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Festival Gli
artisti in gara hanno scelto i «partner»
Sanremo, venti duetti. Verdone superospite
Arrivano Bolton, Nomadi, Cristicchi
(Fonte: Corriere della Sera di Andrea Laffranchi) - Il cartellone di
Sanremo è ormai chiuso. Ancora un paio di caselle libere e il Festival
edizione 58 avrà il suo cast. Si era detto niente comici, ma per la
serata di debutto, quella di lunedì 25, Baudo ha messo sotto contratto
una garanzia come Carlo Verdone. Ancora senza nome, invece, l’attore che
parteciperà alla finale. Per la terza puntata, quella di giovedì 28, il
regolamento prevede che i 20 campioni eseguano «la prop r i a canzone in
versione “riadattata” affiancati da artisti ospiti italiani e/o
stranieri». E in questi giorni tutti, manca solo Paolo Meneguzzi, hanno
fatto la loro scelta. Il colpo più grosso
lo ha messo a segno Frankie Hi-Nrg, il suo rap («Rivoluzione») sarà
impreziosito dalla presenza di Simone Cristicchi, vincitore 2007 del
Festival. Anna Tatangelo ha invitato l’americano Michael Bolton, 50
milioni di dischi venduti con la sua voce tenorile e uno dei pochi a
fare concorrenza a Gigi D’Alessio in quanto a miele. Little Tony
chiamerà Mario Reyes e la Gipsy Kings Family. Sono volati in Sudamerica
invece i Finley che avranno sul palco la messicana Belinda, due volte
vincitrice dei Latin Grammy, Giò di Tonno e Lola Ponce che saranno con
un gruppo di tango argentino e Sergio Cammariere che per la sua bossa
nova (che celebra i 50 anni del genere) sarà affiancato dalla star
brasiliana Gal Costa. Alleanza fra generazioni per Fabrizio Moro e
Gianluca Grignani. Il vincitore fra i Giovani 2007 si appoggerà a
Gaetano Curreri degli Stadio; il secondo si esibirà con i Nomadi,
perfetti per il rock melodico di «Cammina nel sole». Per la pacifista
«Basta!», L’Aura avrà il sostegno di Rezophonic, progetto benefico che
raduna molti nomi della scena indierock con in prima fila Cristina
Scabbia dei Lacuna Coil. Va a pescare nel passato Mario Venuti che ha
riunito per l’occasione i suoi Denovo, band catanese Anni 80. Resta in
famiglia Eugenio Bennato che avrà l’appoggio della moglie Pietra
Montecorvino, voce roca ed espressiva, nella taranta «Grande sud».
Mietta avrà i cori a cappella dei Neri per caso mentre Michele Zarrillo
si affiderà a Paola & Chiara. Due donne anche per Max Gazzè: Marina Rei
e Paola Turci. Affiatamento garantito visto che i tre sono stati in tour
assieme la scorsa estate. Sarà interessante vedere come «Il solito
sesso», telefonata-monologo, si adatterà alla formazione in trio. C’è
chi ha preferito strumentisti virtuosi. Ai Tiromancino si aggiungerà il
sax del jazzista Stefano Di Battista. Lo stralunato Tricarico invece è
in trattava con l’altrettanto stralunato Mago Forest. Amedeo Minghi non
vuole nessuno fargli ombra e ha scelto le meno note Giulia De Donno
all’arpa e Stefania Cuneo al piano. C’è spazio anche per qualche vecchia
gloria appassita. Loredana Bertè duetterà con Spagna mentre Toto Cutugno
torna, come nel 2005, con Annalisa Minetti.
7 'MAISON' PER IL
FESTIVAL, DA DIOR A VERSACE VESTIRANNO BIANCA GUACCERO E ANDREA OSVART
(Fonte: ADNkronos) - Sono sette le 'Maison' di moda selezionate per
vestire, nel corso delle serate della 58esima edizione del Festival
della Canzone Italiana di Sanremo, le giovani attrici Bianca Guaccero e
Andrea Osvart che affiancheranno Pippo Baudo e Piero Chiambretti sul
palco del Teatro Ariston, da Dior a Versace. Il legame tra musica e moda
sara' evidente nel corso dell'edizione che prendera' il via il 25
febbraio, facendo diventare la piu' importante rassegna canora italiana
una vera vetrina di moda internazionale attraverso tutte le sue diverse
declinazioni creative. Si aprira' con una presenza speciale e
assolutamente inedita, Dior, marchio ormai mondiale del grande creativo
della Moda John Galliano, che partecipa alla sua prima produzione
televisiva Italiana, seguira' Gucci, marchio storico italiano, con la
stilista Frida Giannini. Poi un omaggio a Gianfranco Ferre', tra passato
e futuro. Due stili a confronto, tra una romantica ed eterea Alberta
Ferretti, e la grinta, nella serata piu' giovane, di Cavalli. Per
chiudere il Festival, altri due grandi simboli del Made in Italy,
riconosciuti in tutto il mondo tra lusso e classe: Armani Prive' e
Versace Atelier.
