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Sanremo, Premio Siae alla
Creatività a Raimondo Vianello e Sandra Mondaini
(Fonte: SIAE) - Sandra Mondaini e Raimondo Vianello riceveranno sul
palco dell’Ariston il Premio alla Creatività della Società Italiana
Autori ed Editori il 1° marzo, serata finale del 58esimo Festival della
Canzone Italiana. Tutti conoscono la coppia più affiatata e amata dello
spettacolo italiano per le loro doti di attori, ma pochi forse conoscono
le loro qualità di autori, che vanno dal teatro di rivista al varietà
televisivo, passando per la musica e il cinema. “Raimondo Vianello e
Sandra Mondaini sono l’esempio più calzante di come si possa fare
un’eccellente comicità senza ricorrere alle trivialità che purtroppo
impregnano oggi gran parte dei programmi televisivi- dichiara il
Presidente della SIAE Giorgio Assumma che consegnerà il Premio- La
raffinata interpretazione ed i toni garbati che caratterizzano le loro
esibizioni sono il più efficace strumento per raggiungere un pubblico
familiare, donandogli un umorismo sano e rispettoso dei valori educativi
che ogni forma di creatività dovrebbe in sé portare. Ad ambedue, che
fanno parte a buon titolo della SIAE avendo affidato alla sua tutela le
opere che hanno scritto nella loro lunga carriera, a nome di tutti i
soci della SIAE esprimo i sensi del più vivo compiacimento e gli auguri
di ulteriori successi”. “Sono convinto che il pubblico sarà
contentissimo di vedere questa coppia storica della televisione italiana
ricevere questo importante riconoscimento della SIAE l’ultima sera del
Festival su palco dell’Ariston- dichiara Pippo Baudo-. A loro, colleghi,
ma soprattutto amici di tanti anni, mi lega un sincero affetto. Non si
contano le occasioni che ci hanno visti insieme in trasmissioni tv, alla
radio e anche in teatro. Nel lontano ’72 infatti con Sandra abbiamo
interpretato insieme "L’ora della fantasia", una commedia musicale
scritta da Maurizio Costanzo, con la musica di Pippo Caruso. E ricordo
che nel 1998 Raimondo ha presentato il Festival, dimostrando, come
sempre, la sua grande ironia e la sua immancabile signorilità, da
perfetto gentleman inglese”. Raimondo Vianello si è iscritto alla SIAE
come autore di opere teatrali e televisive ("Un, due e tre", "Sbirulino",
"Casa Vianello", "Tante scuse", "Noi no", "Attenti a noi due", "Cascina
Vianello") nel fatidico 1959, lo stesso anno in cui conosce Sandra
Mondaini, con la quale nasce un sodalizio artistico immediato e che dopo
due anni diventa sua moglie nella basilica di San Giovanni a Porta
Latina in Roma, il 28 maggio 1961; testimone il grande Ugo Tognazzi. Nel
1979 si iscrive anche alla Sezione Musica della SIAE: è autore di testi
per canzoni come "Circo di Sbirulino", "Nonno birichino", "Pappa Pappa
Nanna Nanna" e "Sono stato io", con le musiche del non dimenticato Pino
Calvi. E’ inoltre autore della sceneggiatura e del soggetto di molti
film, tra cui "Armiamoci e partite", "Spogliamoci così senza pudore",
"L’uccello migratore", "Il vichingo venuto dal sud", "Fico d’India", "Il
Domestico", "Il gatto mammone" e si iscrive – nel 1977 - alla Sezione
Cinema della SIAE. Anche la milanesissima Sandra ha scritto i testi dei
suoi indimenticabili personaggi: da "Arabella" fino ai famosi monologhi
di "Sbirulino e i bambini" o "L’ubriaca al telefono".
Lo spazio-incontri di Sanremoff
(Fonte: Sera.Fina Eventi) -
Torna per il secondo anno lo
"Spazio incontri" nell’ambito di "Sanremoff", il contenitore delle
iniziative collaterali al Festival di Sanremo organizzate dal Comune di
Sanremo (Assessorato Turismo e Manifestazioni) con la direzione
artistica di Pepimorgia.
Gli incontri si svolgeranno nei pomeriggi da mercoledì 27 febbraio a
sabato 1 marzo presso il Palafiori di Corso Garibaldi. Si tratta di una
serie di presentazioni di libri e dischi, interviste, convegni,
proiezioni, piccoli showcase, appuntamenti di vario tipo con artisti e
addetti ai lavori. L’iniziativa, ad ingresso libero, si avvale della
direzione del giornalista Enrico Deregibus, con il supporto
organizzativo dell’agenzia "Sera.Fina Eventi" di Sanremo.
