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SANREMO: FEDE IN GIURIA E LUNEDI' ARRIVA VERDONE
(Fonte: ANSA di Elisabetta Malvagna) - Al
festival di Sanremo arriva il giurato di qualita' Emilio Fede e Kylie
Minogue non ci sara'. Ma dalla Cina potrebbe sbarcare un piccolo
pianista prodigio, Marc Yu, sette anni e talento da vendere. Intanto, si
stanno chiudendo le caselle per i duetti del giovedi', e' confermata la
presenza di Carlo Verdone nella prima serata e al Dopofestival si
aggiunge il nome di Lucia Ocone, attrice comica nota anche per
l'imitazione di Mina-critico musical-televisivo. La popstar australiana,
che due anni fa aveva sconfitto un cancro al seno, per motivi di salute
non salira' sul palco dell'Ariston. Emilio Fede invece debutta al
Festival nella giuria di qualita', nella quale ci sara' anche Gloria
Guida. ''Per me e' la prima volta, non so se sono all'altezza'', si
schermisce il direttore del Tg4: ''Mi ha invitato Pippo Baudo. Dopo un
periodo cos incasinato sarà una piacevole pausa'', dice Fede, per il
quale un giurato deve essere ''onesto e obiettivo ed io - sottolinea -
non potrò essere sospettabile, non avendo legami con nessuna casa
discografica o con un cantante in particolare. E poi nessuna delle
canzoni in gara è scritta da Apicella e Berlusconi...'' Mentre la
canzone degli Yres '48', scartata a Sanremo, diventa l'inno ufficiale
dei padri separati e il grande Mogol da Salerno dice che il festival
''in alcuni casi viene inteso come una salvezza per chi e' ormai in
ombra'', oggi si e' sciolto il dilemma legato alla partecipazione di
Ariel nella sezione Giovani: il tribunale di Milano ha respinto il
ricorso dei due produttori con cui la cantante, dicono gli stessi
manager, avrebbe un contratto dal 2003, tuttora valido. Novita' per il
Dopofestival: ai conduttori Elio e le Storie Tese e alla vj Lucilla
Agosti, si aggiunge Lucia Ocone, che da qualche settimana veste i panni
della signora Lonardo nella sit-parodia Casa Mastella a Quelli che il
calcio. Ma all'Ariston la Ocone probabilmente riproporra' l'esilarante
imitazione di Mina-critico musicale pronta a stroncare chiunque. Intanto
i duetti del giovedi' sono quasi tutti confermati: Loredana Berte' con
Spagna, Annalisa Minetti con Toto Cutugno, Sergio Cammariere con Gal
Costa, Little Tony con la Gypsy King di Mario Reyes, Anna Tatangelo con
Michael Bolton, Fabrizio Moro con Gaetano Curreri, Tricarico con il Mago
Forest, Amedeo Minghi con l'arpista Giulia De Donno e la pianista
Stefania Cuneo, Mietta con i Neri per Caso, Michele Zarrillo con Paola e
Chiara, Eugenio Bennato (sara' lui a rompere il ghiaccio nella prima
serata) con Petra Montecorvino, Max Gazze' con Paola Turci e Marina Rei,
i Finley con Belinda, Gio' di Tonno e Lola Ponce con Los Vivancos, un
gruppo di tango argentino, Gianluca Grignani con i Nomadi, L'Aura con i
Rezophonic, Mario Venuti con i ritrovati Denovo. Manca ancora da
definire il duetto di Paolo Meneguzzi, che probabilmente sarà svelato
domenica mattina. E ancora: tra i superospiti stranieri sono confermati
Lenny Kravitz, Leona Lewis, i Duran Duran e la cantante
franco-israeliana Yael Naim. Ma potrebbe arrivare anche Marc Yu, bambino
prodigio che suona al pianoforte Beethoven, Schubert e Brahms. A due
anni ha imparato da solo a suonare ed e' gia' stato ospite dei più
importanti programmi tv americani, esibendosi nelle principali sale da
concerto a stelle e strisce. La trattativa per portarlo a Sanremo e'
ancora in corso. Riguardo i superospiti italiani, Jovanotti avra' al suo
fianco il chitarrista Ben Harper e ci saranno anche Giorgia, Gianni
Morandi, Fiorella Mannoia e i Pooh, forti di un primo posto in hit
parade con la loro Beat ReGeneration. Piero Chiambretti, co-autore e
co-conduttore della 58.ma edizione, potrebbe coinvolgere Don Pasquale
Traetta, cappellano della kermesse da 12 anni. L'idea era quella di
collegarsi con lui e una famiglia italiana da una casa di fronte
all'Ariston, nel corso della prima serata. Doveva essere una sorpresa,
ma la notizia e' trapelata e il Pierino della tv potrebbe decidere di
non farne piu' nulla. Quest'anno il festival si chiudera' in bellezza:
nel corso della serata finale, l'inossidabile coppia della tv italiana
formata da Sandra Mondaini e Raimondo Vianello ricevera' sul palco il
Premio alla Creativit… della Siae.
