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ricerca
biografica, discografica e fotografica: Linksanremo.it
…più di 2000 fans ai loro concerti in Giappone!
… quasi 200000 contatti sul loro myspace!
… un contratto con la Band Recordings per pubblicare i loro dischi in
America!
…il P.i.m.i. li ha votati tra i 20 migliori album del 2007!
...selezionati per la 58ma edizione del Festival di Sanremo nella
categoria ''Giovani''!
Fabry (Vocals&Guitar)
Pier (Bass&Vocals)
Mark (Drums)
Dave (Guitar)
In Giappone e negli Stati
Uniti si sono già accorti di loro, e da tempo.
Ora è il turno dell’Italia, dove sono stati selezionati selezionati per
la 58ma edizione del Festival di Sanremo nella categoria ''Giovani''.
I Melody Fall - Fabrizio
Panebarco, Pier Andrea Palombo, Marco Ferro e Davide Pica - si sono
conosciuti nel 2003 in un liceo torinese (dal quale si sono appena
maturati). I loro comuni gusti musicali li hanno portati ben presto a
iniziare a suonare insieme, cercando di ricreare nella loro sala prove
il suono delle loro band pop-punk statunitensi preferite. Due anni di
gavetta e poi la decisione di iniziare a partecipare ad alcuni contest
per band emergenti. Nel frattempo, nel maggio del 2005, i Melody Fall
incontrano Andrea Fusini (Fusix studio), che in breve diventa il loro
produttore.
La band incide così un EP
e, prima sorpresa, viene notata dalla Wynona Records, etichetta
indipendente genovese specializzata in band pop-punk e emo. Nel
frattempo i concerti in Italia allargano il seguito underground della
band, che nell’estate del 2006 si chiude in studio per registrare il suo
primo album, “Consider us gone”, cantato interamente in inglese.
L’album esce in Italia
all’inizio del 2007, immediatamente dopo un tour in Giappone organizzato
dalla loro etichetta, che si rivela per la band un vero e proprio bagno
di folla. La scena pop-punk in Giappone vive un momento di grande
fulgore, e la band si ritrova a fare concerti di fronte a migliaia di
fans impazziti che conoscono già a memoria i testi delle loro canzoni
(sul myspace della band c’è un filmato abbastanza eloquente su quella
trasferta). La stampa giapponese li adotta e dedica loro diversi
articoli. Altrettanto fa la stampa in Francia (con in testa il mensile
Rock One), dove i ragazzi vanno a suonare nell’aprile del 2007.
Il loro myspace (www.myspace.com/melodyfall)
quasi scoppia per il traffico: fans giapponesi, europei, italiani si
mescolano nei complimenti e alla ricerca di informazioni sulla band, sui
futuri concerti e/o progetti discografici. Anche l’etichetta giapponese
che ha pubblicato nel Sol Levante l’album d’esordio, la Redtone Records,
chiede alla band un nuovo lavoro da promuovere per poterli nuovamente
portare in tour.
Paragonati ai Blink 182,
Simple Plan e Vanilla Sky, i Melody Fall hanno una naturalezza nella
scrittura e nell’esecuzione dei propri pezzi che li pone al riparo da
qualsiasi tipo di paragone. Tutte le canzoni sono scritte da Fabrizio
Panebarco, un vero e proprio talento naturale, giovanissimo ma già con
la visione e la sensibilità di un veterano. Basta ascoltare dall’inizio
alla fine il loro album “Consider us gone” per rendersene conto.
Talenti del genere passano
soltanto una volta ogni tanto, e non è un caso che il talento dei Melody
Fall non sia sfuggito all’occhio vigile di un discografico accorto come
Stefano Senardi (Nun Flower ) e ad Ettore Caretta (Concerti e
Produzioni), manager della band, che si apprestano adesso a far
decollare la carriera del gruppo anche in Italia, oltre che a
svilupparla ulteriormente all’estero.
Fabry (Vocals&Guitar)
La Musica: Diciamo che sono nato e cresciuto nella musica. Papà
chitarrista e compositore, mamma cantante e pianista. Sono cresciuto
ascoltando dal rock alla classica (Bowie, pink floyd, beatles, zappa,
led Zeppelin ,Beethoven, chopin, strauss).
Crescendo ho iniziato a suonare la chitarra e a cantare.
Oggi ascolto molto pop punk, rock americano (Anberlin, The used,
underoath etc) Da poco mi sono anche appassionato alla musica classica,
sto studiando musica e suonando il pianoforte.
