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15 FEBBRAIO 2008

 

Sanremo, Premio Siae alla Creatività a Raimondo Vianello e Sandra Mondaini
(Fonte: SIAE) - Sandra Mondaini e Raimondo Vianello riceveranno sul palco dell’Ariston il Premio alla Creatività della Società Italiana Autori ed Editori il 1° marzo, serata finale del 58esimo Festival della Canzone Italiana. Tutti conoscono la coppia più affiatata e amata dello spettacolo italiano per le loro doti di attori, ma pochi forse conoscono le loro qualità di autori, che vanno dal teatro di rivista al varietà televisivo, passando per la musica e il cinema. “Raimondo Vianello e Sandra Mondaini sono l’esempio più calzante di come si possa fare un’eccellente comicità senza ricorrere alle trivialità che purtroppo impregnano oggi gran parte dei programmi televisivi- dichiara il Presidente della SIAE Giorgio Assumma che consegnerà il Premio- La raffinata interpretazione ed i toni garbati che caratterizzano le loro esibizioni sono il più efficace strumento per raggiungere un pubblico familiare, donandogli un umorismo sano e rispettoso dei valori educativi che ogni forma di creatività dovrebbe in sé portare. Ad ambedue, che fanno parte a buon titolo della SIAE avendo affidato alla sua tutela le opere che hanno scritto nella loro lunga carriera, a nome di tutti i soci della SIAE esprimo i sensi del più vivo compiacimento e gli auguri di ulteriori successi”. “Sono convinto che il pubblico sarà contentissimo di vedere questa coppia storica della televisione italiana ricevere questo importante riconoscimento della SIAE l’ultima sera del Festival su palco dell’Ariston- dichiara Pippo Baudo-. A loro, colleghi, ma soprattutto amici di tanti anni, mi lega un sincero affetto. Non si contano le occasioni che ci hanno visti insieme in trasmissioni tv, alla radio e anche in teatro. Nel lontano ’72 infatti con Sandra abbiamo interpretato insieme "L’ora della fantasia", una commedia musicale scritta da Maurizio Costanzo, con la musica di Pippo Caruso. E ricordo che nel 1998 Raimondo ha presentato il Festival, dimostrando, come sempre, la sua grande ironia e la sua immancabile signorilità, da perfetto gentleman inglese”. Raimondo Vianello si è iscritto alla SIAE come autore di opere teatrali e televisive ("Un, due e tre", "Sbirulino", "Casa Vianello", "Tante scuse", "Noi no", "Attenti a noi due", "Cascina Vianello") nel fatidico 1959, lo stesso anno in cui conosce Sandra Mondaini, con la quale nasce un sodalizio artistico immediato e che dopo due anni diventa sua moglie nella basilica di San Giovanni a Porta Latina in Roma, il 28 maggio 1961; testimone il grande Ugo Tognazzi. Nel 1979 si iscrive anche alla Sezione Musica della SIAE: è autore di testi per canzoni come "Circo di Sbirulino", "Nonno birichino", "Pappa Pappa Nanna Nanna" e "Sono stato io", con le musiche del non dimenticato Pino Calvi. E’ inoltre autore della sceneggiatura e del soggetto di molti film, tra cui "Armiamoci e partite", "Spogliamoci così senza pudore", "L’uccello migratore", "Il vichingo venuto dal sud", "Fico d’India", "Il Domestico", "Il gatto mammone" e si iscrive – nel 1977 - alla Sezione Cinema della SIAE. Anche la milanesissima Sandra ha scritto i testi dei suoi indimenticabili personaggi: da "Arabella" fino ai famosi monologhi di "Sbirulino e i bambini" o "L’ubriaca al telefono".

