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biografica, discografica e fotografica: Linksanremo.it
già al Festival di Sanremo
nel 2000 (con Riccardo Sinigallia)
I Tiromancino
fondati da Federico Zampaglione nascono nel
1989 e durante gli anni 90 pubblicano quattro album:
Tiromancino (1992), Insisto (1994),
Alone alieno (1995), Rosa spinto (1997).
Dischi per lo più sperimentali, improntati alla commistione tra forma
canzone e ricerca di sonorità non convenzionali. In tutti questi anni,
fra numerosi cambi di formazione, il gruppo svolge una lunghissima
attività di concerti nei club italiani, conquistando un pubblico
ristretto ma affezionato.
La descrizione
di un attimo, quinto album dei Tiromancino pubblicato
nel marzo 2000, è da annoverare tra i maggiori successi
del nuovo rock italiano. Giunta al traguardo del disco di platino, la
band guidata da Federico Zampaglione ha visto crescere in maniera
esponenziale il proprio seguito di pubblico, conquistato in due anni
quasi ininterrotti di concerti, e ulteriormente consolidarsi il consenso
da parte della critica.
Nell’ ottobre
2002 esce un altro album intitolato In continuo movimento, in cui sono
racchiuse le molteplici esperienze, umane e artistiche, che hanno
accompagnato la crescita dei Tiromancino negli ultimi anni; il gruppo
ricerca ancora la fusione tra strumentazione tradizionale acustica e
sonorità elettroniche che aveva contraddistinto il precedente lavoro.
Maggiore risalto viene dato alle chitarre e un impegno particolare è
riservato alla sperimentazione, che spazia da ritmiche “electro” a
sonorità più psichedeliche. I testi sono scritti per lo più di getto
cercando di cogliere l’emozione del momento creativo.
Nell’ ottobre
2004, giusto a due anni dal precedente, esce l’album Illusioni
parallele, preceduto da un lungo tour con concerti di grande successo in
tutta Italia e anche al di fuori nelle principali capitali europee, fra
cui Madrid, Parigi e Londra, con notevole riscontro di pubblico e di
critica (quale la recensione dello show a Londra apparsa sul quotidiano
The Times). Del nuovo album si potrebbe dire che è un disco di
elettronica suonata.
Pur senza
abbandonare la sperimentazione e l’impiego di effetti in fase di
registrazione c’è l’utilizzo di strumenti elettronici anni ’70 quali il
Moog, il Prophet V e il Rhodes piano. Tiromancino entra quindi in una
nuova fase, in un nuovo territorio, facendo tesoro e portando saldamente
con sé tutto quanto costituisce il migliore e più riuscito bagaglio
artistico acquisito negli anni.
A dicembre 2005 i Tiromancino offrono al pubblico la sintesi del lavoro
compiuto nei dieci anni precedenti: l’album “95-05“ raccoglie in effetti
il meglio del percorso compiuto da questo gruppo nel campo della
sperimentazione sonora, del linguaggio musicale e della composizione
poetica. Riascoltando i diversi pezzi ci si rende conto di una
continuità stilistica che tuttavia cerca sempre nuove forme, ritmi,
sonorità, finalizzando la padronanza tecnica all’espressività. La
pubblicazione di questi brani è stata accolta con grande favore e le
vendite hanno portato i Tiromancino ancora una volta al doppio disco di
Platino.
Federico appena
concluso l’album “95-05” s’impegna in un nuovo progetto; concepisce
infatti l’idea di un film, “Nero bifamiliare”, una commedia nera,
ambientata ai nostri giorni, che mette a nudo problemi e difficoltà
della convivenza con altre culture e, soprattutto, segnala il rischio di
una paranoia montante di fronte a ciò che turba la nostra quotidianità.
