.

 

Le compilations e gli album di Sanremo in vendita su IBS!

in collaborazione con


14 FEBBRAIO 2008

 

SANREMO: ALL'ARISTON PRESENTAZIONE FRANCOBOLLO DEDICATO A 'NEL BLU DIPINTO DI BLU' GENTILONI, DOVEROSO OMAGGIO A CANZONE SIMBOLO 
(Fonte: ADNkronos) - Un francobollo celebrativo di ''Nel blu dipinto di blu'', di Domenico Modugno, sara' presentato nell'ambito del 58° Festival di Sanremo lunedi' 25 febbraio 2007, nella sala stampa del Teatro Ariston con rappresentanti del ministero delle Comunicazioni, di Poste Italiane spa e Regione Liguria, sponsor istituzionale del Festival, con i sindaci di Sanremo e Polignano a Mare, cittadina natale del cantante, e con la moglie e i figli di Modugno. L'iniziativa del francobollo, approvata a dicembre dalla Consulta per l'emissione delle carte valori postali e la filatelia del ministero delle Comunicazioni, e' stata ufficialmente annunciata oggi a Genova dal ministro Paolo Gentiloni e dal presidente Claudio Burlando. ''Crediamo sia doveroso un omaggio a 'Nel blu dipinto di blu', per cio' che questa canzone di Domenico Modugno ha rappresentato in giro per il mondo - ha detto il ministro - Dopo questo francobollo ce ne sara' un altro dedicato a 'Tintarella di luna' di Mina''.

I TESTI DEI BRANI TENGONO ALLA PROVA 'PAR CONDICIO' FESTIVAL IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE, TUTTI GLI ARTISTI FIRMERANNO LIBERATORIA
(Fonte: ADNkronos) - Il festival fa i conti con la par condicio. Sanremo cadra' nell'ultima settimana prima della presentazione della liste e in pieno periodo di pari condizioni di accesso ai media tra le forze politiche in campo, che e' scattato in questi giorni. Per non farsi trovare impreparato tutto lo staff del festival e di Raiuno si e' mosso in anticipo e' ogni singolo testo dei brani in gara e' stato ricontrollato per evitare qualche scivolone propagandistico. Ma tutti i brani hanno superato la prova. Quest'anno sono molti i brani di impegno civile accanto a quelli tradizionalmente piu' sentimentali: si parla di guerra, di lavoro, di omosessualita' ma mai con riferimenti all'attualita' politica. Gli unici uomini politici citati sono Aldo Moro ed Enrico (Berlinguer, ma il cognome non e' citato, ndr.) presenti nel testo di 'Novecento' di Valerio Sanzotta, in gara nella sezione Giovani. Ma si tratta di un brano-ritratto del secolo passato, i cui riferimenti sono ritenuti storici e non in grado di dare adito a speculazioni d'attualita' politica. La Rai comunque, come in tutte le trasmissioni in questo periodo 'protetto', fara' firmare ad ogni artista che salira' sul palco del Teatro Ariston e del Dopofestival di Elio e le Storie Tese anche la liberatoria per la par condicio, che impegna al rispetto delle norme di legge.

SANREMO: PATTY PRAVO, MAI PENSATO DI ESIBIRMI COL BURQA
(Fonte: ADNkronos) - "Non ho mai pensato, ne' dichiarato, di volermi esibire al festival indossando il burqa". Patty Pravo smentisce quanto pubblicato oggi su alcuni quotidiani nazionali, riguardo all'ipotetico abbiagliamento da indossare nel caso andra' in porto la sua partecipazione al festival di Sanremo come sesto superospite italiano nella serata di venerdi' 29 febbraio. Oggi la cantante non compariva nella lista ufficiale dei cinque superospiti comunicata dalla Rai e qualcuno ha ipotizzato che il 'no' del festival fosse legato ad un'ipotetica mise provocatoria della cantante. "Non ho bisogno di queste misere 'fantasie' -dice Patty ho troppo rispetto per le varie civilta' e culture, e indossare il burqa vorrebbe dire offendere un simbolo della cultura di certi Paesi, e renderlo un fenomeno da baraccone sanremese. Ho semplicemente pensato che sarebbe stato giusto in questo momento storico proporre al festival una canzone come 'Salma Ya Salama', un inno alla pace che ha sancito l'accordo nel 1977 di 2 premi nobel per la pace, l'egiziano Sadat e l'isreliano Begin. 'Salma' fa parte del mio ultimo disco, ma a prescindere da questo, ritengo che sarebbe stato un mio giusto omaggio per il pubblico cantarla a Sanremo", conclude.

