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10 GENNAIO 2008

 

SANREMO: PER IL VENERDI' 8 SUPEROSPITI ITALIANI, ANCHE ANTONACCI E MANNOIA
10 Gennaio 2008 (Fonte: ADNkronos) - Otto superospiti musicali italiani per Sanremo 2008. Tanti sono infatti gli artisti 'di chiara fama' (cosi' vuole il regolamento) invitati dal direttore artistico Pippo Baudo per la quarta serata del festival, venerdi' 29 febbraio. Le otto superstar che hanno ricevuto l'invito ad esibirsi ognuna in un mini-recital sul palco del Teatro Ariston -a quanto apprende l'ADNKRONOS- sono infatti Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, Gianni Morandi, Eros Ramazzotti, Antonello Venditti, Biagio Antonacci, Laura Pausini, Giorgia e Fiorella Mannoia. Un cast stellare non ancora del tutto chiuso (mancano le conferme di alcuni degli invitati) per aumentare l'appeal della serata dedicata alla finale della categoria Giovani, tradizionalmente giudicata piu' 'debole' delle altre.

 

BACCINI, DURANTE IL FESTIVAL FAREMO L'INDEPENDENT DAY
10 Gennaio 2008 (Fonte: AGI) - Gli esclusi dal festival di Sanremo si stanno preparando a lanciare, nei giorni della kermesse, un "Independent Music Day", un sorta di happening contro lo strapotere delle multinazionali del disco. A farsi alfieri di questa protesta sono Francesco Baccini e Povia che si sono visti bocciare la loro canzone (intitolata "Uniti") dalla giuria del festival. "Sanremo - osserva Baccini - e' ormai il festival delle major e in particolare della Sony-Bmg. Almeno fosse chiaro, lo si dicesse: se non non sei Sony, non ti presentare". E continua: "L'idea dell'happening ci e' venuta ieri a me e a Povia: penso che si potrebbe fare a Sanremo, proprio nei giorni del festival. E credo che la giornata migliore sia il mercoledi' (il 27 febbraio, ndr) quando il festival si prende una pausa per l'amichevole della nazionale di calcio italiana". Il cantautore genovese, che pubblica i suoi dischi con un'etichetta indipendente, la Target, assicura di aver ricevuto gia' numerose adesioni all'iniziativa. "Abbiamo pubblicato su myspace l'appello contro la 'Tornacontocrazia' (un neologismo presente nella canzone bocciata al festival) e gia' molti artisti e gruppi hanno garantito la loro adesione. Mi aspetto che tanti altri vogliano essere con noi, non importa se musicisti indipendenti o sotto contratto con le multinazionali. L'importante e' che abbiano a cuore i destini della musica italiana". Baccini non lesina apprezzamenti per il brano escluso da Sanremo. "E' davvero una bella canzone con un testo profondo e poetico. E' una bomba. Certo, il testo puo' dare fastidio a destra, al centro e a sinistra. Esagero? - si chiede il cantautore che ha alle spalle canzoni di successo e collaborazioni prestigiose come quelle con De Andre' e Branduardi. E racconta: "La cosa curiosa e' che Baudo ha invitato me e Povia a Roma per ascoltare il nostro pezzo. Dopo, ci ha detto: 'Dovete assolutamente iscriverlo al festival'. Cosa poi sia successo posso solo immaginarlo".

 

MAGO OTELMA, VERGOGNOSA LA MIA ESCLUSIONE
(Fonte: ADNkronos) "Una vergognosa esclusione voluta dalla 'cupola' baudiana". Ma anche una decisione "assolutamente prevedibile" ("infatti era stata prevista"). Cosi' il Mago Otelma tuona contro la commissione artistica di Sanremo, rea di non aver incluso il suo pezzo "Vivi la vita" nei brani in gara per la categoria Big del festival 2008. Un "pezzo pregevole, un pop allegro", spiega il conte Marco Belelli, in arte Divino Otelma. "ma -aggiunge- e' noto che la logica che ispira queste decisioni non e' certo la qualita'...". Otelma e' particolarmente arrabbiato perche' non e' la prima volta che si vede rifiutare un brano per Sanremo: era gia' accaduto nel 2004 con il brano "Prendi la fortuna", poi pubblicato in un cd uscito nel 2005. Anche questa volta, Otelma non ha intenzione di arrendersi e a giorni rendera' disponibile per il download il nuovo brano 'Vivi la vita", scritto insieme a Roby Rossini e pubblicato dalla casa discografica Bit Records.

