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biografica, discografica e fotografica: Linksanremo.it
già al Festival di
Sanremo nel 1977, 1978, 1983, 1985, 1988
con i Matia Bazar
e nel 1998, 1999, 2003 e 2005
come solista.
Antonella Ruggiero è la voce indimenticabile che ha fondato e reso famosi
i Matia Bazar in Italia e nel mondo. Con questo gruppo ha incantato
per cinque volte Sanremo (vincendo l'edizione del 1978 con “E dirsi
ciao”) e condiviso una lunga carriera artistica iniziata nei primi `70.
Nell’ottobre del 1989 decide di abbandonare il gruppo, per
soddisfare l'esigenza di riqualificare la propria vita privata e
artistica. Per diversi anni si allontana dalle scene, per dedicarsi al
figlio, ai viaggi e a nuove sperimentazioni musicali.
È durante questi lunghi viaggi che scopre la passione per nuovi modi di
interpretare la musica: in India, si imbatte in sonorità e atmosfere che
la affascinano e ispirano e la spingono a ritornare a cantare per regalare
nuove emozioni al suo pubblico. Con Libera, il suo primo album da
solista nel gennaio 1996, Antonella Ruggiero si presenta al
pubblico innovata, ricca di interazioni e nuove esperienze musicali. Il
disco è un straordinario connubio tra ritmiche occidentali e suoni
dell'antico Oriente.
L'interesse per i nuovi orizzonti sonori proposti dalle giovani band
italiane spinge Antonella e il suo produttore Roberto Colombo a
realizzare Registrazioni Moderne, un disco dove le canzoni dei
Matia Bazar sono riproposte in un diverso contesto musicale. Esce
nell'ottobre 1997, anticipato dal singolo Per un'ora d'amore
(con la partecipazione dei Subsonica), che esemplifica alla perfezione la
riuscita unione tra i mondi di due generazioni di musicisti. Il 1998
è l'anno di Amore lontanissimo, con cui ottiene l'ovazione della critica e
il secondo posto al Festival di Sanremo.
Nel 1999 Antonella torna a Sanremo con un nuovo brano, “Non ti
dimentico”, che apre le porte al successivo lavoro da solista,
Sospesa, con due partecipazioni illustri: il maestro Ennio Morricone
che firma And will you love me e Giovanni Lindo Ferretti che scrive,
insieme ad Antonella e Roberto Colombo, Di perle e inverni.
Alla fine del 2000, un incredibile tour di musiche sacre: dodici
date in luoghi affascinanti e suggestivi, chiese e teatri antichi. Questa
esperienza sarà fissata, nel novembre 2001, in Luna Crescente [Sacrarmonia].
Con la pubblicazione di questo quarto lavoro da solista Antonella riprende
il tour, accompagnata dal quartetto d’archi Arkè Quartet e da Ivan
Ciccarelli alle percussioni. Ad oggi l’ha portata in oltre 100 località
italiane dove ha riscosso successi di pubblico e critica.
Dopo un'esperienza tutta americana, dove ha riproposto in chiave
"classica" i temi più importanti dei musical di Broadway, nell'ottobre
2002, Antonella Ruggiero è protagonista, al Teatro La Fenice di Venezia,
di Medea, opera video in tre parti con musica di Adriano Guarnieri, uno
dei più significativi compositori contemporanei viventi.
Sanremo 2003 vede Antonella Ruggiero tornare al mondo pop, con una
canzone magistrale, Di un amore, parte dell’album Antonella Ruggiero, un
viaggio affascinante nelle sonorità musicali degli anni '60 e '70. Le 12
canzoni originali attraversano uno spettro sonoro incredibilmente vario,
dalle atmosfere di Studio 1 al progressive delle Orme, da Love Boat al
maestro Canfora, senza ansia di citazione, ma con la voglia di ricreare un
piccolo mondo antico, rivitalizzato dalla superba forza interpretativa e
straordinaria capacità vocale di Antonella Ruggiero.
Nel 2004 esce un cd/dvd dal titolo “SACRARMONIA” con sacri
dell’area cristiana e brani etnici di varie parti del mondo.