SANREMO: POOH, ALL'ARISTON CON LA NOSTRA ANIMA BEAT
(Fonte: ANSA di Elisabetta Malvagna) - I Pooh, primi in classifica grazie a un album-tributo alle canzoni beat anni Sessanta, Beat ReGeneration, saranno superospiti al festival di Sanremo insieme a Jovanotti, Giorgia, Gianni Morandi e Fiorella Mannoia. La storica band italiana salira' sul palco dell'Ariston dopo 42 anni di carriera, e a 18 anni dalla vittoria con Uomini soli. ''Noi, cantori dell'amore, quasi 20 anni fa al festival abbiamo proposto una canzone sulla solitudine'', ricordano i Pooh, che sul successo del loro nuovo album dicono: ''Ora i giovani ascoltano i Pooh che fanno venire fuori la loro anima di vero complesso beat. Abbiamo smontato le canzoni e le abbiamo fatte nostre. Questo piace ai ragazzini. E' un album in cui c'e' poco pensiero e tanta pancia, c'e' piu' muscolo che testa''. I Pooh, che il 29 marzo partiranno per un tour di 16 date nei palasport (e ci sono gia' richieste per aggiungere nuove date) forse non si aspettavano l'invito al festival: ''Lo abbiamo saputo ieri sera e stamattina abbiamo visto il comunicato. Pippo Baudo ce l'aveva chiesto a Domenica In. Si era complimentato per il nostro album dicendoci 'avra' fortuna'. E cosi' e' stato, siamo primi''. A Sanremo Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Stefano D'Orazio e Red Canzian proporranno alcuni brani per raccontare ''la nostra piccola storia'', oltre a La casa del sole, successo dei Bisonti incluso in Beat ReGeneration. Un disco epocale nel loro percorso artistico: in oltre 40 anni di carriera e' la prima volta che incidono un intero album di canzoni di altri. ''Stanno funzionando perche', al di la' del fatto che le abbiamo fatte con cura e con grande rispetto, la gente evidentemente vuole ritrovare qualcosa di ingenuo, vero e diretto'', dicono. A Sanremo nella stessa serata ci sar… anche Jovanotti, che i Pooh hanno scalzato dal vertice della classifica: ''Siamo talmente amici che credo non ci siano questi problemi. E poi non l'abbiamo scalzato noi, Š stato il disco. Lorenzo Š un artista eccezionale, non ha di certo questi problemi''. Ma come spiegate questo grande ritorno di fiamma per gli anni Sessanta? ''Erano anni di ingenuita' e grandi sogni, qualcuno lo abbiamo anche realizzato - rispondono - Si sorrideva molto di piu', era tutto meno globalizzato, chiunque poteva essere il primo a fare qualcosa. Ma l'anima e lo spirito di quei giorni non sono andati persi. Anche la moda sta tornando ad attingere a quelli anni, si vuole uscire dal grigiume. Allora c'era voglia di cambiare, oggi piu' che voglia c'e' il bisogno di cambiare. Vivevamo meglio quando avevamo meno ma eravamo tutti pronti a correre, a partire. Ora anche internet rischia di diventare un grande ghetto''. Cosa pensate di brani in gara a Sanremo come quello di Anna Tatangelo sui gay e di Federico Zampaglione sui licenziamenti di massa? ''Il festival e' una grande platea, e' giusto approfittarne per far ascoltare qualcosa che va al di la' della semplice canzone. Troppo spesso diamo per scontato che tutti conoscano certe tematiche. Noi artisti non dobbiamo avere la presunzione di trovare le soluzioni, ma anche una canzone puo' far pensare''. Infine, a una domanda sull'inclusione nella compilation di Sanremo del brano di Toni Dallara e Teo Teocoli escluso dal festival, affermano: ''Ne siamo contenti, deve esserci spazio per tutti, anche per gli esclusi''.

