citta' ligure, sotto lo slogan ''Terra di Giacomo Puccini'', sara' aperto uno spazio espositivo ed informativo organizzato dalle due Apt (Lucca e Versilia) e dalla Provincia di Lucca in collaborazione con la Camera di Commercio, la Comunita' Montana della Mediavalle del Serchio, la Confcommercio, Lucca citta' d'Arte e turismo, Federalberghi, nonche' i Consorzi del vino ''di Montecarlo'', ''Colline Lucchesi'' e l'Associazione Strade del vino. Per quanto riguarda lo spazio piu' strettamente culturale, enti e categorie economiche puntano sul calendario delle Celebrazioni del 150° anniversario della nascita di Giacomo Puccini: eventi, concerti, mostre, opere liriche, visite ai luoghi del Maestro, convegni e seminari che, nell'arco del 2008, costituiscono l'articolato e interessante percorso di appuntamenti dedicati all'illustre compositore lucchese conosciuto in tutto il mondo. Dalla musica alla buona tavola. Dopo Miss Italia, quindi, anche il Festival di Sanremo avra' uno spazio dedicato all'enograstronomia della provincia di Lucca. Un corner gestito dal sommelier lucchese Fausto Borella il quale, tra l'altro, curera' l'organizzazione del pranzo del 29 febbraio, a base di prodotti tipici della provincia di Lucca. Il giorno precedente alla serata finale del Festival canoro, infatti, saranno protagonisti a tavola il farro e la polenta della Garfagnana, il prosciutto 'bazzone', i necci con la ricotta e, ovviamente, l'olio extravergine di oliva della Lucchesia che Borella, tra i massimi intenditori-degustatori d'olio in Italia, riesce a promuovere con la sua riconosciuta professionalita' nel settore. Sempre a scopo promozionale, nello stand saranno presenti anche i rappresentanti di ''Lucca Comics Games'' per pubblicizzare le nuove iniziative dell'edizione 2008 della rassegna.

SANREMO: RENGA SCHERZA SU SUA ASSENZA, VINSI CON BONOLIS...
(Fonte: ANSA) - Francesco Renga avrebbe voluto fare l'ospite al Festival di Sanremo ''ma Baudo non me lo ha chiesto. Purtroppo - aggiunge il cantante ridendo - ho questa macchia, di aver vinto con la persona che credo lui odi di piu' al mondo, Paolo Bonolis. Le porte per me erano chiuse''. Cosi' Renga ha scherzato oggi a Firenze, dove ha presentato il suo nuovo tour, su una sua possibile presenza come ospite sul palco dell'Ariston. Il cantante ha spiegato che al Festival avrebbe voluto portare il progetto 'Birima', il brano di Youssou N'Dour inciso nel 2000 e ri-arrangiato con la partecipazione, oltre che dello stesso Renga, di Patti Smith, Irene Grandi e Simphiwe Dana. Parlando poi della scaletta dei suoi concerti Renga ha aggiunto ''faro' 22 o 23 canzoni. Cantero' per un'ora e mezza perche' dopo un po' - ha detto ancora ridendo - mi annoio anch'io di ascoltarmi. Non riesco a fare come Claudio Baglioni che si esibisce per tre ore''.

SANREMO: FAUSTO BRIZZI FIRMA SPOT INDEPENDENT MUSIC DAY
(Fonte: ANSA) - Dopo Notte prima degli esami, il giorno della musica indipendente. Fausto Brizzi, regista campione d'incassi e David di Donatello 2006 come migliore esordiente, dirige Francesco Baccini e Giuseppe Povia nello spot ufficiale dell'Independent music day che si trova già on-line sul sito della manifestazione in programma a Sanremo a Piazza Colombo il 27 febbraio (www.independentmusicday.com). Il giovane regista romano ha sposato la battaglia dei due cantautori - alla quale hanno aderito tra gli altri AudioCoop e Arci per una legge sulla musica. ''Come esiste una legge per il cinema è più che giusto che se ne faccia una sulla musica. Trovo che quella di Francesco e Giuseppe sia una battaglia sacrosanta. Sono certo che il 27 sarà una bellissima giornata di musica soprattutto perché‚ vuole guardare con attenzione ai gruppi esordienti''. Al fianco della musica indipendente e dell'Imd anche un altro nome d'eccezione: Leo Gullotta che, non potendo essere presente a Sanremo ha registrato un videomessaggio: ''Sono vicino a questa giornata - ha detto Gullotta - a questa manifestazione che vuole portare in primo piano la musica, l'arte e la creatività italiana, sostenendo quelle che potremmo chiamare le piccole note, le piccole griffe, ovvero gli indipendenti, rispetto alle grandi major della discografia italiana e internazionale''.