Lo scorso anno gli incontri avevano avuto grandi riscontri di pubblico e
notevole attenzione giornalistica. Vi avevano partecipato, fra gli
altri, Simone Cristicchi (vincitore dello scorso Festival), Max Casacci
dei Subsonica, Dori Ghezzi (moglie di Fabrizio De André), Mauro Pagani.
Il programma del 2008 è ancora in via di definizione. Vi parteciperanno,
tra gli altri, artisti come Frankie Hi NRG, Sergio Cammariere, Giua,
Francesco Baccini, Enrico Giaretta, Freak Antony, La Crus, Max Gazzè e
addetti ai lavori come Vincenzo Mollica (noto cronista del TG1),
Giordano Sangiorgi (responsabile del MEI, la principale fiera italiana
di musica indipendente), Nini Giacomelli (autrice di brani come "Amico
è" e "Grazie perché" e responsabile del festival "Dallo sciamano allo
Showman"), Dario Salvatori (giornalista e presentatore), Giorgio
Calabrese (autore di canzoni e televisivo), Leoncarlo Settimelli
(giornalista e autore televisivo), Stefano Senardi (discografico),
Franco Migliacci (autore con Domenico Modugno di "Volare"). Il
calendario completo degli incontri sarà comunicato prossimamente.
Durante gli incontri sarà offerto un aperitivo grazie alla
collaborazione di: Cavit Bottega Vinai di Trento, Azienda Agricola
Agriturismo "San Faustino" di Ceto (BS), Frantoio Sant'Agata di Imperia.
ASPETTANDO SANREMO 2008
(Fonte: Ufficio Stampa Rai) - Secondo appuntamento di “Aspettando
Sanremo”, in onda su Raiuno sabato 16 febbraio alle 23.55 in cui i
protagonisti canori del prossimo Festival confessano a Dario Salvatori e
a Mariolina Simone le ansie, i timori, le aspettative di vittoria e
quella di presentare canzoni che lascino il segno, canzoni da ricordare
e cantare. Alle sollecitazioni dei conduttori rispondono anche i
presentatori Pippo Baudo, Piero Chiambretti, Bianca Guaccero e Andrea
Osvart. Nel corso della puntata è possibile rivedere flash di momenti
curiosi e insoliti e ascoltare dichiarazioni ironiche legate ad altri
Festival di Sanremo

GAETANO CASTELLI: UNA
SCENOGRAFIA "MAGICA" PER IL FESTIVAL DI SANREMO 2008
(Fonte: Ufficio Stampa Rai) - Effetto Broadway per la scenografia
del Festival di Sanremo 2008: parola di Gaetano Castelli che firma il
“look” del Festival per il quattordicesimo anno. “In questa edizione –
dice Castelli – sono tornato a scegliere le linee rette, dopo le curve
dello scorso anno, anche per far risaltare di più le macchine teatrali
che con i loro movimenti daranno allo spettatore la sensazione di essere
all’interno di un grande musical”.
Protagonista delle scene del Festival 2008, la tecnologia: “ho pensato –
prosegue Castelli – ad una scenografia ‘magica’, capace di muoversi e
interagire con i conduttori e con il loro carattere, di permettere a
Baudo e a Chiambretti di far risaltare la professionalità carismatica
dell’uno e il dinamismo trasgressivo dell’altro. Per questo la
scenografia sarà – per la prima volta al Festival – diversa ogni sera,
con sorprese che saranno svelate al pubblico all’improvviso”.
Tra gli elementi già evidenti della scenografia, un ledwood di sessanta
metri quadri che incornicia un grande brillante – animato da giochi di
specchi e trasparenze – sul quale si esibiranno i cantanti in gara. “E
ancora fondamentale – conclude Castelli, che ha cominciato a lavorare
sulla scenografia lo scorso settembre – saranno le luci, guidate dal
direttore della fotografia Ivan Pierri: migliaia di led a colori e di
tubi luminosi cangianti che, insieme alle immagini proiettate sul
ledwood e ai movimenti delle macchine sceniche, contribuiranno ad una
scenografia mai come quest’anno capace di diventare uno spettacolo nello
spettacolo”.
