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LE ULTIME SUL FESTIVAL DI SANREMO 2007

LE ULTIME DA SANREMO 2007

3 Marzo 2007
 

LA DIRETTA DELLA FINALE DI SANREMO 2007
di Francesco Silvestri (Linksanremo.it)

Tutti i voti della Giuria di Qualità in .pdf (in continuo aggiornamento)

SI E' CHIUSO IL 57ESIMO FESTIVAL DELLA CANZONE ITALIANA

VINCE SIMONE CRISTICCHI

LA CLASSIFICA FINALE

1. Simone Cristicchi

2. Al Bano

3. Piero Mazzocchetti

4. Daniele Silvestri

5. Mango

6. Paolo Meneguzzi

7. Tosca

8. Francesco con Roby Facchinetti

9. Zero Assoluto

10. Antonella Ruggiero

ore 0,58 - Grandissima soddisfazione per Antonella Ruggiero con "Canzone fra le guerre" che balza al terzo posto della Giuria di Qualità con 91 voti.

ore 0,51 - Non pienamente premiata dalla Giuria di Qualità la splendida voce di Piero Mazzocchetti in "Schiavo d'amore": "solo" 71 voti.

ore 0,35 - Milva tocca quota 80 voti con "The show must go on" di Giorgio Faletti. Anche lei meriterebbe un buon risultato finale. Se lo merita!

ore 0,25 - Buona votazione anche per gli Zero Assoluto con "Appena prima di partire": 72 voti.

ore 0,13 - Forse meno del previsto per Daniele Silvestri e la sua "Paranza" che ottiene, "solo", 87 voti dalla Giuria di Qualità.

ore 0,05 - Ottimo riscontro della Giuria di Qualità per "Guardami" degli Stadio che ha ricevuto 79 voti. Gaetano Curreri ha detto che spera che questo sia anche il risultato con cui la Fortitudo (una delle due squadre di basket di Bologna) vincerà domani la partita contro il Livorno.

ore 23,54 - Simone Cristicchi, come previsto, si porta in testa alla classifica della Giuria di Qualità con 96 voti, quasi il massimo. Supera di due lunghezze Tosca. Per lui si avvicina un risultato molto buono...

ore 23,47 - Voti bassi per Leda Battisti con "Senza me ti pentirai" che, con 59 è all'ultimo posto insieme ai Velvet.

ore 23,41 - Francesco e Roby Facchinetti con "Vivere normale". ottengono un discreto 65, un po' contestato dalla platea.

ore 23,36 - Michelle è inciampata nel suo prezioso vestito Armani ed è caduta in terra sul palco. Sembra tutto ok per la bellissima show-girl.

ore 23,30 - Momento di gloria per Momo, alias Simona Cipollone (l'autrice di "Che bella gente", canzone di Simone Cristicchi a Sanremo 2006), cantante che ha avuto un grande successo al Dopofestival.

ore 23,29 - Piero Chiambretti riceve l'ovazione dell'Ariston per il grande successo del Dopofestival.

ore 23,23 - Secondo posto nella Giuria di Qualità per la dolcissima canzone di Fabio Concato, "Oltre il giardino", che racconta di un cinquantenne che perde il lavoro e, vedendo incerto il suo futuro, decide di fare il giardiniere.

ore 23,16 - Trionfo per Tosca e il suo Terzo Fuochista che le permette di dominare la classifica della Giuria di Qualità con 94 voti su 100. Una testimonianza del valore artistico della performance della cantate che torna al Festival dopo 10 anni.

ore 23,02 - Buon risultato per Mango con "Chissà se nevica", che ottiene un totale di 75 voti dalla Giuria di Qualità. Anche lui potrebbe puntare ad un'ottima posizione.

ore 22,39 - Fischi alla Giuria di Qualità per la votazione bassa data a "Forever. Per sempre" di Gianni e Marcella Bella. Al momento sono penultimi, dopo di loro solo i Velvet. Ovviamente bisogna aspettare il televoto e la giuria demoscopica. I voti della Giuria di Qualità valgono solo il 20% della votazione finale. Gianni e Marcella sono rimasti molto male dai voti ricevuti e hanno mostrato la loro contrarietà. Alba Parietti, della giuria, ha detto che non si stanno votando i cantanti, ma le canzoni proposte in questo festival, e quindi il loro pensiero è questo, senza nulla togliere alla validità delle carriere dei singoli artisti.

ore 22,28 - Boom di voti per Amalia Gre' dalla Giuria di Qualità. Sono in tutto 82. Al momento è seconda dietro a Paolo Rossi.

ore 22,22 - Michelle entra con un altro abito bellissimo, tra i più preziosi di Giorgio Armani.

ore 22,17 - Dissenso in sala per i voti, relativamente bassi, dati dalla Giuria di Qualità ad Al Bano, grande favorito della vigilia, in gara con "Nel perdono", scritto da Renato Zero. Totale punti per lui: 69.

 ore 22,10 - Johnny Dorelli canta "Meglio così" e ottiene 81 voti dalla giuria di qualità. In sala c'è la splendida moglie Gloria Guida.

ore 22,03 - I Velvet, con "Tutto da rifare" ricevono in totale 59 punti dalla Giuria di Qualità. Durante l'esibizione il cantante della band Pierluigi Ferrantini scende in sala a baciare la fidanzata e a dedicarle la canzone.

ore 21,48 - Paolo Rossi con "In Italia si sta male", brano inedito di Rino Gaetano, riceve 83 punti dalla giuria di Qualità.

ore 21,41 - Interpretazione sempre suggestiva di Nada con "Luna in Piena". Il totale dei voti ricevuti dalla Giuria di qualità è 63.

ore 21,28 - Ecco Fabrizio Moro, fresco vincitore della sezione "Giovani", con la canzone "Pensa". Come promesso da Baudo è lui ad aprire la serata.

ore 21,23 - Mike e Pippo cantano insieme "Siamo la coppia più bella del mondo".

ore 21,21 - Mike Bongiorno vuole incoronare Pippo Baudo "Re del Festival", perché ha fatto un gran lavoro, grazie anche ai mezzi messi a disposizione dal direttore Fabrizio Del Noce.

ore 21,19 - Entra Pippo Baudo e Michelle vuole dimostrare che Pippo e Mike sono uguali: entrambi del segno dei Gemelli, entrambi di origini siciliane, entrambi attori, entrambi hanno tre nomi.

ore 21,17 - Mike è in formissima. Dice che arriva dalla Svizzera dove si sta allenando per la maratona a cui vuole prendere parte.

ore 21,16 - Michelle annuncia l'ingresso di Mike Bongiorno che quest'anno viene superato da Pippo Baudo nel numero di edizioni di Sanremo presentate.

ore 21,15 - Questa sera è Michelle Hunziker ad aprire la serata finale. Ormai è davvero una primadonna. Arriva con uno splendido vestito nero di Giorgio Armani.

ore 21,14 - Inizia la finalissima di questa edizione numero 57 del Festival di Sanremo.

