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biografica, discografica e fotografica: Linksanremo.it
già al Festival di
Sanremo nel 1992, 1996 e 1997
Tiziana TOSCA Donati nasce a Roma. E' in un piano bar
romano che approda alla musica e viene notata da Renzo Arbore.
Esce il suo
primo Album dal titolo “Tosca” e nel 1992
partecipa al Festival di Sanremo nella categoria giovani
con il brano “Cosa farà Dio di me”, al quale fa seguito
una attività intensa di concerti e collaborazioni con i più
grandi cantautori italiani come Lucio Dalla con il quale
duetta con il brano “Rispondimi” e partecipa alla sua
tournee’ nel 1994 come “guest”.
Incide il
secondo Album dal titolo “Attrice” e fino al 1996
proseguono le collaborazioni eccellenti: Riccardo Cocciante
(duetto nel brano: “L’Amore esiste ancora”); Renato
Zero (“Inventi”), fino ad arrivare a Ron con
il quale vince il Festival di Sanremo 1996 con la canzone
“Vorrei incontrarti tra cent’anni”.
Segue il disco
“ L’altra Tosca”, raccolta di tutti i duetti più
significativi dell’artista.
Nell’Ottobre dello
stesso anno è protagonista del “Carro Fantastico” al
Teatro della Scala di Milano e a Natale partecipa a
concerti di musica sacra nelle più importanti chiese italiane.
.
Interpreta la
title-track del film “Jane Eyre” diretto da Franco
Zeffirelli.
Nel 1997 partecipa
a Sanremo con il brano “Nel respiro più grande”,
scritto da Susanna Tamaro e musicato da Ron e in
primavera esce il suo quarto album “Incontri e passaggi”
dove interpreta canzoni scritte per lei da Ennio Morricone,
Chico Buarque de Hollanda, Ivano Fossati e altri. Vince
la targa Tenco 1997 come migliore interprete.
Nel 1998 doppia il
cartone animato “Anastasia” insieme a Fiorello e
interpreta il ruolo della protagonista Milly nel
musical campione di incassi “Sette spose per sette fratelli”.
Inizia una
collaborazione con il Vaticano partecipando a diversi
eventi televisivi in mondovisione per il Giubileo.
Viene scelta per interpretare “Mater Iubilaei”, inno
mariano del Giubileo. Nel maggio 1999 esegue per la prima
volta la neonata preghiera nella grotta di Lourdes. E’ la prima
cantante al mondo che si esibisce sotto la grotta.
Per tutto il 2000
porta “Musica Caeli”, un concerto di arie sacre inedite,
nelle più grandi chiese e cattedrali di capitali straniere di
fronte alle massime autorità di varie religioni. Canta Mater
Iubilaei sotto la porta Santa Prima della chiusura di Giovanni
Paolo II.
Nel 2001 debutta
nella prestigiosa rassegna “Taormina Arte” nel ruolo della
protagonista nel musical “Salvatore Giuliano” insieme a
Giampiero Ingrassia con la regia di Armando Pugliese.
Nel 2002 recita e
canta nello spettacolo “Wozzeck, Lulu, la morte degli altri”
al fianco di Carla Fracci al Teatro dell’Opera di
Roma.
Recita in
un’edizione di “Monologhi della Vagina” per la regia di
Emanuela Giordano.
Nel 2003 debutta
col suo nuovo spettacolo di teatro-canzone “Notte in
Bianco”, di cui e’ anche autrice, associato all’uscita del
suo quinto CD “Sto bene al mondo”. Nel 2004/2005
interpreta canzoni romane nello spettacolo “ Semo o nun semo”
di Nicola Piovani.
Tra il 2003 e il
2005 interpreta il ruolo di Jenny delle spelonche
nell’“l’Opera da tre soldi” con il teatro stabile di
Palermo e nella stagione 2004/2005 interpreta Nadia nel”
Tango delle ore piccole” al fianco di
Massimo Venturiello.
Debutta ad Asti
Teatro a giugno 2005 con lo spettacolo di teatro-canzone
“ROMANA“ omaggio a Gabriella Ferri, per la regia
di Massimo Venturiello, spettacolo cooprodotto da
Rolando D'Angeli, con il quale inizia una collaborazione
discografica che la porterà nel 2007 al Festival di Sanremo.
Partecipa alle
riprese di “Baciami piccina” con Neri Marcorè e
Vincenzo Salemme..
Debutta a luglio
2006 con “GASTONE” di Ettore Petrolini nell’ambito
di Asti Teatro, insieme a Massimo Venturiello, che ne
cura anche la regia, tournee attualmente in corso. Sempre
insieme a Massimo Venturiello fonda la compagnia teatrale
“Padiglione delle meraviglie”.
Tosca partecipa al
57° Festival di Sanremo con il brano ‘Il Terzo Fuochista’.
La canzone parla di emozioni che non si dimenticano, proprio
come quelle di una bambina, che rimane ammaliata e sognante,
conquistata per sempre di fronte ai fuochi d’artificio del
“Terzo Fuochista”, l’artista massimo a cui si affidava la
responsabilità del finale della festa, in un crescendo di rumori
e colori fino alle vette della meraviglia. Questo di Sanremo
non è un ritorno, come alcuni potrebbero pensare, piuttosto una
tappa di un percorso artistico serio ed in continuo progresso,
tutto incentrato sul recupero delle radici popolari della
musica. Il cd sarà in vendita a partire dal primo marzo.
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