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MUSICA: DEPRIMOMAGGIO, FRANKIE HI-NRG
CANTA IL LAVORO
(Fonte: ANSA) -
Esce il 29 febbraio DePrimoMaggio, il nuovo album
di Frankie Hi-Nrg Mc, all'anagrafe Francesco Di Gesu', tra i big del
prossimo festival di Sanremo. Molti i nomi famosi che hanno lavorato con
il cantante siciliano come Ascanio Celestini, Giorgia e Paola Cortellesi.
Inoltre la cover della famosa Chicco e Spillo di Samuele Bersani.
L'album s'intitola DePrimoMaggio perche' i temi del lavoro, spiegano
alla casa discografica, ritornano in tutte le tracce, ora esplicitamente
ora piu' sottilmente. Con Frankie Hi-Nrg Mc i collaboratori storici del
rapper torinese: Francesco Bruni, Lino De Rosa, Alberto Brizzi, Marco
Capaccioni e Leonardo Fresco Beccafichi.
SANREMO: RAI, NESSUNA PROPOSTA PER FESTIVAL 2009 VIALE MAZZINI
SMENTISCE DI AVERLO OFFERTO A MIKE E FIORELLO
(Fonte: ADNkronos) -
La Rai non ha mai proposto a Mike Bongiorno e
Fiorello la conduzione del festival di Sanremo del 2009. Lo chiarisce la
stessa azienda in una nota, dopo che questa mattina Bongiorno, a margine
dell'inagurazione di una mostra su Sanremo a Milano, aveva parlato di
una proposta ricevuta sul set di uno spot pubblicitario da lui a dal
conduttore siciliano per il festival del prossimo anno da parte dei
vertici Rai. "In relazione a notizie di agenzia -si legge nella nota di
Viale Mazzini- si precisa che non e' stato mai affrontato in Rai il tema
dell'edizione 2009 del Festival di Sanremo. Pertanto, i 'vertici Rai'
non possono aver fatto alcuna proposta per la conduzione del Festival
del 2009".
SANREMO:MIKE, RAI MI VUOLE MA BAUDO SE LO TIENE STRETTO
(Fonte: ANSA di Gioia Giudici) -
In coppia con Fiorello, la Rai lo vorrebbe alla
conduzione di Sanremo 2009, ma Mike non scommette sul suo dodicesimo
festival: ''credo che Baudo se lo terra' bello stretto!'', scherza. E
poi, il suo partner in una serie di spot tv, ''preferisce fare i suoi
tipici 'one man show', piuttosto che condurre programmi pensati da
altri''. Tanto fervore, secondo Bongiorno, testimonia comunque che ''il
festival non e' destinato a morire, anzi, andra' avanti in eterno, come
il Giro d'Italia, perche' fa parte della storia del nostro paese''.
Proprio per questo, il Comune della citta' dei fiori ha pensato di
dedicare al suo ruolo di specchio dei cambiamenti sociali la mostra
'Come Sanremo', che si terra' al Palafiori dal 23 febbraio al 4 maggio
prossimi, per poi andare in tour in America e Canada. Attraverso oggetti
di design, abiti, ritagli di giornale, video e, ovviamente, tante
canzoni, la mostra, progettata dall'Universita' Iulm di Milano - dove e'
stata presentata oggi dagli organizzatori e dallo stesso Mike - propone
un percorso negli ultimi 60 anni di storia italiana. Con i suoi 11
festival, Bongiorno si candida a biografo ideale di Sanremo: ''legando
canzoni e avvenimenti si riesce a raccontare - spiega il decano della tv
- tutta l'Italia. Per questo in passato avevo progettato un programma
del genere, poi non se ne e' fatto nulla perche' Sanremo e' Sanremo, ma
- nota - e' la Rai che comanda''. Oggi come allora, visto che, quando
nel 1955 fu chiamato a condurre il suo primo festival, Mike fu
sostituito all'ultimo momento da Armando Pizzo: ''mi dissero che non
andavo bene perche' ero italoamericano, cosi' - ricorda - scelsero il
mio collega che, pero', non sapeva nulla di musica e fece un fiasco
totale''. Dopo la fama di 'Lascia o raddoppia', Bongiorno approdo'
finalmente nella citta' dei fiori, ''ma non in aereo o con l'autista, in
pompa magna come si usa oggi! All'epoca ci si arrangiava e io, insieme a
4 o 5 cantanti, prendevo il treno delle sei di mattina dalla stazione
centrale''. Proprio tra i pendolari delle sette note, ''conobbi un certo
Domenico Modugno, che mi accenno' la melodia di 'Volare'''. Una volta a
Sanremo, ''la Rai mi dava la lista delle canzoni, una segretaria, mi
chiudeva nel sottoscala dell'Ariston e mi diceva 'ora prepara il
festival'. Dovevo cercare io stesso, da solo, autori e cantanti, era un
lavoro immane!''. Durante la kermesse, poi, ''c'erano queste vallette
che - rievoca - non erano ancora veline, ma aspiravano a diventare
qualcuno e cosi', accompagnate dai loro 'protettori', inventavano
qualsiasi cosa per far parlare di se'''. Ce ne fu pure una che finse di
svenire, ''ma io - ricorda Mike divertito - andai avanti imperterrito''.
