|

1a
Serata
di
Alberto Giordano
LO SPETTACOLO
Giorgio Panariello: se la cavicchia. Parte arruginito si salva
con alcune battute, quelle che sembrano più improvvisate. Cogliere
l’eredità di Bonolis è un’impresa.
Fa quel che può.
Voto: 6/7
Ilary Blasi: vi prego, basta con il tormentone dell’infortunio
di Totti e del povero figlio Cristian, che quando fra 10 anni si
vedrà i filmati di queste gag orribili probabilmente si toglierà la
vita! Per il resto se la cava, non è una cima, non deve fare un
granchè, è spaventosamente bella.
Anvedi la pupa…
Voto: 7-
Victoria Cabello: eccede di iniziativa. Non è molto sé stessa.
Vuole fare la simpatica a tutti i costi, spesso non ci riesce. La
Litizzetto e la Cortellesi sono lontane.
Potrebbe fare di
meglio Voto: 6,5
Lo Show: parte freddo, si riscalda con le canzoni. Troppe
pubblicità. Troppi applausi. Se il buongiorno si vede dal mattino…
Pippo ritorna,
please! Voto: 6+
John Travolta:
era il caso di farlo venire per fargli massaggiare i calli della
Cabello? E non sapeva una parola di “Nel Blu Dipinto Di Blu”! Che
tristezza la gag del pilota…
Stoccafisso
Voto: 5
La Nazionale Di
Curling: finalmente hanno spiegato ‘sto gioco! Inevitabile la
gag sulle scopette.
Eh va beh c’avevano
quei 5 minuti da riempire Voto: 7
LE CANZONI
Nicky Nicolai-Lei Ha La Notte: solito grande stile. Una vera
signora. Voce fantastica ed emozionante. Musica però un po’ piatta,
non fa centro al primo ascolto. Elegante.
Voto: 7-
Dolcenera-Com’è Straordinaria La Vita:
tutti s’aspettano la parolaccia ma lei si autocensura. Grande
grinta. Irritanti però alcuni acuti. Canzone che cattura subito,
cresce ed entra dentro. Ritornello di potenza straordinaria, rock
nel vero senso della parola. Il testo pur non eccelso è cantato con
passione e l’effetto è toccante. La migliore fra le donne.
Leonessa.
Voto: 7,5
Ragazzi Di Scampia con Gigi Finizio-Musica E Speranza:
premessa la mia antipatia per questi pseudo gruppi
costruiti ad hoc per il Festival, premesso che credo che Mogol con i
testi scritti quest’anno ad Anna Tatangelo e a Finizio abbia toccato
davvero il punto più basso della sua onorata ma non più onoranda
carriera, premesso che non mi sembra sia il palco dell’Ariston la
sede per parlare del grave problema dei ragazzi di Scampia, ecco
fatte tutte queste dovute premesse, il fatto è uno solo: questa
canzone doveva andare al Festival di Napoli. Punto e basta. E
neanche l’indifeso ragazzino che in modo tenero rappa ma si mangia
la lingua per l’emozione mi riesce a far cambiare idea.
Fuori posto. Voto: 4=
Carlo Fava, Noa & Soling Street Quartet-Un Discorso In Generale:
che emozione! Grande stile. Chiamare in causa Fabrizio De Andrè è
d’obbligo in questo caso. Carlo Fava ha stile da vendere. Noa è
angelica. Poesia pura. La musica però non decolla.
Via del campo rivive. Voto:7+
Povia-Vorrei Avere Il Becco: presenza
scenica insufficiente. Look fin troppo da tempo libero. Stecche
vocali pesanti. Con tutta la simpatia possibile, questa era una
canzone da portare allo Zecchino D’Oro. Testo francamente patetico.
Cristina D’Avena. Voto:5
Ron-L’Uomo Delle Stelle:
bell’atmosfera. Batteria
incantatrice. Musica sognante. Parole in bilico tra banalità ed
essenziale. Uno dei migliori (clamorosamente indietro in classifica)
Passeggiata celeste. Voto:7/8
Simona Bencini-Tempesta: mica male! E pensare che nessuno la
conosceva. La classifica la penalizza, ma il pezzo sembra un pezzo
della Giorgia dei tempi migliori. Peccato che il testo sia così
così. Molto orecchiabile.
Per ora è un
temporale. Voto: 6/7
Spagna-Noi Non Possiamo Cambiare: poteva scegliere un pezzo più
scialbo per il rilancio?
