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biografica, discografica e fotografica: Linksanremo.it
già al Festival di
Sanremo nel 1994 in coppia con Jannacci
Nato nel ‘53 a Monfalcone, milanese d’adozione, Paolo
Rossi spazia da trent’anni dai club ai grandi palcoscenici, dal
teatro tradizionale al cabaret, dalla televisione al tendone da
circo: ma dovunque ha proposto il suo personale modo di “fare
spettacolo” che, pur immergendosi appieno nelle tematiche
dell’oggi, non prescinde mai dall’insegnamento dei classici
antichi e moderni, da Shakespeare a Moliere a Brecht, alla
amatissima Commedia dell’Arte. Paolo Rossi ha avuto l’immenso
merito di accostare i pubblici del teatro e dei tendoni rock, e
tanti dei suoi monologhi volano infatti come canzoni, con una
presa mass-mediologica straordinaria, anche per quella sua
incredibile capacità di dar sempre nuova vita ed idee ad un
teatro non accademico che ha però il coraggio di non tradire le
proprie radici storiche.
Apprendista comico sulle pedane dei club, esordisce come attore
nel ‘78 in “Histoire du Soldat” per la regia di Dario Fo. A
lungo con la compagnia del Teatro Dell’Elfo, interpreta “Nemico
di Classe” (1994), “Amanti” (1985) e “Comedians” (1985); veste
poi i panni di Ariel ne “La Tempesta” con Carlo Cecchi.
Presto irrompe il suo personale e creativo modo di fare teatro.
Nascono così alcuni dei suoi spettacoli più noti: "Chiamatemi
Kowalski" (1987); "Le Visioni di Mortimer" (1988);
"Operaccia Romantica" (1991); “Pop & Rebelot” (1993);
“Milanon Milanin” (1994), “Il Circo di Paolo Rossi” (1995),
spettacolo itinerante che si sposta con una carovana ed una
serie di tendoni per tutta l’Italia (100 repliche in due
stagioni), col suo gruppo di 18 tra musicisti e attori/mimi.
Seguono “Rabelais” (1996), liberamente tratto dal "Gargantua e
Pantagruele" di François Rabelais; “Romeo & Juliet – Serata di
Delirio Organizzato” (1998), dove il pubblico, chiamato ad agire
all’interno della rappresentazione, diventa senza possibilità di
scampo parte integrante dello spettacolo; “Questa Sera si Recita
Molière - Dramma da ridere in due atti” (2003), in cui Rossi
veicola forti riferimenti all’attualità all’interno di un’antica
recita di guitti della commedia dell’arte; “Il Signor Rossi e la
Costituzione – Adunata Popolare di Delirio Organizzato”
(2002/3-2003/04), in cui, in una lunga tournèe seguita da oltre
150.000 spettatori, affronta i temi della coscienza civica e
politica del paese con la sua abituale intelligenza ed energia
“comica”; “Il Signor Rossi contro l’Impero del male” (2004/05),
progetto multiculturale a cui contribuisce un cast di artisti
italiani e internazionali provenienti dalle più diverse
esperienze sceniche. A distanza di 19 anni dal successo dello
spettacolo “Chiamatemi Kowalski”, che lo fece conoscere al
grande pubblico del teatro italiano, Paolo Rossi presenta nel
2006 “Chiamatemi Kowalski. Il ritorno” (che nella ripresa
autunnale diventa “Chiamatemi Kowalski. Evolution”), che propone
nuovi testi e recupera i migliori brani di “Chiamatemi Kowalski”
e degli spettacoli “Operaccia Romantica”, “Sette Spettacoli” e
“Pop & Rebelot”. Nel prossimo futuro riallestirà al Piccolo
Teatro di Milano, insieme ai giovani della Confraternita dei
Precari, I Giocatori. Liberamente ispirato a Dostoevskij,
Goldoni, Shakespeare, Brecht, Gogol, Molière, ecc.., presentato
sotto forma di studio al Mittelfest di Cividale del Friuli il
luglio scorso.
La prima “avventura” di Paolo Rossi sul piccolo schermo, "Su la
Testa” (Rai 3 – 1992), fa epoca e diventa la trasmissione
del momento. Il successo in televisione continua con la
partecipazione alle molte puntate de “Il Laureato” (Rai 3 –
1994/95) di Piero Chiambretti e con “Scatafascio” (Italia1 -
1997/98). Attualmente Rossi è di nuovo in TV, ospite
fisso di “Che tempo che fa”, di Fabio Fazio (Rai 3).