SANREMO: IRENE GRANDI, NESSUNA POLEMICA CON IL FESTIVAL
(Fonte: ADNkronos) - "La mia bocciatura
sanremese dello scorso anno? Secondo me non c'e' bisogno di fare
polemica. Anche se lo scorso anno non mi hanno preso con 'Bruci la
citta'', ho creduto ugualmente nel pezzo, anzi ho avuto l'appoggio della
mia casa discografica che ha voluto comunque far uscire questo brano".
Lo dice la cantante Irene Grandi al mensile veneziano diretto da Daniele
Pajar, "Il Gazzettino Illustrato", alla vigilia del festival di Sanremo
2008, a proposito dell'esclusione del suo brano all'inizio del 2007.
"Secondo me Sanremo -prosegue la cantante- e' importante per alcuni
artisti, soprattutto agli inizi e' quasi fondamentale, pero' non e'
l'unica strada per fare musica in Italia. Se anche un brano non viene
accettato, bisogna saper dire 'sara' per un'altra volta'. Se si pensa
che anche Vasco e' arrivato ultimo a Sanremo... A volte essere esclusi
puo' avere i suoi vantaggi. Significa che la tua canzone ha qualcosa di
forte o originale, che si distingue anche per un linguaggio un po'
diverso da quello 'sanremese'. Quindi puo' essere anche piu' adatto al
mercato e al pubblico". Irene Grandi, infatti, e' una delle poche donne
che fanno rock in Italia: "Essere una donna rocker in Italia e'
un'impresa...quasi impossibile -spiega la cantante-. Io sono una rocker,
ma un po' melodica, 'ammorbidita' in un certo senso, anche perche' il
rock in Italia fa fatica pure al maschile. Gruppi rockettari come i
'Linea 77' sono costretti ad andare all'estero, magari in Germania,
quindi figuriamoci quanto e' dura per una donna. Il rock poi si fa
fatica a promuoverlo, a trovare spazi, anche televisivi per esprimersi".
SANREMO: ARIEL PARTECIPA REGOLARMENTE, GIUDICE RESPINGE RICORSO
(Fonte: ADNkronos) - Ariel partecipera' al
Festival di Sanremo come previsto, dove presentera' in gara nella
sezione Giovani il brano ribelle. Lo comunica la Time Spa di Brescia,
licenziataria dei diritti di sfruttamento delle prestazioni canore
dell'artista. Nei giorni i produttori Gilberto Feroldi e Liliana Boselli
(secondo i quali la giovane avrebbe un contratto in esclusiva firmato
cinque anni fa, ma tuttora valido) hanno presentato un ricorso d'urgenza
per chiedere l'inibizione della cantante al Festival. Ma il ricorso e'
stato respinto dal giudice della prima sezione civile del Teribunale di
Milano, Claudio Marangoni. "Con grande soddisfazione e serenita' la Time
-si legge nelal nota- annuncia che il giudice ha respinto l'istanza
presentata nei confronti di Time, Alma e dell'artista Ariel; pertanto
l'avventura discografica di Ariel continuera' senza alcun problema con
la sua partecipazione a Sanremo."
RTL 102.5 SEGUE FESTIVAL IN DIRETTA DALLA CITTA' LIGURE
(Fonte: APcom) - Rtl 102.5 si trasferisce a
Sanremo. I programmi `The Flight' e `Password' andranno in diretta dalla
città ligure per tutta la settimana del Festival, dal 25 febbraio al
primo marzo. Federico l'Olandese Volante con Cristina Borra e Nicoletta
Deponti con Fabio Santini ospiteranno nei loro programmi, in onda
rispettivamente dalle 15 alle 17 e dalle 17 alle 19, tutti i cantanti
protagonisti in gara e i vari opinionisti presenti a Sanremo. Inoltre -
si legge in una nota - da quest'anno anche i programmi in onda da
Sanremo, come tutto il palinsesto di Rtl 102.5, saranno in radiovisione
sul canale 813 di Sky.
