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SANREMO: ALL'ARISTON
PRESENTAZIONE FRANCOBOLLO DEDICATO A 'NEL BLU DIPINTO DI BLU' GENTILONI,
DOVEROSO OMAGGIO A CANZONE SIMBOLO
(Fonte: ADNkronos) -
Un francobollo celebrativo di
''Nel blu dipinto di blu'', di Domenico Modugno, sara' presentato
nell'ambito del 58° Festival di Sanremo lunedi' 25 febbraio 2007, nella
sala stampa del Teatro Ariston con rappresentanti del ministero delle
Comunicazioni, di Poste Italiane spa e Regione Liguria, sponsor
istituzionale del Festival, con i sindaci di Sanremo e Polignano a Mare,
cittadina natale del cantante, e con la moglie e i figli di Modugno.
L'iniziativa del francobollo, approvata a dicembre dalla Consulta per
l'emissione delle carte valori postali e la filatelia del ministero
delle Comunicazioni, e' stata ufficialmente annunciata oggi a Genova dal
ministro Paolo Gentiloni e dal presidente Claudio Burlando. ''Crediamo
sia doveroso un omaggio a 'Nel blu dipinto di blu', per cio' che questa
canzone di Domenico Modugno ha rappresentato in giro per il mondo - ha
detto il ministro - Dopo questo francobollo ce ne sara' un altro
dedicato a 'Tintarella di luna' di Mina''.
I TESTI DEI BRANI TENGONO ALLA PROVA 'PAR CONDICIO' FESTIVAL IN
PIENA CAMPAGNA ELETTORALE, TUTTI GLI ARTISTI FIRMERANNO LIBERATORIA
(Fonte: ADNkronos) -
Il festival fa i conti con la par
condicio. Sanremo cadra' nell'ultima settimana prima della presentazione
della liste e in pieno periodo di pari condizioni di accesso ai media
tra le forze politiche in campo, che e' scattato in questi giorni. Per
non farsi trovare impreparato tutto lo staff del festival e di Raiuno si
e' mosso in anticipo e' ogni singolo testo dei brani in gara e' stato
ricontrollato per evitare qualche scivolone propagandistico. Ma tutti i
brani hanno superato la prova. Quest'anno sono molti i brani di impegno
civile accanto a quelli tradizionalmente piu' sentimentali: si parla di
guerra, di lavoro, di omosessualita' ma mai con riferimenti all'attualita'
politica. Gli unici uomini politici citati sono Aldo Moro ed Enrico
(Berlinguer, ma il cognome non e' citato, ndr.) presenti nel testo di
'Novecento' di Valerio Sanzotta, in gara nella sezione Giovani. Ma si
tratta di un brano-ritratto del secolo passato, i cui riferimenti sono
ritenuti storici e non in grado di dare adito a speculazioni d'attualita'
politica. La Rai comunque, come in tutte le trasmissioni in questo
periodo 'protetto', fara' firmare ad ogni artista che salira' sul palco
del Teatro Ariston e del Dopofestival di Elio e le Storie Tese anche la
liberatoria per la par condicio, che impegna al rispetto delle norme di
legge.
SANREMO: PATTY PRAVO, MAI PENSATO DI ESIBIRMI COL BURQA
(Fonte: ADNkronos) -
"Non ho mai pensato, ne'
dichiarato, di volermi esibire al festival indossando il burqa". Patty
Pravo smentisce quanto pubblicato oggi su alcuni quotidiani nazionali,
riguardo all'ipotetico abbiagliamento da indossare nel caso andra' in
porto la sua partecipazione al festival di Sanremo come sesto
superospite italiano nella serata di venerdi' 29 febbraio. Oggi la
cantante non compariva nella lista ufficiale dei cinque superospiti
comunicata dalla Rai e qualcuno ha ipotizzato che il 'no' del festival
fosse legato ad un'ipotetica mise provocatoria della cantante. "Non ho
bisogno di queste misere 'fantasie' -dice Patty ho troppo rispetto per
le varie civilta' e culture, e indossare il burqa vorrebbe dire
offendere un simbolo della cultura di certi Paesi, e renderlo un
fenomeno da baraccone sanremese. Ho semplicemente pensato che sarebbe
stato giusto in questo momento storico proporre al festival una canzone
come 'Salma Ya Salama', un inno alla pace che ha sancito l'accordo nel
1977 di 2 premi nobel per la pace, l'egiziano Sadat e l'isreliano Begin.