SANREMO: 'PORTE APERTE' AL CASINO' IN SETTIMANA FESTIVAL
(Fonte: ANSA) - ''Porte aperte'' al Casino' di Sanremo, nella settimana del Festival della Canzone italiana. Dal 25 febbraio fino al 2 marzo, infatti, richiedendo la Carta Liberty, sara' possibile entrare gratuitamente a tutti i tavoli verdi, registrandosi una sola volta. ''Tra il 23 febbraio ed il primo marzo, il Casino' vivra' il ritmo del Festival - afferma il presidente di Casino spa, Donato Di Ponziano - con tutta una serie di iniziative che scandiscono l'intera settimana. Si potra' giocare e cenare sino a notte inoltrata, ascoltare le canzoni in gara, seguire sui televisori con gli schermi al plasma le diverse serate''. ''La sala Privata - aggiunge Di Ponziano - accogliera' grandi momenti conviviali come il 'Tribute to Mario Merola', una serata dedicata a un grande interprete della canzone partenopea, amico del nostro Casino' e di Sanremo. Invitiamo tutti i giornalisti e troupe a considerare la casa da gioco come un grande set o palcoscenico aperto per i loro servizi e le loro interviste''.

SANREMO: FEDE GIURATO DI QUALITA', SARO' OBIETTIVO
(Fonte: ANSA) - Emilio Fede debutta come giurato di qualita' al Festival di Sanremo. ''E' la prima volta, non so se sono all'altezza'', si schermisce il direttore del Tg4, che racconta: ''Mi ha invitato Baudo, dopo un periodo cosi' incasinato sara' una piacevole pausa''. Per Fede, un giurato di qualita' deve essere ''onesto e obiettivo ed io - sottolinea - non potro' essere sospettabile, non avendo legami con nessuna casa discografica o con un cantante in particolare. E poi nessuna delle canzoni in gara e' scritta da Apicella e Berlusconi...'', aggiunge scherzando. Tra gli altri giurati, rivela Fede, ci sara' anche Gloria Guida: ''Arrivero' la mattina del primo marzo e saremo riuniti in un albergo fuori Sanremo, lontano da tutti. Appena arrivati ci sara' una riunione della giuria''. Fede, che sara' anche ospite di Massimo Giletti a Domenica In, affronta con entusiasmo il nuovo impegno: ''Penso che mi divertiro', la musica mi piace. Nella mia lunga carriera ho anche cantato: al Paradise di Antonello Falqui ho cantato Bel Ami in duetto con Milva, e l'ho fatta stonare. Lei si e' incavolata perche' mi aveva dedicato una canzone dal titolo 'Occhi da gitano'...''. Cosa pensa del cast di quest'anno? ''Cutugno mi e' simpatico, anche Little Tony - risponde - E' un po' un ritorno al passato, ma anche a canzoni che poi si ricordano. Grazie dei fiori e Volare sono rimaste, mentre per molte canzoni di anni piu' recenti e' piu' difficile''. Condivide la scelta di inserire tra i brani in gara quello sui gay di Anna Tatangelo? ''Non l'ho ascoltata, ma se non e' contro i gay lo condivido, ho grande rispetto per chi ha un'altra posizione sessuale e sentimentale nella vita. Non saro' prevenuto, valutero' secondo le parole e la musica'', dice. E della canzone di Federico Zampaglione sui licenziamenti di massa? ''Sono temi scabrosamente coinvolgenti, il nostro sara' un lavoro interessante e curioso''.