A SANREMO LA RIVELAZIONE FRANCO-ISRAELIANA YAEL NAIM
(Fonte: AGI) -
Yael Naim, cantante e compositrice
rivelazione in Francia, al primo posto nella classifica dei singoli Usa
di I-Tunes, sara' ospite del 58esimo Festival di Sanremo giovedi' 28
febbraio. Nata a Parigi, Yael Naim, figlia di genitori tunisini, ha
trascorso gran parte della sua infanzia a Ramat Hacharon, una piccola
citta' non lontano da Tel Aviv. Il suo straordinario talento e' stato
apprezzato a livello internazionale con "New Soul", brano che l'ha
portata al successo e che e' frutto di una formazione musicale intrisa
di folk, pop e musica classica.
IVANA SPAGNA OSPITE DI LOREDANA BERTE' A SANREMO: UFFICIALE
(Fonte: Linksanremo.it) -
Il sito ufficiale di Spagna ha confermato la
presenza della cantante veronese al Festival di Sanremo nella serata di
giovedì 28 Febbraio 2008. Spagna sarà ospite di Loredana Bertè e
duetteranno sulle note del brano in gara "Musica e parole". Due giorni
dopo la cantante, terza a Sanremo nel 1995 con "Gente come noi", volerà
negli Stati Uniti per esibirsi al Tropicana di Atlantic City.
SANREMO, CANALE 5 CANCELLA CUCCARINI E SPOSTA GF
(Fonte: ANSA di Alessandra Magliaro) -
La sai l'ultima? Cancellano Boldi
e Cuccarini. Non è un pesce d'aprile molto anticipato ma la battuta del
momento a Mediaset dove voci di spostamenti, rimpasti, cancellazioni
sono all'ordine del giorno e oggi pomeriggio, come tutti i venerdì, si è
tenuta una riunione, stavolta però infinita. Il palinsesto è materia
mobile sostiene, a ragione, il direttore di Canale 5 Massimo Donelli.
Ecco così che per la settimana del festival di Sanremo, ma solo per
quella, Grande Fratello si sposterà al mercoledì, mentre lunedì e
martedì contro Pippo e compagni andranno in onda due film: Il principe e
il pirata di Pieraccioni e La Maschera di Zorro. Rinviato invece a dopo
Sanremo lo spostamento al mercoledì (come ampiamente previsto) di Amici
di Maria De Filippi che dovrebbe lasciare la domenica sera ai nuovi
episodi di Dr.House e al Senso della Vita di Paolo Bonolis. Giochi delle
tre carte a parte, i dati del prime time parlano chiaro: Canale 5, in
garanzia come tutta Mediaset dal 13 gennaio, è battuta ad oggi da Raiuno
che invece in garanzia non é affatto. Dal 13 gennaio al 14 febbraio
Raiuno è al 22,10%, Canale 5 al 21,78%. Non è tanto la differenza, tutta
recuperabile fino a fine stagione, quanto il fatto che in questo mese
Canale 5 avrebbe dovuto guadagnare un discreto vantaggio sulla prime
rete Rai che storicamente vola nella settimana del festival di Sanremo e
poi a seguire. Così, sa di beffa la vittoria di repliche d'annata come
quelle del Commissario Montalbano sulla nuova fiction Questa è la mia
terra-Venti anni dopo (poi infatti spostata al mercoledì ma senza mai
decollare). Il Bagaglino, con Gabbia di matti, non ha mai neppure
scalfito il varietà-nostalgia di Carlo Conti, I migliori anni, perdendo
anche di 10 punti e non centrando mai l'obiettivo di rete. Chiuderà
regolarmente sabato.
Dopo Sanremo, dall'8 marzo sarà di nuovo Corrida con Gerry Scotti,
almeno questa una garanzia. Sempre dopo Sanremo il gioco si farà ancora
più duro con Raiuno che snocciolerà il lunedì e martedì miniserie ad
alto ascolto, a cominciare dal Maresciallo Rocca e l'amico d'infanzia,
il 2 e 3 marzo. Tirano su gli ascolti della rete, oltre al 'solito'
Striscia la notizia, i due hit di Canale 5: Amici e Grande Fratello.
Grande Fratello ha una media superiore di quasi 2 punti a quella di rete
e, da quando è cominciato, resta comunque tra i programmi più visti di
Canale 5, nonostante abbia una flessione rispetto ad un anno fa, colpa
forse di una non ottimale collocazione al lunedì sera. La media delle
prime quattro puntate di Grande Fratello 8 è del 24%. Ampiamente sopra
la media di rete di Canale 5 c'é Amici di Maria De Filippi con il suo
tosto 27% nonostante l'ammuffito House la preceda con uno scarso 19%.