La musica riveste da sempre un ruolo fondamentale nella vita e
nel lavoro di Paolo Rossi. Oltre a essere una costante nei suoi
spettacoli, in cui è spesso affiancato da musicisti che suonano
dal vivo (capitanati da Emanuele Dell’Aquila), è anche un
fertile terreno di incontro e confronto con altri artisti.
All’inizio degli anni Novanta Rossi pubblica due dischi,
“Canzonacce. Dal night a Shakespeare” (1993) e “Hammamet
e altre storie” (1994): alcuni brani portano firme come
quella di Claudio Baglioni (coautore di Canzonaccia), Enzo
Jannacci (Ho visto un re, Perché mi hai tradito, L’inquilino) e
Vinicio Capossela (Tornar, Decervellamento), con il quale
stringe una lunga e fruttuosa collaborazione (in teatro, con
“Pop e Rebelot”, “Milanin Milanon”, “Il Circo”, e in televisione
con “Scatafascio”). Partecipa al disco "Il volo di Volodja" (1993),
tributo al cantautore Vladimir Vysotskij, in cui interpreta il
brano Ginnastica. Nel 1994 concorre al Festival di
Sanremo insieme a Enzo Jannacci, con la canzone I soliti
accordi. Nel 1996 incontra i Modena City Ramblers, con
cui registra tre brani del loro disco “La grande famiglia” (Clan
Banlieue, La fola dal Magalas e Le lucertole del folk).
Nell’estate del 1999 prende parte a numerose date della
tournée italiana di Emir Kusturica e della sua No Smoking
Orchestra, da cui nasce il documentario on the road “Super8
Stories” (2001), diretto dallo stesso Kusturica. Nel
2004 porta in scena il recital “Rossintesta” insieme al
cantautore Gian Maria Testa e inizia una collaborazione con il
gruppo Têtes de Bois, interpretando Io sono allegro perché sono
un cretino nel loro album “Pace e male” (2004) e Mettete
dei fiori nei vostri cannoni - insieme a I Giganti - nel disco
“Avanti Pop”, che uscirà a Febbraio 2007.
TEATRO
1979-'80 Histoire du Soldat regia Dario Fo
1981-'82 Nemico di classe regia E. De Capitani
1984-'85 Amanti regia G. Salvatores
1985 La Tempesta regia C. Cecchi
1985-'86 Comedians regia G. Salvatores
1987 Chiamatemi Kowalsky regia G. Salvatores
1988 Le visioni di Mortimer regia G. Solari
1990 La Commedia da due lire regia G. Solari
1991 C'è quel che c'è regia G. Solari
1991-'92 Operaccia Romantica regia G. Solari
1993-'94 Pop & Rebelot regia G. Solari
1995-'96 Il Circo di Paolo Rossi regia G. Solari
1996-'97-'98 Rabelais regia G. Solari
1999-2000-'01 Romeo & Juliet - Serata di Delirio organizzato
regia P.Rossi e R.Piferi
2001-2002 Storie per un delirio organizzato regia P.Rossi
2002 Questa sera si recita Moliére regia P.Rossi
2003-2004 Il Signor Rossi e la Costituzione
Adunata popolare di delirio organizzato regia P.Rossi, co-regia
di Maria Consagra
2004-2005 Il Signor Rossi Contro l’Impero del male regia P.Rossi
2005-2006 Chiamatemi Kowalski. Il ritorno regia P.Rossi
TELEVISIONE
1992 Su la testa! Rai 3
1994-'95 Il Laureato Rai 3
1997-'98 Scatafascio Italia 1
LIBRI
1993 "Si fa presto a dire Pirla"
1995 "Era meglio morire da piccoli"
2003 "Il signor Rossi e la Costituzione"
2005 “Questa sera si recita Molière”. (con DVD)
2006 "Il signor Rossi e la Costituzione" (con DVD)
CINEMA
1986 My sweet Camera di R. Sodi
1986 Via Montenapoleone di Vanzina
1987 Montecarlo Gran Casinò di Vanzina
1987 La coda del diavolo di G. Treves
1988 Kamikazen di G. Salvatores
1988 Cammelli di G. Bertolucci
1989 Musica per vecchi animali di S. Benni
1996 Silenzio si nasce di G.Veronesi
Grazie a Marisa Villa (AGIDI S.r.l. - Milano) e Marcello
Giannotti (MNItalia)
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