SANREMO: CASTELLI, SARA' SCENA MINIMALISTA CON DIAMANTE
(Fonte: ANSA) - ''Sanremo e' il gioiello della musica italiana, percio' ho scelto un diamante come cuore della scena''. Al quindicesimo festival (''ne ho fatti piu' di Baudo e di Bongiorno''), Gaetano Castelli quest'anno ha rivoluzionato il palco dell'Ariston ''con un enorme diamante fatto di plexiglas, specchi segreti e microlampade, sul quale si esibiranno cantanti, ospiti e tutto il cast''. Ma anche anche immaginato ''una scenografia dinamica, quasi magica, che cambiera' ogni sera e consentira' entrate e uscite a sorpresa. Insomma, una vera macchina teatrale capace di adattarsi alle esigenze''. ''A scatenare la mia fantasia - spiega lo scenografo, anticipando le scenografie dell'edizione in programma dal 25 febbraio al 1 marzo - e' stata la coppia Pippo-Piero: ho cercato di realizzare una scena cucita addosso al rigore dell'uno ma anche alla goliardia dell'altro. Il risultato e' un palco magico sul quale accadranno tante sorprese, con entrate e uscite misteriose''. I colori di base ''sono il bianco e nero, ma la mia scenografia minimalista vivra' di infiniti luci e proiezioni'', racconta Castelli. C'e' il massimo della tecnologia al servizio dell'evento, con strutture scenotecniche malleabili e luci che occupano pochissimo spazio ma possono emanare fino a mille colori differenti''. Non poteva mancare la scala, simbolo eponimo della rassegna, che sara' collocata al centro del palco, in fondo: ''Ma niente paura, sara' una scala normale - promette Castelli - alta circa un metro e ottanta, per nulla pericolosa''. Ai due lati della scala sara' collocata l'orchestra, su due gradinate che andranno degradando verso il palco. Sullo sfondo, ''un enorme schermo, dodici metri per cinque, che prosegue fino al centro della scena fino quasi ad abbracciare la pista: ogni brano e ogni situazione - spiega Castelli - saranno accompagnati dalle immagini''. Immancabile l'addobbo floreale: sar… il sanremese Alessandro Maglio, vincitore del concorso Bouquet Sanremo che si Š disputato a gennaio nell'ambito del Festival dei Fiori, a disegnare e realizzare i bouquet con i fiori di Sanremo. Fiori differenti per ogni sera: si comincia con ranuncoli, anemoni e margherite, si prosegue con un classico della floricoltura sanremese ossia i garofani. La terza sera sara' dominata dall'eleganza delle calle, mentre la quarta avra' per fiori i papaveri con nuove varieta' setose che ricordano le ali di farfalla. Per il gran finale tutto nel segno della rosa.

