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a cura di Paolo Perlotti
www.myspace.com/paolofilippo

And the winner is
Sonohra!
Con la proclamazione del vincitore nella categoria
giovani, si conclude la quarta puntata del festival della canzone
italiana di Sanremo. Una serata all’insegna della musica: tanti ospiti
illustri e, naturalmente, le canzoni in gara. Bellissimo il momento
della consegna del premio alla carriera a Nicola Piovani. Bello, tutto
bello. Ma c’è un però.
A più riprese Baudo ha detto che i giovani vanno “cullati”, aiutati ad
emergere. Ebbene, è stata un’idea poi così saggia inserire in scaletta
così tanti ospiti? I giovani, non sono stati schiacciati dal peso della
fama di cantanti del calibro di Giorgia, Morandi e company? Altro
piccolo neo della serata: con tutto il rispetto per la categoria degli
attori, degli scrittori/giornalisti ecc... non era meglio forse cercare
altri giurati? Cecchetto è ottimo, ma gli altri un po' meno...
Bene, dopo il sermone, passiamo ai nostri In e Out,
anticipando che sono stato di manica larga (non sono mai andato sotto il
6): stasera i giovani devono essere supportati!
Sonohra: entrambi emozionatissimi,
l’esecuzione è stata sicuramente migliore rispetto a quella precedente.
Complimenti per la seconda voce che, contrariamente a Martedì, è stata
all’altezza delle aspettative. Tra qualche anno li ritroveremo nella
categoria Big. Voto: 8/10
Ariel: finalmente dopo un’ora e mezza si
torna alla gara! la stanchezza spero non si faccia sentire tra i
giovani. Ad ogni modo, non è questo il caso: voce ed esecuzione ok.
Voto: 6.5/10
Jacopo Troiani: ottima esecuzione vocale
ed interpretazione. Non so che aggiungere: avevo apprezzato anche
martedì sera la sua esibizione. Evocativi i cori durante il crescendo
del brano. 7/10
Giua: abbassamenti improvvisi di voce
dovuti all’ezione (la voce le tremava tantissimo!) hanno contaminato
l’esibizione. Bello il finale, uno dei migliori e dei più particolari.
6.5/10
Frank Head: i più simpatici del festival
(dopo Tricarico, naturalmente). Ottima esecuzione, forse leggermente
sottotono rispetto a quella di lunedì (causa influenza del cantante).
Inciso molto orecchiabile e di facile memorizzazione. Musica circense.
7.5/10
Valerio Sanzotta: testo molto
“didattico” (avevo suggerito ai maturandi di studiarlo). Voce discreta:
questa canzone, eseguita vent’anni fa, sarebbe stata sicuramente cantata
da De Andrè. Se Sanzotta fosse stato un Big, per la serata dei duetti,
avrei visto bene l’aiuto di un gruppo di musicisti country. Voto: 7/10
La Scelta: canzone esplosiva, curata in
ogni aspetto. Emozionante il finale con la donna orientale che esegue un
assolo di violino. Ritmo travolgente. Voto: 8/10
Milagro: brano che, tra i giovani, non
riesce a convincermi più di tanto: a quest’ora ha un effetto soporifero.
Inoltre, in scaletta, sono stati preceduti da Frank Head, Sanzotta e La
Scelta: tre giovani che hanno portato sul palcoscenico ritmi
incredibilmente coinvolgenti. Voto: 6/10.
Dunque, la classifica finale in e out per la categoria
giovani è la seguente:
La Scelta – Il nostro tempo 8/10 (livello di partenza:
8/10) =
Sonohra – L’amore 8/10 (livello di partenza: 6/10) IN
Frank Head – Para parà ra rara 7.5/10 (livello di partenza: 6/10) IN
Valerio Sanzotta – Novecento 7/10 (livello di partenza: 7/10) =
Jacopo Troiani – Ho bisogno di sentirti dire ti voglio bene 7/10
(livello di partenza: 6.5/10) IN
Ariel – Ribelle 6.5/10 (livello di partenza: 6/10) IN Giua – Tanto non
vengo 6.5/10 (livello di partenza: 6/10) IN
Milagro – Domani 6/10 (livello di partenza: 5.5) IN
Sono stato troppo buono?
A domani, con la finalissima!
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