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LE ULTIME DA SANREMO 2007
27
Febbraio
2007
LA DIRETTA DELLA
PRIMA SERATA DI SANREMO 2007
di Francesco Silvestri (Linksanremo.it)
ore 0,40 - Si conclude
la prima serata del 57° Festival di Sanremo con un ricordo di
Claudio Villa a 20 anni dalla scomparsa.
ore 0,31 - Pippo Baudo
annuncia i giovani che potranno accedere alla finalissima di
Venerdì': MARCO BARONI, STEFANO CENTOMO, JASMINE,
PQUADRO.
Sono eliminati:
KHORAKHANE', MARIANGELA, GRANDI ANIMALI MARINI
ore 0,27 - E' saltato
il secondo intervento di Antonio Cornacchione, a causa del primo che
si è prolungato oltre i tempi prestabiliti. Cornacchione avrebbe
dovuto cantare la canzone di Bruno Lauzi, "Ritornerai".
L'organizzazione del Festival ci tiene a chiudere la serata senza
troppo ritardo rispetto al previsto.
ore 0,21 - Siamo agli
sgoccioli. Leda Battisti è l'ultima cantante che si esibirà questa
sera. Molto emozionata canta "Senza me ti pentirai", con la
direzione del maestro Peppe Vessicchio. Melodia tra l'orientale e il
gitano per questa canzone che riporta alla ribalta la giovane
cantante, protagonista, tra l'altro, dell'ultima edizioni di Music
Farm. L'esibizione è molto suggestiva e coinvolgente e rappresenta
sicuramente un'importante crescita artistica per Leda.
ore 0,17 - Khorakhanè
con "La ballata di Gino". Aria di campagna e di giorni antichi per
questa canzone che racconta di un contadino che non voleva andare in
guerra. Il brano è ritmato e ricco di sonorità che rievocano le
feste di paese ormai lontane. E' una canzone particolare che
sicuramente riscuoterà il consenso della critica e del pubblico più
attento.
ore 0,11 - Mango con
"Chissà se nevica". Performance ineccepibile per il cantante che
torna al Festival dopo 9 anni. La sua voce particolarissima è una
sicurezza. Brano che riflette il suo stile degli ultimi anni, ma che
ha bisogno di ulteriori ascolti per capirne le reali potenzialità.
ore 0,03 - Stefano
Centomo con "Bivio" e con pianoforte. Prima di cantare dedica "Per
Elisa" a Michelle. Canzone davvero bella, forse la migliore fin qui
ascoltata tra i giovani. Stefano ci ha proprio colpito e soprattutto
ci ha colpito la sua voce così poderosa ed originale. In più riesce
perfettamente a destreggiarsi con pianoforte e voce, anche nei
tratti in cui il brano prende velocità. Una prova veramente
convincente che lo candida ad essere uno dei super favoriti.
ore 23,56 - Ecco
l'ultimo ospite di questa prima serata. La ventisettenne cantautrice
statuintense, Norah Jones, che regala emozioni e delicatezza con "Thinking
about you", primo singolo del suo ultimo album "Not too late",
uscito in Italia il 30 Gennaio scorso.
ore 23,45 - Nada con
"Luna in piena". Prima dell'esibizione Baudo mostra un filmato del
1969 in cui una piccolissima Nada canta "Ma che freddo fa" al
Festival di Sanremo. Bellissima interpretazione della cantante
toscana che porta una canzone molto suggestiva e particolare. La
voce di Nada è quella un po' roca che abbiamo già sentito al suo
ultimo Festival di Sanremo quando si presentò con "Guardami negli
occhi". Alla fine la melodia di "Luna in piena" risulta molto
orecchiabile e azzeccata.
ore 23,38 - Marco
Baroni con "L'immagine che ho di te". Prima di cantare Baudo gli fa
ricordare che prima di Sanremo faceva altri due mestieri oltre al
cantante: l'operatore ecologico e il commesso nei negozi di dischi.
La canzone è coinvolgente e la voce di Marco Baroni ricorda quella
dei grandi cantautori italiani. Anche il testo non è banale e la
chitarra che suona il giovane cantante conferisce ancora più
preziosità a questa bella interpretazione.
ore 23,33 - Simone
Cristicchi con "Ti regalerò una rosa" conferma il suo stile più
impegnato iniziato con il Festival dell'anno scorso e "Che bella
gente". E' una canzone ancora più malinconica che fa impressione
cantante da un artista che solo pochi anni fa tormentava tutta
Italia con "Vorrei cantare come Biagio". Molte sono gli spezzoni rap
eseguiti con grande maestria da Simone, che contribuiscono ad
aumentare l'intensità e l'emozione suscitata dal testo
autobiografico. Finale emozionante con Simone che sale su una sedia
gialla e fa finta di volare.
ore 23,29 - Clip con
un assaggio delle canzoni di 3 giovani che si esibiranno domani
sera: Romina Falconi, Patrizio Baù, Sara Galimberti, Pier Cortese.
ore 23,21 - Jasmine,
alias Federica Rotolo, canta "La vita subito". Canzone molto ritmata
e solare. Anche Jasmine è molto sciolta e in gran forma, a
differenza di altri suoi colleghi più tesi e contratti. La cantante
si muove con disinvoltura sul palco e metti in mostra la sua bella
voce e un sorriso smagliante.
ore 23,20 - Clip con
un assaggio delle canzoni di 3 giovani che si esibiranno domani
sera: Fabrizio Moro, FSC, Elsa Lila.
ore 23,14 - Ecco le
Scissor Sisters, gruppo statunitense nato nel 2001, che sta avendo
un successo incredibile soprattutto grazie alla hit "I don't feel
like dancin'" che propongono live anche sul palco dell'Ariston.
ore 23,08 - Ecco la
Pantera di Goro, Milva. Con "The show must go on" di Giorgio Faletti.
Un'interpretazione sublime di Milva e un testo e un melodia che
mostrano ancora di più quanto Giorgio Faletti sia un artista vero e
poliedrico. Grazie al coro e ad inquadrature ampie l'atmosfera che
suscita questa canzone è ancora più maestosa.
ore 23,02 - Clip con
un assaggio delle canzone di 5 campioni: Johnny Dorelli, Paolo
Rossi, Fabio Concato, Amalia Gre', Stadio.
ore 22,51 - Bel
momento di spettacolo con Michelle Hunziker e un gruppo di ragazzini
in una rivisitazione moderna di "Do re mi", famosissimo brano tratto
dalla colonna sonora di "Tutti insieme appassionatamente".
ore 22,50 - Cambio
d'abito per Michelle Hunziker, questa volta è un abito bianco sempre
di Valentino.
ore 22,33 - Arriva il
maestro Antonio Cornacchione. Iniziano le gag comunisti-Silvio.
Tenta di far suonare all'orchestra l'inno di Forza Italia.
(Fonte: Ansa) Un sosia di Prodi sul palco dell'Ariston. Durante
l'intervento di Antonio Cornacchione nei panni dell'amico di Silvio
Berlusconi, tutto dedicato come previsto al governo e alla crisi
politica, Baudo e il comico hanno chiamato il premier: a sospresa
sul palco e' apparso un sosia di Prodi e che imitava la sua voce.
Cornacchione ha proposto un ironico patto politico tra il suo
personaggio della Cdl e Prodi e per 'sancirlo' ha stretto a lungo le
parti basse del finto-premier.
ore 22,28 - Grandi
Animali Marini con "Napoleone Azzurro". Canzone molto piacevole che
è ancora più valorizzata dall'orchestra del Festival e soprattutto
dai violini. Sembra quasi un inno a questi mille piccoli cavalli
azzurri. Brano sicuramente promettente, ma che ha bisogno (come
sempre) di qualche altro ascolto per testarne le reali potenzialità!
ore 22,16 - Daniele
Silvestri con "La Paranza". Sembra quasi un ballo latino-americano!
Che ritmo! Canzone molto carina e orecchiabile. Atmosfera solare,
quasi marittima, colorata. Tutto questo fa quasi distogliere
l'attenzione sul testo del brano che parla di tutto, da giudici a
Cogne a Taormina. E' già servita su un piatto d'argento la
ripetizione del successo di "Salirò"
ore 22,11 - Clip con
un assaggio delle canzone di 5 campioni: Tosca, Al Bano, Paolo
Meneguzzi, Gianni e Marcella Bella, Velvet. Molto particolare quella
di Tosca. Questo permetterà già da stasera di ascoltare tutte le
canzoni di Sanremo sulle radio, su internet e, da domani, di
acquistare le compilations.
ore 22,07 - Piero e
Pietro dei Pquadro salgono per la prima volta sul palco dell'Ariston.
Sono emozionatissimi. "Malinconiche sere" stupisce per la sua
freschezza e melodia leggera. E' un brano sicuramente orecchiabile
che non passerà inosservato tra i giovanissimi, ma non solo. Anche
la voce dei due Amici, maturata proprio grazie all'esperienza della
scuola di Maria De Filippi, è ben impostata e convincente. I PQuadro
saranno da seguire attentamente...
ore 22,01 - Antonella
Ruggiero con "Canzone fra le guerre". Look insolito per una delle
più apprezzate signore della musica italiana. La voce è quella di
sempre, limpida e potente. La canzone è dedicata a tutti i bambini
costretti a vivere in mezzo alle tante guerre che sconvolgono il
mondo. E' una dedica dolce con un musica raffinata.
ore 22,00 - Michelle
Hunziker con problemi di voce evidenti
ore 21,59 - Omaggio a
Lele Luzzati, che è morto pochi giorni dopo aver realizzato il nuovo
logo del Festival
ore 21,48 - Francesco
con Roby Facchinetti con "Vivere normale". Michelle chiede a Roby se
ha chiesto il permesso ai Pooh per venire a Sanremo. Padre e figlio
molto eleganti. Brano molto toccante che parla del rapporto padre e
figlio e del vivere normale. Forse un po' troppo urlato in questa
versione live, ma sicuramente l'emozione del debutto gioca un po' di
scherzi a tutti. La voce di Roby, più potente e impostata, spicca
rispetto a quella di Francesco che non rinuncia al suo
cantare-parlato che lo contraddistingue da sempre. L'ascolto della
versione registrata in studio e le prossime serate ci faranno capire
effettivamente se padre e figlio potranno puntare in alto...
ore 21,45 - Incursione
video di Piero Chiambretti che scherza sui compensi esorbitanti di
Pippo (Banco di Sicilia) e Michelle (Banca Svizzera). Poi scherza
sul fatto che è arrivato lui in Rai ed è caduto il governo.
ore 21,39 - Mariangela
con "Ninna Nanna" debutta al Festival di Sanremo con una intro con
la hit dell'anno scorso "M'ama o m'amerà". La canzone ha proprio la
melodia di "Ninna Nanna Ninna O Questo Amore a chi lo do'".
Mariangela ha sicuramente una voce molto bella e limpida. E' una
canzone molto dolce, che però non convince al primo ascolto. Il
gradimento però potrebbe crescere nei prossimi giorni.
ore 21,36 - Voti
segreti per i Big fino a sabato
ore 21,28 - Piero
Mazzocchetti con "Schiavo d'amore" fa il suo debutto ufficiale sulla
scena italiana dopo tanti anni di successi in Germania. Inizio con
un siparietto in tedesco con la sviezzera Michelle. Brano molto
ampio e intenso che permette al cantante di mettere in mostra le sue
sontuose doti vocali. L'aria della canzone è molto classica e
sicuramente apprezzata dagli appassionati dei primi Festival di
Sanremo. Grande emozione.
ore 21,23 - Zero
Assoluto con "Appena prima di partire". Prima dell'esibizione viene
mostrata una foto dei due ragazzi ai tempi della scuola. Canzone
dolcissima, cantata sottovoce. Canta praticamente solo Thomas. Come
l'anno scorso l'esibizione degli Zero Assoluto dal vivo, con tutta
la super orchestra sanremese, non rende al massimo, ma sarà
sicuramente una delle hit più ascoltate in radio e non solo.
ore 21,18 - Michelle
Hunziker canta "Adesso tu", un omaggio all'ex marito Eros Ramazzotti
e alla figlia Aurora: "La cosa più bella che ho fatto nella mia vita
(Aurora), l'ho fatta con quell'uomo"
ore 21,11 - Pippo
Baudo: "Cinque serate di musica italiana". Inizia ufficialmente il
57° Festival della Canzone Italiana
PIPPO BAUDO, DA TRE
GIURIE IL GIUSTO MIX
ore 19,41 (Fonte: ANSA) - Pippo Baudo ne e' convinto: ''dal mix delle tre giurie di
quest'anno - demoscopica, di qualita' e televoto - spero si
raggiunga la massima obiettivita' per far vincere il migliore''. Le
giurie corrispondono alle tre anime del festival, popolare, tecnica
e di qualita' culturale. Rappresentazione di tutte le regioni
italiane, giurie qualificate composte da acquirenti di musica, brani
in preascolto per la giuria nell'ora e mezzo che precede la
manifestazione, importante presenza giovanile (in particolare c'e'
una serata in cui tutte le giurie saranno composte da giovani),
sintesi tra il voto delle giurie demoscopiche, televoto e giuria di
qualita' nella giornata di venerdi' e sabato sono i punti di forza
del sistema delle giurie affidato all'Ipsos del sondaggista Nando
Pagnoncelli. Stasera, mercoledi', giovedi' e sabato ci saranno 1000
giurati distribuiti nelle 20 sedi regionali Rai (50 in ogni sede,
400 al Nord, 200 al centro e 400 al sud) con eta' per il 40% tra i
14-35 anni e per il 60% oltre i 36 anni; per il 52% donne, per il
48% uomini: tutti fruitori 'attivi' di musica pop, rock, leggera.