SANREMO: ANCHE UNA MOSTRA SUL COME ERAVAMO CON PEZZI STORICI DISCHI DI PIZZI, VILLA E CONSOLINI E TELEVISIONI IN LEGNO
(Fonte: ANSA) - Una serie completa di otto dischi in bachelite a 78 giri originali dell'epoca (anche molto ben conservati) con incise le 16 canzoni vincitrici e meglio piazzate dei primissimi Festival: ovvero Nilla Pizzi che canta Grazie dei Fior, vincitrice del primo Festival nel 1951, e Vola Colomba, prima nel 1952, poi Tutte le Mamme vincitrice nel 1954 con Giorgio Consolini, e Buongiorno tristezza in vetta nel 1955 con Claudio Villa (fu il primo Festival trasmesso dalla tv, ovviamente in bianco e nero). Sono alcuni dei 'pezzi' piu' interessanti dei 50 che il 'Museo Pelagalli Mille voci mille suoni' trasferira' a Sanremo, dove e' stato invitato in occasione del Festival. La mostra (al Palafiori da sabato e fino al 4 maggio) e' promossa dal Comune e dall'Universita' Iulm di Milano e firmata anche da Armando Testa, Radio Italia, Teche Rai, MitinItaly e racconta 58 anni di radio, televisione, cinema, costume, musica, moda, design, visti con gli occhi dei Festival che si sono susseguiti dal 1951. ''Si potra' vedere - racconta Pelagalli - anche il televisore detto 'di Nicoletta Orsomando', un 21 pollici, con il mobile in noce e frontale in radica di noce che a Natale 1953, alla vigilia dell'inizio delle trasmissioni tv in Italia, l' annunciatrice pubblicizzava sui rotocalchi. Poi lo stesso modello di microfono con asta, usato da Claudio Villa al Festival del 1955: un dono Rai al Museo, porta ancora la targhetta con il numero di inventario Rai. E ancora: la radio Magnadyne a valvole del '51 con occhio magico, che permise agli italiani l'ascolto del primo Festival, e la tv Grundig del 1977 con tubo 'a delta' che fece vedere per la prima volta Sanremo a colori. Ci saranno anche mangiadischi a batteria, la storica 'Mutisumma' della Olivetti, il registratore 'Gelosino', il primo registratore a cassetta 'K7', il ricevitore 'FidoMarelli' in bachelite, la 'Polaroid 420', lo storico telefono 'Bigrigio' ed anche lo 'Swatch Twin Phone' in plastica rosa trasparente. Poi uno dei primi televisori a colori palmari a cristalli liquidi da due pollici e un primo ricevitore a transistor 'Sony' palmare con custodia in pelle nera, una sorta di 'iPod touch' del 1961. ''Una carrellata di 50 pezzi del museo scelti ad hoc che, impreziosita dalle grafiche e dai pezzi tridimensionali di Armando Testa, dalle immagini delle Teche Rai, dalle musiche di Radio Italia e da altre mille idee espositive di Elsedo che ha progettato questa 'Come Sanremo-una storia a colori del Festival' - dice ancora Pelagalli - che mi fa sentire molto onorato per questa partecipazione. Un onore che sento simile a quello della 'Mostra celebrativa' degli 80 anni della Radio in Italia che fui chiamato ad organizzare per la Rai a Roma, al Vittoriano, nel 2004''. Il museo bolognese conserva 1,300 pezzi originali e funzionanti che raccontano le origini e la evoluzione degli strumenti della moderna comunicazione.

SANREMO: LAURA CHIATTI AL TG3, HO DETTO DI NO A PIPPO
(Fonte: ANSA) - Pippo Baudo avrebbe voluto Laura Chiatti al festival di Sanremo. Lo ha rivelato la stessa attrice, nel cast del film in uscita Il mattino ha l'oro in bocca, questa sera ai microfoni del Tg3. ''Non ho accettato l'offerta che gentilmente mi ha fatto Pippo Baudo - ha spiegato la Chiatti - perche' non credo che questo sia il mio mestiere. La popolarita' mi interessa relativamente. Preferisco fare un lavoro che mi piace e farlo bene''.

 

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