'Salma' fa parte del mio ultimo disco, ma a prescindere da questo,
ritengo che sarebbe stato un mio giusto omaggio per il pubblico cantarla
a Sanremo", conclude.
SANREMO: POOH, ALL'ARISTON CON LA NOSTRA ANIMA BEAT
(Fonte: ANSA di Elisabetta Malvagna) -
I Pooh, primi in classifica grazie a un
album-tributo alle canzoni beat anni Sessanta, Beat ReGeneration,
saranno superospiti al festival di Sanremo insieme a Jovanotti, Giorgia,
Gianni Morandi e Fiorella Mannoia. La storica band italiana salira' sul
palco dell'Ariston dopo 42 anni di carriera, e a 18 anni dalla vittoria
con Uomini soli. ''Noi, cantori dell'amore, quasi 20 anni fa al festival
abbiamo proposto una canzone sulla solitudine'', ricordano i Pooh, che
sul successo del loro nuovo album dicono: ''Ora i giovani ascoltano i
Pooh che fanno venire fuori la loro anima di vero complesso beat.
Abbiamo smontato le canzoni e le abbiamo fatte nostre. Questo piace ai
ragazzini. E' un album in cui c'e' poco pensiero e tanta pancia, c'e'
piu' muscolo che testa''. I Pooh, che il 29 marzo partiranno per un tour
di 16 date nei palasport (e ci sono gia' richieste per aggiungere nuove
date) forse non si aspettavano l'invito al festival: ''Lo abbiamo saputo
ieri sera e stamattina abbiamo visto il comunicato. Pippo Baudo ce
l'aveva chiesto a Domenica In. Si era complimentato per il nostro album
dicendoci 'avra' fortuna'. E cosi' e' stato, siamo primi''. A Sanremo
Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Stefano D'Orazio e Red Canzian
proporranno alcuni brani per raccontare ''la nostra piccola storia'',
oltre a La casa del sole, successo dei Bisonti incluso in Beat
ReGeneration. Un disco epocale nel loro percorso artistico: in oltre 40
anni di carriera e' la prima volta che incidono un intero album di
canzoni di altri. ''Stanno funzionando perche', al di la' del fatto che
le abbiamo fatte con cura e con grande rispetto, la gente evidentemente
vuole ritrovare qualcosa di ingenuo, vero e diretto'', dicono. A Sanremo
nella stessa serata ci sar… anche Jovanotti, che i Pooh hanno scalzato
dal vertice della classifica: ''Siamo talmente amici che credo non ci
siano questi problemi. E poi non l'abbiamo scalzato noi, Š stato il
disco. Lorenzo Š un artista eccezionale, non ha di certo questi
problemi''. Ma come spiegate questo grande ritorno di fiamma per gli
anni Sessanta? ''Erano anni di ingenuita' e grandi sogni, qualcuno lo
abbiamo anche realizzato - rispondono - Si sorrideva molto di piu', era
tutto meno globalizzato, chiunque poteva essere il primo a fare
qualcosa. Ma l'anima e lo spirito di quei giorni non sono andati persi.