I GEMELLI GELATAI SCOVATI DA CHIAMBRETTI
(Fonte: AGI) - "Latte di mucca che mangia in montagna / frutti di bosco e un po' di campagna / come una volta l'abbiam preparati / freschi e golosi i nostri gelati". E' il 'claim' dei gemelli Francesco e Fabrizio Ceccarelli, i gemelli gelatai di Rimini, con la loro "ingombrante" presenza (per i chili di troppo, ammettono di essere golosi) hanno fatto da azzeccato e divertente corollario al Dopofestival di Piero Chiambretti. A loro due, eta' 29 anni e doppio passaporto perche' padre italiano e madre sudafricana di Cape Town, il compito pressoche' d'obbligo: portare da una parte all'altra della sala stampa dell'Ariston, dove si e' svolto il Dopofestival, il "gelato", ovvero il microfono per chi intenda intervenire nel dibatitto innescato da Chiambretti. Ai gemelli Ceccarelli il conduttore e' arrivato grazie ad amici che lo hanno portato nella gelateria gestita dai due, "siamo in un punto nascosto di Rimini, bisogna proprio sapere dove siamo per poterci trovare. Ma adesso cambiamo locale, tra un paio di mesi traslochiamo in un locale piu' ampio". A Chiambretti e' come se si fosse accesa una lampadina quando ha cominciato a pensare a come organizzare il Dopofestival, a trovare elementi di contorno, e si e' ricordato dei gemelli gelatai. "Siamo rimasti senza parole quando ci hanno detto che Chiambretti ci voleva nel suo programma. Una cosa che non potevamo immaginare, e ci ha entusiasmato". Anche se il timore di fallire c'era. "Non e' facile essere in televisione", commentano i due gemelli, una fissazione per il biologico, e che pero' se la sono cavata bene, muovendosi da un punto all'altro della sala. Semmai la vera preoccupazione era quella di non riuscire a dire la filastrocca del gelato, e prima di ogni puntata i due erano li' a provare, dandosi coraggio l'uno l'altro. O meglio, Fabrizio - in qualche modo si distinguono - diceva a Francesco "non avere paura, altrimenti mi metti ansia". E l'altro, "la fai facile tu". E via con "Latte di mucca che mangia in montagna / frutti di bosco e un po' di campagna / come una volta l'abbiam preparati / freschi e golosi i nostri gelati".

SIAE, BRAVO BAUDO A INVESTIRE SUI GIOVANI, HA VINTO
(Fonte: AGI) - La Siae plaude al "coraggio" avuto da Pippo Baudo "a investire sui giovani" in questa edizione del Festival, una sfida vinta. Lo dichiara il presidente della Siae, Giorgio Assumma, aggiungendo che il Festival di Sanremo "svolge un ruolo insostituibile di verifica e di promozione della creativita' degli autori italiani. Baudo ha trovato il sistema di mettere in luce, e i risultati si sono visti, i giovani autori, e tutto quanto in un momento in cui la Rai non da' loro molto spazio". A giudizio prettamente "personale", per Assumma questo del 2007 e' stato "il migliore tra i 23 Festival cui ho presenziato a vario titolo".

CAPONE & BUNGTBANGT INSULTATI A SANREMO OFF SALTA IL CONCERTO DELLA BAND NAPOLETANA
ore 19,37 (Fonte: ADNkronos) -"Fuori dai cog...ni!". Con questa espressione 'colorita' i Capone & BungtBangt sono stati cacciati ieri notte da Sanremo Off, la rassegna collaterale organizzata da Pepi Morgia, direttore artistico della manifestazione nata per animare le giornate e le notti di Sanremo in concomitanza con la rassegna canora. La direzione artistica di Sanremo Off aveva organizzato e annunciato alla stampa uno degli eventi piu' attesi del Festival: il concerto di Capone & BungtBangt, l'ensemble napoletano di percussionisti che giovedi' sera ha aperto la terza serata del Festival di Sanremo duettando con Daniele Silvestri. Il concerto era stato annunciato per la mezzanotte e mezza al locale "Sapori Cafe'", a due passi dall'Ariston. Il locale, scelto da Sanremo Off come una delle location della rassegna, ha chiesto alla band, 8 elementi rimasti ieri sera per l'occasione, quando voleva esibirsi visto che il Festival stava sforando nell'orario di chiusura. Il gruppo, anche perche' al concerto erano attesi diversi giornalisti impegnati al Festival, ha optato per aspettare la chiusura della serata. Finita la puntata condotta da Baudo, pero', il proprietario del locale ha annunciato al gruppo, senza mezzi termini, che non avrebbero suonato perche' si era fatto troppo tardi e a Sanremo non si poteva disturbare la quiete pubblica. Nel pomeriggio, invece, la direzione artistica di Sanremo Off avrebbe rassicurato il gruppo spiegando che per il Festival esiste una deroga agli orari normali. Ma cosi' non e' stato, almeno nel locale scelto dagli organizzatori. Con buona pace della musica e di Sanremo Off.