Funziona alla grande poi al venerdì la seconda serie de I Cesaroni
(media 29,42%), mentre la quarta serie dei Ris non può che definirsi un
flop con il suo 19% più o meno.
Sanremone, strane coppie a duetto. Grignani-Nomadi, Anna con
Bolton.
(Fonte: La Stampa di Marinella Venegoni) - Nella notte dei duetti
del giovedì sera a Sanremo, ne vedremo di ogni. L'accoppiata più strana
e impensabile è quella di Gianluca Grignani con i Nomadi, che hanno
accettato ben volentieri l'invito. Ma molto ying e yang sarà pure il
duetto fra Anna Tatangelo e Michael Bolton, sull'ormai famoso brano
dedicato al problema dell'omosessualità. Zarrillo? Se la vedrà con Paola
e Chiara, pare, che sono diventate indipendenti e senza major. Gazzé? Fa
le cose fra romani, incamerando Marina Rei e Paola Turci.
Per la sua taranta, Eugenio Bennato chiama l'ex moglie Pietra
Montecorvino; Mietta invita i Neri per Caso che sono guardacaso in
promozione, Toto Cutugno vola con Annalisa Minetti neomamma, Frankie Hi
NRG dialogherà con la tromba di Roy Paci, Mario Venuti con gli ex
compagni catanesi Denovo. Loredana, abbiamo detto, con Spagna.
Fatevi vivi se ne sapete altri.
Giacomo Salvietti ospite d’onore al Festival di Sanremo.
(Fonte: Arezzo Notizie) -
Non è per una strana fissazione
nei suoi confronti, ma il fatto è che Giacomo Salvietti, il
diciassettenne cantante cortonese della Fame Star Academy, continua a
raccogliere soddisfazioni che non possono passare inosservate.
Il cast dell’opera popolare del “Giulietta e Romeo”, di cui Giacomo fa
parte e che in questi giorni sta registrando il tutto esaurito nelle
tappe di Milano del tour nazionale, è stato invitato come ospite d’onore
alla serata del 26 Febbraio del Festival di Sanremo.
E così, dopo gli aretini Stefano Sani, Pupo, Negrita e l’altro cortonese
di “lusso” Lorenzo Cherubini, toccherà proprio a Giacomo calcare il
prestigioso palco ed esibirsi in mondovisione. Ovviamente, ancora non è
dato sapere in quale brano si esibirà la compagnia e quindi di
conseguenza, la rilevanza o meno che Giacomo avrà sui nostri televisori.
La soddisfazione però è davvero tanta, a sufficienza per inorgoglire non
solo la famiglia e chi ha creduto in lui, ma gli aretini tutti.
Giacomo Salvietti è consapevole del fatto di vivere un sogno bellissimo:
nonostante la giovane età sta imparando rapidamente a muoversi tra gli
eccessi emotivi del mondo dello spettacolo. Sotto l’esperienza di un
maestro come Riccardo Cocciante, sta capendo quanto in questo ambiente
sia importante sapersi reinventare ogni giorno ed intanto cresce, inizia
a decidere cosa fare da grande e si gode giustamente tutti i successi ed
i complimenti che si sta meritando.
Altro tappo di champagne che salta quindi in casa “Fame”, che rimanendo
in ambito sanremese, festeggia la 5° presenza “utile”negli ultimi tre
anni: dopo Monia Russo (2006), Stefano Centomo e Mariangela (2007),
nella prossima edizione vedrà appunto Giacomo Salvietti tra gli ospiti e
Giò Di Tonno tra i big (che si esibirà in duetto con Lola Ponce).
Lo stesso Giò Di Tonno infatti appartiene alla scuderia del “Musica è…”,
il contest nazionale a cui è direttamente collegata sia la Fame Star
Academy, che il concorso Margherita d’oro.
A proposito della Margherita d’oro, si ricorda che il 23 Febbraio,
presso il teatro Luca Signorelli, si terranno pubbliche selezioni,
dedicate alla provincia di Arezzo.