IL BRAND ''TERRA DI GIACOMO PUCCINI'' AL FESTIVAL DI SANREMO
(Fonte: ADNkronos) - Musica ed enogastronomia,
Puccini e l'eccellenza dei prodotti della provincia di Lucca. Su questo
binomio culturale-culinario si basa l'iniziativa promozionale che vedra'
la Lucchesia e la Versilia protagoniste al prossimo 58° Festival di
Sanremo. Dal 25 al 29 febbraio, infatti, a Casa Sanremo nella sede del
Palafiori della citta' ligure, sotto lo slogan ''Terra di Giacomo
Puccini'', sara' aperto uno spazio espositivo ed informativo organizzato
dalle due Apt (Lucca e Versilia) e dalla Provincia di Lucca in
collaborazione con la Camera di Commercio, la Comunita' Montana della
Mediavalle del Serchio, la Confcommercio, Lucca citta' d'Arte e turismo,
Federalberghi, nonche' i Consorzi del vino ''di Montecarlo'', ''Colline
Lucchesi'' e l'Associazione Strade del vino. Per quanto riguarda lo
spazio piu' strettamente culturale, enti e categorie economiche puntano
sul calendario delle Celebrazioni del 150° anniversario della nascita di
Giacomo Puccini: eventi, concerti, mostre, opere liriche, visite ai
luoghi del Maestro, convegni e seminari che, nell'arco del 2008,
costituiscono l'articolato e interessante percorso di appuntamenti
dedicati all'illustre compositore lucchese conosciuto in tutto il mondo.
Dalla musica alla buona tavola. Dopo Miss Italia, quindi, anche il
Festival di Sanremo avra' uno spazio dedicato all'enograstronomia della
provincia di Lucca. Un corner gestito dal sommelier lucchese Fausto
Borella il quale, tra l'altro, curera' l'organizzazione del pranzo del
29 febbraio, a base di prodotti tipici della provincia di Lucca. Il
giorno precedente alla serata finale del Festival canoro, infatti,
saranno protagonisti a tavola il farro e la polenta della Garfagnana, il
prosciutto 'bazzone', i necci con la ricotta e, ovviamente, l'olio
extravergine di oliva della Lucchesia che Borella, tra i massimi
intenditori-degustatori d'olio in Italia, riesce a promuovere con la sua
riconosciuta professionalita' nel settore. Sempre a scopo promozionale,
nello stand saranno presenti anche i rappresentanti di ''Lucca Comics
Games'' per pubblicizzare le nuove iniziative dell'edizione 2008 della
rassegna.
SANREMO: RENGA SCHERZA SU SUA ASSENZA, VINSI CON BONOLIS...
(Fonte: ANSA) - Francesco Renga avrebbe voluto
fare l'ospite al Festival di Sanremo ''ma Baudo non me lo ha chiesto.
Purtroppo - aggiunge il cantante ridendo - ho questa macchia, di aver
vinto con la persona che credo lui odi di piu' al mondo, Paolo Bonolis.
Le porte per me erano chiuse''. Cosi' Renga ha scherzato oggi a Firenze,
dove ha presentato il suo nuovo tour, su una sua possibile presenza come
ospite sul palco dell'Ariston. Il cantante ha spiegato che al Festival
avrebbe voluto portare il progetto 'Birima', il brano di Youssou N'Dour
inciso nel 2000 e ri-arrangiato con la partecipazione, oltre che dello
stesso Renga, di Patti Smith, Irene Grandi e Simphiwe Dana. Parlando poi
della scaletta dei suoi concerti Renga ha aggiunto ''faro' 22 o 23
canzoni. Cantero' per un'ora e mezza perche' dopo un po' - ha detto
ancora ridendo - mi annoio anch'io di ascoltarmi. Non riesco a fare come
Claudio Baglioni che si esibisce per tre ore''.