Nella serata di venerdi' i 1000 giurati saranno con le stesse
caratteristiche delle altre sere, tranne l'eta: al 100% il campione
sara' composto da giovani 14-35 anni. Stasera saranno votate dalle
giurie demoscopiche le 10 canzoni dei Campioni, mentre le 7 canzoni
dei Giovani saranno votate dai soli giurati di eta' inferiore ai 36
anni delle giurie demoscopiche. Verra' stilata una graduatoria 'segretata'
con le 4 canzoni della sezione giovani con il voto piu' elevato
nella serata, ammessi cosi' alla quarta serata. Identico meccanismo
per la seconda serata di domani. Nella terza serata verranno votate
le 20 canzoni dei Campioni in versione riadattata con i duetti degli
ospiti: il giudizio sara' sia delle giurie demoscopiche e sia del
pubblico tramite il Televoto. Il televoto verra' aperto durante
l'esibizione di ogni artista e chiuso dopo un tempo prestabilito
uguale per tutti i concorrenti e poi dalla fine della serata fino
alla serata di sabato. Verra', sempre giovedi' 1 marzo nella terza
serata, stilata una graduatoria 'segretata' basata sui risultati
complessivi ricevuti dagli artisti nelle due esibizioni. Venerdi',
quarta serata, le 8 canzoni dei Giovani rimasti in gara verranno
votate dalle giurie demoscopiche composte solamente da giovani 14-35
anni. Il Televoto verra' aperto durante l'esibizione di ogni artisti
e poi dalla fine della serata fino alla serata di sabato. Verra'
anche istituita la giuria di qualita' (composta da Sergio Assisi e
Laura Chiatti, Carolina Crescentini e Giorgia Surina e Marco
Maccarini di Mtv). Il vincitore tra i giovani emergera' dalla
combinazione delle differenti giurie che pero' avranno pesi diversi:
50% giurie demoscopiche, 30% televoto, 20% giuria di qualita'.
Infine, il gran finale di sabato: le 20 cantoni dei Campioni
verranno votate dalle giurie demoscopiche, dalla giuria di qualita'
e dal Televoto. Come per i giovani, anche per i campioni i 'pesi'
delle giurie saranno diversi: 50% giurie demoscopiche, 30% televoto,
20% giuria di qualita' (composta da Alba Parietti, Giancarlo Magalli,
Alessandro D'Alatri, Gabriella Pession, Massimo Ghini, Antonio
Caprarica, Serena Autieri, Maurizio De Angelis, Barbara Palombelli,
Claudio Coccoluto e Lunetta Savino).
PROVE CAPRICCIOSE MA APPLAUDITISSIME PER MILVA
ore 19,39 (Fonte: ADNkronos) - Prove capricciose ma applauditissime per la
Pantera di Goro. Milva, recordwoman del festival con le sue 15
partecipazioni, ha messo a dura prova tecnici e orchestrali
impegnati nella prova generale della prima serata del festival. La
cantante ha provato per la prima volta il suo brano con l'orchestra
solo poche ore prima di andare in onda. Milva ha interrotto piu'
volte la prima esecuzione del brano, non contenta del ritorno della
sua voce. "Sento l'eco, il volume e' troppo basso. Scusate signori
musicisti". La musica riprende ma la decana del festival, con i suoi
capelli rosso fuoco sciolti sulle spalle, interrompe di nuovo: "C'e'
un filo staccato? Io non sento". Si riparte e alla fine l'esecuzione
e' soddisfacente e applauditissima. A farle i complimenti ci sono in
prima fila l'autore del testo Giorgio Faletti e il padrone di casa
Pippo Baudo. Lei ricambia: "Solo tu Pippo hai l'autorevolezza per
condurre bene questo festival". Faletti e' soddifattissimo: "Il
bello di Milva e' che puo' interpretare 100 volte lo stesso pezzo ed
ogni volta e' diverso ma ugualmente intenso". E a chi da' Milva tra
i favoriti perla vittoria del festival 2007, risponde: "Siamo nelle
mani di San Remo. Siamo figlio di un do minore...".
ANCHE LUNA SI SPEGNE PER LA FINALE, SABATO ECLISSI
ore 19,36 (Fonte: ANSA) - Sabato sera chi non sara' ipnotizzato dalla finale del
Festival di Sanremo potra' godersi un altro spettacolo, 'messo in
onda' pero' dalla natura: l'eclissi totale di luna. In Italia il
fenomeno sara' visibile in tutte le sue fasi a partire dalle 21 e
fino alle 3 ora italiana e tocchera' il massimo oscuramento tra
mezzanotte e l'una circa, neanche a farlo apposta in coincidenza con
la proclamazione dei vincitori. Varie le iniziative a disposizione
degli astrofili per 'celebrare' l'evento, tutte raccolte dall'Inaf,
l'Istituto Nazionale di Astrofisica, nel sito www.guardacheluna.com.
Come sempre in questi casi gli osservatori saranno aperti al
pubblico, con la possibilita' di seguire l'eclissi con gli esperti.
L'Italia e' sempre stata particolarmente attenta allo studio della
Luna: parlano italiano ad esempio la datazione del nostro satellite,
stimata in 4,6 miliardi di anni, e prove convincenti che la Luna si
sia generata dalla Terra in seguito a un impatto sul nostro pianeta
di un corpo celeste delle dimensioni di Marte. ''In Italia studiamo
la Luna dagli anni '70 del secolo scorso ricorda Angioletta Coradini,
direttrice dell'INAF-Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario
di Roma - decine di ricercatori hanno avuto la possibilita' di
analizzare in vari laboratori italiani i campioni di rocce e polveri
lunari raccolti dalle missioni Apollo della NASA e da quelle della
ex Unione Sovietica''. L'Inaf sta completando in questi giorni uno
studio di fattibilita' di missioni verso il nostro satellite
interamente made in Italy. ''Per noi la Luna e' un po' la 'stele di
Rosetta' della Terra - spiega Angioletta Coradini, direttrice dell'INAF-Istituto
di Fisica dello Spazio Interplanetario di Roma - tornare sul nostro
satellite puo' farci fare un grosso balzo in avanti anche nella
conoscenza del nostro pianeta e della sua evoluzione geologica. Ma
e' altrettanto importante per sfruttare la Luna come perfetta
stazione spaziale, in prospettiva delle future missioni con
equipaggio umano verso Marte''.
SCISSOR SISTER, CENSURARE MUSICA E SESSO E' DA FASCISTI
ore 19,30 (Fonte: ADNkronos) - La censura e' un atteggiamento
fascista, tanto piu' quando riguarda il sesso e le canzoni che ne
parlano. Cosi' il gruppo rivelazione americano Scissor Sister,
superospiti nella prima serata del Festival di Sanremo, sollecitato
dai cronisti nella sala stampa, ribatte alle affermazioni del
vescono di Sanremo Alberto Maria Careggio, che ha espresso dissenso
rispetto ad alcune canzoni in gara dal contenuto troppo esplicito.
"Anche lui, del resto - spiega la frontwoman Ana Matronic - ha avuto
un padre e una madre che l'hanno concepito. I cantanti cantano la
vita, bella o brutta che sia. E anche se siamo esseri che ragionano,
in fondo, sia con il cuore e sia con gli organi genitali siamo
ancora animali". "Noi siamo per definizione - aggiunge ancora -
contro ogni forma di censura perche' equivale a un atteggiamento
fascista. Siamo pazzi, fuori dagli schemi, gay, tutte queste cose e
oltre, ma siamo cosi', non lo facciamo perche' si tratta di una cosa
decisa a tavolino. abbiamo sempre vissuto un'esistenza al di la' di
quella che e' la vita normale". E a chi domanda loro un commento
piu' preciso sulla tendenza trangenica, "bene - risponde Ana - la
tendenza transgenica. Le donne italiane con la loro bellezza e le
loro forme sarebbero perfette".
QUOTA 100 MILA COPIE PER 'AZZURRO' CON CORSERA
ore 19,12 (Fonte: ANSA) - Quasi 100 mila le copie vendute solo nella prima
settimana per 'Azzurro', primo libro-cd dell'opera Adriano, dedicata
ad Adriano Celentano, in uscita con il Corriere della sera dal 14
febbraio scorso. Da domani uscira' 'Il ragazzo della via Gluck' con
la prefazione del premio nobel Dario Fo. Il libro-cd dell'album
storico, che consacro' Celentano nel mondo della musica, anche se fu
estromesso dal Festival di Sanremo, verra' introdotto dalla
prefazione di Fo, che racconta l'album e il periodo in cui e' stato
composto attraverso una rivisitazione dell'artista e del manifesto
culturale e sociale che lo vede protagonista nel brano che diede il
titolo all'album.
150 EURO PER FARE IL 'TAPPABUCHI' ALL'ARISTON
ore 18,57 (Fonte: ANSA) - Sono circa 200 e sono pagati 150 euro
per garantire il pienone del Teatro Ariston di Sanremo durante le
cinque serate del Festival della Canzone Italiana. I figuranti,
quasi tutti di Sanremo o di zone limitrofe, vengono scritturati
dalla Rai, in base alle loro precedenti esperienze lavorative nel
settore o tramite il piu' classico 'passaparola'. I piu' fortunati
possono anche capitare nelle prime file accanto ai vip, quando
alcuni di questi, ad esempio dopo aver terminato l'esibizione,
abbandonano il teatro. ''Il contratto prevede che ci si debba
presentare puntuali al Teatro Ariston, per le 19.30 - spiega Simona
Maccaferri di Sanremo, una delle figuranti in servizio - e dobbiamo
rimanere a disposizione della Rai, fino al termine della serata''.
''Il nostro quartier generale - spiega Simona - e' il cinema Ritz,
situato al piano interrato dell'Ariston, dove una responsabile della
Rai, all'occorrenza, ci chiama a gruppi di venti o trenta per
entrare in teatro. Puo' anche capitare, a me e' successo l'anno
scorso, di non entrare per tutta la serata, ma comunque ti diverti
lo stesso e sei pure pagato''.
ASSESSORE VARNERO, GRANDE SODDISFAZIONE PER IDEE PIPPO
BAUDO POSSIAMO COLLABORARE INSIEME A NUOVI PROGETTI
ore 18,48 (Fonte: ADNkronos) - "E' di grande soddisfazione la disponibilita' di
Pippo Baudo a collaborare allo sviluppo di iniziative collaterali al
Festival di Sanremo". Lo ha detto Igor Varnero, assessore al Turismo
del comune di Sanremo, commentando l'intervista rilasciata dal
presentatore all'ADNKRONOS, a proposito della possibilita' di
offrire altri grandi eventi assieme al Festival. "Sono molto
contento che Baudo mostri questa sensibilita' -ha aggiunto Varnero
conversando con l'ADNKRONOS- perche' e' personalita' di grande
competenza e sensibile alle necessita' e alle esigenze della nostra
citta'. Il contributo di idee annunciato da Baudo va nella direzione
da noi auspicata". L'assessore Varnero ritiene "fruttuosa e davvero
interessante" la possibilita' di poter collaborare con Pippo Baudo
allo sviluppo di nuove idee e al completamento dei progetti portati
avanti dall'amministrazione comunale.
"Stiamo lavorando per mettere in concreto
l'immagine di Sanremo citta' della musica, non solo durante la
settimana del Festival ma per tutto l'anno. Il nostro obiettivo -ha
spiegato Igor Varnero- e' quello di creare un programma di
continuita' nel corso di tutto l'anno, che non si fermi
all'esibizioni nel Teatro Ariston e alle trasmissioni televisive.