Anche la moda sta tornando ad attingere a quelli anni, si vuole uscire
dal grigiume. Allora c'era voglia di cambiare, oggi piu' che voglia c'e'
il bisogno di cambiare. Vivevamo meglio quando avevamo meno ma eravamo
tutti pronti a correre, a partire. Ora anche internet rischia di
diventare un grande ghetto''. Cosa pensate di brani in gara a Sanremo
come quello di Anna Tatangelo sui gay e di Federico Zampaglione sui
licenziamenti di massa? ''Il festival e' una grande platea, e' giusto
approfittarne per far ascoltare qualcosa che va al di la' della semplice
canzone. Troppo spesso diamo per scontato che tutti conoscano certe
tematiche. Noi artisti non dobbiamo avere la presunzione di trovare le
soluzioni, ma anche una canzone puo' far pensare''. Infine, a una
domanda sull'inclusione nella compilation di Sanremo del brano di Toni
Dallara e Teo Teocoli escluso dal festival, affermano: ''Ne siamo
contenti, deve esserci spazio per tutti, anche per gli esclusi''.
SANREMO: CASTELLI, SARA' SCENA MINIMALISTA CON DIAMANTE
(Fonte: ANSA) -
''Sanremo e' il gioiello della
musica italiana, percio' ho scelto un diamante come cuore della scena''.
Al quindicesimo festival (''ne ho fatti piu' di Baudo e di Bongiorno''),
Gaetano Castelli quest'anno ha rivoluzionato il palco dell'Ariston ''con
un enorme diamante fatto di plexiglas, specchi segreti e microlampade,
sul quale si esibiranno cantanti, ospiti e tutto il cast''. Ma anche
anche immaginato ''una scenografia dinamica, quasi magica, che cambiera'
ogni sera e consentira' entrate e uscite a sorpresa. Insomma, una vera
macchina teatrale capace di adattarsi alle esigenze''. ''A scatenare la
mia fantasia - spiega lo scenografo, anticipando le scenografie
dell'edizione in programma dal 25 febbraio al 1 marzo - e' stata la
coppia Pippo-Piero: ho cercato di realizzare una scena cucita addosso al
rigore dell'uno ma anche alla goliardia dell'altro. Il risultato e' un
palco magico sul quale accadranno tante sorprese, con entrate e uscite
misteriose''. I colori di base ''sono il bianco e nero, ma la mia
scenografia minimalista vivra' di infiniti luci e proiezioni'', racconta
Castelli. C'e' il massimo della tecnologia al servizio dell'evento, con
strutture scenotecniche malleabili e luci che occupano pochissimo spazio
ma possono emanare fino a mille colori differenti''. Non poteva mancare
la scala, simbolo eponimo della rassegna, che sara' collocata al centro
del palco, in fondo: ''Ma niente paura, sara' una scala normale -
promette Castelli - alta circa un metro e ottanta, per nulla
pericolosa''. Ai due lati della scala sara' collocata l'orchestra, su
due gradinate che andranno degradando verso il palco. Sullo sfondo, ''un
enorme schermo, dodici metri per cinque, che prosegue fino al centro
della scena fino quasi ad abbracciare la pista: ogni brano e ogni
situazione - spiega Castelli - saranno accompagnati dalle immagini''.
Immancabile l'addobbo floreale: sar… il sanremese Alessandro Maglio,
vincitore del concorso Bouquet Sanremo che si Š disputato a gennaio
nell'ambito del Festival dei Fiori, a disegnare e realizzare i bouquet
con i fiori di Sanremo. Fiori differenti per ogni sera: si comincia con
ranuncoli, anemoni e margherite, si prosegue con un classico della
floricoltura sanremese ossia i garofani. La terza sera sara' dominata
dall'eleganza delle calle, mentre la quarta avra' per fiori i papaveri
con nuove varieta' setose che ricordano le ali di farfalla. Per il gran
finale tutto nel segno della rosa.