SANREMO: FAUSTO BRIZZI FIRMA SPOT INDEPENDENT MUSIC DAY
(Fonte: ANSA) - Dopo Notte prima degli esami,
il giorno della musica indipendente. Fausto Brizzi, regista campione
d'incassi e David di Donatello 2006 come migliore esordiente, dirige
Francesco Baccini e Giuseppe Povia nello spot ufficiale dell'Independent
music day che si trova già on-line sul sito della manifestazione in
programma a Sanremo a Piazza Colombo il 27 febbraio
(www.independentmusicday.com). Il giovane regista romano ha sposato la
battaglia dei due cantautori - alla quale hanno aderito tra gli altri
AudioCoop e Arci per una legge sulla musica. ''Come esiste una legge per
il cinema è più che giusto che se ne faccia una sulla musica. Trovo che
quella di Francesco e Giuseppe sia una battaglia sacrosanta. Sono certo
che il 27 sarà una bellissima giornata di musica soprattutto perché‚
vuole guardare con attenzione ai gruppi esordienti''. Al fianco della
musica indipendente e dell'Imd anche un altro nome d'eccezione: Leo
Gullotta che, non potendo essere presente a Sanremo ha registrato un
videomessaggio: ''Sono vicino a questa giornata - ha detto Gullotta - a
questa manifestazione che vuole portare in primo piano la musica, l'arte
e la creatività italiana, sostenendo quelle che potremmo chiamare le
piccole note, le piccole griffe, ovvero gli indipendenti, rispetto alle
grandi major della discografia italiana e internazionale''.
SANREMO: 'PORTE APERTE' AL CASINO' IN SETTIMANA FESTIVAL
(Fonte: ANSA) - ''Porte aperte'' al Casino' di
Sanremo, nella settimana del Festival della Canzone italiana. Dal 25
febbraio fino al 2 marzo, infatti, richiedendo la Carta Liberty, sara'
possibile entrare gratuitamente a tutti i tavoli verdi, registrandosi
una sola volta. ''Tra il 23 febbraio ed il primo marzo, il Casino'
vivra' il ritmo del Festival - afferma il presidente di Casino spa,
Donato Di Ponziano - con tutta una serie di iniziative che scandiscono
l'intera settimana. Si potra' giocare e cenare sino a notte inoltrata,
ascoltare le canzoni in gara, seguire sui televisori con gli schermi al
plasma le diverse serate''. ''La sala Privata - aggiunge Di Ponziano -
accogliera' grandi momenti conviviali come il 'Tribute to Mario Merola',
una serata dedicata a un grande interprete della canzone partenopea,
amico del nostro Casino' e di Sanremo. Invitiamo tutti i giornalisti e
troupe a considerare la casa da gioco come un grande set o palcoscenico
aperto per i loro servizi e le loro interviste''.
SANREMO: FEDE GIURATO DI QUALITA', SARO' OBIETTIVO
(Fonte: ANSA) - Emilio Fede debutta come
giurato di qualita' al Festival di Sanremo. ''E' la prima volta, non so
se sono all'altezza'', si schermisce il direttore del Tg4, che racconta:
''Mi ha invitato Baudo, dopo un periodo cosi' incasinato sara' una
piacevole pausa''. Per Fede, un giurato di qualita' deve essere ''onesto
e obiettivo ed io - sottolinea - non potro' essere sospettabile, non
avendo legami con nessuna casa discografica o con un cantante in
particolare. E poi nessuna delle canzoni in gara e' scritta da Apicella
e Berlusconi...'', aggiunge scherzando. Tra gli altri giurati, rivela
Fede, ci sara' anche Gloria Guida: ''Arrivero' la mattina del primo
marzo e saremo riuniti in un albergo fuori Sanremo, lontano da tutti.
Appena arrivati ci sara' una riunione della giuria''. Fede, che sara'
anche ospite di Massimo Giletti a Domenica In, affronta con entusiasmo
il nuovo impegno: ''Penso che mi divertiro', la musica mi piace. Nella
mia lunga carriera ho anche cantato: al Paradise di Antonello Falqui ho
cantato Bel Ami in duetto con Milva, e l'ho fatta stonare. Lei si e'
incavolata perche' mi aveva dedicato una canzone dal titolo 'Occhi da
gitano'...''. Cosa pensa del cast di quest'anno? ''Cutugno mi e'
simpatico, anche Little Tony - risponde - E' un po' un ritorno al
passato, ma anche a canzoni che poi si ricordano. Grazie dei fiori e
Volare sono rimaste, mentre per molte canzoni di anni piu' recenti e'
piu' difficile''. Condivide la scelta di inserire tra i brani in gara
quello sui gay di Anna Tatangelo? ''Non l'ho ascoltata, ma se non e'
contro i gay lo condivido, ho grande rispetto per chi ha un'altra
posizione sessuale e sentimentale nella vita. Non saro' prevenuto,
valutero' secondo le parole e la musica'', dice. E della canzone di
Federico Zampaglione sui licenziamenti di massa? ''Sono temi
scabrosamente coinvolgenti, il nostro sara' un lavoro interessante e
curioso''.