Abbiamo cominciato a creare altri appuntamenti che si aggiungono
allo storico Festival e al Premio Tenco: penso alla festa della
musica, ai concerti dal vivo durante l'estate, alle esibizioni delle
bande musicali''. ''La declinazione del tema musicale durante tutto
l'anno- aggiunge Varnero- prevede anche la progettazione del Museo
della canzone italiana, per il quale abbiamo individuato come sede
ideale la vecchia stazione ferroviaria. E accanto al Museo vorremmo
creare anche l'universita' della musica, trasformazione successiva
di Sanremolab, l'etichetta della selezione delle giovani promesse".
Secondo l'assessore al Turismo del comune di Sanremo, "in quello che
dice Baudo ci sono tante idee suggestive e interessanti, molti delle
quali si potrebbero realizzare anche in tempi rapidi". "Bisognerebbe
riuscire a coniugare l'impegno della Rai con le iniziative
collaterali del comune, dando vita cosi' ad altri eventi.
Consideriamo Baudo al nostro fianco e riteniamo di poter collaborare
con lui ad altri progetti, per creare reti collaterali, progetti
ulteriori e fare della nostra citta' un palcoscenico all'aria aperta
per artisti italiani e internazionali".
BRANO VELVET GIA' IN DISCOTECA, STASERA SU TG LA7
ore 18,52 (Fonte: ANSA) - Questa sera il Tg LA7 delle 20 trasmettera' in
esclusiva un video che documenta come il brano dei Velvet, in gara
da domani nella categoria 'campioni' di Sanremo, sia non solo gia'
scaricabile dalla rete, ma addirittura gia' ballato in una discoteca
della capitale. Il brano dei Velvet in questione si intitola 'Tutto
da rifare' e segna la terza partecipazione del gruppo al festival.
RADIO RAI RICORDA FILOGAMO CON DOPPIO CD
ore 18,51 (Fonte: ANSA) - Radio Rai ricorda il Festival delle origini e Nunzio Filogamo con 'Sanremo 1952. Cari amici vicini e lontani', 16/mo
capitolo della collana Via Asiago 10, etichetta nata dalla
collaborazione tra l'Audioteca Radio della Rai, Radioscrigno e
Twilight Music. L'antologia in due cd ripropone fedelmente la
scaletta della prima e della seconda serata del Festival del '52 con
la ripetizione delle tre canzoni vincitrici al momento della
premiazione: 'Vola colomba', 'Papaveri e papere' e 'Una donna prega'.
Il restauro recupera alcuni momenti di un'edizione importante del
festival, quella in cui si imposero il maestro Angelini e Nunzio
Filogamo. Fu proprio nel '52, al suo secondo festival, che quest'ultimo
invento' l'annuncio 'Cari amici vicini e lontani', poi divenuto
proverbiale.
PER BAUDO POMERIGGIO DI PROVE,NON C'E' TEMPO PER PRODI
ore 18,43 (Fonte: APcom) - Il conto alla rovescia sta per scadere, mancano solo
tre ore al debutto della 57ma edizione del Festival di Sanremo e il
pomeriggio all'Ariston scivola tra prove generali e indiscrezioni
sulla serata. Pippo Baudo osserva e prova, nella duplice veste di
direttore artistico e conduttore. Non c'è tempo, adesso, per sentire
il discorso di Romano Prodi al Senato. Mentre il premier sta
parlando alla platea di Palazzo Madama, Baudo è infatti sul palco
dell'Ariston, a misurare passi e battute per questa sera. "Con tutto
il rispetto per il governo - fanno notare dal suo staff - tra tre
ore si debutta, bisogna preparare uno show". Inoltre, osserva il suo
ufficio stampa Riccardo Vitanza, "Pippo è uno molto attento
all'attualità, vuole sempre sapere quanto accade nella vita politica
e non solo. E' sempre al corrente di quello che succede, e qualcuno
gli relazionerà su Prodi appena avrà un attimo. Inoltre - aggiunge -
lui stesso controlla sempre le agenzie, e non solo quelle che
riguardano il Festival". Insomma, finite le prove, nell'attesa del
debutto, Pippo avrà modo di riprendere le fila dell'attualità
politica. Anche per difendersi da Cornacchione, che oggi in
conferenza stampa ha minacciato, 'allarmando' il conduttore:
"Ascolteremo Prodi e gli risponderemo".
BALLANDI CONFERMA COMPENSO HUNZIKER MA ALL INCLUSIVE
ore 18.42 (Fonte: ANSA) - La Rai
per ora non replica, ma Bibi Ballandi, l'impresario di tanti divi,
Michelle Hunziker compresa, non si tira indietro: le cifre circolate
da giorni sui compensi alla bionda svizzera 'aiutante' di Baudo al
57/mo festival - 1 milione 070 mila euro - e che hanno indotto la
senatrice di FI Maria Burani Procaccini ad una interrogazione
urgente al ministro dell'Economia Padoa Schioppa chiedendo
chiarimenti in merito, sono confermate. Pero' e' un all inclusive.
Ballandi ha ottenuto quella cifra per il lavoro di Michelle Hunziker
per Sanremo, cominciato, si fa notare nell'entourage dell'agente
bolognese, a giugno. Nel milione di euro, dice Ballandi, c'e' il
compenso artistico della Hunziker ma anche tutte le altre voci che
la riguardano, come vitto, alloggio e viaggi e tutte le spese e i
compensi del suo staff: gli autori Furio Andreotti e Giampiero
Solari, i ballerini, il coreografo David Parsons arrivato apposta
dall'America con un assistente, il casting per i bambini che
ballerano con lei stasera in 'Do re mi' tratto dal musical 'Tutti
insieme appassionatamente', le musiche e gli arrangiamenti di Celso
Valli, le guardie del corpo, la truccatrice personale Marianna
Falci, il parrucchiere Paolo Di Pofi. Unica voce esclusa quella
degli abiti firmati dai cinque stilisti che la vestiranno al
festival: vestiti in omaggio in cambio della citazione nei titoli di
coda.
APRE MICHELLE IN VALENTINO E CHIUDE LA RUGGIERO IN VIVIENNE
WESTWOOD
ore 18,42 (Fonte: ADNkronos) - Sara' Michelle Hunziker in
Valentino ad aprire la lunga carrellata di abiti che saranno
protagonisti, insieme alla musica, di questa 57esima edizione del
Festival di Sanremo. Come ogni anno una gara nella gara, tra look e
capi di abbigliamento per decretare la star meglio vestita o la piu'
originale. Questa sera a calcare le scene anche Milva, la 'pantera
di Goro', con la sua chioma rosso accesso e abiti che ha creato per
lei Gianfranco Ferre': camicia bianca e pantaloni blu scuro. Milva
non indossera' gioielli, eccetto un anello con una perla. Piu'
giovane lo stile scelto da Leda Battisti, all'Ariston con 'Senza di
me ti pentirai', capi scelti tra quelli del suo armadio invece per
una della serate, forse gia' questa sera, una mise di Cappopera e
gioielli Damiani. Completo nero, pantalone e camicia bianca, per
Nada, che verra' vestita tutte le sere da Mariella Burani. Uno stile
il piu' semplice possibile, sublimato, dall'assenza di gioielli.
Infine Antonella Ruggiero, sul palcoscenico dell'Ariston in Max
Mara, che ha creato abiti avvolgenti nei colori del nero e del
marrone. I gioielli sono invece dei fratelli Attombri, in vetro di
Murano, dallo stile etnico. Per il giorno, invece, la cantante
scegliera' tra abiti di Vivienne Westwood, e anche questa sera, al 'Dopofestival'
da Chiambretti con un abito scuro e accenni di bianco e marroni,
oppure di Krizia.
JOHN LEGEND, DA VECCHIO MI TRASFERIRO' IN ITALIA LO HA
DETTO IL CANTANTE AMERICANO DURANTE LA CONFERENZA STAMPA AL FESTIVAL
ore 18,36 (Fonte: ADNkronos) - ''Quando saro' piu' vecchio vorrei
trasferirmi in Italia. E' un paese meraviglioso, mi piace
moltissimo''. Lo ha detto il cantante americano John Legend, nuova
stella della black music, durante una conferenza stampa a Sanremo,
alla vigilia della sua partecipazione al festival, fissata per
domani sera.
TAKE THAT, VIGILIA TOP SECRET A MONTECARLO
ore 18,17 (Fonte: ANSA) - Dopo la marcia trionfale su Sanremo di undici anni fa, i
Take That tornano al Festival per presentare, domani sera, 'Shine',
il secondo singolo tratto dal nuovo album 'Beautiful world'. Il
gruppo, riunitosi dopo dieci anni dallo scioglimento ma orfano di
Robbie Williams, ha scelto di alloggiare a Montecarlo in un hotel
top secret. Non si hanno notizie ad oggi di fan appostati per
stanarli come sarebbe accaduto un tempo. Il bagno di folla e' atteso
certamente per domani, quando nel pomeriggio faranno il loro
ingresso al teatro Ariston. L'ex boy band per antonomasia annuncera'
domani in una conferenza stampa alle 18:30 le date del prossimo mini
tour in Italia.
LA FIGLIA AURORA TIFA MAMMA HUNZIKER INSIEME A PAPA' EROS SANREMO
ore 18,07 (Fonte: APcom) - Eros Ramazzotti seguirà dalla sua casa di Milano,
insieme alla figlia Aurora, il debutto della sua ex moglie e madre
della bimba, Michelle Hunziker, questa sera sul palco di Sanremo. Il
cantante ha anche fatto arrivare all'ex consorte il suo in bocca al
lupo.
ESCLUSO DAL FESTIVAL ANCORA PRIMO IN CLASSIFICA
ore 18,05 (Fonte: ANSA) - Per la seconda settimana consecutiva e' al vertice
dei singoli della hit parade il brano escluso al Festival di Sanremo
'Vorrei dirti che e' facile', pezzo di Brenda e Daniele Battaglia,
figlio di Dodi dei Pooh. Daniele e' a Sanremo come dj di Radio
Italia: ''Evidentemente l'attenzione della Commissione nei confronti
di questo brano non era adeguata'', commenta Daniele. E aggiunge:
''E' il primo disco che faccio ed e' primo in classifica.
L'esclusione dal Festival e' stata cancellata da questo traguardo''.
I MATTI DI CRISTICCHI DALLE NOTE ALLA PAGINA
ore 18,03 (Fonte: ANSA) - ''I matti sono punti di domanda senza frase,
migliaia di astronavi che non tornano alla base'', cantera' Simone
Cristicchi sul palco dell'Ariston mentre arriva sugli scaffali
'Centro di Igiene Mentale, un cantastorie tra i matti' (Mondadori).
Un'ispirazione e una testimonianza per il giovane cantautore al
termine di un viaggio artistico e umano negli ex manicomi italiani
che lo ha segnato tanto da dedicare a questa esperienza vissuta con
intensita' e poesia un libro, la canzone di Sanremo 'Ti regalero'
una rosa' e il suo prossimo album in uscita il 2 marzo intitolato
simbolicamente 'Dall'altra parte del cancello'. ''Un'estate di tanti
anni fa - scrive Simone - mi portarono con un gommone a vedere un
relitto affondato. Il relitto stava la' sotto, in un punto preciso
del mare della Sardegna. Misi la maschera e il tubo per la
respirazione e dopo un po' il cuore inizio' a battere velocemente,
all'impazzata. Avevo paura. Appena i miei occhi si abituarono a
quella strana immagine, a quella distesa sommersa di lamiere di
acciaio arrugginite, la pura svani' (...). La nave sembrava un
mostro addormentato, cullato dalle correnti sottomarine, a trenta
metri di profondita'; un mostro avvolto, contorto fra le alghe
putride e le spugne, dimenticato dal tempo. La natura aveva
rivestito di vita il relitto della morte. Davanti a un matto, ho
sempre avuto la stessa sensazione, lo stesso identico brivido''. E
nelle facce di questi 'relitti' Cristicchi legge l'impossibile,
l'indecifrabile e soprattutto la bellezza: ''Da questo viaggio
vorrei imparare il coraggio. Il coraggio di esporsi nel meraviglioso
museo che e' la vita per diventare un' unica e irripetibile opera
d'arte. L'opera d'arte che e' in ognuno di noi''. Roma, Firenze,
Siena, Pistoia, Volterra, Genova sono alcune delle tappe seguite da
Cristicchi che ha portato il suo talento e la sua arte fra i
diversi, tra quelli che lui chiama i matti, senza farsi prendere dal
'politicamente corretto'. Al termine del volume si ritrova il senso
del viaggio di Cristicchi all'interno dei luoghi della follia,
proprio nelle considerazioni finali affidate a Massimo Bocchia e
Matteo Pelliti: ''Un senso, uno almeno, e' stato quello di
presentare la sua musica e la poesia del suo sguardo sui Matti,
cercando cosi' di restituire, trasformare e filtrare in un un 'fatto
artistico' quel che dai Matti ha ricevuto come insegnamento, come
eredita' umana e poetica. E cosi' per il tour del suo spettacolo di
teatro-canzone C.I.M.-Centro di Igiene Mentale: una macedonia di
canzoni del repertorio di Simone e di altri cantautori italiani
alternate con monologhi che portano in scena la voce dimenticata,
inascoltata, spesso brutalmente soffocata dei Matti''.