HUNZIKER ZEN, PRODI? SONO APOLITICA
ore 19,22 (Fonte: ANSA) -  Pippo Baudo e' sempre in movimento, si sveglia all'alba per leggere i giornali, fa riunioni, presenzia ad ogni prova, risponde ad ogni domanda, Michelle Hunziker invece e' zen. Il premier Romano Prodi attacca i compensi del festival e lei sta nella villa ad Arma di Taggia fuori dal pazzo caos del centro sanremese dove da ogni paesino piu' o meno lontano si cala a Sanremo per veder da vicino i cantanti. E' ignara di quello che le gira intorno, concentrata solo sulla serata di stasera. La mattina l'ha trascorsa indugiando a casa, facendo colazione con la figlia Aurora tornata qui, con la mamma, il fratello e la fidanzata. Solo alle 17 arriva all'Ariston, osannata dalla folla, come ogni giorno da una settimana a questa parte. Le prove sono con Mike Bongiorno e con Pippo, lei come gli altri non vuole lasciare nulla al caso. E poi c'e' da studiare l'acconciatura (''saro' un po' Marlene Dietrich'' anticipa) e riprovare gli abiti di Giorgio Armani che evocano gli anni di '30. Domani, promette, sara' in conferenza stampa, salute permettendo dopo lo stato febbrile di oggi. Il tritacarne sanremese, quell'essere sottopressione e sottogiudizio qualunque cosa si dica e si faccia, sembra non sfiorarla. ''Sono apolitica - risponde all'ANSA in una pausa delle prove - alle parole di Prodi mi limito a rispondere come ho fatto da vari giorni, aggiungendo che chi mi ha preceduto ha guadagnato molto piu' di me, che il mio compenso non e' superiore a Baudo perche' comprende tutto, non solo la mia prestazione e aggiungo: ma i calciatori?''. Aurora e' con lei, ''ma all'Ariston non la faro' venire, restera' a guardarmi in tv''. Non sono previste altre puntate del reality a distanza con l'ex marito Ramazzotti, ne' duetti a distanza. ''Ho cantato 'Adesso tu', era un sigillo di serenita''', ripete. Come fa ad essere cosi' tranquilla, a mantenere riservatezza? ''Chiariamo: non ho scelto io di alloggiare in casa. Un mese fa - rivela la Hunziker - avevamo riservato alcune stanze all'hotel Royal, poi una settimana prima del festival ce le hanno disdette. Per fortuna abbiamo trovato una casa, una soluzione che poi si e' rivelata ottima. A me tra l'altro sarebbe piaciuto stare piu' in mezzo, vivere ancora di piu' questo festival che comunque e' andato benissimo anche cosi'''. Un futuro in Rai come lo vede, sono arrivate proposte? ''Ho un contratto con Mediaset bellissimo, perche' prevede deroghe per fare anche altre cose, Rai compresa. Una soluzione aziendale che giudico elegante quella di lasciare un artista libero sapendo che tanto sei della squadra Mediaset e torni indietro arricchito di altre esperienze. Se ci sara' un'ideona che mi propone la Rai perche' no?, ma l'ideona puo' essere anche di Mediaset. Intanto a maggio e giugno saro' ancora in teatro con il musical 'Cabaret', poi mi riposero' tanto per trascorrere tempo con mia figlia, oltre che dedicarmi alla nuova fondazione Doppia Difesa. E poi a febbraio torno a 'Striscia la notizia''. Un altro Sanremo? ''Perche' no? Magari tutto al femminile'', conclude la Hunziker che il generale Baudo ha promosso sul campo conduttrice alla pari di Sanremo 2007.

EMANUELE FILIBERTO DI SAVOIA, CANZONE DI FABRIZIO MORO FA RIFLETTERE

ore 19.16 (Fonte: ADNkronos) - "Ho seguito con attenzione le esibizioni dei giovani debuttanti al Festival di Sanremo, credo che sia un palcoscenico ancora in grado di supportare il lancio di giovani talenti della canzone italiana e, soprattutto quest'anno, ho notato una notevole attenzione verso la qualita'. La canzone di Fabrizio Moro mi ha colpito per la sua intensita' emotiva in grado di farci riflettere ascoltando un testo musicale". Lo ha dichiarato il principe Emanuele Filiberto di Savoia commentando la vittoria di Fabrizio Moro nella categoria 'Giovani' del Festival di Sanremo. "Giovani come lui, che si impegnano a dare profondita' e riflessione su argomenti cosi' delicati della nostra storia recente, sono degni ambasciatori del pensiero giovanile piu' autentico e lontano dalle lotte violente. Nel suo brano si riscontra la tristezza e la delusione ma anche la speranza per un futuro migliore e degno di essere vissuto -conclude il principe - Ringrazio Fabrizio Moro e mi congratulo di cuore con lui!".

GIURIA DI QUALITA' SOTTO PROCESSO, BASTA TEATRINI
ore 19,15 (Fonte: APcom) - A sparare sulle 'Giurie di qualità' si era cominciato già prima che il Festival prendesse il via, non appena nominati i componenti. Alcuni, sono stati anche colpiti dal 'fuoco amico' dei colleghi giurati, che li giudicavano non all'altezza di quel ruolo. Poi ieri, la valutazione dell'attore Sergio Assisi, componente del collegio giudicante i Giovani, che ha assegnato solo una sufficienza alla rivelazione Fabrizio Moro, ha scatenato un putiferio. Tanto da meritarsi la bacchettata in diretta di Pippo Baudo, che questa mattina è tornato sull'argomento: "Assisi ha detto una cosa sbagliata ed è stato sommerso dai fischi: la vita è così, si dice una cosa e si riceve consenso o dissenso". Un modo, questo, per rispondere anche alle critiche dei discografici, che in mattinata hanno espresso un duro j'accuse contro "l'indegno teatrino" delle giurie di qualità, giudicando "inqualificabile" il loro comportamento, visto che oltre a dare i voti esprimono "giudizi improvvisati" senza "l'adeguata competenza". Il processo va in scena nel Roof dell'Ariston, durante la quotidiana conferenza stampa del 'giorno dopo'. I giurati, almeno per la mattinata, vestono i panni, allo stesso tempo, di imputati e avvocati difensori. Seduti ai lati del ring di Chiambretti, si lanciano in un'accorata arringa, sciorinando curriculum vitae e parentele che servano da autoleggittimazione per il ruolo che svolgeranno stasera. Il Dj Claudio Coccoluto parla da 'esperto' di musica, loda le canzoni in gara quest'anno ("peccato per gli arrangiamenti"), sottolineando che "esprimere un giudizio è sempre difficile". Tra i 'tecnici', anche il direttore d'orchestra Maurizio De Angelis, che spiega come le canzoni debbano poggiare su una bella melodia, più che sul testo. Sui testi punterà invece Barbara Palombelli, a Sanremo perché "quando Pippo Baudo chiama non si può che correre": "Darò molto rilievo ai testi perchè è bene che i ragazzi comincino a guardare al contenuto delle canzoni. E meno male che quest'anno sono tornati i testi", dice. L'attrice Serena Autieri giura di masticare musica fin da bambina e ammette che per scegliere il suo vincitore si farà guidare dall'emozione. Lo stesso metro utilizzerà il regista Alessandro D'Alatri, che spiega di volersi fare interprete anche del gusto "popolare". Giancarlo Magalli punta ironicamente sulla sua esperienza festivaliera, "ci vengo da quando Pippo si chiamava Filogamo", e svela che anche lui andrà dove il cuore lo porterà: "per la competenza ci sono i tecnici". Certo, il conduttore avrebbe preferito il voto segreto per evitare 'ritorsioni' dei cantanti. Allora, dice, "potremmo usare un passamontagna". Ipotesi sposata da Alba Parietti, che si dichiara "prigioniera politica", e ironizza: "Se vedete due col passamontagna, quella con le tette sono io". Comunque, "non bisogna cantare per giudicare. E poi, l'unica cosa che mi concedono è che mi son rifatta. Allora, sappiate che mi son rifatta anche le orecchie per ascoltare meglio". Lunetta Savino rispolvera la dignità delle 'canzonette', mentre Antonio Caprarica, direttore dei Gr Rai, osserva: "Sanremo non deve essere una sorta di repubblica platonica di cantautori e musicisti. Il nostro ruolo deve essere quello di mediatori tra canzoni che si cantano sotto la doccia e quelle più impegnate". L'attore Massimo Ghini, infine, ironizza sull'atmosfera della sala stampa, "mi sembra di essere entrato nel comitato centrale del Pcus", poi ammette che "è da giorni che cerchiamo di rispondere a questa domanda che assilla gli italiani". Ovvero, che ci facciamo qui? "Ce la metteremo tutta - promette - ma se con tutta la buona volontà, una leggera disarmonia dei clavicemboli ci sarà sfuggita, ce ne faremo una ragione...". Il peso del verdetto della Giuria di qualità sul risultato finale sarà solo del 20%. "Tanto che ieri - spiega Nando Pagnoncelli - la giuria ha dato 42 punti a Fabrizio Moro, seguito a 41 da Sara Galimberti, che alla fine è risultata solo sesta". Insomma, chiosa con la solita verve Caprarica, "rischiamo la vita per niente".