SANREMO: LENNY KRAVITZ OSPITE PRIMA SERATA, CANTERA' ''I'LL BE
WAITING''
(Fonte: ADNkronos) -
Lenny Kravitz sara' ospite della
prima serata derl festival di Sanremo, lunedi' 25 febbraio, sulla scia
del grande successo internazionale che il suo nuovo album 'It is time
for a love revolution' sta ottenendo. Al Teatro Aristion Kravitz
cantera' 'I'll be waiting', il primo singolo estratto dall'album, gia'
in altissima rotazione radiofonica. Negli Usa 'It Is Time For a Love
Revolution' ha debuttato al quarto posto nella classifica di Billboard
dei 200 album piu' venduti, vendendo 73.000 copie negli Stati Uniti. In
Italia e' entrato al terzo posto, primo tra gli internazionali, ed e'
gia' disco d'oro. Con questi numeri, l'album ha gia' registrato un
record: si tratta infatti del miglior debutto di un album di inediti di
Kravitz nella classifica Usa, in quella italiana (solo il suo Greatest
Hits era entrato al secondo posto) e in altri Paesi. Un successo
ripetuto in moltissimi Paesi: l'album ha debuttato al numero 1 delle
chart in Giappone, Argentina e Svizzera, nella top 5 in Canada,
Germania, Francia, Austria, Emirati Arabi Uniti, Olanda e Italia, e
nella top 10 in Belgio, Spagna e Hong Kong.
Il successo di 'It Is Time For A Love Revolution', l'ottavo album di
Kravitz e il primo dal 2004, indubbiamente e' stato spinto dalla grande
attesa dei fan per quello che e' stato definito dalla rivista Rolling
Stone ''il miglior album che Lenny Kravitz abbia mai fatto ? un amalgama
viscerale, confezionato con esperienza, del rock classico anni '60 e
'70?''. Con 14 canzoni nuove, 'It Is Time For A Love Revolution' ritrova
il polistrumentista a scrivere, produrre, arrangiare e suonare tutte le
tracce dell'album, come ha sempre fatto in ogni disco della sua
carriera. Il primo singolo ''I'll Be Waiting'' e' gia' tra i piu'
suonati dalle radio italiane e internazionali e occupa le posizioni piu'
alte nell'airplay. Stessa cosa anche per il video (co-diretto da Philip
Andelman e dallo stesso Lenny). Vincitore di quattro premi Grammy, Lenny
ha lanciato il suo album con un'esibizione agli American Music Awards a
fine 2007. In Europa debuttera' proprio con l'apparizione al Festival di
Sanremo, durante la prima serata, dove cantera' ''I'll Be Waiting''.
Nonostante recenti problemi di salute, Lenny proseguira' da fine
febbraio il suo giro promozionale in Europa, per tornare verso l'estate
anche in concerto.
SANREMO: FIORELLO NON SARA' TRA GLI OSPITI
(Fonte: AGI) -
Fiorello non sara' ospite al
prossimo Festival di Sanremo. Lo ha precisato l'entourage dell'artista,
smentendo cosi' le indiscrezioni di stampa sulla partecipazione di
Fiorello alla kermesse canora. Secondo indiscrezioni di stampa,
sarebbero in corso trattative per una incursione di Fiorello nella
serata finale del Festival per una performance insieme a Teo Teocoli,
Tony Dallara e Marco Baldini legata a "Carta d'identita'", il tormentone
che lo showman ha lanciato a Viva Radiodue. Il brano era stato
presentato alla commissione del Festival, interpretato da Teocoli e
Dallara ma era stato rifiutato. E' saltata anche la partecipazione dei
Negramaro, cosi' come quella di Patty Pravo che avrebbe voluto cantare
un brano di Dalida in arabo indossando un burka.
Finley: da MySpace a Sanremo con Belinda
(Fonte: Panorama di Cristina Marinoni) -
I Finley, classe 1985, sono i
quattro musicisti, scoperti da Claudio Cecchetto, che contendono i fan
agli idoli pop-rock internazionali. Ka (chitarra), Dani (batteria), Ste
(basso) e Pedro (voce) saliranno sul Palco dell’Ariston per partecipare
alla prossima edizione di Sanremo. Noi abbiamo raggiunto il chitarrista
proprio al termine di una prova in teatro.
Il vostro stile si discosta parecchio dalla melodia italiana: cosa vi
aspettate dal festival?
Sanremo resta la vetrina musicale più importante d’Italia e cercheremo
di sfruttare al massimo i quattro minuti che avremo a disposizione per
far arrivare al pubblico la nostra musica. Senza fare casino,
contrariamente al solito….