BAUDO, GRANDE OCCASIONE PER PRESENTARE PACCHETTO EVENTI
CULTURALI 'IL FESTIVAL ANDREBBE SFRUTTATO VERAMENTE COME SI DEVE'
ore 17,49 (Fonte: ADNkronos di Paolo Martini) - "Il
Festival di Sanremo andrebbe sfruttato veramente come si deve.
Sanremo potrebbe diventare a tutti gli effetti la capitale della
musica italiana ma anche di altri grandi eventi culturali, la
vetrina per lanciare nel nostro paese ed all'estero un pacchetto
straordinario di offerte, di occasioni, di intrattenimento, di
cultura e di arte". Pippo Baudo coglie l'occasione di una
conversazione con l'ADNKRONOS per sottolineare un'idea che da tempo
culla: quella di affiancare al Festival della musica italiana tutta
una serie di eventi collaterali per estendere nel tempo "il
potenziale" che puo' dispiegare uno "strepitoso" evento come la gara
canora di cui quest'anno si festeggia la 57ma edizione. Dopo 3 anni
di assenza dal palcoscenico del Teatro Ariston, Pippo Baudo
accarezza l'idea di sviluppare attorno al Festival altre iniziative,
dedicate in primo luogo ad un pubblico giovanile. Il presentatore
per antonomasia della televisione italiana ha ragionato su alcune
idee, ha abbozzato alcuni progetti, ma per il momento preferisce
tenersi sul vago. Perche', chiarisce Baudo, un'eventuale sviluppo in
questa direzione "dipende dalle istituzioni pubbliche".
Pippo Baudo azzarda anche un paragone, suggerisce un'idea suggestiva:
"Magari si potrebbe fare come nell'isola di Wight", facendo presente
come Sanremo, accanto al Festival, ma non necessariamente nello
stesso periodo, potrebbe diventare anche la sede di concerti dal
vivo nelle strade e nelle piazze. Pippo Baudo all'ADNKRONOS parla
liberamente di alcune idee che potrebbero realizzarsi proprio a
Sanremo, che per lui ha tutte le caratteristiche per essere a tutti
gli effetti "la vera capitale della musica italiana", nel senso del
luogo riconosciuto da milioni di italiani come sede propria di tutto
cio' che concerne la canzone. "Si potrebbe pensare a qualche premio
musicale, letterario; si potrebbe pensare a qualcosa di legato alla
moda, ai giovani stilisti, alle griffes pensate appositamente per i
giovani; si potrebbe immaginare qualcosa per l'arte, per il rilancio
della pittura, per far emergere nuovi talenti".
"Certamente -ammette il
presentatore del Festival di Sanremo- bisognerebbe studiare bene un
progetto complessivo, in accordo con la Regione Liguria, la
Provincia e il Comune di Sanremo. E dopo aver coinvolto questi enti
si potrebbe aggregare altri soggetti''. ''Mi sembra tuttavia
evidente -osserva Baudo- che ci sono tutte le caratteristiche qui a
Sanremo per poter lanciare un pacchetto di offerte, che spazi dallo
spettacolo all'arte, passando per la cultura. E tutto cio',
evidentemente, avrebbe anche dei riflessi anche sul piano turistico
e piu' in generale economico, dal momento che le citta' che
producono arte e cultura sono sempre fortemente attraenti anche dal
punto di vista meramente turistico".
LUCIANO MOGGI, IL FESTIVAL LO VINCE AL BANO LA SPECIALE
'GRIGLIA' DELL'EX DIRIGENTE DELLA JUVE
ore 17,44 (Fonte: ADNkronos) - "Al bano, Zero Assoluto, Daniele Silvestri e Francesco con Roby
Facchinetti, questi i nomi che occuperanno la prime quattro
posizioni della classifica finale del Festival". E' il pronostico di
Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus, che ha
scherzosamente composto, ai microfoni dell'emittente nazionale Radio
Kiss Kiss, durante la puntata odierna del programma di informazione
sportiva 'Che Kalcio!', la sua personale 'griglia' per la 57a
edizione del Festival di Sanremo.
PATRIZIO BAU', PER PADRE HA TRASFORMATO PASSIONE IN MESTIERE
ore 17,31 (Fonte: ANSA) - ''La
canzone di mio figlio, 'Peccati di gola', e' bella, giovanile e
adatta ai tempi attuali. Sono sicuro che avra' grande successo,
soprattutto nelle radio''. Parola di padre perche' questo e' il
parere di Eligio Bau', papa' di Patrizio, cantante in gara a
Sanremo, residente da 32 anni a Caldogno (Vicenza), il paese di
origine del calciatore Roberto Baggio. ''Mio figlio suona da quando
aveva 5 anni, una passione che ha poi portato avanti negli anni'',
racconta papa' Bau', artigiano edile, che lo scorso anno ha avuto la
gioia di diventare nonno quando la moglie di Patrizio ha dato alla
luce un bambino. ''Ne' io ne' mia moglie abbiamo avuto vocazioni
artistiche - ha riferito l'uomo - ma Patrizio puo' essere
considerato un nipote d'arte, visto che la sorella di mia moglie,
Colette Aliott Lugaz, e' una nota cantante lirica in Francia. Una
volta cresciuto, lui ha trasformato la passione in mestiere, una
scelta personale che noi abbiamo accettato e in tal senso l'abbiamo
aiutato per quanto ci e' stato possibile''. Eligio Bau' e' nativo di
Stoccareddo di Gallio (Vicenza), sull'Altopiano di Asiago, ma negli
Anni Sessanta si e' trasferito per lavoro in Svizzera, ha sposato
una donna francese, Chantal, che nel 1972 ha dato alla luce
Patrizio, tornato in Italia con i genitori all'eta' di tre anni.
TAR: NO A BLOCCO COMPENSI. CODACONS: PRONUNCIA TARDIVA
ore 17,27 (Fonte: APcom) - La pronuncia del Tar del Lazio sul
ricorso presentato dal Codacons in merito ai compensi del Festival
di Sanremo, "è una pronuncia 'a babbo morto' in quanto i cachet sono
attualmente sospesi in attesa di autorizzazione da parte della Corte
dei Conti, cui il Codacons aveva notificato il ricorso in
questione". E' quanto si legge in una nota dell'associazione dei
consumatori, che aggiunge: "Qualora la stessa Corte dovesse
approvare i maxi-compensi di Sanremo, se ne riparlerà il prossimo 7
marzo, quando cioè il Tar si pronuncerà in camera di consiglio".
WIND COLORA IL FESTIVAL DI ARANCIO CON ALDO GIOVANNI E
GIACOMO
ore 17,16 (Fonte: ADNkronos) - Wind protagonista al Festival di
Sanremo con l'allegria del collaudato trio comico Aldo, Giovanni e
Giacomo. Per tutta la durata della kermesse, dal 27 febbraio al 3
marzo, informa una nota, saranno ''on air'' durante le trasmissioni
5 telepromozioni da 120'', girate dal regista Marcello Cesena.
Questa volta Aldo, nel ruolo del cantante, dopo una lunghissima
gavetta e' finalmente a un passo dal coronare il sogno di tutti gli
interpreti musicali: partecipare al Festival di Sanremo. Nel suo
camerino, circondato da feticci portafortuna, costumi e cosmetici,
''l'imbranato cantante'' gorgheggia, scalda la voce, ripassa il
testo della canzone che dovra' cantare; tenta di vincere l'emozione
nei modi piu' stravaganti, ''aiutato'', per cosi' dire, da Giovanni
e Giacomo, nei panni di parrucchieri, truccatori, massaggiatori,
fattorini, stilisti. Tra gag e peripezie d'ogni genere, Aldo
tentera', di puntata in puntata, di salire sul palco: ci riuscira'?
Al centro delle gag ci sono le offerte Wind ''i-mode Music phone'' e
''Wind 5''. Con ''i-mode Music Phone'', tutti coloro che scelgono un
telefonino i-mode e attivano la promozione ''Music Phone'' entro il
6 maggio, possono scaricare canzoni e suonerie gratis per un anno.
''Wind 5'' e' invece la tariffa che permette a tutti clienti di
parlare a soli 5 centesimi al minuto.
JOHN LEGEND, 'VOGLIO TRASFERIRMI IN ITALIA'
ore 17,11 (Fonte: ANSA) - Negli ultimi tempi e' stata una delle star piu'
viste nel nostro Paese, Pippo Baudo non sa chi e', del Festival di
Sanremo sa soltanto che e' una manifestazione molto importante e
Ennio Morricone e' ''il piu' importante compositore italiano di
colonne sonore''. Eppure John Legend, nuova superstar della black
music che sara' l'ospite internazionale della puntata di domani del
Festival di Sanremo, ama a tal punto l'Italia da dire: ''Quando
saro' piu' vecchio vorrei trasferirmi in Italia''. Nel frattempo,
pero', dopo una carriera di session man ad altissimo livello, negli
ultimi tre anni Legend e' diventato l'erede degli ultimi grandi
della Motown. ''I dischi che hanno cambiato la mia vita sono quelli
di Stevie Wonder'', racconta Legend, che con l'album di esordio 'Get
lifted' ha vinto tre Grammy awards e venduto oltre tre milioni di
copie nel mondo grazie anche a 'Ordinary people', il singolo che
fara' ascoltare domani insieme a 'Save room', uno dei brani
trainanti del suo secondo album, 'Once again', che ha ottenuto
risultati ancor piu' clamorosi dell' esordio. ''Cantero' dal vivo
come faccio sempre'' dichiara, non sapendo probabilmente che la gran
parte degli ospiti internazionali che passano dall'Ariston cantano
in playback. In questo momento il suo pezzo piu' ascoltato e' 'Pda'
ed e' sorprendente che non lo proponga all'Ariston. Una scelta
consigliata dalla casa discografica, che ha preferito puntare sui
due pezzi che da piu' tempo sono nelle grazie del pubblico. Nella
sua carriera, John Legend ha collaborato tra gli altri con Lauryn
Hill, e' un pupillo di Kanye West ed e' legatissimo a Will.i.am, la
mente dei Black Eyed Peas, che e' ormai una presenza immancabile
nelle piu' importanti produzioni internazionali, tanto che sembra
che Michael Jackson gli abbia affidato la produzione del suo
prossimo album. Will.i.am e' stato il tramite per l'incontro tra
John Legend e Sergio Mendes, la superstar brasiliana degli anni '60
che l'anno scorso ha conosciuto un clamoroso ritorno grazie a un
album registrato insieme alla nuove star della black music
americana. ''E' stata un'esperienza formidabile - ha raccontato
Legend -. Sergio e' un musicista straordinario, dal quale ho
imparato molto e col quale sono diventato amico. Ci siamo incontrati
a Rio de Janeiro e in California e ora anche le nostre famiglie sono
amiche'', ha detto sorridendo Legend a chi gli aveva domandato
com'era nato il brano 'Please baby don't'.