Lo spazio-incontri di Sanremoff
(Fonte: Sera.Fina Eventi) - Torna per il secondo anno lo "Spazio incontri" nell’ambito di "Sanremoff", il contenitore delle iniziative collaterali al Festival di Sanremo organizzate dal Comune di Sanremo (Assessorato Turismo e Manifestazioni) con la direzione artistica di Pepimorgia.
Gli incontri si svolgeranno nei pomeriggi da mercoledì 27 febbraio a sabato 1 marzo presso il Palafiori di Corso Garibaldi. Si tratta di una serie di presentazioni di libri e dischi, interviste, convegni, proiezioni, piccoli showcase, appuntamenti di vario tipo con artisti e addetti ai lavori. L’iniziativa, ad ingresso libero, si avvale della direzione del giornalista Enrico Deregibus, con il supporto organizzativo dell’agenzia "Sera.Fina Eventi" di Sanremo.
Lo scorso anno gli incontri avevano avuto grandi riscontri di pubblico e notevole attenzione giornalistica. Vi avevano partecipato, fra gli altri, Simone Cristicchi (vincitore dello scorso Festival), Max Casacci dei Subsonica, Dori Ghezzi (moglie di Fabrizio De André), Mauro Pagani.
Il programma del 2008 è ancora in via di definizione. Vi parteciperanno, tra gli altri, artisti come Frankie Hi NRG, Sergio Cammariere, Giua, Francesco Baccini, Enrico Giaretta, Freak Antony, La Crus, Max Gazzè e addetti ai lavori come Vincenzo Mollica (noto cronista del TG1), Giordano Sangiorgi (responsabile del MEI, la principale fiera italiana di musica indipendente), Nini Giacomelli (autrice di brani come "Amico è" e "Grazie perché" e responsabile del festival "Dallo sciamano allo Showman"), Dario Salvatori (giornalista e presentatore), Giorgio Calabrese (autore di canzoni e televisivo), Leoncarlo Settimelli (giornalista e autore televisivo), Stefano Senardi (discografico), Franco Migliacci (autore con Domenico Modugno di "Volare"). Il calendario completo degli incontri sarà comunicato prossimamente.
Durante gli incontri sarà offerto un aperitivo grazie alla collaborazione di: Cavit Bottega Vinai di Trento, Azienda Agricola Agriturismo "San Faustino" di Ceto (BS), Frantoio Sant'Agata di Imperia.

ASPETTANDO SANREMO 2008
(Fonte: Ufficio Stampa Rai) - Secondo appuntamento di “Aspettando Sanremo”, in onda su Raiuno sabato 16 febbraio alle 23.55 in cui i protagonisti canori del prossimo Festival confessano a Dario Salvatori e a Mariolina Simone le ansie, i timori, le aspettative di vittoria e quella di presentare canzoni che lascino il segno, canzoni da ricordare e cantare. Alle sollecitazioni dei conduttori rispondono anche i presentatori Pippo Baudo, Piero Chiambretti, Bianca Guaccero e Andrea Osvart. Nel corso della puntata è possibile rivedere flash di momenti curiosi e insoliti e ascoltare dichiarazioni ironiche legate ad altri Festival di Sanremo

 

 

GAETANO CASTELLI: UNA SCENOGRAFIA "MAGICA" PER IL FESTIVAL DI SANREMO 2008
(Fonte: Ufficio Stampa Rai) - Effetto Broadway per la scenografia del Festival di Sanremo 2008: parola di Gaetano Castelli che firma il “look” del Festival per il quattordicesimo anno. “In questa edizione – dice Castelli – sono tornato a scegliere le linee rette, dopo le curve dello scorso anno, anche per far risaltare di più le macchine teatrali che con i loro movimenti daranno allo spettatore la sensazione di essere all’interno di un grande musical”.
Protagonista delle scene del Festival 2008, la tecnologia: “ho pensato – prosegue Castelli – ad una scenografia ‘magica’, capace di muoversi e interagire con i conduttori e con il loro carattere, di permettere a Baudo e a Chiambretti di far risaltare la professionalità carismatica dell’uno e il dinamismo trasgressivo dell’altro. Per questo la scenografia sarà – per la prima volta al Festival – diversa ogni sera, con sorprese che saranno svelate al pubblico all’improvviso”.
Tra gli elementi già evidenti della scenografia, un ledwood di sessanta metri quadri che incornicia un grande brillante – animato da giochi di specchi e trasparenze – sul quale si esibiranno i cantanti in gara. “E ancora fondamentale – conclude Castelli, che ha cominciato a lavorare sulla scenografia lo scorso settembre – saranno le luci, guidate dal direttore della fotografia Ivan Pierri: migliaia di led a colori e di tubi luminosi cangianti che, insieme alle immagini proiettate sul ledwood e ai movimenti delle macchine sceniche, contribuiranno ad una scenografia mai come quest’anno capace di diventare uno spettacolo nello spettacolo”.