SANREMO: ANCHE UNA MOSTRA SUL COME ERAVAMO CON PEZZI STORICI
DISCHI DI PIZZI, VILLA E CONSOLINI E TELEVISIONI IN LEGNO
(Fonte: ANSA) - Una serie completa di otto
dischi in bachelite a 78 giri originali dell'epoca (anche molto ben
conservati) con incise le 16 canzoni vincitrici e meglio piazzate dei
primissimi Festival: ovvero Nilla Pizzi che canta Grazie dei Fior,
vincitrice del primo Festival nel 1951, e Vola Colomba, prima nel 1952,
poi Tutte le Mamme vincitrice nel 1954 con Giorgio Consolini, e
Buongiorno tristezza in vetta nel 1955 con Claudio Villa (fu il primo
Festival trasmesso dalla tv, ovviamente in bianco e nero). Sono alcuni
dei 'pezzi' piu' interessanti dei 50 che il 'Museo Pelagalli Mille voci
mille suoni' trasferira' a Sanremo, dove e' stato invitato in occasione
del Festival. La mostra (al Palafiori da sabato e fino al 4 maggio) e'
promossa dal Comune e dall'Universita' Iulm di Milano e firmata anche da
Armando Testa, Radio Italia, Teche Rai, MitinItaly e racconta 58 anni di
radio, televisione, cinema, costume, musica, moda, design, visti con gli
occhi dei Festival che si sono susseguiti dal 1951. ''Si potra' vedere -
racconta Pelagalli - anche il televisore detto 'di Nicoletta Orsomando',
un 21 pollici, con il mobile in noce e frontale in radica di noce che a
Natale 1953, alla vigilia dell'inizio delle trasmissioni tv in Italia,
l' annunciatrice pubblicizzava sui rotocalchi. Poi lo stesso modello di
microfono con asta, usato da Claudio Villa al Festival del 1955: un dono
Rai al Museo, porta ancora la targhetta con il numero di inventario Rai.
E ancora: la radio Magnadyne a valvole del '51 con occhio magico, che
permise agli italiani l'ascolto del primo Festival, e la tv Grundig del
1977 con tubo 'a delta' che fece vedere per la prima volta Sanremo a
colori. Ci saranno anche mangiadischi a batteria, la storica 'Mutisumma'
della Olivetti, il registratore 'Gelosino', il primo registratore a
cassetta 'K7', il ricevitore 'FidoMarelli' in bachelite, la 'Polaroid
420', lo storico telefono 'Bigrigio' ed anche lo 'Swatch Twin Phone' in
plastica rosa trasparente. Poi uno dei primi televisori a colori palmari
a cristalli liquidi da due pollici e un primo ricevitore a transistor
'Sony' palmare con custodia in pelle nera, una sorta di 'iPod touch' del
1961. ''Una carrellata di 50 pezzi del museo scelti ad hoc che,
impreziosita dalle grafiche e dai pezzi tridimensionali di Armando
Testa, dalle immagini delle Teche Rai, dalle musiche di Radio Italia e
da altre mille idee espositive di Elsedo che ha progettato questa 'Come
Sanremo-una storia a colori del Festival' - dice ancora Pelagalli - che
mi fa sentire molto onorato per questa partecipazione. Un onore che
sento simile a quello della 'Mostra celebrativa' degli 80 anni della
Radio in Italia che fui chiamato ad organizzare per la Rai a Roma, al
Vittoriano, nel 2004''. Il museo bolognese conserva 1,300 pezzi
originali e funzionanti che raccontano le origini e la evoluzione degli
strumenti della moderna comunicazione.
SANREMO: LAURA CHIATTI AL TG3, HO DETTO DI NO A PIPPO
(Fonte: ANSA) - Pippo Baudo avrebbe voluto
Laura Chiatti al festival di Sanremo. Lo ha rivelato la stessa attrice,
nel cast del film in uscita Il mattino ha l'oro in bocca, questa sera ai
microfoni del Tg3. ''Non ho accettato l'offerta che gentilmente mi ha
fatto Pippo Baudo - ha spiegato la Chiatti - perche' non credo che
questo sia il mio mestiere. La popolarita' mi interessa relativamente.
Preferisco fare un lavoro che mi piace e farlo bene''.
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