SANREMO: LENNY KRAVITZ OSPITE PRIMA SERATA, CANTERA' ''I'LL BE WAITING''
(Fonte: ADNkronos) - Lenny Kravitz sara' ospite della prima serata derl festival di Sanremo, lunedi' 25 febbraio, sulla scia del grande successo internazionale che il suo nuovo album 'It is time for a love revolution' sta ottenendo. Al Teatro Aristion Kravitz cantera' 'I'll be waiting', il primo singolo estratto dall'album, gia' in altissima rotazione radiofonica. Negli Usa 'It Is Time For a Love Revolution' ha debuttato al quarto posto nella classifica di Billboard dei 200 album piu' venduti, vendendo 73.000 copie negli Stati Uniti. In Italia e' entrato al terzo posto, primo tra gli internazionali, ed e' gia' disco d'oro. Con questi numeri, l'album ha gia' registrato un record: si tratta infatti del miglior debutto di un album di inediti di Kravitz nella classifica Usa, in quella italiana (solo il suo Greatest Hits era entrato al secondo posto) e in altri Paesi. Un successo ripetuto in moltissimi Paesi: l'album ha debuttato al numero 1 delle chart in Giappone, Argentina e Svizzera, nella top 5 in Canada, Germania, Francia, Austria, Emirati Arabi Uniti, Olanda e Italia, e nella top 10 in Belgio, Spagna e Hong Kong.
Il successo di 'It Is Time For A Love Revolution', l'ottavo album di Kravitz e il primo dal 2004, indubbiamente e' stato spinto dalla grande attesa dei fan per quello che e' stato definito dalla rivista Rolling Stone ''il miglior album che Lenny Kravitz abbia mai fatto ? un amalgama viscerale, confezionato con esperienza, del rock classico anni '60 e '70?''. Con 14 canzoni nuove, 'It Is Time For A Love Revolution' ritrova il polistrumentista a scrivere, produrre, arrangiare e suonare tutte le tracce dell'album, come ha sempre fatto in ogni disco della sua carriera. Il primo singolo ''I'll Be Waiting'' e' gia' tra i piu' suonati dalle radio italiane e internazionali e occupa le posizioni piu' alte nell'airplay. Stessa cosa anche per il video (co-diretto da Philip Andelman e dallo stesso Lenny). Vincitore di quattro premi Grammy, Lenny ha lanciato il suo album con un'esibizione agli American Music Awards a fine 2007. In Europa debuttera' proprio con l'apparizione al Festival di Sanremo, durante la prima serata, dove cantera' ''I'll Be Waiting''. Nonostante recenti problemi di salute, Lenny proseguira' da fine febbraio il suo giro promozionale in Europa, per tornare verso l'estate anche in concerto.

SANREMO: FIORELLO NON SARA' TRA GLI OSPITI
(Fonte: AGI) -  Fiorello non sara' ospite al prossimo Festival di Sanremo. Lo ha precisato l'entourage dell'artista, smentendo cosi' le indiscrezioni di stampa sulla partecipazione di Fiorello alla kermesse canora. Secondo indiscrezioni di stampa, sarebbero in corso trattative per una incursione di Fiorello nella serata finale del Festival per una performance insieme a Teo Teocoli, Tony Dallara e Marco Baldini legata a "Carta d'identita'", il tormentone che lo showman ha lanciato a Viva Radiodue. Il brano era stato presentato alla commissione del Festival, interpretato da Teocoli e Dallara ma era stato rifiutato. E' saltata anche la partecipazione dei Negramaro, cosi' come quella di Patty Pravo che avrebbe voluto cantare un brano di Dalida in arabo indossando un burka.