 

GLI ITALIANI SONO STANCHI DEL FESTIVAL SANREMO

(Fonte: APcom) - Gli italiani sono stanchi del Festival di Sanremo, la cui 58.ma edizione andrà in onda dal 25 febbraio al primo marzo. Lo rivela un sondaggio del settimanale "Donna Moderna" - in edicola domani - ai suoi lettori. Per il 48%, infatti, il Festival ha fatto ormai il suo tempo e per il 15% dei votanti non sarà un bel Sanremo perché non ci sono i cantanti più famosi a gareggiare. Uno su quattro dei partecipanti al sondaggio ribadisce però che Pippo Baudo resta sempre una garanzia di sicura riuscita. Ancora più duri i giovani al di sotto dei 25 anni che hanno votato dal sito web www.donnamoderna.com. Più del 60% del campione è stanco del Festival, il 15% ragazzi considera soddisfacente la proposta artistica e i cantanti in gara, mentre l'11% apprezza Pippo Baudo come direttore artistico e presentatore.

 

LITTLE TONY, UN CARDIOLOGO PER MIO CUORE MATTO
10 Gennaio 2008 (Fonte: ANSA di Elisabetta Malvagna) - Al Festival di Sanremo si portera' una squadra di medici di fiducia: un cardiologo, un urologo, un'ematologa e un dermatologo. Dopo l'infarto che lo ha colpito durante un concerto in Canada un anno fa, Little Tony, 50 anni di carriera, sbarchera' a Sanremo con uno staff di amorevoli medici che fanno il tifo per lui, e con una canzone sulla sua vita, di grande impatto emotivo, 'Non finisce qui'. E rivela che il suo sogno sarebbe un duetto sul palco dell'Ariston con un mito del rock: Little Richards. ''Non ne ho ancora parlato con Pippo, ma mi riprometto di proporlo - racconta all'ANSA -. Se Baudo lo porta a Sanremo facciamo il colpo dell'anno. L'ho visto a giugno a Parigi, si e' esibito per la Fondazione Cartier insieme ad altri grandi come Tina Turner e Eddie Mitchell: mi veniva da piangere per la bravura, un evento paragonabile ai quattro concerti di Elvis cui ho assistito nel '71 al Madison Square Garden. Ho un video, voglio mostrarlo a Pippo, gli diro' semplicemente 'decidi tu'''. Poi aggiunge: ''Little Richards ha 74 anni, ma ha un'energia che risveglia anche i morti. Era vestito tutto di bianco, con gli stivaletti di strass, una meraviglia. Sarebbe un sogno esibirmi insieme a lui. E poi sul palco ci sarebbero due Little...''. Sessantasette anni a febbraio, l'eroe di 'Cuore matto' (che canto' a Sanremo nel lontano 1967) e' talmente entusiasta da pensare anche all'eventuale compenso: ''Se penso alle cifre date ad alcune star in questi anni per fare quasi nulla... Lui lo prendiamo per poco, siamo molto, ma molto piu' bassi. Credo che la Rai se lo possa permettere. Sarei felice, ha fatto la storia del rock''. Antonio Ciacci, questo il suo vero nome, non pensava di entrare tra i 20 Big e crede molto nell'impatto emotivo del suo brano: ''E' la storia della mia vita - spiega - ci sono le cose belle ed altre quasi tragiche. Ma e' un pezzo positivo, perche' 'non finisce qui' e' un'espressione di speranza e coraggio, per dire a tutti quelli che hanno passato cose forti di non mollare''. Racconta che quando in tv hanno dato l'annuncio, e' rimasto ''imbambolato, mentre mia figlia Cristina (che lo ha fatto diventare nonno un mese fa, ndr.) saltava per la gioia. So che hanno mandato centinaia di pezzi, e ne hanno scelti solo 20. E' come ai concorsi per le Poste. Non e' una terna, e' una cinquina. Ho ricevuto tanti complimenti da colleghi come Reitano e Donaggio, ma anche dagli amici e dai miei medici''. I quali lo accompagneranno nella trasferta sanremese. Si portera' dietro anche il parrucchiere?: ''No, io so come farmi il ciuffo giusto - risponde senza tentennamenti - Me li faccio meglio io, in stile anni '50. In genere me li lavo e me li asciugo da solo, vado dal coiffeur solo per tagliarli e per la tinta: un rocker non puo' avere i capelli bianchi!''. Infine, a una domanda sulla polemica di questi giorni sul colore politico del Festival 2008, dice: ''La sinistra e la destra non le metterei in mezzo a un festival di canzoni nazional-popolare. Io sono cittadino e residente a San Marino da tre generazioni, non ho mai votato in Italia. Penso che Pippo abbia fatto un cast che va bene per tutti e mi aspetto bellissime canzoni. Se, come ho letto, hanno eliminato Irene Grandi, che ha dominato classifiche quest'estate, vuol dire che hanno scelto le canzoni, non gli artisti. Pippo - conclude - ha deciso di riportare le canzoni a Sanremo''.

 

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