E che effetto fa essere accompagnati dai violini?
È un’emozione unica, da raccontare ai figli. E talmente forte che quasi
ci siamo bloccati, la prima volta che abbiamo provato con tutti gli
strumenti: noi della nuova generazione siamo abituati all’orchestra
“finta” del Pc.
Si parla già del vostro duetto con Belinda, una vera star in America
Latina: com’è nata la collaborazione?
Ci capita spesso di rubare Cd negli uffici della casa discografica e
siamo rimasti positivamente sorpresi dalle doti vocali di quest’artista
che ha la nostra età. Poi abbiamo notato che è anche bellissima… Poco
dopo, ci è arrivata la proposta di cantare con lei e noi non ci siamo
fatti scappare l’occasione.
Può anticipare qualcosa del brano che gareggerà alla kermesse?
Ricordi è una ballata nata quasi un anno fa al pianoforte,
contemporaneamente ai pezzi dell’album Adrenalina (che sarà ripubblicato
il 26 febbraio con il brano di Sanremo, ndr). Siccome non c’entrava
nulla con le altre tracce, abbiamo deciso di non inserirlo. Qualcuno ci
ha fatto notare che sembrava una canzone per Sanremo, così l’abbiamo
proposto alla commissione ed è stata accettata con entusiasmo. Pippo
Baudo ci ha fatto parecchi complimenti.
Cosa racconta il testo?
Dei ricordi, appunto, che di solito si mettono in fila a fine anno. Non
tutti sono piacevoli, ma capisci che ogni esperienza, errori compresi, è
stata utile per crescere.
Chi aspettate di incontrare dietro le quinte?
Lenny Kravitz, un grande talento. E Lorenzo (Jovanotti, ndr), che
conosciamo bene: dispensa sempre ottimi consigli.
Radio Kiss Kiss in un duplice impegno al Festival di Sanremo
(Fonte: Sanremonews di Carlo Alessi) -
Duplice impegno a Sanremo per
Radio Kiss Kiss, la rete nazionale sarà presente nella città dei fiori
con due postazioni dalle quali andranno in onda i programmi dedicati al
Festival. La radio è sponsor ufficiale di Casa Sanremo Radio Kiss Kiss ,
lo spazio esclusivo allestito presso il Palafiori che dal 24 febbraio al
1° marzo ospiterà gli eventi mondani del 58° Festival della Canzone
Italiana. Nato dall’accordo fra il network nazionale e le società Gruppo
Eventi e Maestrodivino, nell’ambito di Sanremoff di Pepi Morgia e con il
patrocinio dell’Amministrazione comunale di Sanremo, Casa Sanremo Radio
Kiss Kiss offre oltre a strutture logistiche di lavoro (10 videowall per
seguire le esibizioni, rete wireless) anche spazi per momenti di riposo.
All’interno di Casa Sanremo Radio Kiss Kiss l’emittente sarà presente
con una postazione fissa dalla quale ogni giorno andrà in onda in
diretta il doppio appuntamento ( dalle 7,00 alle 10,00 e dalle 18,00
alle 20,00) con “Pelo e Contropelo Speciale Sanremo”. Nell’edizione
delle 18,00 inoltre Radio Kiss Kiss trasmetterà in diretta i brani
cantati in versione unplugged dai Big della Canzone Italiana e dagli
artisti di Sanremo Lab che si esibiranno dal palco centrale della
“casa”. Ogni sera, infine, terminata la competizione, dalle 24,00 alle
03,00 Pippo Pelo si collegherà dalla postazione con gli studi centrali
di Radio Kiss Kiss per aggiornare gli ascoltatori in tempo reale sui
commenti a caldo dei cantanti in gara. Per avere il polso in tempo reale
del clima che si respira all’ Ariston e in città, Radio Kiss Kiss avrà
inoltre una seconda postazione fissa situata nel negozio Prénatal di Via
Matteotti, nei pressi del Teatro. A condurre la diretta dalle 15,00 alle
18,00 saranno Mauro Marino e Sofia Santori nella trasmissione 'Baciami a
Sanremo'.