Finley: da MySpace a Sanremo con Belinda
(Fonte: Panorama di Cristina Marinoni) - I Finley, classe 1985, sono i quattro musicisti, scoperti da Claudio Cecchetto, che contendono i fan agli idoli pop-rock internazionali. Ka (chitarra), Dani (batteria), Ste (basso) e Pedro (voce) saliranno sul Palco dell’Ariston per partecipare alla prossima edizione di Sanremo. Noi abbiamo raggiunto il chitarrista proprio al termine di una prova in teatro.
Il vostro stile si discosta parecchio dalla melodia italiana: cosa vi aspettate dal festival?
Sanremo resta la vetrina musicale più importante d’Italia e cercheremo di sfruttare al massimo i quattro minuti che avremo a disposizione per far arrivare al pubblico la nostra musica. Senza fare casino, contrariamente al solito….
E che effetto fa essere accompagnati dai violini?
È un’emozione unica, da raccontare ai figli. E talmente forte che quasi ci siamo bloccati, la prima volta che abbiamo provato con tutti gli strumenti: noi della nuova generazione siamo abituati all’orchestra “finta” del Pc.
Si parla già del vostro duetto con Belinda, una vera star in America Latina: com’è nata la collaborazione?
Ci capita spesso di rubare Cd negli uffici della casa discografica e siamo rimasti positivamente sorpresi dalle doti vocali di quest’artista che ha la nostra età. Poi abbiamo notato che è anche bellissima… Poco dopo, ci è arrivata la proposta di cantare con lei e noi non ci siamo fatti scappare l’occasione.
Può anticipare qualcosa del brano che gareggerà alla kermesse?
Ricordi è una ballata nata quasi un anno fa al pianoforte, contemporaneamente ai pezzi dell’album Adrenalina (che sarà ripubblicato il 26 febbraio con il brano di Sanremo, ndr). Siccome non c’entrava nulla con le altre tracce, abbiamo deciso di non inserirlo. Qualcuno ci ha fatto notare che sembrava una canzone per Sanremo, così l’abbiamo proposto alla commissione ed è stata accettata con entusiasmo. Pippo Baudo ci ha fatto parecchi complimenti.
Cosa racconta il testo?
Dei ricordi, appunto, che di solito si mettono in fila a fine anno. Non tutti sono piacevoli, ma capisci che ogni esperienza, errori compresi, è stata utile per crescere.
Chi aspettate di incontrare dietro le quinte?
Lenny Kravitz, un grande talento. E Lorenzo (Jovanotti, ndr), che conosciamo bene: dispensa sempre ottimi consigli.

Radio Kiss Kiss in un duplice impegno al Festival di Sanremo
(Fonte: Sanremonews di Carlo Alessi) - Duplice impegno a Sanremo per Radio Kiss Kiss, la rete nazionale sarà presente nella città dei fiori con due postazioni dalle quali andranno in onda i programmi dedicati al Festival. La radio è sponsor ufficiale di Casa Sanremo Radio Kiss Kiss , lo spazio esclusivo allestito presso il Palafiori che dal 24 febbraio al 1° marzo ospiterà gli eventi mondani del 58° Festival della Canzone Italiana. Nato dall’accordo fra il network nazionale e le società Gruppo Eventi e Maestrodivino, nell’ambito di Sanremoff di Pepi Morgia e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Sanremo, Casa Sanremo Radio Kiss Kiss offre oltre a strutture logistiche di lavoro (10 videowall per seguire le esibizioni, rete wireless) anche spazi per momenti di riposo.
All’interno di Casa Sanremo Radio Kiss Kiss l’emittente sarà presente con una postazione fissa dalla quale ogni giorno andrà in onda in diretta il doppio appuntamento ( dalle 7,00 alle 10,00 e dalle 18,00 alle 20,00) con “Pelo e Contropelo Speciale Sanremo”. Nell’edizione delle 18,00 inoltre Radio Kiss Kiss trasmetterà in diretta i brani cantati in versione unplugged dai Big della Canzone Italiana e dagli artisti di Sanremo Lab che si esibiranno dal palco centrale della “casa”. Ogni sera, infine, terminata la competizione, dalle 24,00 alle 03,00 Pippo Pelo si collegherà dalla postazione con gli studi centrali di Radio Kiss Kiss per aggiornare gli ascoltatori in tempo reale sui commenti a caldo dei cantanti in gara. Per avere il polso in tempo reale del clima che si respira all’ Ariston e in città, Radio Kiss Kiss avrà inoltre una seconda postazione fissa situata nel negozio Prénatal di Via Matteotti, nei pressi del Teatro. A condurre la diretta dalle 15,00 alle 18,00 saranno Mauro Marino e Sofia Santori nella trasmissione 'Baciami a Sanremo'.

