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a cura di Paolo Perlotti
www.myspace.com/paolofilippo

È
terminata la serata dei duetti, tra sorprese e conferme
In bilico tra audience e
ammutinamenti
Si è da poco conclusa la terza serata del festival 2008,
quella dei duetti, tanto per intenderci. La diretta ha fatto trasparire
il clima teso che –sono sicuro– era tangibile dietro le quinte.
Spero di tutto cuore che la curva dell’auditel abbia un notevole
incremento perchè stasera il programma è stato godibilissimo.
Unica pecca: la martellante pubblicità sul presunto ammutinamento dei
big. Premetto che anche io non ho appoggiato la decisione di Baudo di
far cantare la Bertè, ma c’era bisogno di sottolineare la cosa in questo
modo? Sembra quasi che, per risollevare gli ascolti, abbiano deciso a
tavolino il tutto. Ed è un peccato, perchè sono sicuro che così non è.
Ad ogni modo, noterete che nella classifica In e Out parecchie cose sono
cambiate, a giudicare dall’eliminazione –naturalmente– della posizione
di Loredana Bertè.
Buona lettura!
Finley: buona l’esecuzione di questa
sera: peccato per il microfono un pò troppo basso di Belinda. I cambi di
tono della voce mi ricordano il leader dei Negramaro:
Bene, bravi... ma perchè terminare il brano in inglese? Voto: 6/10
Tricarico: esecuzione con molte meno stonature rispetto
a lunedì sera (ops...notte!). Premio alla creatività per l’aver invitato
il mago Forrest. Canzone che emoziona tantissimo e che sicuramente avrà
un successo straordinario. Voto: 8.5/10
Mietta: forse è la cantante che stasera si è messa più
in gioco. E per questo la premierò: un momento di vera musica.
Complimenti a lei e ai Neri per caso. Unico suggerimento: un piccolo
aiuto del pianoforte o di un violino, a mio parere, avrebbe aiutato
tantissimo. Voto: 7/10
Fabrizio Moro: canzone che, ancora, nonostante il
duetto, riesce a convincermi. Forse è perchè mi ero creato
un’aspettativa troppo ampia dopo aver sentito il brano di Moro dell’anno
scorso. Voto: 5.5/10
Max Gazzè: apprezzatissime le voci dei tre gli artisti,
soprattutto nel momento dell’unisono. Sono particolarmente sorpreso e,
con piacere, conferisco a Max Gazzè un ottimo voto. Bravissimi, nessuna
stonata! Voto: 9/10
Sergio Cammariere: il brano, sempre più orecchiabile e
dal senso profondo, viene arricchito dalla splendida voce di Gal Costa.
Ricordo, però, che è il festival della canzone italiana... voto: 8/10
Frankie Hi Nrg: bene l’esecuzione in duetto e l’idea
della scacchiera. Frankie ha fatto il colpaccio chiamando Cristicchi
che, di canzoni a sfondo sociale, se ne intende. 7.5/10
Eugenio Bennato: canzone che aumenta di mordente: il
ritmo comincia a travolgere. Avrei aumentato il contributo degli archi
perchè sembra che manchi di qualcosa. Voto: 6/10
Mario Venuti: il brano mi piace già di più rispetto
all’ascolto di martedì. Si è avuto un calo quando i due cantanti hanno
deciso di posizionarsi sullo stesso microfono. Peccato, perchè avrebbe
guadagnato sicuramente più punti. Voto: 6/10
Giò di Tonno e Lola Ponce: l’esecuzione di stasera
permette al duetto di balzare quasi in testa alla classifica.