A 'SANREMO OFF' BOOM DI INIZIATIVE
CULTURALI E MUSICALI
(Fonte: ADNkronos) - Mentre Sanremo si
prepara ad accogliere il piu' importante avvenimento musicale dell'anno,
"Il Festival della Canzone Italiana", giunto ormai alla sua 58esima
edizione, vengono promosse all'interno della citta' anche altre
manifestazioni, per mettere in risalto Sanremo non solo come citta' del
'Festival' ma come citta' della Musica. Sotto la direzione artistica di
Pepi Morgia, torna anche quest'anno "...Sanremoff...", una festa
collettiva, ricca di appuntamenti dedicati all a musica e all'arte in
ogni sua forma, giuta ormai alla sua quarta edizione. "...Sanremoff..."
e' un'occasione di interazione e scambio, e riscoperta del senso e del
gusto della condivisione di esperienze emotive, intellettive e
culturali. Le iniziative live, tutte organizzate di pomeriggio nella
centralissima Piazza Colombo, inizieranno sabato 23 con l'esibizione di
Enrico Ruggeri. Lunedi' 25 sara' la volta di 'Sanremo Star', una
passerella di starlette condotta da Barbara Chiappini ed uno speciale
gala allo storico locale "Morgana", martedi' 26, invece, avra' luogo un
particolarissimo concerto con i vincitori dei piu' importanti festival
musicali italiani, dal 'Premio Tenco' al 'Premio Lunezia'. Mercoledi'
27, giorno di riposo del festival, Francesco Baccini e Povia daranno
vita all' "Indipendent Day" (dalle 15,00 alle 24,00) in occasione della
presentazione della nuova legge sulla musica. Il giorno successivo,
verra' lanciato il nuovo 'Cantagiro', con cantanti e macchine d'epoca,
mentre venerdi' 29 'Sanremo Lab', ospitera' i 12 giovani talenti
musicali che non sono riusciti ad entrare nella manifestazione.
Grande appuntamento anche con la musica live di "Demo", il programma di
acchiappatalenti di 'Radio1', ideato e condotto da Michael Pergolani e
Renato Marengoche, per il secondo anno consecutivo dedichera' le
giornate del 28 e 29 ai migliori talenti usciti dalla trasmissione. Il
primo giorno sara' la volta di Emyl, giovane cantautrice milanese con la
sua band i 'Nobraino', gruppo di Modena capitanato da Lorenzo Kruger,
mentre il 29 saranno protagonisti i "Rio mezzanino" da Firenze, band
impegnata a dare voce e suono a testi di straordinario spessore. Sabato
primo marzo, in occasione dei 50 anni di "Volare", numerosi artisti del
mondo musicale renderanno omaggio a Domenico Modugno in un grande live
in piazza, e domenica 2, a conclusione della rassegna, gran finale con
sorpresa di un gruppo storico della musica leggera italiana, i Dik Dik.
Al Palafiori saranno invece allestite per tutta la durata della
manifestazione, dal 23 febbraio al 3 marzo, la mostra "Come Sanremo",
che ripercorrera' la storia del Festival, e una sala stampa sulle radio
e televisioni libere, tra le quali "Casa Sanremo", vetrina
interculturale e promozionale sulla citta'. Ogni giorno inoltre verranno
introdotti libri musicali e Dvd con i relativi autori e special
testimonial che racconteranno le proprie esperienze personali ed
artistiche. In tale ambito verra' presentata anche la prima rassegna del
libro musicale che si svolgera' proprio a Sanremo, in occasione della
'Festa Europea della Musica', il 21 giugno 2008. Anche i locali musicali
ospiteranno una numerosa serie di concerti live e un itinerario
fotografico dal titolo '100 scatti in musica', che incornicera', tra
presente e passato, l'atmosfera unica nel suo genere di "Sanremo On and
Off?".