Naturalmente Federico non ha solo curato la sceneggiatura (insieme a
Rudolph Gentile) e la regia, ma anche la sound track, contenuta in un CD
che presenta nove canzoni inedite, tra cui L’alba di domani che dà il
titolo dell’album e manda comunque un messaggio di speranza e di
apertura al nuovo. Il disco è stato arrangiato e prodotto da Federico
(che ha anche suonato quasi tutti gli strumenti) ed è stato registrato a
Roma con la collaborazione di Francesco Di Marco e di Rudolph Gentile,
presso la “Mirakan Studio”. Come al solito, anche questa volta sono
presenti numerose collaborazioni; quelle del padre Domenico e del
fratello Francesco, quelle di Rosario Iermano, storico percussionista
napoletano e anche di Claudia Gerini che si presenta come autrice del
testo di Niňa de luna, un pezzo in lingua spagnola, di cui è anche l’
interprete
In una
relazione di continuità e differenza, tra film e disco, risalta il fatto
che la composizione dei brani riflette anch’essa l’idea fondamentale del
film, cioè quella che ogni cultura è in realtà l’intreccio di molte
culture e di molteplici punti di vista; infatti, oltre ad alcune nuove
canzoni in italiano compaiono appunto un pezzo in lingua spagnola e un
blues in inglese; così come accanto al tema dell’amore, pur presente
(L’alba di domani, Un altro mare, Niňa de luna), fa la sua comparsa un
testo sulla condizione umana (Poveri uomini) e, nella migliore
tradizione dei Tiromancino, due pezzi caratterizzati da sonorità
elettroniche (Non per l’eternità e Angoli di cielo) che portano il
discorso sulla condizione di estraniazione in cui oggi viviamo. Più
nella scia del rock e del blues più acido invece i brani Nero
bifamiliare, Stop making numbers, Linea di confine e Empty Can in cui
emerge anche il lato chitarristico di Federico.
PREMI E
NOMINATIONS
Sanremo 2000: 2° posto
P.I.M. 2000: nomination miglior gruppo
Rockstar Music Awards 2001: miglior video 'La descrizione di un attimo'
Premio M.E.I. 2001 a Faenza: miglior video pop 'La descrizione di un
attimo'
Premio Titano 2001 a San Marino: miglior gruppo
Nastri d'argento a Taormina 2001: nomination miglior canzone 'Due
destini'
Disco di Platino: 'La descrizione di un attimo'
MTV European Awards 2001: nomination miglior artista
Italian Awards 2001: miglior gruppo
Tribe Awards: miglior disco 'La descrizione di un attimo'
P.I.M. 2002: Miglior gruppo
Doppio di Platino:'In continuo movimento'
Premio M.E.I. 2002 a Faenza: miglior video in animazione 'Per me è
importante'
Rockstar Award 2002 : miglior album:'In continuo movimento'
Tutto Award 2002: miglior canzone e miglior video 'Per me è importante'
Digital Award Bologna 2003: miglior video in animazione 'Per me è
importante'
Montecatini Film Video 2003: 'Per me è importante' ha vinto il premio
FIMI per il miglior videoclip
Festival dei Corti di Capalbio 2003: 'Per me è importante' si è
aggiudicato il premio del pubblico
Premio Titano 2003 a San Marino: miglior gruppo
Premio "Linea d'ombra" 2003 a Salerno: miglior videoclip
MTV European Awards 2003: nomination 'best italian act'
Italian Music Awards 2003: nomination 'Miglior Band', 'Miglior Album'-In
continuo movimento, 'Miglior Videoclip'-Per me è importante- e 'Miglior
Singolo'-Per me è importante
Italian Music Awards 2003: ‘Miglior testo' Per me è importante
Premio Grinzane Musica 2003
Doppio disco di Platino per “In continuo movimento” – 2004
Meeting Etichette indipendenti – Miglior Video Italiano 2004 per “Amore
impossibile”
Doppio disco di Platino per “95-05” – 2005
Giffoni Music Concept – Miglior Videoclip 2005
Premio Lumezia della Critica 2005 per “Illusioni parallele”
Premio Proxima Roma 2006 – Miglior Videoclip
Ravello Festival 2006 – Miglior Videoclip italiano
Magic TV “20 Years Award” – Migliore regia per “Un tempo piccolo”.
NOMINATION E PREMI CINEMATOGRAFICI FEDERICO ZAMPAGLIONE
- Venice Music Award - artista dell’anno 2007
- Ligea d’argento - miglior esordio cinematografico
- Linea d’ombra - miglior esordio alla regia
- Giffoni Film Festival - premio speciale per l’esordio cinematografico
- Ischia Global - miglior colonna sonora 2007
- premio Cinecittà - Miglior videoclip italiano 2007 “L’Alba di domani”
- Ciack d’oro nomination come miglior regia e miglior colonna sonora
- Magna Grecia Film Festival - Premio Annecy
- Premio Mirto d’Oro – Miglior regia
- Los Angeles Festival Red Carpet e Premiere
- Philadelfia Film Festival 2007 selezione ufficiale
- Annecy (Francia) – Film Festival 2007 – selezione ufficiale.
Grazie ad Alessia Savino (Pocheparole) |