Bamboccioni a Sanremo
All’Ariston canta la solita Italia delle corporazioni. Sarà anche il
festival dei “figli di”
(Fonte: La Stampa di Marinella Venegoni) - La crisi economica
e il rafforzamento delle corporazioni, che da tempi immemorabili
resistono a ogni processo di liberalizzazione, hanno fatto riemergere il
fenomeno dei «figli di», in Italia peraltro mai tramontato. E l’ormai
prossimo Sanremone, che sempre amplifica le tendenze del Paese Reale,
presenta una degna rappresentanza di figliolanze ad ampio raggio, per
non parlare degli esclusi: solo i gusti di Pippo Baudo & della sua
commissione ci hanno precluso il piacere di ascoltare il figlio del
probo Sammy Barbot (che non sentirà dunque «aria di casa» all’Ariston);
escluso pure Massimiliano Gagliardi, figlio del napoletano Peppino di
Come le viole e Settembre, oltre che, pare, Irene Fornaciari, creatura
di Zucchero, che ci avrebbe riprovato invano per la seconda volta.
Ma fra i «figli di» quest’anno in primo piano a Sanremo Giovani, il
«caso» non è un discendente di star, quanto piuttosto Valerio Sanzotta:
il babbo, Giuseppe, non è un cantante e non dirige un’orchestra, ma il
quotidiano Il tempo, giornale che per tradizione non pecca certo di
simpatie movimentiste; il suo manager poi è Adriano Aragozzini, che di
ottimi Sanremo fu patron e oggi ci fa sorridere come critico tv di
Markette: anche lui - per quanto assai aperto - è uomo da antica destra
d’ordine. Invece, sorpresa, il brano di Sanzotta junior è quanto di più
sinistrorso si possa ascoltare nel futuro Festival il cui cast (Baudo è
una vecchia volpe) già risente della crisi politica che era nell’aria al
momento della scelta delle canzoni. Novecento, firmata dal cantautore
Sanzotta, è una canzone di protesta di antica tradizione, una ballad
come usavano negli anni Sessanta: un po’ nipotino di Paolo Pietrangeli,
un po’ di Bob Dylan, il ragazzo regolarmente dotato di chitarra e
armonica racconterà una storia operaia: «Mio nonno era un bracciante,
mio padre clandestino / operaio al Lingotto di Torino», dice con licenza
storico-poetica. Segue elenco di momenti tanto dolorosi quanto poco
sanremesi: piazza Fontana, l’assassinio di Moro e di Guido Rossa, la
morte di Enrico Berlinguer. E pare che l’intero ciddì in uscita dopo il
Festival sia così.
Gli altri «figli di» che hanno superato il fuoco di sbarramento di
Superpippo sono di tutt’altra pasta. Susciterà qualche sorpresa
Francesco Rapetti, che altri non è che il figlio di Mogol: giovanissimo,
da sempre sta nella musica, e suo padre sarà fiero di questa Come
un’amante, firmata Mogol-Rapetti, tutta in famiglia: imbarca un sitar
prima di diventare una gradevole ballad in stile (guarda un po’)
Battisti, con tanto di citazione dell’Avventura, nel testo che richiama
il Mogol più ispirato. È andata bene, infine, a Daniele Battaglia,
figlio di Dodi, finissimo chitarrista dei Pooh, che da poco ha esordito
con un album di ispirazione dance. Freschi del successo di Beat
Regeneration, i Pooh saranno tra l’altro superospiti del Festivalone: e
per la seconda volta dopo l’anno scorso (con Facchinetti jr. e sr.
impegnati insieme in una dimenticatissima canzone in gara), un padre e
un figlio Pooh saliranno sullo stesso palco. Voce nel vento di Daniele è
una ballad piana ed educata, di cui il ragazzo è coautore; alla chitarra
c’è naturalmente Dodi e si sente. Se poi i ragazzi avranno fortuna e
talento, lo scopriremo solo vivendo, come cantava il poeta Mogol. Di
certo, la storia è avara di esempi. L’ultimo «figlio di» ad avere
successo a Sanremo è stato, tre anni fa, Matteo Maffucci, figlio dell’ex
capostruttura Rai, nel duo degli Zero assoluto, idoli delle fanciulle.
Ma i figli dei cantanti che vogliono a loro volta cantare raramente sono
baciati dalla sorte, a Sanremo e nel mondo normale, come insegna la
storia infelice di Cristiano De André, che nei Novanta ebbe successo al
Festival ma si è poi perso dentro i propri fantasmi esistenziali.
Anche quando con i «figli di» si è voluto intenzionalmente far
spettacolo, Sanremo si è rivelato crudele: nell’89, al primo Festival
targato Aragozzini, i giovanissimi Rosita Celentano, Paola Dominguin,
figlia di Lucia Bosè, Daniel Quinn, figlio di Anthony e Gianmarco
Tognazzi, figlio di Ugo fecero bottino di gaffe e impacci. E mezza
Italia cambiò canale.
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