E SILVESTRI HA GIA' VINTO LA GARA DEI DOWNLOAD
ore 19,06 (Fonte: ANSA) -  'La Paranza', la canzone di Daniele Silvestri, ha gia' vinto una gara: quella dei download. Il brano, stasera in corsa per la vittoria al 57imo Festival di Sanremo, e' per ora in cima alle classifiche dei singoli e dei video - fra quelli di Sanremo - piu' scaricati dal web. In lotta per il secondo posto, Simone Cristicchi, Paolo Meneguzzi e Fabrizio Moro. Sul sito di IMusic, 'La Paranza' e' prima in assoluto fra i top download dei singoli, mentre e' prima fra i brani di Sanremo sui siti di Musicshop e Messagerie musicali. Il brano e' primo anche su Emule, il sito di condivisione musicale peer to peer, seguito a breve distanza da Moro. Anche su You Tube, Silvestri e' in testa alla classifica dei video piu' visti, con il maggior numero di contatti. 
 

FEMALE, DIASTEMA E CELESTE I VINCITORI DEL MUSO 2007
ore 18,13 (Fonte: ADNkronos) - I parlermitani Female con 'Cuore Lento' sono i vincitori del Muso d'Oro 2007, il primo premio del concorso Mulo Sanremo Off, organizzato dal sito dei Movimento degli Utenti Laici Organizzati della Tv. La band di Palermo si e' infatti aggiudicata il 7,90% dei voti sui 29.685 arrivati sul sito del Mulo (www.mulotv.com). Al secondo posto, si aggiudicano il Muso d'Argento i Diastema con "Scusami" (7,87% dei voti). Al terzo posto si aggiudica il Muso d'Argento Celeste con "La maschera e il sorriso" (7,69% dei voti). Il Mulo ha inoltre deciso di assegnare il Premio "Faccia di Bronzo" al peggior Giovane in gara a Sanremo a Romina Falconi e al suo brano "Ama".

JOSS STONE, 'NESSUNO COME ARETHA FRANKLIN'
ore 18,34 (Fonte: ANSA) - A 15 anni era gia' famosa ed era una bambola bionda con una voce soul che ha stupito il mondo. Oggi a Sanremo si e' presentata in mini bianca, tacchi da 15 centimetri, calze a rete e capelli rossi. Si faceva fatica a riconoscere in questa sexy rocker Joss Stone, la star ospite della finale. "Quando ho inciso il primo album ero una ragazzina e non avevo alcun potere di decisione. Oggi ho 19 anni ho i capelli rossi e la minigonna, a 25 magari portero' i pantaloni e a 30 cambiero' ancora. Ma quello che conta per me e' la musica, il resto e' irrilevante" esordisce la Stone che ha dominato l'incontro con la stampa con una simpatia e una velocita' di pensiero ammirevoli. Stasera cantera' due pezzi. "Tell me about it", dal suo nuovo album e "Respect", un classico di Aretha Franklin. La cosa curiosa e' che a farle scegliere il pezzo della Franklin e' stata una richiesta arrivatale dalla platea durante le prove. "Quando avevo otto anni sognavo di diventare una Spice Girls come tutte le bambine della mia eta'. Una volta pero' ho visto alla tv uno spot promozionale di un Greatest Hits di Aretha Franklin e sono rimasta fulminata. Mi sono appuntata il nome e da allora non ho mai smesso di considerarla la piu' grande. Ho una certezza:tutti i bambini dovrebbero essere esposti alla musica di Aretha" racconta. Anche sulla sua carriera discografica ha le idee chiare: "Il primo album non mi convince perch‚ non mi piace la mia voce, ero troppo piccola. Il secondo e' cosi' cosi' ma io mi sono limitata a cantare. Le decisioni le hanno prese altri. E' questo il motivo per cui ho intitolato il mio nuovo album 'Introducing Joss Stone', perch‚ finalmente posso decidere io. Non voglio piu' fare album cosi' cosi'".

CHIAMBRETTI, NOI COSTIAMO QUANTO UNA TETTA DELLA CRUZ
(Fonte: AGI) - "La nostra trasmissione costava 40.000 euro a puntata. Se per Penelope Cruz hanno pagato 250 mila euro, noi costiamo quanto una tetta della Cruz...". Cosi' ironicamente Piero Chiambretti nell'ultima punta del Dopofestival a proposito del rapporto tra il costo di una trasmissione e i consensi, in ascolti, da parte del pubblico di telespettatori. La sua trasmissione, andata in onda nelle prime quattro serate del Festival praticamente in ore notturne ha infatti ottenuto un buon successo: media share del 40%, e 1.700.000 telespettatori. Un risultato che Chiambretti ha subito valutato molto positivamente, come altrettanto e' stato fatto dal direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce e dai vertici Rai.

PELLEGRINO (VERDI), RAP ANTIMAFIA STIMOLA COSCIENZE
ore 18,22 (Fonte: ANSA) -  ''Il rap 'antimafia' di Fabrizio Moro e' un segnale importante, specie se mostrato in una vetrina importante come quella del festival di Sanremo, perche' aiuta a stimolare le coscienze'': e' il punto di vista del segretario della commissione parlamentare Antimafia Tommaso Pellegrino (Verdi). ''Un segnale da un giovane per i giovani - sottolinea Pellegrino in una nota - inviato attraverso un linguaggio potente come la musica. Tutte le manifestazioni che aiutano a far riflettere le coscienze sull'importanza di una vera cultura della legalita' saranno sempre benvenute''.