SANGUINETI, CANZONE ESCLUSA STASERA AL DOPOFESTIVAL
ore 17,03 (Fonte: ANSA) - Ottavia Fusco, per la quale la canzone 'Habanero'
di Edoardo Sanguineti, non ammessa alla gara, e' stata scritta,
stasera la eseguira' al Dopofestival. Per il poeta, che evita ogni
polemica, ''la canzone non e' piaciuta e basta, anche perche' era
una canzone romantica e non politica, una canzone d'amore in un
allegro mix fra sacro e profano'' e aggiunge che ''era un testo
chiaro e lineare adattissimo alla gara'', composto proprio pensando
a Sanremo. Da stasera la canzone e' scaricabile dal sito
www.habanerosong.com. Eccone il testo di 'Habanero': Vola, colombo,
nella gabbia mia, / nella gabbia mia vola, colombo, che e' la piu'
morbida, che e' la piu' dolce che sia // habanero habanero habanero
// mio gru, mio gru diletto, portami il tuo mie..., portami il tuo
miele / gru, mio gru diletto, sono il tuo porto e tu, tu gonfia le
vele // habanero habanero habanero // caro stornello, bestia mia
portatile, / accorri in grembo a me, forte volatile:/ entra,
usignolo, nel mio buio nido, / e batti le ali, e scuotiti al mio
grido: // Habanero / te quiero / te quiero // Vola, colombo, nella
gabbia mia, / che e' la piu' dolce e morbida che sia. Le parole di
Sanguineti sono state musicate da Andrea Liberovici, che spiega:
''E' nata come un gioco, mio e di Sanguineti dedicato a Ottavia
Fusco, attrice e cantante con cui abbiamo lavorato negli ultimi
dieci anni, con lo scopo di darle la visibilita' che merita, in
quest'epoca di veline. La musica e' un omaggio alla celebre Habanera
di Bizet tratta dalla Carmen, e le citazioni continue sui volatili
derivano dalla Carmen stessa, dall'Inferno di Dante e da tutti i
volatili che hanno popolato il Festival in tanti anni''.
BAUDO, SONO TRANQUILLO E SERENO IL PRESENTATORE, 'NON SONO
EMOZIONATO MA RILASSATO'
ore 16,54 (Fonte: ADNkronos) - "Sono
tranquillo, sereno e rilassato". Cosi' Pippo Baudo ha spiegato il
suo stato d'animo a poche ore dall'inizio della prima serata del
Festival di Sanremo. "Non sono emozionato, sono contento di dare il
via ufficiale a questa gara e ci sono tutte le condizioni per fare
bene e meglio", ha aggiunto Baudo durante le prove al Teatro Ariston.
PIPPO E MICHELLE, L'ATTESA DEL DEBUTTO TRA SCARAMANZIE ED
AUGURI
ore 16,48 (Fonte: ADNkronos) - I fiori di Lorella Cuccarini per
Pippo Baudo, raggiunto anche dalla telefonata di auguri dell'amico
storico Aurelio De Laurentiis e del suo ultimo predecessore sul
palco dell'Ariston, Giorgio Panariello. Un biglietto esilarante di
Antonio Ricci nascosto all'interno di un grande cesto di fiori per
Michelle Hunziker, raggiunta anche dall'in bocca al lupo di Saverio
Marconi, regista del musical 'Cabaret'. I due conduttori del 57mo
festival di Sanremo hanno trascorso le ultime ore prima del debutto
tra auguri di amici e colleghi e piccole scaramanzie. Come quella di
Michelle Hunziker, che non rinuncera' nemmeno stasera al brindisi
con il suo staff un quarto d'ora prima di andare in scena. Un rito
per esorcizzare l'emozione e la tensione della vigilia che la
showgirl ripete ad ogni suo debutto e che non poteva mancare in uno
dei momenti piu' importanti della sua carriera.
PATRIZIO BAU', BRANO MONELLO MA NON DA CRITICHE VESCOVO
ore 16,30 (Fonte: ANSA) - Nel giorno del debutto del festival, il
personaggio del giorno e' Patrizio Bau', in gara nella sezione
Giovani. Ieri il suo brano, 'Peccati di gola', e' stato messo
all'indice da monsignor Alberto Maria Careggio, vescovo di
Ventimiglia e Sanremo che pure aveva benedetto il festival dal palco
dell'Ariston durante le prove. Oggi la sua replica. ''Mi chiedo come
sia possibile non solo cantare ma presentare senza imbarazzi un
brano che si intitola 'Peccati di gola''', ha detto il vescovo che a
proposito del verso ''e dammi la mela e sai quanto mi fa gola'' ha
commentato ''e' proprio necessario correre cosi' al ribasso?''.
Patrizio Bau' ha 33 anni, insegna musica e chitarra nelle scuole
medie e ha frequentato i corsi della scuola C.E.T. di Mogol che lo
ha sotto contratto con la sua etichetta. Bau' sembra uno che sa il
fatto suo. ''Il brano se volete e' monello, mi aspettavo di
suscitare interesse ma sicuramente non pensavo di incorrere nelle
ire di un vescovo'', spiega il cantante che si esibira' domani all'Ariston.
La sintesi del suo pensiero arriva dopo una serie di argomentazioni:
''il vescovo ha un suo punto di vista ovviamente. La mia canzone
parla della fisicita', dell'amore che senza fisicita' non
esisterebbe. Il testo e' aperto, ciascuno puo' leggerci cose
diverse, ma evidentemente chi ci ha individuato messaggi immorali e
al ribasso evidentemente e' definito dal suo immaginario''. Per
monsignor Carreggio il fatto che Bau' sia un insegnante costituisce
un'aggravante, per il pericolo di diffondere valori immorali. ''L'integrita'
di una persona non dipende dal testo di una canzone. A scuola
insegno chitarra e musica e non ho occasione di affrontare certi
argomenti con i miei allievi'', sottolinea ancora Bau'. ''I valori
che si trasmettono dipendono dalla sincerita' e dall'onesta' con cui
si parla. A scuola io parlo di chitarra e di musica - conclude - che
con il peccato non c'entrano nulla''.
UN PAESE DAVANTI TV PER TIFARE CENTOMO
ore 16,27 (Fonte: ANSA) - L'officina di famiglia e' chiusa da
sabato scorso, da quando Nadia e Angelo Centomo sono partiti per
Sanremo per seguire, stasera, il debutto dell'unico figlio Stefano,
20 anni, sul palcoscenico dell'Ariston con la canzone ''Bivio'',
scritta a quattro mani con Max Titi, coautore della maggior parte
dei sui brani. Saranno i soli abitanti di Altissimo, piccolo centro
di 2400 anime nella valle del Chiampo, a non seguire da uno schermo
l'avventura canora del giovane selezionato dall'Accademia della
canzone di Sanremo. Tutta colpa della scaramanzia: lo scorso anno un
intero pullman di compaesani sbarco' nella citta' ligure per
sostenere Massimo durante le selezioni, ma il risultato fu che il
giovane si classifico' primo degli esclusi. ''Quindi quest'anno,
quando abbiamo saputo della sua partecipazione - spiega il sindaco,
Liliana Monchelato - abbiamo deciso di festeggiarlo al ritorno, ci
auguriamo il piu' tardi possibile, organizzando un consiglio
comunale e una festa durante la quale speriamo di vederlo esibirsi''.
In assenza di maxi-schermo o di punti di ritrovo organizzati per
l'occasione, tutti gli abitanti della Valle del Chiampo - terra di
concerie, aziende meccaniche e imprese del marmo - si daranno
appuntamento nei bar. ''Stasera tiferemo per lui - conferma Miro
Monchelato, proprietario del ristorante-albergo Ponte Nuovo -
perche' ci rendiamo conto che questa e' un'opportunita' per Stefano
ma anche per il nostro paese. I clienti abituali del ristorante -
aggiunge - saranno tutti davanti alla mia televisione''. A
raccontare della passione per la musica di Stefano sin dai tempi
delle elementari e' l'ex sindaco, nonche' vicino di casa della
famiglia Centomo nella frazione Molino, il prof. Paolo Monchelato,
che spesso ha visto Massimo entrare nel proprio giardino per giocare
con il cane, un boxer di nome Pluto. ''Sono stato proprio io -
racconta orgoglioso - a farlo debuttare al piano, ancora bambino, in
una cerimonia organizzata per la consegna di una borsa di studio''.
Sulle qualita' umane, prima ancora che artistiche, di Massimo, tutti
gli abitanti di Altissimo sembrano essere d'accordo. ''E' riuscito a
rimanere un bravo ragazzo semplice e modesto - spiega l'ex sindaco -
nonostante l'impegno musicale e quello contemporaneo all'universita'
di Verona, dove frequenta informatica multimediale''.
POLIZIA SMANTELLA CENTRALE CONTRAFFAZIONE NEL NAPOLETANO
ore 16,25 (Fonte: APcom) - Incessanti controlli della Polizia di Stato partenopea contro il
fenomeno della pirateria audiovisiva e musicale anche in vista
dell'imminente Festival di Sanremo. A Nola, nel Napoletano, è stata
smantellata una vera e propria centrale della contraffazione. In
manette un pregiudicato 49enne, Raffaele Vigilante, per il reato di
detenzione e riproduzione illegale di cd e dvd. I poliziotti, a
poche ore dalla kermesse canora della città ligure, hanno
sequestrato oltre 2500 cd musicali e dvd, alcuni dei quali
contenenti giochi per Play station e film di prima visione. Gli
agenti hanno rinvenuto e sequestrato, inoltre, una serie di
dispositivi utili alla duplicazione, in brevissimo tempo, di cd
musicali. Sono stati, infatti, ritrovati diversi masterizzatori,
custodie nuove, dvd e cd vergini. Vigilante è stato arrestato e
giudicato con rito per direttissima. E' stato condannato al
pagamento di una multa di 4mila euro e a un anno di reclusione con
pena sospesa.
DON DESIO, C'E' MATURAZIONE IN TESTI E AUTORI
ore 15,44 (Fonte: ANSA) - Il ''ritorno dei grandi nomi'' e ''l'impegno'' presente nei
testi di molte canzoni. Sono queste due delle novita' della 57ma
edizione del Festival di Sanremo secondo don Giovanni Desio,
direttore del settimanale diocesano di Ravenna, 'Risveglio Duemila',
un 'habitue'' del tradizionale appuntamento con la Riviera dei
Fiori. ''Quest'anno - osserva don Desio in un'intervista al Sir -
c'e' uno spartiacque molto netto riguardo alla qualita' del testi,
nettamente divisi tra quelli di marcato impegno sociale e civile e
quelli piu' frivoli e salottieri''. Segno, per Desio, di ''una
maturazione degli autori'', ma anche ''occasione propizia per
discutere anche di argomenti non semplici'', grazie ad esempio al
''ritorno molto gradito di Mango, autore straordinario'', che ha
composto una canzone sulla situazione nelle carceri, o a testi
dedicati a Paolo Borsellino e alla lotta alla mafia. Tra i grandi
ritorni, che affiancano la scoperta di giovani come Simone
Cristicchi, Desio cita Milva, Nada e Johnny Dorelli e definisce una
''scorrettezza'' il sottoporre i giovani ''alla battaglia terribile
della gara''.
RACCOMANDAZIONI E TANGENTI A SANREMO NEL 1954
ore 19,41 (Fonte: Velino) - Scandali e polemiche hanno accompagnato sin dagli albori il piu'
importante appuntamento della musica leggera italiana. I
pettegolezzi riguardanti l'edizione del Festival del 1954 arrivarono
addirittura sul tavolo della presidenza del Consiglio dei ministri.
Alcuni retroscena sulla rassegna canora di quell'anno, infatti,
vennero raccolti in un'informativa redatta dalla Direzione generale
dello spettacolo, un organo che, prima della creazione del ministero
del Turismo e dello Spettacolo, dipendeva da Palazzo Chigi. Era la
battaglia intorno i diritti d'autore sulle canzoni quella che
suscitava i maggiori appetiti economici. "Nel 1952 la Societa'
italiana degli autori editori - si legge nel documento - ha
incassato per i diritti musicali (senza tenere conto delle rimesse
estere), 3.829.543.000 lire. E sono questi proventi realizzati dalle
trasmissioni radiofoniche, dagli spettacoli teatrali, dai concerti,
dalle sale da ballo, dai ritrovi e da quelle mille altre
combinazioni di spettacolo che permettono l'intervento della Siae,
che determinano la tensione, la lotta e spingono gli interessati a
studiare ogni mezzo lecito e non per giungere al successo". Gli
editori, i quali percepivano una lauta percentuale sui diritti di
una composizione, erano quelli che tentavano qualsiasi strada pur di
ottenere il lancio delle loro edizioni. E anche i politici non
restavano con le mani in mano. "Ecco perche' il Maestro Angelini -
prosegue l'informativa -, che e' un'azionista delle Edizioni
Leopardi, si batte in seno alla Commissione giudicatrice - della
quale e' il maggior azionista - per l'immissione di pezzi della
suddetta casa. Ecco perche' i direttori d'orchestra, stipendiati
dalla Rai, e quindi per contratto impossibilitati a concorrere al
Festival, ricorrono al facile giochetto dello pseudonimo. E che dire
del nuovo gruppo editoriale romano, Maxima, che fa capo al figlio di
un alto esponente politico scudo crociato, che ha inviato ben otto
composizioni? D'altronde perche' dimenticare quei compositori che,
rifacendosi a temi patriottardi o a disgrazie nazionali come la
sciagura dei minatori nel Belgio e dell'alluvione in Calabria, hanno
cercato di speculare sul sentimentalismo?".
