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biografica, discografica e fotografica: Linksanremo.it
già al Festival di Sanremo
nel 1981, 1982, 1987, 1988, 1992,
1994, 1996, 2001, 2002 e 2006
Michele Zarrillo
nasce a Roma il 13 giugno 1957 sotto il
segno dei Gemelli.
Artisticamente esordisce
come chitarrista/cantante durante gli anni ’70, nelle cantine rock della
periferia romana, fondando il gruppo “Semiramis” e partecipando allo
storico raduno rock capitolino di villa Pamphili nella primavera del
1972. Nel 1974 è la voce solista del “Rovescio della Medaglia”, altro
importante gruppo dell’avanguardia musicale di quegli anni. Negli anni
successivi si apre anche al mondo della musica pop ed esterna la sua
forte vena compositiva firmando brani per importanti nomi come Renato
Zero e Ornella Vanoni.
Nell’87 vince il
“FESTIVAL DI SANREMO” nella categoria “Nuove Proposte” con il brano “La
notte dei pensieri”. La vittoria a
Sanremo genera ovviamente la richiesta di spettacoli ed ecco Michele
fare i primi concerti da cantante solista, dove il particolare timbro di
voce e le sue doti interpretative cominciano a farsi notare.
Nel 1990 inizia una
collaborazione con Alessandro Colombini, produttore storico della musica
italiana (Battisti, PFM, Bennato, Dalla, Venditti) con il quale dà vita
a un progetto di lavoro, i cui primi risultati sono la canzone “Strade
di Roma”, presentata a Sanremo 1992 e l’album “Adesso”,
dove inizia la collaborazione letteraria con Vincenzo Incenzo.
A Sanremo ‘94
Michele Zarrillo presenta una bellissima canzone d’amore dal titolo
“Cinque Giorni”. Il brano risulterà uno straordinario successo
popolare e di vendite, entrando di diritto tra i classici della canzone
italiana. Il successo di “Cinque Giorni” genera un
nuovo album, “Come uomo tra gli uomini”.
La successiva tournée
teatrale conferma il formidabile momento artistico di Michele Zarrillo
che nel 1995 si dedica interamente alla composizione dei brani per il
nuovo album che esce subito dopo Sanremo ’96, al quale Zarrillo
partecipa con “L’elefante e la farfalla”. L’album si
intitola appunto “L’elefante e la farfalla”.
’album
successivo “L’amore vuole amore” (ottobre ’97) e’ una compilation
sui generis: raccoglie infatti tutte le più importanti canzoni di
Michele con l’aggiunta di due brani inediti (“L’amore vuole amore” e
“Ragazza d’argento”) oltre alle canzoni piu’ significative del primo
periodo (“La notte dei pensieri”, “Una rosa blu” e “Su quel pianeta
libero”). Questi brani (in particolare “Una rosa blu”) ottengono un
nuovo, strepitoso successo di vendite con l’album a quota 600.000 copie
vendute che, aggiunte a oltre 120 concerti effettuati in pochi mesi,
portano alla definitiva consacrazione dell’artista.
Lo stesso album
viene pubblicato in Spagna (tutte le
canzoni sono state ricantate in spagnolo) e il brano “Cinco dias”
diventa una hit. La versione italiana dell’album viene distribuita anche
in molti Paesi europei. Da meta’ novembre a meta’ dicembre ’98 Zarrillo
si esibisce in alcuni concerti Oltre Oceano, e, dato il successo
ottenuto, da allora l’invito si rinnova almeno una volta ogni due anni.
Nel giugno 2000
Michele Zarrillo pubblica il nuovo album dal titolo “Il
vincitore non c’è”, nel quale si dedica ad una ricerca musicale piu’
approfondita, capace di far convivere il suo passato di musicista
d’avanguardia con il pop d’autore. Nel corso di un tour teatrale, in un
momento di profonda ispirazione, Michele compone “L’acrobata”,
che viene presentato a Sanremo 2001. Questo brano va ad
aggiungersi tra i piu’ importanti della sua vita
artistica.
uccessivamente prende corpo
un progetto al quale Michele Zarrillo pensa da tempo: realizzare un
album ‘live’, il primo della sua lunga carriera. A tal fine vengono
organizzati due concerti-evento che si tengono al Teatro Puccini di
Firenze il 22, e all’Horus Club di Roma il 23 dicembre 2001. Nel
frattempo Michele compone alcune nuove canzoni. Tra queste, “Gli
Angeli” viene prescelta per il Festival di Sanremo 2002, dove
Zarrillo torna per la nona volta. L’album live viene pubblicato
subito dopo il Festival con il titolo “Le occasioni dell’amore”.
Nei due cd sono raccolti diciannove grandi successi e tre brani inediti
realizzati in studio (la title track, il brano di Sanremo e “Sogno”),
per oltre due ore di musica.
Nell’ottobre 2003, a
tre anni di distanza dal precedente album da studio, viene pubblicato
“Libero Sentire” che contiene dieci canzoni inedite. Con questo
album Michele Zarrillo conferma uno straordinario momento di crescita
artistica, toccando tematiche di carattere sociale oltre che l’amore,
trattato con la consueta sensibilita’ e sincerita’.
Michele Zarrillo alterna i successivi impegni tra concerti, sempre
affollati da un pubblico caloroso e affezionato, e la composizione di
nuovi brani. Dopo un accurato lavoro di studio, a fine 2005 Zarrillo ha
il materiale pronto per un nuovo album, quando viene invitato a
partecipare al 56° Festival di Sanremo, la manifestazione che ha
contrassegnato alcuni momenti tra i piu’ importanti della sua carriera.
Al Festival di Sanremo
2006 Michele Zarrillo presenta il brano “L’Alfabeto
degli amanti” che dà titolo all’album di inediti che SonyBMG
pubblica il 28 febbraio. Intimista e poetico, ma anche polemico e
riflessivo, il disco si snoda attraverso undici momenti che toccano le
corde più profonde dell’emotività. Michele ha scritto le musiche dei
brani e si è avvalso, come ormai accade da più di quindici anni, della
collaborazione di Vincenzo Incenzo per i testi.
Nel 2008
Zarrillo parteciperà alla 58° edizione del Festival di Sanremo con un
brano, scritto da lui e Giampiero Artegiani, dal titolo “L’Ultimo
film insieme”.
Grazie a Nadia
Rosciano (Ufficio Stampa SonyBmg Music) |