 

A 'SANREMO OFF' BOOM DI INIZIATIVE CULTURALI E MUSICALI
(Fonte: ADNkronos) - Mentre Sanremo si prepara ad accogliere il piu' importante avvenimento musicale dell'anno, "Il Festival della Canzone Italiana", giunto ormai alla sua 58esima edizione, vengono promosse all'interno della citta' anche altre manifestazioni, per mettere in risalto Sanremo non solo come citta' del 'Festival' ma come citta' della Musica. Sotto la direzione artistica di Pepi Morgia, torna anche quest'anno "...Sanremoff...", una festa collettiva, ricca di appuntamenti dedicati all a musica e all'arte in ogni sua forma, giuta ormai alla sua quarta edizione. "...Sanremoff..." e' un'occasione di interazione e scambio, e riscoperta del senso e del gusto della condivisione di esperienze emotive, intellettive e culturali. Le iniziative live, tutte organizzate di pomeriggio nella centralissima Piazza Colombo, inizieranno sabato 23 con l'esibizione di Enrico Ruggeri. Lunedi' 25 sara' la volta di 'Sanremo Star', una passerella di starlette condotta da Barbara Chiappini ed uno speciale gala allo storico locale "Morgana", martedi' 26, invece, avra' luogo un particolarissimo concerto con i vincitori dei piu' importanti festival musicali italiani, dal 'Premio Tenco' al 'Premio Lunezia'. Mercoledi' 27, giorno di riposo del festival, Francesco Baccini e Povia daranno vita all' "Indipendent Day" (dalle 15,00 alle 24,00) in occasione della presentazione della nuova legge sulla musica. Il giorno successivo, verra' lanciato il nuovo 'Cantagiro', con cantanti e macchine d'epoca, mentre venerdi' 29 'Sanremo Lab', ospitera' i 12 giovani talenti musicali che non sono riusciti ad entrare nella manifestazione.
Grande appuntamento anche con la musica live di "Demo", il programma di acchiappatalenti di 'Radio1', ideato e condotto da Michael Pergolani e Renato Marengoche, per il secondo anno consecutivo dedichera' le giornate del 28 e 29 ai migliori talenti usciti dalla trasmissione. Il primo giorno sara' la volta di Emyl, giovane cantautrice milanese con la sua band i 'Nobraino', gruppo di Modena capitanato da Lorenzo Kruger, mentre il 29 saranno protagonisti i "Rio mezzanino" da Firenze, band impegnata a dare voce e suono a testi di straordinario spessore. Sabato primo marzo, in occasione dei 50 anni di "Volare", numerosi artisti del mondo musicale renderanno omaggio a Domenico Modugno in un grande live in piazza, e domenica 2, a conclusione della rassegna, gran finale con sorpresa di un gruppo storico della musica leggera italiana, i Dik Dik. Al Palafiori saranno invece allestite per tutta la durata della manifestazione, dal 23 febbraio al 3 marzo, la mostra "Come Sanremo", che ripercorrera' la storia del Festival, e una sala stampa sulle radio e televisioni libere, tra le quali "Casa Sanremo", vetrina interculturale e promozionale sulla citta'. Ogni giorno inoltre verranno introdotti libri musicali e Dvd con i relativi autori e special testimonial che racconteranno le proprie esperienze personali ed artistiche. In tale ambito verra' presentata anche la prima rassegna del libro musicale che si svolgera' proprio a Sanremo, in occasione della 'Festa Europea della Musica', il 21 giugno 2008. Anche i locali musicali ospiteranno una numerosa serie di concerti live e un itinerario fotografico dal titolo '100 scatti in musica', che incornicera', tra presente e passato, l'atmosfera unica nel suo genere di "Sanremo On and Off?".

