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17 FEBBRAIO 2008

 

Festival Gli artisti in gara hanno scelto i «partner»
Sanremo, venti duetti. Verdone superospite
Arrivano Bolton, Nomadi, Cristicchi

(Fonte: Corriere della Sera di Andrea Laffranchi) - Il cartellone di Sanremo è ormai chiuso. Ancora un paio di caselle libere e il Festival edizione 58 avrà il suo cast. Si era detto niente comici, ma per la serata di debutto, quella di lunedì 25, Baudo ha messo sotto contratto una garanzia come Carlo Verdone. Ancora senza nome, invece, l’attore che parteciperà alla finale. Per la terza puntata, quella di giovedì 28, il regolamento prevede che i 20 campioni eseguano «la prop r i a canzone in versione “riadattata” affiancati da artisti ospiti italiani e/o stranieri». E in questi giorni tutti, manca solo Paolo Meneguzzi, hanno fatto la loro scelta. Il colpo più grosso lo ha messo a segno Frankie Hi-Nrg, il suo rap («Rivoluzione») sarà impreziosito dalla presenza di Simone Cristicchi, vincitore 2007 del Festival. Anna Tatangelo ha invitato l’americano Michael Bolton, 50 milioni di dischi venduti con la sua voce tenorile e uno dei pochi a fare concorrenza a Gigi D’Alessio in quanto a miele. Little Tony chiamerà Mario Reyes e la Gipsy Kings Family. Sono volati in Sudamerica invece i Finley che avranno sul palco la messicana Belinda, due volte vincitrice dei Latin Grammy, Giò di Tonno e Lola Ponce che saranno con un gruppo di tango argentino e Sergio Cammariere che per la sua bossa nova (che celebra i 50 anni del genere) sarà affiancato dalla star brasiliana Gal Costa. Alleanza fra generazioni per Fabrizio Moro e Gianluca Grignani. Il vincitore fra i Giovani 2007 si appoggerà a Gaetano Curreri degli Stadio; il secondo si esibirà con i Nomadi, perfetti per il rock melodico di «Cammina nel sole». Per la pacifista «Basta!», L’Aura avrà il sostegno di Rezophonic, progetto benefico che raduna molti nomi della scena indierock con in prima fila Cristina Scabbia dei Lacuna Coil. Va a pescare nel passato Mario Venuti che ha riunito per l’occasione i suoi Denovo, band catanese Anni 80. Resta in famiglia Eugenio Bennato che avrà l’appoggio della moglie Pietra Montecorvino, voce roca ed espressiva, nella taranta «Grande sud». Mietta avrà i cori a cappella dei Neri per caso mentre Michele Zarrillo si affiderà a Paola & Chiara. Due donne anche per Max Gazzè: Marina Rei e Paola Turci. Affiatamento garantito visto che i tre sono stati in tour assieme la scorsa estate. Sarà interessante vedere come «Il solito sesso», telefonata-monologo, si adatterà alla formazione in trio. C’è chi ha preferito strumentisti virtuosi. Ai Tiromancino si aggiungerà il sax del jazzista Stefano Di Battista. Lo stralunato Tricarico invece è in trattava con l’altrettanto stralunato Mago Forest. Amedeo Minghi non vuole nessuno fargli ombra e ha scelto le meno note Giulia De Donno all’arpa e Stefania Cuneo al piano. C’è spazio anche per qualche vecchia gloria appassita. Loredana Bertè duetterà con Spagna mentre Toto Cutugno torna, come nel 2005, con Annalisa Minetti.

 

7 'MAISON' PER IL FESTIVAL, DA DIOR A VERSACE VESTIRANNO BIANCA GUACCERO E ANDREA OSVART
(Fonte: ADNkronos) - Sono sette le 'Maison' di moda selezionate per vestire, nel corso delle serate della 58esima edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo, le giovani attrici Bianca Guaccero e Andrea Osvart che affiancheranno Pippo Baudo e Piero Chiambretti sul palco del Teatro Ariston, da Dior a Versace. Il legame tra musica e moda sara' evidente nel corso dell'edizione che prendera' il via il 25 febbraio, facendo diventare la piu' importante rassegna canora italiana una vera vetrina di moda internazionale attraverso tutte le sue diverse declinazioni creative. Si aprira' con una presenza speciale e assolutamente inedita, Dior, marchio ormai mondiale del grande creativo della Moda John Galliano, che partecipa alla sua prima produzione televisiva Italiana, seguira' Gucci, marchio storico italiano, con la stilista Frida Giannini. Poi un omaggio a Gianfranco Ferre', tra passato e futuro. Due stili a confronto, tra una romantica ed eterea Alberta Ferretti, e la grinta, nella serata piu' giovane, di Cavalli. Per chiudere il Festival, altri due grandi simboli del Made in Italy, riconosciuti in tutto il mondo tra lusso e classe: Armani Prive' e Versace Atelier.