Sito Ufficiale:
sanremoff.sanremomanifestazioni.it
SANREMO: I SUPEROSPITI. A PIOVANI IL PREMIO CITTA’ DI SANREMO
(Fonte: Ufficio Stampa Rai) - Giorgia, Jovanotti,
Fiorella Mannoia, Gianni Morandi e i Pooh saranno i cinque superospiti
italiani che si esibiranno al 58esimo Festival di Sanremo nella serata
di venerdì 29 febbraio. Giorgia farà un omaggio a due grandi successi
mondiali e canterà un brano della sua ultima produzione. Jovanotti,
affiancato da una band internazionale, sarà protagonista di un set
tratto dall’ultimo disco.
Fiorella Mannoia canterà “Io che amo solo te” e
“Sally”, e ricorderà un suo grande successo sanremese. Gianni Morandi
proporrà tre perle del suo repertorio tratte dal suo ultimo disco che
raccoglie i suoi più grandi successi. I Pooh, che occupano attualmente
il primo posto nella classifica dei cd più venduti con “Beat
ReGeneration”, racconteranno la loro storia di 40 anni di successi tra
cui la vittoria a Sanremo 1990 con “Uomini soli”. Il Premio Città di
Sanremo, assegnato ogni anno dall’amministrazione comunale in
concomitanza con il Festival, sarà consegnato al premio Oscar Nicola
Piovani: dopo il riconoscimento assegnato lo scorso anno ad Armando
Trovajoli, il premio a Piovani, tra i compositori italiani di maggior
successo a livello internazionale, rappresenta ancora un segnale di
apertura del Festival di Sanremo a tutta la musica e alle grandi
eccellenze italiane.
SANREMO
(Fonte: Il Giornale di Paolo Giordano) - Allora
riassumiamo: ci manca ancora un Fiorello confermato, un ospite
internazionale, qualche dettaglio in più e poi ci siamo. C’è persino il
premio alla carriera: Nicola Piovani. Quest’anno il Festival di Sanremo
- che inizierà il 25 febbraio con i soliti squilli di tromba - sarà
un’ode alla musica italiana con invitati stranieri di buon nome ma
incapaci di papparsi del tutto l’attenzione di tigì e telespettatori.
D’altronde, messa sulla bilancia dell’audience, la sfilata sera dopo
sera di Leona Lewis, Duran Duran, Lenny Kravitz, Kylie Minogue e forse
Alicia Keys farà fatica a pareggiare il quarto d’ora a testa che il
venerdì sarà riservato a Jovanotti (che farà anche la bella e nuova A
te), Giorgia, Fiorella Mannoia e Gianni Morandi, ognuno impegnato in un
one man show con le caratteristiche del recital inedito. E proprio per
questo Pippo Baudo nei giorni scorsi ha parlato con Patty Pravo per
convincerla ad apparire finalmente all’Ariston. Dài e ridai, c’era quasi
riuscito. Ma adesso l’accordo è surgelato: per festeggiare i
sessant’anni (che compirà il 9 aprile), la signora Pravo vorrebbe
cantare un unico brano - lo splendido Salma Ya Salama di Dalida tratto
dal cd Spero che ti piaccia...Pour toi uscito a novembre - presentandosi
in scena con abiti arabi, magari perfino con un burqa. A Baudo andrebbe
benissimo, ma a una condizione: che poi seguano gli altri successi, come
Pensiero stupendo o Pazza idea. «Ma come faccio a cantarli con il burqa
o il velo indosso, sarebbe un controsenso» gli ha più o meno risposto
lei, e chissà come andrà a finire (speranze poche, però). Annullate
anche le trattative con i Negramaro, che avrebbero dovuto tornare sul
luogo del delitto (nel 2005 a Sanremo furono eliminati subito e poi
esplosero in classifica) ma l’accordo non si è chiuso. In compenso
all’Ariston arriveranno quasi sicuramente i Pooh, che stanno vivendo un
(altro) momento d’oro grazie allo spaziale Beat regeneration, un cd che
raccoglie le migliori canzoni del beat italiano cantate con lo stesso
spirito di allora ma con una competenza tecnica che ce ne fosse
altrettanta in giro. Loro, certo, avranno l’imbarazzo della scelta visto
che, oltre al singolo La casa del sole (cantato nel ’65 dai Bisonti)
hanno una fila di successi lunga da qui a lì da stipare in quindici soli
minuti. Chi invece, se gli accordi saranno confermati, non dovrebbe
avere problemi è Fiorello. Secondo quanto si dice (ma sembra che
l’accordo sia quasi fatto), lo showman potrebbe arrivare all’Ariston
durante la finale del sabato sera insieme con Marco Baldini e il duo
Tony Dallara/Teo Tecoli, escluso dal festival dopo aver presentato la
canzone Carta d’identità cantata in coppia. Loro quattro lo
interpreterebbero in diretta tv, dopo che Fiorello lo ha trasformato in
un mini tormentone durante Viva Radio 2 minuti. Ma attenzione, ogni anno
l’arrivo di Fiorello al Festival è una costante delle indiscrezioni.