Tra aneddoti e risate, anche un ricordo drammatico, quello del suicidio
di Luigi Tenco. ''Mi ero accorto che quella sera era fuori di testa:
aveva capito che la sua canzone non sarebbe entrata in finale ed era
giu' di morale, ma suicidarsi per questo - riflette - e' davvero
incredibile, anche perche', se oggi fosse qui, sarebbe ancora tra i
grandi''. Quella sera, rammenta ancora Mike, ''Tenco non voleva uscire
sul palco, lo dovetti spingere e lui mi disse 'canto questa e ho
finito'. Forse aveva gia' in mente di farla finita''. Con Sanremo,
invece, Bongiorno non ha ancora chiuso la partita: ''anche quando non
conduco, vado sempre, come presidente della giuria, ospite o, come in
questo caso, per girare uno spot''. Piu' che come patron, come Baudo o
Bonolis, Bongiorno si e' sempre proposto come presentatore del festival,
ma ammette che ''Sanremo e' una trasmissione nata per Pippo: lui ama la
musica, i cantanti, l'organizzazione, mentre io - scherza - preferisco
lo sport: anche quando conducevo il festival, arrivavo solo la sera
prima del debutto, con gli sci ancora sul tettuccio dell'auto''. A
Baudo, comunque, ''tanti auguri per questo Sanremo'', e un piccolo memo:
''aspetto una sua chiamata, mi hanno detto che mi vuole come ospite''.
ESCE NUOVO ALBUM TIROMANCINO, A PUBBLICARLO SARA' L'EDEL
(Fonte: APcom) -
Il nuovo album dei Tiromancino, 'Il suono dei
chilometri', sarà prodotto da Deriva Production e pubblicato, il
prossimo 29 febbraio, dall'Edel Italia, filiale del gruppo tedesco Edel
Music AG, una delle realtà indipendenti più importanti nel panorama
discografico italiano. L'album, il primo dal vivo della band romana,
contiene anche il brano che verrà presentato a Sanremo 'Il rubacuori'.
Il testo, che denuncia duramente il problema dei licenziamenti di massa,
ha provocato, per il tema delicato, la rottura del contratto che i
Tiromancino avevano con la casa discografica Emi.
SANREMO: NELLE CANZONI TORNA A DOMINARE L'AMORE
(Fonte: ANSA di Paolo Biamonte) -
Della musica del prossimo Sanremo, al primo
ascolto, si puo' dire che il livello medio e' piu' alto che in passato.