DJ BOCCIANO LA MUSICA, SULLE RADIO ANDRA' POCO
ore 18,14 (Fonte: ANSA) - Il festival di Sanremo e' agli sgoccioli e, dopo la sbornia televisiva, da lunedi' si guarda al mercato discografico, alle radio, al web che dovranno decretare il successo reale dei singoli brani. Dai dj pero' arriva il pollice verso: il festival, sostengono Linus e Alessio Bertallot di Radio DeeJay, e' un evento tutto televisivo e di musica davvero innovativa ce n'e' davvero poca. Per nulla impressionati da quanto accaduto all'Ariston, i due concordano nel dire che all'orizzonte non si profila un nuovo 'Vasco' e che questa edizione, dal punto di vista musicale, scivolera' via senza lasciare traccia. ''Sanremo - sostiene Linus - e' del tutto marginale da un punto di vista della musica. Si tratta di una kermesse solo mediatica. Alcune canzoni probabilmente entreranno nelle play-list radiofoniche ma, di certo, non domineranno come accadeva anni fa''. Linus salva Daniele Silvestri con la sua 'Paranza', Nada, gli Zero Assoluto, Fabio Concato. E conclude: ''Sono anni che lo dico, bisognerebbe cambiare la dicitura del festival, non della canzone italiana, ma della televisione italiana''. Una bocciatura totale arriva da Bertallot che da qualche anno, grazie a 'B Side', ha scoperto e lanciato musicisti italiani come Amalia Gre', Ivan Segreto, Diego Mancino, Deasonika , Roberto Dell' Era, Mario Biondi. ''Le radio - dice - forse proporranno qualcosa di Sanremo ma per poco tempo soltanto. Non ci sono veri talenti e ormai sono proposti vecchi cliche' ai quali gli artisti finiscono per adeguarsi e che prevalgono su tutto: il messaggio contenuto nelle canzoni non deve avere nulla di rivoluzionario ma essere 'politically correct'. I testi, come dimostra questa edizione, non vanno oltre una striminzita filastrocca. Anche il melodico e' improntato ad un becero classicismo''. Insomma, fra i musicisti e i cantanti manca la forza di sfidare l' 'establishment sanremese' come fece nel 1992 lo stesso Bertallot, cantante degli Aeroplanitaliani, quelli degli storici 30 secondi di silenzio al Festival di Sanremo 1992, vincitori del Premio della Critica con il brano 'Zitti zitti'. Bertallot avanza un dubbio su quell'impegno sociale che emerge massiccio dalle canzoni del giovane Fabrizio Moro, che con 'Pensa' propone un rap antimafia, e da quella di Fabio Concato, su un cinquantenne licenziato, e di Simone Cristicchi, che mette in musica una lettera di un matto: ''Ma sara' tutto spontaneo o magari dietro c'e' un calcolo o un ragionamento per dare un tono al Festival?'', si chiede Bertallot che comunque giudica peggiore l'edizione dell'anno scorso vinta da Povia. ''Bisogna smettere di aspettarsi - conclude - che Sanremo illustri le nuove tendenze musicali. La musica e' solo un pretesto''.

DEL NOCE,CAMBIA GOVERNO MA NON MIA LINEA EDITORIALE
ore 17,38 (Fonte: ANSA) - ''Non avrei accettato di cambiare la mia linea editoriale a Raiuno perche' e' cambiato il governo - ha spiegato il direttore Fabrizio Del Noce - altrimenti la mia dignita' mi imporrebbe di andarmene''. Il direttore, la cui improvvida risposta qualche giorno fa ha scatenato la polemica sulla prossima conduzione del festival che ha amareggiato Pippo Baudo, ieri non e' rimasto turbato dalle parole in diretta di Renato Zero (che ha rivolto un tributo al conduttore aggiungendo: ''se Del Noce ce lo permette''), ''perche' e' stato garbatissimo''. Per Del Noce, ''le polemiche, i polveroni sono il sale e il pepe del festival, bisogna sapere che venendo qui si va incontro a questo, certo il limite del buon gusto ci deve essere sempre''.

GIOVANI, SANREMOLAB FUCINA DI TALENTI
ore 17,28 (Fonte: ANSA) - Due dei tre cantanti piazzatisi ai primi posti della finale riservata ai giovani, Stefano Centomo di Vicenza (secondo) ed il gruppo napoletano dei Piquadro (terzo), provengono dalla selezione di Sanremolab, il concorso per esordienti. Soddisfazione per questo risultato e' stata espressa da Maurizio Caridi, presidente di Sanremo Promotion, ente organizzatore di Sanremolab, alla conferenza stampa al Teatro Ariston, tenuta insieme a Igor Varnero, assessore alla Promozione Turistica del comune di Sanremo. Nel corso della conferenza stampa hanno presentato la nuova edizione di Sanremolab, il concorso che premia i primi tre classificati con la partecipazione al Festival. ''Ci stiamo gia' lavorando - ha detto Caridi - Il bando sara' disponibile sul sito www.sanremolab.it tra qualche settimana. I corsi inizieranno il 10 settembre. Ci auguriamo che i risultati dell'edizione del Festival del 2007, con due finalisti, siano una cassa di risonanza e contribuiscano a far aumentare il numero dei partecipanti''. ''Il successo di Stefano Centomo e dei PQuadro - ha concluso Caridi - conferma la qualita' di Sanremolab e ci stimola a migliorare il concorso, puntando sempre di piu' sulla formazione di ogni singolo partecipante''.

PIPPO E IL FESTIVAL DELLA SUA VITA: CHE BELLA GIORNATA
ore 17,19 (Fonte: APcom) - Irrompe nel Roof dell'Ariston quasi saltellando per la tradizionale conferenza stampa del 'day after'. Che, essendo il Festival ormai agli sgoccioli, diventa anche un'occasione per tirare le somme di un'avventura, iniziata forse sottotono (gli ascolti della prima serata non furono esaltanti), ma cresciuta, serata dopo serata, conquistando pubblico e critica. "E' una bellissma giornata". A Pippo Baudo basta dire queste quattro parole per incassare l'applauso dei giornalisti. "E' un bel risveglio e una bella soddisfazione - prosegue entusiasta - festeggio così i miei settant'anni, anche se un po' in ritardo". Poi rivendica il 'new deal' tracciato dal 'suo' Sanremo, spiegando di essere "contento" perché "è stata vinta una scommessa, abbiamo messo la prima pietra perché il Festival recuperi la sua essenza originale". Per questo, nonostante tra i precedenti undici qualche altro è stato premiato dagli ascolti, è questo 'Il' Festival: "Ne ho fatti tanti - dice Baudo - ma questo è il Festival della mia vita". Nonostante le polemiche, il presentatore catanese non rinuncia a guardare al futuro per disegnare un nuovo Festival sulla scia di questo che sta per chiudersi, perché è "da questa posizione di successo e privilegio che si può andare avanti". E allora la risposta è un Festival che torni ad essere una kermesse 'd'autore', dove la canzone non finisca 'schiacciata' dallo spettacolo. Se serve, anche con meno cantanti in gara, perché 34 artisti sono troppi e si potrebbe pensare di "restringere ancora" e "scegliere la qualità". Tante idee ma, puntualizza senza rinunciare a un pizzico di amara ironia, è ancora presto per parlare del futuro. Già, perché nel tracciare un bilancio di questa edizione (e il direttore di Raiuno Del Noce è il primo a riconoscerne "con soddisfazione" il successo, rendendo merito al presentatore e direttore artistico), non può non venire al pettine il nodo più difficile da sciogliere: chi verrà, se qualcuno ci sarà, dopo Baudo XII? E' probabile che i protagonisti sciolgano la riserva a sipario ormai calato, quando i riflettori dell'Ariston si spegneranno dando appuntamento all'anno prossimo. Ma in questi giorni, l'argomento è stato protagonista, fuori e sopra il palco: dagli attestati di solidarietà ricevuti in eurovisione dai big della musica alle frecciatine sarcastiche indirizzate a Del Noce, Baudo ha cercato di digerire l'amarezza del primo giorno prendendosi anche qualche piccola rivincita. Riuscendo, mentre assicurava di non vivere di solo Sanremo, a convicere tutti che solo lui è il re dell'Ariston. Tanto che è lo stesso Del Noce a incoronarlo, sposando quasi la teoria che squadra vincente non si cambia, nonostante le sue opinioni sull'alternanza dei conduttori festivalieri. "Ogni Festival - ammette il direttore - è figlio del precedente". Di più, se un'edizione va bene, conclude Del Noce, c'è "continuità sulle cose che hanno funzionato".