Il documento punta l'indice anche contro cantanti e
produttori. "E perche' non parlare del comico Toto'? Dopo
Malafemmena, nata forse da un suo intimo travaglio, che ebbe la
fortuna di essere interpretata da quel grande cantante che e'
Giacomo Rondinella, Toto', che e' soltanto uno strimpellatore, si e'
convinto di essere un compositore di canzonette e al Festival di
Sanremo ha inviato la canzone Con te. L'edizione e' stata curata
dalla Casa Ponti-De Laurentis. Questo accoppiamento cinema-canzone
e' importante perche' rivela tutta una manovra dove i milioni
recitano la loro grande parte. La Ponti-De Laurentis deve produrre
un film sull'ambiente del Festival di Sanremo e Con te dovrebbe
essere il leit motiv. A questo punto entra in campo Nilla Pizzi che,
ingaggiata come interprete del film, e quindi della canzone, ha
condizionato la sua partecipazione al Festival all'accettazione
della canzone. E Con te per ora e' stata ammessa alla finale a
Sanremo; con un altro battage pubblicitario e con il nome
dell'autore sara' portata al successo". Voci di bustarelle e
tangenti in ambienti Rai circolavano gia' allora."Oggi la radio -
riporta l'informativa - puo', in qualsiasi momento, determinare il
successo di una canzone e a tal scopo e' stata creata un'apposita
Commissione di lettura con il compito di esaminare le molte
composizioni che arrivano giornalmente con la speranza di essere
assegnate alle orchestre. E gia' nell'ambiente si parla di regali,
di assegni che arrivano ai cinque zeri, di motoscooter che
rappresentano il 'presente' di riconoscenza verso chi, aprendo le
porte della trasmissione, permette poi l'incasso di milioni e
milioni. E per il festival di Sanremo tutto e' stato duplicato: alla
solita Commissione di funzionari, sono stati aggiunti un
sindacalista democristiano fratello di un noto autore (ammesso alla
finale) e un oscuro maestro che, all'ultimo momento, e' stato
chiamato a sostituire un eminente rappresentante del mondo musicale.
E cosi' i soliti Bixio, Ruccione, Viezzoli, Ripa, Falcocchio, Fusco,
Bonagura, Seracini, D'Anzi' e Toto' andranno a Sanremo, mentre i
nuovi autori sono completamente assenti. I nomi degli sconosciuti
sono, infatti, degli pseudonimi e, peggio ancora, dei prestanome.
Tra un mese i microfoni della radio ci 'delizieranno' con le note
dei 20 finalisti; il nostro pensiero va fin da adesso agli
assenti... ingiustificati e ai radioascoltatori".
PATRIZIO BAU': GLI ATTACCHI? NON MI FACCIO CONDIZIONARE
ore 15,37 (Fonte: APcom) -
Si esibirà solo domani, ma suo malgrado Patrizio Baù è uno dei
protagonisti della prima giornata del Festival di Sanremo. La sua
canzone è stata bocciata dal vescovo di Ventimiglia e Sanremo,
Alberto Maria Careggio, che ha fortemente criticato alcuni versi di
'Peccati di gola'. L'insegnante delle scuole medie che domani
debutterà come 'giovane' sul palco dell'Ariston, però, non sembra
intimorito: "Non mi aspettavo gli attacchi, ma se le cose sono
andate così vuol dire che così dovevano andare". Dispiaciuto? "No,
perché dal punto di vista interiore ho i miei valori, un mio grado
di consapevolezza anche rispetto al percorso che sto facendo, non mi
faccio condizionare". Baù ribadisce poi di aver scritto di "una cosa
normale, l'amore". E poi, aggiunge, "questa canzone ha una struttura
aperta, il pubblico può ascoltare e partecipare ricreando il testo,
e questo è un aspetto tecnico interessante. In ogni caso, bisogna
ascoltare la canzone, estrapolare il testo è come voler vedere una
porzione di un tutto".
QUATTRO MEDICI E 11 OPERATORI CRI VEGLIANO SU FESTIVAL SANREMO
ore 15,33 (Fonte: APcom) - Quattro medici e undici operatori della
Croce Rossa: è l'equipe medica che da oltre due settimane veglia sul
Festival di Sanremo 24 ore al giorno, pronta a intervenire su
eventuali infortuni sul lavoro o sui malanni di stagione. Una
squadra che può contare anche sulla presenza di un centro mobile di
rianimazione e di due ambulanze. Durante le serate della rassegna sanremese, organico e strutture di supporto sanitario e
infermieristico garantiscono assistenza anche al pubblico in sala:
oltre all'infermeria, è a disposizione il Centro Mobile di
rianimazione che permette interventi tempestivi, mentre due
ambulanze, vicino alle uscite dell'Ariston, consentono in caso di
necessità i trasferimenti in ospedale. In teatro, infine, il
personale sanitario è in contatto radio con l'infermeria dove è
sempre presente personale medico per assicurare gli interventi di
primo soccorso. Il gruppo dei medici è composto dal dottor Stefano
Ferlito, coordinatore sanitario del Festival e direttore del
servizio 118 dell'Asl1 Imperiese, dal dottor Giovanni Stella, medico
del Teatro Ariston, e dal dottor Ivo Pastor, medico del Casinò di
Sanremo.
AL BANO SUL PALCO DEL FESTIVAL E IN EDICOLA DAL 1 MARZO
LANCERA' UN NUOVO ALBUM DI INEDITI
ore 15,29 (Fonte: ADNkronos) - Per il debutto della nuova etichetta discografica Caymera Records,
Francesco Mondadori realizza un nuovo progetto di comunicazione
musicale differenziata con Al Bano. Per la prima volta infatti,
durante il Festival di Sanremo, un cantante si trovera'
contemporaneamente sul palco dell'Ariston e in edicola. Al Bano,
voce storica della manifestazione canora piu' importante d'Italia,
dal 1 marzo lancera' un nuovo album di inediti dal titolo ''Cercami
nel cuore della gente''distribuito attraverso il canale delle
edicole con una prima tiratura di 30 mila copie. Francesco Mondadori,
22 anni, figlio di Leonardo e Katherine Mondadori, ha creato la
Caymera Records da una costola della sua societa', la Caymera, che
si occupa della progettazione e distribuzione di gadget per
l'editoria. Francesco e' il piu' giovane consigliere
d'amministrazione di una squadra di calcio di serie A: il Milan. Ha
creato Caymera con il compagno di universita' Karim El Saket e
l'amico Pietro D'Urbano.
Forte della sua esperienza nel mondo della discografia, maturata
grazie alla collaborazione con il produttore di fama internazionale Clive Davis (l'uomo che ha scoperto e lanciato Whitney Houston,
Santana, Patti Smith, Notorious B.I.G. e "Sean Puffy Combs"),
Francesco Mondadori, realizza un progetto innovativo che introduce
l'idea della differenziazione del mercato discografico anche in
occasioni speciali come quella del Festival di Sanremo.
«Abbiamo,insieme a Steam Roller(etichetta neonata di Pietro la Falce
) scelto Al Bano perche' e' un cantante dal forte impatto mediatico,
molto radicato nel tessuto nazional popolare e che ha fatto la
storia della musica leggera italiana. Allo stesso tempo e' un uomo
curioso, pronto a lanciarsi con entusiasmo in nuove avventure
musicali. L'edicola non e' piu' solo sinonimo di giornali, ma e' il
centro di distribuzione piu' immediato e vicino alla gente di
prodotti multimediali. Siamo certi che Al Bano fara' parlare di se
dal palco dell'Ariston con il suo brano inedito. E i suoi estimatori
avranno modo di completare questa nuova tappa della sua carriera con
l'album che abbiamo preparato per affiancare il mercato
tradizionale», conclude Francesco Mondadori.
SPOT EMITTENTI LOCALI CONTRO DIFFUSIONE GRATUITA BRANI
ore 15,16 (Fonte: APcom) - La Rea (Radiotelevisioni europee associate),
l'associazione che rappresenta 420 emittenti radiotelevisive locali
italiane, in occasione del Festival di Sanremo ha distribuito alle
proprie affiliate uno spot radiofonico nel quale si esprime una
protesta contro la Siae e le case discografiche major, rappresentate
dalla Scf (Società Consortile Fonografici). Lo comunica una nota
della Rea, aggiungendo che lo spot "andrà in onda sulle emittenti
locali almeno tre volte al giorno nelle ore di maggiore ascolto per
comunicare al pubblico che le case discografiche major, attraverso
la Scf, pretendono di incassare direttamente dalle emittenti locali
i cosiddetti 'diritti connessi' ovvero l'ennesima 'gabella'
parassitaria che grava pesantemente sulle emittenti locali e sui
consumatori di dvd (anche vergini), dischi e apparati di
video-registrazione fonografica in genere". "Il Festival di Sanremo
- spiega Antonio Diomede, presidente della Rea - è la grande festa
dell'arte canora italiana. A rendere però popolari le canzoni sono
le radio locali. Infatti i veri successi vengono dopo Sanremo grazie
alla gratuita diffusione capillare delle canzoni effettuata dalle
radio locali nei luoghi più remoti d'Italia. Quest'anno però -
aggiunge - le emittenti locali hanno accettato di promuovere il
Festival come istituzione, ma non intendono sostenere la vendita dei
dischi mediante la diffusione delle canzoni nei loro programmi
musicali del dopo festival per protesta contro il caro dischi e dvd
e contro i diritti connessi pretesi dalla Scf".
CHIAMBRETTI, PRODI TORNERA' IN AUGE COME PIPPO BAUDO
ore 15,15 (Fonte: ADNkronos) - "Il mio ritorno in Rai e' coinciso con la
caduta del governo. Prodi tornera' in auge come ha fatto tante volte
Pippo Baudo, facendo lo stesso programma". Lo scrive Piero
Chiambretti, il conduttore del Dopofestival, nel diario da Sanremo
che 'Chi' pubblica nel numero in edicola domani, mercoledi' 28
febbraio.
CHIAMBRETTI, SONO STATO IL PRIMO GUASTATORE TV
ore 15,20 (Fonte: ADNkronos) - "La televisione ha poca memoria. Il primo
guastatore in tv sono stato io. I miei emuli hanno iniziato con il
diktat di correre dietro a qualcuno, mentre nelle mie imboscate
c'erano anche domande, segnali, musiche e un montaggio. Non c'era
solo la corsa alla ricerca di un vaffanculo". Lo scrive il
conduttore del Dopofestival, Piero Chiambretti, nel diario da
Sanremo pubblicato sul numero di 'Chi' in edicola domani. "Per due
volte stavo per fare il Dopofestival e poi sono rimasto a casa. Ero
arrivato sulla soglia del teatro Ariston e poi mi hanno chiuso la
porta in faccia. Una volta con la Ventura, una con Vespa", scrive
Chiambretti che aggiunge: "E' il Festival numero 57, e' partito il
27, Baudo e' nato il giorno 7 e io vengo da La7. Ci mancava solo il
740 di Baudo che, pero', stava per essere snellito dalla
finanziaria". Nel suo diario, fatto anche di ricordi personali,
Chiambretti racconta: "Gabriele Muccino si e' trasferito in
America anche per fare fortuna e forse per sobbarcarsi il peso degli
alimenti della violinista di cui mi innamorai a Sanremo nel '97.
Dicono che per me aleggi il suo fantasma, ma e' acqua passata".
MICHELLE TRA 'ADESS0 TU' E 'DO RE MI' ANCHE UN OMAGGIO
ALL'EX EROS RAMAZZOTTI, PADRE DELLA FIGLIA AURORA
ore 15,13 (Fonte: ADNkronos) - Michelle Hunziker non ha voluto parlarne troppo ma nel suo debutto
sanremese ha voluto dedicare un omaggio anche ad Eros Ramazzotti,
suo ex marito e padre della figlia Aurora. A meno di ripensamenti
dell'ultim'ora, in apertura della prima serata del festival dovrebbe
infatti accennare 'Adesso Tu' uno dei piu' grandi successi di Eros.
Piu' avanti nella scaletta Michelle ballera' e cantera' sulle note
di 'Do re mi', uno dei brani del musical 'Tutti insieme
appassionatamente' che ha gia' portato in teatro. Proprio per
prepararsi alle due prove impegnative, Michelle oggi non ha
partecipato alla conferenza stampa ma e' rimasta fino al pomeriggio
nella villa che ha affittato ad Arma di Taggia, dove aloggia anche
tutto il suo staff e dove c'e' anche una stanza adibita a 'sala
prove' per il ballo.