ANNALISA MINETTI, HO AVUTO TERRORE CHE MIO FIGLIO AVESSE IL MIO MALE
(Fonte: ADNkronos) - Ospite di Paola Perego, a "L'amore non e' uguale per tutti", all'interno di "Buona domenica", Annalisa Minetti, in compagnia di suo marito e del piccolo Fabio nato dal loro amore. "L'ho voluto sopra ogni altra cosa, sono una persona curiosa e molto orgogliosa -ha raccontato la cantante- pur avendo il terrore che potesse soffrire della mia malattia. In questo senso mi ha aiutata molto il mio oculista che mi ha rassicurata dicendomi, non aver paura, ma vai avanti sempre nella vita finche' avrai la forza di lottare e di avere vicino persone che possono aiutarti". "Ho sempre desiderato essere madre e quando a sedici anni sono diventata cieca, il primo pensiero e' stato proprio quello di non poter piu' avere un bambino". Ha detto ancora Minetti mentre Paola Perego, emozionantissima, cullava il bimbo di appena 45 giorni, che non e' stato impaurito dagli applausi affettuosi del pubblico in studio. Gennaro Esposito, ex portiere della Torres e marito della Minetti, che nel prossimo Sanremo affianchera' Toto Cotugno, ha cantato "Scintilla d'amore" una canzone dedicata al suo piccolo Fabio "che e' nato dopo 5 anni di convivenza, ho deciso io -ha detto- quando ho sentito che la nostra unione era forte abbastanza per essere ampliata e per far posto ad una grande gioia come e' stato lui al suo arrivo". "La mia preghiera di oggi -ha concluso Minetti- forse e' egoistica, ma e' quella di non morire, chiedo di avere la possibilita' di poterlo 'vedere' crescere''.

GRIGNANI, DUETTO CON I NOMADI, CUORI RANDAGI COME ME
(Fonte: ANSA) - Gianluca Grignani duettera' nella terza serata del Festival di Sanremo con i Nomadi. Lo ha annunciato il cantante, oggi ospite a sorpresa del 'Nomadincontro', tradizionale raduno dei fan della band di Beppe Carletti, dedicato alla memoria del vocalist Augusto Daolio. ''Al Festival mi esibiro' con i Nomadi perche' trovo che tra noi ci siano molte affinita' - ha detto Grignani -. Ho uno spirito nomade e un cuore randagio come il loro. Per me e' un onore esibirmi con dei grandi artisti come loro. Credo che i Nomadi siano il piu' grande gruppo italiano. Dal vivo, poi, sono pazzeschi e lo sa tutta l'Italia''. Il brano che Gianluca portera' in gara a Sanremo si intitola 'Cammina nel sole' e, spiega, ''fotografa un momento storico-sociale esortando a camminare nel sole, appunto, nonostante le avversita' della vita''. Lo spunto e' naturalmente autobiografico.''Dico 'cammina nel sole' e non 'cammino nel sole', ma questo testo riguarda anche me'', spiega l'artista che sta tentando di buttarsi alle spalle le inquietudini legate ai fatti di cronaca che lo hanno coinvolto a proposito di un giro di droga. La frase clou della canzone scritta da Grignani per Sanremo e' ''oggi tutto va cosi', siamo in una slot machine dove e' il caso a vincere''. L'incontro con i Nomadi nasce anche dal fatto che il cantautore li trova ''molto rock''. 'Cammina nel sole' anticipa la pubblicazione del nuovo album di Grignani che uscira' il 14 marzo su etichetta Universal e conterra' 12 brani. Subito dopo partira' una lunga tournee'. Mentre si vocifera che il duetto sanremese di Anna Tatangelo e Michael Bolton sara' inciso, non c'e' lo stesso progetto per l'esibizione dei Nomadi con Gianluca Grignani che comunque, conclude il cantante, ''rimarra' negli annali della Rai''. A proposito del brano 'Cammina nel sole', che Grignani portera' a Sanremo e che ha uno spunto autobiografico, e' stato precisato che i fatti di cronaca in cui il cantante e' stato coinvolto riguardavano un'accusa di cessione gratuita in un'indagine di droga.