Sito Ufficiale: sanremoff.sanremomanifestazioni.it

 

SANREMO: I SUPEROSPITI. A PIOVANI IL PREMIO CITTA’ DI SANREMO
(Fonte: Ufficio Stampa Rai) - Giorgia, Jovanotti, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi e i Pooh saranno i cinque superospiti italiani che si esibiranno al 58esimo Festival di Sanremo nella serata di venerdì 29 febbraio. Giorgia farà un omaggio a due grandi successi mondiali e canterà un brano della sua ultima produzione. Jovanotti, affiancato da una band internazionale, sarà protagonista di un set tratto dall’ultimo disco.

Fiorella Mannoia canterà “Io che amo solo te” e “Sally”, e ricorderà un suo grande successo sanremese. Gianni Morandi proporrà tre perle del suo repertorio tratte dal suo ultimo disco che raccoglie i suoi più grandi successi. I Pooh, che occupano attualmente il primo posto nella classifica dei cd più venduti con “Beat ReGeneration”, racconteranno la loro storia di 40 anni di successi tra cui la vittoria a Sanremo 1990 con “Uomini soli”. Il Premio Città di Sanremo, assegnato ogni anno dall’amministrazione comunale in concomitanza con il Festival, sarà consegnato al premio Oscar Nicola Piovani: dopo il riconoscimento assegnato lo scorso anno ad Armando Trovajoli, il premio a Piovani, tra i compositori italiani di maggior successo a livello internazionale, rappresenta ancora un segnale di apertura del Festival di Sanremo a tutta la musica e alle grandi eccellenze italiane.

 

SANREMO
(Fonte: Il Giornale di Paolo Giordano) - Allora riassumiamo: ci manca ancora un Fiorello confermato, un ospite internazionale, qualche dettaglio in più e poi ci siamo. C’è persino il premio alla carriera: Nicola Piovani. Quest’anno il Festival di Sanremo - che inizierà il 25 febbraio con i soliti squilli di tromba - sarà un’ode alla musica italiana con invitati stranieri di buon nome ma incapaci di papparsi del tutto l’attenzione di tigì e telespettatori. D’altronde, messa sulla bilancia dell’audience, la sfilata sera dopo sera di Leona Lewis, Duran Duran, Lenny Kravitz, Kylie Minogue e forse Alicia Keys farà fatica a pareggiare il quarto d’ora a testa che il venerdì sarà riservato a Jovanotti (che farà anche la bella e nuova A te), Giorgia, Fiorella Mannoia e Gianni Morandi, ognuno impegnato in un one man show con le caratteristiche del recital inedito. E proprio per questo Pippo Baudo nei giorni scorsi ha parlato con Patty Pravo per convincerla ad apparire finalmente all’Ariston. Dài e ridai, c’era quasi riuscito. Ma adesso l’accordo è surgelato: per festeggiare i sessant’anni (che compirà il 9 aprile), la signora Pravo vorrebbe cantare un unico brano - lo splendido Salma Ya Salama di Dalida tratto dal cd Spero che ti piaccia...Pour toi uscito a novembre - presentandosi in scena con abiti arabi, magari perfino con un burqa. A Baudo andrebbe benissimo, ma a una condizione: che poi seguano gli altri successi, come Pensiero stupendo o Pazza idea. «Ma come faccio a cantarli con il burqa o il velo indosso, sarebbe un controsenso» gli ha più o meno risposto lei, e chissà come andrà a finire (speranze poche, però). Annullate anche le trattative con i Negramaro, che avrebbero dovuto tornare sul luogo del delitto (nel 2005 a Sanremo furono eliminati subito e poi esplosero in classifica) ma l’accordo non si è chiuso. In compenso all’Ariston arriveranno quasi sicuramente i Pooh, che stanno vivendo un (altro) momento d’oro grazie allo spaziale Beat regeneration, un cd che raccoglie le migliori canzoni del beat italiano cantate con lo stesso spirito di allora ma con una competenza tecnica che ce ne fosse altrettanta in giro. Loro, certo, avranno l’imbarazzo della scelta visto che, oltre al singolo La casa del sole (cantato nel ’65 dai Bisonti) hanno una fila di successi lunga da qui a lì da stipare in quindici soli minuti. Chi invece, se gli accordi saranno confermati, non dovrebbe avere problemi è Fiorello. Secondo quanto si dice (ma sembra che l’accordo sia quasi fatto), lo showman potrebbe arrivare all’Ariston durante la finale del sabato sera insieme con Marco Baldini e il duo Tony Dallara/Teo Tecoli, escluso dal festival dopo aver presentato la canzone Carta d’identità cantata in coppia. Loro quattro lo interpreterebbero in diretta tv, dopo che Fiorello lo ha trasformato in un mini tormentone durante Viva Radio 2 minuti. Ma attenzione, ogni anno l’arrivo di Fiorello al Festival è una costante delle indiscrezioni. Stavolta però ci siamo quasi e tutto quadra: la componente goliardica, la deresponsabilizzazione (Fiorello sarebbe solo uno dei quattro ospiti) e il contesto perfettamente musicale. Se fosse, sarebbe un botto. E un picco di ascolti dovrebbe raggiungerlo anche Carlo Verdone che ha in uscita Grasso, grosso e Verdone il film che riporta in vita tre sue celebri macchiette. All’Ariston lui garantirebbe un carico di risate e un po’ di nostalgia: un’intera generazione di italiani cresciuta scherzando, ironizzando e temendo intimamente di diventare come uno di quei tre mitici personaggi, Pasquale, Furio e Mimmo. E adesso sta a vedere che sul palco Verdone ne interpreterà qualche battuta perché in fondo Sanremo è proprio questo: una foto dell’Italia fatta con quelle melodie e quelle risate che spesso facciamo finta di non volere.