Il concerto che ha cambiato la tua vita: Il concerto molto importante è
stato quello dei Blink 182 a Bologna qualche anno fa. Da quel giorno ho
deciso di voler fare questo nella vita.
Il disco che ti è rimasto nel cuore The wall - Pink floyd con allegato
Film.
Ho incominciato a scrivere canzoni dopo aver visto quel film.
Il cinema: Per quanti riguarda il mondo del cinema adoro i film di
Tarantino e Kubrick. I miei preferiti sono “Le iene” e “Four Rooms”.
Il mio libro preferito è “Se questo è un uomo” di Primo Levi. L'ho
scoperto a scuola e mi ha colpito molto.
Hobby: Per quanto riguarda i miei hobby, mi piace lo sport, amo il
tennis ma ho sempre meno tempo libero.
Cosa vuoi fare da grande: Vivere di musica. Scrivere e comporre.
Dave (Guitar)
La musica: fin da piccolo sono stato allevato a pane e rock (all'età di
2, 3 anni invece di ascoltare le colonne sonore dei cartoni animati,
ascoltavo i Queen).
All'età di 15 anni ho iniziato ad avvicinarmi alla chitarra elettrica,
saltando la tappa della chitarra acustica e suonanando soprattutto rock
e metal (metallica, iron maiden) che mi hanno aiutato a crescere dal
punto di vista tecnico. Col passare del tempo sono passato a suonare
musica più orecchiabile (sum41, blink 182).
Questo cambio di direzione mi permise di entrare a far parte dei Melody
Fall.
Continuo comunque ad apprezzare gruppi come Dream Theater, Metallica o
gruppi storici come Deep Purple e Pink Floyd.
Il concerto: sicuramente il concerto che ha cambiato il mio modo di
vedere la musica è stato quello dei Dream Theater circa 4 anni fa,
assolutamente eccezionale.
Cosa vuoi fare da grande: il mio sogno per il futuro è quello di vivere
suonando.
Mark (Drums)
La musica: ho iniziato a suonare la batteria all'eta' di 14 anni
guardando su mtv i video di gruppi punk americani; e mi sono
appassionato al modo di suonare di alcuni batteristi (blink 182 etc....)
e così mi sono iscritto a un corso nella mia citta' e da li non ho più
smesso.
La musica che ascolto e' piuttosto varia, dal punk (green day.....blink
182... relient k etc.....) al metal (metallica,iron maiden.....). Amo
molto la musica proveniente da oltreoceano e dall'inghilterra
Il concerto: il concerto dei blink 182 a Bologna un paio di anni fa,
indimenticabile!
Il cinema: per quanto riguarda i film preferisco in genere i classici
Hobby: mi piace molto leggere. Negli ultimi mesi sono riuscito a leggere
la trilogia di Stephenie Meyer (suoneremo a roma 22/12 per la
presentazione dell'ultimo libro della trilogia).
Ho giocato a calcio per 10 anni ma ormai posso dire di essermi
definitivamente allontanato da quel mondo; ultimamente preferisco
passare il mio tempo suonando, ascoltando dischi e passando ore su
myspace per gestire i contatti con tutti i fans che ci scrivono.
Pier (Bass&Vocals)
La musica: sono sempre stato a contatto con il mondo della musica. Mio
padre è un grande appassionato di jazz. Penso che avere un contatto sin
da piccoli con la musica sia fondamentale, è una cosa che cresce con te.
Il primo strumento che ho suonato è stato una batteria all'età di tre
anni. L'ho distrutta dopo una decina di giorni, forse non era molto
resistente.
Ho sempre ascoltato musica jazz e musica italiana, ma direi che la
"svolta" in senso musicale sia avvvenuta in prima media quando ho visto,
su Mtv, il video di “what's my age again” dei Blink 182.
Da quel momento ho deciso di studiare musica, ed ho scelto il basso come
strumento. Attualmente sto anche studiando anche canto.
Ascolto principalmente musica pop punk (relient k,anberlin,paramore,underoath,the
used...). Idischi per me più importanti sono “enema of the state dei
blink” e “never mind the bollocks” dei sex pistols.
Hobby: leggere è la mia passione, tra i miei autori preferiti ci sono
kerouac,blake,sartre, e tanti altri...
Un altro grande hobby è myspace.
Adoro l'arte e la filosofia e gioco a calcio e a pallacanestro.
Cinema: amo i film di Kubrick e i musicals; anche se secondo me il libro
vince sempre.
Cosa vuoi fare da grande: la vita da musicista è sempre stato il mio
ideale. Divertirsi lavorando, conoscere nuove persone,viaggiare.
Grazie a Maryon Pessina (MA9 Promotion) |