IL SINDACO CANDIDA BAUDO ALLA GUIDA DEI PROSSIMI 3 ANNI
ore 17,17 (Fonte: ADNkronos) - "Siamo assolutamente favorevoli alla riconferma di Pippo Baudo come direttore artistico del Festival di Sanremo e chiediamo che lo sia non solo per il 2008 ma almeno per i prossimi tre anni". E' soddisfatto Claudio Borea, sindaco di Sanremo, per l'edizione 2007 della gara canora e se dipendesse da lui Pippo Baudo sarebbe il presentatore anche per la prossima edizione. "Baudo -spiega Borea- ha dimostrato di essere in grado di portare il Festival a livelli molto alti". "Sono molto contento per come e' andato il Festival perche' dimostra -ha dichiarato all'ADNKRONOS il sindaco di Sanremo- che quando c'e' un progetto interessante da portare avanti i risultati si ottengono necessariamente. E' con grande piacere che abbiamo assistito al ritorno di una centralita' del Festival basata sulla priorita' data alla musica che, peraltro, ha garantito uno spettacolo estremamente interessante prepagato da ottimi ascolti".

FABRIZIO MORO, NON VOGLIO ETICHETTE
ore 15,49 (Fonte: ANSA) - Fabrizio Moro, il giorno dopo la vittoria al Festival di Sanremo e' indubbiamente felice, indossa gli occhiali scuri di chi non ha avuto tempo di riposare, ma, fedele a quello che e' sempre stato dal primo giorno, non le manda a dire. ''Non voglio etichette - dice il 31enne cantate romano vincitore con il rap anti mafia 'Pensa' - non sono un cantautore impegnato, non ho spalle abbastanza larghe ne' la cultura adatta. Nel mio disco tratto tanti temi, che sono quelli generazionali, canto l'amore, la speranza ma dico anche tante stronzate''. La canzone dedicata a Falcone e Borsellino, su cui da oggi circola anche il video diretto da Marco Risi e con Rita Borsellino guest star e l'attore di 'Mery per sempre', Francesco Benigno, ''e' venuta dopo l'emozione provata per la fiction su Paolo Borsellino interpretata da Giorgio Tirabassi. E' stata una conseguenza, non sono uno specialista di temi forti. Penso pero' che anche parlando di amore si possono fare canzoni non sceme. Vasco in questo e' un grande. Non sono le parole impegnate a rendere importante una canzone''. Etichette politiche non ne vuole ma etichette discografiche si': ''La mia vita e' cambiata da ieri a livello mentale ma non pratico: ho sempre lo stesso conto in banca e gli stessi problemi. E' ovvio che sono molto orgoglioso della vittoria e del premio della critica. Cosa faro' dopo Sanremo? Intanto cerchero' di vendere qualche disco e di cantare dal vivo. Sanremo e' un contesto relegato a se stesso''. La vittoria di ieri sera ha per Fabrizio Moro, che stasera sul palco sara' consacrato dalla partecipazione in apertura alla finale, il sapore della rivincita. ''Ho partecipato a Sanremo nel 2000, facendo secondo me una pessima figura. Per sette anni mi sono tormentato per non aver dato il massimo. Questa volta invece piu' di questo non potevo fare, anche se e' stato atroce e deconcentrante non avere camerini e fare su e giu' per la scenografia per l'estrazione. Ora che ho vinto, sono felice di aver cancellato quella brutta esperienza, d'altronde nella vita se non ti penti non migliori mai''. Problemi a cantare stasera tra i campioni? ''Noi giovani dentro abbiamo qualcosa da dire non meno dei campioni. Dentro ognuno di noi c'e' una storia''. Fabrizio Moro dice che mai si sarebbe aspettato l'accoglienza che ha avuto, pero' i suoi colleghi confessano oggi di averlo sempre saputo. ''Moro aveva gia' vinto mercoledi''', dicono i terzi classificati, i Pquadro, che mercoledi' prossimo saranno a Londra per registrare il video e poi a Napoli per finire il cd. ''La canzone di Fabrizio ha meritato di vincere. La classifica e' giusta. Tra noi c'e' stata sana competizione, mai scontri'', ha aggiunto Stefano Centomo, il numero 2 tra i giovani.

STASERA NIENTE FIORELLO, POCO TEMPO
ore 15,18 (Fonte: APcom) - Non ci sarà la discussione a distanza di Fiorello nella serata finale del festival di Sanremo. Ad annunciarlo lo stesso Pippo Baudo, specificando che la decisione è stata presa per motivi di tempo e scaletta: "Non puoi invitare Fiorello e dargli quattro minuti, sarebbero serviti almeno venti minuti e non ce n'era il tempo. Stasera puntiamo sulla gara e abbiamo venti big da far cantare". Fiorello avrebbe dovuto partecipare 'a distanza', perché impegnato in teatro.

BACIO BAUDO-DEL NOCE PER SUGGELLARE LA PACE
ore 15,27(Fonte: APcom) - "Fabrizio, perché l'hai fatto?". "Pippo, non l'ho fatto, è stato interpretato in maniera sbagliata". I duellanti Del Noce e Baudo si guardano negli occhi e, incoraggiati dai cronisti della sala stampa, suggellano la pace con un bacio. E' il curioso siparietto che i due hanno offerto nel roof dell'Ariston a chi gli chiedeva un commento sulle polemiche di questi giorni.