A SANREMO LA RIVELAZIONE FRANCO-ISRAELIANA YAEL NAIM
(Fonte: AGI) - Yael Naim, cantante e compositrice rivelazione in Francia, al primo posto nella classifica dei singoli Usa di I-Tunes, sara' ospite del 58esimo Festival di Sanremo giovedi' 28 febbraio. Nata a Parigi, Yael Naim, figlia di genitori tunisini, ha trascorso gran parte della sua infanzia a Ramat Hacharon, una piccola citta' non lontano da Tel Aviv. Il suo straordinario talento e' stato apprezzato a livello internazionale con "New Soul", brano che l'ha portata al successo e che e' frutto di una formazione musicale intrisa di folk, pop e musica classica.

IVANA SPAGNA OSPITE DI LOREDANA BERTE' A SANREMO: UFFICIALE
(Fonte: Linksanremo.it) - Il sito ufficiale di Spagna ha confermato la presenza della cantante veronese al Festival di Sanremo nella serata di giovedì 28 Febbraio 2008. Spagna sarà ospite di Loredana Bertè e duetteranno sulle note del brano in gara "Musica e parole". Due giorni dopo la cantante, terza a Sanremo nel 1995 con "Gente come noi", volerà negli Stati Uniti per esibirsi al Tropicana di Atlantic City.

SANREMO, CANALE 5 CANCELLA CUCCARINI E SPOSTA GF
(Fonte: ANSA di Alessandra Magliaro) -  La sai l'ultima? Cancellano Boldi e Cuccarini. Non è un pesce d'aprile molto anticipato ma la battuta del momento a Mediaset dove voci di spostamenti, rimpasti, cancellazioni sono all'ordine del giorno e oggi pomeriggio, come tutti i venerdì, si è tenuta una riunione, stavolta però infinita. Il palinsesto è materia mobile sostiene, a ragione, il direttore di Canale 5 Massimo Donelli.
Ecco così che per la settimana del festival di Sanremo, ma solo per quella, Grande Fratello si sposterà al mercoledì, mentre lunedì e martedì contro Pippo e compagni andranno in onda due film: Il principe e il pirata di Pieraccioni e La Maschera di Zorro. Rinviato invece a dopo Sanremo lo spostamento al mercoledì (come ampiamente previsto) di Amici di Maria De Filippi che dovrebbe lasciare la domenica sera ai nuovi episodi di Dr.House e al Senso della Vita di Paolo Bonolis. Giochi delle tre carte a parte, i dati del prime time parlano chiaro: Canale 5, in garanzia come tutta Mediaset dal 13 gennaio, è battuta ad oggi da Raiuno che invece in garanzia non é affatto. Dal 13 gennaio al 14 febbraio Raiuno è al 22,10%, Canale 5 al 21,78%. Non è tanto la differenza, tutta recuperabile fino a fine stagione, quanto il fatto che in questo mese Canale 5 avrebbe dovuto guadagnare un discreto vantaggio sulla prime rete Rai che storicamente vola nella settimana del festival di Sanremo e poi a seguire. Così, sa di beffa la vittoria di repliche d'annata come quelle del Commissario Montalbano sulla nuova fiction Questa è la mia terra-Venti anni dopo (poi infatti spostata al mercoledì ma senza mai decollare). Il Bagaglino, con Gabbia di matti, non ha mai neppure scalfito il varietà-nostalgia di Carlo Conti, I migliori anni, perdendo anche di 10 punti e non centrando mai l'obiettivo di rete. Chiuderà regolarmente sabato.
Dopo Sanremo, dall'8 marzo sarà di nuovo Corrida con Gerry Scotti, almeno questa una garanzia. Sempre dopo Sanremo il gioco si farà ancora più duro con Raiuno che snocciolerà il lunedì e martedì miniserie ad alto ascolto, a cominciare dal Maresciallo Rocca e l'amico d'infanzia, il 2 e 3 marzo. Tirano su gli ascolti della rete, oltre al 'solito' Striscia la notizia, i due hit di Canale 5: Amici e Grande Fratello. Grande Fratello ha una media superiore di quasi 2 punti a quella di rete e, da quando è cominciato, resta comunque tra i programmi più visti di Canale 5, nonostante abbia una flessione rispetto ad un anno fa, colpa forse di una non ottimale collocazione al lunedì sera. La media delle prime quattro puntate di Grande Fratello 8 è del 24%. Ampiamente sopra la media di rete di Canale 5 c'é Amici di Maria De Filippi con il suo tosto 27% nonostante l'ammuffito House la preceda con uno scarso 19%. Funziona alla grande poi al venerdì la seconda serie de I Cesaroni (media 29,42%), mentre la quarta serie dei Ris non può che definirsi un flop con il suo 19% più o meno.