Sonnifero.
Voto: 5
Sugarfree-Solo Lei Mi Dà: la canzone è gradevole, ma le
extension del bassista e le stecche del batterista e del cantante la
penalizzano molto. Essere troppo giovanili li penalizza: ultimi in
classifica.
Ci Risentiamo
In Radio. Voto: 7=
Mario Venuti & Arancia Sonora-Un Altro Posto Nel Mondo:
la migliore del Festival. Stile e melodia ci sono. Parole importanti
e che si fanno sentire. Atmosfera british. Chitarra acustica dal
suono di miele e assolo elettrico molto rock.
Morrisey De Noantri. Voto: 8
Alex Britti-…Solo Con Te: finalmente non rifà la solita canzone.
Certo, l’assolo di chitarra e la pedaliera non possono mancare, ma
non porta la solita solfa sanremese come Sono Contento. Inutile
sottolineare quanto sia fantastico il suo stile chitarristico.
Si reinventa a
metà. Voto: 7,5
Luca Dirisio-Sparirò:poteva certamente portare un pezzo
migliore. Questo sembra scritto da Umberto Tozzi. Ma
l’interpretazione è buona e la canzone non è poi malvagia.
Non si applica.
Voto: 7-
Anna Oxa-Processo A Me Stessa: prendi Anthony (cantante degli
Anthony & The Johnsons), aggiungi un po’ di Crudelia Demon e di
Samara di The Ring, aggiungi qualche grammo di Michael Jackson e fai
la Oxa di ieri sera. La canzone? Un obrobrio.
Boutade. Voto:
3
Anna Tangelo-Essere Una Donna: la bella guagliona ha una base
coinvolgente. Peccato per le parole e il solito ritornello alla Gigi
D’Alessio. Anna: vieni da me, che (tra una cosa e l’altra) a
scriverti i testi ci penso io!
Cambia autori!
Voto: 5=
Nomadi-Dove Si Va: bel giro di chitarra (dove l’abbiamo già
sentito però?). Rifanno sé stessi ma l’effetto questa volta è
piacevole. Hanno già vinto loro.
“Certo che tra i
Nomadi e i Rom quest’anno…” Voto: 7
Zero Assoluto: perdonati per la citazione strappacuori di Tre
Metri Sopra Il Cielo (o se preferite 3MSC) tirano fuori dal cilindro
un pezzo piacevole, radiofonico, che venderà. Ed incredibilmente
sono secondi. Che qualcosa stia cambiando?
Registrasi ventata
fresca alle 23.50 Voto: 7-
Gianluca Grignani-Liberi Di Sognare: un pezzo davvero
sfilacciato. Grignani, tanto per cambiare, parla a nome di una
generazione (ma quale?). Ma di Vasco ce n’è uno solo, unico ed
inimitabile. Grignani si rassegni una volta per tutte.
Io, No Voto: 5+
Michele Zarrillo-L’Alfabeto Degli Amanti: il gregario confeziona
un lavoro di puro mestiere. E la giuria che non vede l’ora di andare
a casa lo premia. Inspiegabilmente primo.
Puro mestiere
Voto:6
I Giovani: ma farli cantare stasera faceva cambiare qualcosa?
Mamma mia che pena sti 30 secondi di medley… Questi alcuni giudizi
per quel poco che s’è sentito
Ameba 4: ho
però sempre più dubbi sul fatto che saranno i nuovi Negramaro
Antonello: non
possiamo chiedere molto a un Amico di Maria…
Simone Cristicchi:
il suo rappettino si impasta con l’acustica dell’Ariston
Deasonika:
mamma mia che voce il cantante! Tenebrosi
Helena Hellwig:
difficilmente dirà qualcosa
L’Aura:
grandissima. Non s’è capito una parola di cosa ha detto. Questo è il
segreto
Riccardo Maffoni:
il nuovo Daniele Groff (ce n’era bisogno?)
Tiziano Orecchio:
la sua famiglia ha un’azienda di cuffie?
Andrea Ori: non
mi è dispiaciuto, a parte lo stile da clochard
Monia Russo:
nessuno s’è accorto che era sul palco (neppure lei)
Ivan Segreto:
ritmo latino. Ci stupirà
Virginio:
soltanto due scarpe in più che hanno calpestato il palco
Sei d'accordo o non
sei d'accordo? Dì la tua sul Forum...
 |