|
ricerca
biografica, discografica e fotografica: Linksanremo.it
già al Festival di Sanremo
nel 2000 e 2007
Fabrizio Moro, giovane cantautore romano,
nasce il 9 aprile 1975.
Prestissimo inizia a suonare la chitarra
da autodidatta, scoprendo una naturale vocazione per la musica. Musica
che gli permette di vivere in pieno la dimensione della borgata che per
lui rappresenta una forza piuttosto che un impedimento, tanto che
proprio l'esperienza della periferia urbana fornisce l'ispirazione ai
testi delle sue canzoni, dense di personaggi di quella realtà.
La sua musica è espressione del suo
carattere introverso e inquieto; di una sensibilità moderna ed
enigmatica. Le sue canzoni sono una serie di fotografie, di immagini in
sequenza di disagi quotidiani, di vicende soprattutto autobiografiche,
per raccontare a suo modo nient'altro che la vita.
Per anni si esibisce live
con numerose giovani band in locali e pub, presentando un repertorio
rock-pop insieme a brani dei Doors, Guns'n'Roses e U2.
Nel 1996 pubblica il
suo primo singolo “Per tutta un’altra destinazione”.
Nel 2000 esce il suo
primo album che porta il suo stesso nome. Un lavoro dai colori e
arrangiamenti essenziali, tipici di un tempo in cui le dinamiche
strumentali erano ristrette ai ruoli chiave della ritmica. Questa trama
musicale, abilmente diretta da lui stesso e dalla band con cui lavora da
anni, crea gli spazi giusti per la libera espressione della sua voce, di
intensa ed originale personalità.
Nello stesso anno partecipa
nella sezione giovani al Festival di Sanremo, con "Un giorno senza
fine", un brano di forte impatto rock.
Nel 2003 l'incontro
con la Don't Worry e con Rolando D'Angeli, già scopritore e produttore
di Nek, Giorgia, Umberto Tozzi e di tanti altri artisti, segna una
svolta decisiva nella strada di Fabrizio. Rolando D'Angeli intuisce le
grandi potenzialità dell'artista e decide di investire su di lui e di
produrlo.
Nel 2004 Fabrizio
pubblica in lingua spagnola i singoli "Situazioni della vita" e "Bella
come sei", che vengono inseriti, insieme a brani di Neffa, Alex
Britti, Lucio Dalla, Claudio Baglioni e di altri big della canzone,
nella compilation per il Sudamerica "Italianos para siempre"
distribuita dalla Universal.
Il suo nuovo singolo "Eppure
pretendevi di essere chiamata amore" (2004) è
una “power ballad”, dagli arrangiamenti essenziali ma incisivi,
“costruito” sulla ritmica di basso, batteria e chitarre.
Il videoclip del singolo è stato anche in concorso al Fandango
Festival 2004.
Nel 2006
entra a far parte del team di Giancarlo Bigazzi e Marco Falagiani, con
cui inizia a lavorare per la realizzazione del nuovo album.
Nel 2007
partecipa alla 57ma Edizione del Festival di Sanremo
con “Pensa”, un brano di grande e forte intensità,
vincendo la Sezione Giovani, il Premio della Critica e il Premio Radio &
Stampa.
Nell’estate dello stesso
anno vince il premio Lunezia come artista rivelazione del 2007
ed il premio Sorrisi e Canzoni Tv. Il video di ”Pensa”
firmato da Marco Risi è girato interamente a Palermo
con la partecipazione “speciale” di Rita Borsellino.
”Fammi sentire la
voce” e “Parole Rumori e Giorni” sono i
singoli estratti dall’Album “PENSA” che si posiziona nella Top 50 degli
Album più venduti. Così il giovane cantautore romano si rivela tra le
proposte più interessanti e credibili degli ultimi anni. Tutto ciò lo
porta alla vittoria del Festival Roma Videoclip 2007 di
ben 2 premi, uno assegnato al clip del brano PENSA ed uno a quello di
PAROLE RUMORI E GIORNI.
Nell’estate del
2007 Fabrizio Moro presenta dal vivo il nuovo Album in alcuni
Eventi estivi, tra i quali il più importante è la partecipazione, come
supporter al tour di Vasco Rossi.
L’album “PENSA”,
prodotto da Giancarlo Bigazzi e Marco Falagiani è uscito il 1° Marzo
2007 su Etichetta La Ciliegia/Warner Music ed ha raggiunto con le
vendite l’ambito traguardo del DISCO D’ORO.
Dieci tracce dove Fabrizio
Moro, grazie alla sua forte personalità e alla sua grande passione per
la musica, testimonia la costante evoluzione della sua ricerca
cantautorale.
Attualmente sta scrivendo e
realizzando il suo nuovo album in uscita a marzo 2008.
Grazie a
Daniela Turchetti (Hermanos) e Federica Moretti (Warner Music)
|