Sanremone, strane coppie a duetto. Grignani-Nomadi, Anna con Bolton.
(Fonte: La Stampa di Marinella Venegoni) - Nella notte dei duetti del giovedì sera a Sanremo, ne vedremo di ogni. L'accoppiata più strana e impensabile è quella di Gianluca Grignani con i Nomadi, che hanno accettato ben volentieri l'invito. Ma molto ying e yang sarà pure il duetto fra Anna Tatangelo e Michael Bolton, sull'ormai famoso brano dedicato al problema dell'omosessualità. Zarrillo? Se la vedrà con Paola e Chiara, pare, che sono diventate indipendenti e senza major. Gazzé? Fa le cose fra romani, incamerando Marina Rei e Paola Turci.
Per la sua taranta, Eugenio Bennato chiama l'ex moglie Pietra Montecorvino; Mietta invita i Neri per Caso che sono guardacaso in promozione, Toto Cutugno vola con Annalisa Minetti neomamma, Frankie Hi NRG dialogherà con la tromba di Roy Paci, Mario Venuti con gli ex compagni catanesi Denovo. Loredana, abbiamo detto, con Spagna.
Fatevi vivi se ne sapete altri.


Giacomo Salvietti ospite d’onore al Festival di Sanremo.
(Fonte: Arezzo Notizie) - Non è per una strana fissazione nei suoi confronti, ma il fatto è che Giacomo Salvietti, il diciassettenne cantante cortonese della Fame Star Academy, continua a raccogliere soddisfazioni che non possono passare inosservate.
Il cast dell’opera popolare del “Giulietta e Romeo”, di cui Giacomo fa parte e che in questi giorni sta registrando il tutto esaurito nelle tappe di Milano del tour nazionale, è stato invitato come ospite d’onore alla serata del 26 Febbraio del Festival di Sanremo.
E così, dopo gli aretini Stefano Sani, Pupo, Negrita e l’altro cortonese di “lusso” Lorenzo Cherubini, toccherà proprio a Giacomo calcare il prestigioso palco ed esibirsi in mondovisione. Ovviamente, ancora non è dato sapere in quale brano si esibirà la compagnia e quindi di conseguenza, la rilevanza o meno che Giacomo avrà sui nostri televisori. La soddisfazione però è davvero tanta, a sufficienza per inorgoglire non solo la famiglia e chi ha creduto in lui, ma gli aretini tutti.
Giacomo Salvietti è consapevole del fatto di vivere un sogno bellissimo: nonostante la giovane età sta imparando rapidamente a muoversi tra gli eccessi emotivi del mondo dello spettacolo. Sotto l’esperienza di un maestro come Riccardo Cocciante, sta capendo quanto in questo ambiente sia importante sapersi reinventare ogni giorno ed intanto cresce, inizia a decidere cosa fare da grande e si gode giustamente tutti i successi ed i complimenti che si sta meritando.
Altro tappo di champagne che salta quindi in casa “Fame”, che rimanendo in ambito sanremese, festeggia la 5° presenza “utile”negli ultimi tre anni: dopo Monia Russo (2006), Stefano Centomo e Mariangela (2007), nella prossima edizione vedrà appunto Giacomo Salvietti tra gli ospiti e Giò Di Tonno tra i big (che si esibirà in duetto con Lola Ponce).
Lo stesso Giò Di Tonno infatti appartiene alla scuderia del “Musica è…”, il contest nazionale a cui è direttamente collegata sia la Fame Star Academy, che il concorso Margherita d’oro.
A proposito della Margherita d’oro, si ricorda che il 23 Febbraio, presso il teatro Luca Signorelli, si terranno pubbliche selezioni, dedicate alla provincia di Arezzo.