FRANKIE HI-NRG MC DUETTA CON SIMONE CRISTICCHI
(Fonte: APcom) -  Si intitola `Rivoluzione' il brano che Frankie Hi-Nrg Mc, al secolo Francesco Di Gesù, presenterà, nella sezione big, al prossimo Festival di Sanremo, in programma dal 25 febbraio al primo marzo. Il cantante, nella serata dedicata ai duetti di giovedì 28 febbraio, sarà affiancato da Simone Cristicchi, che - si legge in una nota - torna sul palco dell'Ariston dopo aver vinto lo scorso anno con il brano `Ti regalerò una rosa'. Frankie Hi-Nrg Mc, il cui ultimo album risale a quattro anni, tornerà anche sul mercato discografico con `dePrimoMaggio', in uscita il prossimo 29 febbraio. Dieci brani che affondano tematiche attuali e soprattutto ricchi di collaborazioni e sorprese come 'Call center', con la partecipazione di Ascanio Celestini,`Rivoluzione', con Roy Paci e special guest Enrico Ruggeri e `Direttore' con Giorgia.

Sanremo Revolution
(Fonte: L'Unità di Roberto Brunelli) - Sanremo. Specchio dell'irreale che, massima finzione, si crede specchio del Paese. Specchio deformato, oltretutto, astruso, che ingloba ed espelle ingigantite tutte le patologie d'Italia e della televisione. Ora ci siamo di nuovo, e per la millionesima volta il prisma degli specchi rotti riprende a girare all'impazzata intorno a se stesso. Detto questo, è curioso che quasi nessuno si ponga la domanda se possa essere davvero, un giorno, il «festival della canzone italiana». Come si desse per scontato che non è nemmeno pensabile un'eventualità del genere. Pensiamoci un po'. Ipotizziamo, per esempio, una commissione artistica vera, e non quattro bizzarri personaggi un po' squinternati soggiogati dal Gran Baudo. E mettiamo che costoro mettano in moto quello che gira intorno alla musica che davvero si fa in Italia, non quella pensata, prodotta e industrializzata dai discografici ad uso solo ed esclusivo di Sanremo, come di norma accade. Mettiamo che si aprano i portoni dell'Ariston agli indipendenti, agli ignoti, che si setaccino i club, i locali, gli studi di registrazioni. Ovviamente possono partecipare anche i cantanti famosi: ma si cerca di coinvolgerli tutti, senza distinzione di generi, il che è forse possibile se la gara è vera. Immaginate un festival al quale partecipano anche De Gregori e i Subsonica, i Finley e Giovanna Marini, persino Al Bano ma anche i Negramaro... Si potrebbero persino ipotizzare le «primarie del festival»: prima la commissione artistica (che dovrebbe esser composta da musicisti ed artisti veri, da gente che lavora nelle radio e da intellettuali vari) si digerisce tutti i pezzi, poi li seleziona, e chi vuole partecipare vota i suoi candidati. Dopodiché inizia il festival. Ipotizziamo, ancora, che invece di sfibrarci con la ripetizione ossessiva delle stesse (generalmente brutte) canzoni ripetute nello stesso modo, si pensi ad un espediente per mettere alla prova la completezza artistica dei cantanti in gara. Per esempio, le canzoni da interpretare potrebbero essere due: una che è quella in gara, l'altra una cover. Le cover potrebbero esser a tema: tutte canzoni del '68, tanto per dire, oppure tutte canzoni prese dalla tradizione «black». Carino pensare a Giovanna Marini che canta "I will survive", no? Insomma, una «Sanremo revolution». Ci pensi il caro Baudo, l'ultimo dei grandi della televisione, l'ultimo argine alla calata dei barbari. Certo, è un dittatore, e infatti da secoli decide tutto lui (qualche annata a parte), poggiando anche sulla debolezza del sistema-Rai nel suo insieme. Potrebbe però anche giungere, prima o poi, il momento della democrazia. Ps. Ovvio che tutto questo non accadrà mai. Ci accontenteremo di accendere la tv, di tuffarci capo e piedi nel nulla psichedelico ed ultrakitsch del festival, bearci della surrealtà assoluta ed insensata del più grande evento televisivo dell'anno, e fingere, ancora una volta, che tutto ciò abbia un senso.

PIAZZA GRANDE
(Fonte: Ufficio Stampa Rai) - Si conclude questa settimana a “Piazza Grande” il nuovo gioco Sanremissimo, dedicato alle canzoni del Festival di Sanremo. Nel corso del programma condotto da Giancarlo Magalli con Monica Leofreddi, in onda su Raidue da lunedì 18 a venerdì 22 febbraio alle 11.00, i telespettatori possono televotare le canzoni che hanno fatto la storia del Festival di Sanremo. Dal lunedì 18 a giovedì 21 febbraio i cantanti Silvia Mezzanotte e Gianluca Guidi eseguiranno con l’orchestra diretta dal Maestro Stefano Palatresi alcuni canzoni sanremesi. La canzone piu’ votata in ogni puntata accedera' alla finale di venerdì 22 febbraio.  Per partecipare i telespettatori devono telefonare al numero 164789. Tra tutti i partecipanti verrà estratto un sistema Home Theater.

 

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