BAUDO, NON VORREI PRODI ALLEATO DI BERLUSCONI
ore 14,04 (Fonte: ANSA) - ''Non vorrei che alla fine della favola, Prodi fosse il piu' grande alleato di Berlusconi'', replica a caldo Pippo Baudo alle dichiarazioni del presidente del consiglio sui 'compensi folli' al festival. ''Il premier parla alla gente e deve accontentarla anche in senso populista. Il problema e' se vogliamo smantellare o no la Rai, se farne una telescuola che costa due lire ma non vede piu' nessuno, cosi' tutto il pubblico va sulla tv commerciale'', ha aggiunto. ''E la liquidazione di Cimoli, uno che ha fatto fallire un'azienda, dove la mettiamo?'', ha proseguito scocciato Baudo. Alle affermazioni di Prodi hanno risposto anche il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce e il comune di Sanremo. ''E' facile fare del moralismo sui singoli compensi - ha detto Del Noce - nel complesso il mondo dello spettacolo non naviga cosi' bene, un artista ha successo una volta e con quello deve campare una vita, quanti artisti sono morti in poverta'. E' un mondo anche di durezze questo''. Piu' tecnica la risposta del Comune attraverso l'assessore al turismo Igor Varnero: ''la convenzione e' precisa su questo. Noi non siamo disponibili a diminuzioni di importanza, ottimizzare si', abbassare il livello qualitativo no''.

BAUDO E DEL NOCE FANNO PACE CON UN BACIO
(Fonte: AGI) - E' un "bacio" a sancire la pace tra Pippo Baudo e il direttore di Rai Uno, Fabrizio Del Noce. "Fabrizio perche' lo hai fatto", ha scherzosamente chiesto Baudo a Del Noce che lo ha gia' silurato come presentatore del prossimo festival di Sanremo. "Non l'ho fatto - ha risposto il direttore - sono stato male interpretato".

PARIETTI, MI SONO RIFATTA LE ORECCHIE PER ESSERE GIURATA ALL'ALTEZZA
ore 13,29 (Fonte: ADNkronos) - "Mi dichiaro prigioniera politica, se vedete due con il passamontagna quella con le tette sono io e l'altro e Magalli". Alba Parietti scherza sul suo ruolo di giurata di qualita' dopo le dure proteste dei discografici. "Forse ieri ci puo' essere stato qualcuno che ha interpretato con un po' di leggerezza il ruolo di giurato per i giovani", dice in proposito. Poi si difende dalle critiche sulla competenza indirizzatele nei giorni di scorsi: "A chi dice che io non sarei competente, ricordo per l'ennesima volta che ho fatto la dj per una radio, ho fatto due dopofestival e un festival di Sanremo. In piu', visto che dicono che sono tutta rifatta, voglio rivelare -conclude ironica- che per essere all'altezza del compito di giurata di qualita' mi sono rifatta anche le orecchie...".

BAUDO, DISPIACIUTO PER COMUNICATO DISCOGRAFICI
ore 13,22 (Fonte: ADNkronos) - 'Mi dispiace per il comunicato dell'industria discografica. I giurati si esprimono e si possono sbagliare ma non la metterei nemmeno sul piano del processo''. Cosi' Pippo Baudo, in conferenza stampa, ha replicato a Afi, Fimi e Pmi, organizzazioni che rappresentano gli imprenditori discografici, che in un comunicato congiunto hanno definito ''inqualificabile'' il comportamento della giuria di qualita' che ha votato i giovani. ''Il bello e' che si parla e si riceve consenso o dissenso'', ha aggiunto Baudo.

AFI-FIMI-PMI, DISCOGRAFICI INFURIATI CON GIURIA QUALITA' GIOVANI
ore 12,52 (Fonte: ADNkronos) -  Afi, Fimi e Pmi, le organizzazioni che rappresentanto gli imprenditori discografici definiscono in un comunicato congiunto "inqualificabile il comportamento della giuria di personaggi dello spettacolo che ha votato i Giovani nella serata di ieri". "Il ruolo doveva essere semplicemente quello di esprimere un voto e non di fornire commenti tecnici o giudizi improvvisati senza avere una competenza adeguata", sottolineano. "Auspichiamo che stasera non si ripeta l'indegno teatrino nel rispetto degli artisti e delle aziende discografiche che investono nella ricerca e lo sviluppo dei giovani talenti", conclude.

BAUDO, UN BEL RISVEGLIO; TUTTI SONO DALLA MIA PARTE
(Fonte: AGI) - "E' una giornata bellissima, e' stato un bel risveglio, festeggio cosi' i miei 70 anni visto che a giugno ne compiro' 71". Pippo Baudo canta vittoria alla vigilia del gran finale per la cinquantasettesima edizione del Festival di Sanremo". Forte degli ascolti che continuano a decretarlo vincitore rispetto all'edizione condotta da Panariello, Baudo ha dichiarato di avere "vinto la sua scommessa" sul recupero della canzone d'autore, testimoniata anche dalla presenza di grandi superospiti italiani come Gianna Nannini, Renato Zero e Franco Battiato. "D'ora in poi i grandi della musica non avranno piu' un atteggiamento negativo nei confronti del Festival - ha sottolineato - li conquisto tutti, sono tutti con me. E' stata vinta una scommessa, abbiamo messo la prima pietra perche' il festival recuperi la sua essenza originale".

PRODI, INGAGGI INDECENTI, MA E' LA CONCORRENZA
ore 12,34 (Fonte: ANSA) - ''Sono assolutamente contrario a questi ingaggi folli, ma se ti metti a fare la tv commerciale e ci sono concorrenti che danno un milione di euro, purtroppo glieli deve dare anche la Rai. E' una cosa indecente, ma inevitabile''. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Romano Prodi, parlando ai microfoni di 'Radio24' dei compensi Rai ai conduttori del Festival di Sanremo.

