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PUBBLICATO
IL REGOLAMENTO DI SANREMO 2008, POCHE NOVITÁ E DUE PUNTI INTERROGATIIVI
1 Novembre 2007 (di Francesco Silvestri - Linksanremo.it)
- Nel pomeriggio di ieri,
nel silenzio e nel disinteresse più totale dei mass media, è stato
pubblicato, sul sito ufficiale della Rai, il regolamento che ci ha
rivelato come sarà il prossimo Festival di Sanremo. La cosa che
interesserà ai più è sicuramente la settimana di svolgimento della
kermesse: dal 25 Febbraio al 1 Marzo 2008, come ampiamente previsto e
con la riconferma delle cinque serate di spettacolo.
Il regolamento, a parte alcuni commi o numeri, è
una copia identica di quello fatto per il Festival 2007 e già questa è
una novità, perché da qualche anno eravamo abituati a rivoluzioni totali
nel modo di concepire la manifestazione canora più seguita e amata del
paese. Queste piccole rivoluzioni sono state dovute al rapido
susseguirsi di conduttori diversi dal 2004 al 2007 - Ventura, Bonolis,
Panariello, Baudo. Per quest'anno Pippo ha voluto lasciarsi un po' più
tranquilli e ci farà gustare un Festival che, speriamo vivamente,
cercherà di stupire più per le belle canzoni, i grandi artisti in gara e
ospiti che per la formula particolarmente innovativa.
Dobbiamo però rilevare che alcuni
cambiamenti operati dagli organizzatori lasciano quanto meno perplessi e
danno quasi l'idea di esser stati decisi volutamente per alimentare
polemiche e proteste a tutto vantaggio della visibilità della
manifestazione sin da questi freddi mesi autunnali.
Il primo punto
interrogativo che ci si pone è il perché della riduzione da 12 a 10 dei
giovani in gara, che automaticamente riduce da 3 a 2 gli artisti
provenienti dall'Accademia della Canzone di Sanremolab, ovvero quei
giovani senza casa discografica alle spalle; giovani che da anni tentano
l'avventura di Sanremolab per realizzare il proprio sogno, sborsando di
tasca propria somme ingenti per albergo, viaggi, selezioni, corsi, ecc.,
che possono arrivare quarti o quinti anche ogni anno, ma che non hanno
accesso al Festival.
In questi anni i
conduttori e i direttori artistici, Baudo compreso, hanno sempre
sbandierato la necessità di dare più spazio e più possibilità ai giovani
in gara, cercando di non farli esibire a notte inoltrata, dandogli
maggiori possibilità di presenza anche nelle manifestazioni e nei
programmi che ruotano intorno al Festival. Abbassare ulteriormente la
loro presenza in gara sarebbe una scelta difficile da comprendere perché
questa categoria del Festival, da sempre e negli ultimi anni
soprattutto, ha saputo presentare tantissime proposte musicali
innovative e di successo. Per chi se lo fosse dimenticato ricordiamo
alcuni nomi: Negramaro, Simone Cristicchi, L'Aura, Fabrizio Moro,
Stefano Centomo, Pquadro, Paolo Meneguzzi, Velvet, Anna Tatangelo, Modà,
Laura Bono, Max De Angelis, Riccardo Maffoni, Virginio e la lista
potrebbe essere molto più lunga.
Una scelta non spiegabile
soprattutto perché penalizza l'avventura di Sanremolab, che in fondo è
la manifestazione dedicata al Festival che occupa più tempo ed energie
nel corso dell'anno e che a Sanremo 2007 ha piazzato al secondo e al
terzo posto, tra i giovani, due sue "creature": Stefano Centomo e i
Pqaudro, capaci di proseguire il loro successo fino ad ora.
L'unica nostra speranza è
data dal fatto che per i Campioni il numero di 20 artisti in gara è
considerato come massimo possibile, mentre per i Giovani il numero di 10
cantanti è considerato come il minimo; una soluzione con 18 campioni e
12 giovani potrebbe essere quella più giusta.
Il secondo punto interrogativo riguarda il numero massimo
di artisti per la categoria Giovani che una casa/etichetta discografica
può presentare; chi è iscritto alle associazioni di categoria A.F.I.,
F.I.M.I., P.M.I., potrà
presentare fino ad un massimo di tre domande di partecipazione, chi non
è iscritto al massimo una.
E' un'altra novità di quest'anno che
ci lascia perplessi perché, a nostro parere, per il bene del Festival
sarebbe necessario che l'unico criterio dichiarato di scelta degli
artisti in gara fosse la validità della proposta musicale e del brano
inedito. Introducendo questa norma è palese e regolamentato che si
rischi di dover scartare un brano molto valido rispetto agli altri
proposti perché magari se ne è già scelto un altro, ancora un po' più
valido, di un cantante della stessa casa discografica. Speriamo che il
Direttore Artistico deroghi a questa regola qualora si accorga che così
facendo rimarrebbero fuori voci promettente.
Siamo invece più d'accordo sul fatto
che non si possano presentare con casa discografica quei giovani che
sono o erano già iscritti all'edizione in corso di Sanremolab e che
quindi tenterebbero entrambe le strade per raggiungere l'ambito palco
dell'Ariston. E' giusto che Sanremolab resti solamente l'opportunità di
emergere per quelle giovani promesse che non trovano spazio nel mercato
discografico.
Per tutto il resto vi
rimandiamo alla sezione "Regolamento" di Linksanremo dove trovate tutte
le informazioni e i documenti completi; per qualsiasi richiesta sulla
partecipazione alla kermesse e sulle modalità di presentazione della
domanda dovete rivolgervi esclusivamente all'Organizzazione della Rai,
che è l'unica autorizzata a trattare in modo ufficiale di questi
argomenti. Quando
i grandi media si accorgeranno che è stato pubblicato il regolamento del
Festival, vi potremo proporre le reazioni sia degli addetti ai lavori
sia dei cantanti giovani e big!
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