E che, finalmente tra i Big, si ascolta qualcosa di inconsueto. Dopo
l'impegno dell'anno scorso, torna a dominare l'amore. Stando ai
bookmaker la favorita e' Anna Tatangelo, che ha 21 anni e ha gia' alle
spalle sei festival. Rispetto al passato il suo ruolo e' cambiato grazie
al suo amore con Gigi D'Alessio che per 'Il mio amico' ha scritto un
testo che lascia basiti. Come si fa a scrivere nel 2008 ''che male c'e'
se lui ama un uomo come te?'' mentre nella Spagna di Zapatero i
matrimoni gay sono legali? Sul piano musicale 'Il mio amico' e' la
classica melodia tutta violini e poche bollicine. Una sorpresa positiva
e' 'Eppure mi hai cambiato la vita' di Fabrizio Moro. L'anno scorso ha
vinto tra i Giovani con un pezzo recitar-cantato sulla mafia. Quest'anno
si presenta con una ballata d'amore intensa che ha tutte le qualita' per
andare alla radio e piacere alle giurie. I due brani piu' chic li
portano Sergio Cammariere e Mario Venuti. 'L'amore non si spiega' di
Cammariere e' una bossa jazzata illuminata da un assolo di Fabrizio
Bosso, trombettista-fuoriclasse. 'A ferro e fuoco' di Mario Venuti
(testo di Kaballa) e' molto pop inglese, tipo Prefab Sprout o Xtc. I due
pezzi piu' nuovi, insoliti e vicini alla musica che si suona oggi sono
quelli di Tricarico e Frankie Hi-Nrg. Uno che va a Sanremo e canta 'Vita
tranquilla' non puo' non aver pensato a Vasco Rossi e a 'Vita
spericolata'. Tricarico canta ''io voglio una vita tranquilla perch‚ da
quando son nato che e' disperata, spericolata...'' con un'idea di
melodia un po' spigolosa che e' un esempio del tanto auspicato contrario
dell'idea di 'brano sanremese'. Per il suo debutto all'Ariston, Frankie,
icona dell'hip hop italiano, ha scelto 'Rivoluzione'. ''Rivoluzione
senza alcuna distinzione, sesso, razza o religione, tutti pronti
all'azione'' che si allontana dal classico stile rap con apertura
dedicata alla musica western di Morricone e trombe mariachi. Uno che
gode dei favori della vigilia e' Federico Zampaglione, mr. Tiromancino.
Il pezzo e' assolutamente nel suo stile ma siccome il testo parla di
licenziamenti la sua casa discografica ha avuto la bella idea di
boicottarlo. Max Gazz‚ e' uno dei personaggi piu' colti e musicalmente
preparati della canzone italiana: 'Il solito sesso' e' uno spazio di
qualita' garantita. A rappresentare le nuove generazioni ci sono anche
L'Aura e i Finley. L' Aura e' tecnicamente brava ma troppo attenta alla
meccanica dell'esecuzione e cosi' 'Basta', che ricorda certa Kate Bush,
ha un'aria un po' distante. I Finley, che sono la nuova creatura di
Cecchetto, dopo aver fatto i ragazzini arrabbiati per farsi conoscere, a
Sanremo portano una ballata innocua, 'Ricordi'. Gianluca Grignani ha un
buon pezzo, 'Cammina nel sole', una ballata rock, mentre Lola Ponce e
Gio' di Tonno, il duo di Notre dame de Paris, si presentano con un pezzo
scritto da Gianna Nannini che li avra' come protagonisti nel suo musical
su Pia dei Tolomei che fa molto teatro Ariston. Un altro che a Sanremo
non manca mai e' Paolo Meneguzzi: 'Grande' rende omaggio alla piu'
scontata tradizione festivaliera. Il cast prevede poi una pattuglia di
ripescati: Toto Cutugno con l'amore finito male di 'Un falco chiuso in
gabbia' si candida al podio, Michele Zarrillo e' fedele alla linea dell'orecchiabilita'
melodica con 'L'ultimo film insieme', Mietta (sette Festival) arriva con
il pop rock di 'Baciami adesso' mentre 'Cammina cammina' di Amedeo
Minghi e' un brano al di sopra della sua produzione recente. Little Tony
invece festeggia i 50 anni di carriera con 'Non finisce qui', Eugenio
Bennato porta i suoni della pizzica con 'Grande Sud', Loredana Bert‚
lotta con i suoi fantasmi con 'Musica e parole'.
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