FESTIVAL E DOPOFESTIVAL, QUARTA SERATA IN CRESCITA TUTTI I DATI AUDITEL SUGLI ASCOLTI
ore 11,42 (Fonte: ADNkronos) - Sono stati 10 milioni 827 mila (share del 40.79 per cento) i telespettatori che hanno seguito su Raiuno la prima parte della quarta serata del Festival di Sanremo, in onda dalle 21.10 alle 22.53. Il picco di ascolto alle 21.43 con 13 milioni 500 mila spettatori. Nella seconda parte - in onda dalle 22.58 alle 01.25 - lo share e' stato del per 53.57 cento con 6 milioni 536 mila spettatori. Il picco di share all'1.23 con il 62.78 per cento. La media ponderata tra le due parti e' del 45.86 per cento e 8 milioni 304 mila spettatori. Finisce in crescendo il Dopofestival: il quarto appuntamento - dall'1.30 all'1.59 - ha avuto uno share del 44.36 con 1 milione 768 mila telespettatori. Da aggiungere, gli ultimi sette minuti della serata precedente, dalle 2.00 alle 2.07 (registrati come sempre oggi dall'Auditel), che avevano ottenuto il 34.26 per cento di share e 820 mila spettatori. Nel prime time Raiuno e' stata la rete piu' seguita con 9 milioni 630 mila telespettatori e il 36.05 per cento di share. Netto successo Rai, in prima serata, in seconda e nell'intera giornata. Nel prime time le tre reti Rai hanno ottenuto il 50.42 per cento di share con 13 milioni 471 mila spettatori contro il 38.19 per cento e i 10 milioni 202 mila delle reti Mediaset. In seconda serata lo share Rai e' stato del 62.85 per cento rispetto al 23.13 della concorrenza.

FIMI,UNA BUFFONATA LA GIURIA DI QUALITA' PER I GIOVANI
(Fonte: AGI) -  'Una autentica buffonata'. Cosi' Enzo Mazza, il presidente della Fimi, la Federazione dell'industria musicale italiana, a proposito della giuria di qualita' che ieri sera all'Ariston ha valutato le canzoni in gara nella categoria Giovani. 'E' stato sotto gli occhi di tutti l'operato della cosiddetta giuria di qualita'. Non e' cosi' che si puo' valutare un artista o un brano', aggiunge Mazza.

LINKSANREMO.IT ANCORA A QUOTA 10.000
ore 3,26 - Il successo di Linksanremo.it continua. Anche nella giornata di venerdì è stato visitato da quasi 10.000 persone (9.405 per l'esattezza). Le pagine più viste sono state Scalette, Classifiche, Serate, Album, Compilations, Auditel, Pagelle. Tra i cantanti i più visitati sono stati i Pquadro e Fabrizio Moro, non a caso entrambi sul podio tra i giovani del Festival 2007. Più visitati tra i big Simone Cristicchi e Paolo Meneguzzi, anche in questo caso due tra i favoritissimi.

FABRIZIO MORO, NON SARO' SIMBOLO ANTIMAFIA ''NON SONO UN CANTAUTORE IMPEGNATO''
ore 2,42 (Fonte: ADNkronos) - ''Non sono un cantautore impegnato. Non posso essere il simbolo di nessuno. Sono un ragazzo come gli altri, anzi, sono piu' fortunato di tanti giovani perche' avevo un sogno da realizzare. L'importante e' avere un sogno, un obiettivo: tanti ragazzi non ce l'hanno''. Fabrizio Moro, vincitore della sezione giovani, ha risposto cosi', durante il Dopofestival, a un giornalista che gli domandava se fosse pronto a farsi trasformare in un simbolo dell'antimafia. ''Sanremo e' un contesto relazionato a se stesso ed e' andato molto bene, bisognera' vedere cosa succede domani, se il mio disco vendera''', ha aggiunto Moro.

FABRIZIO MORO, DEDICO VITTORIA A MIO PADRE
ore 2,24 (Fonte: ADNkronos) - "Dedico la vittoria a mio padre, perche' si alza ogni mattina alle sei per andare a lavorare". Fabrizio Moro, vincitore della 57esima edizione del Festival di Sanremo per la categoria giovani con 'Pensa', risponde cosi' a chi gli domanda a chi vuole dedicare la vittoria, se a Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, cui la canzone e' dedicata, o a Madre Teresa di Calcutta o a John Lennon, pure protagonisti del vidoclip legato alla canzone.

FABRIZIO MORO, ANCORA NON CI STO CAPENDO NIENTE IL VINCITORE DEI GIOVANI, VOLEVO SOLO METTERMI IN LUCE

ore 2,20 (Fonte: ADNkronos) -''Ancora non ci sto capendo niente''. Lo ha detto Fabrizio Moro, intervenendo al Dopofestival, dopo la vittoria nella sezione Giovani e del Premio della Critica, rispondendo ad una domanda di Piero Chiambretti. ''Non pensavo di vincere ma di passare il primo turno e mettermi in luce per continuare a fare questo lavoro'', ha aggiunto Moro.

DEL NOCE, DIFFICILE CONTESTARE GLI ASCOLTI DIREZIONE DI RAIUNO ESPERIENZA PIU' BELLA DELLA MIA VITA
ore 2,14 (Fonte: ADNkronos) - "Suo padre, il filosofo Augusto Del Noce, sosteneva che 'il cattolico contesta il mondo'. Lei che e' cosi' contestato come si sente?". E' la domanda che Piero Chiambretti rivolge al direttore di RaiUno Fabrizio Del Noce nell'ambito del Dopofestival. "Finche' produco ascolti - risponde il direttore - e' difficile contestare i dati. Vado avanti per la mia strada, perche' devo produrre ascolti. Quando vinco ho ragione io". A a Chiambretti che incalza e gli chiede se si ritiene insostitibile alla guida di Rai1, "sono affezionatissimo a RaiUno" chiarisce del Noce, spiegando che "la direzione della rete e' l'esperienza piu' bella della mia vita".

DEL NOCE, IO HO VOLUTO FORTEMENTE PIPPO NON AVEVO LA MINIMA INTENZIONE DI OFFENDERLO

ore 1,52 (Fonte: ADNkronos) -"Non avevo la minima intenzione offensiva nei confronti di una persona che stimo moltissimo e che ho voluto fortemente a Sanremo". Fabrizio del Noce, direttore di Rai1, torna a ribadire la sua posizione rispetto alle polemiche sorte intorno al possibile successore di Pippo Baudo alla conduzione del festival della canzone. Ospite del Dopofestival di Chiambretti, Del Noce getta acqua sul fuoco e, rispetto alla voce circolata in questi giorni di un ritorno di Paolo Bonolis, torna a dire: solo "fantasticheria pura". "Non ci si puo' pentire quando si e' in buona fede. Dopo cio' che e' accaduto - precisa - posso dire che mi sono espresso male o che mi hanno capito male o che sono stato stato frainteso".

BURLANDO, CANZONE DI MORO BELLA E SIGNIFICATIVA IL PRESIDENTE DELLA LIGURIA CONSEGNA PREMIO SPECIALE S

ore 1,31 (Fonte: ADNkronos) -''Sono sicuro che Lele Luzzati sara' contento che il premio vada ad una cosi' bella, impegnata e significativa canzone''. Lo ha detto Claudio Burlando, presidente della Regione Liguria, consegnando il Premio Speciale della Regione Liguria a Fabrizio Moro, vincitore della sezione giovani del Festival di Sanremo. Il premio e' l'ultima opera realizzata dall'artista ligure Lele Luzzati, scomparso recentemente.
 

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