ANNALISA MINETTI, HO AVUTO TERRORE CHE MIO FIGLIO AVESSE IL MIO
MALE
(Fonte: ADNkronos) - Ospite di Paola Perego, a "L'amore non e'
uguale per tutti", all'interno di "Buona domenica", Annalisa Minetti, in
compagnia di suo marito e del piccolo Fabio nato dal loro amore. "L'ho
voluto sopra ogni altra cosa, sono una persona curiosa e molto
orgogliosa -ha raccontato la cantante- pur avendo il terrore che potesse
soffrire della mia malattia. In questo senso mi ha aiutata molto il mio
oculista che mi ha rassicurata dicendomi, non aver paura, ma vai avanti
sempre nella vita finche' avrai la forza di lottare e di avere vicino
persone che possono aiutarti". "Ho sempre desiderato essere madre e
quando a sedici anni sono diventata cieca, il primo pensiero e' stato
proprio quello di non poter piu' avere un bambino". Ha detto ancora
Minetti mentre Paola Perego, emozionantissima, cullava il bimbo di
appena 45 giorni, che non e' stato impaurito dagli applausi affettuosi
del pubblico in studio. Gennaro Esposito, ex portiere della Torres e
marito della Minetti, che nel prossimo Sanremo affianchera' Toto Cotugno,
ha cantato "Scintilla d'amore" una canzone dedicata al suo piccolo Fabio
"che e' nato dopo 5 anni di convivenza, ho deciso io -ha detto- quando
ho sentito che la nostra unione era forte abbastanza per essere ampliata
e per far posto ad una grande gioia come e' stato lui al suo arrivo".
"La mia preghiera di oggi -ha concluso Minetti- forse e' egoistica, ma
e' quella di non morire, chiedo di avere la possibilita' di poterlo
'vedere' crescere''.
GRIGNANI, DUETTO CON I NOMADI, CUORI RANDAGI COME ME
(Fonte: ANSA) - Gianluca Grignani duettera' nella terza serata del
Festival di Sanremo con i Nomadi. Lo ha annunciato il cantante, oggi
ospite a sorpresa del 'Nomadincontro', tradizionale raduno dei fan della
band di Beppe Carletti, dedicato alla memoria del vocalist Augusto
Daolio. ''Al Festival mi esibiro' con i Nomadi perche' trovo che tra noi
ci siano molte affinita' - ha detto Grignani -. Ho uno spirito nomade e
un cuore randagio come il loro. Per me e' un onore esibirmi con dei
grandi artisti come loro. Credo che i Nomadi siano il piu' grande gruppo
italiano. Dal vivo, poi, sono pazzeschi e lo sa tutta l'Italia''. Il
brano che Gianluca portera' in gara a Sanremo si intitola 'Cammina nel
sole' e, spiega, ''fotografa un momento storico-sociale esortando a
camminare nel sole, appunto, nonostante le avversita' della vita''. Lo
spunto e' naturalmente autobiografico.''Dico 'cammina nel sole' e non
'cammino nel sole', ma questo testo riguarda anche me'', spiega
l'artista che sta tentando di buttarsi alle spalle le inquietudini
legate ai fatti di cronaca che lo hanno coinvolto a proposito di un giro
di droga. La frase clou della canzone scritta da Grignani per Sanremo e'
''oggi tutto va cosi', siamo in una slot machine dove e' il caso a
vincere''. L'incontro con i Nomadi nasce anche dal fatto che il
cantautore li trova ''molto rock''. 'Cammina nel sole' anticipa la
pubblicazione del nuovo album di Grignani che uscira' il 14 marzo su
etichetta Universal e conterra' 12 brani. Subito dopo partira' una lunga
tournee'. Mentre si vocifera che il duetto sanremese di Anna Tatangelo e
Michael Bolton sara' inciso, non c'e' lo stesso progetto per
l'esibizione dei Nomadi con Gianluca Grignani che comunque, conclude il
cantante, ''rimarra' negli annali della Rai''. A proposito del brano
'Cammina nel sole', che Grignani portera' a Sanremo e che ha uno spunto
autobiografico, e' stato precisato che i fatti di cronaca in cui il
cantante e' stato coinvolto riguardavano un'accusa di cessione gratuita
in un'indagine di droga.
FRANKIE HI-NRG MC DUETTA CON SIMONE CRISTICCHI
(Fonte: APcom) - Si intitola `Rivoluzione' il brano che
Frankie Hi-Nrg Mc, al secolo Francesco Di Gesù, presenterà, nella
sezione big, al prossimo Festival di Sanremo, in programma dal 25
febbraio al primo marzo. Il cantante, nella serata dedicata ai duetti di
giovedì 28 febbraio, sarà affiancato da Simone Cristicchi, che - si
legge in una nota - torna sul palco dell'Ariston dopo aver vinto lo
scorso anno con il brano `Ti regalerò una rosa'. Frankie Hi-Nrg Mc, il
cui ultimo album risale a quattro anni, tornerà anche sul mercato
discografico con `dePrimoMaggio', in uscita il prossimo 29 febbraio.