Nel 2005 Antonella partecipa al Festival di Sanremo con il brano “ECHI
D’INFINITO”, di Mario Venuti e Kaballà, ottenendo il primo posto nella
categoria “donne”. Segue l’uscita del nuovo cd “BIG BAND!”,
contenente brani del latino america degli anni ’30 e canzoni dei
cantautori degli anni ’60, come Tenco, Bindi e Fidenco.
Nel 2006 Antonella
partecipa allo spettacolo-evento “L’abitudine della luce” ideato da
Marco Goldin, creato come presentazione di una grande mostra sugli
impressionisti. Il tour tocca i teatri di dieci città italiane; Antonella
interpreta 8 brani inediti contenuti nel cd “L’ABITUDINE DELLA LUCE”.
A fine 2006 esce
l’album, totalmente dal vivo, registrato durante i concerti italiani dal
2003 al 2006, “STRALUNATO RECITAL_LIVE”: 16 brani, di cui 6 mai
pubblicati dove Antonella ripercorre, rilegge e reinventa, unitamente alle
canzoni più rappresentative del suo repertorio, le più belle melodie
italiane (Tenco, Battisti) e internazionali (Monk, Cesaria Evora),
passando da un’epoca all’altra, da un genere all’altro, abbattendo ogni
divisione di genere e di epoche.
Il nuovo cd di Antonella
Ruggiero, di prossima pubblicazione a marzo 2007, è la documentazione di
un progetto musicale incentrato sulle canzoni italiane composte dal 1915
al 1945, dal titolo “SOUVENIR D’ITALIE”. La formazione che
accompagna Antonella in questa avventura è composta da quattro ottimi
musicisti/jazzisti: Renzo Ruggieri (fisarmonica), Paolo Di Sabatino
(pianoforte), Massimo Moriconi (contrabbasso) e Massimo Manzi (batteria).
Etichetta: Libera, distribuzione: Edel
CRISTIAN CARRARA: coautore
della canzone in gara
Nato a Pordenone nel 1977. CRISTIAN CARRARA ha compiuto gli studi
di Filosofia all'Università di Padova e si è diplomato in Composizione
sotto la guida del M° Renato Miani presso il Conservatorio Jacopo Tomadini
di Udine.
Impegnato soprattutto
nell'ambito della musica "seria", ha scritto numerose opere musicali
eseguite in molte città italiane, tra cui ricordiamo: "Com'è l'aldilà" su
una fiaba friulana; due quartetti; una sonata per pianoforte e viola;
"Icone", liturgia per orchestra, "Diario Intimo" per pianoforte.
Particolare rilievo ha avuto
la prima della sua cantata ebraica per soli, coro e orchestra "Il
Cantico dei Cantici" (ed. Sonzogno), presentata nel 2004 davanti a
tremila spettatori all'Ara Coeli di Roma e riproposta nell'aprile 2006 a
Lublino (Polonia). Discograficamente ha debuttato con il brano "O infinito
silenzio", canto per Baritono e orchestra d'archi, edito da Curci. Le sue
opere sono state eseguite da musicisti quali Roberto Abbondanza, Flavio
Emilio Scogna, il quartetto Pezzè, l'orchestra Filarmonica di Lublino,
l'Orchestra Sinfonica "Nova Amadeus", fra gli altri.
Ora sta lavorando ad una trilogia sulla Bellezza che prevede la
realizzazione di tre sestetti intitolati "Luce", Silenzio" e
"Trasparenza". Insieme ad altri due compositori, è anche autore delle
musiche per un balletto dal titolo "La tredicesima luna", previsto in
prima assoluta ad aprile 2006 al Teatro Giovanni da Udine. Oltre
all'impegno nella musica seria si è dedicato anche alla musica per
immagini, per il teatro e per la televisione. Nel campo della musica
leggera da notare la sua collaborazione con Antonella Ruggiero. I suoi
lavori sono stati diffusi da radio Rai, Filodiffusione, Radio Vaticana.
Grazie a Luigi Agostino
(Marketing & Comunicazione Libera Music) |