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biografica, discografica e fotografica: Linksanremo.it
già al Festival di
Sanremo nel 1958, 1959, 1960, 1962, 1963,
1967, 1968 e 1969
Nome d’arte di Giorgio Guidi (Milano 1937) cantante, attore,
conduttore.
Gli esordi
Figlio del
cantante Nino d'Aurelio, figura nota della musica leggera degli
anni '40, si trasferisce con la famiglia negli Stati Uniti nel
1946 dove si avvicina al mondo dello spettacolo da giovanissimo
frequentando la High School of Music and Art di New York,
studiando pianoforte e contrabbasso.
Alla fine degli
anni '40 viene scoperto da due grandi direttori d’orchestra:
Percy Faith (arrangiatore per Tony Bennett e Doris Day) che lo
invita a Philadelphia per partecipare ad un concorso - che vince
- e Paul Whiteman (direttore prediletto da George Gershwin) che
lo invita a partecipare ad un corcorso della CBS condotto da
Robert Alda – dove ottiene 9 vittorie. Ed è in questi anni che
decidono di cambiargli il nome in quello più ammiccante e
incisivo di Johnny Dorelli.
Nel 1955 torna in
Italia e si lega contrattualmente alla Cgd di Teddy Reno.
Interprete, inizialmente, di alcuni spettacoli di avanspettacolo
tra i quali La venere coi baffi dei fratelli Maggio
(1956), nel 1957 incide il suo primo successo Calipso Melody.
Johnny, la
musica & Sanremo
Nel 1958, alla sua
prima partecipazione, trionfa in coppia con Domenico Modugno,
interpretando la famosissima Nel blu dipinto di blu.
L'anno successivo bissa il risultato, presentando, sempre in
coppia con Modugno, il brano Piove.
Nel 1960 partecipa
per la prima volta come solista alla kermesse della città dei
fiori. Viene eliminato ma il successo non tarda ad arrivare. Tra
i suoi pezzi più gettonati di questo periodo Calypso melody,
julia, lettera a pinocchio, love in Portofino, speedy gonzales,
my funny valentine e montecarlo.
Torna al
Festival di Sanremo in altre occasioni: tra queste, da
segnalare la partecipazione del 1967 con L’Immensità di
Don Backy.
Nel 1969 gareggia
per l’ultima volta al Festival di Sanremo, in coppia con
Caterina Caselli, con il brano “il gioco dell’amore”. Ritorna
sulla riviera ligure solo nel 1990, in veste di presentatore.
Il 2004 è l’anno
del suo ritorno sulla scena musicale con l’album “Swingin’”,
pubblicato da Carosello Records, che ha raggiunto la cifra
record di vendita di oltre 140.000 copie.
Un cd con tutte le
caratteristiche della grande tradizione "swing": una grande voce
supportata da un'orchestra di 51 elementi, la Roma
Sinfonietta, e la collaborazione artistica, sia in
veste di direttore d'orchestra che di arrangiatore, di una delle
più prestigiose personalità musicali italiane, il M°
Gianni Ferrio.
Il successo viene
bissato l’anno successivo da “swingin’ live”, il DVD che
contiene, l’irripetibile concerto che Johnny Dorelli ha
registrato all’auditorium Parco della Musica di Roma.
Oggi, a
distanza di 38 anni dall’ultima apparizione in veste di
cantante, Johnny torna a calcare il palco dell’Ariston con il
brano “Meglio così”, firmato da Gianni Ferrio e Giorgio
Calabrese. Il primo marzo 2007, in allegato con TV
Sorrisi&Canzoni, ed il 02 Marzo nei negozi di dischi esce "Swingin'
parte seconda", il
nuovo album di Johnny.
Grazie a Dario
Giovannini
Promotion & Marketing Manager Carosello Records
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