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LE ULTIME DAL FESTIVAL DI SANREMO 2006







ANTONELLO A LINKSANREMO.IT: "SANREMO? UN SOGNO DA SEMPRE"

24 Gennaio 2006 - (di Francesco Silvestri - Linksanremo.it) - Molisano, 20 anni compiuti il 5 luglio scorso, una vita intera nella musica, Antonello (all'anagrafe Antonio Carozza) approda quest'anno all'ambitissimo Festival di Sanremo 2006 grazie alla vittoria all'Accademia della Canzone di Sanremo, che ha condiviso con Monia Russo e Antonio Tiziano Orecchio. Soprattutto per i giovanissimi non è un volto nuovo perché è già stato protagonista, all'inizio del 2005, della quarta edizione di "Amici di Maria De Filippi", la famosa scuola di Canale 5 attraverso la quale si è fatto notare per le sue indiscutibili doti canore e musicali. Il 2006 gli riserverà quindi il grande onore di cantare sul palco del Teatro Ariston di Sanremo; il brano che presenterà si intitola "Capirò crescerai" e farà anche da preludio al suo primo album in uscita dopo il Festival, "L'amore è un'equazione". Di questo e non solo ci ha raccontato Antonello con un'intervista a Linksanremo.it...

Ciao Antonello! Quanto è importante per te aver "raggiunto" il Festival di Sanremo?
"E’ un sogno che avevo fin da piccolo quello di cantare al festival, ma penso sia il sogno di chiunque voglia fare il cantante quindi vi lascio immaginare quanto sia importante per me aver raggiunto quest’obbiettivo!"

Sei arrivato al Festival grazie alla vittoria all'Accademia di Sanremo. Che esperienza è stata per te e cosa ha convinto la commissione a sceglierti?
"L’accademia è stata una esperienza entusiasmante e intensa di emozioni soprattutto nelle fasi finali. Il livello degli altri concorrenti era molto alto quindi penso che la scelta della commissione sia stata fatta in base al brano che evidentemente li ha molto colpiti".

Sei giovanissimo, ma hai alla spalle una vita intera nella musica. Che ruolo ha avuto la tua famiglia nell'aiutarti ad arrivare fino a qui?
"E’ stata mia madre che da piccolissimo mi ha spinto ad avvicinarmi al mondo della musica anche perché voleva forse trasmettermi la sua stessa passione".

Da bambino hai partecipato a due edizioni dello Zecchino d'Oro. Che ricordo hai di quelle esperienze?
"Ero troppo piccolo per ricordare i particolari, ma ricordo benissimo quando ho conosciuto Cristina D’avena; all’epoca era il mio mito perché cantava le sigle dei miei cartoni animati preferiti!"

L'anno scorso sei stato uno dei ragazzi di "Amici di Maria De Filippi" e, tra l'altro, sei stato protagonista di un accesa sfida con il ballerino Klajdi. Come ti hanno cambiato i giorni nella scuola più famosa della tv?
"Non sono affatto cambiato né dentro né fuori, ma dell’esperienza conservo un bel ricordo".

Cosa pensi della formula del Festival targato Giorgio Panariello? Che ruolo avrete voi giovani?
"Penso che Panariello creda molto nei giovani con questo però non voglio dire che i giovani saranno i protagonisti. Comunque sono sicuro che le idee che ha avuto Panariello e l’intero cast che ha scelto renderanno questo festival diverso dagli altri".

Tra i big in gara al Festival, chi sono i tuoi favoriti?
"Non saprei, è troppo difficile fare un pronostico!"

Cosa ci puoi dire del tuo brano sanremese "Capirò Crescerai"?
"E’ una canzone che parla della vita, ma che vuole sottolineare che questa è piena di insidie e difficoltà; quindi bisogna tenersi strette le cose più importanti: l’amore,gli affetti e i sogni e non essere attaccati ai futili beni materiali".

Hai già dei progetti per il dopo-Sanremo? Uscirà solo il singolo della canzone o hai già in progetto il tuo primo album?

"Uscirà il mio primo album dal titolo “L’amore è un’equazione” frutto di un lungo e ricercato lavoro di sei mesi. Nell’album ci sono mescolanze di più generi musicali (pop italiano, rock, rock melodico, rock sinfonico) con numerosi cambi di ritmo e sonorità anche nella stessa canzone. E’ principalmente autobiografico, ma con tematiche comuni a tutti e cerca di esprimere concetti profondi e difficili, ma con parole semplici".

Tra i gruppi di Yahoo ce n'è uno dedicato a te che conta quasi mille iscritti e che ogni giorno è punto di incontro per tantissime tue fans. Che rapporto hai con loro e ti stupisce questa grande passione per te?

"Vorrei avere più tempo per chattare e simpaticamente intrattenermi per rispondere alle loro domande. Non penso che il termine “passione” sia appropriato, ma mi fa piacere che abbiano un interesse nei miei confronti".

 

di Francesco Silvestri
Grazie a
Antonello Carozza e Salvio Pietrolungo
Special Management
 

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