Dieci brani che affondano tematiche attuali e soprattutto ricchi di
collaborazioni e sorprese come 'Call center', con la partecipazione di
Ascanio Celestini,`Rivoluzione', con Roy Paci e special guest Enrico
Ruggeri e `Direttore' con Giorgia.
Sanremo Revolution
(Fonte: L'Unità di Roberto Brunelli) - Sanremo. Specchio
dell'irreale che, massima finzione, si crede specchio del Paese.
Specchio deformato, oltretutto, astruso, che ingloba ed espelle
ingigantite tutte le patologie d'Italia e della televisione. Ora ci
siamo di nuovo, e per la millionesima volta il prisma degli specchi
rotti riprende a girare all'impazzata intorno a se stesso. Detto questo,
è curioso che quasi nessuno si ponga la domanda se possa essere davvero,
un giorno, il «festival della canzone italiana». Come si desse per
scontato che non è nemmeno pensabile un'eventualità del genere.
Pensiamoci un po'. Ipotizziamo, per esempio, una commissione artistica
vera, e non quattro bizzarri personaggi un po' squinternati soggiogati
dal Gran Baudo. E mettiamo che costoro mettano in moto quello che gira
intorno alla musica che davvero si fa in Italia, non quella pensata,
prodotta e industrializzata dai discografici ad uso solo ed esclusivo di
Sanremo, come di norma accade. Mettiamo che si aprano i portoni
dell'Ariston agli indipendenti, agli ignoti, che si setaccino i club, i
locali, gli studi di registrazioni. Ovviamente possono partecipare anche
i cantanti famosi: ma si cerca di coinvolgerli tutti, senza distinzione
di generi, il che è forse possibile se la gara è vera. Immaginate un
festival al quale partecipano anche De Gregori e i Subsonica, i Finley e
Giovanna Marini, persino Al Bano ma anche i Negramaro... Si potrebbero
persino ipotizzare le «primarie del festival»: prima la commissione
artistica (che dovrebbe esser composta da musicisti ed artisti veri, da
gente che lavora nelle radio e da intellettuali vari) si digerisce tutti
i pezzi, poi li seleziona, e chi vuole partecipare vota i suoi
candidati. Dopodiché inizia il festival. Ipotizziamo, ancora, che invece
di sfibrarci con la ripetizione ossessiva delle stesse (generalmente
brutte) canzoni ripetute nello stesso modo, si pensi ad un espediente
per mettere alla prova la completezza artistica dei cantanti in gara.
Per esempio, le canzoni da interpretare potrebbero essere due: una che è
quella in gara, l'altra una cover. Le cover potrebbero esser a tema:
tutte canzoni del '68, tanto per dire, oppure tutte canzoni prese dalla
tradizione «black». Carino pensare a Giovanna Marini che canta "I will
survive", no? Insomma, una «Sanremo revolution». Ci pensi il caro Baudo,
l'ultimo dei grandi della televisione, l'ultimo argine alla calata dei
barbari. Certo, è un dittatore, e infatti da secoli decide tutto lui
(qualche annata a parte), poggiando anche sulla debolezza del
sistema-Rai nel suo insieme. Potrebbe però anche giungere, prima o poi,
il momento della democrazia. Ps. Ovvio che tutto questo non accadrà mai.
Ci accontenteremo di accendere la tv, di tuffarci capo e piedi nel nulla
psichedelico ed ultrakitsch del festival, bearci della surrealtà
assoluta ed insensata del più grande evento televisivo dell'anno, e
fingere, ancora una volta, che tutto ciò abbia un senso.
PIAZZA GRANDE
(Fonte: Ufficio Stampa Rai) - Si conclude questa settimana a “Piazza
Grande” il nuovo gioco Sanremissimo, dedicato alle canzoni del Festival
di Sanremo. Nel corso del programma condotto da Giancarlo Magalli con
Monica Leofreddi, in onda su Raidue da lunedì 18 a venerdì 22 febbraio
alle 11.00, i telespettatori possono televotare le canzoni che hanno
fatto la storia del Festival di Sanremo. Dal lunedì 18 a giovedì 21
febbraio i cantanti Silvia Mezzanotte e Gianluca Guidi eseguiranno con
l’orchestra diretta dal Maestro Stefano Palatresi alcuni canzoni
sanremesi. La canzone piu’ votata in ogni puntata accedera' alla finale
di venerdì 22 febbraio. Per partecipare i telespettatori devono
telefonare al numero 164789. Tra tutti i partecipanti verrà estratto un
sistema Home Theater.
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