CINQUETTI AL FESTIVAL, MA SU RAI INTERNATIONAL
ore 15,12 (Fonte: ANSA) - Gigliola Cinquetti al festival, ma per Rai
International. Conduce, in diretta da Roma, il programma 'Italia in
musica', nell'ambito del Festival di Sanremo. Per la prima puntata,
questa sera, sono previsti collegamenti in diretta con Pippo Baudo e
Piero Chiambretti e da New York con Franco Schipani e con un
autorevole gruppo di ascolto. Per tutte e cinque le serate, oltre ai
collegamenti con Sanremo e con New York, nello studio di Roma ci
saranno ospiti del mondo del giornalismo e dello spettacolo per
festeggiare insieme la bellezza della musica. 'Italia in musica' va
in onda da questa sera a sabato, a partire dalle 20:30 per lasciare
spazio alla 57/ma edizione del Festival di Sanremo dalle 21 circa e
riprendere poi la linea dallo studio di Roma durante gli spazi
pubblicitari e alla fine della serata. Il pubblico di Rai
International comprende tutti i continenti, tranne l'Europa.
BAUDO: DA VESCOVO NESSUNA SCOMUNICA SU BAU'
ore 14,58 (Fonte: APcom) - Scomunica sì,
scomunica no. Pippo Baudo getta acqua sul fuoco sulla polemica del
giorno, innescata dalle critiche del vescovo di Ventimiglia e
Sanremo, Alberto Maria Careggio, alla canzone 'Peccati di gola' di
Patrizio Baù. "Non penso che si sia trattato di scomunica - osserva
- la sua critica è legittima, l'accetto ovviamente, ma questo testo
non mi sembra sconvolgente. C'è un gioco letterario nei versi un po'
giocoso, appunto, che non va preso letteralmente". Baudo cita anche
un passaggio della canzone: "'Nell'amore è naturale liberare
l'animale', beh ma non va preso letteralmente - ripete Baudo - anche
Adamo l'avrà fatto nel paradiso terrestre. Comunque - conclude il
presentatore - il vescovo ha anche detto che molte canzoni gli
piacevano, vuol dire che ascolterà le altre e non questa". E sulla
vicenda interviene anche il parroco di Coldirodi, Don Pasquale
Traetta, 'cappellano' di Sanremo: il vescovo, spiega ai cronisti,
"non ha mai parlato di scomunica. Ha parlato di messaggi positivi e
negativi". Una "brutta canzone"? "No, mai pensato che sia brutta,
anche dal male riusciamo a tirar fuori il bene".
BAUDO AFFAMATO D'ASCOLTI, TRA CANZONI E SATIRA
ore 14,48 (Fonte: ANSA di Alessandra Magliaro) - Pippo Baudo e' ''affamato di ascolti'', ad essere il primo ci tiene e non
da oggi. ''Siamo qui per fare il massimo'', dice il conduttore del
57/mo festival di Sanremo che a poche ore dalla diretta della prima
serata si adopera per gli orchestrali aggiunti, la cui sottopaga
frutto di tagli economici l'aveva fatto gridare ieri alla 'vergogna',
facendo aggiungere al cachet per un festival full time di impegno e
di orario 500 euro per un totale di 2500. ''Ci penso io'' dice Baudo
e si riferisce persino alla vertenza sul contratto nazionale dei
giornalisti. Sua Pippita', come lo chiamano i giornalisti
accreditati al festival, benedice tutti senza distinzioni (al
contrario del vescovo di Ventimiglia Alberto Maria Careggio che
aveva bocciato il testo di Bau') e anzi sul caso della 'scomunica'
del giovane cantante getta acqua sul fuoco: ''non penso si tratti di
scomunica, il vescovo e' un uomo libero, fa critiche legittime ma
non mi sembra un pezzo sconvolgente. Qui a Sanremo tutto fa
scandalo, anni fa Julia De Palma con 'Tua' non fu piu' chiamata in
tv per molto tempo. Oggi ci farebbe sorridere''. E il sindaco
Claudio Borea precisa che ''si deve rispetto all'opinione del
vescovo, ma il festival e' anche un gioco. Anni fa ci fu il caso
della 'Vita spericolata' di Vasco Rossi...''. Baudo svela anche la
sorpresa di Michelle Hunziker: ''ho tradito il silenzio concordato''.
La showgirl, ieri visibilmente annoiata dalla stampa, oggi si e'
sottratta al rito della conferenza di mezzogiorno. Cosi' Pippo
approfitta e ammette che ''con lei ci sara' una gag su Eros
Ramazzotti''. Da giorni circola infatti l'ipotesi di un intervento
canoro della ex signora Ramazzotti, oltre a quelli tratti dal
musical 'Tutti insieme appassionatamente' e 'Cabaret', che oserebbe
intonare ''Nato ai bordi di periferia, dove i tram non vanno avanti
piu'...''. Il festival per la bionda rampante showgirl ''e' una
prova impegnativa, sfoggia sorrisi - dice Baudo - ma dentro di se'
prova una forte emozione. Ma non essere rilassati e' meglio, la
sicurezza eccessiva toglie concentrazione''. Poi una definizione
lapidaria: ''Michelle? E' alla coque, e' al punto giusto''. In
realta', il tema delle critiche del vescovo, la Hunziker agitata,
gli orchestrali sottopagati sono tutti diversivi. Stasera comincia
il festival, con le incognite prevedibili sulle canzoni e gli
ascolti, finalmente si canta ma sul palco arriva anche e per ben due
volte il comico Antonio Cornacchione, l'amico di Silvio (Berlusconi),
quello che per lui la satira o e' politica o non e'. L'attore non si
sottrae, anche se certo non prova il pezzo a porte aperte. ''Cosa
diro' stasera? Ascolto cosa dira' Prodi alla Camere e rispondero''',
dice Cornacchione gia' nella parte. Ecco servito il brivido del
festival al debutto. Baudo sotto sotto gongola (''la sua non e' una
presenza casuale'', aveva detto ieri). E il comico va a ruota
libera. ''Cerchero' nel mio intervento di fare meno ascolti
possibile. Noi comici di destra abbiamo un pubblico di nicchia,
siamo l'avanguardia da qui a dopodomani, poi...''. Cornacchione dice
di avere ''i testi scritti da Fabrizio Del Noce, che quindi non ha
bisogno per l'occasione di autosospendersi da direttore di Raiuno''
e di voler disturbare ''questo festival veltroniano, ideato dal
comitato centrale del partito comunista, con canzoni che fanno fare
amore in rima con Stalin e il Kgb, fatto apposta per distogliere
l'attenzione del paese dai problemi reali, come chi vincera' 'Amici'
la prossima edizione''. Cornacchione e' stufo ''di lavorare con
presentatori comunisti, come Fazio e Bisio. Quello di Fazio e' stato
il festival piu' seguito? Non lo so, stiamo ricontando gli ascolti,
peccato che lo fa Calderoli che ha solo la terza media''. Poi
rivela: ''in testa Baudo ha due capelli di Silvio, glieli ha
ciullati ad Arcore una volta che dormiva''.
BAUDO, IN QUESTI 5 GIORNI POLITICI FACCIANO I POLITICI E
CANTANTI I CANTANTI
ore 14,30 (Fonte: ADNkronos) - ''Se questi
cinque giorni servissero a far fare ai politici i politici e ai
cantanti i cantanti, sarebbe la cosa migliore, perche' recentemente
abbiamo visto troppa politica in televisione, troppi politici che
hanno cantato, troppi che hanno fatto cose che non sono parte del
loro mestiere. Io preferisco 'a ciascuno il suo'''. Pippo Baudo,
conduttore della 57esima edizione del Festival di Sanremo, commenta
cosi' all'ADNKRONOS il fatto che inevitabilmente la kermesse canora
si traduce in una sorta di specchio della realta' e spiega che ''il
Festival si innesta sempre negli affari politici del Paese e,
siccome questo Paese non sta mai fermo politicamente, ce n'e' una
tutta le mattine, ovviamente il Festival viene qui e si tuffa
dentro''. Ecco dunque che ''tutto diventa politicizzato, ogni
canzone ha un suo sapore politico anche se questo non e' nelle
intenzioni''. Rispetto poi al fatto che Baudo stesso, che ieri ha
sollevato il problema degli orchestrali esterni sottopagati, e'
riuscito nel giro di poche ore a risolvere la questione (e' stato
stabilito un aumento complessivo per ciascuno di 500 euro), il
conduttore chiarisce che ''questo e' il vantaggio di Sanremo. La
platea e' molto grande, quindi se si hanno delle cose da dire e'
bene farlo qui e subito. Avevamo il grosso problema dei professori
d'orchestra mal pagati ed e' stato risolto. Sanremo e' una grande
cassa di risonanza. Da qui possono partire cose veramente grandi:
bisogna approfittarne -conclude- ma non abusarne''.
DA OGGI SU RTL 102.5 SI VOTANO MISS E MISTER FESTIVAL
ore 13,58 (Fonte: ADNkronos) - Una giuria popolare per eleggere Miss e
Mister Festival: l'idea e' di Rtl 102.5, l'emittente radiofonica che
da piu' di dieci anni segue il Festival canoro trasferendo a Sanremo
due dei suoi programmi di punta: 'Password' con Nicoletta Deponti e
'The Flight' con Federico l'Olandese Volante. Votare per il piu'
bello e la piu' bella del Festival e' semplice: basta collegarsi al
sito: www.rtl.it. La classifica, che lo scorso anno incorono' Thomas
degli Zero Assoluto e Anna Tatangelo, verra' resa nota da Nicoletta
Deponti sabato pomeriggio nel corso del programma 'Password': e per
chi avra' votato c'e' anche la possibilita' di vincere una carta
Kalibra da 500 euro. Di Miss e Mister Festival si parlera' anche
domenica 4 marzo dalle 9 alle 11, quando andra' in onda un'edizione
speciale tutta dedicata a Sanremo, del programma 'L'Indignato
Speciale', condotto da Andrea Pamparana, Roberto Arditti e in questa
occasione anche da Luigi Tornari, direttore delle news di Rtl 102.5
e Roberto Zaino, direttore dei programmi dell'emittente.
CORNACCHIONE: DISTURBERO' FESTIVAL TROPPO VELTRONIANO
ore 13,42 (Fonte: APcom) - Sul palco dell'Ariston porterà i temi del giorno, come la fiducia al
governo Prodi che oggi il premier si prepara a chiedere nell'aula di
Palazzo Madama: "Lui parlerà oggi pomeriggio e noi gli risponderemo
stasera", annuncia Cornacchione, e in sala stampa è subito
siparietto con Baudo: "In che senso, oh?", chiede il conduttore.
"Tu, anzi lei - è la replica del comico - non si preoccupi, faccia
il suo mestiere, che io faccio il mio". "Mi preoccupo eccome...",
sorride Baudo. Cornacchione arriva tra i giornalisti al Roof dell'Ariston
per la quotidiana conferenza stampa e mette le mani avanti: "Io non
volevo nemmeno venire in conferenza, sono venuto solo per l'amicizia
con Fabrizio, Del Noce naturalmente". Non svela i contenuti delle
sue incursioni, ma annuncia i suoi obiettivi: "Porterò un elemento
di critica a questo Festival troppo veltroniano. Veltroni avrà
scelto anche le canzonette, dove amore fa rima con Stalin e Kgb. Io
cercherò di ingrippare questo sistema". Le canzoni, insomma, davvero
"troppo schierate", come nel caso di Paolo Rossi che canta che 'In
italia si sta male'? "Beh, si sa che il sottotitolo è 'Da quando c'è
Prodi'...". Cornacchione come elemento "di disturbo", dunque:
"Questa è la mia missione, mi rivolgerò alla sinistra come ho sempre
fatto, cercherò di far cadere questo governo illiberale, questo
regime. Ma non posso fare tutto io, dovete darmi una mano anche voi,
quindi accetterò solo domande da 'Libero' e dal 'Giornale'". Gli
ascolti? Non lo preoccupano, anzi cercherà nei suoi minuti sul palco
di far scendere il termometro dell'Auditel: "Se il festival va male
sono contento, tutti ascolti che vanno dall'altra parte. Il Festival
a Mediaset? magari...". Del Noce ha annunciato che eserciterà il
controllo editoriale sui testi dei comici e dunque "non credo che si
autosospenderà", chiosa Cornacchione. Anche perché "i miei testi
sono concordati con lui e con i miei autori che sono ad Arcore".