Stavolta però ci siamo quasi e tutto quadra: la componente goliardica,
la deresponsabilizzazione (Fiorello sarebbe solo uno dei quattro ospiti)
e il contesto perfettamente musicale. Se fosse, sarebbe un botto. E un
picco di ascolti dovrebbe raggiungerlo anche Carlo Verdone che ha in
uscita Grasso, grosso e Verdone il film che riporta in vita tre sue
celebri macchiette. All’Ariston lui garantirebbe un carico di risate e
un po’ di nostalgia: un’intera generazione di italiani cresciuta
scherzando, ironizzando e temendo intimamente di diventare come uno di
quei tre mitici personaggi, Pasquale, Furio e Mimmo. E adesso sta a
vedere che sul palco Verdone ne interpreterà qualche battuta perché in
fondo Sanremo è proprio questo: una foto dell’Italia fatta con quelle
melodie e quelle risate che spesso facciamo finta di non volere.
Deciso il premio alla carriera: andrà all’Oscar Nicola Piovani
(Fonte: Il Giornale) - Sarà Nicola
Piovani, uno dei più celebri compositori italiani, a ricevere il premio
alla carriera «Città di Sanremo». Sessantunenne, ha collaborato con
molti registi italiani e stranieri tra i quali Monicelli, Bertolucci,
Fellini, i Taviani, Bigas Luna e Bellocchio. All’inizio degli anni
Settanta ha composto anche due brani con Fabrizio De Andrè («Non al
denaro, non all’amore né al cielo» e «Storia di un impiegato»). Nel 1998
ha vinto il premio Oscar per le musiche del film «La vita è bella» di
Benigni.
Sora: il brano della Tatangelo
(Fonte: Il Tempo) - Sanremo e polemiche. Il sindaco Casinelli:
«La città non emargina i gay»
SORA Il sindaco della città Cesidio Casinelli non ci sta. Anche se
costituisce un motivo di orgoglio per la città e per l'intero territorio
la partecipazione al prossimo festival di Sanremo della concittadina
Anna Tatangelo il motivo del brano che andrà a presentare all'Ariston
però non gli va giù.
Una canzone ha affermato che non si doveva presentare. Perché? Lo ha
affermato di persona al settimanale «Più» proprio il sindaco Casinelli:
«Un brano che dà un' immagine diversa dei cittadini e della città e
proprio per questo siamo proprio dispiaciuti». Pomo della discordia il
titolo ed il riferimento del brano «Il mio Amico» che il cantautore
napoletano Gigi D'Alessio ha scritto per Anna Tatangelo. Il brano
racconta il disagio di essere gay in una città, Sora, che invece guarda
all'integrazione e all'uguaglianza». Una cittadina in cui sembra che i
gay vivano a disagio. Riferimento ad un amico di Anna che veniva
insultato. Ma nonostante ciò la Tatangelo viene pronosticata vincente.
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