Complimenti per le bellissime voci e per la bravissima Nannini che si è
impegnata a scrivere l’ottimo testo. Voto: 8/10
Gianluca Grignani: molto buona l’accoppiata con i
Nomadi. Avevo bisogno di un secondo ascolto e così è stato: Grignani
ottiene un buon voto e mette l’ipoteca sul disco d’oro. Voto: 6.5/10
Anna Tatangelo: tema scottante e ospite famosissimo,
purtroppo, non riescono a risollevare questa canzone. Probabilmente devo
risentirla ancora qualche volta prima di sabato. Mi riservo il voto,
mantenendo quello di lunedì. Voto: 5/10
Paolo Meneguzzi: va beh, ormai rinuncio alla crociata
del far rispettare il testo italiano a Sanremo. Il brano, però, mi
convince molto di più rispetto alla prima serata. Voto: 6.5/10
Little Tony: buona esecuzione, grazie agli ospiti.
Complimenti al cantante, che riesce ad emozionare e a far apprezzare la
canzone. Gli perdoniamo anche l’errore iniziale. Voto: 6.5/10
Amedeo Minghi: versione che mi piace decisamente di più
rispetto all’esecuzione della scorsa serata. Peccato per il clima
frenetico che alcuni (lunghissimi!) versi suscitano nell’ascoltatore.
Voto: 6/10
L’Aura: problemi ai microfoni! Peccato, perchè sarebbe
stato senz’altro un voto maggiore rispetto a quello dato. Però, a dirla
tutta, preferisco la “normal version”. Voto: 6/10
Michele Zarrillo: buono il terzetto che si è venuto a
creare. Potrebbe nascere un sodalizio artistico? Spero di si. Peccato
per le voci un pò troppo basse di Paola e Chiara e per l’acuto non
perfettamente riuscito. Voto: 6.5/10
Tiromancino: il testo entra subito nel cuore: fa
pensare. L’arrangiamento sottolinea la fantastica atmosfera che si viene
a creare grazie alla tromba di Stefano di Battista. Voto: 8/10
Toto Cutugno: “squadra che vince non si cambia”... avrà
pensato così il cantante, visto che ha formato nuovamente il duetto con
il quale vinse la categoria classic al festival del 2005. buona
l’interpretazione: si nota il feeling tra i due. Voto: 6/10
CLASSIFICA BIG
Max Gazzè – Il solito sesso 9/10 (livello di partenza:
8/10) IN
Tricarico – Vita tranquilla: 8.5/10 (livello di partenza:7/10)
IN
Sergio Cammariere – L’amore non si spiega 8/10 (livello di partenza:
8/10) =
Giò di Tonno e Lola Ponce – Colpo di fulmine 8/10 (Livello di partenza:
6/10) IN
Tiromancino – Il rubacuori 8/10 (livello di partenza: 7.5) IN
Frankie Hi Nrg - Rivoluzione 7.5/10 (livello di partenza: 8/10)
OUT
Mietta – Baciami adesso 7/10 (livello di partenza: 5/10) IN
Gianluca Grignani – Cammina nel sole 6.5/10 (livello di partenza:
5.5/10) IN
Paolo Meneguzzi – Grande 6.5/10 (livello di partenza: 5/10) IN
Little Tony – Non finisce qui 6.5/10 (livello di partenza: 6/10)
IN
Michele Zarrillo – L’ultimo film insieme 6.5/10 (livello di partenza:
6.5/10) =
Eugenio Bennato – Grande Sud 6/10 (livello di partenza: 5.5/10)
IN
Toto Cutugno – Un falco chiuso in gabbia 6/10 (livello di partenza:
5.5/10) IN
Finley – Ricordi 6/10 (livello di partenza: 6/10) =
L’Aura – Basta! 6/10 (livello di partenza: 7/10) OUT
Amedeo Minghi – Cammina cammina 6/10 (livello di partenza: 5/10)
IN
Mario Venuti – A ferro e fuoco 6/10 (livello di partenza: 5/10)
IN
Fabrizio Moro – Eppure mi hai cambiato la vita 5.5/10 (livello di
partenza: 6/10) OUT
Anna Tatangelo – Il mio amico 5/10 (livello di partenza: 5/10) =
Posso fare un azzardo? Secondo me il festival, a questo
punto, se lo giocano: Max Gazzè, Tricarico, Sergio Cammariere, Giò di
Tonno e Lola Ponce, Tiromancino. Voi che dite?
A domani!
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