 

Bamboccioni a Sanremo
All’Ariston canta la solita Italia delle corporazioni. Sarà anche il festival dei “figli di”

(Fonte: La Stampa di Marinella Venegoni) -
La crisi economica e il rafforzamento delle corporazioni, che da tempi immemorabili resistono a ogni processo di liberalizzazione, hanno fatto riemergere il fenomeno dei «figli di», in Italia peraltro mai tramontato. E l’ormai prossimo Sanremone, che sempre amplifica le tendenze del Paese Reale, presenta una degna rappresentanza di figliolanze ad ampio raggio, per non parlare degli esclusi: solo i gusti di Pippo Baudo & della sua commissione ci hanno precluso il piacere di ascoltare il figlio del probo Sammy Barbot (che non sentirà dunque «aria di casa» all’Ariston); escluso pure Massimiliano Gagliardi, figlio del napoletano Peppino di Come le viole e Settembre, oltre che, pare, Irene Fornaciari, creatura di Zucchero, che ci avrebbe riprovato invano per la seconda volta.
Ma fra i «figli di» quest’anno in primo piano a Sanremo Giovani, il «caso» non è un discendente di star, quanto piuttosto Valerio Sanzotta: il babbo, Giuseppe, non è un cantante e non dirige un’orchestra, ma il quotidiano Il tempo, giornale che per tradizione non pecca certo di simpatie movimentiste; il suo manager poi è Adriano Aragozzini, che di ottimi Sanremo fu patron e oggi ci fa sorridere come critico tv di Markette: anche lui - per quanto assai aperto - è uomo da antica destra d’ordine. Invece, sorpresa, il brano di Sanzotta junior è quanto di più sinistrorso si possa ascoltare nel futuro Festival il cui cast (Baudo è una vecchia volpe) già risente della crisi politica che era nell’aria al momento della scelta delle canzoni. Novecento, firmata dal cantautore Sanzotta, è una canzone di protesta di antica tradizione, una ballad come usavano negli anni Sessanta: un po’ nipotino di Paolo Pietrangeli, un po’ di Bob Dylan, il ragazzo regolarmente dotato di chitarra e armonica racconterà una storia operaia: «Mio nonno era un bracciante, mio padre clandestino / operaio al Lingotto di Torino», dice con licenza storico-poetica. Segue elenco di momenti tanto dolorosi quanto poco sanremesi: piazza Fontana, l’assassinio di Moro e di Guido Rossa, la morte di Enrico Berlinguer. E pare che l’intero ciddì in uscita dopo il Festival sia così.
Gli altri «figli di» che hanno superato il fuoco di sbarramento di Superpippo sono di tutt’altra pasta. Susciterà qualche sorpresa Francesco Rapetti, che altri non è che il figlio di Mogol: giovanissimo, da sempre sta nella musica, e suo padre sarà fiero di questa Come un’amante, firmata Mogol-Rapetti, tutta in famiglia: imbarca un sitar prima di diventare una gradevole ballad in stile (guarda un po’) Battisti, con tanto di citazione dell’Avventura, nel testo che richiama il Mogol più ispirato. È andata bene, infine, a Daniele Battaglia, figlio di Dodi, finissimo chitarrista dei Pooh, che da poco ha esordito con un album di ispirazione dance. Freschi del successo di Beat Regeneration, i Pooh saranno tra l’altro superospiti del Festivalone: e per la seconda volta dopo l’anno scorso (con Facchinetti jr. e sr. impegnati insieme in una dimenticatissima canzone in gara), un padre e un figlio Pooh saliranno sullo stesso palco. Voce nel vento di Daniele è una ballad piana ed educata, di cui il ragazzo è coautore; alla chitarra c’è naturalmente Dodi e si sente. Se poi i ragazzi avranno fortuna e talento, lo scopriremo solo vivendo, come cantava il poeta Mogol. Di certo, la storia è avara di esempi. L’ultimo «figlio di» ad avere successo a Sanremo è stato, tre anni fa, Matteo Maffucci, figlio dell’ex capostruttura Rai, nel duo degli Zero assoluto, idoli delle fanciulle. Ma i figli dei cantanti che vogliono a loro volta cantare raramente sono baciati dalla sorte, a Sanremo e nel mondo normale, come insegna la storia infelice di Cristiano De André, che nei Novanta ebbe successo al Festival ma si è poi perso dentro i propri fantasmi esistenziali.
Anche quando con i «figli di» si è voluto intenzionalmente far spettacolo, Sanremo si è rivelato crudele: nell’89, al primo Festival targato Aragozzini, i giovanissimi Rosita Celentano, Paola Dominguin, figlia di Lucia Bosè, Daniel Quinn, figlio di Anthony e Gianmarco Tognazzi, figlio di Ugo fecero bottino di gaffe e impacci. E mezza Italia cambiò canale.

 

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