Deciso il premio alla carriera: andrà all’Oscar Nicola Piovani

(Fonte: Il Giornale) -  Sarà Nicola Piovani, uno dei più celebri compositori italiani, a ricevere il premio alla carriera «Città di Sanremo». Sessantunenne, ha collaborato con molti registi italiani e stranieri tra i quali Monicelli, Bertolucci, Fellini, i Taviani, Bigas Luna e Bellocchio. All’inizio degli anni Settanta ha composto anche due brani con Fabrizio De Andrè («Non al denaro, non all’amore né al cielo» e «Storia di un impiegato»). Nel 1998 ha vinto il premio Oscar per le musiche del film «La vita è bella» di Benigni.

Sora: il brano della Tatangelo
(Fonte: Il Tempo) -
Sanremo e polemiche. Il sindaco Casinelli: «La città non emargina i gay»
SORA Il sindaco della città Cesidio Casinelli non ci sta. Anche se costituisce un motivo di orgoglio per la città e per l'intero territorio la partecipazione al prossimo festival di Sanremo della concittadina Anna Tatangelo il motivo del brano che andrà a presentare all'Ariston però non gli va giù.
Una canzone ha affermato che non si doveva presentare. Perché? Lo ha affermato di persona al settimanale «Più» proprio il sindaco Casinelli: «Un brano che dà un' immagine diversa dei cittadini e della città e proprio per questo siamo proprio dispiaciuti». Pomo della discordia il titolo ed il riferimento del brano «Il mio Amico» che il cantautore napoletano Gigi D'Alessio ha scritto per Anna Tatangelo. Il brano racconta il disagio di essere gay in una città, Sora, che invece guarda all'integrazione e all'uguaglianza». Una cittadina in cui sembra che i gay vivano a disagio. Riferimento ad un amico di Anna che veniva insultato. Ma nonostante ciò la Tatangelo viene pronosticata vincente.

 

ISCRIVITI ALLA NUOVA NEWSLETTER DI LINKSANREMO.IT







 

 

Sanremo 2000 Sanremo 2001 Sanremo 2002 Sanremo 2004 Sanremo 2005 Sanremo 2006 Sanremo 2007

.

Google
 

© 2007/2008 - Francesco Silvestri - All rights reserved