Certo, aggiunge, "sono anche stufo di lavorare con presentatori
comunisti, come Fazio, Bisio e il signor Baudo. Certo, Fazio ha
fatto i maggiori ascolti, ma stiamo cercando di ricontarli. Come le
schede che stiamo ricontando da un anno ormai. Purtroppo lo sta
facendo Calderoli, che ha solo la terza media e non riesce a
concludere".
LUTTAZZI, BAUDO MI VOLEVA MA LI' NON SI FA SATIRA
ore 13,26 (Fonte: ANSA) - ''Non puoi andare a fare satira a Sanremo. Puoi fare
quello che fanno i comici quando vengono invitati: baciare in bocca Baudo e toccargli le palle. A me non interessa''. Daniele Luttazzi
racconta cosi', a Radio Citta' Futura, il suo no al Festival. ''Due
mesi fa Pippo Baudo ha telefonato alla mia ex-agente per dirle che
mi voleva a Sanremo per presentare il Festival con lui, dicendo: 'Luttazzi
deve rientrare in Rai dalla Basilica di San Pietro' perch‚ lui si
sente il Papa, ovviamente. Io -ha raccontato Luttazzi- ho detto alla
mia agente: 'Di' pure a Baudo che non mi interessa' e la mia agente
e' svenuta dall'altra parte''.
BAUDO, QUESTO FESTIVAL LANCERA' UNA VOCE NUOVA NON SARA'
GARA NOSTALGICA, 45% CANTANTI HA MENO DI 30 ANNI
ore 13,22 (Fonte: ADNkronos) - ''Un festival nostalgico? Il 45 per cento dei partecipanti ha meno
di 30 anni. Io dico che questa edizione lancera' sicuramente una
voce nuova''. Cosi', in una intervista a 'Diva e donna' Pippo Baudo
parla del festival di Sanremo. Quanto al suo ritorno sul palco dell'Ariston,
il presentatore dice: ''Mi sento un ragazzino, sprizzo energia da
tutti i pori. Le polemiche? E' il momento in cui viviamo che fa
scaturire la polemica anche quando non ce n'e' motivo. Le cose dette
si gonfiano fino a diventare molto forti: e' la cultura dello
scontro. Il mio portafortuna? Da sempre -rivela- mi metto in tasca
un chicco di sale''.
IL LINGUISTA: TESTI 'BONBON', STUCCHEVOLI E SEMPRE UGUALI SANREMO
ore 13,11 (Fonte: APcom) - Dai "testi domopak" del Festival di Sanremo
2006 si è passati, nell'edizione di quest'anno che si apre oggi al
teatro Ariston, ai "testi bonbon", formato "Baci Perugina", "dal
gusto un po' stucchevole e sempre uguale a dispetto dei vari aromi":
così si esprime Giuseppe Antonelli, docente di Linguistica italiana
all'Università di Cassino, tornato a distanza di un anno ad
analizzare lingua e stile dei testi delle canzoni sanremesi in un
intervento (Sanremo 2007 - Parolacce, paroline, parolone) che
compare da oggi sul sito dell'Istituto della Enciclopedia Italiana
Treccani (www.treccani.it, sezione Lingua e linguagg"). Più che le
parolacce contenute nelle canzoni, di cui si è molto parlato nei
giorni scorsi, colpiscono lo studioso lo sbrodolio di paroline, "i
soliti monosillabi messi alla fine del verso per far sì che
l'accento cada sull'ultima sillaba" (Leda Battisti, i fratelli
Bella; tra le nuove proposte, Jasmine, Romina Falconi), e il
luccichio delle parolone ('oblio' e 'implorare' in Renato Zero per
Al Bano, 'scrutare' e 'folle' in Schiavo d'amore di Piero
Mazzocchetti) o delle sdolcinate similitudini che popolano, tra gli
altri, i testi delle canzoni di Paolo Meneguzzi, Stadio, Velvet,
Stefano Centomo, Sara Galimberti. Insomma, sono molti anche quest'anno
i testi racchiusi "in una gamma stilistica che va dalla retorica
patetica di Zero all'evanescente minimalismo degli Zero assoluto".
Ma stavolta, dice Antonelli, va decisamente meglio, perché "spicca
un bel gruppetto di brani linguisticamente interessanti", "Silvestri
e Cristicchi su tutti", "o comunque non banali (Concato, Mango,
Tosca)". Così - osserva ancora lo studioso - se gli Zero Assoluto
usano solo luoghi comuni ("tessere preconfezionate di un puzzle con
pochi pezzi e nessun rompicapo"), c'è chi - come Simone Cristicchi -
"sposta il baricentro del cantabile dallo pseudo-sublime alla
realtà": "manicomio in rima con demonio, polistirolo in rima con
solo e archivi in rima con vivi". O chi, come Daniele Silvestri,
maneggia abilmente una "retorica ludica" che "gioca scanzonatamente
sull'assonanza", occultando il tema politico-giudiziario dietro una
cortina di nonsense monorime (vimini:Rimini:Bimini).
ACCORDO RAGGIUNTO PER ORCHESTRALI: 500 EURO IN PIU' SANREMO
ore 12,43 (Fonte: APcom) - Il primo
giorno sanremese si apre con una "bella notizia", come la definisce
Pippo Baudo che ieri si era fatto alfiere della "ingiustizia" nei
confronti degli orchestrali aggiunti, pagati poco più di 50 euro al
giorno per suonare sul palco dell'Ariston. La Fondazione
dell'Orchestra sinfonica di Sanremo, anche sulla spinta delle
polemiche sollevate ieri in sala stampa, ha raggiunto un accordo con
gli orghanizzatori del Festival: ogni orchestrale aggiunto riceverà
500 euro nette in più, per un totale di 2.500 euro per 35 giorni
lavorativi. Non solo, contraddicendo alcune indiscrezioni
giornalistiche, Eugenio Donato, presidente della Fondazione, ha
fatto notare che tutti gli aggiunti "hanno avuto, fin dal primo
giorno di prove a Roma, vitto e alloggio, forse non è gran cosa,
però...D'altronde - aggiunge il presidente, ricordando che quella di
Sanremo è una delle 13 orchestre stabili italiane - abbiamo avuto
difficoltà a far quadrare i conti, ci sono stati dei tagli tra cui
gli stipendi di coloro che amministrano questa Fondazione".
Soddisfatto della soluzione dell'impasse Pippo Baudo: "Questa è
davvero una bella notizia. Tutto è bene quel che finisce bene".
SU SITO 'IL MULO' DA OGGI SI VOTA MIGLIORE GIOVANE ESCLUSO
ore 12,21 (Fonte: ADNkronos) - Da oggi fino a venerdi' 2 Marzo e'
possibile ascoltare i 21 brani in gara al Muso 2007 (Mulo Sanremo
Out 2007), il controfestival dei giovani esclusi dalla selezione
ufficiale del Festival di Sanremo. Tutti i brani sono ascoltabili
negli stessi giorni della gara ufficiale in scena al Teatro Ariston.
Da stasera alle 21, in coincidenza con l'apertura del sipario della
kermesse condotta da Pippo Baudo, si potra' inoltre votare, in home
page del sito del Mulo nell'area verde a destra, il brano preferito.
Il voto verra' chiuso alla mezzanotte di venerdi', piu' o meno in
coincidenza con la proclamazione dei vincitori del Festival
ufficiale. E all'inizio di sabato 3 Marzo verranno proclamati i 3
vincitori del Muso: il 'Muso d'oro' andra' al primo classificato (il
brano piu' votato); il 'Muso d'argento' al secondo; il 'Muso di
bronzo' al terzo. Un premio speciale 'Faccia di Bronzo' verra'
invece assegnato al giovane in gara nella selezione ufficiale di
Sanremo e ritenuto dal Mulo il meno meritevole.
ATMOSFERE DA MILONGA PER DEBUTTO DI SARA GALIMBERTI PER LA
SEZIONE GIOVANI CON 'AMORE RITROVATO'
ore 12,18 (Fonte: ADNkronos) - Con atmosfere da milonga argentina e con un brano che parla di
passione, 'Amore Ritrovato', debuttera' questa sera sul palco del
teatro Ariston di Sanremo la giovane Sara Galimberti, 22 anni il
prossimo 20 marzo, romana, con una esperienza teatrale alle spalle.
Autrice del testo Cristina Bozzi, gia' a Sanremo nel 1994, edizione
condotta da Pippo Baudo. Bozzi, cresciuta ascoltando i grandi
cantautori italiani, confessa di avere appreso da loro che "il testo
deve emozionare, il concetto deve arrivare alle emozioni e non
all'intelletto. Cosi' nasce 'Amore ritrovato', che racconta la
meraviglia di avere scoperto l'amore anche nelle piccole cose. La
musica e' di Roberto Rocco, compositore originario della costiera
amalfitana. Sara Galimberti racconta del suo "primo contatto con la
musica nelle commedie musicali". A spingerla a interpretare 'Amore
ritrovato', spiega, "l'intensita' del brano, che ha anche una
ritmica molto particolare. Ho sempre molto amato la musica d'autore
e in questo caso ho ritrovato musicalita' e passionalita'. Un
incontro fortuito e fortunato quello con gli autori. Avevo
l'esigenza di presentarmi al pubblico e qui mi sono sentita
rappresentata dalla personalita' del testo".
Sara, che si e' messa in luce giovanissima ai campionati nazionali
di scherma di Rimini del 1998, chiarisce che "sia il percorso
schermistico sia quello teatrale sono stato finalizzati allo
spettacolo. La spada, del resto, richiede grandi doti riflessive e
molta freddezza. Cerchero' di fare lo stesso con la musica e di
convolgervi - promette - con passione". Qualche passo di tango
durante l'esibizione? "Le mie movenze - conclude la giovane cantante
- sono frutto del trasporto musicale. Non c'e' niente di studiato ma
sicuramente accennero' qualche cosa del genere".
PROVE APERTE DI MILVA E SCISSOR SISTERS NEL POMERIGGIO A
POCHE ORE DAL DEBUTTO
ore 11,24 (Fonte: ADNkronos) - Prove aperte
oggi al teatro Ariston di Sanremo per Milva e Scissor Sister. A
calcare il palco della kermesse sanremese la 'pantera di Goro' alle
15,30 con un brano scritto per lei da Giorgio Faletti, 'The show
must go on'. Alle 18, 30, gli 'Scissor Sister', che si esibiranno
questa sera, primi ospiti internazionale nella serata del debutto
della 57esima edizione del Festival. La band sorpresa dell'anno e'
composta da Jake Shears (cantante, autore di testi e musiche)
Babydaddy (arrangiatore, autore musiche, chitarrista e bassista),
Ana Matronic (caratterista e vocalist), Del Marquis (chitarrista) e
Paddy Boom (batterista).
TUTTO PRONTO PER LA SERATA DEL GRANDE DEBUTTO SUL
PALCOSCENICO DIECI CAMPIONI E SETTE GIOVANI-DEL NOCE, RITORNO BAUDO
E' UNA GARANZIA
ore 11,48 (Fonte: ADNkronos) - Tutto pronto a
Sanremo per la grande serata di apertura del festival, che vedra' il
ritorno di Pippo Baudo, presentatore ufficiale della 57esima
edizione della kermesse della canzone italiana, affiancato per
l'occasione da Michelle Hunziker. Per la prima serata sul palco
saliranno dieci campioni e sette giovani. Aprono la gara dei big gli
Zero Assoluto, poi, nell'ordine, si esibiranno Piero Mazzocchetti,
Francesco con Roby Facchinetti, Antonella Ruggiero, Daniele
Silvestri, Milva, Simone Cristicchi, Nada, Mango e Leda Battisti.
Seguiranno poi le sette nuove promesse. Gli ospiti della serata
saranno il cabarettista Antonio Cornacchione, la cantante Norah
Jones e gli Scissor Sisters. Fabrizio Del Noce, direttore di Raiuno,
e' fiducioso sulla riuscita dello spettacolo, se non altro per la
presenza di Pippo Baudo. "Il ritorno di Baudo e' una garanzia -ha
detto Del Noce- basta pensare a come e' riuscito a rilanciare
'Domenica in'". "Mai come quest'anno siamo preparati. Da mesi
abbiamo lavorato al festival e' siamo pronti a partire per dar vita
ad un grande spettacolo. Quest'anno il clima e' molto sereno -ha
aggiunto Del Noce- e' chiaro che per me che sono il direttore di
Raiuno rimangono le ansie legate ai risultati. Perche' poi, nel bene
e nel male, e' sempre sugli ascolti che si fanno i bilanci".
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